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INTRODUZIONE ONDE RADIO E FREQUENZE ONDE RADIO RADIOONDE = Onde elettromagnetiche o hertziane CARATTERISTICHE Velocit à propagazione onde: 300.000 km/sec.

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2 INTRODUZIONE ONDE RADIO E FREQUENZE

3 ONDE RADIO RADIOONDE = Onde elettromagnetiche o hertziane CARATTERISTICHE Velocit à propagazione onde: km/sec (3 · 10 8 m/s) Velocit à propagazione onde: km/sec (3 · 10 8 m/s) Lunghezza donda ( λ ): Distanza in m tra due valori MAX consecutivi della sinusoide Lunghezza donda ( λ ): Distanza in m tra due valori MAX consecutivi della sinusoide Frequenza (f): Numero di oscillazioni che londa compie in un secondo. È misurata in Hertz Frequenza (f): Numero di oscillazioni che londa compie in un secondo. È misurata in Hertz Ampiezza (A): Valore max raggiunto dalloscillazione Ampiezza (A): Valore max raggiunto dalloscillazione Periodo (T): Intervallo di tempo impiegato a compiere un intero ciclo Periodo (T): Intervallo di tempo impiegato a compiere un intero ciclo

4 ONDE RADIO Per la misura delle frequenze si usano i multipli dellHertz: KiloHertz (kHz)=1.000 Hz=10 3 Hz; KiloHertz (kHz)=1.000 Hz=10 3 Hz; MegaHertz (MHz)= Hz=10 6 Hz; MegaHertz (MHz)= Hz=10 6 Hz; GigaHertz (GHz)= Hz=10 9 Hz GigaHertz (GHz)= Hz=10 9 Hz SPETTRO ONDE RADIO 3 kHz ÷ 300 GHz Onde con f=1 GHZ o più: = Microonde

5 Suddivisione frequenze

6 ONDE RADIO SI PROPAGANO IN LINEA RETTA = NO DISTURBI Nello spazio tuttavia la direzione devia per vari fenomeni : RIFLESSIONE. Quando londa colpisce corpi non trasparenti. Si sfrutta per funzionamento del radar RIFLESSIONE. Quando londa colpisce corpi non trasparenti. Si sfrutta per funzionamento del radar RIFRAZIONE. Quando londa attraversa la superficie di due corpi di diversa intensità (Esempio: una cannuccia in un bicchiere dacqua appare spezzata) RIFRAZIONE. Quando londa attraversa la superficie di due corpi di diversa intensità (Esempio: una cannuccia in un bicchiere dacqua appare spezzata) DIFFRAZIONE. Quando londa viaggia in prossimità di un corpo su cui non può passare DIFFRAZIONE. Quando londa viaggia in prossimità di un corpo su cui non può passare ATTENUAZIONE (o Assorbimento). Quando un corpo assorbe parte di energia dellonda elettromagnetica (aria che contiene polvere, molecole dacqua nelle nubi, ozono) ATTENUAZIONE (o Assorbimento). Quando un corpo assorbe parte di energia dellonda elettromagnetica (aria che contiene polvere, molecole dacqua nelle nubi, ozono)

7 PROPAGAZIONE DELLE ONDE A seconda dei fenomeni subiti, le Onde sono suddivise: Onde terrestri. Seguono landamento del suolo per la diffrazione. Sono possibili solo con frequenze VLF – LF – MF (in parte) Onde terrestri. Seguono landamento del suolo per la diffrazione. Sono possibili solo con frequenze VLF – LF – MF (in parte) Onde celesti o ionosferiche. Ritornano sulla superficie terrestre dopo rifrazione e riflessione dagli strati ionizzati dellatmosfera. Frequenze: VLF – LF – MF – HF Onde celesti o ionosferiche. Ritornano sulla superficie terrestre dopo rifrazione e riflessione dagli strati ionizzati dellatmosfera. Frequenze: VLF – LF – MF – HF Onde dirette. Seguono una traiettoria diretta, detta anche linea ottica. Unica possibile per VHF – UHF – SHF – EHF. Non devono trovare ostacoli e risulta fondamentale la quota della stazione trasmittente Onde dirette. Seguono una traiettoria diretta, detta anche linea ottica. Unica possibile per VHF – UHF – SHF – EHF. Non devono trovare ostacoli e risulta fondamentale la quota della stazione trasmittente

8 MODULAZIONE È la modificazione dellonda radio per trasmettere informazioni. Le Classi di Modulazione più usate sono: A1A: Radiotelegrafia con portante interrotta (segnali telegrafici, cioè linee e punti Morse) A1A: Radiotelegrafia con portante interrotta (segnali telegrafici, cioè linee e punti Morse) A2A: Radiotelegrafia con portante continua (con segnali telegrafici audio) A2A: Radiotelegrafia con portante continua (con segnali telegrafici audio) A3E: Radiotelefonia con doppia banda (segnali telefonici inclusa la trasmissione del suono) A3E: Radiotelefonia con doppia banda (segnali telefonici inclusa la trasmissione del suono)

