La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 MERCEOLOGIA DOGANALE PARTE PRIMA Prof. G.Savio A.A. 2008/2009 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA Corso di Laurea in Economia del Commercio Internazionale.

Copie: 1
1 MERCEOLOGIA DOGANALE PARTE PRIMA Prof. G.Savio A.A. 2007/2008 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA Corso di Laurea in Economia del Commercio Internazionale.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 MERCEOLOGIA DOGANALE PARTE PRIMA Prof. G.Savio A.A. 2008/2009 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA Corso di Laurea in Economia del Commercio Internazionale."— Transcript della presentazione:

1 1 MERCEOLOGIA DOGANALE PARTE PRIMA Prof. G.Savio A.A. 2008/2009 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA Corso di Laurea in Economia del Commercio Internazionale sede di Vicenza

2 2 Obiettivi formativi Il corso di Merceologia doganale si propone di presentare alcuni elementi di natura tecnica relativi: ai sistemi di classificazione delle attività economiche e dei prodotti, alla struttura della TARIC (Tariffa Integrata Comunitaria), ai fondamenti della normativa doganale con specifico riferimento al Codice Doganale Comunitario per fornire le conoscenze di base necessarie ai successivi approfondimenti di preparazione professionale nel settore del commercio internazionale.

3 3 Il corso si integra con i contenuti proposti in: Tecnica degli scambi internazionali Marketing internazionale Corsi dellarea aziendale, economica e giuridica.

4 4 Programma 1.a I sistemi di classificazione delle attività economiche: il sistema della Nazioni Unite ISIC (International Standard Industrial Classification); il sistema dellUnione Europea NACE; il sistema italiano ATECO. 1.b I sistemi di classificazione dei prodotti: i sistemi delle Nazioni Unite: il sistema SITC (Standard International Trade Classification) e il sistema integrato CPC (Central Product Classification); i sistemi dellUnione europea: il sistema Nimexe e il sistema integrato CPA (Statistical Classification of Products by Activity); il sistema italiano coordinato con Nimexe. Il sistema armonizzato (SA) e la nomenclatura combinata (NC). La Tariffa Integrata Comunitaria (TARIC).

5 5 … Programma 2.Funzioni e organizzazione delle dogane. La struttura del Codice Doganale Comunitario. Il territorio doganale comunitario. La classificazione tariffaria delle merci. Lorigine delle merci. Il valore delle merci in dogana. Le destinazioni e i regimi doganali delle merci. La dichiarazione doganale.

6 6 3.I regimi doganali delle merci estere. Limportazione definitiva e limmissione in libera pratica delle merci. Lammissione temporanea. Limportazione temporanea e le operazioni di perfezionamento attivo. Il transito comunitario esterno e interno: il carnet TIR e il carnet ATA. Il deposito doganale … Programma

7 7 4. I regimi doganali delle merci comunitarie. Lesportazione temporanea e le operazioni di perfezionamento passivo. Lesportazione definitiva. La reimportazione. 5. Le zone franche e i depositi franchi. 6. Le controversie doganali e il diritto di ricorso. … Programma

8 8 7. La disciplina generale delle accise. 8.Il sistema Electronic Data Interchange (EDI) e il Servizio Telematico Doganale. 9.Laudit doganale per le imprese. 10.Le procedure di domiciliazione. … Programma

9 9 Libri di testo e materiali didattici Libri di testo (consigliati per approfondimenti): - V. BIVONA, G. CALABRO, Il traffico mondiale delle merci: elementi di merceologia doganale. Samperi, Messina, L. LOMBARDI, Guida pratica per lesportatore. Franco Angeli, Milano, L. LOMBARDI, Manuale di tecnica doganale e commercio estero. Franco Angeli, Milano, L. FERRAJOLO, Codice delle dogane e delle accise. Il Sole 24 Ore Pirola, G.U. AMODEO, F. DASCENZIO, Classificazione delle merci e operazioni doganali. Aracne Editrice, F. BALESTRIERI, D. MARINI, Commercio internazionale. Franco Angeli, Milano, 2007.

