La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 1 Capitoli trattati: 16 – Oligopolio 17 – Concorrenza monopolistica Esercitazione.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 1 Capitoli trattati: 16 – Oligopolio 17 – Concorrenza monopolistica Esercitazione."— Transcript della presentazione:

1 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 1 Capitoli trattati: 16 – Oligopolio 17 – Concorrenza monopolistica Esercitazione n° 5

2 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 2 Questo file può essere scaricato da web.econ.unito.it/vannoni/teaching.html il nome del file è Esercitazione n°5

3 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 3 16 – Oligopolio Caratteristiche delloligopolio: Pochi venditori Prodotti identici Interdipendenza tra i produttori Convenienza a operare come un monopolio (ricerca del massimo profitto complessivo…)

4 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 4 Lequilibrio in regime di oligopolio La quantità e il prezzo di equilibrio in oligopolio vengono determinati dallinterazione strategica delle due imprese. Le imprese hanno sempre come obiettivo la massimizzazione del profitto. La situazione di equilibrio in questo mercato viene raggiunta per un livello di quantità e prezzo intermedi rispetto a quelli che si avrebbero in concorrenza perfetta e in monopolio. Equilibrio di NASH: Una situazione nella quale soggetti economici interagiscono reciprocamente in modo da scegliere la propria strategia ottimale, date le strategie scelte dagli altri soggetti

5 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 5 Le interazioni tra le imprese oligopolistiche possono essere studiate attraverso la teoria dei giochi valutando lesistenza di: Strategie dominanti:La strategia dominante per un giocatore è quella migliore in assoluto, cioè qualunque sia la scelta dellaltro giocatore Cooperazione: accordi tra le imprese al fine di massimizzare il profitto complessivo e regolamentare la sua ripartizione. E difficile da mantenere perché non è razionale dal punto di vista individuale. (sanzioni e ripetizioni)

6 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 6 Caso pratico n.1 Nella seguente tabella sono riportati i dati che descrivono il mercato del bene X. In tale mercato operano solo due produttori A e B Quantità tot mercato PrezzoCMeT per produttore Ipotizziamo che i due produttori dividano il mercato in quote uguali. Calcolare: RT del mercato RM del mercato RT per impresa Qtà per impresa

7 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 7 Qtà mercato Prezz o RT mercato RM mercato RT produttore Qtà produttore CMeT produttore 0>

8 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 8 I due produttori si accordano per raggiungere, con la produzione totale, la combinazione di quantità prezzo che massimizza il loro profitto complessivo. (N.B. le quantità prodotte possono solo essere multipli di 200) Quale sarà la quantità prodotta da ciascuno e quale sarà il prezzo? Quale sarà il profitto realizzato da ogni imprenditore? Quali saranno complessivamente per il mercato il prodotto,il prezzo e il profitto?

9 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 9 Laccordo tra gli unici due produttori fa si che essi agiscano come un unico soggetto monopolista; produrranno la quantità di monopolio incassando il prezzo del monopolista con gli stessi ricavi e profitti, che poi divideranno secondo la quota decisa. Condizione di ottimo sarà RM = CM, i produttori continueranno ad aumentare la quantità fin tanto che il ricavo marginale si mantiene superiore ai costi marginali, considerando ricavi marginali e costi marginali riferiti allintero mercato. Qtà per produttore = 600Qtà totale mercato =1200 Prezzo = 450 Profitto per produttore: RT – CT= – = Profitto globale del mercato =

10 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 10 Il produttore A decide di non rispettare laccordo e di aumentare la propria produzione di 200 unità, ipotizzando che il produttore B non cambi la propria produzione, come varia la situazione? Qtà A=800 Qtà B=600 Qtà del mercato = 1400 prezzo 400 Profitto A= (800x400)-(800X110) = Profitto B= (600x400)-(600X110) = Profitto GLOBALE= (1400x400)-(1400X110) = Confronto con situazione iniziale Qtà A 600 Qtà B 600

11 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 11 Il produttore A vuole aumentare ulteriormente il proprio profitto aumentando la quantità di altre 200 unità. Cosa accade se il produttore B non cambia produzione? Cosa accade se anche il produttore B aumenta a 1000 unità la produzione? Qtà A=1000 Qtà B=600 Qtà del mercato = 1600 prezzo 350 Profitto A= (1000x350)-(1000X110) = Profitto B= (600x350)-(600X110) = Profitto GLOBALE= (1600x350)-(1600X110) = Confronto con situazione precedente Qtà A 800 Qtà B 600

12 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 12 Qtà A=1000 Qtà B=1000 Qtà del mercato = 2000 prezzo 250 Profitto A= (1000x250)-(1000X110) = Profitto B= (1000x250)-(1000X110) = Profitto GLOBALE= (2000x250)-(2000X110) = Se il produttore B aumenta la produzione a 1000 avremo: Confronto con situazione precedente Qtà A 1000 Qtà B 600