9 BANDE FREQUENZE IN CAMPO AERONAUTICO HF - da 3 a 30 MHz. Collegamenti a grande e media distanza. Organizzazione a rete HF - da 3 a 30 MHz. Collegamenti a grande e media distanza. Organizzazione a rete VHF – da a MHz. Collegamenti T/B/T a breve distanza per aviazione civile internazionale VHF – da a MHz. Collegamenti T/B/T a breve distanza per aviazione civile internazionale UHF – da a MHz. Collegamenti per voli militari. Sulla banda completa ( MHz) operano i GP dellILS, i DME, i TACAN e Radar SSR. UHF – da a MHz. Collegamenti per voli militari. Sulla banda completa ( MHz) operano i GP dellILS, i DME, i TACAN e Radar SSR. NDB – da 200 a 415 kHz NDB – da 200 a 415 kHz VOR – da a MHz VOR – da a MHz DME e TACAN – da a MHZ DME e TACAN – da a MHZ ILS – da a (localizzatore) e da a (sentiero planata) ILS – da a (localizzatore) e da a (sentiero planata) Marker Beacon – 75 MHz Marker Beacon – 75 MHz SSR – 1030 e 1090 MHz (interrogazione e risposta) SSR – 1030 e 1090 MHz (interrogazione e risposta)

10 UTILIZZAZIONE FREQUENZE NEI COLLEGAMENTI T/B/T FREQUENZE DI COMUNICAZIONE da a MHz: Comunicazioni VHF del Servizio Mobile Aeronautico da a MHz: Comunicazioni VHF del Servizio Mobile Aeronautico da a 400.0: Comunicazioni UHF da a 400.0: Comunicazioni UHFUTILIZZAZIONE Stazioni a terra dispongono di frequenza primaria e secondaria Stazioni a terra dispongono di frequenza primaria e secondaria Minimo intervallo tra frequenze (escluse quelle di emergenza): 25 kHz ( , , …) e 8.33 kHz (canalizzazione , , , , …) Minimo intervallo tra frequenze (escluse quelle di emergenza): 25 kHz ( , , …) e 8.33 kHz (canalizzazione , , , , …)

11 FREQUENZE DI EMERGENZA Frequenza principale VHF Frequenza principale VHF Frequenza ausiliaria VHF Frequenza ausiliaria VHF Frequenza principale UHF Frequenza principale UHF Frequenza ausiliaria UHF Frequenza ausiliaria UHF 2182 kHz e 4125 kHz – Frequenze HF gestite da organizzazione marittime per il soccorso in mare 2182 kHz e 4125 kHz – Frequenze HF gestite da organizzazione marittime per il soccorso in mare MHz - Frequenza usata solo come ELT per rilevamento della posizione attraverso il sistema satellitare COSPAS/SARSAT MHz - Frequenza usata solo come ELT per rilevamento della posizione attraverso il sistema satellitare COSPAS/SARSAT. Nota: La è protetta da un intervallo di 100 kHz (prima e dopo) e la da un intervallo di 50 kHz. Nota: La è protetta da un intervallo di 100 kHz (prima e dopo) e la da un intervallo di 50 kHz.

12 PROCEDURE RTF TECNICHE DI COMUNICAZIONET/B/T

13 RTF–TECNICA MICROFONICA Fare ascolto per alcuni secondi sulla frequenza per evitare di interferire con altre trasmissioni Fare ascolto per alcuni secondi sulla frequenza per evitare di interferire con altre trasmissioni Usare un tono di normale conversazione Usare un tono di normale conversazione Pronunciare in modo chiaro le parole, con voce a livello costante Pronunciare in modo chiaro le parole, con voce a livello costante Mantenere una cadenza regolare non superiore a 100 parole al minuto. Mantenere una cadenza regolare non superiore a 100 parole al minuto. Effettuare una breve pausa prima e dopo la pronuncia di numeri Effettuare una breve pausa prima e dopo la pronuncia di numeri Evitare l'uso di esitazioni tipo "eh" "aah" etc. Evitare l'uso di esitazioni tipo "eh" "aah" etc. Schiacciare completamente il microfono prima di parlare e non rilasciarlo prima che la trasmissione sia terminata Schiacciare completamente il microfono prima di parlare e non rilasciarlo prima che la trasmissione sia terminata Parlare con la bocca rivolta direttamente verso il microfono Parlare con la bocca rivolta direttamente verso il microfono Usare frasi e parole standard Usare frasi e parole standard

14 RTF – ALFABETO FONETICO AALFA (AL PHA) AALFA (AL PHA) BBRAVO (BRAH VOH) BBRAVO (BRAH VOH) CCHARLIE (CHAR LEE) CCHARLIE (CHAR LEE) DDELTA (DELL TAH) DDELTA (DELL TAH) EECHO (ECK OH) EECHO (ECK OH) FFOXTROT (FOKS TROT) FFOXTROT (FOKS TROT) GGOLF (GOLF) GGOLF (GOLF) HHOTEL (HOH TELL) HHOTEL (HOH TELL) IINDIA (IN DEE AH) IINDIA (IN DEE AH) JJULIET (JEW LEE ETT) JJULIET (JEW LEE ETT) KKILO (KEY LOH) KKILO (KEY LOH) LLIMA (LEE MAH) LLIMA (LEE MAH) MMIKE (MIKE) MMIKE (MIKE)

