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IL PRINCIPIO DEL PUBBLICO CONCORSO. ART. 97 COST. ART. 3 COST ART. 51 COST. Garantisce, in modo trasparente, la scelta del personale più qualificato.

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1 IL PRINCIPIO DEL PUBBLICO CONCORSO. ART. 97 COST. ART. 3 COST ART. 51 COST. Garantisce, in modo trasparente, la scelta del personale più qualificato

2 CORTE COSTITUZIONALE. N. 363/06: disposte per legge; limitate in modo rigoroso; rispondere a peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico (C.COST. 81/06) … altrimenti la deroga si risolverebbe in un privilegio a favore di categorie più o meno ampie di persone. N. 293/09: Non è sufficiente, la semplice circostanza che determinate categorie di dipendenti abbiano prestato attività a tempo determinato presso lamministrazione né basta la personale aspettativa degli aspiranti ad una misura di stabilizzazione. Occorrono invece particolari ragioni giustificatrici, ricollegabili alla peculiarità delle funzioni che il personale da reclutare è chiamato a svolgere, in particolare relativamente allesigenza di consolidare specifiche esperienze professionali maturate allinterno dellamministrazione e non acquisibili allesterno, le quali facciano ritenere che la deroga al principio del concorso pubblico sia essa stessa funzionale alle esigenze di buon andamento dellamministrazione.

3 N. 195/10: a) Le esigenze che consentono una deroga al principio del pubblico concorso devono essere ricollegabili alle peculiarità delle «funzioni» che il personale da reclutare è chiamato a svolgere; tali esigenze devono riferirsi a specifiche necessità «funzionali» dellamministrazione; tali esigenze devono essere desumibili dalle «funzioni» svolte dal personale reclutato b) il concorso pubblico è necessario non soltanto nelle ipotesi di assunzione di soggetti precedentemente estranei alle pubbliche amministrazioni, ma anche nei casi di nuovo inquadramento di dipendenti già in servizio (progressione verticale). N. 225/10: Il principio del pubblico concorso non è destinato a subire limitazioni nel caso in cui il personale da stabilizzare abbia fatto ingresso, in forma precaria, nellamministrazione con mediante pubblico concorso, la necessità del concorso per le assunzioni a tempo indeterminato discende anche dalla necessità di consentire a tutti i cittadini laccesso alle funzioni pubbliche, in base allart. 51 Cost..

4 PRINCIPIO DEL PUBBLICO CONCORSO: PIENA APPLICABILITA AGLI ENTI LOCALI 1. PRINCIPIO COSTITUZIONALE 2. SOGGEZIONE AI PRINCIPI DI CUI AL T.U.P.I. 3. SOGGEZIONE AI PRINCIPI DELLA LEGISLAZIONE STATALE (ART. 7, T.U.E.L.)

5 ART. 97 COST. e L. 421/92 PONGONO UNA RISERVA DI LEGGE SUL RECLUTAMENTO. Progressione di carriera? Non è una forma di reclutamento. Disciplina contrattuale. Selezione del personale. E una forma di reclutamento. Disciplina legislativa. Pubblico concorso.

6 PROGRESSIONI VERTICALI CORTE COST. N. 373/02 E legittimo riservare al massimo il 50% dei posti disponibili al personale interno. Che avanza secondo quali regole? GENERICHE PROCEDURE COMPARATIVE NO PUBBLICO CONCORSO.

7 Art. 24 e SOGGEZIONE ALLA REGOLA DEL PUBBLICO CONCORSO 2. RISERVA DEL 50% DEI POSTI DISPONIBILI 3. TITOLO DI STUDIO 4. COLLEGAMENTO CON IL SISTEMA PREMIALE

8 Art. 23 e CRITERI DI SELETTIVITA 2. LIMITATO NUMERO DI DIPENDENTI 3. COLLEGAMENTO CON IL SISTEMA PREMIALE 4. RINVIO ALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

9 TESI DELLEFFICACIA A DECORRERE DAL 1° GENNAIO 2011 TESI DELLEFFICACIA IMMEDIATA (PREVALE) D.L. 78/10, conv. In legge n. 122/10. Blocco degli stipendi. Salve i trattamenti economici previsti per le progressioni verticali /orizzontali o no? (v. art. 9, comma I e comma XXI).

10 1. mobilità volontaria a domanda del dipendente (art. 30, d.lgs.n. 165 del 2001); 1. mobilità collettiva coatta per eccedenza di personale (art. 33, d.lgs. n. 165 del 2001); 1. mobilità collettiva obbligata a seguito di trasferimento o conferimento di funzioni (art. 31, d.lgs. n. 165 del 2001).

11 Dallart. 33, del d.lgs. 3 febbraio 1993 n. 29 allart. 49 del d.lgs. Brunetta. OBBLIGATORIETA ELEMENTI Cessione del contratto Richiesta del dipendente Assenso dei dirigenti (in & out) Tabelle equiparative delle qualifiche Pubblicizzazione dei criteri e dei posti disponibili

12 IL PREVIO ESPERIMENTO DELLA MOBILITA COSTITUISCE UN PRINCIPIO GENERALE A CUI GLI ENTI ADEGUANO IL LORO ORDINAMENTO RISPETTO DELLAUTOMIA ORGANIZZATIVA E REGOLAMENTARE (ART. 114 E 117 COST.) lente locale potrà diversamente articolare la disciplina delle modalità.

13 Ritorno alla legittimità: Art. 17, co del d.l. Anticrisi 1° luglio 2009 n. 78) Le stabilizzazioni potranno avvenire nel biennio in tre modi: 1. Riserva dei posti nei concorsi (non superiore al 40%) 2. Valorizzazione dellesperienza professionale 3. Assunzione per categorie soggette allavviamento diretto.

14 ART. 35, COMMA 5 TER. il principio della parità di condizioni per l'accesso ai pubblici uffici è garantito, mediante specifiche disposizioni del bando, con riferimento al luogo di residenza dei concorrenti, quando tale requisito sia strumentale all'assolvimento di servizi altrimenti non attuabili o almeno non attuabili con identico risultato. DUBBI DI LEGITTIMITA

15 Da incentivare: la flessibilità organizzativa è un fattore produttivo positivo. MODELLO DI MOBILITA CICLICA. 1. Osservazione 2. Raccolta informazioni costante 3. Raccolta delle richieste di mobilità 4. Valutazione 5. Premiazione PRESUPPOSTI. Trasparenza sulle posizioni vacanti. Formazione dei dipendenti.


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