13 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 13 Il produttore B decide, dopo il primo aumento di produzione di A, di non rispettare laccordo e di aumentare la propria produzione di 200 unità. Qtà A=800 Qtà B=800 Qtà del mercato = 1600 prezzo 350 Profitto A= (800x350)-(800X110) = Profitto B= (800x350)-(800X110) = Profitto GLOBALE= (1600x350)-(1600X110) = Confronto con situazione precedente Qtà A 800 Qtà B 600

14 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 14 Il produttore A decide di rispondere con un ulteriore aumento di 200 unità. Qtà A=1000 Qtà B=800 Qtà del mercato = 1800 prezzo 300 Profitto A= (1000x300)-(1000X110) = Profitto B= (800x300)-(800X110) = Profitto GLOBALE= (1800x300)-(1800X110) = Confronto con situazione precedente Qtà A 800 Qtà B

15 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 15 Per una combinazione di 800 unità prodotte ciascuno un aumento della quantità non porta beneficio a chi lo realizza, come nei punti precedenti, ma piuttosto induce una perdita. Le risposte in aumento di produzione si fermano si è raggiunto un equilibrio, Tornare alle posizioni precedenti fa diminuire il profitto così come procedere a nuovi aumenti, i due produttori non hanno incentivi a cambiare la quantità prodotta. Quindi la combinazione di produzione di 800 unità per produttore, 1600 globali, e un prezzo di 350 rappresenta un punto di equilibrio. Intermedio tra lequilibrio in monopolio (600 per produttore con 450 di prezzo) e lequilibrio in concorrenza perfetta ( P=CM con combinazione di 1280 unità a produttore e prezzo di 110)

16 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 16 A lungo termine laccordo iniziale di agire come un unico soggetto monopolista verrà rispettato? Come si può dedurre dai punti precedenti i produttori hanno un incentivo ad aumentare la propria produzione oltre il livello dellaccordo, perché possono ottenere maggiori profitti. Però se si considera la possibile reazione dellaltro produttore allora ci sono maggiori probabilità che laccordo venga rispettato, in quanto una reazione porta a considerevoli perdite di profitto.

17 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 17 Problema n.2 pag. 301 (da risolvere) Una gran parte dellofferta mondiale di diamanti proviene dalla Russia e dal Sudafrica. Supponete che il costo marginale dellestrazione di diamanti sia di 1000 a pezzo e che la domanda sia descritta dalla seguente scheda: Prezzo ()Quantità

18 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 18 a)Se ci fossero molti venditori di diamanti, quali sarebbero prezzo e quantità dequilibrio? b)Se ci fosse un solo offerente sul mercato, quali sarebbero prezzo e quantità dequilibrio? c)Se la Russia e il Sudafrica formassero un cartello, quali sarebbero prezzo e quantità dequilibrio? Se i due paesi si spartissero il mercato equamente, quale sarebbe la produzione del Sudafrica? Quale il suo profitto? Che cosa accadrebbe al profitto del Sudafrica se decidesse unilateralmente di aumentare la propria produzione di 1000 pezzi, e la Russia continuasse ad attenersi alle quote di produzione stabilite dal cartello? d)Sulla base della risposta che avete dato alla domanda c), spiegate perché la collusione tra i membri del cartello non sempre riesce ad essere mantenuta.

19 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 19 Problema n.5 pag. 302 (da risolvere) Considerate le relazioni commerciali tra Stati Uniti e Messico. Supponete che i leader di questi due paesi siano convinti che il risultato di politiche commerciali alternative siano i seguenti: Usa 30 miliardi Usa 25 miliardi Messico 20 miliardi Messico 30 miliardi Usa 20 miliardi Usa 10 miliardi Messico 10 miliardi Messico 25 miliardi Dazi altiDazi bassi Decisioni USA Decisioni Messico Dazi bassi Dazi alti

20 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 20 a)Qual è la strategia dominante per gli Stati Uniti? Quale quella del Messico? b)Dare una definizione di equilibrio di Nash. Qual è lequilibrio di Nash per la politica commerciale? c)Nel 1933 il Congresso degli Stati Uniti ha ratificato il North American Free Trade Agreement (NAFTA), con il quale Stati Uniti e Messico si sono accordati per una riduzione simultanea delle barriere doganali. I guadagni descritti nella tabella giustificano tale accordo? d)Sulla base delle vostre conoscenze riguardo ai benefici del libero scambio (approfonditi nei capitoli 3 e 9), credete che tali guadagni riflettano effettivamente il benessere di una nazione nelle quattro situazioni identificate?

