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P.O.F. (Piano dellOfferta Formativa) I bambini protagonisti in una scuola del fare, del sapere e del crescere.

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2 P.O.F. (Piano dellOfferta Formativa) I bambini protagonisti in una scuola del fare, del sapere e del crescere

3 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" INDICE POF PARTE GENERALE N N OOOO TTTT IIII ZZZZ IIII EEEE U U U U TTTT IIII LLLL IIII C C RRRR IIII TTTT EEEE RRRR IIII G G G G EEEE NNNN EEEE RRRR AAAA LLLL IIII I I LLLL C C C C OOOO NNNN TTTT EEEE SSSS TTTT OOOO D D D D IIII R R R R IIII FFFF EEEE RRRR IIII MMMM EEEE NNNN TTTT OOOO L L AAAA P P P P RRRR OOOO GGGG EEEE TTTT TTTT AAAA ZZZZ IIII OOOO NNNN EEEE E E E E DDDD UUUU CCCC AAAA TTTT IIII VVVV AAAA L AAAA P P P P RRRR OOOO GGGG EEEE TTTT TTTT AAAA ZZZZ IIII OOOO NNNN EEEE C C C C UUUU RRRR RRRR IIII CCCC UUUU LLLL AAAA RRRR EEEE L AAAA P P P P RRRR OOOO GGGG EEEE TTTT TTTT AAAA ZZZZ IIII OOOO NNNN EEEE O O O O RRRR GGGG AAAA NNNN IIII ZZZZ ZZZZ AAAA TTTT IIII VVVV AAAA M M OOOO NNNN IIII TTTT OOOO RRRR AAAA GGGG GGGG IIII OOOO E E E E A A A A UUUU TTTT OOOO VVVV AAAA LLLL UUUU TTTT AAAA ZZZZ IIII OOOO NNNN EEEE L L AAAA F F F F OOOO RRRR MMMM AAAA ZZZZ IIII OOOO NNNN EEEE I I I I NNNN S S S S EEEE RRRR VVVV IIII ZZZZ IIII OOOO P P OOOO FFFF S S S S CCCC UUUU OOOO LLLL AAAA D D D D EEEE LLLL LLLL IIII NNNN FFFF AAAA NNNN ZZZZ IIII AAAA P P OOOO FFFF S S S S CCCC UUUU OOOO LLLL AAAA P P P P RRRR IIII MMMM AAAA RRRR IIII AAAA

4 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" DIRIGENTE SCOLASTICO: Dott.ssa AntonellaIacobone D.S.G.A.: Rag. Maddalena Prezioso INDIRIZZO: Piazza Garibaldi, 36 TEL/FAX segreteria: 080/ TEL. Dirigente Scolastico: 080/ CODICE MECCANOGRAFICO: BAEE10600N SITO WEB RICEVIMENTO DEL PUBBLICO SEGRETERIA: Ore – dal lunedì al sabato Ore – il martedì e il giovedì Ore – il martedì e il giovedì DIRIGENTE SCOLASTICO: Ore – lun., merc., gio., ven. Ore – martedì Ore – martedì NOTIZIE UTILI

5 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" IL PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA CRITERI GENERALI Il POF (Piano dellOfferta Formativa) è il progetto, che il 1° Circolo Didattico di Giovinazzo propone agli utenti che chiedono liscrizione nelle scuole elementari e dellinfanzia. Il POF (Piano dellOfferta Formativa) è il progetto, che il 1° Circolo Didattico di Giovinazzo propone agli utenti che chiedono liscrizione nelle scuole elementari e dellinfanzia. Esso esplicita linsieme delle attività di istruzione e formazione che la scuola si propone di svolgere secondo i principi dellunitarietà dellimpianto culturale, della flessibilità delle scelte organizzative, dellintegrazione delle diverse attività, tenendo conto delle aspettative e delle richieste della comunità locale. Esso esplicita linsieme delle attività di istruzione e formazione che la scuola si propone di svolgere secondo i principi dellunitarietà dellimpianto culturale, della flessibilità delle scelte organizzative, dellintegrazione delle diverse attività, tenendo conto delle aspettative e delle richieste della comunità locale. Il POF è stato predisposto con la finalità di garantire il successo scolastico di tutti gli alunni, pertanto, in linea con la legge di riforma N.53, 28/3/03, si pone come obiettivo fondamentale quello di valorizzare le diversità individuali e di promuovere il massimo sviluppo della personalità di ciascuno attraverso la predisposizione di Piani di Studio Individualizzati. Il POF è stato predisposto con la finalità di garantire il successo scolastico di tutti gli alunni, pertanto, in linea con la legge di riforma N.53, 28/3/03, si pone come obiettivo fondamentale quello di valorizzare le diversità individuali e di promuovere il massimo sviluppo della personalità di ciascuno attraverso la predisposizione di Piani di Studio Individualizzati. Il documento, elaborato dal Collegio dei Docenti tenendo presente i criteri generali deliberati dal Consiglio di Circolo nella seduta del 10 ottobre 2003, è stato adottato dallo stesso Consiglio nella seduta del 3 novembre Il documento, elaborato dal Collegio dei Docenti tenendo presente i criteri generali deliberati dal Consiglio di Circolo nella seduta del 10 ottobre 2003, è stato adottato dallo stesso Consiglio nella seduta del 3 novembre 2006.

6 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" IL CONTESTO DI RIFERIMENTO GLI EDIFICI SCOLASTICI ( Scuole dellInfanzia e Scuole Primarie) GLI EDIFICI SCOLASTICI ( Scuole dellInfanzia e Scuole Primarie) Scuole dellInfanzia Scuole Primarie Scuole dellInfanzia Scuole Primarie LA POPOLAZIONE SCOLASTICA LA POPOLAZIONE SCOLASTICA LA POPOLAZIONE SCOLASTICA LA POPOLAZIONE SCOLASTICA LE RISORSE PROFESSIONALI LE RISORSE PROFESSIONALI LE RISORSE PROFESSIONALI LE RISORSE PROFESSIONALI LE RISORSE FORMATIVE DEL TERRITORIO LE RISORSE FORMATIVE DEL TERRITORIO LE RISORSE FORMATIVE DEL TERRITORIO LE RISORSE FORMATIVE DEL TERRITORIO

7 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" SCUOLE DELLINFANZIA VIA DANTE GIANNI RODARI È costituita da: n. 5 sezioni, temporaneamente allocate presso unala al piano rialzato delledificio scolastico S. Giovanni Bosco n. 5 sezioni, temporaneamente allocate presso unala al piano rialzato delledificio scolastico S. Giovanni Bosco n. 1 refettorio n. 1 refettorio n. 1 aula per attività di laboratorio n. 1 aula per attività di laboratorio Laula di psicomotricità e la biblioteca in comune con la scuola primaria Laula di psicomotricità e la biblioteca in comune con la scuola primaria Costruita negli anni ottanta per ospitare un asilo nido, è una struttura ampia e dotata di adeguati spazi per le attività didattiche ed educative. Ospita attualmente: n. 2 sezioni n. 2 sezioni un ampio salone per attività comuni un ampio salone per attività comuni n.3 aule per attività di piccolo gruppo n.3 aule per attività di piccolo gruppo unaula per attività multimediali unaula per attività multimediali la cucina con annessi servizi la cucina con annessi servizi un locale per la conservazione dei sussidi didattici un locale per la conservazione dei sussidi didattici un ampio cortile e giardino un ampio cortile e giardino I servizi igienici sono adeguati alla popolazione scolastica, ma non per i disabili. I servizi igienici sono adeguati alla popolazione scolastica, ma non per i disabili.

