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LE ICT PER PROGETTARE E GESTIRE I PROCESSI OPERATIVI E DI CONTROLLO.

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Presentazione sul tema: "LE ICT PER PROGETTARE E GESTIRE I PROCESSI OPERATIVI E DI CONTROLLO."— Transcript della presentazione:

1 LE ICT PER PROGETTARE E GESTIRE I PROCESSI OPERATIVI E DI CONTROLLO

2 SIO – SISTEMI INFORMATICI OPERATIVI (Transazionali)

3 SONO STATI SVILUPPATI PER SVOLGERE SIA ATTIVITÀ ISTITUZIONALI CHE DI SUPPORTO ALLE FUNZIONI E PER QUESTO SONO DEFINITI A SILOS FUNZIONALI: SONO STATI SVILUPPATI PER SVOLGERE SIA ATTIVITÀ ISTITUZIONALI CHE DI SUPPORTO ALLE FUNZIONI E PER QUESTO SONO DEFINITI A SILOS FUNZIONALI: AMMINISTRAZIONE AMMINISTRAZIONE MARKETING MARKETING SVILUPPO PRODOTTI SVILUPPO PRODOTTI PRODUZIONE PRODUZIONE …… …… I SI OPERATIVI FUNZIONALI

4 I SI UFFICIALI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO PRODUZIONE VENDITE LOGISTICA DISTRIBUTIVA CONTROLLO DI FABBRICA CONTROLLO DI FABBRICA GESTIONE DEL PERSONALE MARKETING ACQUISTI E MAGAZZINI SVILUPPO PRODOTTI

5 LA DIVERSIFICAZIONE PER FUNZIONI, SIA IN TERMINI DI DATA BASE CHE DI SW APPLICATIVI, HA PORTATO A GROSSI SCOMPENSI: LA DIVERSIFICAZIONE PER FUNZIONI, SIA IN TERMINI DI DATA BASE CHE DI SW APPLICATIVI, HA PORTATO A GROSSI SCOMPENSI: INSERIMENTI DUPLICATI INSERIMENTI DUPLICATI RIDONDANZE RIDONDANZE ERRORI ERRORI …… …… I SI OPERATIVI FUNZIONALI

6 E, SOPRATUTTO, NESSUNA RICOMPOSIZIONE DEI PROCESSI OPERATIVI TRASVERSALI IN OTTICA DEI CLIENTI E, SOPRATUTTO, NESSUNA RICOMPOSIZIONE DEI PROCESSI OPERATIVI TRASVERSALI IN OTTICA DEI CLIENTI SONO PERTANTO DIVENTATE "VINCENTI" STRATEGIE DI INTEGRAZIONE DEI DIVERSI SI OPERATIVI FUNZIONALI SONO PERTANTO DIVENTATE "VINCENTI" STRATEGIE DI INTEGRAZIONE DEI DIVERSI SI OPERATIVI FUNZIONALI

7 INIZIALMENTE SONO STATI OFFERTI SUL MERCATO PACCHETTI SW: INIZIALMENTE SONO STATI OFFERTI SUL MERCATO PACCHETTI SW: PDM - PRODUCT DATA MANAGEMENT (OGGI SI PREFERISCE LACRONIMO PLM – PRODUCT LIFECYCLE MANAGEMENT) PDM - PRODUCT DATA MANAGEMENT (OGGI SI PREFERISCE LACRONIMO PLM – PRODUCT LIFECYCLE MANAGEMENT) ERP - ENTERPRISE RESOURCE PLANNING ERP - ENTERPRISE RESOURCE PLANNING PDM - ERP

8 SISTEMA INTEGRATO ATTO A SUPPORTARE IL PROCESSO DI PROGETTAZIONE DELLE RELAZIONI CON I CLIENTI IN PARTICOLARE LE FASI DELLA PROGETTAZIONE, DELLO SVILUPPO PRODOTTI ED IN GENERALE DEL CICLO DI VITA SISTEMA INTEGRATO ATTO A SUPPORTARE IL PROCESSO DI PROGETTAZIONE DELLE RELAZIONI CON I CLIENTI IN PARTICOLARE LE FASI DELLA PROGETTAZIONE, DELLO SVILUPPO PRODOTTI ED IN GENERALE DEL CICLO DI VITA PLM

9 SISTEMA INTEGRATO ATTO A GESTIRE IN MODO INTEGRATO LE APPLICAZIONI DI: SISTEMA INTEGRATO ATTO A GESTIRE IN MODO INTEGRATO LE APPLICAZIONI DI: - CONTABILITÀ - LOGISTICA - PRODUZIONE - PERSONALE - …… ERP

10 I SISTEMI INTEGRATI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO PIANIFICAZIONE PRODUZIONE SVILUPPO PRODOTTI VENDITE LOGISTICA DISTRIBUTIVA CONTROLLO DI FABBRICA MARKETING GESTIONE DEL PERSONALE ACQUISTI E MAGAZZINI ERP PLM

11 I SI OPERATIVI INTEGRATI (ERP / PDM) SONO STATI PROGETTATI COME UN UNICO SISTEMA INTEGRATO SEPPUR SUDDIVISO IN APPLICAZIONI ANALITICHE DIVERSIFICATE E COLLEGATE FRA LORO TRAMITE DATA BASE COMUNI I SI OPERATIVI INTEGRATI (ERP / PDM) SONO STATI PROGETTATI COME UN UNICO SISTEMA INTEGRATO SEPPUR SUDDIVISO IN APPLICAZIONI ANALITICHE DIVERSIFICATE E COLLEGATE FRA LORO TRAMITE DATA BASE COMUNI DATA BASE TRANSAZIONALI

