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Esercitazione_6 A.A. 2003-2004Istituzioni di Economia - Corso Serale1 Questo file può essere scaricato da web.econ.unito.it/terna/istec il nome del file.

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1 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale1 Questo file può essere scaricato da web.econ.unito.it/terna/istec il nome del file è esercitazione_n06

2 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale2 Esercitazione n° 6 (21/11/2003) Capitoli del libro trattati: 7 - Consumatori, produttori ed efficienza dei mercati 8 - Una applicazione pratica: il costo dellimposizione fiscale 9 - Una applicazione pratica: il commercio internazionale

3 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale3 7 – Consumatori, produttori ed efficienza dei mercati è la differenza tra quanto il singolo consumatore sarebbe disposto a pagare per un bene e quanto paga effettivamente è la differenza tra il prezzo ricevuto dal produttore e il suo costo di produzione 1) Rendita del consumatore: (surplus del consumatore) 2) Rendita del produttore: (surplus del produttore) 3) Rendita totale: + valore per il consumatore – prezzo pagato Rendita consumatore + Rendita del produttore + prezzo incassato – costo per il produttore

4 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale4 Esercizio da svolgere In una piccola cittadina ci sono 5 compratori interessati allacquisto di una particolare auto usata, e, per contro, vi sono 5 venditori locali che posseggono unauto (ipotesi tutte uguali) che potrebbe soddisfare le esigenze dei compratori. CompratoriDisponibilità a pagare A2000 B3000 C4000 D5000 E6000 VenditoriDisponibilità a vendere A2000 B3000 C4000 D5000 E6000

5 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale5 Disegnare le curve di domanda e offerta, indicare il punto di equilibrio con quantità di equilibrio e prezzo di equilibrio Al prezzo di 4000 i compratori E D C sono disposti ad acquistare lauto, e i venditori A B C sono disposti a venderla, quindi: E = punto di equilibrio 4000 = prezzo di equilibrio 3 = quantità di equilibrio prezzo quantità E

6 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale prezzo quantità Surplus del consumatore Consumatore E surplus = 2000 Consumatore D surplus = 1000 Consumatore C surplus = 0 Tot = 3000 Surplus del produttore Produttore A surplus = 2000 Produttore B surplus = 1000 Produttore C surplus = 0 Tot = 3000 Disegnare e calcolare il surplus del consumatore e del venditore

7 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale7 NB: Efficienza del libero mercato In presenza di concorrenza perfetta e in assenza di esternalità il benessere complessivo di una società, misurato dalla somma della rendita dei consumatori e della rendita dei produttori, è massimizzato in corrispondenza dellequilibrio tra D e S di mercato P prezzo di equilibrio Surplus consumatore Surplus produttore Surplus complessivo

8 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale8 P prezzo di equilibrio Q Quantità di equilibrio Q1Q1 Q2Q2 Se Q 1 valore compratore > costo del produttore Costo del venditore Valore del compratore Se Q 2 > Q => valore compratore < costo del produttore

9 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale9 Problema n° 8 pag. 127 Supponete che un avanzamento della tecnologia riduca il costo di produzione dei computer. a)Usate il grafico domanda –offerta per mostrare cosa accade al prezzo, alla quantità, al surplus del consumatore e a quello del produttore nel mercato dei computer. b)Computer e calcolatrici tascabili sono beni succedanei. Usate il grafico domanda-offerta per mostrare cosa accade al prezzo, alla quantità, al surplus del consumatore e a quello del produttore nel mercato delle calcolatrici tascabili. I produttori di calcolatrici tascabili saranno lieti o dispiaciuti del progresso tecnologico nel settore dei computer? c)Computer e software sono beni complementari. Usate un grafico domanda- offerta per mostrare cosa accade al prezzo, alla quantità, al surplus del consumatore e a quello del produttore nel mercato del software. I produttori di software saranno lieti o dispiaciuti del progresso tecnologico nel settore dei computer? d)In che modo lanalisi che avete appena formulato contribuisce a spiegare la ragione per cui Bill Gates, produttore di software, è luomo più ricco del mondo?

