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A.A. 2004-2005Microeconomia - Cap. 81 Capitolo 8 La massimizzazione del profitto e lofferta concorrenziale.

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1 A.A Microeconomia - Cap. 81 Capitolo 8 La massimizzazione del profitto e lofferta concorrenziale

2 A.A Microeconomia - Cap. 82 Questo file per Power Point (visibile anche con OpenOffice ) può essere scaricato da web.econ.unito.it/terna/micro/ OPPURE da il nome del file è cap_08.ppt (i file sono anche salvati in formato zip e pdf) siti e file

3 A.A Microeconomia - Cap. 83 Argomenti Mercati perfettamente concorrenziali Massimizzazione del profitto Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto Scelta della quantità da produrre nel breve periodo La curva di offerta dellimpresa concorrenziale nel breve periodo Lofferta di mercato nel breve periodo Scelta della quantità da produrre nel lungo periodo La curva di offerta del settore nel lungo periodo

4 A.A Microeconomia - Cap. 84 Mercati perfettamente concorrenziali Caratteristiche dei mercati perfettamente concorrenziali 1)Price taking 2)Omogeneità del prodotto 3)Libertà di entrata e uscita

5 A.A Microeconomia - Cap. 85 Mercati perfettamente concorrenziali Price Taking –La singola impresa vende una piccola porzione della quantità di prodotto venduta sul mercato e quindi non può influenzare il prezzo –Il singolo consumatore acquista una quota troppo piccola del prodotto per poter influenzare il prezzo di mercato del bene

6 A.A Microeconomia - Cap. 86 Mercati perfettamente concorrenziali Omogeneità del prodotto –I prodotti di tutte le imprese sono perfetti sostituti (es. prodotti agricoli, petrolio, rame..) Libertà di entrata e uscita –Gli acquirenti possono facilmente passare da un venditore ad un altro –I venditori possono facilmente entrare o uscire dal mercato

7 A.A Microeconomia - Cap. 87 Mercati perfettamente concorrenziali Questioni da discutere: –Quali possono essere le barriere allentrata e alluscita da un mercato? –I mercati sono tutti concorrenziali? –Quando un mercato è altamente concorrenziale?

8 A.A Microeconomia - Cap. 88 Massimizzazione del profitto Le imprese massimizzano i profitti? –Altri possibili obiettivi dellimpresa Massimizzazione dei ricavi Massimizzazione dei dividendi Massimizzazione del profitto di breve periodo –Conseguenza della mancata massimizzazione del profitto Nel lungo periodo gli investitori possono non supportare più limpresa A rischio la sopravvivenza dellimpresa –La massimizzazione del profitto di lungo periodo non esclude la possibilità di comportamenti altruistici

9 A.A Microeconomia - Cap. 89 Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto Determinazione della quantità prodotta che massimizza il profitto – Profitto ( ) = Ricavo totale – Costo totale – Ricavo totale (R) = Pq=R(q) – Costo totale (C) = C(q) – Quindi:

10 A.A Microeconomia - Cap. 810 Massimizzazione del profitto nel breve periodo 0 Costi, Ricavi, Profitti (euro allanno) Produzione (unità allanno) R(q) Ricavi totali Inclinazione di R(q) = R

11 A.A Microeconomia - Cap Costi, Ricavi, Profitti (euro allanno) Produzione (unità allanno) Massimizzazione del profitto nel breve periodo C(q) Costi totali Inclinazione di C(q) = C Perchè il costo è >0 quando q=0?

12 A.A Microeconomia - Cap. 812 Ricavo marginale è il ricavo addizionale che si ottiene producendo ununità in più di prodotto Costo marginale è il costo addizionale di produrre ununità in più di prodotto Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto

13 A.A Microeconomia - Cap. 813 Confrontando R(q) e C(q) – Per un livello di produzione tra 0 e q 0 : C(q)> R(q) –Profitto negativo CF + CV > R(q) R(q) > C(q) – Indica che per quantità maggiori il profitto è maggiore –Domanda: Perché il profitto è negativo quando la quantità prodotta è pari a zero? 0 Costi, Ricavi, Profitti (euro allanno) Produzione (unità allanno) R(q) C(q) A B q0q0 q*q* Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto

14 A.A Microeconomia - Cap. 814 Confrontando R(q) e C(q) – Per un livello di produzione tra q 0 e q * R(q)> C(q) – Indica che per quantità maggiori il profitto è maggiore – Profitto crescente R(q) 0 Costi, Ricavi, Profitti (euro allanno) Produzione (unità allanno) C(q) A B q0q0 q*q* Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto

