> Apple Macintosh GUI: nuovo stile di HCI (Human- Computer Interaction) > Modello dellinterfaccia tradizionale HCI: metafora desktop, icone, schermo, tastiera, mouse">

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

LINGUAGGI ARTISTICI DIGITALI LEZIONE VII 29 MAGGIO 2009.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "LINGUAGGI ARTISTICI DIGITALI LEZIONE VII 29 MAGGIO 2009."— Transcript della presentazione:

1 LINGUAGGI ARTISTICI DIGITALI LEZIONE VII 29 MAGGIO 2009

2 ACCESSO (seconda parte) > Caratteristiche e sviluppo dellinterfaccia tradizionale HCI > Sviluppo di nuovi modelli/ linguaggi di interfaccia computazionale: ubiquitous computing, augmented reality, tangible computing, wearable computing, locative media, intelligent environments, mobile interfaces > Impossibilità di descrivere linterfaccia computazionale in modo univoco: diversità, varietà, sperimentazione, mancanza di standards, commistione virtuale/tangibile, naturalezza vs perdita di controllo

3 Interfaccia tradizionale HCI > > Xerox Star workstation: prima generazione di GUI (Graphical User Interface), "desktop metaphor > > Apple Macintosh GUI: nuovo stile di HCI (Human- Computer Interaction) > Modello dellinterfaccia tradizionale HCI: metafora desktop, icone, schermo, tastiera, mouse

4 > Interfaccia tradizionale HCI: processo di remediation --> ha ripreso i linguaggi di diversi media e li ha combinati creando un prodotto nuovo (cinema: virtual spaces/ print: command line, word processing, hypertext) > Tale interfaccia ha adottato la metafora del desktop perché i computers venivano usati principalmente in ufficio e per fini lavorativi > Evoluzione dellinterfaccia tradizionale: Cultural Interface (Manovich) --> difficile equilibrio tra il principio di consistenza (HCI) e la sperimentazione, loriginalità > Velocità dello sviluppo tecnologico + sperimentazione nei campi di arte e ricerca --> rappresentano sia un problema che unopportunità per la progettazione di nuove interfacce > Difficoltà di generalizzare i principi della HCI tradizionale e applicarli alle nuove interfacce

5 Evoluzioni dellinterfaccia HCI tradizionale > > Waiser: introduce lidea di Ubiquitous Computing: computazione distribuita, suddivisione tra foreground e periphery > > Augmented Reality: sovrapposizione di informazione digitale/virtuale sullambiente circostante/tangibile > > Wearable Computing: computazione nei vestiti, più vicino al corpo umano > > Tangible Computing (Ishii): computazione negli oggetti quotidiani, il mondo come interfaccia (TUI vs GUI) > Locative Media (location-based computing): informazione distribuita in luoghi specifici > Intelligent Environments: computazione integrata nellambiente e distribuita. Lambiente risponde ai movimenti e ai bisogni degli utenti > Interfacce mobile (smart-phone, PDA, iPhone)

6 > Ubiquitous Computing (o ubicomp) > Idea che la computazione diventerà sempre più parte della nostra quotidianeità… > …e verrà sempre più incorporata negli oggetti di vita quotidiana > Idea di calm computing: il computer non sarà più qualcosa che prende lattenzione totale dellutente (come cinema e in parte TV), ma un medium che richiede un livello di attenzione intermittente > Interfacce: devono essere progettate in modo distribuito e reattivo rispetto ai comportamenti degli utenti > Equilibrio tra foreground/background (o periphery): serve ad integrare la computazione con altre attività che lutente deve svolge > Modo di interazione: ricorda un po quello radiofonico ma di solito richiedere una maggiore interattività da parte dellutente (ma non sempre)

7 > Augmented Reality > Integrazione dellinformazione digitale/virtuale con quella presente nellambiente fisico/tangibile > Convergenza, commistione tra reale & virtuale, analogico & digitale > Tentativo di rendere linformazione digitale più immediata e utile, e linterazione con i prodotti computazionali più semplice > In realtà --> difficoltà di implementazione, alto costo, necessità di adattarsi ad una nuova interfaccia, invadenza

8 > Wearable Computing > Computazione sempre a portata di mano, integrata negli oggetti di abbigliamento > Augmented reality è un esempio di wearable computing > Integrazione con fashion design & arte > Anche qui: tentativo di creare interfacce più immediate e semplici da usare ma --> costi notevoli di implementazione + difficoltà di adattarsi ad una nuova interfaccia

9 Esempi: > Fashion Victims (Ivrea): oggetti che reagiscono alla presenza di comunicazioni telefoniche (cellulari) in prossimità. Esempio di critical design > Joanna Berzowska tech/clip121801#clip121801

10 > Lost Values (http://www.lostvalues.com/) WhiSpiral: sciarpa dove si possono registrare messaggi ed ascoltari, accarezzandola o muovendola.