21 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C – Concorrenza monopolistica Caratteristiche della concorrenza monopolistica: Presenza di molte imprese Prodotti simili ma non identici (sostituibilità imperfetta) Libertà di entrata, (effetti sul prezzo che tende al costo medio minimo)

22 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 22 Equilibrio nel breve periodo: Limpresa in concorrenza monopolistica si comporta come il monopolista massimizza i profitti scegliendo la quantità per cui si ha CM=RM. E possibile perché la differenziazione dei prodotti e la non perfetta sostituibilità fanno si che la curva di domanda che affronta limpresa sia inclinata negativamente, come in monopolio, con P>RM. N.B. il prezzo può risultare sia superiore che inferiore al costo medio totale dellimpresa, che quindi può realizzare sia profitti che perdite.

23 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 23 0 CMeT MC Prezzo Domanda RM Equilibrio di breve periodo con perdita 0 Domanda RM CMeT MC Prezzo Equilibrio di breve periodo con profitto

24 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 24 Equilibrio nel lungo periodo E determinante la libertà di entrata/uscita dal mercato. Se il prezzo è superiore al costo medio totale le imprese realizzano dei profitti. Allora altre imprese entreranno nel mercato offrendo una maggiore varietà di prodotti, il consumatore avendo maggiore scelta ridurrà i consumi sul bene in questione. Diminuisce la domanda con cui si confronta limpresa e si riducono i profitti. Se il prezzo è inferiore al costo medio totale le imprese realizzano delle perdite, avranno un incentivo ad uscire dal mercato. La domanda per le imprese che rimangono aumenta riducendo le perdite.

25 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 25 Allequilibrio avremo: Come in un mercato monopolistico un prezzo superiore al costo marginale. Come in un mercato concorrenziale il prezzo è uguale al costo medio totale A differenza della concorrenza perfetta la concorrenza monopolistica presenta: Capacita produttiva in eccesso (lequilibrio si raggiunge in tratto decrescente della curva di costo medio totale), le imprese non raggiungono dimensioni efficienti. La quantità prodotta è inferiore rispetto alla situazione analoga in concorrenza perfetta. Il prezzo dequilibrio è superiore al costo marginale, le imprese scelgono quantità inferiori allottimo sociale, che si raggiunge in concorrenza perfetta con P = CM

26 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 26 Q* Quantità 0 ATC MC Prezzo Domanda RM Equilibrio di lungo periodo

27 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 27 Unimpresa in regime di concorrenza monopolistica presenta la seguente situazione: Quantità prodotta = 1000 unità Prezzo = 150 Costo Marginale = 75 Ricavo Marginale = 100 Costi Totali = Costi Fissi = Caso pratico: Nel breve periodo, per massimizzare i profitti o minimizzare le perdite, cosa dovrebbe fare?

28 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 28 Nel breve periodo, per massimizzare i profitti o minimizzare le perdite, cosa dovrebbe fare? a)Sospendere la produzione b)Ridurre la quantità e aumentare il prezzo c)Mantenere la quantità a 1000 unità ma aumentare il prezzo d)Mantenere la stessa quantità e prezzo e)Aumentare la quantità e diminuire il prezzo Risposta corretta: e)

29 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 29 Unimpresa in concorrenza monopolistica in equilibrio di lungo periodo produce una quantità pari a Il prezzo è di 50, il ricavo marginale è di 5 Il costo marginale della 5000° unità di prodotto è pari a: a)5 b)50 c)25000 d) e)Uguale al costo medio totale Risposta corretta: a)

30 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 30 Il costo totale medio è: a)Al suo minimo pari a 50 b)Al disopra del minimo e pari a 50 c)Al suo minimo e pari a 5 d)Al di sopra del suo minimo e pari a 5 e)Non si può dire Risposta corretta: b

31 Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 31 Problema n.4 pag. 316 (da risolvere) La Scintilla è una delle tante imprese attive nel settore del dentifricio e si trova in condizione di equilibrio di lungo periodo. a)Tracciare un grafico nel quale si illustri la curva di domanda di Scintilla, le sue curve di costo marginale, costo medio totale e ricavo marginale. Individuate la quantità e il prezzo che ne massimizzano il profitto. b)A quanto ammonta il profitto della Scintilla? Perché? c)Sul grafico mostrare il surplus del consumatore che deriva dallacquisto di dentifricio Scintilla e la relativa perdita secca. d)Se lo Stato costringesse la Scintilla a produrre la quantità efficiente di dentifricio, che cosa accadrebbe allimpresa? Che cosa accadrebbe ai clienti?


Scaricare ppt "Esercitazione n°5 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 1 Capitoli trattati: 16 – Oligopolio 17 – Concorrenza monopolistica Esercitazione."

Presentazioni simili


Annunci Google