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Le Imprese Sociali Torino - 31 Ottobre 2012. Indice Le Associazioni: elementi essenziali e requisiti statutari I Comitati Le Fondazioni Il riconoscimento.

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1 Le Imprese Sociali Torino - 31 Ottobre 2012

2 Indice Le Associazioni: elementi essenziali e requisiti statutari I Comitati Le Fondazioni Il riconoscimento della personalità giuridica Le Onlus La legislazione speciale LImpresa Sociale Linnovazione: il Trust Onlus

3 Premessa Non Profit No Profit Not for Profit Nonprofit Senza scopo di lucro

4 Le associazioni rendono luomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia che raramente sha restando per proprio conto Italo Calvino, il Barone Rampante Associazione

5 Lart. 14 c.c. recita Le associazioni e le fondazioni devono essere costituite con atto pubblico. Questa norma consente di operare una prima distinzione tra associazioni riconosciute ed associazioni non riconosciute; in particolare, latto pubblico è richiesto solo per quelle associazioni che intendano ottenere il riconoscimento, mentre per quelle non riconosciute non è richiesta alcuna formalità Lart. 16 c.c. indica quali debbano essere le caratteristiche essenziali dello statuto e dellatto costitutivo: la denominazione dellente, lindicazione dello scopo, del patrimonio, della sede, le norme sullordinamento sullamministrazione; inoltre devono essere specificati i diritti e gli obblighi degli associati e le condizioni della loro ammissione

6 Scopo Lecito Senza finalità di lucro A movente ideale Utilità sociale Interesse generale

7 Scopo Art. 416 Codice Penale - Associazione per delinquere Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano lassociazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da tre a sette anni. Per il solo fatto di partecipare allassociazione, la pena è della reclusione da uno a cinque anni. I capi soggiacciono alla stessa pena stabilita per i promotori. Se gli associati scorrono in armi le campagne o le pubbliche vie si applica la reclusione da cinque a quindici anni. La pena è aumentata se il numero degli associati è di dieci o piu.

8 Statuto Elementi essenziali Denominazione dell'ente Indicazione dello scopo Patrimonio Sede Norme sull'ordinamento e sull'amministrazione Diritti ed obblighi degli associati e condizioni della loro ammissione Norme relative alla estinzione dell'ente ed alla devoluzione del patrimonio

9 Organi Assemblea Consiglio Direttivo Presidente Collegio dei Revisori Altri organi

10 LAssemblea Ad esempio Deve essere convocata almeno una volta allanno per lapprovazione del bilancio Elegge il Presidente dellAssociazione Nomina il Presidente onorario Sceglie i membri del Consiglio Direttivo Approva il bilancio Delibera sulle modifiche dello statuto prospettate dal Consiglio Direttivo Avalla gli indirizzi programmatici progettati dal Presidente Delibera lo scioglimento dellAssociazione la eventuale devoluzione del patrimonio

11 Criteri di ammissione ed esclusione degli associati Ad esempio Nella domanda di ammissione l'aspirante associato dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell'Associazione L'ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo

12 Ad esempio Gli associati cessano di appartenere allAssociazione: per dimissioni volontarie per sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate per mancato versamento del contributo per lesercizio sociale in corso per decesso per persistente violazione degli obblighi statutari

13 Ad esempio Lammissione e lesclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo e comunicate al richiedente o allassociato Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione è ammesso ricorso allAssemblea che deve decidere sull'argomento nella prima riunione convocata Tutti gli associati sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e leventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dellAssociazione il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione Gli associati espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al collegio dei probiviri se previsto, o allAssemblea

14 Ad esempio Gli associati hanno il diritto: di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento del contributo) e di esprimere il proprio voto di conoscere i programmi con i quali lAssociazione intende attuare gli scopi sociali di partecipare alle attività promosse dallAssociazione di usufruire di tutti i servizi dell'Associazione di dare le dimissioni in qualsiasi momento Diritti ed obblighi degli associati

15 Gli associati sono obbligati: ad osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali a versare il contributo stabilito dall'Assemblea a svolgere le attività preventivamente concordate a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell'Associazione Diritti ed obblighi degli associati Ad esempio