15 RTF – ALFABETO FONETICO N NOVEMBER (NO VEM BER) N NOVEMBER (NO VEM BER) O OSCAR (OSS CAH) O OSCAR (OSS CAH) P PAPA (PAH PAH) P PAPA (PAH PAH) Q QUEBEC (KEH BECK) Q QUEBEC (KEH BECK) R ROMEO (ROW ME OH) R ROMEO (ROW ME OH) S SIERRA (SEE AIR RAH) S SIERRA (SEE AIR RAH) T TANGO (TANG GO) T TANGO (TANG GO) U UNIFORM (YOU NEE FORM) U UNIFORM (YOU NEE FORM) V VICTOR (VIK TAH) V VICTOR (VIK TAH) W WHISKEY (WISS KEY) W WHISKEY (WISS KEY) X XRAY (ECKS RAY) X XRAY (ECKS RAY) Y YANKEE (YANG KEY) Y YANKEE (YANG KEY) Z ZULU (ZOO LOO) Z ZULU (ZOO LOO)

16 RTF – ABBREVIAZIONI Le abbreviazioni aeronautichepiù comuni sono normalmente pronunciate usando le lettere che le formano al posto dell'alfabeto fonetico ICAO. Fanno eccezione tutte le abbreviazioni entrate nelluso comune che vengono normalmente pronunciate come parole intere. Esempi: ACC (pronuncia: Ei-si-si) Esempi: ACC (pronuncia: Ei-si-si) ACAS (pronuncia: Eicas) ACAS (pronuncia: Eicas)

17 RTF – ABBREVIAZIONI PRONUNCIATE COME PAROLE INTERE AIRACAeronautical information regulation and control AIRACAeronautical information regulation and control AIREPAir-report AIREPAir-report ALERFAAlert phase ALERFAAlert phase ATIS Automatic terminal information service ATIS Automatic terminal information service CAVOKVisibility, cloud and present weather OK (pronuncia: CAV - OKEY ) CAVOKVisibility, cloud and present weather OK (pronuncia: CAV - OKEY ) DETRESFADistress phase DETRESFADistress phase INCERFAUncertainty phase INCERFAUncertainty phase INFOInformation INFOInformation METMeteorological or meteorology METMeteorological or meteorology METARAviation routine, weather report METARAviation routine, weather report NILNone or I have nothing to send you NILNone or I have nothing to send you NOSIGNo significant change NOSIGNo significant change NOTAMNotice to airmen NOTAMNotice to airmen

18 RTF – ABBREVIAZIONI PRONUNCIATE COME PAROLE INTERE PAPIPrecision approach path indicator PAPIPrecision approach path indicator RNAVArea navigation (pronuncia: AR-NAV ) RNAVArea navigation (pronuncia: AR-NAV ) SID Standard instrument departure SID Standard instrument departure SIGMETInformation concerning en-route weather phenomena which may affect the safety of aircraft operations SIGMETInformation concerning en-route weather phenomena which may affect the safety of aircraft operations SNOWTAMA special series NOTAM… SNOWTAMA special series NOTAM… SPECIALSpecial meteorological report SPECIALSpecial meteorological report STARStandard instrument arrival STARStandard instrument arrival TACANUHF tactical air navigation aid TACANUHF tactical air navigation aid TAFAerodrome forecast TAFAerodrome forecast VASISVisual approach slope indicator system VASISVisual approach slope indicator system VOLMETMeteorological information for aircraft in flight VOLMETMeteorological information for aircraft in flight VORTACVOR and TACAN combination VORTACVOR and TACAN combination WILCOWill comply WILCOWill comply

19 RTF – PRONUNCIA NUMERI Numero o parte numerale e pronuncia 0ZI-RO 7 SEV-EN 0ZI-RO 7 SEV-EN 1UAN8 EIT 1UAN8 EIT 2TU9 NAIN-er 2TU9 NAIN-er 3TRIPunto dec. DE-SIMAL 3TRIPunto dec. DE-SIMAL 4FOU-erCentinaia HANDRED 4FOU-erCentinaia HANDRED 5FAIFMigliaia TAUSAND 5FAIFMigliaia TAUSAND 6SIX SIX Nota: La pronuncia delle sillabe scritte in lettere maiuscole nella lista deve essere accentuata; per esempio, le due sillabe di ZI-RO hanno uguale enfasi, mentre la prima sillaba di FOU-er è più accentuata. Nota: La pronuncia delle sillabe scritte in lettere maiuscole nella lista deve essere accentuata; per esempio, le due sillabe di ZI-RO hanno uguale enfasi, mentre la prima sillaba di FOU-er è più accentuata.

