La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Francesco Foroni Gruppo di Neurosceinze del Cibo: Prof. Raffaella Rumiati SISSA - Trieste Neuroscienze del cibo Foodcast Project.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Francesco Foroni Gruppo di Neurosceinze del Cibo: Prof. Raffaella Rumiati SISSA - Trieste Neuroscienze del cibo Foodcast Project."— Transcript della presentazione:

1 Francesco Foroni Gruppo di Neurosceinze del Cibo: Prof. Raffaella Rumiati SISSA - Trieste Neuroscienze del cibo Foodcast Project

2 Il dilemma dell’onnivoro  Il dilemma dell’onnivoro  Come categorizziamo e scegliamo i cibi

3  La percezione degli alimenti coinvolge più modalità sensoriali (gusto, olfatto, tatto e vista) Cervello e Cibo

4  Però l’acquisto coinvolge principalmente la vista (e la memoria) Cervello e Cibo

5  Alcune caratteristiche del cibo: Il cibo negli occhi  aspetto visivo (es. colori)  categorie di cibo (frutta, verdura, cereali)  livello di trasformazione (cibi naturali vs. industriali; compound vs. elementi di base)  contenuto calorico (alto o basso contenuto)  arousal (attrattività)  familiarità  valenza (piace vs. non piace)

6  Alcune caratteristiche dell’osservatore: Il cibo negli occhi Stati fisiologici (fame/sazieta’) Disturbi dell’alimentazione (obesita’ e anoressia) e patologie fisiche (diabete, colesterolo alto etc.) Tipologie del fisico (sottopeso/sovrappeso) Restrizioni alimentari (allergie e intolleranze) Scelte di vita (vegetariani, vegani, restrizioni religiose)

7  Alcune caratteristiche del contesto: Il cibo negli occhi eventi straordinari scarsità di cibo epidemia (es. «mucca pazza», «influenza aviaria»)

8 Il cibo negli occhi

9 Metodi  Comportamentali: tempi di reazione, giudizi, decisioni ecc.  fMRI: risonanza magnetica funzionale  EEG: elettroencefalografia  Neuropsicologia

10 fMRI: risonanza magnetica funzionale

11 Cervello e cibo Killgore et al. (2003)

12 EEG: elettroencefalografia

13 Marker: N400

14 Neuropsicologia Popolazioni neurologiche di interesse:  Pazienti con il morbo di Parkinson  Pazienti con demenze

15 Neuropsicologia

16  Le neuroimmagini suggeriscono come l’elaborazione del cibo coinvolga talamo e cortecce sensoriali primarie (per es., l'insula, olfattiva, visiva e somatosensoriale) Cervello e Cibo

17 Orbitofrontale Killgore et al. (2003) Temporale laterale Ippocampo Temporale laterale Orbitofrontale Temporale laterale Amigdala

18 Neuropsicologia (1)

19  Pazienti con il morbo di Parkinson Bannier et al. (2009)

20 Neuropsicologia (1) CIBO?

21 Neuropsicologia (2)  Pazienti con demenze (semantiche, Alzheimer) Alzheimer si sa che sono meno compromessi dei pazienti con demenza semantica nella modalita’ olfattiva In stadi avanzati pazienti con demenza semantica possono anche mostrare comportamenti inappropriati con gli oggetti/cibo (salame/mandarino)

22 Stimoli  FRIDa (Foodcast Research Image Database) 900 immagini di cibi e non cibi  APRICOT (in preparazione) di 300 foto di cibo naturale e industriale (con informazioni organolettiche e diverse dimensioni ) e utensili da cucina