16 Presidente Ad esempio Il Presidente dura in carica [] anni ed è rieleggibile ed ha i seguenti poteri: rappresenta lAssociazione nei confronti dei terzi ed in giudizio convoca e presiede lAssemblea convoca e presiede il Consiglio Direttivo favorisce il raggiungimento dei fini sociali esegue le deliberazioni dellAssemblea e del Consiglio Direttivo individua e sottopone allAssemblea i progetti da sostenere nomina il Tesoriere allinterno del Consiglio Direttivo gestisce laspetto economico finanziario provvede agli atti amministrativi e contabili necessari

17 Consiglio Direttivo Ad esempio Il Consiglio direttivo è composto dal Presidente e da 5 (cinque) membri eletti dallAssemblea fra i propri componenti, che restano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 (tre) anni. Il Consiglio direttivo è lorgano esecutivo dellAssociazione

18 Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: predisporre gli atti da sottoporre allAssemblea formalizzare le proposte per la gestione dellAssociazione elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative allesercizio annuale successivo elaborare il bilancio consuntivo e il programma di attività da realizzare stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di associati Consiglio Direttivo Ad esempio

19 Altri Organi Collegio dei Revisori LAssemblea può eleggere un Collegio dei Revisori composto da tre associati eletti dallAssemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo Collegio dei Probi-Viri LAssemblea può eleggere un Collegio dei probiviri composto da tre associati eletti in Assemblea. Dura in carica 3 (tre) anni. Decide insindacabilmente, entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione

20 Scioglimento e Liquidazione Può essere proposto dal Consiglio Direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati Il patrimonio residuo dellente deve essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662

21 Associazione non riconosciuta LAssociazione non riconosciuta prende vita da un contratto per il quale la legge non prescrive alcuna formalità e che, quindi, può essere stipulato in qualsiasi forma, anche oralmente In base allart. 36 c.c. sembra che lunico elemento essenziale del contratto sia lindicazione delle regole relative allordinamento interno e allamministrazione dellAssociazione È opinione diffusa che le parti debbano quantomeno fissare anche lo scopo e le condizioni di ammissione degli associati. Non è necessario invece indicare la denominazione, e la sede dellAssociazione, che sarà il luogo in cui di fatto si svolge lattività

22 Associazione non riconosciuta LAssociazione non riconosciuta gode di unautonomia patrimoniale imperfetta Delle obbligazioni dellente rispondono, con il loro patrimonio ed in via sussidiaria, le persone che hanno agito in nome e per conto dellAssociazione (art. 38 c.c.) Sostanzialmente si tratta di una presunzione con cui si tutelano i terzi addossando la responsabilità patrimoniale, su coloro i quali, pur non avendo funzioni esecutive, hanno comunque agito in nome e per conto della Associazione

23 Associazione Assemblea Organo Amministrativo Altri organi Presidente

24 Comitato Il Comitato nasce dalliniziativa di più soggetti che si prefiggono il raggiungimento di uno scopo, attraverso la raccolta dei fondi necessari Un gruppo di persone annuncia al pubblico una iniziativa benefica, o di pubblica utilità (il Codice Civile parla di soccorso, beneficenza, opere pubbliche, monumenti, esposizioni, mostre, festeggiamenti) sollecitando i terzi ad aderire alliniziativa tramite il versamento di una somma di danaro

25 Comitato Raccolta fondi - Iniziative specifiche Presenza di più soggetti Scioglimento una volta raggiunto lo scopo

26 Comitato I Comitati, quindi, posso essere costituiti solo ed esclusivamente per uno scopo ben preciso, ed una volta esauritosi questultimo o divenuto impossibile, dovranno sciogliersi Delle obbligazioni assunte rispondono i suoi componenti personalmente ed in via solidale, mentre i sottoscrittori sono tenuti solamente ad effettuare le oblazioni promesse

27 Lorganizzazione interna Promotori Organizzatori Oblatori

28 Fondazione Tradizionalmente la Fondazione viene intesa come organizzazione creata per la gestione di un patrimonio autonomo destinato e vincolato in modo tendenzialmente perpetuo, al perseguimento di un scopo socialmente rilevante Il fulcro è rappresentato dallelemento patrimoniale La Fondazione è quindi una organizzazione stabile che si avvale di un patrimonio per il perseguimento di uno scopo non economico

