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Programma Facoltà Scienze Motorie Verona Corso di Laurea Scienze delle Attività Motorie e Sportive Didattica applicata alle Attività Sportive Attività

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Presentazione sul tema: "Programma Facoltà Scienze Motorie Verona Corso di Laurea Scienze delle Attività Motorie e Sportive Didattica applicata alle Attività Sportive Attività"— Transcript della presentazione:

1 Programma Facoltà Scienze Motorie Verona Corso di Laurea Scienze delle Attività Motorie e Sportive Didattica applicata alle Attività Sportive Attività con acqua Andrea Campara mercoledi 20 gennaio 2010

2 Il programma in sintesi Lambientamento in acqua Il nuoto sportivo: 4 stili olimpionici (lettura elementare dei modelli prestativi) Altri sport natatori, altre attività in acqua: elementi di base Didattica ed un approccio metodologico

3 Lorganizzazione del corso Ogni iscritto frequenterà questa parte del corso per un totale di 30 ore (70% frequenza obbligatoria) In aula magna le lezioni verranno seguite da tutti contemporaneamente; in Piscina la classe verrà suddivisa in tre gruppi A, B, C. Gennaio: 20 (aula – 15.00), 27 aula (13.30 – 15.00) Febbraio 3 (aula – 15.30), 4 (aula – 17.00), 5 Piscina gruppo A (8.30 – 10.15); gruppo B (10.15 – 12.00), 8 (aula – 17.00), 10 (aula – 15.00), 11 (aula – 17.00), 12 (Piscina gruppo A 8.30 – gruppo B – 12.00), 15 (aula – 17.00), 17 (aula – 15.00), 18 (aula – 17.00), 19 (Piscina gruppo A 8.30 – gruppo C – 12.00; 26 (Piscina gruppo A 8.30 – 10.15; gruppo C – 12.00) Piscina gruppo B – 15.15; gruppo C – 17.00); Marzo: 5 (Piscina gruppo B 8.30 – 10.15; gruppo C – 12.00); (aula – 15.00);

4 Programma analitico 20 gennaio (aula – 15.00): presentazione corso (programma, organizzazione, modalità di esame); ambientamento in acqua 27 gennaio (aula – 15.00) galleggiamenti statici e scivolamenti; il galleggiamento verticale aula (9 – 12 3 febbraio (aula – 15.00) prima propulsione, lintervento degli arti inferiori 4 febbraio (aula – 15.00) nuotate dorso e crawl 5 febbraio (piscina esercitazione gruppi A e B): ambientamento e sicurezza 8 febbraio (aula – 15.00) nuotata rana 10 febbraio (aula – 15.00) nuotata farfalla 11 febbraio (aula – 15.00) altri sport natatori 12 febbraio (piscina esercitazione gruppi A e B) dal galleggiamento verticale alla protopropulsione; nuotata dorso e crawl 15 febbraio (aula – 15.00) in acqua in verticale 17 febbraio (aula – 15.00) il tuffo capofitto, progressione didattica; il quinto stile 18 febbraio (aula – 15.00) la costruzione di un progetto didattico (la scuola nuoto) 19 febbraio piscina esercitazione gruppi A e C (A rana e delfino; C ambientamento) + Aquafitness 26 febbraio mattino piscina esercitazione gruppi A e C (A tuffo capofitto, virate partenze e salvamento; C galleggiam verticale protopropulsione dorso e crawl) 26 febbraio pomeriggio piscina esercitazione gruppi B e C (B rana e delfino; C rana delfino + Aquafitness) 5 febbraio piscina esercitazione gruppi B e C ( tuffo capofitto, virate, partenze, salvamento) 5 marzo (aula – 15.00) ripasso generale

5 La valutazione finale Compito scritto di quindici domande a risposta chiusa

6 Gli insegnanti del corso Andrea Campara Giulia Avesani Clara Maghin

7 La figura professionale dellistruttore di nuoto La FIN Altre formazioni Il protocollo con la Facoltà

8 I testi di studio Equilibrio e movimento in acqua Campara et al. Dispense ppt (Campara A.) Prevenzione e salvataggio in piscina Campara at al. www. Professioneacqua.it - Altri argomenti, - area tecnica nuoto per due articoli Alla ricerca del feed back efficace nellinsegnamento di abilità motorie acquatiche Linsegnamento della tecnica nel nuoto ANATEN NUOTO.IT In acqua prima di nascere: benefici ed aspetti fondamentali dellattività fisica in acqua durante la gravidanza


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