La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

06.11.01Antrace 4 - www.apsi.it1 LANTRACE: DIAGNOSI MICROBIOLOGICA Antonio Goglio Microbiologia e Virologia AO Ospedali Riuniti di Bergamo.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "06.11.01Antrace 4 - www.apsi.it1 LANTRACE: DIAGNOSI MICROBIOLOGICA Antonio Goglio Microbiologia e Virologia AO Ospedali Riuniti di Bergamo."— Transcript della presentazione:

1 Antrace 4 - LANTRACE: DIAGNOSI MICROBIOLOGICA Antonio Goglio Microbiologia e Virologia AO Ospedali Riuniti di Bergamo

2 Antrace 4 - Diagnosi microbiologica îIl ruolo dei laboratori di microbiologia clinica consiste essenzialmente nell'effettuare una diagnosi presuntiva îTutti i laboratori debbono essere in grado di sospettare la presenza di B. anthracis îNel sospetto il campione e/o le colture devono essere inviate ad un laboratorio, che possegga aree di lavoro corrispondenti al terzo livello di contenimento (P3), per la diagnosi definitiva.

3 Antrace 4 - B.anthracis îè aerobio e anaerobio facoltativo îimmobile, sporigeno e, se ceppo virulento, capsulato înon-emolitico su agar sangue di montone îsensibile alla penicillina (salvo rarissimi ceppi, più spesso modificati) îpuò presentarsi in due diverse forme: –in forma vegetativa (1-1,5 x 3-8 m) –in forma di spora (1 m).

4 Antrace 4 - B.anthracis: forma vegetativa îla forma vegetativa (fase di attiva moltiplicazione) è quella che si riscontra nelle lesioni cliniche, nei relativi campioni biologici e di conseguenza nelle colture microbiologiche îsolo la forma vegetativa è in grado di produrre le tossine (antigene protettivo, fattore letale, fattore edemigeno) e la capsula, due dei fattori di virulenza îtale forma vegetativa è facilmente distrutta dai disinfettanti comunemente utilizzati in ospedale, in particolare da quelli a base di cloro

5 Antrace 4 - B.anthracis: spore îla forma di spora (fase di quiescenza) è quella che il microorganismo acquista in situazione di svantaggio e gli consente la sopravvivenza (in presenza di ossigeno atmosferico, nella terra e nel suolo, in acqua, polveri, pellami, ….) îsolo nel momento in cui si ritrova in un ambiente favorevole (inoculazione di spore attraverso lesioni cutanee, ingestione con acqua o alimenti, inalazione di unelevata quantità di spore) riprende la capacità di moltiplicarsi e di dare danno île spore sono particolarmente resistenti nellambiente (sopravvivono anni) e non sono distrutte dai comuni disinfettanti

6 Antrace 4 - Biosicurezza (1) îB. anthracis non è contagioso da persona a persona îL'infezione cutanea avviene solo attraverso soluzioni di continuo della cute e la forma da inalazione necessita di una elevata carica di spore, per cui il rischio di trasmissione in laboratorio è praticamente nullo îPer i campioni potenzialmente infetti, adottare misure almeno del 2° livello di contenimento (cappa a flusso di classe 2 con filtri HEPA, indumenti di protezioni personale -camici monouso, guanti di lattice, mascherine, occhiali o schermi di protezione-)

7 Antrace 4 - Biosicurezza (2) îLe procedure devono essere eseguite da microbiologi o tecnici di microbiologia esperti îNel caso si giunga ad una identificazione presuntiva della presenza di B.anthracis, è sconsigliato allestire ulteriori procedure identificative. Il campione e/o la coltura devono essere inviati ad un laboratorio di riferimento per la diagnosi definitiva.

