La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Tesina multimediale A.S. 2007/08 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER LINDUSTRIA E LARTIGIANATO SAN BENEDETTO DEL TRONTO MATTEO MARCONI CLASSE 5°B sez.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Tesina multimediale A.S. 2007/08 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER LINDUSTRIA E LARTIGIANATO SAN BENEDETTO DEL TRONTO MATTEO MARCONI CLASSE 5°B sez."— Transcript della presentazione:

1 Tesina multimediale A.S. 2007/08 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER LINDUSTRIA E LARTIGIANATO SAN BENEDETTO DEL TRONTO MATTEO MARCONI CLASSE 5°B sez. OT

2 Gnatologia Tecnologia Italiano Storia

3 GNATOLOGIA La carie dentale Le pulpopatie Le parodontopatie

4 Il momento iniziale di qualsiasi processo infettivo allinterno del cavo orale è la formazione della placca batteria

5 LA PLACCA BATTERICA La placca batterica o dentale può essere definita come: " un'entità strutturale, specifica, ma altamente variabile, che risulta dalla colonizzazione e dalla crescita di microrganismi sulla superficie del dente e che consiste in numerose specie microbiche e ceppi inglobati in una matrice extra cellulare" (OMS).

6 Placca sopragengivaleRicopre la corona del dente ed è in diretto contatto con il fluido salivare e lambiente orale Placca sottogengivaleÈ contenuta nel solco gengivale normale o patologico Possiamo dire che: - La placca sopragengivale è responsabile della carie dentale - La placca sottogengivale è responsabile dei diversi tipi di parodontopatie

7 LA CARIE La carie è un processo patologico che determina la distruzione dei tessuti duri del dente, con complicanze di ordine locale e di ordine generale

8 MORFOLOGIA DENTALE SMALTOÈ il tessuto più mineralizzato del nostro corpo. È un tessuto acellulare calcificato ed è posto a copertura della corona anatomica del dente. È composta per il : 96 % da sostanze inorganiche 1,5 % da sostanze organiche 2,5 % da acqua DENTINACirconda la camera pulpare sia nella corona che nella radice. Questo strato è percorso da tubuli nei quali passano dei filamenti citoplasmatici (le fibre di Thomes) che danno sensibilità al dente. È composta per il: 70% da sostanze inorganiche 20% di sostanze organiche 10% di acqua

9 CEMENTOIl cemento circonda la radice del dente. È composto x il: 50% di sostanze inorganiche 20 % di sostanze organiche 30% di acqua

10 La carie deve essere considerata una malattia multifattoriale che nasce dallinterazione di 3 principali fattori: BATTERI BATTERI: lo streptococcus mutans, lattobacilli e actinomiceti OSPITE OSPITE lorganismo ospite interviene per vari fattori: -Anatomia dei denti -flusso salivare -saliva e fluido crevicolare -igiene orale ALIMENTAZIONE ALIMENTAZIONE il carboidrato più cariogeno è il saccarosio che insieme allo streptocccus mutans ha un effetto distruttivo per i tessuti duri del dente

11 PATOGENESI DELLA CARIE Quando il pH scende al di sotto del valore critico di 5,2 la saliva si impoverisce di calcio e fosfati. pH < di 5,2Inizio processi cariosi Il pH può scendere fino ad un valore molto basso di 3,5 Più il pH scende più la cavità che si andrà a formare sarà più profonda e più stretta

12 CLINICA Allinizio non troviamo sintomatologie. Può essere soltanto individuata dal clinico data una variazione di colore localizzata dovè presente. Con landare avanti la situazione peggiora, compare dolore agli stress termici. La penetrazione della carie nella camera pulpare determina una pulpopatia acuta, con dolore intenso, estremamente doloroso quando si viene a contatto con il freddo, mal delimitato e dolorabile al tatto