12 Data Base Transazionale Applicazione 1 Applicazione 2 Applicazione ….. Applicazione n DB applicazione 1 DB applicazione 2

13 LA BASE DATI TRANSAZIONALE (DI TIPO RELAZIONALE) PUÒ ANCHE ESSERE SPARPAGLIATA SU PIÙ SERVER FISICAMENTE MOLTO REMOTI PURCHÉ COLLEGATI IN RETE E GESTITI IN MODO INTEGRATO LA BASE DATI TRANSAZIONALE (DI TIPO RELAZIONALE) PUÒ ANCHE ESSERE SPARPAGLIATA SU PIÙ SERVER FISICAMENTE MOLTO REMOTI PURCHÉ COLLEGATI IN RETE E GESTITI IN MODO INTEGRATO DATA BASE TRANSAZIONALI

14 OLTP I SISTEMI ERP SONO ANCHE DEFINITI OLTP (ON LINE TRANSACTION PROCESSING) I SISTEMI ERP SONO ANCHE DEFINITI OLTP (ON LINE TRANSACTION PROCESSING) LA FUNZIONE DEGLI OLTP È IL SUPPORTO AI PROCESSI DI BUSINESS LA FUNZIONE DEGLI OLTP È IL SUPPORTO AI PROCESSI DI BUSINESS

15 INNOVAZIONE NEI PROCESSI OPERATIVI CON LEVOLUZIONE DELLE ICT ANCHE GLI ALTRI PROCESSI OPERATIVI SONO SUPPORTATI DALLINFORMATICA: CON LEVOLUZIONE DELLE ICT ANCHE GLI ALTRI PROCESSI OPERATIVI SONO SUPPORTATI DALLINFORMATICA: IL COMMERCIO ELETTRONICO (e- COMMERCE) IL COMMERCIO ELETTRONICO (e- COMMERCE) LA GESTIONE DELLE RELAZIONI CON I CLIENTI (CRM - CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT) LA GESTIONE DELLE RELAZIONI CON I CLIENTI (CRM - CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT) LA GESTIONE DELLE RELAZIONE CON LA SUPPLY CHAIN (SCM – SUPPLY CHAIN MANAGEMENT) LA GESTIONE DELLE RELAZIONE CON LA SUPPLY CHAIN (SCM – SUPPLY CHAIN MANAGEMENT)

16 INNOVAZIONE NEI PROCESSI OPERATIVI LA GESTIONE DELLE RELAZIONI CON I FORNITORI (SRM – SUPPLIER RELATIONSHIP MANAGEMENT) LA GESTIONE DELLE RELAZIONI CON I FORNITORI (SRM – SUPPLIER RELATIONSHIP MANAGEMENT) LA GESTIONE ESTERNA DEL BUSINESS (MOBILE BUSINESS-TELELAVORO---) LA GESTIONE ESTERNA DEL BUSINESS (MOBILE BUSINESS-TELELAVORO---)

17 SIG – SISTEMI INFORMATICI GESTIONALI

18 SIG I SISTEMI INFORMATICI GESTIONALI SONO NATI PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DEL CONTROLLO GERARCHICO I SISTEMI INFORMATICI GESTIONALI SONO NATI PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DEL CONTROLLO GERARCHICO SI SONO ANDATI EVOLVENDO DA SISTEMI MONODIMENSIONALI (MONETARI) A SISTEMI DI INDICATORI MULTIDIMENSIONALI SI SONO ANDATI EVOLVENDO DA SISTEMI MONODIMENSIONALI (MONETARI) A SISTEMI DI INDICATORI MULTIDIMENSIONALI

19 LEVOLUZIONE MIS – MANAGEMENT INFORMATION SYSTEMS MIS – MANAGEMENT INFORMATION SYSTEMS NESSUN SUPPORTO ALLE DECISIONI NESSUN SUPPORTO ALLE DECISIONI IIS - INTEGRATED INFORMATION SYSTEMS IIS - INTEGRATED INFORMATION SYSTEMS NESSUN SUPPORTO ALLE DECISIONI NESSUN SUPPORTO ALLE DECISIONI EIS – EXECUTIVE INFORMATION SYSTEMS EIS – EXECUTIVE INFORMATION SYSTEMS SUPPORTO ALLE DECISIONI SUPPORTO ALLE DECISIONI CIS – CORPORATE INFORMATION SYSTEMS CIS – CORPORATE INFORMATION SYSTEMS SUPPORTO ALLE DECISIONI DI GRUPPO SUPPORTO ALLE DECISIONI DI GRUPPO EWS – ENTERPRISE WIDE SYSTEMS EWS – ENTERPRISE WIDE SYSTEMS NESSUN SUPPORTO MA INTEGRAZIONE DELLA CATENA LOGISTICA NESSUN SUPPORTO MA INTEGRAZIONE DELLA CATENA LOGISTICA

20 SIG u OGGI I SIG SI BASANO SU UNO (O PIÙ) DATA BASE (DATAWAREHOUSE) DIVERSO DA QUELLO OPERATIVO DI TIPO TRANSAZIONALE

21 OLAP u GLI ELEMENTI SU CUI SI ARTICOLANO I SIG, DEFINITI ANCHE OLAP (ON LINE ANALYTICAL PROCESSING), SONO SOSTANZIALMENTE: u IMMAGAZZINAMENTO u BASE DATI GESTIONALE u ELABORAZIONE / PRESENTAZIONE

