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P OLITICA A GRICOLA C OMUNE CONDIZIONALITA Progetto alternanza scuola-lavoro a.s. 2009/2010 lezione 1 (a cura di Molari Paola)

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Presentazione sul tema: "P OLITICA A GRICOLA C OMUNE CONDIZIONALITA Progetto alternanza scuola-lavoro a.s. 2009/2010 lezione 1 (a cura di Molari Paola)"— Transcript della presentazione:

1 P OLITICA A GRICOLA C OMUNE CONDIZIONALITA Progetto alternanza scuola-lavoro a.s. 2009/2010 lezione 1 (a cura di Molari Paola)

2 La storia della politica agricola comune (PAC) Avere alimenti a sufficienza per una società complessivamente in deficit alimentare, in crescita demografica, con redditi crescenti e quindi anche con una domanda di alimenti in aumento Liberarsi dalla dipendenza alimentare La politica agricola comune è una delle principali politiche dellUnione europea 1958 obiettivo Fu creata nel 1958 ed ebbe lobiettivo di (art. 39 TRATTATO DI ROMA):

3 La storia della politica agricola comune (PAC) soluzione La soluzione fu: politiche di sostegno generalizzato Lattivazione di politiche di sostegno generalizzato rigide e incentrate sulla produzione; sostegnodei prezzi il sostegno particolarmente elevato dei prezzi stimola gli agricoltori a produrre di più anni problema Negli anni , il problema è opposto Con il conseguimento dell'obiettivo primario di produrre più cibo iniziarono a manifestarsi effetti collaterali, quali le leggendarie sovrapproduzioni

4 La storia della politica agricola comune (PAC)

5 UE nel mondo passa da primo importatore a secondo esportatore. soluzione La soluzione fu: politiche di controllo dellofferta introdurre politiche di controllo dellofferta: quote, set-aside, ecc; anni 90 e 2000 preoccupazione Negli anni 90 e 2000 (libro verde nel 1985) la preoccupazione fu: l'incidenza ambientale della PAC le emergenze sanitarie quali la BSE.

6 La storia della politica agricola comune (PAC) Nuovi orientamenti salutistici del consumatore Dagli anni 90 (riforma MacSharry del 1992) la PAC si è concentrata sulla sicurezza e la qualità delle derrate alimentari, lambiente, il paesaggio rurale e lo sviluppo rurale in senso lato. Lobiettivo ora Lobiettivo ora è di discriminare tra produttori: sostenere chi produce qualità migliori penalizzare chi, invece, produce qualità peggiori o, addirittura, minacci la salute alimentare.

7 La storia della politica agricola comune (PAC) soluzione La soluzione prevede : educazione e informazione del consumatore politiche di educazione e informazione del consumatore (favorire la capacità del mercato di premiare i prodotti e i produttori migliori) sostegno selettivo Politiche di sostegno selettivo (che discriminino tra produttori) Nel 1999 la riforma «Agenda 2000» per promuovere la competitività dellagricoltura europea confermava la nuova impostazione.

8 La storia della politica agricola comune (PAC) problemi Ma si pone anche altri problemi: Eccessivo costo della PAC per il bilancio UE Spopolamento aree rurali marginali soluzione La soluzione prevede: politica di sviluppo rurale multifunzionalità politica di sviluppo rurale per promuovere numerose iniziative aiutando gli agricoltori (multifunzionalità) : a ristrutturare le aziende; a diversificare la produzione; a migliorare la commercializzazione dei prodotti

9 La storia della politica agricola comune (PAC) fissare dei massimali di bilancio fissare dei massimali di bilancio per i costi della PAC che stavano diventando incontrollabili. Riforma Fischler Nel 2003 (Riforma Fischler) è stata concordata una nuova, fondamentale riforma in cui troviamo alcune parole chiave quali: Disaccoppiamento Condizionalit à Audit Sviluppo rurale Modulazione Regionalizzazione Pagamento unico per azienda

10 La storia della politica agricola comune (PAC) pagamenti diretti disaccoppiamento gli agricoltori continuano a percepire pagamenti diretti per mantenere la stabilità dei redditi, ma senza il nesso con la produzione (disaccoppiamento); condizionalità). gli agricoltori sono tenuti a rispettare determinate norme in materia di tutela ambientale, sicurezza alimentare e benessere degli animali: in caso contrario subiranno riduzioni dei pagamenti diretti (condizionalità). audit) Gli agricoltori possono beneficiare di un nuovo sistema di consulenza aziendale (audit)