10 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale10 a) La riduzione del costo di produzione fa aumentare la quantità offerta per ogni livello di prezzo, nuova curva di offerta O 1, il prezzo diminuisce a p 1 e la quantità venduta aumenta a q 1. Il surplus del produttore passa dallarea bpE allarea cp 1 E 1 ; diminuisce dellarea p 1 pEd, ed aumenta dellarea cbdE 1. Leffetto netto può essere sia di incremento che di diminuzione del surplus per il produttore. Lincremento della quantità fa aumentare il surplus del produttore mentre la riduzione di prezzo lo fa diminuire. Il surplus totale invece aumenta dellarea cbEE 1. O D Prezzo Quantità p q E a b d O1O1 p1p1 q1q1 E1E1 c mercato dei computer Il surplus del consumatore aumenta, passa dall area apE, allarea ap 1 E 1, (area pEE 1 p 1 incremento netto di surplus per il consumatore)

11 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale11 b) Se computer e calcolatrici sono beni succedanei quando il prezzo dei computer diminuisce alcuni consumatori possono sostituire le calcolatrici con i computer, quindi la domanda di calcolatrici diminuisce, mentre lofferta non varia. Questo fa diminuire sia il prezzo che la quantità. Il surplus del consumatore passa dallarea paE allarea p 1 bE 1, perde larea abE 1 E e guadagna larea p 1 pdE 1, il guadagno o la perdita netta è la differenza tra le due aree. Il surplus del produttore si riduce: passa dallarea cpE allarea cp 1 E 1, con una perdita netta pari allarea p 1 pEE 1. I produttori di calcolatrici possono solo essere dispiaciuti dal progresso tecnologico perché la riduzione del prezzo dei computer comporta una perdita di surplus per loro sul mercato delle calcolatrici p q D E a c quantità mercato calcolatrici p q O a c prezzo quantità mercato calcolatrici p1p1 D1D1 E1E1 q1q1 b d

12 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale12 p q O b c quantità mercato software a p1p1 E1E1 d q1q1 D1D1 D E b c prezzo c) Se computer e software sono beni complementari una diminuzione di prezzo e un aumento della quantità di computer fa aumentare anche la domanda di software, mentre lofferta rimane invariata. Laumento della domanda fa aumentare sia il prezzo che la quantità venduta. Il surplus del consumatore passa dallarea pbE allarea p 1 aE 1, perde larea pp 1 dE e guadagna larea baE 1 E, il risultato netto dipende dalla differenza delle due aree. Il surplus del produttore passa dallarea cpE, allarea cp 1 E 1, con un guadagno netto pari allarea pp 1 E 1 E. I produttori di software sono sicuramente lieti del progresso tecnologico perché porta ad un incremento del loro surplus.

13 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale13 d) I software prodotti da Bill Gates sono complementari ai computer e nel mercato dei computer si sono realizzati progressi tecnologici notevolissimi che hanno determinato, come visto nellanalisi al punto a), un grande aumento nella quantità di computer venduti. Laumento delle quantità vendute sul mercato dei beni complementari, come visto al punto c), ha determinato un incremento altrettanto importante della domanda di software con un aumento sia della quantità venduta che del prezzo di vendita. Il surplus di Bill Gates è aumentato sia per le maggiori quantità vendute che per lincremento dei prezzi.

14 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale14 8 – Unapplicazione pratica: il costo dellimposizione fiscale Effetti sul benessere di una società, calcolati in termini di surplus, provocati dallintroduzione di unimposta Il benessere di una società, in presenza di imposte comprende: Il surplus del consumatore Il surplus del produttore Il gettito dimposta

15 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale15 Problema n° 13 pag. 141 Supponete che un mercato possa essere descritto dalle seguenti equazioni di domanda e offerta: Q O = 2P Q D = P (a) Ricavate il prezzo e la quantità di equilibrio del mercato Imponendo che la Q.tà offerta sia pari a quella domandata: 2P = P aggiungendo P ad entrambi i lati dellequazione ricaviamo: 3P = 300 infine, dividendo entrambi i lati per 3, otteniamo P eq = 100 Inserendo P eq = 100 in una delle due equazioni iniziali (D o S) ricaviamo la Q.tà di equilibrio del mercato Q eq = 200.