22 Elaborazione/Presentazione Data Base Gestionale = Data Warehouse Data Base Transazionale Immagazzinamento automatico dal DB Transaz. Immagazzinamento manuale e/o da Banche dati esterne DB Transazionale 1 DB Transazionale 2 Applicazione 1 Applicazione 2 Applicazione ……. Applicazione n

23 IMMAGAZZINAMENTO (DATA WAREHOUSING) u È IL PROCESSO, AUTOMATICO E/O MANUALE, MEDIANTE IL QUALE I DATI, MODELLATI NEL FORMATO DEL DATA BASE TRANSAZIONALE, SI: u ESTRAGGONO (EXTRACTING) u PULISCONO (CLEASING) u TRASFORMANO (TRANSFORMING) u INTEGRANO (INTEGRATING) u CARICANO (LOADING) NEL DATAWAREHOUSE

24 ETL È ANCHE CONOSCIUTO COME PROCESSO ETL DA: È ANCHE CONOSCIUTO COME PROCESSO ETL DA: EXTRACTING EXTRACTING TRANSFORMING TRANSFORMING LOADING LOADING

25 BASE DATI GESTIONALE (DATAWAREHOUSE) u È UN PARTICOLARE TIPO DI BASE DATI CARATTERIZZATA DAL CONTENUTO (INFORMAZIONI TEMPIFICATE E AGGREGATE) E DA UNO SCHEMA MULTIDIMENSIONALE

26 BASE DATI GESTIONALE (DATAWAREHOUSE) u RIGUARDO AL CONTENUTO LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER LA GESTIONE DEVONO ESSERE: TEMPIFICATE TEMPIFICATE AGGREGATE AGGREGATE

27 LA MULTIDIMENSIONALITÀ u LO SCHEMA (LOGICO) DI UN DATAWAREHOUSE È QUELLO DI UN IPERCUBO, NEL QUALE OGNI ASSE È UNA DELLE DIMENSIONI DI ANALISI (AD ESEMPIO: PRODOTTI, PUNTI VENDITA, SETTIMANE, ….) u LA "CARDINALITÀ" È DATA DAL NUMERO MASSIMO DI ELEMENTI CHE POSSONO ESSERE PRESENTI NELLA DIMENSIONE

28 LA MULTIDIMENSIONALITÀ u AD ESEMPIO SE LA DIMENSIONE È QUELLA DEI "PRODOTTI VENDIBILI" LA CARDINALITÀ È IL NUMERO DEI CODICI

29 LA MULTIDIMENSIONALITÀ u LA REALIZZAZIONE TECNICA DEL DATAWAREHOUSE PUÒ SEGUIRE DUE STRADE PRINCIPALI: u SOLUZIONE RELAZIONALE u SOLUZIONE MULTIDIMENSIONALE PURA

30 ROLAP u NELLA TECNOLOGIA RELAZIONALE, DETTA ROLAP (RELATIONAL OLAP), SI UTILIZZANO TRE TIPI DI TABELLE: DIMENSIONI CHE ELENCANO: CLIENTI, PUNTI VENDITA, PRODOTTI, …… DIMENSIONI CHE ELENCANO: CLIENTI, PUNTI VENDITA, PRODOTTI, …… FATTI CHE RIPORTANO I VALORI NUMERICI DEGLI EVENTI: ACQUISTI FATTI DAI CLIENTI, VENDITE PER PUNTO VENDITA, … FATTI CHE RIPORTANO I VALORI NUMERICI DEGLI EVENTI: ACQUISTI FATTI DAI CLIENTI, VENDITE PER PUNTO VENDITA, … TEMPO (GRANULARITÀ) CHE RIPORTA LE DATE DEGLI EVENTI REGISTRATI NEI FATTI TEMPO (GRANULARITÀ) CHE RIPORTA LE DATE DEGLI EVENTI REGISTRATI NEI FATTI

31 ROLAP u IL VANTAGGIO È L'EFFICIENZA IN QUANTO TUTTE LE RIGHE DELLE TABELLE PRESENTANO VALORI NON NULLI E, QUINDI, SI POSSONO COSTRUIRE DATAWAREHOUSE DI GRANDI DIMENSIONI

32 MOLAP u SI POSSONO INVECE MEMORIZZARE DIRETTAMENTE I DATI NELLE CELLE DI UN IPERCUBO (DATA BASE MUTIDIMENSIONALE MOLAP - MULTIDIMENSIONAL OLAP) CHE, PER TALE MOTIVO, CONTENGONO UNO ED UN SOLO DATO

33 MOLAP u HA IL VANTAGGIO DELLA VELOCITÀ DI REPERIMENTO DEI DATI MA GLI SVANTAGGI DI: NON ESSERE ANCORA STANDARDIZZATO E, QUINDI, NON FACILMENTE SCALABILE NON ESSERE ANCORA STANDARDIZZATO E, QUINDI, NON FACILMENTE SCALABILE GESTIRE IL PROBLEMA DELLA SPARSITÀ OVVERO DEGLI SPAZI VUOTI DELL'IPERCUBO GESTIRE IL PROBLEMA DELLA SPARSITÀ OVVERO DEGLI SPAZI VUOTI DELL'IPERCUBO

34 INTEGRAZIONE u LE DUE TECNOLOGIE POSSONO CONVIVERE IN QUANTO SI PUÒ COSTRUIRE UN DATAWAREHOUSE DI TIPO ROLAP SOVRAPPONENDO, SU CARDINALITÀ PIÙ LIMITATE UNA O PIÙ BASE DATI MOLAP PIÙ FLESSIBILI E VELOCI NEL REPERIRE I DATI