20 RTF – PRONUNCIA NUMERI Tutti i numeri - con eccezione delle centinaia intere, delle migliaia intere e delle combinazioni di migliaia e centinaia intere, riferite ad altitudine, altezza delle nubi, visibilità e RVR - normalmente devono essere trasmessi pronunciando ciascuna unità separatamente. Tutti i numeri - con eccezione delle centinaia intere, delle migliaia intere e delle combinazioni di migliaia e centinaia intere, riferite ad altitudine, altezza delle nubi, visibilità e RVR - normalmente devono essere trasmessi pronunciando ciascuna unità separatamente. In particolare, devono essere pronunciati separatamente i numeri riferiti a: Nominativi numerici degli aeromobili - direzione ed intensità del vento – livelli di volo – prue – codici transponder – pista – regolaggio altimetrico

21 RTF – PRONUNCIA NUMERI I numeri di informazioni relative ad altitudine, altezza delle nubi, visibilità e RVR, contenenti centinaia intere e migliaia intere devono essere trasmessi pronunciando ciascuna cifra che forma il numero delle centinaia o migliaia, seguito dalla parola HUNDRED o THOUSAND a seconda dei casi. I numeri di informazioni relative ad altitudine, altezza delle nubi, visibilità e RVR, contenenti centinaia intere e migliaia intere devono essere trasmessi pronunciando ciascuna cifra che forma il numero delle centinaia o migliaia, seguito dalla parola HUNDRED o THOUSAND a seconda dei casi. Le combinazioni di migliaia e centinaia intere devono essere trasmesse pronunciando ogni numero che forma il gruppo delle migliaia seguito dalla parola THOUSAND seguito dal numero delle centinaia, seguito a sua volta dalla parola HUNDRED.

22 RTF – PRONUNCIA NUMERI ESEMPI ESEMPI AltitudineTrasmissione 800Eight hundred 3400Three thousand four hundred 12000One two thousand Altezza delle nubiTrasmissione 2200Two thousand two hundred VisibilitàTrasmissione 1000Visibility one thousand 700Visibility seven hundred RVRTrasmissione 600RVR six hundred

23 RTF – PRONUNCIA FREQUENZE Nelle comunicazioni radio, i canali VHF devono essere pronunciati, a prescindere dallo spaziamento dei canali utilizzato (25 o 8.33 kHz): - con 4 cifre per canali che terminano con due zeri (5^ e 6^ cifra uguali a zero), e - con 6 cifre per tutti gli altri canali. Esempi: ONE ONE EIGHT DECIMAL ZERO ONE ONE EIGHT DECIMAL ZERO ZERO FIVE ONE ONE EIGHT DECIMAL ONE ONE ONE EIGHT DECIMAL ONE TWO FIVE ONE ONE EIGHT DECIMAL ONE FIVE ZERO

24 RTF - ORARIO Lorario è trasmesso con i soli minuti, pronunciando separatamente i numeri. In caso di richiesta di verifica dellorario da parte dei piloti, deve essere fornito lo stop orario approssimato al mezzo minuto più vicino. Esempio: A/M: FASTAIR 345 REQUEST TIME CHECK TWR: FASTAIR 345 TIME 0611 oppure FASTAIR 345 TIME 0715 AND A HALF FASTAIR 345 TIME 0715 AND A HALF NOTA: Si deve sempre fornire al pilota lorario esatto prima del rullaggio per il decollo

25 PAROLE E FRASI STANDARD ACKNOWLEDGE (Accusate ricevuta) AFFIRM (Affermativo) AFFIRM (Affermativo) APPROVED (Approvato) BREAK (Break) BREAK BREAK (Break Break CANCEL (Cancellate) CHECK (Controllate) CLEARED (Autorizzato) CONFIRM (Confermate) CONTACT (Contattate) CORRECT (Corretto) CORRECTION (Correzione) DISREGARD (Trascurate, ignorate)

26 PAROLE E FRASI STANDARD GO AHEAD (Avanti) GO AHEAD (Avanti) NOTA: Parola eliminata dallICAO, ma talvolta ancora utilizzata da piloti ed enti ATC. Al suo posto può essere usato il nominativo della stazione aeronautica che ha chiamato seguito dal nominativo della stazione che risponde. HOW DO YOU READ(Come ricevete) I SAY AGAIN(Ripeto) MAINTAIN(Mantenete) MONITOR(Fate ascolto) NEGATIVE(Negativo) OVER*(Passo) OUT*(Fine) * * Normalmente omesso nello scambio di comunicazioni

27 PAROLE E FRASI STANDARD READ BACK (Rileggete) READ BACK (Rileggete) RECLEARED (Riautorizzato) RECLEARED (Riautorizzato) REPORT (Riportate) REPORT (Riportate) REQUEST (Chiedo) REQUEST (Chiedo) ROGER (Ricevuto) ROGER (Ricevuto) NOTA: NOTA: ROGER non deve sostituire il Read-back né deve essere usato al posto di AFFIRM o NEGATIVE. SAY AGAIN (Ripetete) SAY AGAIN (Ripetete) SPEAK SLOWER (Parlate più lentamente) SPEAK SLOWER (Parlate più lentamente) STAND BY (Attendete) STAND BY (Attendete) UNABLE (Impossibilitato) UNABLE (Impossibilitato) WILCO (Eseguirò) WILCO (Eseguirò) ( Contrazione di Will Comply) ( Contrazione di Will Comply) WORDS TWICE (Parole doppie) WORDS TWICE (Parole doppie)