16 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale16 (b) Ipotizzate che venga introdotta una tassa T sul consumo, in modo che la nuova equazione di domanda sia Q D = (P + T) Ricavate il nuovo equilibrio. Che cosa accade al prezzo ricevuto dal venditore, a quello pagato dal compratore e alla quantità venduta? Ora P è il prezzo ricevuto dal venditore e P+T quello pagato dal compratore. Eguagliando Q.tà domandata e Q.tà offerta abbiamo: 2P = (P+T) aggiungendo P ad entrambi i lati dellequazione ricaviamo: 3P = T infine, dividendo entrambi i lati per 3 otteniamo P eq = T/3. Quindi P eq +T = T/3. La Q.tà venduta è ora Q eq = 2P = T/3. Il prezzo ricevuto dai venditori da 100 a T/3. Il prezzo pagato dai compratori da 100 a T/3. La Q.tà venduta da 200 a T/3.

17 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale17 (c) Le entrate tributarie ammontano a (T x Q ). Utilizzate la risposta alla domanda (b) per ricavare le entrate tributarie in funzione di T. Tracciate un grafico di tale relazione per 0 < T < 300 Poiché le entrate fiscali sono date da (T x Q ) e Q eq = 2P = T/3, ne segue che le entrate tributarie sono definite dallespressione: 200 T - 2T 2 /3 La figura sotto mostra tale relazione a livello grafico. NB: Le entrate fiscali sono pari a zero per T = 0 e T = 300.

18 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale18 (d) La perdita secca di unimposta corrisponde allarea del triangolo definito dalle curve di D e di S e dal livello della Q.tà scambiata. Ricordando che larea di un triangolo è pari alla metà del prodotto tra base e altezza, ricavate la perdita secca di benessere in funzione di T. Tracciate un grafico di tale relazione per 0 < T < 300 Come mostrato dalla figura, larea del triangolo che rappresenta la perdita secca è: (1/2 base altezza), dove la base è la del P, ovvero lammontare della tassa, T, mentre laltezza è la riduzione della Q.tà, 2T/3. Ne segue che la perdita secca dovuta alla tassa è pari a (1/2 T 2T/3 = T 2 /3).

19 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale19 Come mostrato dalla figura, la perdita secca di benessere cresce esponenzialmente da 0 (quando T = 0) fino a 30,000 (quando T = 300)

20 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale20 (e) Lo Stato decide ora di lammontare dellimposta a 200 Si tratta di una decisione saggia? Perché Siete in grado di proporre una soluzione migliore? Una tassa di 200 per unità non sarebbe una saggia decisione, in quanto tale livello di T si trova in una regione in cui le entrate fiscali sono decrescenti. Il governo potrebbe invece di decidere di T fino a 150 per unità, ottenendo in tal modo un > gettito (15,000 quando T è pari a 150, contro 13,333 quando T è pari 200 ), e la perdita secca di benessere (7,500 quando T è pari a 150, contro 13,333 quando T è pari 200 )

21 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale21 9 – Una applicazione pratica: il commercio internazionale Il commercio può rappresentare un vantaggio per tutti i soggetti coinvolti nello scambio, quando esistono dei vantaggi comparati nella produzione dei beni scambiati. (capitolo 3) Per analizzare gli effetti del commercio internazionale consideriamo gli scambi di beni tra una nazione e il resto del mondo, valutando tali effetti in termini surplus del consumatore o del produttore. (capitolo 7) Il commercio internazionale può essere sottoposto a dazi doganali e contingentamenti dimportazione, gli effetti di tali provvedimenti possono essere valutati in base alle variazioni di benessere che determinano. (capitolo 9)

22 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale22 Esercizio da svolgere: Consideriamo il mercato del bene X allinterno di un dato paese in assenza di commercio internazionale. Domanda e offerta sono descritte dalla seguente tabella : 40005, , , , , ,00 Q s Qtà offerta Q d Qtà domandata P Prezzo in $ Mercato del bene X Disegnare le curve di domanda e offerta, individuare il punto di equilibrio e le quantità e il prezzo corrispondenti. Calcolare inoltre il surplus del consumatore e del produttore.