8 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" SCUOLE PRIMARIE SAN GIOVANNI BOSCO ALDO MORO Nel plesso sono allocati: Gli uffici di Direzione e di Segreteria Gli uffici di Direzione e di Segreteria N. 12 aule per lattività didattica N. 12 aule per lattività didattica N. 3 aule per attività di piccolo gruppo N. 3 aule per attività di piccolo gruppo Lambulatorio medico Lambulatorio medico Il laboratorio multimediale Il laboratorio multimediale La biblioteca La biblioteca Laula di psicomotricità Laula di psicomotricità Laula magna dotata di palcoscenico per le attività teatrali Laula magna dotata di palcoscenico per le attività teatrali Laboratorio per Divertinglese ed antenna satellitare per la ricezione di programmi RAI EDUCATIONAL Laboratorio per Divertinglese ed antenna satellitare per la ricezione di programmi RAI EDUCATIONAL Un ampio cortile con aiuole dove è ubicata la palestra coperta, che, si prevede, sarà ristrutturata nel corso di questanno scolastico Un ampio cortile con aiuole dove è ubicata la palestra coperta, che, si prevede, sarà ristrutturata nel corso di questanno scolastico Nel plesso sono allocati: n° 10 aule per le attività didattiche n° 10 aule per le attività didattiche n° 3 aule per le attività di piccolo gruppo n° 3 aule per le attività di piccolo gruppo unampia sala utilizzata per le attività motorie unampia sala utilizzata per le attività motorie un laboratorio multimediale un laboratorio multimediale lambulatorio medico lambulatorio medico Laboratorio per divertinglese ed antenna satellitare per la ricezione di programmi RAI EDUCATIONAL. Laboratorio per divertinglese ed antenna satellitare per la ricezione di programmi RAI EDUCATIONAL.

9 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" LA POPOLAZIONE SCOLASTICA Scuola Primaria San Giovanni Bosco Scuola Primaria Aldo Moro Scuola dellInfanzia Via Dante Scuola dellInfanzia Gianni Rodari 268 alunni 234 alunni 113 alunni 49 alunni

10 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" LE RISORSE PROFESSIONALI Numero docenti Scuola Primaria Numero docenti Scuola dellInfanzia Numero personale ATA Numero operatori impresa di pulizia D.S.G.A. Dirigente Scolastico 44 unità 18unità10unità4Unità 1 unità 3 ass. amm.vi 1unità

11 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" LE RISORSE FORMATIVE DEL TERRITORIO Il comune di Giovinazzo conta una popolazione di circa abitanti. Esso vanta una ricca tradizione storica e culturale e numerose bellezze artistiche e naturali. Nel comune sono presenti, oltre alle scuole dellinfanzia ed elementari dipendenti dai due Circoli didattici, due scuole medie ed un Istituto Superiore, costituito dal Liceo Classico ed I.P.S.I.A. alle quali è aggregato lI.P.S.C. di Bitonto. Il contesto sociale del territorio nel quale è ubicato il I Circolo Didattico S.G. Bosco di Giovinazzo è caratterizzato da realtà familiari e sociali eterogenee, dalla presenza di alcune famiglie di origine straniera e da istituti di assistenza Il livello socio culturale dei cittadini è discreto; leconomia è fondata sul terziario, con piccole imprese artigianali e commerciali ed aziende dedite alla trasformazione e alla rivendita di prodotti agricoli (oleifici e caseifici). La scuola è collocata in una zona centrale, ben servita, con opportunità formative costituite dalla Parrocchia, da una Biblioteca, da varie Associazioni culturali e sportive (W.W.F., Legambiente, Centro Studi Meridionali, Touring Iuvenatium, Volley, Anfass, ….) impegnate e disponibili a interagire con la Scuola. Nel corrente anno scolastico la scuola si avvale della collaborazione a titolo gratuito: dellAssociazione Musicale La Polifonica, per la realizzazione di un progetto musicale nel quale sono coinvolti gli alunni delle classi quarte; dellAssociazione Musicale La Polifonica, per la realizzazione di un progetto musicale nel quale sono coinvolti gli alunni delle classi quarte; dellAssociazione Aliante che fornisce alla scuola assistenza specialistica agli alunni diversamente abili. dellAssociazione Aliante che fornisce alla scuola assistenza specialistica agli alunni diversamente abili. E stata attivata una collaborazione con le scuole del territorio per la realizzazione del progetto di Continuità con le scuole medie Marconi e Buonarroti.

12 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA INDIVIDUAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI Lofferta formativa, nel suo complesso, è finalizzata allo sviluppo della personalità degli alunni, tiene conto delle caratteristiche specifiche degli stessi, delle domande delle famiglie, del contesto territoriale. Elementi irrinunciabili per la promozione del processo formativo sono ritenuti: Lalfabetizzazione culturale che si consegue attraverso unorganizzazione didattica Lalfabetizzazione culturale che si consegue attraverso unorganizzazione didattica flessibile e coerente; flessibile e coerente; La riduzione del disagio scolastico e dello svantaggio socio-culturale; La riduzione del disagio scolastico e dello svantaggio socio-culturale; La valorizzazione delle diversità, dellaccoglienza e dellintegrazione; La valorizzazione delle diversità, dellaccoglienza e dellintegrazione; Il raccordo con le altre scuole e istituzioni del territorio: Famiglia, Enti locali, Il raccordo con le altre scuole e istituzioni del territorio: Famiglia, Enti locali, Associazioni; Associazioni; La costruzione di un clima relazionale positivo. La costruzione di un clima relazionale positivo.

13 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Lidentità culturale della scuola è fondata su: VALORI FONDAMENTALI VALORI FONDAMENTALI SCELTE EDUCATIVE SCELTE EDUCATIVE SCELTE DIDATTICHE E METODOLOGICHE SCELTE DIDATTICHE E METODOLOGICHE SCELTE OPERATIVE: SCELTE OPERATIVE: luguaglianza nel dare pari opportunità a tutti gli alunni, luguaglianza nel dare pari opportunità a tutti gli alunni, laccoglienza e integrazione laccoglienza e integrazione il rispetto delle diversità, il rispetto delle diversità, la partecipazione costruttiva la partecipazione costruttiva equilibrio e la complementarietà tra il processo di istruzione e quello di formazione. equilibrio e la complementarietà tra il processo di istruzione e quello di formazione. Gestione positiva delle relazioni interpersonale Gestione positiva delle relazioni interpersonale Sviluppo di tutte le potenzialità individuali Sviluppo di tutte le potenzialità individuali Stimolo alla pluralità dei saperi Stimolo alla pluralità dei saperi Sviluppo dellautonomia di pensiero Sviluppo dellautonomia di pensiero Sviluppo dellazione dei bambini. Sviluppo dellazione dei bambini. Offerta di percorsi individualizzati Offerta di percorsi individualizzati flessibilità organizzativa flessibilità organizzativa attività progettuali fortemente integrate nel curricolo scolastico attività progettuali fortemente integrate nel curricolo scolastico utilizzo dellinformatica utilizzo dellinformatica attività laboratoriali attività laboratoriali potenziamento della continuità didattica potenziamento della continuità didattica valorizzazione del contesto sociale valorizzazione del contesto sociale collaborazione scuola-famiglia collaborazione scuola-famiglia trasparenza didattica e amministrativa trasparenza didattica e amministrativa