28 NOMINATIVI RADIOTELEFONICI DELLE STAZIONI AERONAUTICHE Ente o ServizioSuffisso del nominativo Area control centreCONTROL Area control centreCONTROL Radar (in generale)RADAR Radar (in generale)RADAR Approach controlAPPROACH Approach controlAPPROACH Approach control radar arrivalsARRIVAL Approach control radar arrivalsARRIVAL Approach control radar departuresDEPARTURE Approach control radar departuresDEPARTURE Aerodrome controlTOWER Aerodrome controlTOWER Surface movement controlGROUND Surface movement controlGROUND Flight information serviceINFORMATION Flight information serviceINFORMATION Apron control/management serviceAPRON Apron control/management serviceAPRON Aeronautical stationRADIO Aeronautical stationRADIO NOTA: La parola "RADIO" generalmente indica servizio AFIS, a meno che non possano insorgere confusioni, come su Padova, dove Padova Radio indica lAFIS dellaeroporto. NOTA: La parola "RADIO" generalmente non indica servizio AFIS, a meno che non possano insorgere confusioni, come su Padova, dove Padova Radio indica lAFIS dellaeroporto.

29 NOMINATIVI RADIOTELEFONICI DEGLI AEROMOBILI Gli aeromobili sono identificati con uno dei seguenti tipi di nominativo: Caratteri corrispondenti alle marche di registrazione dell'aeromobile.Caratteri corrispondenti alle marche di registrazione dell'aeromobile. Esempi: N 57826; I-ABCD oppure Cessna I-ABCD; Esempi: N 57826; I-ABCD oppure Cessna I-ABCD; Designatore radiotelefonico della Compagnia esercente l'aeromobile, seguito dagli ultimi 4 caratteri delle marche di registrazione dell'aeromobile.Designatore radiotelefonico della Compagnia esercente l'aeromobile, seguito dagli ultimi 4 caratteri delle marche di registrazione dell'aeromobile. Esempio: FASTAIR DCAB; Esempio: FASTAIR DCAB; Designatore radiotelefonico della Compagnia esercente l'aeromobile, seguitodal numero del volo.Designatore radiotelefonico della Compagnia esercente l'aeromobile, seguitodal numero del volo. Esempio: ALITALIA 123. Esempio: ALITALIA 123.

30 NOMINATIVI DEGLI AEROMOBILI ABBREVIATI S tabilito il regolare contatto bilaterale, i nominativi degli aeromobili possono essere così abbreviati : a)Primo ed ultimi due caratteri (almeno) delle marche di registrazione dell'aeromobile. Esempio: N 26 oppure N 826; I-CD oppure Cessna CD oppure Cessna BCD; Esempio: N 26 oppure N 826; I-CD oppure Cessna CD oppure Cessna BCD; b) Designatore radiotelefonico della Compagnia esercente l'aeromobile, seguito da almeno gli ultimi 2 caratteri delle marche di registrazione dell'aeromobile. Esempio: FASTAIR AB oppure FASTAIR CAB; Esempio: FASTAIR AB oppure FASTAIR CAB; c)Nessuna abbreviazione nel caso di designatore della Compagnia seguita dal numero di volo. Esempio: ALITALIA 120. Esempio: ALITALIA 120.

31 PARTICOLARITÀ SUI NOMINATIVI DEGLI AEROMOBILI Nominativi di aeromobili "HEAVY" Nominativi di aeromobili "HEAVY" Gli aeromobili pesanti per categoria di turbolenza di scia devono includere la parola "HEAVY" subito dopo il nominativo nella chiamata iniziale ad un ente ATC. L A380 deve specificare anche il tipo del velivolo. Il B757 deve specificare il tipo del velivolo pur essendo considerato MEDIUM. Confusione di nominativi Confusione di nominativi La somiglianza di alcuni nominativi sulla stessa frequenza può causare confusione. I controllori sono tenuti ad allertare i piloti interessati e, se necessario, istruire un aeromobile ad usare temporaneamente un nominativo diverso.

32 PROCEDURE DI COMUNICAZIONE Comunicazioni da evitare - Eccettuati casi di sicurezza, nessuna trasmissione deve essere fatta durante: decollo, ultima fase avvicinamento finale e durante corsa di rullaggio. Comunicazioni da evitare - Eccettuati casi di sicurezza, nessuna trasmissione deve essere fatta durante: decollo, ultima fase avvicinamento finale e durante corsa di rullaggio. Attivazione e continuazione delle comunicazioni - Quando si inizia una comunicazione devono sempre essere usati nominativi completi. Attivazione e continuazione delle comunicazioni - Quando si inizia una comunicazione devono sempre essere usati nominativi completi. Comunicazione iniziale – Una comunicazione di norma viene attivata facendo seguire al nominativo della stazione chiamata il nominativo della stazione chiamante. Comunicazione iniziale – Una comunicazione di norma viene attivata facendo seguire al nominativo della stazione chiamata il nominativo della stazione chiamante. Risposta – La risposta ad una chiamata viene data con il nominativo della stazione che ha chiamato seguito dal nominativo proprio. Non si usa più lespressione "GO AHEAD". Risposta – La risposta ad una chiamata viene data con il nominativo della stazione che ha chiamato seguito dal nominativo proprio. Non si usa più lespressione "GO AHEAD". Comunicazioni su ed in prossimità di piste – Si devono sempre usare nominativi completi degli aeromobili Comunicazioni su ed in prossimità di piste – Si devono sempre usare nominativi completi degli aeromobili