15 A.A Microeconomia - Cap. 815 Confrontando R(q) e C(q) – Per un livello di produzione pari a q * R(q)> C(q) R(q) = C(q) Il profitto è massimo Domanda: Perché il profitto si riduce quando si producono quantità maggiori o minori di q * ? R(q) 0 Costi, Ricavi, Profitti (euro allanno) Produzione (unità allanno) C(q) A B q0q0 q*q* Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto

16 A.A Microeconomia - Cap. 816 Confrontando R(q) e C(q) – Per un livello di produzione maggiore di q * : R(q)> C(q) C(q) > R(q) Il profitto è decrescente Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto R(q) 0 Costi, Ricavi, Profitti (euro allanno) Produzione (unità allanno) C(q) A B q0q0 q*q*

17 A.A Microeconomia - Cap. 817 Quindi possiamo dire che –Il profitto è massimo quando C(q) = R(q) Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto R(q) 0 Costi, Ricavi, Profitti (euro allanno) Produzione (unità per anno) C(q) A B q0q0 q*q*

18 A.A Microeconomia - Cap. 818 Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto Il profitto è massimo quando: oppure: R(q) – C(q) = 0 ossia R(q) = C(q)

19 A.A Microeconomia - Cap. 819 Limpresa concorrenziale –E price taker –La quantità del mercato è Q e la quantità prodotta dallimpresa è q –La domanda di mercato è D e la domanda dellimpresa è d –R(q) è una linea retta: R=pq con p fisso Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto

20 A.A Microeconomia - Cap. 820 Domanda e ricavo marginale per limpresa concorrenziale Quantità (tonnellate) Prezzo Quantità (milioni di tonnellate) d$ ImpresaSettore D $4

21 A.A Microeconomia - Cap. 821 Limpresa concorrenziale –La domanda per limpresa concorrenziale Ogni produttore vende tutta la quantità ad un prezzo pari a 4 indipendentemente dalla quantità Se il singolo produttore tenta di aumentare il prezzo non riesce più a vendere il suo prodotto Se il singolo produttore tenta di ridurre il prezzo non riesce ad aumentare le vendite P = d = R = RM –Massimizzazione del profitto quando C(q) = R(q) = P Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto

22 A.A Microeconomia - Cap. 822 Scelta della quantità da produrre nel breve periodo Combinando lanalisi della produzione e dei costi con lanalisi della domanda si determina la quantità ottima da produrre e il profitto dellimpresa

23 A.A Microeconomia - Cap. 823 q0q0 Profitto perduto per q q < q * Profitto perduto per q 2 > q * q1q1 q2q2 Impresa concorrenziale che ha un profitto positivo Prezzo (euro allunità) C CMV CMT RM=R=P Produzione q*q* Per q * : R = C e P > CMT D A B C q 1 : R > C e q 2 : C > R e q 0 : C = R ma C diminuisce

24 A.A Microeconomia - Cap. 824 Questo produttore, continuerà a produrre nonostante le perdite? Impresa concorrenziale che ha profitti negativi Prezzo (euro Allunità) Produzione CMV CMT C q*q* P = R B F C A E D Per q * : R = C e P < CMT Perdita = (P-CMT) x q * o area ABCD

25 A.A Microeconomia - Cap. 825 Scelta della quantità nel breve periodo Riassunto delle decisioni di produzione –Il profitto è massimizzato quando C = R –Se P > CMT limpresa fa profitti –Se CMV < P < CMT limpresa dovrebbe produrre in perdita se ci sono costi irrecuperabili tra i costi fissi –Se P < CMV < CMT limpresa dovrebbe chiudere, cioè produrre una quantità 0

26 A.A Microeconomia - Cap. 826 Lofferta di breve periodo di un impianto di fusione dellalluminio QuantitàProduzione (tonnellate al giorno) Costo (euro alla tonnellata) P1P1 P2P2 Osservazioni Prezzo tra 1140 & 1300: q = 600 Prezzo > 1300: q = 900 Prezzo < 1140: q = 0 Domanada Limpresa dovrebbe restare sul mercato quando P < 1140?