23 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale23 Punto equilibrio: E Prezzo eq.= 3,00$ Qtà eq.= 200 Surplus consumatore [(5-3)x200]/2= 200 Surplus produttore [(3-1)x200]/2= 200 Rendita totale = 400 S D E

24 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale24 Ipotizziamo ora che il paese inizi a commerciare il bene X sul mercato internazionale. Vale lipotesi di paese piccolo: la quantità commercializzata del bene dal paese in questione non è tale da influenzare il prezzo globale. Il paese è importatore o esportatore ? Come cambia la situazione di equilibrio? Calcolare le variazioni nelle rendite Il prezzo globale del bene X è pari a 2,00$

25 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale25 Confrontiamo il prezzo interno del bene, in assenza di scambi, con il prezzo globale per stabilire se il paese o il resto del mondo godono di un vantaggio comparato nella produzione del bene (attenzione allunità di misura) Prezzo interno 3,00$ > Prezzo globale 2,00$ In questo caso è il resto del mondo ad avere un vantaggio comparato nella produzione del bene. Il paese con la liberalizzazione degli scambi diventerà importatore del bene ad un prezzo inferiore al prezzo interno senza scambi.

26 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale26 S D Prezzo globale nazionale curva di offerta apparente, perfettamente elastica, del resto del mondo Import E E E

27 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale27 La nuova situazione di equilibrio è determinata dalle curve di domanda e offerta nazionali in corrispondenza del livello di prezzo globale (punti E ed E); tale livello di prezzo è un dato su cui produttori e consumatori nazionali non possono influire. Al prezzo di equilibrio di 2$ (quello globale), rispetto al prezzo senza scambi di 3$, avremo: un aumento della quantità domandata dai consumatori interni una diminuzione della quantità offerta dai produttori interni Qtà dom interna 300 > Qtà off interna 100 La differenza è colmata dalle importazioni pari a 200 unità Vediamo ora le variazioni, in termini di rendita, provocate dal commercio internazionale.

28 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale28 S D Prezzo globale a b c d E EE Guadagno netto in termini di rendita totale

29 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale29 a = [(5-3)x200]/2 = 200 rendita di cui già disponeva il consumatore in assenza di scambi b = [(3-2)x( )]/2 = 150 parte della rendita del produttore prima degli scambi che passa a favore del consumatore c = [(3-2)x200]/2 = 100 rendita per il consumatore resa disponibile dagli scambi internazionali a un prezzo inferiore d = [(2-1)x100]/2 = 50 parte della rendita di cui già disponeva il produttore in assenza di scambi Rendita del consumatore a + b + c = 450 Rendita del produttore d = 50 Rendita totale = 500 Il libero scambio, quando il paese diventa importatore, favorisce i consumatori che vedono la propria rendita aumentare, mentre danneggia i produttori la cui rendita diminuisce. Nel complesso determina un vantaggio netto per la società essendo i guadagni dei consumatori superiori alle perdite dei produttori

30 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale30 Esercizio da svolgere: Per lo stesso paese presentato nel caso pratico precedente e per lo stesso bene X, a partire dai dati di domanda e offerta senza commercio internazionale, si ipotizzi linizio degli scambi con prezzo globale del bene X pari a 3,50 $. Il paese è importatore o esportatore ? Come cambia la situazione di equilibrio? Calcolare le variazioni nelle rendite Confrontare i risultati con il caso precedente.

31 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale , , , , , ,00 Q s Qtà offerta Q d Qtà domandata P Prezzo in $ Mercato del bene X La situazione di equilibrio senza scambi internazionali non cambia rispetto al caso precedente.