23 FRIDa Foroni et al. (2013) in Frontiers in Human Neuroscience

24 Contenuto calorico Alcuni esempi dalla validazione di FRIDa Siamo in grado di stimare il contenuto calorico?

25 Contenuto calorico? 145 Kcal per 100g290 Kcal per 100g Reale (Kcal/100g) Percepito (0-100)

26 Contenuto calorico? 27 Kcal per 100g 28 Kcal per 100g Reale (Kcal/100g) Percepito (0-100)

27 Contenuto calorico? 392 Kcal per 100g 115 Kcal per 100g Reale (Kcal/100g) Percepito (0-100)

28 Contenuto calorico? 19 Kcal per 100g19 Kcal per 100g Reale (Kcal/100g) Percepito (0-100)

29 Contenuto calorico Contenuto Calorico Reale (Kcal/100gr) Contenuto Calorico Stimato (0-100) Articolo in preparazione

30 APRICOT database 160 Kcal 250 gr. Status: Validazione Cibo trasformatoCibo naturale

31 Fattori visivi

32  Evoluzione sistema visivo: tricromatico  Verde –> Rosso  Acerbo –> Maturo  «Quanto attraente è quest’immagine?»  Immagini con diverse quantità di ROSSO e VERDE Naturali vs. Trasformati

33 Attrattività e colori Quantità di colore Attrattività del cibo Articolo in preparazione

34 Attrattività e colori Quantità di colore Attrattività del cibo Articolo in preparazione

35 Attrattività e colori Quantità di colore Attrattività del cibo Articolo in preparazione

36 Studio: metodo EEG Ipotesi: elaboriamo i cibi naturali in base ai loro aspetti percettivi (gusto, odore) e quelli trasformati in base alla loro funzione. EEG ci permette di studiare come il cervello risponde agli stimoli ambientali. La componente N400 e’ presente e molto evidente quando il cervello percepisce un’incongruenza concettuale.

37 Incongruenza nel cibo Naturale Trasformato  Sensoriale ‘ha un sapore dolce’ incongruente ‘ha un sapore salata’ congruente  Funzionale ‘e’ adatto per il pranzo al sacco’ incongruente ‘e’ adatto a un piatto principale’ congruente  Sensoriale ‘ha un sapore amaro’ incongruente ‘e’morbido’ congruente  Funzionale ‘e’ adatto per un pranzo di nozze’ incongruente ‘e’ adatto a uno spuntino’ congruente

38 Studio EEG Siamo interessati a studiare la componente N400 che riflette la distanza tra due frasi: una congruente e una incongruente Piu’ importanti sono gli aspetti sensoriali nell’elaborazione dell’immagine di un cibo, piu’ ampia sara l’N400.

39 Es. Eventi ‘SENSORIALI’ Es. Eventi ‘FUNZIONALI’ ms 2000 ms ms 1100 ms ms + + E’ dolce Adatto ad un matrimonio Si No Corretto Cibo Naturale Cibo Trasformato Compito

40 Onde: Congruente - Incongruente Sensoriale Transformato Naturale Funzionale

41 Normo-peso vs. sotto-peso NORMO-PESO SOTTO-PESO Manca l’inversione SensorialeFunzionale Naturale Transformato

42  Expo 2015  Sviluppo delle strategie di comunicazione efficaci in ogni occasione ma specialmente durante una situazione di crisi Prospettive future

43 Team Members Dr. Giulio Pergola Prof. Raffaella Rumiati Dr. Francesco Foroni Emanuela Liacic Georgette Argiris Chiara Serra Dr. Marilena Aiello Dr. Fabrizio Pizzagalli Giulio Tosatti

44

45  Abitudine al cibo all-year around => cibo da grandi distanze  Esposizione massiva e disponibilita’ continua dei cibi ha modificato e alterato la nostra memoria semantica (conoscenza) dei cibi sulla loro provenienza e sulla loro relativa disponibilita’ in un dato luogo e in un dato momento dell’anno.  Sostenibilita’ non si mappa neuroscientificamente...  La conoscenza necessaria per realizzare la sostenibilita’ non e’ piu’ parte della nostra normale cognizione.  Possiamo studiare quello che ci puo’ aiutare ad essere piu’ sostenibili e a ripristinare le conoscenze perdute. Sostenibilita’


Scaricare ppt "Francesco Foroni Gruppo di Neurosceinze del Cibo: Prof. Raffaella Rumiati SISSA - Trieste Neuroscienze del cibo Foodcast Project."

Presentazioni simili


Annunci Google