27 A.A Microeconomia - Cap. 827 Alcune considerazioni sui costi per i manager Tre linee guida per stimare il costo marginale: 1)Il costo medio variabile non deve essere usato come se fosse il costo marginale 2)Il singolo bene può avere due componenti di costo nella contabilità dellimpresa, una sola delle quali riguarda i costi marginali 3)Tutti i costi opportunità dovrebbero essere inclusi nel calcolo del costo marginale

28 A.A Microeconomia - Cap. 828 La curva di offerta di breve periodo dellimpresa concorrenziale Prezzo (euro allunità) Produzione C CMV CM P = CMV Cosa accade se P < CMV? P2P2 q2q2 P1P1 q1q1 Limpresa sceglie il livello di output per cui R = C, fino a che è in grado di coprire i suoi costi variabili di produzione

29 A.A Microeconomia - Cap. 829 Osservazioni: – P = R – R = C – P = C Lofferta è la quantità prodotta per ogni possibile livello di prezzo. Quindi: – Se P = P 1, allora q = q 1 – Se P = P 2, allora q = q 2 La curva di offerta di breve periodo dellimpresa concorrenziale

30 A.A Microeconomia - Cap. 830 Prezzo (euro allunità) C Produzione CMV CMT P = CMV P1P1 P2P2 q1q1 q2q2 O = C al di sopra di CMV La curva di offerta di breve periodo dellimpresa concorrenziale Chiusura

31 A.A Microeconomia - Cap. 831 Osservazioni: – La curva di offerta ha uninclinazione positiva a causa dei rendimenti decrescenti – Un prezzo più elevato compensa limpresa per il più elevato costo di una unità addizionale di produzione e aumenta il profitto totale perché si applica a tutte le unità vendute – Quando il prezzo di un prodotto dellimpresa concorrenziale cambia, limpresa cambia il suo livello di produzione in modo che il costo marginale di produzione rimanga uguale al prezzo La curva di offerta di breve periodo dellimpresa concorrenziale

32 A.A Microeconomia - Cap. 832 C2C2 q2q2 Il costo di un fattore aumenta e C 1 si sposta in C 2 mentre q diminuisce fino a q 2. C1C1 q1q1 La reazione di unimpresa a una variazione del prezzo dei fattori di produzione Prezzo (euro allunità) Produzione 5 Risparmio dellimpresa derivante dalla riduzione della produzione

33 A.A Microeconomia - Cap. 833 La produzione di prodotti petroliferi nel breve periodo Costo ($ al barile) Produzione (barili al giorno) 8,0009,00010,00011, C BP Quanto verrà prodotto se P = $23? P = $24-$25? Il C di produrre un mix di prodotti petroliferi ottenuti dal petrolio grezzo aumenta rapidamente a diversi livelli di produzione quando la raffineria passa da un processo produttivo allaltro

34 A.A Microeconomia - Cap. 834 Un C BP a scalini indica come a diversi livelli di produzione il processo produttivo (e i relativi costi) siano diversi Con una funzione C BP a scalini piccoli cambiamenti nel prezzo possono non provocare cambiamenti nella quantità prodotta La produzione di prodotti petroliferi nel breve periodo

35 A.A Microeconomia - Cap. 835 Lofferta settoriale nel breve periodo Lofferta di mercato di breve periodo mostra la quantità che verrà prodotta dal settore nel breve periodo per ogni possibile prezzo Si consideri, per semplicità, un mercato concorrenziale con tre imprese:

36 A.A Microeconomia - Cap. 836 C3C3 Lofferta settoriale nel breve periodo Euro allunità C1C1S La curva di offerta del settore nel breve periodo è la somma orizzontale delle curve di offerta delle singole imprese Quantità C2C2 P1P1 P3P3 P2P2

37 A.A Microeconomia - Cap. 837 La curva di offerta di mercato nel breve periodo Elasticità dellofferta di mercato Quando gli impianti sono così intensamente utilizzati che nuovi impianti devono essere costruiti per poter aumentare la produzione (curve dei costi marginali quasi verticali), la curva di offerta nel breve periodo è inelastica Quando i costi marginali sono costanti, la curva di offerta è perfettamente elastica

38 A.A Microeconomia - Cap. 838 La rendita del produttore nel breve periodo – Limpresa ottiene una rendita su tutte le unità prodotte esclusa lultima – La rendita del produttore è la somma, per tutte le unità, della differenza tra il prezzo di mercato del bene e il costo marginale di produzione La curva di offerta di mercato nel breve periodo

39 A.A Microeconomia - Cap. 839 A D B CRendita del produttore In alternativa, CV sono la somma di C o ODCq * e R è P x q * o OABq * e quindi la rendita del produttore = R - CV o ABCD. La rendita del produttore Prezzo (euro allunità di prodotto) ProduzioneCMVC0 P q*q*q*q* per q * C = R. Tra 0 e q R > C per qualsiasi quantità

40 A.A Microeconomia - Cap. 840 Rendita del produttore nel breve periodo La curva di offerta del mercato nel breve periodo Osservazione: in presenza di costi fissi