8 Antrace 4 - Decontaminazione îLe superfici che possono essere state a contatto con materiali infetti devono essere decontaminate con prodotti a base di cloro in concentrazione di: –5.000 ppm (es. ipoclorito di sodio 5,25% -la comune candeggina- diluito 1:10) * – ppm (come sopra, diluendo 1:5) ** îGli altri materiali devono essere autoclavati seguendo le procedure in vigore nel laboratorio per i materiali infetti il CDC consiglia luso di diossido di cloro (gas) per il trattamento di ambienti contaminati da spore îCDC, Guidelines for State Health Dpt ( ) îPHLS Provisional guidelines for action in the event of a deliberate release ( )

9 Antrace 4 - Esame diretto dei campioni clinici îAllestire due vetrini con uno striscio del materiale in esame: fissarli per 1 minuto con etanolo assoluto oppure 10 min con metanolo îColorare un vetrino con il Gram e uno con il Giemsa e osservarli al microsopio in immersione îLa presenza al Gram di grossi bacilli Gram-positivi ( X 2-8 mm), con estremità squadrate e in corte catene di 2-4 cellule suggerisce la presenza di B. anthracis îLa colorazione di Giemsa può mettere in evidenza la presenza di capsula

10 Antrace 4 - Gram di B. anthracis da sangue di scimmia (1000x)

11 Antrace 4 - Gram di B. anthracis da agar sangue (1000x)

12 Antrace 4 - Gram di B. anthracis con spore (1000x)

13 Antrace 4 - Esame colturale (1) Tampone nasale îsemina diretta su piastre di AS îutile anche semina dopo trattamento termico o con alcool per eliminare la flora commensale –stemperare il tampone in 1 ml circa di diluente (soluzione fisiologica o brodo) e sottoporre la sospensione a shock termico (bagnomaria a 65°C per 10 min.), oppure a shock etanolico (aggiungere pari volume di alcool etilico assoluto per 30 min.) –dopo trattamento possono essere seminate, per inondazione, una o più piastre di AS con 0,1 ml della sospensione.

14 Antrace 4 - Esame colturale (2) Altri campioni îB.anthracis cresce rapidamente sui comuni terreni colturali, ma non su MacConkey îallestire una coltura su Agar Sangue di montone (AS): su questo terreno è possibile evidenziare alcune caratteristiche distintive di B.anthracis îallestire in contemporanea colture su altri tipi di terreni, secondo le procedure in uso nel laboratorio per i diversi tipi di campioni clinici îincubare a 35°-37° C in un termostato ad aria per ore

15 Antrace 4 - Caratteristiche colturali (1) Aspetto delle colonie (su AS dopo ore a 35-37°C) îcolonie di 2-5 mm, biancastre, a vetro smerigliato, rotonde o irregolari, piane o leggermente convesse, con margini frastagliati e proiezioni a forma di virgola che protrudono dal bordo della colonia (aspetto a caput Medusae) înon emolitiche, a differenza di quelle di altre specie, quali B. cereus e B. thuringiensis, che producono su AS beta emolisi (emolisi completa) îcon consistenza notevole, appiccicose e filanti, quando raccolte con un'ansa

16 Antrace 4 - Caratteristiche colturali (2) Aspetto delle colonie (su Agar cioccolato dopo ore a 35-37°C) îmucose, se il ceppo è capsulato îla capsula si forma in presenza di CO 2, o in terreni contenenti bicarbonato di sodio 0,7%

17 Antrace 4 - Caratteristiche colturali (3) îLa rapidità di crescita (12-15 ore ) di B. anthracis può essere sfruttata per isolare il microrganismo da una coltura mista îAl Gram i batteri cresciuti su AS in aria: –non presentano capsula –appaiono come lunghe catene di bacilli Gram- positivi –contengono spore, più o meno numerose, centrali o subterminali, ovali, che non dilatano il corpo batterico.

18 Antrace 4 - Morfologia delle colonie di B. anthracis (da agar sangue, dopo ore)

19 Antrace 4 - Colonie appiccicose di B. anthracis, da agar sangue

20 Antrace 4 - Test addizionali

21 Antrace 4 - B. cereus (destra) e B. anthracis (snistra), su agar sangue, dopo 24 ore

22 Antrace 4 - Fonti bibliografiche îISS (www.iss.it) îJAMA, 1999, Consensus statement îN Engl J Med, 1999, Dixon e al. îCDC (www.asmusa.org/pcsrc/ban.asm.la.cp f.pdf) îPHLS (www.phls.co.uk/advice/anthrax_guidelines.pdf) îlinks:


Scaricare ppt "06.11.01Antrace 4 - www.apsi.it1 LANTRACE: DIAGNOSI MICROBIOLOGICA Antonio Goglio Microbiologia e Virologia AO Ospedali Riuniti di Bergamo."

Presentazioni simili


Annunci Google