10 10 ….. Negli anni recenti la produzione di informazioni economiche e di cifre da parte di enti pubblici e privati è di molto cresciuta. La maggior parte di queste informazioni è pubblicata a scopo descrittivo senza relazione ad alcun particolare metodo di analisi. Di conseguenza nel campo dellEconomia si ha oggi una grande concentrazione di teoria senza rapporto con i fatti da un lato, e una crescente accumulazione di informazioni quantitative senza teoria dallaltro …. W. Leontief, Teoria economica delle interdipendenze settoriali (input-output), Etas- Kompass, (MI) INTRODUZIONE

11 11 …. La serie complessa di transazioni mediante le quali beni e servizi reali vengono scambiati tra diversi soggetti, allo stesso modo che i singoli atomi e le singole molecole, sono di gran lunga troppo numerosi perché si possa procedere alla loro osservazione e descrizione dettagliata; ma, come per le particelle fisiche, è possibile ridurle a qualche tipo di ordinamento classificandole e aggregandole in gruppi ….. Sulla base di questi presupposti empirici, Leontief stava sviluppando le tavole input-output che descrivono la struttura di una economia, unificata dai flussi commerciali che collegano ogni settore con gli altri.

12 12

13 13 ONU ISIC - International Standard Industrial Classification of All Economic Activities Rev. 4 (draft) – 2005 (CITI) -(Classificazione Internazionale Tipo delle Attività Industriali) CEE (EUROSTAT) NACE - Nomenclatura Generale delle Attività Economiche nella Comunità Europea Rev ITALIA (ISTAT) ATECO - Classificazione delle Attività Economiche (Ed. 2002) attività produttive I sistemi di classificazione delle attività produttive

14 14 Il sistema di classificazione ISIC (Rev. 4 - draft) ha subito sostanziali modificazioni rispetto alledizione originaria del Lattuale quarta revisione (2005) utilizza un codice alfanumerico in cui i numeri arabi sono ordinati secondo il sistema decimale. cinque livelli di classificazione Si struttura su cinque livelli di classificazione (tipo x.yyyy) secondo un ordine gerarchico comprendente 21 Sezioni (dalla lettera A alla U), 88 Divisioni (codice a due cifre), 238 Gruppi (codice a tre cifre) e 426 Classi (codice a quattro cifre) ISIC

15 15 attività economiche I sistemi di classificazione secondo le attività economiche 1948: lEconomic and Social Council delle Nazioni Unite aveva approvato una risoluzione in cui si raccomandava a tutti i paesi membri ladozione di una classificazione standard internazionale delle attività economiche nota con la sigla ISIC (International Standard Industrial Classification of All Economic Activities). Questa classificazione basata sul tipo di attività economica, oltre che nellambito delle Nazioni Unite, è stata adottata anche dallInternational Labour Office, dalla FAO, dallUNESCO, dalla WHO e da altre organizzazioni internazionali.

16 16 C - Manufacturing 10 - Manufacture of food products 11 - Manufacture of beverages 12 - Manufacture of tobacco products 13 - Manufacture of textiles 14 - Manufacture of wearing apparel 15 - Manufacture of leather and related products 16 - Manufacture of wood and of products of wood and cork, except furniture; manufacture of articles of straw and plaiting materials 17 - Manufacture of paper and paper products C

17 18 - Printing and reproduction of recorded media Manufacture of coke and refined petroleum19 products 20 - Manufacture of chemicals and20 chemical products 21 - Manufacture of basic pharmaceutical21 products and pharmaceutical preparations 22 - Manufacture of rubber and plastics products Manufacture of other non-metallic23 mineral products 24 - Manufacture of basic metals Manufacture of fabricated metal products,25 except machinery and equipment

18 Manufacture of computer, electronic and26 optical products 27 - Manufacture of electrical equipment Manufacture of machinery and28 equipment n.e.c Manufacture of motor vehicles, trailers 29 and semi-trailers 30 - Manufacture of other transport equipment Manufacture of furniture Other manufacturing Repair and installation of machinery33 and equipment

19 19 A - Agriculture, forestry and fishingA 01 - Crop and animal production, hunting and01 related service activities 02 - Forestry and logging Fishing and aquaculture03 B - Mining and quarryingB 05 - Mining of coal and lignite Extraction of crude petroleum and06 natural gas 07 - Mining of metal ores Other mining and quarrying Mining support service activitie09

20 20 D - Electricity, gas, steam and air conditioning supplyD 35 - Electricity, gas, steam and air conditioning35 supply E - Water supply; sewerage, waste management E and remediation activities 36 - Water collection, treatment and supply Sewerage Waste collection, treatment and disposal38 activities; materials recovery 39 - Remediation activities and other waste 39 management services

