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i TIRISTORI Contrariamente ai transistor

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Presentazione sul tema: "i TIRISTORI Contrariamente ai transistor"— Transcript della presentazione:

1 i TIRISTORI Contrariamente ai transistor
- che posseggono una zona di lavoro di tipo lineare - zona lineare I V retta di carico

2 i TIRISTORI Contrariamente ai transistor
- che posseggono una zona di lavoro di tipo lineare - i tiristori sono dispositivi di tipo on-off, al pari dei relè e degli interruttori. ciò significa quindi che posseggono solo due stati: saturazione saturo oppure interdetto interdizione I V

3 i TIRISTORI vi sono vari tipi di tiristori: - diodo di Shockley
- Silicon Controlled Rectifier (SCR) - TRIode Alterned Current (TRIAC) - DIode Alterned Current (DIAC) - Gate Turn-Off (GTO) - Light-Activated Scr (LASCR) - Unijunction Transistor (UJT) - Programmable Unijunction Transistor (PUT) - Silicon Bilateral Switch (SBS) - Silicon Controlled Switch (SCS) - ecc...

4 diodo di Shockley IAK VAK regione di svuotamento
POLARIZZAZIONE DIRETTA P N ANODO CATODO IAK VAK 1µA 100V

5 diodo di Shockley IAK VAK POLARIZZAZIONE DIRETTA ANODO CATODO P N P N
regione di svuotamento IAK VAK 1µA 300V

6 diodo di Shockley IAK VAK POLARIZZAZIONE DIRETTA ANODO CATODO P N P N
regione di svuotamento IAK VAK 1µA BDV! 500V

7 diodo di Shockley IAK VAK POLARIZZAZIONE DIRETTA ANODO CATODO P N P N
regione di svuotamento IAK VAK INNESCO VF 1A 500V

8 diodo di Shockley IAK VAK 2 regioni di svuotamento
POLARIZZAZIONE INVERSA ANODO CATODO P N P N IAK VAK 800V 500V

9 SCR (Silicon Controlled Rectifier)
GATE SCR = diodo di Shockley con Gate ANODO CATODO A K G P N P N IAK VAK 0mA IGATE 30mA 20 10 5 = diodo di Shockley 800V 500V

10 SCR: la caratteristica I-V
VBO = tensione di break-over IH = corrente di holding VH = tensione di holding ID = corrente di fuga VT = caduta di tens. in on-state IT = corrente di lavoro VDRM = tensione max diretta VRRM = tensione max inversa IAK IT VT VH IH VRRM ID VBO VAK (VDRM)

11 SCR: il circuito equivalente
P N A K G A K G P N A K G P N A K G IG IAK t La reazione positiva fa sì che dopo un breve impulso di gate l’SCR rimanga innescato fino a quando non viene tolta l’alimentazione

12 SCR: ideale in alternata
Una volta innescato, l’SCR rimane nello stato di conduzione fino a quando tensione o corrente non scendono al di sotto dei limiti VH e IH. Per tale motivo, l’SCR non può essere usato nei circuiti in continua, ma risulta ideale per i circuiti in alternata, dove ad ogni passaggio per lo zero avviene il disinnesco automatico e quindi il blocco della corrente nel carico. FASE NEUTRO CIRCUITO DI CONTROLLO CARICO in alternata

13 SCR: le forme d’onda t t t t Vac Vg Ig IT VT F CARICO N
GENERATORE DI IMPULSI CARICO Vg Ig t IT t VT t

14 la “parzializzazione di fase”

15 i circuiti per la parzializzazione di fase

16 i contenitori per gli SCR

17 esempi di packaging di tiristori

18 TRIAC (TRIode Alterned Current)
Il Triac è di tipo bidirezionale, e può essere innescato per VT sia positive che negative Ciò significa che - potendo controllare entrambe le semionde - con il Triac si può inviare ad un carico fino al 100% della potenza, mentre con un SCR solo al massimo il 50%. IT VT G A1, T1 A2, T2 ON OFF OFF ON

19 TRIAC mentre però un SCR raggiunge i 3600 V e i 9600 A, un Triac raggiunge solo i 1800 V e i 70 A ciò significa che per un carico di grossa potenza occorre usare due SCR in antiparallelo

20 i “quadranti” d’innesco
TRIAC VT2 + VG + VT2 + VG - VT2 - VG - VT2 - VG + i “quadranti” d’innesco II° III° IV° VG VGT IGT IG area di innesco sicura area di innesco incerta

21 TRIAC area di innesco e caduta di tensione in conduzione per SCR e Triac

22 DIAC T1 T2

23 GTO (Gate Turn-Off) Ig t IT
il GTO - analogo all’SCR - può essere bloccato da un impulso negativo di gate per tale motivo il GTO risulta estremamente vantaggioso nelle applicazioni in continua, dove a differenza dell’SCR può essere bloccato facilmente, senza ricorrere a circuiti particolari Ig t IT grazie al GTO è possibile infatti controllare la velocità di un motore DC (ad esempio nella trazione ferroviaria) utilizzando la tecnica PWM


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