32 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale32 S D E Punto equilibrio: E Prezzo eq.= 3,00$ Qtà eq.= 200 Surplus consumatore [(5-3)x200]/2= 200 Surplus produttore [(3-1)x200]/2= 200 Rendita totale = 400

33 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale33 Confrontiamo il prezzo interno del bene, in assenza di scambi, con il prezzo globale per stabilire se il paese o il resto del mondo godono di un vantaggio comparato nella produzione del bene (attenzione allunità di misura) Prezzo interno 3,00$ < Prezzo globale 3,50$ In questo caso è il paese considerato ad avere un vantaggio comparato nella produzione del bene. Il paese con la liberalizzazione degli scambi diventerà esportatore del bene ad un prezzo superiore al prezzo interno senza scambi.

34 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale34 S D Prezzo globale nazionale E E E curva di domanda apparente, perfettamente elastica, del resto del mondo QdQd QsQs export

35 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale35 La nuova situazione di equilibrio è determinata dalle curve di domanda e offerta nazionali in corrispondenza del livello di prezzo globale (punti E ed E); tale livello di prezzo è un dato su cui produttori e consumatori nazionali non possono influire. Al prezzo di equilibrio di 3,5$ (quello globale), rispetto al prezzo senza scambi di 3$, avremo: una diminuzione della quantità domandata dai consumatori interni un aumento della quantità offerta dai produttori interni Qtà dom interna < Qtà off interna La differenza è colmata dalle esportazioni Vediamo ora le variazioni, in termini di rendita, provocate dal commercio internazionale.

36 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale36 S D Prezzo globale a b d E E E c : guadagno netto in termini di rendita totale c

37 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale37 Un dazio sulle importazioni, determina una diminuzione della rendita totale. (Vero/Falso) Un dazio doganale è unimposta su beni prodotti allestero e venduti nella nazione Leffetto è quello di aumentare i prezzi dei beni prodotti allestero di un ammontare pari al dazio Diminuiscono gli scambi legati allimportazione e i vantaggi che generano per i consumatori. S D Prezzo globale Dazio Import dopo dazio Import senza dazio P Q Rendita che passa al produttore Entrate per dazi Perdita secca dovuta al dazio Vero

38 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale38 Problema n° 4 pag. 161 Ipotizzate che il Parlamento imponga un dazio sulle automobili dimportazione, per proteggere lindustria automobilistica italiana dalla concorrenza internazionale. Ipotizzando che per lItalia il prezzo mondiale delle automobili sia un dato, mostrate su un grafico: la variazione della quantità importata; la perdita subita dal consumatore italiano; i guadagni dei produttori e dello Stato italiani; la perdita secca generata dal dazio. La perdita per il consumatore può essere distinta in tre parti: un trasferimento ai produttori nazionali, un trasferimento alla Stato e una perdita secca. Utilizzate il vostro grafico per individuare le tre parti.

39 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale39 Dazio Prezzo mondiale offerta domanda Quantità Prezzo Q 1 of Q 1 dm Prezzo con dazio P1P1 P2P2 Q 2 of Q 2 dm A B C DEF G

40 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale40 Il grafico mostra leffetto di un dazio sulle importazioni. Senza dazio il prezzo delle auto è P 1 la quantità di auto domandate e vendute è Q 1 dm mentre la quantità prodotta è Q 1 of ; la differenza, tra la quantità offerta dai produttori italiani e quella acquistata dai consumatori italiani, è rappresentata dalle importazioni = Q 1 dm - Q 1 of. Limposizione del dazio provoca un aumento del prezzo P 1 + dazio = P 2. Al nuovo prezzo aumentato la quantità offerta dai produttori italiani aumenta a Q 2 of mentre la quantità domandata dai consumatori italiana diminuisce a Q 2 dm, nel complesso la quantità domandata dai consumatori italiani è ancora superiore alla quantità offerta dai produttori ma la differenza, coperta dalle importazioni è diminuita la nuova quantità importata è = Q 2 dm - Q 2 of < Q 1 dm - Q 1 of. Il consumatore italiano prima dellimposizione del dazio realizza un surplus pari alle aree A+B+C+D+E+F, dopo limposizione del dazio il suo surplus è rappresentato soltanto dalle aree A+B, con una perdita pari alle aree C+D+E+F. Il produttore italiano prima dellimposizione del dazio ha un surplus pari allarea G, dopo limposizione del dazio il surplus del produttore è rappresentato dalle aree G+C, con un guadagno pari allarea C. La perdita secca dovuta allintroduzione del dazio è rappresentata dalle aree D+F. La perdita di surplus del consumatore può essere distinta in: un trasferimento ai produttori, area C; un trasferimento allo Stato, area E; una perdita secca aree D+F