33 PROCEDURE DI COMUNICAZIONE Omissione dei nominativi della località o dei suffissi - Omissione dei nominativi della località o dei suffissi - Una volta stabilito il contatto in modo soddisfacente, si può continuare la comunicazione senza ripetizioni del nome della località o del suffisso del nominativo. Esempio: Per VENEZIA TORRE si può omettere la località VENEZIA o il suffisso TORRE. Esempio: Per VENEZIA TORRE si può omettere la località VENEZIA o il suffisso TORRE. Chiamata generale – Chiamata generale – Quando le stazioni di terra debbono trasmettere una informazione diretta a tutti gli aeromobili, devono premettere al messaggio la chiamata ALL STATIONS (A tutte le Stazioni). Frasi da evitare – Frasi da evitare – Le forme di cortesia non sono contemplate dallICAO, per cui frasi come buon giorno, a risentirci, grazie, etc. dovrebbero essere evitate.

34 RIPETIZIONE NOMINATIVO E RADIO CHECK Richiesta di ripetizione del nominativo - Quando una stazione chiamata non è certa del nominativo della stazione che ha chiamato, deve richiedere la ripetizione con la seguente fraseologia: Richiesta di ripetizione del nominativo - Quando una stazione chiamata non è certa del nominativo della stazione che ha chiamato, deve richiedere la ripetizione con la seguente fraseologia: "STATION CALLING (stazione chiamata) SAY AGAIN YOUR CALL SIGN "STATION CALLING (stazione chiamata) SAY AGAIN YOUR CALL SIGN Trasmissioni per Radio Check - Le trasmissioni di prova, allo scopo di verificare lefficienza della radio, devono comprendere. nellordine: Trasmissioni per Radio Check - Le trasmissioni di prova, allo scopo di verificare lefficienza della radio, devono comprendere. nellordine: a)nominativo della stazione chiamata; a)nominativo della stazione chiamata; b)nominativo dell'aeromobile; b)nominativo dell'aeromobile; c)le parole "RADIO CHECK"; c)le parole "RADIO CHECK"; d)la frequenza impiegata. d)la frequenza impiegata.

35 SCALA INTELLIGIBILITÀ 1= INCOMPRENSIBILE (Unreadable) 1= INCOMPRENSIBILE (Unreadable) 2 =COMPRENSIBILE A TRATTI (Readable now and then) 2 =COMPRENSIBILE A TRATTI (Readable now and then) 3 =COMPRENSIBILE CON DIFFICOLTÁ (Readable but with difficult) 3 =COMPRENSIBILE CON DIFFICOLTÁ (Readable but with difficult) 4 =COMPRENSIBILE (Readable) 4 =COMPRENSIBILE (Readable) 5 =PERFETTAMENTE COMPRENSIBILE (Perfectly readable) 5 =PERFETTAMENTE COMPRENSIBILE (Perfectly readable) Esempio: Esempio: A/M: FIUMICINO TOWER I-ABCD RADIO CHECK A/M: FIUMICINO TOWER I-ABCD RADIO CHECK TWR: STATION CALLING FIUMICINO TOWER YOU ARE UNREADABLE. Oppure TWR: STATION CALLING FIUMICINO TOWER YOU ARE UNREADABLE. Oppure I-ABCD READING YOU 3 LOUD BACKGROUND WHISTLE. Oppure I-ABCD READING YOU 3 LOUD BACKGROUND WHISTLE. Oppure I-ABCD READING YOU 5. I-ABCD READING YOU 5.

36 CORREZIONI E RIPETIZIONI Se nella trasmissione è stato commesso un errore, si deve usare la parola "CORRECTION" seguita dall'ultima parola o gruppo trasmesso prima dell'errore e poi dalle parole o gruppi nella versione corretta. Se nella trasmissione è stato commesso un errore, si deve usare la parola "CORRECTION" seguita dall'ultima parola o gruppo trasmesso prima dell'errore e poi dalle parole o gruppi nella versione corretta. Esempio: I-FARM QNH 1016 CORRECTION QNH 1013 Se una correzione può essere meglio espressa ripetendo tutto il messaggio, si dovrà usare la frase: CORRECTION, I SAY AGAIN prima di trasmettere di nuovo il messaggio. Se una correzione può essere meglio espressa ripetendo tutto il messaggio, si dovrà usare la frase: CORRECTION, I SAY AGAIN prima di trasmettere di nuovo il messaggio.