35 INTEGRAZIONE AD ESEMPIO BW – BUSINESS WAREHOUSE DI SAP È UN SISTEMA RELAZIONALE SU CUI SI SOVRAPPONGONO DEGLI IPERCUBI CHIAMATI DA SAP INFOCUBI MULTIDIMENSIONALI AD ESEMPIO BW – BUSINESS WAREHOUSE DI SAP È UN SISTEMA RELAZIONALE SU CUI SI SOVRAPPONGONO DEGLI IPERCUBI CHIAMATI DA SAP INFOCUBI MULTIDIMENSIONALI

36 BUSINESS INTELLIGENCE u LE INFORMAZIONI PRESENTI NEL DATAWAREHOUSE DEVONO ESSERE ELABORATE E PRESENTATE u GLI UTILIZZATORI DOVREBBERO ESSERE ANCHE MESSI IN CONDIZIONE DI SVOLGERE AUTONOMAMENTE ALCUNE ELABORAZIONI IN RELAZIONE A PARTICOLARI ESIGENZE

37 BUSINESS INTELLIGENCE u SI POSSONO DISTINGUERE TRE DIVERSE TECNOLOGIE DI ELABORAZIONE E PRESENTAZIONE: QUERY/REPORTING GUI (GRAPHICAL USER INTERFACE) DSS (DECISION SUPPORT SYSTEMS) / DM (DATA MINING)

38 QUERY/REPORTING u SONO SOFTWARE FINALIZZATI AD ELABORAZIONI, ANCHE PERSONALIZZABILI, E ALLA PRESENTAZIONE, GENERALMENTE SECONDO FORME TABELLARI u AD ESEMPIO LE ANALISI DELLE VARIAZIONI FRA BUDGET E CONSUNTIVO, I BILANCI RICLASSIFICATI, LANALISI ABC DEI RICAVI, …...

39 QUERY/REPORTING u AVENDO COME SCOPO QUELLO DI REALIZZARE PROSPETTI PERSONALIZZABILI SONO MOLTO FLESSIBILI E, PER QUESTO, SONO APERTI ALLIMPORT/EXPORT DEI DATI VERSO SW DI OFFICE AUTOMATION

40 GUI u SONO ORIENTATE ALLA VISUALIZZAZIONE DEGLI INDICATORI u SONO DOTATE DI FUNZIONALITÀ PER: NAVIGARE LUNGO UNA DIMENSIONE DI UN INDICATORE CON MAGGIORE (DRILL DOWN) O MINORE (DRILL UP) GRADO DI DETTAGLIO

41 GUI NAVIGARE FRA DIMENSIONI DIVERSE DELLO STESSO INDICATORE (DRILL ACROSS), O PER SPOSTARSI FRA INDICATORI DIVERSI CORRELATI FRA LORO PRESENTARE GLI INDICATORI TRAMITE INTERFACCE GRAFICHE EVOLUTE (COLORI, GEOMETRIE, …...)

42 DSS - DM u RECENTEMENTE SI SONO SVILUPPATE TECNOLOGIE CONOSCIUTE COME DECISION SUPPORT SYSTEMS (DSS) E DATA MINING (DM)

43 DSS u I DSS ANALIZZANO I DATI IN BASE A MODELLI PREDEFINITI DI CONOSCENZA E PER DOMINI DELIMITATI QUALI, AD ESEMPIO, MODELLI DI RICERCA OPERATIVA, DI SIMULAZIONE, …….

44 DM u I DM SONO SISTEMI ATTI A SCOPRIRE INFORMAZIONI NASCOSTE, SETACCIANDO LE GRANDI QUANTITÀ DI DATI DISPONIBILI NEI DATA- WAREHOUSE, TRAMITE TECNICHE DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE (AI) QUALI, AD ESEMPIO, LE RETI NEURALI

45 I DATA MART u PENSANDO AD AZIENDE A CONTROLLO DECENTRATO SI DOVREBBE PUNTARE A SIG PIÙ RAPIDI E ADATTI AL PERSONALE OPERATIVO (DATA MART) I DATA MART SONO DEI DATAWAREHOUSE DI SUPPORTO AL PERSONALE OPERATIVO: NELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ GIORNALIERE IN MODO COERENTE CON I TRAGUARDI DELLAZIENDA NELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ GIORNALIERE IN MODO COERENTE CON I TRAGUARDI DELLAZIENDA NELLIMPEDIRE DI SVOLGERE ATTIVITÀ CHE IN QUALCHE MODO POSSONO ESSERE NEGATIVE NELLIMPEDIRE DI SVOLGERE ATTIVITÀ CHE IN QUALCHE MODO POSSONO ESSERE NEGATIVE

46 I DATA MART Elaborazione/Presentazione Immagazzinamento automatico dal DB Operativo Acquisizione manuale da Banche dati e/o altri processi Data Base Gestionale Processo = Data Mart Data Base Operativo Processo

47 I DATA MART IL DATA MART È, GENERALMENTE, UN CONTENITORE DI DATI PROVENIENTI DA UN UNICO PROCESSO AZIENDALE IL DATA MART È, GENERALMENTE, UN CONTENITORE DI DATI PROVENIENTI DA UN UNICO PROCESSO AZIENDALE CONSENTE MAGGIORE DETTAGLIO CONSENTE MAGGIORE DETTAGLIO UTILIZZANDO I DATA MART È POSSIBILE PORTARE LE TECNICHE DEL DATA WAREHOUSE VERSO IL PERSONALE OPERATIVO UTILIZZANDO I DATA MART È POSSIBILE PORTARE LE TECNICHE DEL DATA WAREHOUSE VERSO IL PERSONALE OPERATIVO