41 A.A Microeconomia - Cap. 841 D P*P*P*P* Q*Q*Q*Q* Rendita del produttore La rendita del produttore nel caso di un mercato è larea tra P* e la curva di offerta tra zero e Q * Rendita del produttore nel caso di un mercato Prezzo (euro allunità di prodotto) ProduzioneO

42 A.A Microeconomia - Cap. 842 La produzione nel lungo periodo Nel lungo periodo limpresa può modificare la quantità di input da utilizzare, inclusa la dimensione dellimpianto Si suppone libertà di ingresso e uscita dal mercato per la singola impresa

43 A.A Microeconomia - Cap. 843 q1q1 A B C D Nel breve periodo limpresa ha costi fissi degli input. P = 40 > CMT Il profitto è uguale a ABCD. Scelta del livello di produzione nel lungo periodo Prezzo (euro allunità di prodotto) Produzione P = R 40 CM BP C BP Nel lungo periodo la dimensione dellimpianto aumenterà e la produzione diventerà q 3. Il profitto di lungo periodo EFGD > del profitto di breve periodo ABCD q3q3 q2q2 G F 30 CM LP E C LP

44 A.A Microeconomia - Cap. 844 Scelta del livello di produzione nel lungo periodo Profitto contabile e profitto economico – Profitto contabile = R - wL – Profitto economico = R - wL - rK wL = costo del lavoro rK = costo-opportunità del capitale Equilibrio concorrenziale di lungo periodo Profitti pari a zero – se R > wL + rK, il profitto economico è positivo – se R = wL + rK, il profitto economico è pari a zero, ma le imprese ottengono un tasso di rendimento normale, indicando che il settore è competitivo – se R < wl + rK, si considera la possibilità di uscire dal mercato

45 A.A Microeconomia - Cap. 845 Scelta del livello di produzione nel lungo periodo Equilibrio concorrenziale di lungo periodo Entrata e uscita – La risposta di lungo periodo a profitti di breve è lincremento della produzione e dei profitti – I profitti attraggono nuovi produttori – Più produttori aumentano lofferta del settore e quindi il prezzo si riduce

46 A.A Microeconomia - Cap. 846 O1O1 Equilibrio concorrenziale di lungo periodo Produzione Euro allunità di prodotto Euro allunità di prodotto 40 CM LP C LP D O2O2 P1P1 Q1Q1 q2q2 ImpresaSettore 30 Q2Q2 P2P2 I profitti attraggono nuove imprese Lofferta aumenta fino a che il profitto = 0

47 A.A Microeconomia - Cap. 847 Scelta del livello di produzione nel lungo periodo Equilibrio concorrenziale di lungo periodo 1) C = R (le imprese massimizzano i profitti) 2)P = CM LP No incentivi a uscire o entrare Profitto = 0 3) Prezzo di mercato di equilibrio (domanda=offerta)

48 A.A Microeconomia - Cap. 848 Scelta del livello di produzione nel lungo periodo Rendita economica – È lammontare di denaro che le imprese sono disposte a pagare per un fattore di produzione meno lammontare minimo necessario ad ottenerlo

49 A.A Microeconomia - Cap. 849 Equilibrio di lungo periodo con profitti nulli Prezzo del biglietto Vendite di biglietti nella stagione (milioni) CM LP $7 1.0 Una squadra di calcio in una città di medie dimensioni vende un numero di biglietti sufficiente affinché il prezzo sia uguale al costo marginale e al costo medio C LP

50 A.A Microeconomia - Cap Rendita economica Prezzo del biglietto 7 CM LP Una squadra con gli stessi costi in una città più grande vende i biglietti a 10 Equilibrio di lungo periodo con profitti nulli C LP Vendite di biglietti nella stagione (milioni)

51 A.A Microeconomia - Cap. 851 Con un fattore di produzione scarso (es. localizzazione) la differenza tra il costo medio di produzione di lungo periodo (7) e il prezzo (10) è il valore o il costo opportunità del fattore e rappresenta la rendita economica del fattore Se il costo opportunità del fattore (rendita) non viene preso in considerazione può apparire come se ci fossero profitti economici nel lungo periodo Equilibrio di lungo periodo con profitti nulli

52 A.A Microeconomia - Cap. 852 La forma della curva di offerta di lungo periodo dipende da quanto e come cambiamenti nella produzione del settore influenzano i prezzi che le imprese devono pagare per i fattori Per ottenere lofferta di lungo periodo si ipotizza che: –Tutte le imprese abbiano accesso alla tecnologia disponibile –La produzione aumenti usando maggiori quantità di fattori produttivi, e non con nuove invenzioni –Il mercato dei fattori produttivi non cambi per effetto di espansioni o contrazioni del settore industriale La curva di offerta di lungo periodo di un settore industriale