14 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" PREVENZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI I CIRCOLO DIDATTICO S.G.BOSCO SCUOLA DELLINFANZIA N° 2 ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI N° 2 ALUNNI STRANIERI SCUOLA PRIMARIA N° 16 ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI N° 14 ALUNNI IN SVANTAGGIO N° 2 ALUNNI STRANIERI

15 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Pensare al bambino diversamente abile allinterno della scuola significa accogliere e valorizzare ogni soggetto nella sua unicità, stimolare un atteggiamento positivo verso la diversità. La scuola è chiamata ad attivare relazioni di aiuto che esigono specifiche competenze professionali in una logica di interazione fra scuola e servizi del territorio. Lautonomia esige responsabilità, collaborazione e capacità di offrire le proprie competenze in un rapporto di intreccio sociale. Nel corso dellanno scolastico il Dirigente, le insegnanti di sostegno e di classe, la famiglia, lo psicologo, il neuropsichiatria, il terapista della riabilitazione, lassistente sociale, effettueranno incontri al fine di esaminare la situazione iniziale dellalunno e concordare ununità di interventi educativo-didattici, per verificare il raggiungimento degli obiettivi programmati nel P.E.P. e gli eventuali progressi registrati in itinere. Nel corso dellanno scolastico il Dirigente, le insegnanti di sostegno e di classe, la famiglia, lo psicologo, il neuropsichiatria, il terapista della riabilitazione, lassistente sociale, effettueranno incontri al fine di esaminare la situazione iniziale dellalunno e concordare ununità di interventi educativo-didattici, per verificare il raggiungimento degli obiettivi programmati nel P.E.P. e gli eventuali progressi registrati in itinere. Le attività didattiche per questi alunni si svolgeranno prevalentemente nel gruppo classe, verranno utilizzati, inoltre, spazi strutturati (palestra, aula multimediale, laboratori) adeguati alle specifiche tipologie di handicap. È necessario, anche, cogliere e affinare le doti che i disabili, partendo dalla loro condizione, sanno sviluppare Tale organizzazione, nonché lutilizzo di strumenti e materiali per uso didattico favoriranno linstaurazione di un clima sereno tra compagni e docenti facilitando, così, il raggiungimento di obiettivi di crescita socio-affettiva e motivazionale. Molteplici e diversificati sono i momenti educativi in cui si articolano le attività di sostegno: Classi aperte come modello organizzativo che permette un effettivo inserimento dellinsegnante di sostegno nel rispetto della piena contitolarità; Classi aperte come modello organizzativo che permette un effettivo inserimento dellinsegnante di sostegno nel rispetto della piena contitolarità; Eventuale affidamento di una specifica attività curricolare al docente di sostegno, per una migliore integrazione; Eventuale affidamento di una specifica attività curricolare al docente di sostegno, per una migliore integrazione; Interventi individualizzati in riferimento alla tipologia dellhandicap e di didattica speciale che si attua in particolari momenti della giornata scolastica. Interventi individualizzati in riferimento alla tipologia dellhandicap e di didattica speciale che si attua in particolari momenti della giornata scolastica. Inserimento e partecipazione a momenti di lavoro di gruppo con finalità di rinforzo delle capacità linguistiche ed espressive, logico-matematiche, manuali, psicomotorie; Inserimento e partecipazione a momenti di lavoro di gruppo con finalità di rinforzo delle capacità linguistiche ed espressive, logico-matematiche, manuali, psicomotorie; Utilizzo di ausili informatici; Utilizzo di ausili informatici; Massimo raccordo e confronto di esperienze, informazioni fra insegnanti di sostegno e insegnanti curricolari. Massimo raccordo e confronto di esperienze, informazioni fra insegnanti di sostegno e insegnanti curricolari.

16 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" PER GLI ALUNNI IN SVANTAGGIO E STRANIERI Si predisporranno alloccorrenza ambienti e attività motivanti per un coinvolgimento attivo e partecipativo e sarà redatto un percorso educativo-didattico individualizzato che prevedrà il massimo raccordo possibile con gli obiettivi di classe. In particolare per gli alunni stranieri si favorirà un tipo di didattica interculturale che implicherà un incontro, confronto, scambio tra culture per superare letnocentrismo a favore di un ampliamento dellorizzonte culturale. In tal modo si considererà la diversità come occasione per un rapporto costruttivo e arricchente

17 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" METODOLOGIA PER LINSERIMENTO DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI La metodologia è sintetizzabile nei seguenti punti: favorire il momento dellaccoglienza favorire il momento dellaccoglienza partire dallesperienza, dai bisogni ma soprattutto dalle conoscenze e competenze che gli alunni hanno già acquisito; partire dallesperienza, dai bisogni ma soprattutto dalle conoscenze e competenze che gli alunni hanno già acquisito; Graduare lacquisizione delle tecniche strumentali e delle competenze attraverso interventi individualizzati. Graduare lacquisizione delle tecniche strumentali e delle competenze attraverso interventi individualizzati. Favorire un ambiente di apprendimento dove dalla problematizzazione della realtà si giungerà allastrazione e alla simbolizzazione di concetti e regole, alle operazioni formali, attraverso attività ludiche, senso- percettive, motorie, manipolative e grafiche. Favorire un ambiente di apprendimento dove dalla problematizzazione della realtà si giungerà allastrazione e alla simbolizzazione di concetti e regole, alle operazioni formali, attraverso attività ludiche, senso- percettive, motorie, manipolative e grafiche. Stimolare relazioni comunicative e interattive attraverso lascolto e il dialogo; Stimolare relazioni comunicative e interattive attraverso lascolto e il dialogo; Promuovere occasioni di efficace inserimento-integrazione allinterno dei gruppi, sulla base delle capacità/potenzialità residue dellalunno, sollecitando la sua partecipazione alle varie attività. Promuovere occasioni di efficace inserimento-integrazione allinterno dei gruppi, sulla base delle capacità/potenzialità residue dellalunno, sollecitando la sua partecipazione alle varie attività. incrementare i colloqui scuola-famiglia incrementare i colloqui scuola-famiglia

18 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" CONTINUITA FRA SCUOLA DELLINFANZIA- PRIMARIA-SECONDARIA DI PRIMO GRADO Il coordinamento verticale fra le scuole nasce dallesigenza di: favorire un passaggio consapevole e sereno da un ordine allaltro di scuola. favorire un passaggio consapevole e sereno da un ordine allaltro di scuola. costruire un ponte che permetta la condivisione di un progetto formativo unitario adeguato a bambini in costante evoluzione formativa costruire un ponte che permetta la condivisione di un progetto formativo unitario adeguato a bambini in costante evoluzione formativa