13 PREVENZIONE DELLA CARIE Igiene personale Igiene personale Lavarsi spesso i denti usando dentifrici e colluttori a base di fluoro Lavarsi spesso i denti usando dentifrici e colluttori a base di fluoro Corretta alimentazione Corretta alimentazione Diminuire la frequenza del consumo giornaliero di zuccheri Diminuire la frequenza del consumo giornaliero di zuccheri Evitare prodotti contenenti alte concentrazioni di zuccheri Evitare prodotti contenenti alte concentrazioni di zuccheri Evitare elementi ricchi di carboidrati a lunga permanenza in cavità orale Evitare elementi ricchi di carboidrati a lunga permanenza in cavità orale Usare sostituti dello zucchero Usare sostituti dello zucchero Applicazioni esterne Applicazioni esterne Sigillature preventive dei solchi dentali Sigillature preventive dei solchi dentali Applicazione locale del fluoro Applicazione locale del fluoro Fluoroprofilassi Fluoroprofilassi

14 PULPOPATIE La polpa dentale La polpa dentale si trova allinterno della dentina ed è in collegamento con il parodonto tramite il forame apicale. È costituita da : -25% di sostanze organiche -75% di acqua.

15 PULPITI Pulpiti Presenza di batteri nella camera pulpare Possono essere causate da: Traumi o cause iatrogene Carie (causa più frequente)

16 PULPITE CRONICA Si ha quando i batteri da una carie dello smalto- dentina entrano attraverso i tubuli nella camera pulpare PULPITE ACUTA Si ha quando la carie è arrivata alla camera pulpare e i batteri sono in diretto contatto con la polpa NECROSI PULPARE Si ha quando avviene la completa colonizzazione della camera pulpare da parte dei batteri e la successiva morte della polpa dentale

17 CLINICA DELLE PULPITI Prima fase: In questa fase (pulpite cronica) i sintomi sono gli stessi della carie: Dolore agli stimoli termici Seconda fase: In questa fase (pulpite acuta) il dolore è molto forte: Dolore intenso continuo e spontaneo Molto forte con gli stimoli termici e se sottoposto a pressione Terza fase: In questa fase la sintomatologia può essere assente. A volte il passaggio dalla prima alla terza fase è indolore.

18 PARODONTITE APICALE NECROSI PULPARE PARODONTITE APICALE Una volta colonizzata la camera pulpare i batteri infiammano il parodonto passando per il forame apicale. Viene anche chiamato granuloma dentale

19 CLINICA DELLA PARODONTITE APICALE Può essere assolutamente asintomatica per anni o addirittura per sempre. Può essere scoperto il granuloma per caso con RX. A volte può presentare dolori localizzati; si avverte il dolore quando si ha una pressione sullelemento, può essere anche sempre continuo

20 PARODONTITE APICALE ACUTA È la diretta coseguenza della pulpite acuta, ma più frequentemente essa è una complicanza di una paradontite apicale cronica. Anche qui si possono avere mesi o anni di completa asintomaticità, con una successiva ed improvvisa fuoriuscita di batteri dallapice del dente.

21 PARODONTITI È una definizione generale di malattia parodontale che colpisce parodonto profondo e superficiale.

22 PARODONTO È lapparato di sostegno del dente. È formato da: - Gengiva È la parte della mucosa che ricopre tutti i processi alveolari del mascellare superiore e di quello inferiore. - Legamento periodontale È il tessuto situato tra losso alveolare e il cemento della radice. Esso ha la funzione di ammortizzare le forze masticatorie. Le fibre collagene che uniscono cemento ed osso alveolare vengono chiamate fibre di Sharpey - Osso alveolare È quella parte dellosso mascellare che circonda la radice del dente - Cemento È stato discusso in precedenza

23 GENGIVITE Si hanno: Alterazioni della forma e del colore gengivale; Sanguinamento inizialmente solo durante lo spazzolamento poi anche spontaneamente Dolore diffuso e a volte intenso

24 Esistono vari tipi di gengiviti: Gengivite da accumulo di placca batterica È la formazione più comune Si manifesta dopo circa una settimana dalla sospensione di qualsiasi tipo di igiene orale Gengivite ulcero-necrotica È una formazione particolare che porta alla perdita delle papille dentali. È particolarmente dolorosa È causata da alcuni tipi di batteri Gengivite ormonaleÈ causata da una modificata reazione tra il tessuto gengivale e la placca batterica causato da particolari situazioni come: Gravidanza, pubertà, cure contraccettive Gengivite ipertroficaIn questo gruppo classifichiamo le gengiviti con un aumento del volume gengivale conseguenti allassunzione di particolari farmaci

