La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Filosofia teoretica 2009-2010- Campaner 1 Filosofia teoretica (triennio) 2009-2010 Filosofia analitica A cura di A. Coliva Milano, Carocci, 2007.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Filosofia teoretica 2009-2010- Campaner 1 Filosofia teoretica (triennio) 2009-2010 Filosofia analitica A cura di A. Coliva Milano, Carocci, 2007."— Transcript della presentazione:

1 Filosofia teoretica Campaner 1 Filosofia teoretica (triennio) Filosofia analitica A cura di A. Coliva Milano, Carocci, 2007

2 Filosofia teoretica Campaner 2 R. Campaner Causalità e cause: 1. tema e dibattito 1.1 Cenni storici: Le 4 cause di Aristotele, cuasa prima e cause seconde, cause efficienti meccanicismo e dterminismo, Hume e Kant, eliminazione del concetto di causa (Mach, Russell ecc.) 1.1 Cenni storici: Le 4 cause di Aristotele, cuasa prima e cause seconde, cause efficienti meccanicismo e dterminismo, Hume e Kant, eliminazione del concetto di causa (Mach, Russell ecc.) 1.3 Principali indirizzi: approccio probabilistico, visione meccanicistica (concezione manipolativa, analisi controfattuale, teoria delle reti causali 1.3 Principali indirizzi: approccio probabilistico, visione meccanicistica (concezione manipolativa, analisi controfattuale, teoria delle reti causali 1.4 Problemi generali: i relata causali; causalità singolare / c. generale; realismo e antirealismo 1.4 Problemi generali: i relata causali; causalità singolare / c. generale; realismo e antirealismo

3 Filosofia teoretica Campaner 3 R. Campaner Causalità e cause: 2. concezioni della causalità 2.1 Causalità probabilistica: la causa rende più probabile leffetto (Tempo e causa: Reichenbach) 2.1 Causalità probabilistica: la causa rende più probabile leffetto (Tempo e causa: Reichenbach) a) Problemi: le relazioni causali sono asimmetriche, le correlazioni probabilistiche no.a) Problemi: le relazioni causali sono asimmetriche, le correlazioni probabilistiche no. b) Correlazioni spurie b) Correlazioni spurie 2.2 Reti causali: si ricostruiscono correlazioni causali da dati statistici (reti bayesiane DAG: directed acyclic graphs); programma TETRAD. Ob.: applicazione difficile fuori dalle scienze hard.2.2 Reti causali: si ricostruiscono correlazioni causali da dati statistici (reti bayesiane DAG: directed acyclic graphs); programma TETRAD. Ob.: applicazione difficile fuori dalle scienze hard.

4 Filosofia teoretica Campaner 4 R. Campaner Causalità e cause: 2. concezioni della causalità 2.3 Causalità e spiegazione: 2.3 Causalità e spiegazione: C.G. Hempel: modelli DN e IS – Ob. Non tengono conto del tempo, includono informazione irrilevante (discutibile) e non spiegano eventi improbabili (E. Nagel però.. Ecc.) C.G. Hempel: modelli DN e IS – Ob. Non tengono conto del tempo, includono informazione irrilevante (discutibile) e non spiegano eventi improbabili (E. Nagel però.. Ecc.) W. Salmon: modello S-R (rilevanza statistica) di tipo statistico e meccanicistico: processo causale, produzione e propagazione (rete causale + considerazioni prgmatiche)W. Salmon: modello S-R (rilevanza statistica) di tipo statistico e meccanicistico: processo causale, produzione e propagazione (rete causale + considerazioni prgmatiche) P. Dowe: teoria C-Q (quantità conservate). Linee di universo (conservazione di una quantità nel tempo), interazione e processo causale (causalità fisica e oggettiva) P. Dowe: teoria C-Q (quantità conservate). Linee di universo (conservazione di una quantità nel tempo), interazione e processo causale (causalità fisica e oggettiva) D. Fair e J. Aronson: trasferimento di energia e informazione D. Fair e J. Aronson: trasferimento di energia e informazione