19 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE Il curricolo è costituito dallinsieme degli obiettivi formativi definiti a partire dai bisogni formativi individuati nel POF e da quelli espressi dal singolo alunno o da gruppi di alunni, in coerenza con il PECUP e gli obiettivi specifici di apprendimento contenuti nelle INDICAZIONI NAZIONALI. Il curricolo mira alla promozione del SAPERE, del SAPER FARE, del SAPER ESSERE dellalunno: Valorizzare lesperienza del fanciullo Valorizzare lesperienza del fanciullo Favorire lespressione delle idee e dei valori presenti nellesperienza Favorire lespressione delle idee e dei valori presenti nellesperienza Favorire il confronto interpersonale Favorire il confronto interpersonale Valorizzare la diversità delle persone e delle culture Valorizzare la diversità delle persone e delle culture Stimolare limpegno personale e la solidarietà sociale. Stimolare limpegno personale e la solidarietà sociale. Il curricolo favorisce la CONTINUITA del processo educativo e promuove lunitarietà dellinsegnamento al fine di: Garantire la formazione integrale dellalunno Garantire la formazione integrale dellalunno Facilitare la scoperta delle trasversalità superando la concezione settoriale delle discipline Facilitare la scoperta delle trasversalità superando la concezione settoriale delle discipline Migliorare la produttività dei tempi didattici e di programmazione Migliorare la produttività dei tempi didattici e di programmazione Considerare le discipline come mezzo per maturare una graduale competenza comunicativa Considerare le discipline come mezzo per maturare una graduale competenza comunicativa

20 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Gli obiettivi formativi, opportunamente integrati in una dimensione ologrammatica, permettono di costruire UNITÀ DI APPRENDIMENTO riferite a singoli allievi, gruppi di allievi, gruppo classe. Le Unità di Apprendimento sono costituite dalla progettazione di: Le Unità di Apprendimento sono costituite dalla progettazione di: obiettivi formativi tra loro integrati obiettivi formativi tra loro integrati attività educative e didattiche unitarie, metodi e soluzioni utili a concretizzare gli obiettivi formativi attività educative e didattiche unitarie, metodi e soluzioni utili a concretizzare gli obiettivi formativi modalità di verifica dei livelli delle conoscenze e delle abilità acquisite modalità di verifica dei livelli delle conoscenze e delle abilità acquisite verifica della trasformazione di conoscenze e abilità in competenze personali di ciascuno. verifica della trasformazione di conoscenze e abilità in competenze personali di ciascuno. Saranno progettate prioritariamente Unità di Apprendimento a maglie larghe che prevedano lindividuazione di tutte le trasversalità possibili fra le discipline, educazioni, convivenza civile e impostate con il criterio dellologramma e con riferimento a un nucleo tematico. A esse faranno riferimento le Unità di Apprendimento disciplinari che avranno il compito di scandire ulteriormente obiettivi formativi, attività, aspetti metodologici e modalità di verifica. Linsieme delle unità di apprendimento effettivamente realizzate, con le eventuali differenziazioni che si fossero rese opportune per singoli alunni, permette di definire i PIANI DI STUDIO PERSONALIZZATI.

21 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" ORGANIGRAMMA FUNZIONALE DIRIGENTE SCOLASTICO: dott.ssa Antonella Iacobone Collaboratori e fiduciari di plesso Scuola Primaria: Inss. Marta Amato e Carmela Dora Scaraggi Funzioni Strumentali: Area 1 scuola swllinfanzia: ins. Maria Teresa Turturro Area 1 scuola primaria: ins. Paolina Ditillo Area 3: inss. Carla Urbano e Maria Nicola Favuzzi Direttore S.G.A.:Rag. Maddalena Prezioso Coordinatori di intersezione: inss. Lucia Clemente e Marisa Dagostino Coordinatori di interclasse:inss. Fuiano V., Urbano F., Ditillo P., Picerno T., Urbano C., LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA

22 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Allinterno del sistema scolastico e della sua organizzazione operano alcune Commissioni e/o Gruppi di lavoro formate da docenti. Tali commissioni e/o Gruppi di lavoro si impegnano a realizzare quanto previsto dal POF in rispondenza alle scelte del Collegio dei Docenti e alle attività programmate dai Consigli di Interclasse e Intersezione. I lavori delle Commissioni e/o gruppi di lavoro rappresentano uno strumento funzionale per garantire lefficacia e lefficienza del nostro Circolo nonché offrire una risposta concreta ai bisogni degli alunni e di tutti gli utenti del servizio. Le Commissioni e/o Gruppi di lavoro, quindi, svolgono un ruolo determinante per la qualità del servizio scolastico e sono laboratorio permanente di stimoli e proposte per il potenziamento e miglioramento di tutta lorganizzazione: Commissione documentazione Commissione documentazione Commissione multimediale Commissione multimediale Altre figure sono le referenti, individuate allinterno del Collegio per svolgere compiti relativi ad un ambito specifico dellOfferta Formativa e per coordinare la gestione delle risorse: Referente educazione alla salute Referente educazione alla salute Referente mensa scolastica Referente mensa scolastica Referente ENAM Referente ENAM Referente visite guidate Referente visite guidate Prevenzione tossico-dipendenze Prevenzione tossico-dipendenze COMMISSIONI SCOLASTICHE E GRUPPI DI LAVORO

23 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" SEGRETARI DI INTERCLASSE SEGRETARI DI INTERCLASSE SEGRETARI DI INTERSEZIONE SEGRETARI DI INTERSEZIONE SEGRETARIO CONSIGLIO DI CIRCOLO SEGRETARIO CONSIGLIO DI CIRCOLO ADDETTI SERVIZIO PROTEZIONE E PREVENZIONE ADDETTI SERVIZIO PROTEZIONE E PREVENZIONE RESPONSABILI PRIMO SOCCORSO RESPONSABILI PRIMO SOCCORSO SQUADRE ANTINCENDIO SQUADRE ANTINCENDIO INCARICATI DI MISURA ANTIFUMO INCARICATI DI MISURA ANTIFUMO INCARICHI VARI

24 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Assistenti amministrativi: Assistenti amministrativi: T. Caccavo, G. Cortese, M. Marrano, R. Depalo (ex L bibliotecaria) Collaboratori scolastici: Collaboratori scolastici: V. Caccavo S. Cortese F. Centrone C. Digiaro A. Narciso G. Milillo F. Sampognaro L. Turturro C. Pazienza ORGANIGRAMMA PERSONALE A.T.A.

25 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Referente amm.vo fondi pensione Referente amm.vo fondi pensione Responsabile del trattamento dei dati in relazione alla normativa privacy Responsabile del trattamento dei dati in relazione alla normativa privacy Addetti servizio prevenzione e protezione Addetti servizio prevenzione e protezione Responsabile primo soccorso Responsabile primo soccorso Squadre antincendio Squadre antincendio Incarichi di misure antifumo Incarichi di misure antifumo INCARICHI PERSONALE A.T.A.