37 CORREZIONI E RIPETIZIONI Se esistono dubbi sulla correttezza del messaggio ricevuto, si richiederà la ripetizione del messaggio o parte di esso usando le seguenti frasi (accanto è indicato il segnificato): Se esistono dubbi sulla correttezza del messaggio ricevuto, si richiederà la ripetizione del messaggio o parte di esso usando le seguenti frasi (accanto è indicato il segnificato): - Say again Ripetete intero messaggio - Say again Ripetete intero messaggio - Say again... (parte) Ripetete… (parte specifica) - Say again... (parte) Ripetete… (parte specifica) - Say again all before... Ripetete tutto prima di… - Say again all before... Ripetete tutto prima di… - S ay again all after... Ripetete tutto dopo… - S ay again all after... Ripetete tutto dopo… Le ripetizioni di dati specifici debbono essere richieste in modo conveniente come: Le ripetizioni di dati specifici debbono essere richieste in modo conveniente come: SAY AGAIN ALTIMETER, SAY AGAIN WIND, etc. SAY AGAIN ALTIMETER, SAY AGAIN WIND, etc.

38 CONFERMA DI AVVENUTA RICEZIONE I piloti debbono confermare la ricezione dei messaggi; talvolta è sufficiente il solo uso del nominativo dellaeromobile, in altri casi è richiesto un read-back (ripetizione, rilettura). I piloti debbono confermare la ricezione dei messaggi; talvolta è sufficiente il solo uso del nominativo dellaeromobile, in altri casi è richiesto un read-back (ripetizione, rilettura). In linea generale, un pilota confermerà di aver ricevuto importanti messaggi ATC (es. autorizzazioni ed istruzioni) ripetendoli e terminando la ripetizione col nominativo dell'aeromobile. In linea generale, un pilota confermerà di aver ricevuto importanti messaggi ATC (es. autorizzazioni ed istruzioni) ripetendoli e terminando la ripetizione col nominativo dell'aeromobile. Esempi: Esempi: TWR: I-ALAM RWY 16 CLEARED FOR TAKE-OFF WIND CALM TWR: I-ALAM RWY 16 CLEARED FOR TAKE-OFF WIND CALM A/M: RWY 16 CLEARED FOR TAKE-OFF I-ALAM A/M: RWY 16 CLEARED FOR TAKE-OFF I-ALAM ACC:G-ABCD CLIMB TO FL 120 ACC:G-ABCD CLIMB TO FL 120 A/M:CLIMB TO FL 120 G-ABCD A/M:CLIMB TO FL 120 G-ABCD

39 CONFERMA DI AVENUTA RICEZIONE Quando la conferma di avvenuta ricezione è data da una stazione a terra: a)ad un aeromobile: deve comprendere il nominativo dell'aeromobile seguito dalla parola "ROGER" e, se necessario dal nominativo della stazione; b)ad un'altra stazione a terra: deve comprendere il nominativo della stazione che conferma l'avvenuta ricezione.

40 OBBLIGATORIETÀ DEL READ-BACK I piloti devono effettuare sempre read-back di messaggi contenenti: I piloti devono effettuare sempre read-back di messaggi contenenti: - Istruzioni relative a: rullaggio; livelli; prue; velocità; - Istruzioni relative a: rullaggio; livelli; prue; velocità; - Autorizzazioni di rotta; - Autorizzazioni di rotta; - Autorizzazioni ed istruzioni ad entrare, atterrare, decollare, attendere in prossimità, attraversare, rullare ed effettuare "back-track" su qualsiasi pista; - Autorizzazioni ed istruzioni ad entrare, atterrare, decollare, attendere in prossimità, attraversare, rullare ed effettuare "back-track" su qualsiasi pista; - Istruzioni riguardanti luso dei codici SSR; - Istruzioni riguardanti luso dei codici SSR; - Pista in uso; - Pista in uso; - Regolazioni dellaltimetro; - Regolazioni dellaltimetro; - Livelli di transizione. - Livelli di transizione. Le altre autorizzazioni e istruzioni (incluse le autorizzazioni condizionali) devono essere rilette o devono ottenere un ricevuto che indichi che sono state comprese e accettate. Le altre autorizzazioni e istruzioni (incluse le autorizzazioni condizionali) devono essere rilette o devono ottenere un ricevuto che indichi che sono state comprese e accettate.

41 OBBLIGATORIETÀ DEL READ-BACK I controllori devono: I controllori devono: 1. Richiedere il read-back dovuto qualora il pilota ometta di effettuarlo; 1. Richiedere il read-back dovuto qualora il pilota ometta di effettuarlo; Es. fraseologia: F-ABCC READBACK INSTRUCTION 2. Ascoltare attentamente il read-back e correggere eventuali errori fino a quando non viene fornita una rilettura corretta. 2. Ascoltare attentamente il read-back e correggere eventuali errori fino a quando non viene fornita una rilettura corretta. 3. Se un operatore, nell'ascolto del "read-back", nota dati non corretti, dovrà trasmettere le parole "NEGATIVE I SAY AGAIN al termine del "read-back" seguite dalla corretta versione dei dati inerenti. 3. Se un operatore, nell'ascolto del "read-back", nota dati non corretti, dovrà trasmettere le parole "NEGATIVE I SAY AGAIN al termine del "read-back" seguite dalla corretta versione dei dati inerenti.

