La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

ARTICOLO 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "ARTICOLO 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico."— Transcript della presentazione:

1 ARTICOLO 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione

2 VALORIZZARE LA CULTURA La CULTURA e la RICERCA SCIENTIFICA sono uno STRUMENTO DI PROGRESSO CIVILE, SOCIALE ED ECONOMICO La CULTURA e la RICERCA SCIENTIFICA sono uno STRUMENTO DI PROGRESSO CIVILE, SOCIALE ED ECONOMICO

3 CONCETTO DI CULTURA CULTURA, da colere: coltivare, nel senso di coltivare la propria spiritualità, la propria innata e insopprimibile esigenza di conoscenza CULTURA, da colere: coltivare, nel senso di coltivare la propria spiritualità, la propria innata e insopprimibile esigenza di conoscenza

4 Risulta evidente che la nostra Repubblica si preoccupa di fornirci i mezzi per accedere alla cultura. Risulta evidente che la nostra Repubblica si preoccupa di fornirci i mezzi per accedere alla cultura. Già in passato numerosi letterati, consapevoli dellimportanza di incrementare la cultura, si espressero in tal senso. Per esempio, Dante Alighieri nel Convivio affronta il tema della necessità di rimuovere ogni ostacolo possibile alla fruizione della conoscenza, non prima di aver escluso gli impedimenti più gravi imputabili a qualche difetto di natura fisica. Egli parte dal presupposto che il desiderio di conoscere è innato nelluomo Già in passato numerosi letterati, consapevoli dellimportanza di incrementare la cultura, si espressero in tal senso. Per esempio, Dante Alighieri nel Convivio affronta il tema della necessità di rimuovere ogni ostacolo possibile alla fruizione della conoscenza, non prima di aver escluso gli impedimenti più gravi imputabili a qualche difetto di natura fisica. Egli parte dal presupposto che il desiderio di conoscere è innato nelluomo

5 Dante indica le possibili ragioni del mancato soddisfacimento dellesigenza di conoscenza in motivi di origine interna alluomo: Dante indica le possibili ragioni del mancato soddisfacimento dellesigenza di conoscenza in motivi di origine interna alluomo: -a: disabilità fisico-psichica; -a: disabilità fisico-psichica; -b: difetto dellanima: una malizia che distrae con linteresse per i beni materiali; -b: difetto dellanima: una malizia che distrae con linteresse per i beni materiali; o di origine esterna alluomo: o di origine esterna alluomo: - c: problemi familiari che inducano alla priorità di svolgere un lavoro in modo da garantire la sopravvivenza della famiglia, con conseguente mancanza di tempo da dedicare allo studio; - c: problemi familiari che inducano alla priorità di svolgere un lavoro in modo da garantire la sopravvivenza della famiglia, con conseguente mancanza di tempo da dedicare allo studio; -d: lessere nati in luoghi distanti dai centri culturali. -d: lessere nati in luoghi distanti dai centri culturali.

6 Dante ritiene giustificabili le motivazioni a (disabilità fisico-psichica) e c (problemi familiari), ma giudica oltremodo riprovevoli la d (distanza dai centri culturali) e, soprattutto, la b (malizia che concentra lattenzione esclusivamente sui beni materiali). Dante ritiene giustificabili le motivazioni a (disabilità fisico-psichica) e c (problemi familiari), ma giudica oltremodo riprovevoli la d (distanza dai centri culturali) e, soprattutto, la b (malizia che concentra lattenzione esclusivamente sui beni materiali). Siamo nel XIV secolo ed è già un dato acquisito che tutti gli uomini desiderano conoscere, costruire un progetto di sé, fatta eccezione per i maliziosi, ossia coloro che scelgono il male. Ne consegue che già allora era chiaro il legame fra ignoranza e male: dove non cè cultura e dove cè ignoranza regna la violenza Siamo nel XIV secolo ed è già un dato acquisito che tutti gli uomini desiderano conoscere, costruire un progetto di sé, fatta eccezione per i maliziosi, ossia coloro che scelgono il male. Ne consegue che già allora era chiaro il legame fra ignoranza e male: dove non cè cultura e dove cè ignoranza regna la violenza

