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Informatica applicata alla musica Introduzione a Csound 31/10/2006.

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Presentazione sul tema: "Informatica applicata alla musica Introduzione a Csound 31/10/2006."— Transcript della presentazione:

1 Informatica applicata alla musica Introduzione a Csound 31/10/2006

2 Che cosè Csound Software per la sintesi digitale diretta del suono. Software per la sintesi digitale diretta del suono. Validità stabile. Validità stabile. Supporti a Csound. Supporti a Csound.

3 Ottenere suoni con Csound Orchestra e partitura Orchestra e partitura file orchestra file partitura Programma Csound file audioscheda audioamplificatore

4 Elaborare suoni precedentemente campionati file orchestra file partitura Programma Csound file audioscheda audio, D/A file audio registrato microfono scheda audio, A/D amplificatore

5 Scrivere unorchestra Header: dà quattro informazioni di base che tutti gli strumenti dovranno adottare. Header: dà quattro informazioni di base che tutti gli strumenti dovranno adottare.Esempio: sr = kr = 4410 ksmps = 10 nchnls = 1

6 Scrivere unorchestra Strumenti: costituiscono le varie macchine virtuali che si vogliono costruire. Strumenti: costituiscono le varie macchine virtuali che si vogliono costruire.Esempio: instr1 anuovaorcoscil10000, 220, 1 out anuovaorc endin

7 Scrivere una partitura (score) Funzioni: servono a creare forme donda di cui possiamo scegliere le caratteristiche. Funzioni: servono a creare forme donda di cui possiamo scegliere le caratteristiche.Esempio: f

8 Scrivere una partitura (score) Note: sono composte da determinati parametri di cui gli unici tre obbligatori (p1, p2, p3) sono quelli che indicano lo strumento che deve suonare, il tempo di attacco e la durata. Note: sono composte da determinati parametri di cui gli unici tre obbligatori (p1, p2, p3) sono quelli che indicano lo strumento che deve suonare, il tempo di attacco e la durata.Esempio: i103 i142 i162

9 Generazione di sinusoidi ;01_sinusoidi.orc sr = kr = 4410 ksmps = 10 nchnls = 1 instr1 anuovaorcoscil10000, 220, 1 out anuovaorc endin;01_sinusoidi.sco f i103 i142 i162

10 GEN10 Generazione di un suono complesso composto da cinque sinusoidi in rapporto armonico. Generazione di un suono complesso composto da cinque sinusoidi in rapporto armonico. f Quinta armonica con ampiezza 15 volte maggiore rispetto alla fondamentale. Quinta armonica con ampiezza 15 volte maggiore rispetto alla fondamentale. f Solo quinta armonica Solo quinta armonica f

11 Cambiare ampiezza e frequenza AMPIEZZA E FREQUENZA FISSE AMPIEZZA E FREQUENZA FISSE PER OGNI NOTA ; 01_sinusoidi.orc sr = kr = 4410 ksmps = 10 nchnls = 1 instr1 anuovaorcoscil10000, 220, 1 out anuovaorc endin ; 01_sinusoidi.sco f i103 i142 i162 AMPIEZZA E FREQUENZA DEFINITE PER OGNI NOTA AMPIEZZA E FREQUENZA DEFINITE PER OGNI NOTA ; 05_cambio_ampfreq.orc sr = kr = 4410 ksmps = 10 nchnls = 1 instr1 asuonioscilp4, p5, 1 out asuoni endin ; 05_cambio_ampfreq.sco f ;p1p2p3p4p5 i i i I

12 Polifonia Gli strumenti Csound sono polifonici senza limite di voci. Gli strumenti Csound sono polifonici senza limite di voci. Esempio score: f ;p1p2p3p4p5 i ;DO i ;MI i ;SOL i ;SI i ;SI

13 Numero strumenti Esempio:;orchestra sr = kr = 4410 ksmps = 10 nchnls = 1 instr1 aprimooscilp4, p5, 1 out aprimo endin instr2 asecondooscilp4, p5, 2 out asecondo endin ;score f f ;p1p2p3p4p5 i i i i Csound non pone limite al numero di strumenti che possono suonare contemporaneamente. Csound non pone limite al numero di strumenti che possono suonare contemporaneamente.