42 MESSAGGI DI PERICOLO E URGENZA Pericolo: una condizione in cui si è minacciati da un serio e/o imminente pericolo che richiede assistenza immediata. Pericolo: una condizione in cui si è minacciati da un serio e/o imminente pericolo che richiede assistenza immediata. Urgenza: una condizione riguardante la sicurezza di un aeromobile o di altro veicolo, o di persone a bordo o in vista, ma che non richiede assistenza immediata. Urgenza: una condizione riguardante la sicurezza di un aeromobile o di altro veicolo, o di persone a bordo o in vista, ma che non richiede assistenza immediata. Le parole "MAYDAY" e "PAN PAN", pronunciate tre volte all'inizio della chiamata, identificano rispettivamente un messaggio di pericolo ed un messaggio di urgenza. Le parole "MAYDAY" e "PAN PAN", pronunciate tre volte all'inizio della chiamata, identificano rispettivamente un messaggio di pericolo ed un messaggio di urgenza. I messaggi di pericolo ed urgenza vanno normalmente fatti sulla frequenza in uso. Se il pilota lo ritiene opportuno, tuttavia, i messaggi di pericolo possono essere fatti sulla frequenza di emergenza MHz; tutte le stazioni debbono mantenere il continuo ascolto su tale frequenza. I messaggi di pericolo ed urgenza vanno normalmente fatti sulla frequenza in uso. Se il pilota lo ritiene opportuno, tuttavia, i messaggi di pericolo possono essere fatti sulla frequenza di emergenza MHz; tutte le stazioni debbono mantenere il continuo ascolto su tale frequenza. Se la stazione a terra non risponde, qualsiasi altra stazione a terra o qualsiasi a/m ha il dovere di rispondere e offrire assistenza a una chiamata di pericolo. Se la stazione a terra non risponde, qualsiasi altra stazione a terra o qualsiasi a/m ha il dovere di rispondere e offrire assistenza a una chiamata di pericolo.

43 MESSAGGI DI PERICOLO Un messaggio di pericolo trasmesso da un aeromobile dovrebbe contenere, nellordine, i seguenti elementi (quanti più possibile): la parola Mayday (ripetuta tre volte);la parola Mayday (ripetuta tre volte); il nome della stazione chiamata;il nome della stazione chiamata; il nominativo dell'aeromobile;il nominativo dell'aeromobile; la natura della condizione di pericolo;la natura della condizione di pericolo; le intenzioni del comandante;le intenzioni del comandante; posizione, livello e prua dell'aeromobile;posizione, livello e prua dell'aeromobile; qualunque altra informazione utile.qualunque altra informazione utile.

44 MESSAGGI DI PERICOLO Esempi di messaggi di pericolo : A/M: MAYDAY MAYDAY MAYDAY, WALDEN TOWER G-ABCD ENGINE ON FIRE, UNABLE TO MAINTAIN HEIGHT, MAKING FORCED LANDING, 20 MILES SOUTH OF WALDEN, PASSING 3000 FEET, HEADING 360 TWR: G-ABCD WALDEN TOWER ROGER MAYDAY TWR: G-ABCD WALDEN TOWER ROGER MAYDAY A/M: MAYDAY MAYDAY MAYDAY, WALDEN TOWER G-ABCD ENGINE FAILED, WILL ATTEMPT TO LAND YOUR FIELD, 5 MILES SOUTH 4000 FEET HEADING 360 A/M: MAYDAY MAYDAY MAYDAY, WALDEN TOWER G-ABCD ENGINE FAILED, WILL ATTEMPT TO LAND YOUR FIELD, 5 MILES SOUTH 4000 FEET HEADING 360 TWR: G-ABCD WALDEN TOWER ROGER MAYDAY, CLEARED STRAIGHT-IN RUNWAY 35, WIND 360 DEGREES 10 KNOTS, QNH 1008, YOU ARE NUMBER ONE

45 MESSAGGI DI URGENZA Un messaggio di urgenza trasmesso da un aeromobile dovrebbe iniziare con le parole "PAN PAN (ripetute tre volte) e contenere, se le circostanze lo richiedono, tutti gli elementi previsti per i messaggi di pericolo. La chiamata va fatta sulla frequenza in uso; le altre stazioni dovrebbero cercare di non interferire con le trasmissioni del traffico in situazione di urgenza. La chiamata va fatta sulla frequenza in uso; le altre stazioni dovrebbero cercare di non interferire con le trasmissioni del traffico in situazione di urgenza.

46 MESSAGGI DI URGENZA Esempi: A/M: PAN PAN, PAN PAN, PAN PAN WALDEN TOWER G-ABCD C FEET HEADING 190 ABOVE CLOUD UNSURE OF MY POSITION REQUEST ASSISTANCE TO WALDEN A/M: PAN PAN, PAN PAN, PAN PAN WALDEN TOWER G-ABCD 10 MILES NORTH AT 2000 FEET. PASSENGER WITH SUSPECTED HEART ATTACK REQUEST PRIORITY LANDING TWR: G-CD WALDEN TOWER NUMBER 1 MAKE STRAIGHT- IN APPROACH RUNWAY 17, WIND 180 DEGREES 10 KNOTS QNH AMBULANCE REQUESTED TWR: G-CD WALDEN TOWER NUMBER 1 MAKE STRAIGHT- IN APPROACH RUNWAY 17, WIND 180 DEGREES 10 KNOTS QNH AMBULANCE REQUESTED A/M: STRAIGHT-IN RUNWAY 17 QNH 1008 G-CD

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