48 I DATA MART SPESSO PIÙ DATA MART SONO COLLEGATI TRA LORO IN MODO CHE SIA POSSIBILE NAVIGARE TRA I DATI (DRILL-ACROSS) SPESSO PIÙ DATA MART SONO COLLEGATI TRA LORO IN MODO CHE SIA POSSIBILE NAVIGARE TRA I DATI (DRILL-ACROSS) È POSSIBILE CHE PIÙ DATA MART SIANO FONTI DATI PER IL DATA WAREHOUSE SUPERIORE È POSSIBILE CHE PIÙ DATA MART SIANO FONTI DATI PER IL DATA WAREHOUSE SUPERIORE I DATI NEL DATAWAREHOUSE POTRANNO IN TAL CASO ESSERE MENO DETTAGLIATI I DATI NEL DATAWAREHOUSE POTRANNO IN TAL CASO ESSERE MENO DETTAGLIATI

49 SIG & LEAN ORGANIZATION u PER ARCHITETTURE ORGANIZZATIVE BASATE SU PROCESSI (DI TIPO LEAN ORGANIZATION) AUTONOMI, SI POTREBBERO ANCHE UTILIZZARE SISTEMI ERP DI DIMENSIONI RIDOTTE (AD ESEMPIO DYNAMICS AX DI MICROSOFT) CON PICCOLI DATAMART PER GESTIRE I SINGOLI PROCESSI COME SE FOSSERO RETI DI AZIENDE AUTONOME

50 SIG & LEAN ORGANIZATION LE POCHE FUNZIONALITÀ NECESSARIAMENTE COMUNI, AD ESEMPIO IL BILANCIO CHE OVVIAMENTE DEVE ESSERE UNICO PER TUTTA LA RETE, POTREBBERO ESSERE GESTITE TRAMITE LE FUNZIONALITÀ DI CONSOLIDAMENTO O TRAMITE PORTALE LE POCHE FUNZIONALITÀ NECESSARIAMENTE COMUNI, AD ESEMPIO IL BILANCIO CHE OVVIAMENTE DEVE ESSERE UNICO PER TUTTA LA RETE, POTREBBERO ESSERE GESTITE TRAMITE LE FUNZIONALITÀ DI CONSOLIDAMENTO O TRAMITE PORTALE

51 LEVOLUZIONE

52 LINTEGRAZIONE ORMAI ELEMENTO CENTRALE DELLE SINGOLE APPLICAZIONI INFORMATICHE, OPERATIVE E GESTIONALI, È NON SOLO LINTEGRAZIONE MA ANCHE LA POSSIBILITÀ DI RIUTILIZZARE LE FUNZIONALITÀ DEL SW OVVERO DI NON DOVER CAMBIARE IL SISTEMA CON LEVOLUZIONE TECNOLOGICA E AMBIENTALE ORMAI ELEMENTO CENTRALE DELLE SINGOLE APPLICAZIONI INFORMATICHE, OPERATIVE E GESTIONALI, È NON SOLO LINTEGRAZIONE MA ANCHE LA POSSIBILITÀ DI RIUTILIZZARE LE FUNZIONALITÀ DEL SW OVVERO DI NON DOVER CAMBIARE IL SISTEMA CON LEVOLUZIONE TECNOLOGICA E AMBIENTALE

53 LINTEGRAZIONE LINTEGRAZIONE/RIUTILIZZO NON È UN PROBLEMA SEMPLICE: COINVOLGE ASPETTI ECONOMICI, TECNOLOGICI, CULTURALI E ORGANIZZATIVI E DEVE ESSERE INQUADRATO NELLATTUALE LOGICA DELLA DINAMICA DEL BUSINESS LINTEGRAZIONE/RIUTILIZZO NON È UN PROBLEMA SEMPLICE: COINVOLGE ASPETTI ECONOMICI, TECNOLOGICI, CULTURALI E ORGANIZZATIVI E DEVE ESSERE INQUADRATO NELLATTUALE LOGICA DELLA DINAMICA DEL BUSINESS

54 LA DINAMICA LE REGOLE E GLI STANDARD ESTERNI IMPONGONO INFATTI ALLE AZIENDE UNA MAGGIOR REATTIVITÀ (SI PENSI A STANDARD COME BASILEA II, AGLI RFID, … O A REGOLE COME SOX, …) LE REGOLE E GLI STANDARD ESTERNI IMPONGONO INFATTI ALLE AZIENDE UNA MAGGIOR REATTIVITÀ (SI PENSI A STANDARD COME BASILEA II, AGLI RFID, … O A REGOLE COME SOX, …)

55 LA DINAMICA OLTRE ALLE SOLLECITAZIONI ESTERNE CI SONO QUELLE LEGATE AL CONTINUO MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI: OLTRE ALLE SOLLECITAZIONI ESTERNE CI SONO QUELLE LEGATE AL CONTINUO MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI: LA RIDUZIONE DEI COSTI LA RIDUZIONE DEI COSTI LA DIMINUZIONE DEL TIME TO MARKET LA DIMINUZIONE DEL TIME TO MARKET IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ LAUMENTO DELLA FLESSIBILITÀ LAUMENTO DELLA FLESSIBILITÀ