14 Variabili di controllo: i glissandi Creare eventi sonori che glissano da una frequenza ad unaltra allinterno di una nota. Creare eventi sonori che glissano da una frequenza ad unaltra allinterno di una nota. Esempio strumento: valore iniziale tempo valore finale instr 1 kglisline220, p3, 440 a1oscilp4, kglis,1 outa1 endin

15 Variabili di controllo: inviluppi di ampiezza Creare una dinamica interna al suono: inviluppo. Creare una dinamica interna al suono: inviluppo. Esempio strumento: instr 1 instr 1 kenv line0, p3, a2oscilkenv, 220, 1 outa2 endin

16 Modalità per gestire ampiezza e frequenza 1. Metodo fisso 2. Metodo dipendente da parametri dello score 3. Metodo dipendente da una variabile di controllo

17 Manipolare più segmenti contemporaneamente Lopcode linseg consente di costruire più segmenti consecutivi (a differenza di line che ne genera uno solo). Lopcode linseg consente di costruire più segmenti consecutivi (a differenza di line che ne genera uno solo). nella prima metà del tempo globale nella seconda metà del tempo globale instr1 kglissalinseg800, p3/2, 1000, p3/2, 400 anewoscil1500, kglissa, 1 outanew endin

18 Variabili di controllo che giacciono su uno o più segmenti di esponenziale Per avere un glissando più naturale: usare un segmento di esponenziale. Per avere un glissando più naturale: usare un segmento di esponenziale. line expon line expon instr 1 kglisexpon220, p3, 440 a1oscilp4, kglis, 1 outa1 endin

19 Variabili di controllo che giacciono su uno o più segmenti di esponenziale linseg expseg linseg expseg segmenti di esponenziale per la frequenza segmenti di esponenziale per lampiezza instr1 kglissaexpsegp5, p3/2, p6, p3/2, p7 kinvilexpseg.001, p3/3, 1000, p3/3, 10000, p3/3,.001 anewoscilkinvil, kglissa, 1 outanew endin

20 Inviluppi con lopcode linen Creare inviluppi di ampiezza trapezoidali di tipo attacco-costanza-estinzione. Creare inviluppi di ampiezza trapezoidali di tipo attacco-costanza-estinzione. tempo di attacco tempo di estinzione instr 1 kenvlinen10000,.1, p3,.5 a1oscilkenv, 440, 1 outa1 endin

21 Codifica frequenza in ottave e semitoni ;strumento instr 1 ifreq =cpspch(p5) a1oscilp4, ifreq, 1 out a1 endin;score f ;p1p2p3p4p5 i i i i nome nota HzCpspch DO DO# RE RE# MI FA FA# SOL SOL# LA LA# SI DO

22 Codifica ampiezza in deciBel dBvalore …… …… ;strumento instr 1 iamp =ampdb(p4) ifreq =cpspch(p5) a1osciliamp, ifreq, 1 out a1 endin

23 Notazioni abbreviate Note senza pause: ogni nota inizia dove termina la precedente (+). Note senza pause: ogni nota inizia dove termina la precedente (+). Stesso valore ripetuto (.). Stesso valore ripetuto (.). Valori che variano linearmente (>). Valori che variano linearmente (>). i i > i

24 Costanti e variabili Costanti: valori che non cambiano nel corso dellesecuzione (sr, kr, sr/kr, …). Costanti: valori che non cambiano nel corso dellesecuzione (sr, kr, sr/kr, …). Variabili: cassetti dove vengono depositati i risultati delle operazioni che seguono: Variabili: cassetti dove vengono depositati i risultati delle operazioni che seguono: di inizializzazione; di inizializzazione; di controllo; di controllo; audio. audio.

25 Riferimenti utili R.Boulanger, The Csound book, Cambridge, MIT Press, R.Bianchini, A.Cipriani, Il suono virtuale, Roma, ConTempoNet,


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