26 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Per migliorare la propria offerta formativa la scuola valuta lefficacia del servizio di insegnamento/apprendimento erogato. Ad una valutazione interna della qualità dellazione formativa potrebbe affiancarsi una rilevazione sulla qualità percepita da parte dei genitori. Per rendere efficaci lauto-valutazione e il monitoraggio si utilizzeranno strumenti di autoanalisi distituto in relazione agli obiettivi esplicitati nel POF per: verificare se le attività progettate nel POF siano coerenti e rispondenti ai bisogni formativi del contesto; verificare se le attività progettate nel POF siano coerenti e rispondenti ai bisogni formativi del contesto; monitorare lefficacia della proposta formativa e i suoi esiti fra gli alunni attraverso lanalisi dei traguardi raggiunti; monitorare lefficacia della proposta formativa e i suoi esiti fra gli alunni attraverso lanalisi dei traguardi raggiunti; migliorare la qualità dellistruzione; migliorare la qualità dellistruzione; migliorare la qualità dei servizi in relazione agli ambienti, alle strutture, allorganizzazione; migliorare la qualità dei servizi in relazione agli ambienti, alle strutture, allorganizzazione; individuare le variabili del sistema educativo per innalzare il successo formativo individuare le variabili del sistema educativo per innalzare il successo formativo Le attività di monitoraggio saranno effettuate mediante la somministrazione a campione di questionari rivolti agli alunni, ai genitori, al personale della scuola e mediante la compilazione di griglie per losservazione diretta di spazi, tempi e modalità attuative. Ogni progetto inserito nel programma annuale sarà accompagnato da specifica attività di monitoraggio da parte degli attuatori del progetto.. MONITORAGGIO DEI PROCESSI ATTIVATI E AUTOVALUTAZIONE DISTITUTO

27 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Ogni anno viene curata la formazione in servizio sia per il personale docente sia per il personale ATA secondo i seguenti criteri: Pluralizzare lofferta, anche con ladesione alle proposte del territorio, per facilitare la scelta; Pluralizzare lofferta, anche con ladesione alle proposte del territorio, per facilitare la scelta; Accrescere le competenze disciplinari e/o trasversali; Accrescere le competenze disciplinari e/o trasversali; Coinvolgere, tutte le volte in cui è possibile, il personale amministrativo e ausiliario; Coinvolgere, tutte le volte in cui è possibile, il personale amministrativo e ausiliario; La partecipazione ad almeno uno degli aggiornamenti inseriti nel piano è un diritto-dovere. Nellanno scolastico 2006/07, sono organizzate nel Circolo per i docenti delle scuole elementari e dellinfanzia attività formative attinenti alle tematiche di seguito indicate: Innovazione scolastica con particolare riferimento agli aspetti didattici ed organizzativi afferenti alla riforma della scuola elementare e dellinfanzia Innovazione scolastica con particolare riferimento agli aspetti didattici ed organizzativi afferenti alla riforma della scuola elementare e dellinfanzia Integrazione scolastica degli alunni diversamente abili Integrazione scolastica degli alunni diversamente abili Percorso di ricerca-azione nel mondo della lettura e della scrittura per i docenti della scuola dellinfanzia Percorso di ricerca-azione nel mondo della lettura e della scrittura per i docenti della scuola dellinfanzia I docenti individualmente parteciperanno ad attività formative organizzate dallAmministrazione anche con modalità e-learning: Inglese e informatica Inglese e informatica Corso di informatica – Progetto PON Corso di informatica – Progetto PON Per docenti e ATA saranno attuati corsi di formazione in applicazione del D. L.vo 626/96,con particolare riferimento alle attività di primo soccorso. Per il personale docente e ATA si prevede la formazione in riferimento ai propri profili professionali specifici e il corso di formazione in riferimento alla normativa sulla Privacy D.Lgs 196/2003. LA FORMAZIONE IN SERVIZIO

28 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" LA PROGETTAZIONE DELLA SCUOLA DELLINFANZIA Sulla base dei bisogni formativi individuati, la scuola dellInfanzia progetta e realizza attività che possano rispondere allesigenza formativa espressa dal territorio.

29 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" SCUOLA DELLINFANZIA BISOGNI FORMATIVI Migliorare il processo insegnamento apprendimento Migliorare il processo insegnamento apprendimento Contenere il disagio generato dalle diversità Contenere il disagio generato dalle diversità motivare alla lettura motivare alla lettura riconoscere i diritti e doveri riconoscere i diritti e doveri educare alla salute educare alla salute rispondere alla domanda formativa del sociale rispondere alla domanda formativa del sociale educare al rispetto dellambiente educare al rispetto dellambiente Conoscere forme alternative di espressione linguistica Conoscere forme alternative di espressione linguistica Conoscere il linguaggio multimediale Conoscere il linguaggio multimedialeATTIVITÀ Progettazione impostata per Unità di Apprendimento rispondenti agli stili di apprendimento e alle esigenze formative del singolo e/o del gruppo: P.S.P Progettazione impostata per Unità di Apprendimento rispondenti agli stili di apprendimento e alle esigenze formative del singolo e/o del gruppo: P.S.P Progetto Articolazione flessibile delle sezioni Progetto Articolazione flessibile delle sezioni Progetto disabili Progetto disabili Attività laboratoriali Attività laboratoriali Attività laboratoriali di letto-scrittura Attività laboratoriali di letto-scrittura Attività nellambito della Convivenza civile Attività nellambito della Convivenza civile Progettazione curriculare di sezione Progettazione curriculare di sezione progettazione curricolare di sezione progettazione curricolare di sezione Laboratorio psicomotorio Laboratorio psicomotorio progetti in collaborazione con enti locali progetti in collaborazione con enti locali progettazione curricolare di sezione progettazione curricolare di sezione laboratorio scientifico-manipolativo laboratorio scientifico-manipolativo Progetto di lingua straniera Progetto di lingua straniera progetto multimediale progetto multimediale

30 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" METODOLOGIA DI CONDUZIONE DELLATTIVITÀ DIDATTICA Le modalità di conduzione delle attività seguono il seguente iter: Gestione dei processi: Conversazioni circolari/cliniche; Conversazioni circolari/cliniche; Metodo della ricerca-azione; Metodo della ricerca-azione; Strategie laboratoriali; Strategie laboratoriali; Lavoro cooperativo; Lavoro cooperativo; Lavoro autonomo. Lavoro autonomo. Creazione di un clima sociale positivo: Interattività fondata sul rispetto dei bisogni motori, affettivi, emotivi per potenziare lautostima di ogni soggetto. Interattività fondata sul rispetto dei bisogni motori, affettivi, emotivi per potenziare lautostima di ogni soggetto.

31 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" La scuola dellinfanzia, partendo dalla realtà del bambino, dal rispetto dei loro diritti e dei loro bisogni, intende perseguire le finalità formative precedentemente delineate attraverso la: Costruzioni di relazioni positive; Costruzioni di relazioni positive; Promozioni di esperienze ed apprendimenti significativi secondo le indicazioni previste nelle Indicazioni Nazionali per Piani di Studio Personalizzati Promozioni di esperienze ed apprendimenti significativi secondo le indicazioni previste nelle Indicazioni Nazionali per Piani di Studio Personalizzati La scuola dellinfanzia, nel corso dei tre anni di frequenza, tende a sviluppare nei bambini/e le seguenti finalità, attraverso lo sviluppo di attività proprie di ciascun campo di esperienza: La maturazione dellidentità La maturazione dellidentità La conquista dellautonomia La conquista dellautonomia Lo sviluppo delle competenze. Lo sviluppo delle competenze. Ciascun campo di esperienza valorizza le capacità e le potenzialità del bambino/a e sviluppa il suo apprendimento attraverso i percorsi metodologici. Le attività sono svolte: nellambito delle sezioni, costituite da bambini di età diverse; nellambito delle sezioni, costituite da bambini di età diverse; nellambito dei laboratori, per gruppi di bambini della stessa età; nellambito dei laboratori, per gruppi di bambini della stessa età; in piccoli gruppi ( integrazione disabili e svantaggiati) ; in piccoli gruppi ( integrazione disabili e svantaggiati) ; in modo individualizzato ( disabili e svantaggiati ). in modo individualizzato ( disabili e svantaggiati ). Le attività proposte sono strettamente correlate ai bisogni formativi individuati. IL CURRICOLO NELLA SCUOLA DELLINFANZIA