29 Fondazione Il Codice Civile non offre una definizione specifica di Fondazione ma tradizionalmente viene intesa come unorganizzazione creata per la gestione di un patrimonio autonomo destinato e vincolato, in modo tendenzialmente perpetuo, al perseguimento di uno scopo socialmente rilevante Come per le associazioni è necessaria la predisposizione di un atto costitutivo nel quale si esplicita lo scopo - che, chiaramente, deve rivestire il carattere di pubblica utilità - al quale viene vincolato il patrimonio e lo statuto, in cui devono essere previste le norme che disciplinano il funzionamento dellente

30 Fondazione Le Fondazioni si costituiscono con negozio unilaterale, inter vivos o mortis causa La costituzione per atto tra vivi è possibile solo attraverso un atto pubblico Latto costitutivo riunisce in sé tre diversi aspetti: la volontà di istituire una Fondazione la disciplina dellassetto organizzativo la dotazione del patrimonio

31 Fondazione (BENI) Fondatore Organo Amministrativo

32 Fondazione di Partecipazione La Fondazione di Partecipazione, costituisce un modello atipico di Fondazione, che formalizza levoluzione che listituto ha subito nel corso degli anni Nella Fondazione di Partecipazione, sono presenti: Lelemento personale tipico degli enti associativi Lelemento patrimoniale tipico delle fondazioni

33 Fondazione di Partecipazione La Fondazione di Partecipazione nasce dalla crisi della fondazione tradizionale, che essendo caratterizzata da una struttura chiusa, non permette ladesione di nuovi soggetti successivamente alla sua costituzione Questo istituto consente di sintetizzare il principio della porta aperta caratteristico degli enti associativi, con lelemento patrimoniale tipico delle fondazioni Rappresenta uno strumento adatto alla realizzazione di partnership tra pubblico e privato, profit e non profit, aprendosi allesterno e diversificando di conseguenza le fonti di finanziamento

34 La Struttura La struttura della Fondazione di Partecipazione consente lingresso di nuovi soggetti anche successivamente alla sua creazione, che peseranno allinterno della governance in base al conferimento effettuato Questo consente il mantenimento di una struttura aperta senza trascinare nella governance dellente la democraticità tipica degli enti associativi Di conseguenza, tutti membri della Fondazione, assumeranno un ruolo allinterno dei meccanismi decisionali della Fondazione, che verrà determinato anche in base al contributo economico che saranno in grado di apportare al Fondo di Dotazione ed al Fondo di Gestione

35 Patrimonio Come nella Fondazione disciplinata dal Codice Civile, elemento essenziale è il patrimonio E necessario quindi che i soci fondatori conferiscano i fondi necessari per la costituzione del Fondo di Dotazione Il patrimonio della Fondazione di Partecipazione è costituito: Fondo di Dotazione (patrimonio vincolato allo scopo) Fondo di Gestione (gestione ordinaria/cassa)

36 La Fondazione di Partecipazione La governance Vi è la più ampia liberta nella definizione dellimpianto statutario, sia in merito agli organi che alle categorie dei soci Ad esempio: Soci Fondatori Soci Nuovi Fondatori Soci Ordinari Soci Sostenitori Soci Benemeriti

37 La Fondazione di Partecipazione La governance In merito alla struttura della Fondazione, occorrerà prevedere la nomina di organi necessari per la gestione delle attività dellente Oltre al Presidente, sarà necessario nominare un Consiglio di Amministrazione, a cui sarà affidata leffettiva gestione della Fondazione E possibile ipotizzare inoltre: La costituzione di diverse assemblee allinterno delle quali far confluire ciascuna categoria di soci La costituzione di un Comitato Esecutivo La costituzione di un Comitato Scientifico

38 La Fondazione di Partecipazione Ad esempio FdP SOCI FONDATORI Nuovi Fondatori Sostenitori Benemeriti Ordinari

39 Il riconoscimento della personalità giuridica Presupposti: Atto pubblico Patrimonio Per le persone giuridiche dei Libro I, lacquisto della personalità giuridica avviene in seguito alliscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso le prefetture oppure presso le regioni per gli enti che operano in materie di competenza regionale

40 Nazionale e Regionale E necessario che lente, rispetti tutti i requisiti previsti dalla norma e che si dimostri lesistenza di un fondo di dotazione idoneo al raggiungimento dello scopo Qualora venga richiesto il riconoscimento regionale, lentità del patrimonio iniziale può variare a seconda della regione allinterno della quale lente svolgerà la propria attività