41 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale41 Problema n° 9 pag. 161 Supponete che un progresso della tecnologia in Giappone abbatta il prezzo mondiale degli apparecchi televisivi. a)Ipotizzate che lItalia sia importatrice di televisori e che non ci siano restrizioni al commercio. In che modo questo progresso della tecnologia influenza il benessere dei produttori e dei consumatori italiani? b)Supponete ora che lItalia abbia disposto un contingentamento dellimportazione di televisori. In che modo il progresso tecnologico in Giappone influenza il benessere dei consumatori Italiani, dei produttori Italiani e dei detentori di licenze di importazione?

42 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale42 Prezzo mondiale prima del progresso tecnologico Prezzo mondiale dopo il progresso tecnologico Q 1 of Q 2 of Q 2 dm Q 1 dm A P2P2 offerta interna domanda interna Quantità Prezzo P1P1 B C D E F G a)Ipotizzate che lItalia sia importatrice di televisori e che non ci siano restrizioni al commercio. In che modo questo progresso della tecnologia influenza il benessere dei produttori e dei consumatori italiani?

43 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale43 Il progresso tecnologico determina una riduzione del prezzo mondiale. Il prezzo passa da P 1 a P 2. Al nuovo prezzo, più basso, diminuisce la quantità offerta dai produttori interni che passa da Q 1 of a Q 2 of ; mentre aumenta la quantità domandata dai consumatori interni passando da Q 1 dm a Q 2 dm. Aumenta quindi la differenza tra produzione interna e consumo interno, differenza coperta dalle importazioni che aumentano passando da Q 1 dm - Q 1 of a Q 2 dm - Q 2 of. Il surplus dei consumatori aumenta passando dallarea A+B allarea A+B+C+D+E+F. In parte si tratta di un trasferimento da produttori a consumatori (area C) e in parte si tratta di un guadagno netto in termini di surplus (quindi anche per la società, area D+E+F).

44 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale44 Prezzo mondiale prima del progresso tecnologico Prezzo mondiale dopo il progresso tecnologico Prezzo Q 1 of Q 1 dm A P2P2 offerta interna senza quota domanda interna Quantità P1P1 B C D E b)Supponete ora che lItalia abbia disposto un contingentamento dellimportazione di televisori. In che modo il progresso tecnologico in Giappone influenza il benessere dei consumatori Italiani, dei produttori Italiani e dei detentori di licenze di importazione? G offerta interna con quota hi m no Equilibrio con contingentamento A P

45 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale45 In presenza di contingentamento con prezzo mondiale inferiore al prezzo dequilibrio senza scambi, la quantità offerta dai produttori interni è Q 1 of, minore della quantità domandata dai consumatori interni Q 1 dm, la differenza, Q 1 dm - Q 1 of, è data dalla quota di importazioni stabilita. Se il prezzo mondiale scende quantità domandata e offerta non variano se non varia la quota concessa di importazioni. Variazioni di surplus dovuta alla riduzione del prezzo mondiale: Consumatori: il surplus non varia è sempre dato dallarea A+A. Produttori: il surplus non varia è sempre dato dallarea C+D+B. Importatori: il surplus degli importatori aumenta; prima della riduzione del prezzo mondiale è dato dallarea E, dopo la riduzione del prezzo mondiale è dato dallarea E+G. La perdita secca aumenta; prima della riduzione del prezzo mondiale è data dallarea h+i, dopo la riduzione del prezzo mondiale è rappresentata dallarea h+i+m+n+o.

46 Esercitazione_6 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale46 Esercizio che risolveremo in classe la prossima volta: Problemi n° 8 e 9 pag. 179


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