21 21 F - Construction F 41 - Construction of buildings Civil engineering Specialized construction activities 43 G - Wholesale and retail trade; repair of motor G vehicles and motorcycles 45 - Wholesale and retail trade and repair of 45 motor vehicles and motorcycles 46 - Wholesale trade, except of motor 46 vehicles and motorcycles 47 - Retail trade, except of motor vehicles47 and motorcycles

22 22 H - Transportation and storage H 49 - Land transport and transport via49 pipelines 50 - Water transport Air transport Warehousing and support activities52 for transportation 53 - Postal and courier activities53 I - Accommodation and food service activitiesI 55 - Accommodation Food and beverage service activities56

23 23 J - Information and communicationJ 58 - Publishing activities Motion picture, video and television59 programme production, sound recording and music publishing activities K - Financial and insurance activitiesK 64 - Financial service activities, except 64 insurance and pension funding 65 - Insurance, reinsurance and pension65 funding, except compulsory social security 66 - Activities auxiliary to financial service66 and insurance activities

24 24 L - Real estate activities L 68 - Real estate activities68 M - Professional, scientific and technical activities 69 - Legal and accounting activities 70 - Activities of head office; management consultancy activities 71- Architectural and engineering activities; technical testing and analysis

25 Scientific researches and development 73 - Advertising and market researche 74 - Other professional, scientific and technical activities 75 - Veterinary activities N - Administrative and support serviceN activities 77 - Rental and leasing activities Employment activities78

26 Travel agency, tour operator, 79 reservation service and related activities 80 - Security and investigation activities Services to buildings and landscape81 activities 82 - Office administrative, office support 82 and other business O - Public administration and defence;O compulsory social security 84 - Public administration and defence;84 compulsory social security

27 27 P – EducationP 85 - Education85 Q – Human health activities 86 - Human health activities 87- Residential care activities 88 - Social work activities without accomodation

28 28 R - Arts, entertainment and recreationR 90 - Creative, arts and entertainment 90 activities 91 - Libraries, archives, museums and91 other cultural activities 92 - Gambling and betting activities Sports activities and amusement and 93 recreation activities S - Other service activities S 94 - Activities of membership94 organizations 95 - Repair of computers and personal95 and household goods 96 - Other personal service activities96

29 29 T - Activities of households as employers;T undifferentiated goods- and services- producing activities of households for own use 97 - Activities of households as employers97 of domestic personnel 98 - Undifferentiated goods- and services-98 producing activities of private households for own use U - Activities of extraterritorial organizations and bodiesU 99 - Activities of extraterritorial 99 organizations and bodies

30 30 Questa classificazione, nota con la sigla NACE, raggruppa le attività economiche utilizzando ancora quali simboli un codice alfanumerico in cui i numeri arabi sono ordinati secondo il sistema decimale. cinque livelli di classificazione principale un livello intermedio Analogamente a ISIC, NACE Rev. 1.1 si struttura su cinque livelli di classificazione principale, con laggiunta di un livello intermedio, secondo un ordine gerarchico comprendente 17 Sezioni (codice costituito da una lettera maiuscola dalla A alla Q), 16 Sottosezioni a livello intermedio (codice costituito da due lettere maiuscole), 60 Divisioni (codice a due cifre), 222 Gruppi (codice a tre cifre), 512 Classi (codice a quattro cifre). Nomenclatura generale delle Attività Economiche nei paesi della Unione Europea – NACE Regolamento (CEE) n.29/2002 GUCE L 6/3 del

31 31 INDUSTRIE MANIFATTURIERE

32 32

33 33

34 34 Il sistema di classificazione delle attività economiche usato in Italia dallISTAT, noto con la sigla ATECO (lultima edizione è stata pubblicata nel 2002), è sostanzialmente corrispondente a NACE, con lunica differenza di arrivare fino ad un quinto livello di classificazione comprendente 883 Categorie (codice a cinque cifre). ATECO 2002 Istituto Nazionale di Statistica