56 LA DINAMICA NELLAREA DELLE ICT NASCE INOLTRE SPESSO LA NECESSITÀ DI INTEGRARE LE APPLICAZIONI ESISTENTI E LE INFRASTRUTTURE IN UNA ICT CORPORATE (A SEGUITO, AD ESEMPIO, DI FUSIONI, ACQUISIZIONI, OUTSOURCING, …) DOVENDO PERÒ PRESERVARE E OTTIMIZZARE GLI INVESTIMENTI GIÀ FATTI NELLAREA DELLE ICT NASCE INOLTRE SPESSO LA NECESSITÀ DI INTEGRARE LE APPLICAZIONI ESISTENTI E LE INFRASTRUTTURE IN UNA ICT CORPORATE (A SEGUITO, AD ESEMPIO, DI FUSIONI, ACQUISIZIONI, OUTSOURCING, …) DOVENDO PERÒ PRESERVARE E OTTIMIZZARE GLI INVESTIMENTI GIÀ FATTI

57 LA DINAMICA LAMBITO DEL BUSINESS È IN CONTINUO E RAPIDO CAMBIAMENTO; LA COMPETIZIONE È SEMPRE PIÙ ACCESA E, QUINDI, LE ORGANIZZAZIONI HANNO LA NECESSITÀ DI EVOLVERSI E, ALLO STESSO TEMPO, DI CONSERVARE I PROPRI ASSET AZIENDALI COMPRESE LE APPLICAZIONI INFORMATICHE LAMBITO DEL BUSINESS È IN CONTINUO E RAPIDO CAMBIAMENTO; LA COMPETIZIONE È SEMPRE PIÙ ACCESA E, QUINDI, LE ORGANIZZAZIONI HANNO LA NECESSITÀ DI EVOLVERSI E, ALLO STESSO TEMPO, DI CONSERVARE I PROPRI ASSET AZIENDALI COMPRESE LE APPLICAZIONI INFORMATICHE

58 LA DINAMICA IL CAMBIAMENTO DEI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI CHE FINO AD OGGI SI SONO DIMOSTRATI COMPLESSI, RIGIDI E NON FACILMENTE ADATTABILI, È QUASI SEMPRE UN TRAUMA ORGANIZZATIVO E ….. FINANZIARIO IL CAMBIAMENTO DEI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI CHE FINO AD OGGI SI SONO DIMOSTRATI COMPLESSI, RIGIDI E NON FACILMENTE ADATTABILI, È QUASI SEMPRE UN TRAUMA ORGANIZZATIVO E ….. FINANZIARIO

59 GLI OBIETTIVI ELIMINARE LA RIDONDANZA ELIMINARE LA RIDONDANZA RIDURRE LA COMPLESSITÀ RIDURRE LA COMPLESSITÀ RI-UTILIZZARE LE APPLICAZIONI ESISTENTI RI-UTILIZZARE LE APPLICAZIONI ESISTENTI MANTENERE IL CONTROLLO DI EFFICIENZA ED IL GOVERNO DELLA STRUTTURA INTEGRATA MANTENERE IL CONTROLLO DI EFFICIENZA ED IL GOVERNO DELLA STRUTTURA INTEGRATA

60 GLI OBIETTIVI ADOTTARE UN APPROCCIO IL PIÙ POSSIBILE MODULARE ADOTTARE UN APPROCCIO IL PIÙ POSSIBILE MODULARE POTER AGGIORNARE RAPIDAMENTE LE NUOVE APPLICAZIONI POTER AGGIORNARE RAPIDAMENTE LE NUOVE APPLICAZIONI

61 ASPETTI ARCHITETTURALI PER SODDISFARE QUESTI OBIETTIVI OCCORRE AFFRONTARE I PROBLEMI: PER SODDISFARE QUESTI OBIETTIVI OCCORRE AFFRONTARE I PROBLEMI: DELLINTEGRAZIONE DA UN PUNTO DI VISTA ARCHITETTURALE PIUTTOSTO CHE TECNOLOGICO DELLINTEGRAZIONE DA UN PUNTO DI VISTA ARCHITETTURALE PIUTTOSTO CHE TECNOLOGICO DELLA FRUIBILITÀ CON LUTILIZZO DELLE FUNZIONALITÀ OFFERTE DALLA RETE DELLA FRUIBILITÀ CON LUTILIZZO DELLE FUNZIONALITÀ OFFERTE DALLA RETE

62 STRATEGIE DI INTEGRAZIONE CLASSIFICHIAMO LE STRATEGIE DI INTEGRAZIONE SULLA BASE DEL LIVELLO ARCHITETTURALE "LAYER" SU CUI AGISCONO: CLASSIFICHIAMO LE STRATEGIE DI INTEGRAZIONE SULLA BASE DEL LIVELLO ARCHITETTURALE "LAYER" SU CUI AGISCONO: PRESENTATION LAYER (PORTAL INTEGRATION) PRESENTATION LAYER (PORTAL INTEGRATION) BUSINESS LAYER (ENTERPRISE APPLICATION INTEGRATION - EAI) BUSINESS LAYER (ENTERPRISE APPLICATION INTEGRATION - EAI) DATA LAYER (ENTERPRISE INFORMATION INTEGRATION - EII) DATA LAYER (ENTERPRISE INFORMATION INTEGRATION - EII)

63 I sistemi non integrati (I silos funzionali) Per lamministrazione Data base Per a produzione Data base Per la progettazione Data base Data base

64 I sistemi ERP Per lamministrazione Data base (data layer) Per a produzione Per la progettazione User Interface (presentation layer) Business layer Connessioni punto a punto (spaghetti connection)

65 I sistemi integrati (ERP, SCM, PLM, CRM, …) connessione punto a punto ERP DB BI CRM User Interface (presentation layer) Business layer Connessioni punto a punto (spaghetti connection) DB

66 I sistemi integrati connessione MiddleWare ERP BI CRM User Interface (presentation layer) Business layer Connessioni tramite middleware MiddleWare/Hub DB

