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Ricerca su prevenzione dellanemia del neonato prematuro : USO DELLERITROPOIETINA UMANA RICOMBINANTE NEI NEONATI DI EG < 32 settimane e peso < 1500 g.

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Presentazione sul tema: "Ricerca su prevenzione dellanemia del neonato prematuro : USO DELLERITROPOIETINA UMANA RICOMBINANTE NEI NEONATI DI EG < 32 settimane e peso < 1500 g."— Transcript della presentazione:

1 Ricerca su prevenzione dellanemia del neonato prematuro : USO DELLERITROPOIETINA UMANA RICOMBINANTE NEI NEONATI DI EG < 32 settimane e peso < 1500 g

2 * LERITROPOIETINA UMANA RICOMBINANTE RIDUCE IL FABBISOGNO TRASFUSIONALE NEI NEONATI VLBW ? * CHE DOSAGGIO UTILIZZARE ? * CHE MODALITA E TEMPI DI SOMMINISTRAZIONE? * A CHE DOSI SOMMINISTRARE IL FERRO? * SONO UTILI ALTRE SUPPLEMENTAZIONI? * CHE APPORTO PROTEICO UTILIZZARE? * QUALI EFFETTI COLLATERALI SI POSSONO MANIFESTARE?

3 RICERCA CON PUB MED MeSH Browser : (popolazione, intervento, confronto, esito) Infant, Premature OR infant, very low birth weight AND Erythropoietin AND Anemia Con questi criteri abbiamo ottenuto 82 articoli, non trovate linee guida e metanalisi * Limiti stabiliti: , Randomized Controlled Trial, human Con i limiti abbiamo ottenuto 24 articoli : 8 fuori tema Numero ed epoca articoli in continuo aggiornamento

4 AUTORE E.G./peso n. PAZ EPO UI FERRO DURATA PRELIEVI RISULTATI /Kg/W Bagna 00 < mg/Kg/die/os 7°gg-1800 g 2 ml/w/b da 55,5 a 10,11% Whitehall 99 <32w mg/Kg/die/os 10 dosi ? = T Kivivuori 99 < mg/Kg/die os o 12mg/kg/w im 3w 8,5% del peso =Fe os e im Brown 99 <30 w mg/Kg/die/os 7°- 56 gg ml/bamb. N T dosi epo dipe Maier g mg/Kg/die/os 3°gg -37w ? = Giannakopou 98 effetto >1000g Sangre 98 <1500 g ? 0-42° gg ?

5 LA VALIDITA DI OGNI STUDIO E STATA VALUTATA IN BASE A: * numerosità del campione * ciecità * randomizzazione * compliance * ampiezza del follow-up * similarità tra i gruppi di studi * metodi * precisazione test statistici * significatività (p) e intervallo di confidenza

6 PROBLEMI RISCONTRATI Nella lettura degli articoli - non omogeneità dei campioni nei vari studi: - di solito pochi pazienti - epoche gestazionali e pesi neonatali differenti - epoca di inizio del trattamento con EPO discordante - dosi di EPO differenti - integrazione marziale a dosi ampiamente diverse - quantità di prelievi ematici per esami clinici diverse o non precisate - criteri trasfusionali differenti

7 PROBLEMI RISCONTRATI Nellimpostazione della ricerca Abbiamo constatato limportanza di inserire entrambi i termini MeSH : infant, premature or very low birth weight. Liniziale utilizzo delluno o dellaltro termine escludeva alcuni articoli. Ci siamo chiesti perché non comparisse tra gli articoli trovati lo studio di Donato ( Pediatrics 2000 ) che è un RCT di ampie proporzioni e ben condotto. Abbiamo constatato che le parole chiave citate nellarticolo sono: Erythropoietin, anemia, prematurity, transfusion, trombocytosis.

8 Cercando tra i termini MeSH, abbiamo scoperto che prematurity non è un termine MeSH, ma è associato al termine infant, premature E possibile che lo studio non sia stato incluso per questo motivo ? E se è così quanto possiamo fidarci di questa modalità di ricerca ?

9 DONATO et Al ( Pediatrics Vol 105 N 5 May 2000 pp )OBIETTIVO: Il trattamento precoce con rHuEPO iniziato entro le prime due settimane di vita in prematuri di peso < 1250g: 1) riduce il numero di trasfusioni durante le prime due settimane ? 2) è un trattamento più efficace di quello tardivo nel ridurre il fabbisogno totale di trasfusioni ?TRATTAMENTO: 114 neonati di peso < 1250g e EG < 32 settimane randomizzati a ricevere: gruppo precoce: 1250 UI/Kg/sett. In 5 dosi EV lenta dalle 72 ore di vita ai 14 giorni gruppo tardivo: placebo nelle prime due settimane In seguito tutti i neonati trattati con 750 UI/Kg/sett. SC in 3 dosi e per sei settimane + Ferro 6mg/Kg/die e ac. Folico 2 mg/die.