32 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Le attività dellapprendere del bambino allinterno della scuola dellinfanzia sono caratterizzate dal: gioco gioco lesplorazione, lesplorazione, la ricerca la ricerca la vita di relazione. la vita di relazione. Sono importanti losservazione occasionale e sistematica, la progettazione aperta e flessibile, ala valutazione La scuola dellinfanzia, a completamento dellofferta formativa, predispone un piano di uscite sul territorio e di momenti di festa, anche in collaborazione con istituzioni ed agenzie culturali presenti nel territorio. LA METODOLOGIA DI LAVORO NELLA SCUOLA DELLINFANZIA

33 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Nel corrente anno scolastico sono stati accolti nella scuola dellinfanzia n. 4 alunni nati entro il 31 gennaio 2007 e la loro frequenza è cominciata a novembre. LANTICIPO NELLA SCUOLA DELLINFANZIA

34 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Il Collegio dei docenti ha estrapolato, dalle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati, gli obiettivi formativi effettivamente adatti ai singoli bambini e in riferimento ad essi i docenti redigono la programmazione delle Unità di Apprendimento. Le seguenti attività progettuali arricchiscono lOfferta Formativa: Progetto Accoglienza Progetto Accoglienza Progetto annuale Lacqua un bene prezioso (Via Dante) Progetto annuale Lacqua un bene prezioso (Via Dante) Progetto annuale Il mare… colori, sapori e tradizioni (Gianni Rodari) Progetto annuale Il mare… colori, sapori e tradizioni (Gianni Rodari) Progetto manipolativo Progetto manipolativo Progetto di letto-scrittura Progetto di letto-scrittura Progetto matematico-scientifico Progetto matematico-scientifico Progetto di lingua straniera Progetto di lingua straniera Progetto multimediale Progetto multimediale Progetto di integrazione alunni disabili (musicoterapia) Progetto di integrazione alunni disabili (musicoterapia) Progetto continuità Progetto continuità Progetto Genitori in… azione (Gianni Rodari e classi III Scuola Primaria) Progetto Genitori in… azione (Gianni Rodari e classi III Scuola Primaria) LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE NELLA SCUOLA DELLINFANZIA

35 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" La quota del 15% del monte ore annuo disciplinare per la definizione del curricolo locale ai sensi del Regolamento sullAutonomia è utilizzata per personalizzare litinerario formativo e/o per arricchire lofferta formativa. In particolare, la quota locale è stata utilizzata nella scuola dellinfanzia per avviare gli alunni alla conoscenza dei linguaggi multimediali e alla lingua inglese. OPZIONI FORMATIVE PER UN CURRICOLO LOCALE

36 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Le scuole dellinfanzia del circolo offrono allutenza il seguente servizio: 40 h settimanali per 5 giorni dalle ore 8,00 alle ore 16,00 in 4 sezioni del plesso via Dante e in 2 sezioni del plesso Gianni Rodari 40 h settimanali per 5 giorni dalle ore 8,00 alle ore 16,00 in 4 sezioni del plesso via Dante e in 2 sezioni del plesso Gianni Rodari 25 h settimanali per 5 giorni dalle ore 8,oo alle ore 13,oo in 1 sola sezione del plesso via Dante 25 h settimanali per 5 giorni dalle ore 8,oo alle ore 13,oo in 1 sola sezione del plesso via Dante ORARI DI FUNZIONAMENTO SCUOLA DELLINFANZIA

37 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Le sezioni sono formate da tre gruppi di bambini di età eterogenea o per fasce contigue. Esse costituiscono per il bambino un riferimento affettivo, trovando le stesse persone, adulti e coetanei ed un proprio spazio personale dove raccogliere le proprie cose. Nelle sezioni ritrovano alcuni elementi comuni intenzionalmente predisposti: armadi con giochi e materiali per le attività giornaliere e spazi strutturati (angolo lettura, cucina….). LA SEZIONE

38 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" I laboratori sono spazi (recuperati e organizzati) dove le insegnanti svolgono una attività specifica con gruppi di bambini di età omogenea. Inoltre offrono ai bambini più opportunità e consentono di sperimentare materiali e strumenti specifici e di ampliare le proprie capacità relazionali con adulti e coetanei di tutta la scuola. Questi sono: laboratorio manipolativo-creativo laboratorio manipolativo-creativo laboratorio psicomotorio laboratorio psicomotorio laboratorio letto-scrittura laboratorio letto-scrittura laboratorio logico-matematico-scientifico laboratorio logico-matematico-scientifico Per i cinquenni, inoltre, sono previsti i seguenti laboratori destinati agli alunni frequentanti la sezione ad orario ridotto: laboratorio multimediale laboratorio multimediale laboratorio di lingua inglese laboratorio di lingua inglese Sono previste, soprattutto per i bambini iscritti alle sezioni di via Dante, momenti di frequenza ed uso della biblioteca scolastica per avvicinarli, familiarizzare e far loro amare i libri e la lettura. I LABORATORI

39 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Intersezione di Circolo per la definizione del curricolo; Intersezione di Circolo per la definizione del curricolo; Intersezione di Plesso per le attività di laboratorio Intersezione di Plesso per le attività di laboratorio Programmazione di sezione per lo sviluppo delle unità di apprendimento e per la preparazione delle attività laboratoriali. Programmazione di sezione per lo sviluppo delle unità di apprendimento e per la preparazione delle attività laboratoriali. MODALITA DI COORDINAMENTO DELLATTIVITA DIDATTICA SCUOLA DELLINFANZIA

40 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Il progetto articolazione flessibile delle sezioni consente di aumentare la compresenza delle docenti di unora al giorno per due giorni la settimana. Questo orario permette lattivazione dei laboratori e di individualizzare lattività didattica La gestione delle attività dei laboratori è affidata alle docenti dei tre moduli formati allinterno dei due plessi. USO DELLA FLESSIBILITA ORARIA PER LAMPLIAMENTO DELLA CONTEMPORANEA PRESENZA DELLE DOCENTI

41 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Per ridurre il disagio che si crea nel momento del passaggio del bambino da un livello formativo allaltro e facilitare il suo inserimento e agevolare la sua integrazione, non sempre sereni e facili, in nuovo contesto scolastico, sono stati organizzati momenti di raccordo e realizzati progetti tra i due diversi ordini di scuola. Nel corrente anno scolastico sarà attuato il Progetto Continuità con incontri periodici definiti, quali il Natale, Carnevale e fine anno scolastico, tra piccoli gruppi di bambini provenienti dai due ordini per realizzare attività espressive (canti), manipolative (realizzazione di manufatti), emotivo- relazionali (giochi), in orario curricolare. Sarà attuato anche un progetto di fine percorso scolastico Genitori in… azione. Significativa è lattenzione delle insegnanti verso i genitori dei bambini che sono frequentemente coinvolti in tutte le iniziative della scuola e disposti allaiuto e alla collaborazione. Lavorare insieme per un progetto unico, la crescita e lo sviluppo sereno ed armonico del bambino, fa sì che si renda necessaria una collaborazione attenta e attiva tra le due istituzioni ( scuola – famiglia). RACCORDO CON LA SCUOLA PRIMARIA