35 35 A - AGRICOLTURA, CACCIA E SILVICOLTURA 01 - AGRICOLTURA, CACCIA E RELATIVI SERVIZI 02 - SILVICOLTURA E UTILIZZAZIONE DI AREE FORESTALI E SERVIZI CONNESSI B - PESCA, PISCICOLTURA E SERVIZI CONNESSI 05 - PESCA, PISCICOLTURA E SERVIZI CONNESSI C - ESTRAZIONE DI MINERALI CA - ESTRAZIONE DI MINERALI ENERGETICI 10 - ESTRAZIONE DI CARBON FOSSILE, LIGNITE, TORBA 11 - ESTRAZIONE DI PETROLIO GREGGIO E DI GAS NATURALE E SERVIZI CONNESSI, ESCLUSA LA PROSPEZIONE 12 - ESTRAZIONE DI MINERALI DI URANIO E DI TORIO CB - ESTRAZIONE DI MINERALI NON ENERGETICI 13 - ESTRAZIONE DI MINERALI METALLIFERI 14 - ALTRE INDUSTRIE ESTRATTIVE

36 36 D - ATTIVITÀ MANIFATTURIERE DA - INDUSTRIE ALIMENTARI, DELLE BEVANDE E DEL TABACCO 15 - INDUSTRIE ALIMENTARI E DELLE BEVANDE 16 - INDUSTRIA DEL TABACCO DB - INDUSTRIE TESSILI E DELLABBIGLIAMENTO 17 - INDUSTRIE TESSILI 18 - CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; PREPARAZIONE,TINTURA E CONFEZIONE DI PELLICCE DC - INDUSTRIE CONCIARIE, FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN CUOIO, PELLE E SIMILARI 19 - PREPARAZIONE E CONCIA DEL CUOIO; FABBRICAZIONE DI ARTICOLI DA VIAGGIO, BORSE, MAROCCHINERIA, SELLERIA E CALZATURE

37 37 DD - INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO 20 - INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO, ESCLUSI I MOBILI; FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN MATERIALI DA INTRECCIO DE - FABBRICAZIONE DELLA PASTA-CARTA, DELLA CARTA E DEL CARTONE, DEI PRODOTTI DI CARTA; STAMPA ED EDITORIA 21 - FABBRICAZIONE DELLA PASTA-CARTA, DELLA CARTA E DEL CARTONE E DEI PRODOTTI DI CARTA 22 - EDITORIA, STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI DF - FABBRICAZIONE DI COKE, RAFFINERIE DI PETROLIO, TRATTAMENTO DEI COMBUSTIBILI NUCLEARI 23 - FABBRICAZIONE DI COKE, RAFFINERIE DI PETROLIO, TRATTAMENTO DEI COMBUSTIBILI NUCLEARI

38 38 DG - FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI E DI FIBRE SINTETICHE E ARTIFICIALI 24 - FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI E DI FIBRE SINTETICHE E ARTIFICIALI DH - FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE 25 - FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE DI - FABBRICAZIONE DI PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI 26 - FABBRICAZIONE DI PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI

39 39 DJ - METALLURGIA, FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO 27 - METALLURGIA 28 - FABBRICAZIONE E LAVORAZIONE DEI PRODOTTI IN METALLO, ESCLUSI MACCHINE E IMPIANTI DK - FABBRICAZIONE DI MACCHINE ED APPARECCHI MECCANICI 29 - FABBRICAZIONE DI MACCHINE ED APPARECCHI MECCANICI DL - FABBRICAZIONE DI MACCHINE ELETTRICHE E DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE, ELETTRONICHE ED OTTICHE 30 - FABBRICAZIONE DI MACCHINE PER UFFICIO, DI ELABORATORI E SISTEMI INFORMATICI 31 - FABBRICAZIONE DI MACCHINE ED APPARECCHI ELETTRICI NCA 32 - FABBRICAZIONE DI APPARECCHI RADIOTELEVISIVI E DI APPARECCHIATURE PER LE COMUNICAZIONI 33 - FABBRICAZIONE DI APPARECCHI MEDICALI, DI APPARECCHI DI PRECISIONE, DI STRUMENTI OTTICI E DI OROLOGI

40 40 DM - FABBRICAZIONE DI MEZZI DI TRASPORTO 34 - FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI 35 - FABBRICAZIONE DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO DN - ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE 36 - FABBRICAZIONE DI MOBILI; ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE 37 - RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO E - PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA, GAS E ACQUA 40 - PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA, DI GAS, DI CALORE 41 - RACCOLTA, DEPURAZIONE E DISTRIBUZIONE DACQUA

41 41 F - COSTRUZIONI 45 - COSTRUZIONI G - COMMERCIO ALLINGROSSO E AL DETTAGLIO RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI, MOTOCICLI E DI BENI PERSONALI E PER LA CASA 50 - COMMERCIO, MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI; VENDITA AL DETTAGLIO DI CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE 51 - COMMERCIO ALLINGROSSO E INTERMEDIARI DEL COMMERCIO, AUTOVEICOLI E MOTOCICLI ESCLUSI 52 - COMMERCIO AL DETTAGLIO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI); RIPARAZIONE DI BENI PERSONALI E PER LA CASA

