La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Università degli studi di torino1 Clima e psicopatologie organizzative di Emanuele Cadario

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Università degli studi di torino1 Clima e psicopatologie organizzative di Emanuele Cadario"— Transcript della presentazione:

1 università degli studi di torino1 Clima e psicopatologie organizzative di Emanuele Cadario

2 università degli studi di torino2 Meltzer, 1942 La funzionalità aziendale può essere migliorata rendendo più umani i rapporti intra-organizzativi Distingue tra organizzazione umanistica e non umana rispetto legami emotivi; partecipazione democratica Scientific Management; individuo-macchina; autocrazia; sfruttamento

3 università degli studi di torino3 McGregor, 1960 Gli individui hanno profonde motivazioni interiori, più forti delle inappropriate pressioni estrinseche delle direzioni aziendali 2 ipotesi sulla natura dellindividuo-lavoratore: Teoria x: pigro, infingardo, passivo (homo oeconomicus), insegue lutile individuale, risponde solo a ricompense estrinseche, non è motivato al lavoro Teoria y: ricerca e accetta responsabilità, è motivato internamente (es. achievement, valori), ha capacità di fantasia e creatività, il lavoro è naturale come il gioco Profezia che si auto-adempie: le direzioni che seguono la Teoria x fanno sì che i soggetti si comportino come tali. Le organizzazioni non utilizzano al meglio i loro uomini; seguire la Teoria y porta ad una maggiore efficacia

4 università degli studi di torino4 Likert, 1961 Confrontando organizzazioni di differenti settori industriali individua 4 forme di management: Autoritario sfruttatorio: aderisce alla Teoria x Autoritario benevolo: si prende cura del personale ma è autoritario quanto il precedente Consultivo: discussione tra livelli, possibilità di influenzare dal basso le decisioni anche se i consigli possono essere ignorati Partecipativo: coinvolgimento totale

5 università degli studi di torino5 Conclusione: lindividuo ha necessità 1. di sentirsi parte dellorganizzazione 2. di avere un ruolo significativo e riconoscibile 3. di essere sostenuto 4. di avere alti obiettivi individuali e di gruppo che siano però alla portata, quindi raggiungibili Il quarto tipo di organizzazione si è dimostrato essere il più efficace

6 università degli studi di torino6 Patologie organizzative Organizzazione sana nevrotica psicotica Lorganizzazione nevrotica può ancora recuperare benessere e funzionalità (reversibilità); lorganizzazione psicotica rappresenta un declino ormai avvenuto (irreversibilità) e completa disgregazione reversibilitàirreversibilità

7 università degli studi di torino7 Organizzazioni malate Mancanza di finalità condivise Bassa funzionalità Comunicazioni inadeguate Carenza di valori condivisi Perdita di efficacia e efficienza Clima con basso morale e passività Confronto svilente con altre organizzazioni Paura del cambiamento Assenza di leadership Management rigido Questi elementi sottolineano la presenza di strategie inadeguate, con mancanza di stili di coping efficaci, che fanno permanere lorganizzazione in uno stato di inadeguatezza. Lattesa e la perseveranza nellerrore si stabilizzano divenendo modalità comportamentali tipiche ma assolutamente illusorie onde ristabilire il benessere.

8 università degli studi di torino8 Ketz de Vries e Miller, 1984 Individuano 5 patologie organizzative Schizoide: cambia continuamente, manca di concentrazione e di integrazione, i cambiamenti sono spesso senza scopo tanto da farla confondere con una organizzazione psicotica. Drammatica: narcisistica, dispotica, accentrata, non attenta ai rischi dei cambiamenti continui. Paranoica: paura e diffidenza nei confronti dellambiente interno ed esterno, presenza di sospetti e segreti. Compulsiva: ossessiva nel perfezionismo, burocratica, irreversibile nelle decisioni, inflessibile di fronte alle necessità di cambiare. Depressa: abitudinaria, passiva, burocratica, lenta, comunque funzionante.

9 università degli studi di torino9 Curiosità bibliografiche Kets de Vries M.F.R., Miller P. (1984), The neurotic organizations: diagnosing and changing counterproductive styles of management, San Francisco, Jossey-Bass. Likert R. (1961), New patterns of management, New York, McGraw-Hill. McGregor D. (1960), The human side of enterprise, New York, McGrow-Hill. Meltzer H. (1942), Explorations in humanizing relations of key people in industry, in American Journal of Orthopsychiatry, 12, pp


Scaricare ppt "Università degli studi di torino1 Clima e psicopatologie organizzative di Emanuele Cadario"

Presentazioni simili


Annunci Google