25 PARODONTITE Al contrario delle altre malattie la causa non è nella placca batterica PATOGENESI -Formazione di una placca specifica con particolari batteri - Fattori legati allospite che sono indispensabili per il mantenimento della malattia

26 Possiamo distinguere 3 fasi: Prima fase Seconda fase Terza fase formazione della placca specifica nel solco subgengivale (colonizzazione) Invasione del parodonto profondo da parte dei batteri (penetrazione) Riassorbimento osseo e rapida migrazione apicale dellattacco epiteliale (distruzione)

27 Suddividiamo le parodontiti in: Parodontite pre-puberale:Insorge tra la dentizione decidua e la pubertà, mediamente intorno ai 4 anni. È caratterizzata da infiammazione gengivale, mobilità dentale, perdita di elementi dentali e di osso alveolare particolarmente evidente attorno ai denti decidui,soprattutto i molari. Si può presentare in 2 forme: Generalizzata: le gengive hanno un colore rosso fuoco e la distruzione dellosso interessa tutti i denti decidui e permanenti eventualmente presenti Localizzata: si presenta con una distruzione parodontale più modesta e uninfiammazione gengivale più leggere I bambini che presentano questi problemi sono considerati pazienti a rischio per lo sviluppo delle parodontiti in dentizione permanente e necessitano di controlli regolari.

28 Parodontite giovanile:Viene diagnosticata nel periodo circumpuberale, tra gli 11 e i 15 anni. Clinicamente nn sono presenti né infiammazioni gengivali né placca Anche qui troviamo 2 forme: Localizzata: interessa normalmente i primi due molari e gli incisivi. Se il paziente si presenta in uno stato avanzato della malattia si possono verificare anche migrazioni patologiche degli incisivi Generalizzata: compare nella tarda adolescenza e comporta una grave perdita di osso attorno a più denti permanente. Parodontite delladulto:È la formazione più comune e interessa una gran parte della popolazione. Porta alla perdita precoce degli elementi dentali.

29 Parodontite rapidamente progressiva: Viene identificata come una parodontite generalizzata a rapida evoluzione ed altamente distruttiva. È ancora da accertare se tale forma di parodontite è una forma più grave di parodontite giovanile o delladulto oppure è da considerarsi una malattia a sé stante.

30 TECNOLOGIA Le resine composite

31 Si definiscono resine composite particolari materiali formati dalla combinazione di un polimero sintetico con particelle organiche di natura ceramica. Vengono usate per: 1.Le ricostruzioni delle cavità di Black 2.Ricostruzione degli incisivi fratturati 3.Ricopertura di difetti dello smalto 4.Restauro di abrasioni cervicali 5.Costruzioni di monconi per corone 6.Cementazione di attacchi diretti in ortodonzia 7.Cementazione di mantenitori di spazio 8.Fissaggio di denti parodontalmente indeboliti 9.Cementazione di intarsi in porcellana o in resina composita.

32 La maggior parte di prodotti ora in commercio sono formati da: Matrice Agente legante Riempitivo Sono presenti anche altre sostanze come: Iniziatori Inibitori Accelleranti Ritardanti

33 Matrice La fase organica della maggior parte delle resine oggi in commercio è costituita dal composto di Bowen e conosciuto come resina di Bowen È composto da : Bisfenolo + 2 molecole di Glicidil Metacrilato. Data la alta viscosità del composto esso viene diluito con monomeri od oligomeri. Il più usato in genere è lEGDMA Bonding Il bonding è semplicemente il BIS-GMA reso liquido per favorire ladesione tra tessuti e composito caricato

34 Agente legante Serve per mantenere unito il BIS-GMA e il materiale inorganico Riempitivo rinforzante La parte inorganica dei compositi è formata da piccolissime particelle minerali incorporate nella matrice resinosa

35 In base a vari criteri riguardanti il riempitivo rinforzante le resine si classificano in: Resine composite convenzionali Resine composite convenzionali Resine composite con microriempitivi Resine composite con microriempitivi Complessi resinosi a base di microparticelle Complessi resinosi a base di microparticelle Resine composite con riempitivo misto Resine composite con riempitivo misto

36 Polimerizzazione La polimerizzazione può avvenire in modalità differenti che sono: Attivazione fisica Attivazione chimica CARATTERISTICHE FISICO MECCANICHE Nei sistemi foto attivanti, il grado di conversione diminuisce man mano che ci si allontana dalla fonte di luce.