42 42 H - ALBERGHI E RISTORANTI 55 - ALBERGHI E RISTORANTI I - TRASPORTI, MAGAZZINAGGIO E COMUNICAZIONI 60 - TRASPORTI TERRESTRI; TRASPORTI MEDIANTE CONDOTTE 61 - TRASPORTI MARITTIMI E PER VIE DACQUA 62 - TRASPORTI AEREI 63 - ATTIVITÀ DI SUPPORTO ED AUSILIARIE DEI TRASPORTI; ATTIVITÀ DELLE AGENZIE DI VIAGGIO 64 - POSTE E TELECOMUNICAZIONI J - ATTIVITÀ FINANZIARIE 65- INTERMEDIAZIONE MONETARIA E FINANZIARIA (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI E I FONDI PENSIONE) 66 - ASSICURAZIONI E FONDI PENSIONE, ESCLUSE LE ASSICURAZIONI SOCIALI OBBLIGATORIE 67 - ATTIVITÀ AUSILIARIE DELLINTERMEDIAZIONE FINANZIARIA E DELLE ASSICURAZIONI

43 43 K - ATTIVITÀ IMMOBILIARI, NOLEGGIO, INFORMATICA, RICERCA, SERVIZI ALLE IMPRESE 70 - ATTIVITÀ IMMOBILIARI 71 - NOLEGGIO DI MACCHINARI E ATTREZZATURE SENZA OPERATORE E DI BENI PER USO PERSONALE E DOMESTICO 72 - INFORMATICA E ATTIVITÀ CONNESSE 73 - RICERCA E SVILUPPO 74 - ATTIVITÀ DI SERVIZI ALLE IMPRESE L - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA 75 - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA M - ISTRUZIONE 80 – ISTRUZIONE N - SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE 85 - SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE

44 44 O - ALTRI SERVIZI PUBBLICI, SOCIALI E PERSONALI 90 - SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI, DELLE ACQUE DI SCARICO E SIMILI 91 - ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE 92 - ATTIVITÀ RICREATIVE, CULTURALI E SPORTIVE 93 - SERVIZI ALLE FAMIGLIE P - ATTIVITÀ SVOLTE DA FAMIGLIE E CONVIVENZE 95 - ATTIVITÀ DI DATORE DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO SVOLTO DA FAMIGLIE E CONVIVENZE 96 - PRODUZIONE DI BENI PER USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE E CONVIVENZE 97 - PRODUZIONE DI SERVIZI PER USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE E CONVIVENZE Q - ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI 99 - ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

45 45 Pagina esemplificativa di ATECO 2002 con la disaggregazione fino alla quinta cifra di codice (categoria) DB INDUSTRIE TESSILI E DELLABBIGLIAMENTO 17 INDUSTRIE TESSILI 17.1 PREPARAZIONE E FILATURA DI FIBRE TESSILI Preparazione e filatura di fibre tipo cotone Preparazione e filatura di fibre tipo cotone Preparazione e filatura di fibre tipo lana cardata Preparazione delle fibre di lana e assimilate, cardatura Filatura della lana cardata e di altre fibre tessili a taglio laniero Preparazione e filatura di fibre tipo lana pettinata Pettinatura e ripettinatura delle fibre di lana e assimilate Filatura della lana pettinata e delle fibre assimilate Preparazione e filatura di fibre tipo lino Preparazione e filatura di fibre tipo lino Torcitura e testurizzazione della seta e di filamenti sintetici o artificiali Torcitura e testurizzazione della seta e di filamenti sintetici o artificiali Fabbricazione di filati cucirini Fabbricazione di filati cucirini Preparazione e filatura di altre fibre tessili Preparazione e filatura di altre fibre tessili

46 46 Struttura della classificazione Ateco 2002

47 47 destinazioni finali I sistemi di classificazione secondo le destinazioni finali I sistemi di classificazione delle merci secondo le destinazioni finali sono più numerosi e fra loro più differenziati rispetto a quelli delle attività economiche. Gli scopi principali per la rilevazione dei dati statistici relativi alle merci e, di conseguenza, per una loro classificazione, rispondevano in origine a due necessità: di ordine quantitativo, per permettere una comparazione dei flussi di merci che interessavano il commercio estero negli scambi internazionali; di ordine qualitativo, per identificare con nomenclature comuni e con codici unificati le varie merci ai fini della determinazione delle tariffe doganali da applicarsi negli stessi scambi internazionali.