67 SOA - Servive Oriented Architecture

68 SOA DALL'ESPERIENZA SULLE PROBLEMATICHE DI SVILUPPO E INTEGRAZIONE È NATA LA DEFINIZIONE DI UNA SERIE DI BEST-PRACTICES CHE GLOBALMENTE VENGONO INDICATE CON IL TERMINE SERVICE-ORIENTED ARCHITECTURE (SOA) DALL'ESPERIENZA SULLE PROBLEMATICHE DI SVILUPPO E INTEGRAZIONE È NATA LA DEFINIZIONE DI UNA SERIE DI BEST-PRACTICES CHE GLOBALMENTE VENGONO INDICATE CON IL TERMINE SERVICE-ORIENTED ARCHITECTURE (SOA)

69 SOA SOA È UN NUOVO PARADIGMA ARCHITETTURALE BASATO SUI CONCETTI DI SERVIZIO E DI PROCESSO CHE: SOA È UN NUOVO PARADIGMA ARCHITETTURALE BASATO SUI CONCETTI DI SERVIZIO E DI PROCESSO CHE: INTEGRA LE TRE PRECEDENTI ARCHITETTURE INTEGRA LE TRE PRECEDENTI ARCHITETTURE PERMETTE UNA FACILE FRUIBILITÀ TRAMITE LA RETE PERMETTE UNA FACILE FRUIBILITÀ TRAMITE LA RETE

70 SOA È UNA ARCHITETTURA SOFTWARE CHE PERMETTE DI REALIZZARE SISTEMI ICT COMUNQUE COMPLESSI INTEGRANDO DEGLI OGGETTI SW DEFINITI SERVIZI È UNA ARCHITETTURA SOFTWARE CHE PERMETTE DI REALIZZARE SISTEMI ICT COMUNQUE COMPLESSI INTEGRANDO DEGLI OGGETTI SW DEFINITI SERVIZI I PRINCIPI SERVICE ORIENTED APPLICATI ALLE PROBLEMATICHE DINTEGRAZIONE VENGONO INDICATI CON IL TERMINE SERVICE ORIENTED INTEGRATION (SOI) I PRINCIPI SERVICE ORIENTED APPLICATI ALLE PROBLEMATICHE DINTEGRAZIONE VENGONO INDICATI CON IL TERMINE SERVICE ORIENTED INTEGRATION (SOI)

71 SOA UN SERVIZIO È, IN PRIMA ANALISI, UNA FUNZIONALITÀ DI BUSINESS (UN OGGETTO CHE DEVE SVOLGERE UN COMPITO) REALIZZATA TRAMITE UN MODULO INFORMATICO CHE RISPETTA UN'INTERFACCIA UN SERVIZIO È, IN PRIMA ANALISI, UNA FUNZIONALITÀ DI BUSINESS (UN OGGETTO CHE DEVE SVOLGERE UN COMPITO) REALIZZATA TRAMITE UN MODULO INFORMATICO CHE RISPETTA UN'INTERFACCIA

72 SOA MOLTI DEI PRINCIPI SONO STATI RIPRESI DAI PRINCIPI GENERALI DELLA PROGETTAZIONE QUALI QUELLI DELLA: MOLTI DEI PRINCIPI SONO STATI RIPRESI DAI PRINCIPI GENERALI DELLA PROGETTAZIONE QUALI QUELLI DELLA: DEFINIZIONE DEL COMPITO DEFINIZIONE DEL COMPITO SEMPLIFICAZIONE, STANDARDIZZAZIONE,... SEMPLIFICAZIONE, STANDARDIZZAZIONE,... PROGETTAZIONE CARRY-OVER PROGETTAZIONE CARRY-OVER

73 SOA I SERVIZI POTRANNO OVVIAMENTE ESSERE ACQUISTATI IN RETE (COME GLI WEB SERVICES) ED I DATI GESTITI IN DATA BASE LOCALI O REMOTI I SERVIZI POTRANNO OVVIAMENTE ESSERE ACQUISTATI IN RETE (COME GLI WEB SERVICES) ED I DATI GESTITI IN DATA BASE LOCALI O REMOTI NETWEAVER DI SAP È UN IMPORTANTE ESEMPIO DI TALI APPLICAZIONI NETWEAVER DI SAP È UN IMPORTANTE ESEMPIO DI TALI APPLICAZIONI

74 I sistemi SOA Portale MiddleWare RETE Servizi di Business (gestione dati, processi)

75 CRESCITA TRAMITE INNOVAZIONE Come migliorare la Produttività utilizzando NetWeaver Laboratorio di Ingegneria Informatica per la Gestione dAzienda

76 SAP NetWeaver È LA NUOVA PIATTAFORMA SAP CHE APPLICA IL MIDDLEWARE E APPLICHERÀ IL SOA PER INTEGRARE E RENDERE FACILMENTE RIUSABILI LE DIVERSE APPLICAZIONI GIÀ ESISTENTI (SAP E NON SAP) È LA NUOVA PIATTAFORMA SAP CHE APPLICA IL MIDDLEWARE E APPLICHERÀ IL SOA PER INTEGRARE E RENDERE FACILMENTE RIUSABILI LE DIVERSE APPLICAZIONI GIÀ ESISTENTI (SAP E NON SAP) STA AI SISTEMI ERP COME QUESTI STAVANO AI SISTEMI DELLA PRECEDENTE GENERAZIONE STA AI SISTEMI ERP COME QUESTI STAVANO AI SISTEMI DELLA PRECEDENTE GENERAZIONE