41 Procedimento Le associazioni, le fondazioni e le altre istituzioni di carattere privato acquistano la personalità giuridica mediante il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche, istituito presso le Prefetture La domanda per il riconoscimento di una persona giuridica, sottoscritta dal fondatore ovvero da coloro ai quali e' conferita la rappresentanza dell'ente, e' presentata alla Prefettura nella cui provincia e' stabilita la sede dell'ente. Alla domanda i richiedenti allegano: Atto costitutivo e statuto Relazione illustrativa attività dellente Documentazione attestante la situazione patrimoniale Elenco amministratori

42 Procedimento Entro il termine di centoventi giorni dalla data di presentazione della domanda il Prefetto provvede all'iscrizione Qualora la Prefettura ravvisi ragioni ostative all'iscrizione ovvero la necessità di integrare la documentazione presentata, ne da' motivata comunicazione ai richiedenti, i quali, nei successivi trenta giorni, possono presentare memorie e documenti Se, nell'ulteriore termine di trenta giorni, il Prefetto non comunica ai richiedenti il motivato diniego ovvero non provvede all'iscrizione, questa si intende negata

43 Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale Le Onlus costituiscono una autonoma e distinta categoria di enti rilevanti ai soli fini fiscali. Non sono nuovi soggetti ma un contenitore fiscale nel quale possono entrare i vari soggetti giuridici in possesso dei requisiti previsti dalla legge Possono diventare Onlus: Associazioni Fondazioni Comitati Società cooperative Altri enti privati con o senza personalità giuridica

44 Onlus Settori di Attività Assistenza sociale e socio-sanitaria Assistenza sanitaria Beneficenza Istruzione Formazione Sport dilettantistico Tutela e valorizzazione delle cose di interesse artistico Tutela e valorizzazione della natura e dellambiente Promozione della cultura e dellarte Tutela dei diritti civili Ricerca scientifica svolta da fondazioni

45 Onlus Onlus di diritto: Organizzazioni di Volontariato, Cooperative Sociali, Organizzazioni non Governative Onlus di opzione: Associazioni, Fondazioni, Comitati, altri enti privati con o senza personalità giuridica Quasi Onlus: Enti ecclesiastici e delle confessioni religiose riconosciute dallo Stato e Associazioni di Promozione sociale

46 Requisiti statutari Esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale Divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse Divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura Obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse

47 Requisiti statutari Obbligo di devolvere il patrimonio dell'organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge; l'obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale Uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o dell'acronimo "Onlus Disciplinare in maniera uniforme il rapporto associativo escludendo la temporaneità della partecipazione (solo per le associazioni)

48 Liscrizione La Direzione regionale dellAgenzia delle Entrate ha 40 giorni di tempo per effettuare i riscontri di rispondenza alla normativa e procedere o meno alliscrizione delle soggetto interessato allanagrafe delle Onlus. Decorso tale termine, senza nessuna comunicazione, lente si intende iscritto allAnagrafe Unica delle Onlus Allesito del controllo, la Direzione regionale iscrive il soggetto interessato allanagrafe unica delle Onlus e gliene dà notizia oppure comunica allo stesso la mancata iscrizione, evidenziando i motivi in base al quale è formulato il diniego. Le comunicazioni sono notificate allinteressato entro il termine di 40 giorni dal ricevimento della comunicazione

49 Liscrizione E previsto un allungamento dei termini del controllo preventivo, qualora lufficio della Direzione regionale inviti lorganizzazione a fornire chiarimenti, in ordine alla rispondenza dei dati e delle attività comunicate ai presupposti di legge In tale ipotesi lorganizzazione interessata dispone di 30 giorni per fornire la risposta e la Direzione regionale è tenuta a comunicare lesito del controllo nei 20 giorni successivi alla scadenza del predetto termine

50 Liscrizione Lente è iscritto allAnagrafe unica delle Onlus: a seguito dellesito favorevole del controllo preventivo a seguito del decorso del termine di 40 giorni dal ricevimento della comunicazione Gli effetti delliscrizione decorrono dalla costituzione, se la comunicazione viene inviata entro 30 giorni da essa; diversamente decorreranno dal momento in cui viene inviata la comunicazione

51 La legislazione speciale Organizzazioni di volontariato Organizzazioni non governative Cooperative sociali Associazioni di promozione sociale Associazioni sportive dilettantistiche Enti religiosi Etc., etc. etc.