11 La storia della politica agricola comune (PAC) modulazione riduzione dei pagamenti diretti alle grandi aziende al fine di favorire lo sviluppo rurale (modulazione); regionalizzazione Possibilità, dal 2010 da parte dellautorità nazionale di rinunciare al calcolo degli aiuti individuali su base storica e di fissare un aiuto forfetario medio regionale (regionalizzazione); sviluppo rurale aumento degli stanziamenti destinati allo sviluppo rurale e nuove misure a favore dellambiente e della qualità degli alimenti (sviluppo rurale);

12 La storia della politica agricola comune (PAC) disciplina finanziaria: meccanismo per impedire che venga superato il bilancio fissato fino al 2013 Oggi, le priorità della PAC sono Oggi, le priorità della PAC sono : la qualità e sicurezza alimentare la tutela dell'ambiente e del benessere degli animali la competitività dell'agricoltura europea, senza distorsioni del commercio mondiale la salvaguardia delle comunità rurali, rese più dinamiche e sostenibili.

13 Gli obiettivi della politica agricola comune (PAC) oggi

14 Il costo della politica agricola comune (PAC) 0,30 euro/giorno La PAC costa circa 0,30 euro/giorno per ogni cittadino dell'UE. Il suo costo complessivo è di circa 53 miliardi /anno ( 40% del bilancio totale dell'UE). La percentuale del bilancio per la PAC è in costante diminuzione, dal 70% degli anni 80 al 33% previsto per il 2013

15 Il costo della politica agricola comune (PAC) L'agricoltura: settore interamente finanziato è l'unico settore interamente finanziato a carico del bilancio comunitario. le spese europee sostituiscono quelle nazionali rappresenta una parte così grande del bilancio dell'UE perché nel settore agricolo le spese europee sostituiscono quelle nazionali. Altre politiche, come l'istruzione, i trasporti, la difesa, le pensioni e la sanità, sono molto più costose, ma sono finanziate dai bilanci nazionali e attuate dagli Stati membri.

16 Il costo della politica agricola comune (PAC) Il 56% della popolazione dei 27 Stati membri vive in zone rurali che rappresentano il 91% del suo territorio

17 Il costo della politica agricola comune (PAC) La spesa agricola è finanziata da due fondi I pilastro della PAC il FEAGA (Fondo europeo agricolo di garanzia) finanzia esclusivamente le misure di mercato, i pagamenti diretti e altre misure (azioni di promozione e informazione, misure veterinarie…) che ricadono nel I pilastro della PAC FEASR II pilastro della PAC il FEASR (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) finanzia esclusivamente le spese per lo sviluppo rurale (II pilastro della PAC) della programmazione

18 Il costo della politica agricola comune (PAC)

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23 Atti legislativi della UE Sono il risultato delle decisioni prese dal triangolo istituzionale: Consiglio Consiglio (che rappresenta i governi nazionali), Parlamento europeo Parlamento europeo (che rappresenta i popoli d'Europa) Commissione europea Commissione europea (organo indipendente dai governi e garante dell'interesse comune degli Europei). TRATTATI Regolame Regolamenti Direttive Raccomandazioni Incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini europei Decisioni

24 Atti legislativi della UE trattati I trattati contengono i principi giuridici e fondamentali concernenti gli obiettivi, l organizzazione e la modalit à di funzionamento della Comunit à, nonch é parti del diritto economico Il regolamento Il regolamento ha portata generale; è obbligatorio integralmente e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri (non servono atti di recepimento da parte degli stati membri)

25 Atti legislativi della UE La direttiva La direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere, salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi per raggiungere gli obiettivi La decisione La decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi per i destinatari da essa designati. Costituiscono latto giuridico tipico con il quale le istituzioni comunitarie regolano in maniera vincolante i singoli casi La raccomandazione La raccomandazione è un atto non vincolante a disposizione di varie istituzioni; sono normalmente dirette agli Stati membri e contengono l'invito a conformarsi ad un certo comportamento

26 Per saperne di più


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