77 Cosa è SAP NetWeaver Laboratorio d Ingegneria Informatica per la Gestione dAzienda / SAP NetWeaver /

78 LE CONNESSIONI PUNTO A PUNTO LATTUALE INTEGRAZIONE INFORMATICA PUNTO A PUNTO HA PORTATO A SCENARI DI BUSINESS IN CUI, A CAUSA DELLA PRESENZA DI TALI CONNESSIONI: LATTUALE INTEGRAZIONE INFORMATICA PUNTO A PUNTO HA PORTATO A SCENARI DI BUSINESS IN CUI, A CAUSA DELLA PRESENZA DI TALI CONNESSIONI: IL GOVERNO DELLE APPLICAZIONI RISULTA ESSERE MOLTO PROBLEMATICO ANCHE PER LA NETTA SEPARAZIONE TRA I SISTEMI DI BACK END (CRM, ERP, SCM) E LA TECNOLOGIA FRONT END DI SUPPORTO (KNOWLEDGE MGMT, MOBILE INFRASTRUCTURE, ECC…) IL GOVERNO DELLE APPLICAZIONI RISULTA ESSERE MOLTO PROBLEMATICO ANCHE PER LA NETTA SEPARAZIONE TRA I SISTEMI DI BACK END (CRM, ERP, SCM) E LA TECNOLOGIA FRONT END DI SUPPORTO (KNOWLEDGE MGMT, MOBILE INFRASTRUCTURE, ECC…)

79 Cosa è SAP NetWeaver Laboratorio d Ingegneria Informatica per la Gestione dAzienda / SAP NetWeaver /

80 NetWeaver NETWEAVER NASCE INNANZITUTTO COME PIATTAFORMA DI INTEGRAZIONE A PIÙ LIVELLI: IL PRIMO COMPONENTE AD ESSERE INTRODOTTO È STATO INFATTI LA EXCHANGE INFRASTRUCTURE, CHE È A TUTTI GLI EFFETTI UN MIDDLEWARE DI INTEGRAZIONE NETWEAVER NASCE INNANZITUTTO COME PIATTAFORMA DI INTEGRAZIONE A PIÙ LIVELLI: IL PRIMO COMPONENTE AD ESSERE INTRODOTTO È STATO INFATTI LA EXCHANGE INFRASTRUCTURE, CHE È A TUTTI GLI EFFETTI UN MIDDLEWARE DI INTEGRAZIONE

81 Cosa è SAP NetWeaver Laboratorio d Ingegneria Informatica per la Gestione dAzienda / SAP NetWeaver /

82 NetWeaver SUCCESSIVAMENTE CON LINTRODUZIONE DI NUOVE FUNZIONALITÀ E DI NUOVE TECNOLOGIE A SUPPORTO DEL BUSINESS SI È TRASFORMATA IN QUELLA CHE OGGI SAP DEFINISCE UNA ESA (ENTERPRISE SERVICE ARCHITECTURE), APPLICAZIONE DEL PARADIGMA SOA, SERVICE ORIENTED ARCHITECTURE SUCCESSIVAMENTE CON LINTRODUZIONE DI NUOVE FUNZIONALITÀ E DI NUOVE TECNOLOGIE A SUPPORTO DEL BUSINESS SI È TRASFORMATA IN QUELLA CHE OGGI SAP DEFINISCE UNA ESA (ENTERPRISE SERVICE ARCHITECTURE), APPLICAZIONE DEL PARADIGMA SOA, SERVICE ORIENTED ARCHITECTURE

83 NetWeaver NETWEAVER FORNISCE TRASVERSALITÀ AGLI SCENARI DI BUSINESS AZIENDALI CONSENTENDO NON SOLO INTEGRAZIONE A PIÙ LIVELLI, MA ANCHE LA POSSIBILITÀ DI REALIZZARE IL BUSINESS PROCESS MANAGEMENT (BPM) OSSIA UNA GESTIONE DEI PROCESSI CROSS COMPONENT, NON PIÙ LEGATA AI SINGOLI SILOS APPLICATIVI NETWEAVER FORNISCE TRASVERSALITÀ AGLI SCENARI DI BUSINESS AZIENDALI CONSENTENDO NON SOLO INTEGRAZIONE A PIÙ LIVELLI, MA ANCHE LA POSSIBILITÀ DI REALIZZARE IL BUSINESS PROCESS MANAGEMENT (BPM) OSSIA UNA GESTIONE DEI PROCESSI CROSS COMPONENT, NON PIÙ LEGATA AI SINGOLI SILOS APPLICATIVI

84 Cosa è SAP NetWeaver Laboratorio d Ingegneria Informatica per la Gestione dAzienda / SAP NetWeaver /

85 Sistemi Integrati di II° generazione: ESA Piattaforma tecnologica su base WEB Portal Integration WEB Services Business Services Data base/warehouse I BUSINESS SERVICES, COMPOSTI COME WEB SERVICES COMPLESSI ORIENTATI AL BUSINESS IN BASE ALLE CLASSICHE FUNZIONALITÀ SAP, SARANNO STANDARD, RIUTILIZZABILI PER APPLICAZIONI DIVERSE E DISPONIBILI SUL WEB (SAP LI STA COSTRUENDO ADESSO) I BUSINESS SERVICES, COMPOSTI COME WEB SERVICES COMPLESSI ORIENTATI AL BUSINESS IN BASE ALLE CLASSICHE FUNZIONALITÀ SAP, SARANNO STANDARD, RIUTILIZZABILI PER APPLICAZIONI DIVERSE E DISPONIBILI SUL WEB (SAP LI STA COSTRUENDO ADESSO) Altri servizi

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