42 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Nella scuola dellinfanzia si utilizzerà il Portfolio delle competenze degli alunni come suggerito nelle Indicazioni Nazionali e si compileranno schede per le osservazioni sistematiche, con rilevazioni a cadenza quadrimestrale finalizzate alla descrizione e comprensione dei processi di sviluppo. La valutazione, pertanto, sarà articolata secondo diversi livelli: La valutazione, pertanto, sarà articolata secondo diversi livelli: il confronto collegiale periodico per la regolazione degli interventi didattici; il confronto collegiale periodico per la regolazione degli interventi didattici; lanalisi dei processi attivati mediante lesame di elaborati prodotti dai bambini; lanalisi dei processi attivati mediante lesame di elaborati prodotti dai bambini; losservazione dellacquisizione di apprezzabili traguardi di sviluppo attraverso la compilazione di griglie che riguardano: la sfera affettivo- relazionale (autonomia, interazione sociale, collaborazione, affettività, aggressività); i livelli della comunicazione (linguaggi verbali e non verbali) ; larea delle competenze; losservazione dellacquisizione di apprezzabili traguardi di sviluppo attraverso la compilazione di griglie che riguardano: la sfera affettivo- relazionale (autonomia, interazione sociale, collaborazione, affettività, aggressività); i livelli della comunicazione (linguaggi verbali e non verbali) ; larea delle competenze; la documentazione dellattività didattica. la documentazione dellattività didattica. Per lopportuno raccordo verticale con la scuola primaria sarà realizzata una documentazione significativa del percorso formativo del bambino attraverso prodotti grafici ed elaborati riferiti ai diversi campi di esperienza e un documento di valutazione. VERIFICA E VALUTAZIONE

43 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" LA PROGETTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA Sulla base dei bisogni formativi individuati, la scuola dellInfanzia progetta e realizza attività che possano rispondere allesigenza formativa espressa dal territorio.

44 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" SCUOLA PRIMARIA BISOGNI FORMATIVI Migliorare il processo insegnamento- apprendimento Migliorare il processo insegnamento- apprendimento Contenere il disagio generato dalle diversità Contenere il disagio generato dalle diversità Motivare alla lettura Motivare alla lettura Conoscere i vari tipi di linguaggi Conoscere i vari tipi di linguaggi Educare alla cittadinanza, al rispetto dellambiente e conservarne la memoria storica culturale Educare alla cittadinanza, al rispetto dellambiente e conservarne la memoria storica culturale Rispondere alla domanda formativa del sociale Rispondere alla domanda formativa del sociale Educare alla salute Educare alla saluteATTIVITÀ Progettazione impostata per Unità di Apprendimento rispondenti agli stili di apprendimento e alle esigenze formative del singolo e/o del gruppo. Progettazione impostata per Unità di Apprendimento rispondenti agli stili di apprendimento e alle esigenze formative del singolo e/o del gruppo. Progettazione dei P.S.P. e P.E.I. Progettazione dei P.S.P. e P.E.I. Progetto lettura Progetto lettura Progetti curriculari Progetti curriculari Attività laboratoriali Attività laboratoriali Promozione di attività e progetti rientranti nella Convivenza Civile trasversale Promozione di attività e progetti rientranti nella Convivenza Civile trasversale Progetti Sicurezza Progetti Sicurezza Progetti in collaborazione con enti locali Progetti in collaborazione con enti locali Progetti Salute Progetti Salute Progetti Sicurezza Progetti Sicurezza

45 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" METODOLOGIA DI CONDUZIONE DELLATTIVITÀ DIDATTICA Le modalità di conduzione delle attività seguono il seguente iter: Gestione dei processi: Conversazioni circolari/cliniche; Conversazioni circolari/cliniche; Metodo della ricerca-azione; Metodo della ricerca-azione; Strategie laboratoriali; Strategie laboratoriali; Lavoro cooperativo; Lavoro cooperativo; Lavoro autonomo. Lavoro autonomo. Creazione di un clima sociale positivo: Interattività fondata sul rispetto dei bisogni motori, affettivi, emotivi per potenziare lautostima di ogni soggetto. Interattività fondata sul rispetto dei bisogni motori, affettivi, emotivi per potenziare lautostima di ogni soggetto.

46 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" DETERMINAZIONE DEL MONTE ORE DI CIASCUNA DISCIPLINA Il Collegio dei Docenti nellambito dellattribuzione delle aree disciplinari ai singoli docenti ha stabilito una ripartizione settimanale dei tempi da dedicare alle singole discipline. IL CURRICOLO NELLA SCUOLA PRIMARIA

47 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" DISCIPLINE CLASSE I CLASSIII-IIICLASSIIV-V ITALIANO 8 h 7 h 5 h MATEMATICA 7 h 6 h SCIENZE 2 h STORIA 1,30 h 3 h GEOGRAFIA 1 h 2 h ARTE E IMMAGINE 1 h MUSICA TECNOLOGIA E INFORMATICA 1 h SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 1 h LINGUA STRANIERA 1 h 2,30 h 3 h RELIGIONE CATTOLICA 2 h EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA DEMOCRATICA Trasversale a tutte le discipline

48 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Le Discipline e le Educazioni sono state generalmente aggregate tenendo conto della disponibilità delle docenti e delle competenze professionali. La lingua straniera e linsegnamento dellIRC sono affidati al docente fornito di competenze specifiche o, in alternativa a docenti specialisti. AGGREGAZIONE DELLE DISCIPLINE IN AMBITI DISCIPLINARI

49 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" La quota del 15% del monte ore annuo disciplinare per la definizione del curricolo locale ai sensi del Regolamento sullAutonomia è utilizzata per personalizzare litinerario formativo e/o per arricchire lofferta formativa. In particolare, la quota locale è stata utilizzata nella scuola primaria per potenziare le competenze comunicative – espressive e lo spazio destinato alle discipline strumentali: lingua italiana e matematica. OPZIONI FORMATIVE PER UN CURRICOLO LOCALE

50 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Le attività curricolari si integrano con progetti di particolare rilevanza (alcuni comuni a tutte le classi, altri differenziati) al fine di ampliare lofferta formativa e garantire una formazione integrale ed integrata. I progetti di arricchimento dellOfferta formativa: Progetti di informatica Progetti di informatica Progetti lettura Progetti lettura Progetti salute in collaborazione con la AUSL BA/2 Progetti salute in collaborazione con la AUSL BA/2 Progetti sicurezza Progetti sicurezza Progetti di integrazione alunni diversamente abili Progetti di integrazione alunni diversamente abili I progetti di ampliamento dellOfferta formativa: CLASSI I: progetto di Animazione alla Lettura in continuità con la scuola dellinfanzia CLASSI I: progetto di Animazione alla Lettura in continuità con la scuola dellinfanzia CLASSI II: progetto di Animazione alla Lettura CLASSI II: progetto di Animazione alla Lettura CLASSI III: progetto teatro CLASSI III: progetto teatro CLASSI IV: progetto di lingua inglese-informatica CLASSI IV: progetto di lingua inglese-informatica CLASSI V: progetto di francese CLASSI V: progetto di francese TUTTE LE CLASSI: progetto Natale realizzato con luso della flessibilità organizzativa TUTTE LE CLASSI: progetto Natale realizzato con luso della flessibilità organizzativa Alla formazione contribuiscono inoltre le uscite sul territorio, le attività in collaborazione con le agenzie educative e culturali operanti sullo stesso, le visite di istruzione, la fruizione di spettacoli teatrali che ciascun equipe programma ad inizio di anno scolastico per le proprie classi PROGETTAZIONE CURRICOLARE ED EXTRACURRICOLARE NELLA SCUOLA PRIMARIA