5 Filosofia teoretica Campaner 5 R. Campaner Causalità e cause: 2. concezioni della causalità 2.3 Causalità e spiegazione: 2.3 Causalità e spiegazione: C.G. Hempel: modelli DN e IS – Ob. Non tengono conto del tempo, includono informazione irrilevante (discutibile) e non spiegano eventi improbabili (E. Nagel però.. Ecc.) C.G. Hempel: modelli DN e IS – Ob. Non tengono conto del tempo, includono informazione irrilevante (discutibile) e non spiegano eventi improbabili (E. Nagel però.. Ecc.) W. Salmon: modello S-R (rilevanza statistica) di tipo statistico e meccanicistico: processo causale, produzione e propagazione (rete causale + considerazioni prgmatiche)W. Salmon: modello S-R (rilevanza statistica) di tipo statistico e meccanicistico: processo causale, produzione e propagazione (rete causale + considerazioni prgmatiche) P. Dowe: teoria C-Q (quantità conservate). Linee di universo (conservazione di una quantità nel tempo), interazione e processo causale (causalità fisica e oggettiva) P. Dowe: teoria C-Q (quantità conservate). Linee di universo (conservazione di una quantità nel tempo), interazione e processo causale (causalità fisica e oggettiva) D. Fair e J. Aronson: trasferimento di energia e informazione D. Fair e J. Aronson: trasferimento di energia e informazione

6 Filosofia teoretica Campaner 6 R. Campaner Causalità e cause: 2. concezioni della causalità 2.5 Dibattito sul meccanicismo: dal meccanicismo della fisica a quello della biologia e delle neuroscienze; gerarchie e multi-livelli 2.5 Dibattito sul meccanicismo: dal meccanicismo della fisica a quello della biologia e delle neuroscienze; gerarchie e multi-livelli 2.6 Asimmetria causale e asimmetria temporale: normalmente la freccia del tempo e la freccia causale coincidono, ma… causalità simultanea e retrocausazione (esperimento EPR ad es.) 2.6 Asimmetria causale e asimmetria temporale: normalmente la freccia del tempo e la freccia causale coincidono, ma… causalità simultanea e retrocausazione (esperimento EPR ad es.) 2.7 Causalità e controfattuali: A causa B sse A B & ~A ~B (Hume, Mackie e Lewis). Ob. Esclusione e superamento 2.7 Causalità e controfattuali: A causa B sse A B & ~A ~B (Hume, Mackie e Lewis). Ob. Esclusione e superamento 2.8 Interventi e manipolazioni: G. Collongwood, G.H. von Wright ecc. – Teoria azionistica (H. Price e P. Menzies) – Obiezioni: teoria circolare, antropocentrica, applicabile solo alle scienze umane – J. Woodaward combina la manipolazione con la teoria controfattuale per evitare lantropomorfismo: teoria intervenzionistica, interventionist counterfactuals. 2.8 Interventi e manipolazioni: G. Collongwood, G.H. von Wright ecc. – Teoria azionistica (H. Price e P. Menzies) – Obiezioni: teoria circolare, antropocentrica, applicabile solo alle scienze umane – J. Woodaward combina la manipolazione con la teoria controfattuale per evitare lantropomorfismo: teoria intervenzionistica, interventionist counterfactuals. 2.9 Causalità per omissione: può un evento causare un altro evento negativo?2.9 Causalità per omissione: può un evento causare un altro evento negativo? 3. Osservazioni conclusive: Posizioni pluralistiche – Lapproccio alla causalità varia con il variare della scienza a cui ci si riferisce. 3. Osservazioni conclusive: Posizioni pluralistiche – Lapproccio alla causalità varia con il variare della scienza a cui ci si riferisce.


Scaricare ppt "Filosofia teoretica 2009-2010- Campaner 1 Filosofia teoretica (triennio) 2009-2010 Filosofia analitica A cura di A. Coliva Milano, Carocci, 2007."

Presentazioni simili


Annunci Google