10 RISULTATI: CONTE RETICOLOCITARIE superiori nel gruppo precoce rispetto al gruppo tardivo a gg ( p < 0,05 ) Ht più elevati a gg. ( p < 0,05 ) NON DIFFERENZA tra i due gruppi per: Numero di neonati trasfusi, Numero di trasfusioni per neonato Volume di emazie trasfuse Nel SOTTOGRUPPO di neonati di peso < 800g e perdite ematiche per prelievi > 30 ml/Kg il numero di trasfusioni è risultato significativamente < nel gruppo precoce rispetto al gruppo tardivo

11 QUALI EVIDENZE ? Differenza altamente significativa ( p = 0,0001 ) nelle conte reticolocitarie tra gruppo trattati e gruppo controlli ( es. Shannon 95 ) Riduzione statisticamente significativa ( p = 0,046 ) del numero di trasfusioni tra trattati e controlli (Shannon 95 )

12 Nei VLBW la risposta eritropoietica è dose dipendente e aumenta con laumento del numero di dosi settimanali ( BROW 99 : con cinque dosi settimanali, conte reticolocitarie maggiori che con due dosi ( p= 0,04 ) ma non vi sono differenze su HT e trasfusioni. Nei VLBW la risposta eritropoietica allEPO è maggiore se iniziata precocemente( Maier 98, Sangre 98, Donato 2000 ) ma non vi sono differenze sul numero di trasfusioni. Raddoppiare la dose da 750 UI a 1500 UI / Kg a setimana non riduce il numero di trasfusioni in bambini di peso inferiore ai 1000 g ( Maier 98 )

13 Un apporto proteico da 3.1 a 3,5 mg / Kg al giorno aumenta la risposta eritropoietica e la crescita. ( Brown 96 ) Le trasfusioni sono soprattutto in rapporto all entità delle perdite ematiche iatrogene ( Shannon 95, Brown 98, Giannakopoulou 98 ) In bambini VLBW ( Maier 96 studio multicentrico ): 80 % di trasfusioni per prelievi > 1 ml / Kg / die 19 % di trasfusioni per prelievi < 1 ml / Kg / die

14 Effetti collaterali : Non descritti effetti collaterali clinicamente rilevanti negli studi esaminati. ( Donato 2000 ) : Trombocitosi ( piastrine > ) 31 % dei bambini di entrambi i gruppi. Reperto transitorio e non associato ad eventi trombotici. Neutropenia ( < 1000 ) 13 % dei bambini simile in entrambi i gruppi e simile ai dati di letteratura nei neonati prematuri. Nessun bambino ha sviluppato infezioni attribuibili alla neutropenia

15 CONCLUSIONI: LANEMIA DEL NEONATO PREMATURO SI PREVIENE INNANZITUTTO RIDUCENDO AL MASSIMO LA QUANTITA DI SANGUE PRELEVATO PER ESAMI EMATOCHIMICI

16 CONCLUSIONI: L ERITROPOIETINA PREVIENE LANEMIA E RIDUCE IL NUMERO DI TRASFUSIONI E IL VOLUME DI SANGUE TRASFUSO NEI NEONATI DI PESO MOLTO BASSO ALLA NASCITA A CONDIZIONE CHE :

17 CONCLUSIONI: SIANO USATE DOSI ADEGUATE : UI/ Kg / settimana IN ALMENO TRE SOMMINISTRAZIONI SETTIMANALI. SIA INIZIATA PRECOCEMENTE LINTEGRAZIONE CON SALI DI FERRO PER VIA ORALE, SE POSSIBILE : PRIMA SETTIMANA E IN DOSI ADEGUATE mg / Kg / DIE VENGANO ADOTTATE LINEE GUIDA TRASFUSIONALI RESTRITTIVE L INIZIO PRECOCE DELLA TERAPIA NELLA PRIMA SETTIMANA PREVIENE LANEMIA MA NON RIDUCE IL NUMERO DI TRASFUSIONI, TRANNE CHE PER NEONATI < 800 g.

18 CONCLUSIONI: ESTREMA DIFFICOLTA PER OTTENERE DATI UTILIZZABILI NELLA PRATICA QUOTIDIANA. UTILITA DELLESPERIENZA DI OGNI CENTRO.

19 Studi effettuato presso la Cattedra di Neonatologia dellUniversità di Torino * Pazienti: neonati pretermine VLBW: Casi (trattati con Epo) 89 di cui 18 di peso <1000g Controlli (non trattati con Epo) 88 di cui 22 di peso <1000g * Eritropoietina : 300 UI/Kg 3 volte/settimana sottocute dal 7°gg di vita a 1800 g (almeno 6 settimane) * Supplemento marziale: ferro polimaltosato mg/Kg/die os per tutta la durata dello studio *Prelievi ematici per esami: 2 ml/settimana/bambino

20 RISULTATI PAZIENTI TRASFUSI trattati con Epo non trattati con Epo peso <1500g 10,1% 55,5% peso <1000g 33,3% 95,5% * Effetti collaterali da ferro o Epo: nessuno Le differenze tra i due gruppi sono significative: p= per i due gruppi di neonati di peso <1000 g e p< per quelli <1500 g. (test 2 )


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