7 LA RICERCA SCIENTIFICA RICERCA: Erodoto di Alicarnasso, scrittore greco ritenuto il padre della storia, si riferisce a questa disciplina indicandola come ricerca, intesa nel senso di ricerca della verità dei fatti RICERCA: Erodoto di Alicarnasso, scrittore greco ritenuto il padre della storia, si riferisce a questa disciplina indicandola come ricerca, intesa nel senso di ricerca della verità dei fatti Il senso della ricerca come desiderio innato nelluomo si colloca trasversalmente lungo tutti gli assi disciplinari Il senso della ricerca come desiderio innato nelluomo si colloca trasversalmente lungo tutti gli assi disciplinari La Repubblica dovrebbe pertanto alimentare e permetterci di saziare il nostro desiderio di conoscenza. La Repubblica dovrebbe pertanto alimentare e permetterci di saziare il nostro desiderio di conoscenza.

8 Il METODO SPERIMENTALE permette di : 1) osservare un fenomeno 1) osservare un fenomeno 2) formulare delle ipotesi 2) formulare delle ipotesi 3) realizzare un modello di esperimento 3) realizzare un modello di esperimento 4) prevederei risultati dellesperimento 4) prevederei risultati dellesperimento 5) enunciare una legge scientifica 5) enunciare una legge scientifica

9 LA CADUTA DEI GRAVI 1) un corpo cade in VERTICALE 1) un corpo cade in VERTICALE 2) corpi di massa diversa cadono contemporaneamente; AUMENTANDO LALTEZZA AUMENTA LA VELOCITÀ di impatto col suolo 2) corpi di massa diversa cadono contemporaneamente; AUMENTANDO LALTEZZA AUMENTA LA VELOCITÀ di impatto col suolo 3) verifico questa ipotesi con sassi fatti cadere da ALTEZZE DIVERSE 3) verifico questa ipotesi con sassi fatti cadere da ALTEZZE DIVERSE 4) lo SPAZIO percorso da un corpo che cade è proporzionale al quadrato del TEMPO 4) lo SPAZIO percorso da un corpo che cade è proporzionale al quadrato del TEMPO 5) il moto di caduta è ACCELERATO e laccelerazione è costante; la VELOCITÀ è proporzionale al TEMPO 5) il moto di caduta è ACCELERATO e laccelerazione è costante; la VELOCITÀ è proporzionale al TEMPO

10 Lesperimento e la legge che ne consegue ci consentono di fare alcune riflessioni che riguardano la vita di tutti i giorni. Lesperimento e la legge che ne consegue ci consentono di fare alcune riflessioni che riguardano la vita di tutti i giorni. Se con il motorino lanciato a 70 allora urto un ostacolo fisso equivale a lanciarmi verso terra da unaltezza di 19 metri (ovvero dal 6°piano di un palazzo!!!!) Se con il motorino lanciato a 70 allora urto un ostacolo fisso equivale a lanciarmi verso terra da unaltezza di 19 metri (ovvero dal 6°piano di un palazzo!!!!)

11 IL BENE AMBIENTE LARTICOLO 9 RIGUARDA ANCHE: LARTICOLO 9 RIGUARDA ANCHE:

12 LA TUTELA DELLAMBIENTE La crescita del livello culturale e il progresso scientifico di una comunità contribuiscono a salvaguardare lAMBIENTE in cui la comunità vive La crescita del livello culturale e il progresso scientifico di una comunità contribuiscono a salvaguardare lAMBIENTE in cui la comunità vive

13 I campi di intervento normativo più recenti riguardano: linquinamento atmosferico e acustico delle città linquinamento atmosferico e acustico delle città linquinamento delle acque linquinamento delle acque il dissesto idrogeologico il dissesto idrogeologico la carenza di verde pubblico la carenza di verde pubblico laccumulo di rifiuti laccumulo di rifiuti

14 La tutela del patrimonio storico-artistico italiano è essenziale per lo sviluppo civile della società La tutela del patrimonio storico-artistico italiano è essenziale per lo sviluppo civile della società Rappresenta il simbolo e la testimonianza delle nostre radici Rappresenta il simbolo e la testimonianza delle nostre radici