51 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" ORARIO OBBLIGATORIO: 27 h settimanali per un monte ore annuo di 891 h ORARIO FACOLTATIVO/OPZIONALE: 3 h settimanali per un monte ore annuo di 99 h svolte in orario antimeridiano ORGANIZZAZIONE DELLATTIVITÀ SETTIMANALE: 6 giorni con frequenza antimeridiana dalle ore 8.15 alle ore ORARIO AGGIUNTIVO FACOLTATIVO: rientri pomeridiani in relazione ai progetti attivati. Al fine di garantire lomogeneità dellO.F. nel territorio, il calendario regionale per la.s. 2006/2007 ha subito cambiamenti. ORARI DI FUNZIONAMENTO SCUOLA PRIMARIA

52 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Programmazione per il curricolo disciplinare; Programmazione per il curricolo disciplinare; Programmazione dinterclasse per le intese disciplinari e trasversali; Programmazione dinterclasse per le intese disciplinari e trasversali; Programmazione didattica interdisciplinare di modulo bimestrale, Programmazione didattica interdisciplinare di modulo bimestrale, Programmazione didattica di modulo per lo sviluppo delle unità di apprendimento, gli aggiustamenti dorario e per la preparazione degli strumenti. Programmazione didattica di modulo per lo sviluppo delle unità di apprendimento, gli aggiustamenti dorario e per la preparazione degli strumenti. MODALITA DI COORDINAMENTO DELLATTIVITA DIDATTICA DELLA SCUOLA PRIMARIA

53 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Didattica laboratoriale La nostra scuola, al fine di consentire leffettiva formazione personalizzata, valorizza la didattica laboratoriale consapevole della sua valenza metodologica per apprendere attraverso il progettare e il fare. Pertanto organizza i seguenti laboratori curricolari: Laboratorio di lettura Laboratorio di lettura Laboratorio multimediale Laboratorio multimediale Laboratorio di lingua inglese Laboratorio di lingua inglese LARSA LARSA Un progetto laboratorio LARSA di recupero RECUPERARE E BELLO per rispondere a bisogni specifici di alcuni alunni in difficoltà Un progetto laboratorio LARSA di recupero RECUPERARE E BELLO per rispondere a bisogni specifici di alcuni alunni in difficoltà e i seguenti laboratori opzionali e facoltativi: Laboratorio linguistico- espressivo (fra cui vi è unora aggiuntiva di lingua straniera rispetto a quanto previsto dal curricolo obbligatorio) Laboratorio linguistico- espressivo (fra cui vi è unora aggiuntiva di lingua straniera rispetto a quanto previsto dal curricolo obbligatorio) Laboratorio scientifico-ambientale o Laboratorio storico-ambientale Laboratorio scientifico-ambientale o Laboratorio storico-ambientale Laboratorio creativo-manipolativo Laboratorio creativo-manipolativo ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

54 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Per implementare lutilizzo delle nuove tecnologie nella didattica, una docente è stata esonerata parzialmente dalle attività daula per lo svolgimento della Funzione di Operatore Tecnologico per: Azione di Helping (risoluzione di problemi tecnici) Azione di Helping (risoluzione di problemi tecnici) Azione di Checking (installazione di software, manutenzione PC, esecuzione periodica di update e delle scansioni utili a proteggere i PC da virus) Azione di Checking (installazione di software, manutenzione PC, esecuzione periodica di update e delle scansioni utili a proteggere i PC da virus) Azione di Tutoring (collaborazione nella predisposizione di progetti finalizzati allutilizzo delle tecnologie nella didattica). Azione di Tutoring (collaborazione nella predisposizione di progetti finalizzati allutilizzo delle tecnologie nella didattica).

55 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Spazi I laboratori (pittorico, multimediale, di attività motorie, scientifico) sono utilizzati in modo alternato da più classi o gruppi durante la contemporanea presenza delle docenti di scuola primaria. Molto importante è la Biblioteca utilizzata come spazio attrezzato per un approccio piacevole alla lettura È stato attivato uno Sportello di ascolto per i genitori gestito da una docente specializzata che sarà a disposizione un giorno a settimana per affrontare problematiche educative e migliorare la relazione genitori-figli, genitori-docenti, figli-docenti Tempi La contemporanea presenza dei docenti della scuola primaria è progettata per la realizzazione dei laboratori in orario obbligatorio e facoltativo previsti dalla Riforma e per la sostituzione di docenti assenti per brevi periodi. In particolare le ore di contemporanea presenza con la lingua inglese e linsegnamento della Religione Cattolica sono utilizzate esclusivamente per le supplenze. Forme di raggruppamento degli alunni durante la contemporanea presenza dei docenti: Gruppi di livello, per attività di rinforzo, approfondimento e sviluppo; Gruppi di livello, per attività di rinforzo, approfondimento e sviluppo; Gruppi eterogenei per lampliamento delle educazioni e per lattività laboratoriale. Gruppi eterogenei per lampliamento delle educazioni e per lattività laboratoriale.

56 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Nel Circolo è attuata una particolare forma di flessibilità organizzativa nei seguenti periodi: dal 12 al 30 settembre 2006 dal 12 al 30 settembre 2006 dal 22 maggio al 9 giugno 2007 dal 22 maggio al 9 giugno 2007 in cui lorario delle attività didattiche è dalle ore 8.30 alle ore Le ore eccedenti lorario frontale delle docenti sono impiegate per lattuazione del Progetto Natale nel periodo dal 23 novembre al 21 dicembre con un rientro pomeridiano settimanale dalle ore 16 alle ore 18, facoltativo da parte degli alunni. FLESSIBILITA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA NELLA SCUOLA PRIMARIA

57 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" VERIFICA E VALUTAZIONE Nella scuola primaria la valutazione sarà di tipo promozionale e formativo e, pertanto, i docenti porranno maggiore attenzione ai PROCESSI di apprendimento più che al PRODOTTO (livello dellesito finale). Avrà inoltre valenza regolativa in quanto consentirà allequipe pedagogica, in base alle risposte ricevute, di ridefinire litinerario didattico progettato per poter creare i Piani di Studio Personalizzati. La valutazione finale avrà il compito di accertare il livello di competenza raggiunto dagli alunni esprimendo un giudizio complessivo sui traguardi formativi conseguiti. Nel processo valutativo (valutazione diagnostica, intermedia e finale) si terrà conto della motivazione ad apprendere, dellinteresse mostrato e dellimpegno più o meno costante evidenziato nellesecuzione dei compiti.

58 I Circolo Didattico "San Giovanni Bosco" Come verifica iniziale, intermedia e finale saranno definite e somministrate prove oggettive comuni a tutti gli alunni, per accertare : ad inizio delle attività didattiche, i prerequisiti ad inizio delle attività didattiche, i prerequisiti in itinere il raggiungimento delle competenze alla fine di ogni unità di apprendimento in itinere il raggiungimento delle competenze alla fine di ogni unità di apprendimento a fine anno per valutare i risultati ottenuti a fine anno per valutare i risultati ottenuti Tali prove saranno mostrate alle famiglie in occasione degli incontri relativi alla comunicazione dei risultati di apprendimento o nei colloqui individuali. Con riferimento allASPETTO CERTIFICATIVO, che si esplica nella compilazione del documento di valutazione, si utilizzerà, secondo le indicazioni ministeriali, una scheda di valutazione redatta dalla scuola per ciascun alunno con un giudizio sintetico quadrimestrale su ciascuna disciplina.


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