37 Usura Può essere definita come distacco di materiale solido da una superficie per effetto di azione meccanica. Adesione Ladesione si ottiene quando 2 sostanze eterogenee messe a contatto fra di loro, si legano. Ciò può avvenire per unione meccanica o adesione chimica

38 ITALIANO Primo Levi

39 Nasce a Torino nel 1919 da una famiglia borghese agiata. Dimostra fin da giovane una particolare inclinazione verso gli studi scientifici. Proseguendo i suoi studi si laurea in chimica e diventa professore: è affascinato dalla scrittura della chimica perché caratterizzata da un linguaggio preciso nel quale lapparente caos della materia si dispone in ordine come una lingua perfetta. Da questo dipende il suo modo nitido di strutturare la narrazione. Dalla chimica impara un po di tedesco che gli permette di sopravvivere nei lager. Durante il fascismo è costretto a schierarsi contro di esso, non per una convinzione politica, ma perché il regime ti ha dichiarato nemico e ti ha costretto ad una presa di coscienza Dopo che fu dichiarato larmistizio, si unì con la resistenza entrando nei gruppi partigiani. Fu catturato però poco dopo e inviato al campo di concentramento di Fossoli. Nel febbraio del 1944 viene trasferito nel campo di concentramento di Auschwitz. Dopo Auschwitz diventa scrittore ma continua comunque a fare il chimico di professione. Nel 1987 lo scrittore si toglie la vita anche se non se ne conoscono i motivi. VITA

40 OPERE Se questo è un uomo La tregua Storie naturali Vizio di forma Lo ha scritto nel è il racconto lucido e fermo della deportazione e della sopravvivenza dei pochi che si sono salvati da Auschwitz. È lopera continuativa di se questo è un uomo. Racconta del viaggio di ritorno a casa delle persone che si sono salvate dalla guerra È una raccolta di racconti. A partire da fenomeni naturali e scientifici conducono il lettore a esaminare contraddizioni naturali e razionali. Pubblicato nel 1971 Il sistema periodico È una raccolta di 21 racconti in cui scienza, autobiografia e storia si sovrappongono. La chiave a stella Racconta la storia di un operaio che attraverso il suo lavoro incontra popoli e culture diverse: ne è incuriosito e cerca di capire.

41 Se non ora quando? Riprende il tema del viaggio avventuroso di ritorno dalla guerra I sommersi e i salvati È un romanzo incentrato tutto sulla logica del lager dal punto di vista degli internati. Fa riflettere sulla ferita insanabile di Primo Levi

42 CHIAVE DI LETTURA Qual è labisso di Levi? Levi ci fa entrare con lucidità scientifica dentro un abisso storico che ha coinvolto milioni di persone nei lager nazisti. Come lo trasforma? Lui trasforma questa esperienza in un osservatorio sul se di ogni uomo sulla storia umana, scavando sia nel cuore delle vittime sia in quello dei carnefici. È una narrativa del mondo impossibile e impensabile che diventa realtà. Che cosè auschwitz? Auschwitz è un campo di lavoro forzato e di sterminio. Freud ha insegnato che dentro luomo albergano forze oscure che ogni individuo si porta addosso.

43 Qual è laltro sentimento presente? È il senso di colpa del sopravvissuto e il bisogno di capire. Levi non ha mai attribuito a se stesso la forza di essere sopravvissuto ai lager, ma ha sempre parlato di fortuna. Per lui è una grande fortuna essere ancora vivo, ma gli pesa tanto perché è costato il sacrificio di tante vite umane. Cosè presente nei suoi romanzi? 1.IL RICORDO PERSONALE 1.IL RICORDO PERSONALE, la memoria di una discesa agli inferi mai pensata eppure effettivamente vissuta. Ha più volte dichiarato di aver iniziato a scrivere per far si che quellesperienza non venisse mai dimenticata 2.IL BISOGNO DI SCRIVERE 2.IL BISOGNO DI SCRIVERE. Vuole scrivere per tutti, per ricordare che ciò è accaduto veramente e tutti ne sono eredi 3.COMPRENDERE 3.COMPRENDERE: vuole capire quali pensieri scattino per cui tra la piena civiltà trovino spazio queste barbarie.