15 Per ottenere risultati concreti nella tutela dellambiente è fondamentale la collaborazione tra amministrazione centrale e amministrazione locale (regioni, province, comuni) Per ottenere risultati concreti nella tutela dellambiente è fondamentale la collaborazione tra amministrazione centrale e amministrazione locale (regioni, province, comuni)

16 Un esempio di tutela ambientale, riferito in particolare alla tutela del VERDE PUBBLICO, è il Un esempio di tutela ambientale, riferito in particolare alla tutela del VERDE PUBBLICO, è il

17 Parco del Castello di Novi Ligure borgo circondato da mura: rifugio per gli abitanti del villaggio durante gli attacchi dei fuorilegge borgo circondato da mura: rifugio per gli abitanti del villaggio durante gli attacchi dei fuorilegge Torre – struttura di avvistamento Torre – struttura di avvistamento Collina – brulla fino alla fine del XVIII sec. perché la vegetazione avrebbe impedito di avvistare il nemico Collina – brulla fino alla fine del XVIII sec. perché la vegetazione avrebbe impedito di avvistare il nemico Parco - piantumato e risistemato più volte nel tempo Parco - piantumato e risistemato più volte nel tempo

18 La vegetazione del Parco Castello 1780 – Conte Durazzo fa piantare file di gelsi sul versante rivolto verso la città. Versante opposto coltivato a vite 1780 – Conte Durazzo fa piantare file di gelsi sul versante rivolto verso la città. Versante opposto coltivato a vite 1890 – gelsi sostituiti da olmi per volere dellallora capo dellUfficio Tecnico Comunale (geom. Brignardelli) 1890 – gelsi sostituiti da olmi per volere dellallora capo dellUfficio Tecnico Comunale (geom. Brignardelli) Primi del 900 – Peronospora (fungo) distrugge le viti. Parco lasciato a sé stesso Primi del 900 – Peronospora (fungo) distrugge le viti. Parco lasciato a sé stesso 1946/1962 – il sindaco Eugenio Calcagno fa piantare nel parco sia specie autoctone che esotiche (cedri, aceri) 1946/1962 – il sindaco Eugenio Calcagno fa piantare nel parco sia specie autoctone che esotiche (cedri, aceri)

19 ULTIMI DECENNI olmi decimati dalla grafiosi, fungo, la cui diffusione è facilitata da un coleottero che abita la corteccia. Il fungo blocca i vasi che conducono la linfa alle foglie, inibendo il trasporto dell'acqua e provocando l'ingiallimento delle foglie con successiva morte della pianta. olmi decimati dalla grafiosi, fungo, la cui diffusione è facilitata da un coleottero che abita la corteccia. Il fungo blocca i vasi che conducono la linfa alle foglie, inibendo il trasporto dell'acqua e provocando l'ingiallimento delle foglie con successiva morte della pianta.

20 COLEOTTERO DELLA GRAFIOSI

21 La ricerca ci aiuta a muoverci nello spazio La visita al Parco Castello è stata preparata attraverso lo studio dellarea in base a una CARTA GEOGRAFICA che la rappresenta La visita al Parco Castello è stata preparata attraverso lo studio dellarea in base a una CARTA GEOGRAFICA che la rappresenta

22 LE CARTE GEOGRAFICHE Le carte oggi si costruiscono con Le carte oggi si costruiscono con l'aiuto delle tecniche di telerilevamento l'aiuto delle tecniche di telerilevamento le informazioni ricavate dalle immagini fotografiche (specialmente foto aeree) vengono riportate sulle carte topografiche con gli opportuni segni convenzionali le informazioni ricavate dalle immagini fotografiche (specialmente foto aeree) vengono riportate sulle carte topografiche con gli opportuni segni convenzionali

23 Foto e carta

24 La visita al Parco ci ha permesso di osservare le piante che ne costituiscono la vegetazione La visita al Parco ci ha permesso di osservare le piante che ne costituiscono la vegetazione

25 Cedro

26 Larice

27 Tasso

28 Pino

29 Agrifoglio

30 Albero di Giuda

31 Bagolaro

32 Leccio

33 Quercia


Scaricare ppt "ARTICOLO 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico."

Presentazioni simili


Annunci Google