11 > Tangible Computing > Computazione integrata negli oggetti quotidiani - diventano oggetti intelligenti > I wearable computing rientra nellidea del tangible computing > Elementi di ambient media: intorno allinterazione con loggetto computazionale spesso si trovano elementi periferici (suoni, odori etc) che fanno parte dellinterfaccia stessa > Richiama in parte lidea delle information appliances > Interfacciarsi con oggetti conosciuti rappresenta il punto di partenza per uninterazione con lelemento computazionale più intuitiva e naturale > Anche se --> diversità ed etereogeneità delle interfacce

12 Esempi: > Music Bottles (Medialab): bottiglie che contengono musica e vengono utilizzate come strumento di orchestrazione > Topobo (Medialab): giocattolo componibile (tipo Lego), dove ogni componente ha una memoria cinetica, ed è capace di riprodurre movimenti

13 > Locative Media > Distribuzione dellinformazione digitale nellambiente fisico. Linformazione è resa disponibile in un luogo specifico > Maggiore rilevanza materiale ed immediata dellinformazione distribuita > Spesso linterfaccia è di tipo mobile (es: PDA) > Informazione --> prima generata poi distribuita (per esempio da artisti e produttori video se si tratta di prodotti artistici, da industrie se si tratta di pubblicità, da organi pubblici per fini di turismo) > Oppure --> generata dagli utenti (user-generated, public authoring) - grassroots > Modalità di interazione: interfacce mobili, proiezioni su superfici, connessione WiFi, GPS e Bluetooth, RFID, qrcode, visual markers (es: dtouch,

14 Esempi: > Media Portrait of the Liberties (Nisi): progetto sviluppato in una zona povera, ma ricca di storia, di Dublino. Gli utenti possono scaricare storie della zona sotto forma di video e nei luoghi dove sono avvenuti > 34 North 118 West: progetto sviluppato in centro a Los Angeles, in cui si può accedere alla storia dello sviluppo ferroviario attraverso video e suoni Sono anche esempi di mixed reality

15 > The Case at Kulturhuset: sorta di Cluedo, investigatore che deve risolvere un caso, sviluppato in Svezia. Esempio di nuova interfaccia/ esperienza cinematografica. > Dtouch (EPFL) - qrcode che diventano visual markers, tecnologia che si adatta a linguaggi artistici esistenti e più naturali per gli utenti research.php

16 > Intelligent Environments/ Ambient Intelligence > Computazione distribuita nellambiente, può reagire ai movimenti degli utenti, o predirre i loro bisogni > Legato ai concetti di Intelligenza Artificiale e Tangible Computing > Case intelligenti: gli elettrodomestici si configuarano da soli e si coordinano per gestire il funzionamento della casa (es: frigo, condizionatore, aspirapolvere, televisione etc) > Utlizzo di sensori: per misurare elementi atmosferici (es inquinamento), luce, movimento, suono etc. > Superfici che reagiscono alle azioni degli utenti (es pavimenti, tavoli etc) > Utilizzo: funzionale, pubblicità, installazione artistica, distribuzione di informazioni utili

17 Esempi: > Microsoft Surface > Ricerca precedente sui touch screens ugh_touchscreen.html > Eyeclick (società specializzata) > Ada (ETH Zurigo)

18 > Interfacce Mobili > Nuovo modello di HCI - interfaccia grafica (GUI) ma diversa da quella dei desktop/laptop > Schermo più piccolo, grandezza variabile, meno attenzione da parte dellutente > Necessità di tenere in considerazione un raggio più ampio di interazione: utente-tecnologia-ambiente circostante-persone circostanti > Difficoltà --> diversi sistemi operativi, scarsa standardizzazione delle interfacce > iPhone: ha introdotto un modello nuovo di interfaccia mobile, totalmente grafica, touch-screen

19 > Interazione utente-tecnologia utente-computazione vs diversi utenti-computazione

20 > Interazione utente-tecnologia Non può prescindere dalla situazione in cui avviene - può esserne dipendente, o comunque ne è condizionata (e condizionante)

21 > Interfacce computazionali: in continuo cambiamento ed evoluzione > Introduzione di nuovi linguaggi, logiche e grammatiche - esplorazione di nuove opportunità, ma anche difficoltà per gli utenti > Diversi standards, difficoltà di validare la funzionalità delle interfacce (specialmente in ambito di ricerca) > Diversi nomi dati alle modalità di interazione ed ai tipi di interfaccia: indicano spesso diversi ambiti di ricerca anche se --> cè molta sovrapposizione e i confini non sono netti (HCI è una disciplina sempre più frammentata) > Ancora una volta: commistione tra ricerca e arte. Nuove interfacce introdotte in ambito di ricerca vengono utlizzate da artisti, e i ricercatori spesso creano prodotti artistici, o meglio ibridi

22 > Tentativo di introdurre interfacce più naturali e facili da usare > Idea che la computazione sarà sempre più diffusa nellambiente, da cui la necessità di studiare nuove interfacce > Tentativo di superare i lock-ins della interfaccia HCI tradizionale, solo in parte esportabile ed adattabile > Esplorazione della crescente commistione tra digitale e analogico, virtuale e tangibile, locale e globale > Passaggio più seamless tra computazione e lambiente/ situazione in cui si viene ad integtare > Problema --> rischio di perdita di controllo da parte dellutente. Più la tecnologia scompare, meno risulta facilmente modificabile, rintracciabile, gestibile. Intanto --> si moltiplicano i livelli di complessità tecnologica che regge le cultural interfaces

23 DOMANDE?


Scaricare ppt "LINGUAGGI ARTISTICI DIGITALI LEZIONE VII 29 MAGGIO 2009."

Presentazioni simili


Annunci Google