44 Se questo è un uomo Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per mezzo pane Che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza più forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana dinverno. Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi alzandovi Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa La malattia vi impedisca, I vostri nati torcano il viso da voi

45 Storia La seconda guerra mondiale

46 DATE 1936 Mussolini proclamò limpero dEtiopia 1939 Il 1° settembre la Germania invade la Polonia a causa della rivendicazione della città di Danzica Il 2 settembre Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania come conseguenza di atti aggressivi mirati alla realizzazione del 3° Reich Nel settembre\novembre di questo anno la Germania occupa tutto il suolo polacco

47 1940 Tra laprile e il giugno 1940 Hitler iniziò il suo attacco verso le coste del nord e occupò Danimarca e Norvegia Il 14 giugno le corazzate tedesche raggiunsero Parigi e in 10 giorni tutto il territorio settentrionale francese era in mano ai tedeschi Il 10 giugno Mussolini aveva dichiarato guerra a Francia e Gran Bretagna L8 agosto Hitler ordinò loffensiva aerea sulla Gran Bretagna Il 31 ottobre Hitler fu costretto a rinunciare allo sbarco sullisola Il 27 settembre Hitler firmò il patto con il Giappone Nellagosto lesercito italiano occupa la Somalia Nel settembre lesercito italiano avanzò verso legitto

48 1941 La Gran Bretagna, aiutata dagli usa, fece si che alcuni Stati Europei tesero ad uscire dallalleanza con Berlino Nellaprile la Germania iniziò la campagna dei Balcani Il 22 giugno ebbe inizio lattacco a sorpresa della Germania allURSS Nellottobre Leningrado restò isolata dal resto dellURSS Nel novembre in Africa gli inglesi riuscirono a riconquistare lintera Cirenaica Il 7 dicembre i giapponesi attaccarono la base aeronavale di Pearl Harbor e per questo gli Usa decisero di entrare in guerra

49 1942 Il 1° gennaio 25 stati firmano latto costituivo delle Nazioni Unite Nellottobre gli alleati misero fine alla guerra dAfrica A maggio gli Stati Uniti iniziarono una fase di difesa attiva contro il Giappone Ad agosto i bombardieri iniziarono ad arrecare gravi danni allindustria bellica tedesca

50 1943 Nellaprile le truppe americane si congiunsero con quelle inglesi e le ultime forze italo-tedesche in Marocco ed Algeria firmarono la resa. A marzo le masse popolari italiane scioperarono contro il governo Il 25 luglio Vittorio Emanuele III fece arrestare Mussolini e affidò il governo a Badoglio L8 settembre Badoglio annunciò larmistizio Alla fine di questo anno Mussolini costituisce la repubblica di Salò A febbraio larmata di Hitler in Russia dovette arrendersi e ritirarsi Il 1° ottobre gli anglo americani entrarono a Napoli

51 1944 A maggio gli alleati sfondarono la linea nemica Gustav A giugno gli alleati giunsero a Roma

52 1945 In primavera, dopo Firenze, gli alleati dovettero fermarsi sulla linea Gotica, ma ripresero lavanzata e liberarono lItalia del Nord Il 29 aprile Mussolini fu catturato e successivamente giustiziato Il 19agosto gli alleati entrano a Parigi e la guarnigione tedesca firmò la resa Agli inizi di settembre la Francia era liberata e de Gaulle iniziò a costruire il nuovo governo Il 13 febbraio si scatenò lattacco contro le linee fortificate della Germania occidentale Il 30 aprile Hitler si suicidò insieme con i suoi fidati collaboratori Il 2 maggio larmata rossa entrò a Berlino Il 7 maggio la Germania si arrese e la 2° guerra mondiale in Europa finì Il 26 luglio il Giappone ricevette da Harry Truman lintimidazione alla resa incondizionata Il 6 e 9 agosto gli usa lanciarono le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki dopo il rifiuto della resa incondizionata Il 14 agosto limpero nipponico accettò la resa e la guerra finì in tutto il mondo


Scaricare ppt "Tesina multimediale A.S. 2007/08 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER LINDUSTRIA E LARTIGIANATO SAN BENEDETTO DEL TRONTO MATTEO MARCONI CLASSE 5°B sez."

Presentazioni simili


Annunci Google