48 : la Lega delle Nazioni proponeva la prima classificazione ufficiale delle merci, nota come Minimum List. 1950: lEconomic and Social Council delle Nazioni Unite proponeva ladozione di una classificazione standard delle merci, nota con la sigla SITC (Standard International Trade Classification). 1951: nello stesso periodo diversi paesi europei ed extra- europei accettavano di adeguarsi alla Nomenclatura tariffaria di cui alla Convenzione di Bruxelles 1955: questa nomenclatura veniva ratificata dal Consiglio di Cooperazione Doganale e sarebbe stata in seguito integralmente recepita nella strutturazione della Tariffa Doganale Comune in cui le merci sono classificate ed identificate con il numero di codice della Brussels Tariff Nomenclature (BTN).

49 49 SITC - c SITC - che nella sua prima estensione comprendeva un numero abbastanza limitato di voci – si prestava più elasticamente per fornire dati utili alle statistiche economiche e allanalisi economica BTN BTN - che era il risultato della fusione di circa voci contenute nelle tariffe nazionali degli Stati membri originari della CEE – era stata strutturata con lintento principale di offrire una strumento pratico agli operatori economici e alle amministrazioni doganali.

50 50 raggiungere nel 1960 la reciproca corrispondenza fra le due classificazioni Una profonda revisione della SITC e un ulteriore commentario alle Note esplicative della BTN, che provvedeva ad individuare in termini più precisi le definizioni delle varie merci, permisero di raggiungere nel 1960 la reciproca corrispondenza fra le due classificazioni. Con il vantaggio di mantenere una classificazione standard per le informazioni derivanti dai dati statistici e una nomenclatura convenzionale standard per lidentificazione delle merci e la determinazione delle relative tariffe doganali.

51 51 ONU SITC - Standard International Trade Classification (CTCI) - (Classificazione Tipo del Commercio Internazionale) CEE (EUROSTAT) NIMEXE - Nomenclatura delle Merci per le statistiche del Commercio Estero ITALIA (ISTAT) Classificazione dei prodotti in diretta corrispondenza con Nimexe prodotti I sistemi di classificazione dei prodotti

52 52 La attuale struttura di SITC (Rev.3) è del tipo xxx.yy e si articola su 10 Sezioni (da 0 a 9) che raggruppano le merci in aggregati sulla base di ampie categorie economiche (prima cifra di codice), 63 Divisioni (seconda cifra di codice) e 233 Gruppi (terza cifra di codice). Il codice a tre cifre è quello generalmente utilizzato dai vari paesi per fornire i dati statistici del commercio internazionale. La classificazione prevede lulteriore suddivisione dei gruppi in 786 Sottogruppi a livello di quarta cifra di codice e in 1924 Articoli a livello di quinta cifra di codice. SITC

53 53 La Nomenclatura per la classificazione delle merci nelle Tariffe Doganali (abbreviata in Brussels Tariff Nomenclature), nota anche come Nomenclatura del Consiglio di Cooperazione Doganale si struttura su un numero di codice composto da due coppie di cifre (del tipo xx.yy). Nella Tariffa Doganale Comune la disaggregazione delle voci in sottovoci e in ulteriori suddivisioni permette di identificare le merci con un dettaglio di informazioni molto spinto BTN

54 54 La fusione fra la codificazione della BTN e quella della Tariffa Doganale Comune ha portato in seguito alla stesura di NIMEXE: con tale sigla è indicata la nomenclatura delle merci per le statistiche del Commercio Estero della Comunità Europea e del commercio fra gli Stati membri della stessa. semplificare le formalità, facilitare il movimento delle mercifornire strumento perlattuazione di una politica commerciale comune Ladozione di tale nomenclatura, come risulta dal testo del Regolamento del Consiglio delle Comunità Europee n. 2658/87 del 23 luglio 1987, è stata dettata dallesigenza di salvaguardare e promuovere la concordanza fra questultima e le altre nomenclature di merci (in particolare la SITC usata nella classificazione delle Nazioni Unite), al fine di semplificare le formalità, facilitare il movimento delle merci e fornire agli stati membri della Comunità uno strumento per lattuazione di una politica commerciale comune NIMEXE Regolamento (CEE) n. 3823/81 GUCE L 387 del