52 Impresa Sociale ex lege Una nuova veste giuridica che possa costituire uno strumento di unione per due categorie di soggetti in apparenza dicotomici: Gli enti senza scopo di lucro del libro I del Codice Civile Gli enti commerciali del libro V del Codice Civile

53 Definizione e Finalità Ai sensi dellart. 1 del D.Lgs 155/06 la qualifica di impresa sociale è riconosciuta ad Organizzazioni private, ivi compresi gli enti di cui al libro V del c.c., che esercitano in via stabile e principale, una attività economica organizzata al fine della produzione o della scambio di beni o di servizi di utilità sociale, dirette a realizzare finalità di interesse generale Il legislatore ha voluto mettere a disposizione degli enti senza scopo di lucro le regole proprie degli enti commerciali, consentendo ai soggetti già disciplinati dal Codice Civile di svolgere una determinata attività in forma imprenditoriale in alcuni settori prestabiliti dalla legge

54 Settori di Attività Assistenza Sociale Assistenza Sanitaria Assistenza socio-sanitaria Educazione, istruzione, formazione Tutela dellambiente e dellecosistema Valorizzazione del patrimonio culturale Turismo sociale formazione universitaria e postuniversitaria Ricerca ed erogazione servizi culturali Formazione extrascolastica Servizi strumentali alle imprese sociali Acquisicono inoltre la qualifica di Impresa Sociale tutte le organizzazioni che esercitano una attività di impresa al fine dellinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e disabili

55 Requisiti essenziali Svolgimento nei settori indicati dal legislatore Assenza dello scopo di lucro 70% attività commerciale Divieto assoluto di distribuzione degli utili Denominazione impresa sociale Limiti retribuzione dipendenti/amministratori Bilancio Sociale

56 Linnovazione: il Trust Onlus Il Trust è un istituto nato nei sistemi di common law, che ha trovato riconoscimento nellordinamento giuridico italiano a seguito delladesione del nostro paese alla Convenzione dellAja del 1 luglio 1985 Un soggetto disponente si spoglia della proprietà di alcuni beni, e li pone sotto il controllo di un amministratore, al quale spetta lobbligo di amministrarli nellinteresse dei beneficiari

57 Il Trust I soggetti coinvolti Settlor il soggetto che si spoglia dei beni e li conferisce nel Trust Trustee il soggetto, nominato dal Settlor, che amministra i beni Protector il soggetto che vigila sulloperato del Trustee Beneficiaries i soggetti che beneficeranno dei beni conferiti nel Trust

58 Settlor Trustee Beneficiaries Trust Protector Il Trust (BENI) $ $

59 Il Trust E possibile quindi rintracciare nella prassi numerose tipologie di trust, in quanto la sua struttura può essere adattata, di volta in volta, alle esigenze concrete delle parti, anche al fine di fornire una tutela ad interessi e posizioni giuridiche che, altrimenti, non troverebbero protezione in nessun altro strumento presente nellambito del nostro ordinamento giuridico. Il Trust é uno strumento estremamente elastico che, oltre ad essere funzionale alla protezione di «interessi privati», può essere utilizzato anche per il raggiungimento di finalità di «interesse generale».

60 Il Trust Onlus Larticolo 10 del D.Lgs 460/97 nellelencare i soggetti che possono ottenere la qualifica di Onlus, dopo aver richiamato le figure giuridiche disciplinate dal Codice Civile, menziona in via generale e residuale gli altri enti di carattere privato Allinterno di questi ultimi, anche alla luce del recente atto di indirizzo pubblicato dallAgenzia per il Terzo Settore e della Circolare del 1 Agosto dellAgenzia delle Entrate, può essere ricompreso il Trust

61 Latto istitutivo deve contenere espressamente, tutte le clausole di cui al comma 1, art. 10 del D.Lgs. 460/97 (es. divieto di distribuzione degli utili, obbligo di impiegare gli avanzi di gestione per il raggiungimento delle finalità istituzionali, obbligo di redigere il bilancio, etc.etc.) In ogni caso lo scopo del Trust deve caratterizzarsi o per le sue finalità solidaristiche, rivolte comunque nei confronti di soggetti svantaggiati meritevoli di solidarietà sociale, o per la sua rilevanza artistica, scientifica, o ambientale a vantaggio della collettività Il Trust Onlus

62 Insomma…

63 GRAZIE


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