53 A.A Microeconomia - Cap. 853 A P1P1 CM P1P1 C q1q1 D1D1 O1O1 Q1Q1 C D2D2 P2P2 P2P2 q2q2 B O2O2 Q2Q2 I profitti economici attraggono nuove imprese. Lofferta aumenta fino a O 2 e il mercato ritorna allequilibrio di lungo periodo Lofferta di lungo periodo di un settore a costi costanti Produzione Euro allunità di prodotto Euro allunità di prodotto O LP Q 1 aumenta fino a Q 2. Lofferta di lungo periodo = O L = CM LP. Cambiamenti nella produzione non hanno effetti sul costo dei fattori produttivi

54 A.A Microeconomia - Cap. 854 Lofferta di lungo periodo di un settore a costi crescenti Produzione Euro allunità di prodotto Euro allunità di prodotto O1O1 D1D1 P1P1 CM 1 P1P1 C1C1 q1q1 Q1Q1 A O Lp P3P3 C2C2 A causa dellaumento del prezzo del fattore produttivo, lequilibrio di lungo periodo si ha in corrispondenza di un prezzo maggiore CM 2 B O2O2 P3P3 Q3Q3 q2q2 P2P2 P2P2 D2D2 Q2Q2

55 A.A Microeconomia - Cap. 855 O2O2 B O LP P3P3 Q3Q3 C2C2 P3P3 CM 2 A causa dellaumento dei prezzi del fattore produttivo, lequilibrio di lungo periodo si ha ad un prezzo inferiore Lofferta di lungo periodo di un settore a costi decrescenti Produzione Euro allunità di prodotto Euro allunità di prodotto P1P1 P1P1 C1C1 A D1D1 O1O1 Q1Q1 q1q1 CM 1 Q2Q2 q2q2 P2P2 P2P2 D2D2

56 A.A Microeconomia - Cap. 856 In un settore a costi costanti la curva di offerta di lungo periodo è una retta orizzontale in corrispondenza di un prezzo pari al minimo costo medio di produzione In un settore a costi crescenti la curva di offerta di lungo periodo ha uninclinazione positiva In un settore a costi decrescenti la curva di offerta di lungo periodo ha uninclinazione negativa Lofferta di lungo periodo di un settore

57 A.A Microeconomia - Cap. 857 Effetti di unimposta sulla quantità prodotta da unimpresa concorrenziale Euro allunità di prodotto Produzione CM 1 C1C1 P1P1 q1q1 Limpresa ridurrà la produzione fino al punto in cui il costo marginale più la tassa eguaglia il prezzo q2q2 t C 2 = C 1 + t CM 2 Unimposta sulla produzione fa aumentare il costo marginale di un ammontare pari alla tassa

58 A.A Microeconomia - Cap. 858 Effetti di unimposta sulla quantità prodotta da un settore concorrenziale Euro allunità di prodotto Prodotto D P1P1 O1O1 Q1Q1 P2P2 Q2Q2 O O 2 = O 1 + t t La tassa sposta O 1 in O 2 e il prodotto diminuisce a Q 2. Il prezzo aumenta a P 2.

59 A.A Microeconomia - Cap. 859 Elasticità dellofferta di lungo periodo 1)Industria a costi costanti Offerta di lungo periodo orizzontale Piccoli aumenti nel prezzo producono un grande aumento della produzione Lelasticità dellofferta di lungo periodo è infinita I fattori produttivi sono disponibili 2) Industria a costi crescenti La curva di offerta di lungo periodo ha inclinazione positiva e lelasticità è positiva Linclinazione (elasticità) dipende dal tasso di aumento del costo dei fattori produttivi Lelasticità dellofferta sarà in generale maggiore nel lungo periodo che nel breve periodo La curva di offerta di lungo periodo del settore

60 A.A Microeconomia - Cap. 860 Riassunto Unimpresa concorrenziale sceglie la quantità da produrre assumendo che la domanda per il suo prodotto sia orizzontale Nel breve periodo unimpresa concorrenziale massimizza il profitto scegliendo un livello di produzione per cui il prezzo è uguale al costo marginale di breve periodo La curva di offerta di mercato è la somma orizzontale delle curve di offerta delle imprese del settore Nel lungo periodo la imprese concorrenziali che massimizzano i profitti scelgono un livello di produzione per cui il prezzo è uguale al costo marginale di lungo periodo La curva di offerta di lungo periodo per unimpresa può essere orizzontale, inclinata positivamente o inclinata negativamente


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