55 55 Nimexe si struttura su 21 Sezioni (da I a XXI) e in 99 Capitoli. Il codice è composto di sei cifre (le prime due cifre del codice costituiscono il numero del Capitolo; le prime quattro cifre corrispondono alle voci della Nomenclatura del Consiglio di Cooperazione Doganale NCCD). Essendo adottata per Regolamento la classificazione Nimexe vincola tutti gli Stati membri della Comunità. Tale nomenclatura, più tardi denominata Nomenclatura Combinata (NC), viene ormai aggiornata ogni anno. Lultima versione della NC, ripresa dalla precedente, contiene gli adattamenti alle aliquote dei dazi quali risultano dalle misure adottate dal Consiglio o dalla Commissione.

56 56

57 57 Levoluzione delle tecniche e delle strutture del commercio internazionale avvenuta negli anni più recenti ha evidenziato la necessità di apportare modifiche rilevanti alla convenzione sulla nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali fatta a Bruxelles il 15 dicembre Dopo un lungo periodo di consultazioni a livello di Organizzazione Mondiale delle Dogane, nel 1987 è stata approvata la Convenzione internazionale sul Sistema Armonizzato di designazione e di codificazione delle merci SISTEMA ARMONIZZATO – SA Convenzione Internazionale sottoscritta a Brussels il

58 58 AllArticolo 1 della Convenzione, fra le varie definizioni, viene data anche quella di Sistema Armonizzato inteso come la nomenclatura che comprende le voci, le sottovoci e i relativi codici numerici, le note di sezioni, di capitoli e di sottovoci, nonchè le regole generali per linterpretazione del Sistema Armonizzato. Il SA prevede una combinazione fra la nomenclatura tariffaria e la nomenclatura statistica che assicuri un grado di precisione e di comparabilità in sede di negoziati commerciali internazionali e che permetta di mantenere una stretta correlazione tra il Sistema Armonizzato e la SITC delle Nazioni Unite.

59 59 Il Sistema Armonizzato comprende circa 5000 descrizioni di prodotti e gruppi di prodotti raggruppati in Sezioni, Capitoli, Voci e Sottovoci e identificati con un codice a 6 numeri di cui le prime due cifre indicano il Capitolo, le seconde due cifre individuano la posizione che la Voce occupa nellambito del Capitolo, la quinta cifra si riferisce alla Sottovoce e la sesta cifra indica una sub-classificazione della Sottovoce stessa. Nonostante le 5000 voci e sottovoci ricompresse, il Sistema Armonizzato non è sufficiente a soddisfare per intero le esigenze di classificazione merceologica.

60 60 Regolamento (CEE) n. 1445/72 del 24 aprile 1972 relativo alla nomenclatura delle merci per le statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli Stati membri della stessa (Nimexe) Allegato: Nomenclatura Nimexe Regolamento (CEE) n. 3823/81 del 15 dicembre 1981 che modifica la nomenclatura delle merci per le statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli Stati membri della stessa (Nimexe) Allegato: Nomenclatura Nimexe Convenzione internazionale sul sistema armonizzato (SA) di designazione e di codificazione delle merci (sottoscritta a Bruxelles il 14 giugno 1983) CRONOLOGIA DEI PROVVEDIMENTI COMUNITARI E INTERNAZIONALI RELATIVI ALLA NOMENCLATURA DELLE MERCI E ALLE STATISTICHE DEL COMMERCIO ESTERO

61 : A seguito della adozione del Sistema Armonizzato da parte della Comunità Europea, la Tariffa Doganale Comune è stata sostituita dalla Tariffa Integrata Comunitaria (TARIC), attualmente in vigore. Alla base della nuova Tariffa Integrata Comunitaria (TARIC) è stata adottata la Nomenclatura Combinata che per esigenze tariffarie o statistiche aggiunge alle 6 cifre del codice SA altre cifre per ulteriori specificazioni o integrazioni. TARIC Regolamento (CEE) n. 2658/87 GUCE L

62 62

63 63

64 64

65 65 Regolamento (CEE) n. 950/68 del Consiglio del 28 giugno 1968 relativo alla Tariffa Doganale Comune Allegato 1: Nomenclatura della Tariffa Doganale Comune Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio del 23 luglio 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica e alla Tariffa Doganale Comune (TARIC) Allegato 1: Nomenclatura Combinata (NC) CRONOLOGIA DEI PROVVEDIMENTI COMUNITARI RELATIVI ALLA NOMENCLATURA TARIFFARIA E STATISTICA E ALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE

66 66 Agli inizi degli anni 90, sempre a livello di Nazioni Unite nellambito del Department of Economic and Social Affairs, è stato predisposto un ulteriore modello di classificazione statistica che cerca di coordinare i modelli di classificazione per attività produttive con quelli per prodotti. Questo modello è noto con la sigla CPC (Central Product Classification) o Classificazione statistica dei prodotti associata alle attività produttive. Central Product Classification – CPC

67 67 La Comunità Europea ha provveduto ad adottare nel 2008 il Regolamento n. 451/2008 relativo alla nuova classificazione statistica dei prodotti associata alle attività nella Comunità economica europea. Questo Regolamento abroga il precedente Regolamento (CEE) n. 3696/93. La base comune per la classificazione dei prodotti associata alle attività nella Comunità è stata denominata CPA. Classificazione statistica dei prodotti associata alle attività – CPA Regolamento(CE) n. 451/2008 GUCE L 145 del

68 68 La CPA si articola in: un primo livello che comprende rubriche identificate da un codice alfabetico (Sezioni) un livello intermedio che comprende rubriche identificate da un codice alfabetico a due caratteri (Sottosezioni) un secondo livello che comprende rubriche identificate da un codice numerico a due cifre (Divisioni) un terzo livello che comprende rubriche identificate da un codice numerico a tre cifre (Gruppi) un quarto livello che comprende rubriche identificate da un codice numerico a quattro cifre (Classi) un quinto livello che comprende rubriche identificate da un codice numerico a cinque cifre (Categorie) un sesto livello che comprende rubriche identificate da un codice numerico a sei cifre (Sottocategorie).

69 69 Anche questo sistema di classificazione necessità di essere continuamente modificato e aggiornato. Il testo aggiornato del Regolamento è applicabile a partire dal 1° gennaio dellanno successivo a quello in cui è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Da segnalare che con Regolamento (CE) n del 5 novembre 2002 è stato adottato in ambito europeo il CPV ossia il Vocabolario Comune per gli appalti Pubblici (Common Procurement Vocabulary) che si richiama alla Classificazione dei Prodotti associati alle attività nella Comunità economica europea CPA.

70 70

71 71 Provisional Central Product Classification (Provisional CPC) United Nations Statistical Paper Series M, No 77 Ver. 1.0 Regolamento (CEE) n. 3696/93 del Consiglio del 29 ottobre 1993 relativo alla classificazione statistica dei prodotti associata alle attività (CPA) nella Comunità economica europea Allegato: CPA CRONOLOGIA DEI PROVVEDIMENTI COMUNITARI E INTERNAZIONALI RELATIVI ALLA CLASSIFICAZIONE STATISTICA DEI PRODOTTI ASSOCIATA ALLE ATTIVITA NELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA

72 72 NC (Cn) Sa (Hs) Ctci Rev. 3 (Sitc) Prodcom Versioni Nazionali Prodcom Cpa Versioni Nazionali Cpa Cpc Isic Rev 3.1 Nace Rev 1.1 Versioni Nazionali Nace Rev 1.1 Livellomondiale Livelloeuropeo Livellonazionale Classificaz. Attività econom. Classificaz.prodottiClassificaz. Prod. Ind.le Classificazione Prodotti per Commercio estero Sistema internazionale integrato delle classificazioni economiche

73 73 Guide Kompass Repertorio Generale delleconomia Italiana Nel seguito sono riportati i dettagli di una pagina delle Guide Kompass da cui si possono ricostruire le informazioni contenute nei fogli di lavoro. Le Guide Kompass contengono 89 categorie merceologiche di prodotti/servizi divise in 2 volumi. Ogni foglio di lavoro comprende 55 colonne: la colonna 1 riguarda le importazioni; la colonna 55 riguarda le esportazioni. I simboli utilizzati hanno i seguenti significati: - : industrie produttrici - : agenti generali - : commercianti, grossisti -: imprese di montaggio o di installazione

74 74

75 75

76 76

77 77


Scaricare ppt "1 MERCEOLOGIA DOGANALE PARTE PRIMA Prof. G.Savio A.A. 2008/2009 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA Corso di Laurea in Economia del Commercio Internazionale."

Presentazioni simili


Annunci Google