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INDICAZIONI PER IL CURRICOLO

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Presentazione sul tema: "INDICAZIONI PER IL CURRICOLO"— Transcript della presentazione:

1 INDICAZIONI PER IL CURRICOLO
per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione settembre 2007 Chioggia 2°

2 SCUOLA DELL’INFANZIA Chioggia 2°

3 ORIENTAMENTI, ATTENZIONI, RESPONSABILITA’ nel creare
La scuola dell’infanzia si sviluppa per tutto il primo ciclo di istruzione in stretta continuità Pur nell’approccio globale che caratterizza la scuola dell’infanzia, gli insegnanti individuano, dietro ai vari campi di esperienza, il primo delinearsi di saperi disciplinari e dei loro alfabeti; in particolare nella scuola dell’infanzia i traguardi per lo sviluppo delle competenze suggeriscono agli insegnanti: ORIENTAMENTI, ATTENZIONI, RESPONSABILITA’ nel creare OCCASIONI, POSSIBILITA’ di ESPERIENZE, volte a favorire lo sviluppo della competenza, che a questa età va sempre intesa in modo globale e unitario Chioggia 2°

4 Per ogni bambino/a della scuola dell’infanzia
IDENTITA’ AUTONOMIA FINALITA’ COMPETENZA CITTADINANZA Chioggia 2°

5 Impostazioni metodologiche
Valorizzare l’esperienza Favorire l’esplorazione e la scoperta Favorire l’apprendimento cooperativo Promuovere la consapevolezza del proprio apprendimento Chioggia 2°

6 I campi di esperienza sono luoghi del fare e dell’agire.
Chioggia 2°

7 Traguardi per lo sviluppo delle competenze
IL SE’ E L’ALTRO scoperta della PROPRIA IDENTITA’…. E scoperta delle DIVERSITA’…… BAMBINO SOCIALE Traguardi per lo sviluppo delle competenze Il bambino sviluppa il senso dell’identità’ personale Scopre le diversità: e’ consapevole delle differenze Dialoga, confronta, progetta confrontando ipotesi e procedure Chioggia 2°

8 IL CORPO IN MOVIMENTO IDENTITA’ AUTONOMIA SALUTE B/NO AUTONOMO
Traguardi per lo sviluppo delle COMPETENZE Il B/no: conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo; prova piacere nel movimento, ha controllo nel proprio corpo, si coordina con gli altri; esercita le potenzialità sensoriali, relazionali, espressive del corpo. Chioggia 2°

9 Traguardi per lo sviluppo delle competenze
LINGUAGGI CREATIVITA’ ESPRESSIONE Gestualità, Arte, Musica e Multimedialità PENSIERO DIVERGENTE B/NO CREATIVO Traguardi per lo sviluppo delle competenze Esplora i materiali e li utilizza con creatività Comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando tutte le possibilità che il linguaggio del corpo gli consente Sa trovare soluzioni originali Sperimenta, combina i linguaggi Chioggia 2°

10 Traguardi per lo sviluppo delle competenze
I DISCORSI E LE PAROLE comunicazione – lingua – cultura b/no Comunicativo Traguardi per lo sviluppo delle competenze Il B/no: sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana prova piacere nell’esprimersi e comunicare con gli altri racconta, inventa, ascolta… riflette sulla lingua confronta lingue diverse formula ipotesi sulla lingua scritta Chioggia 2°

11 Traguardi per lo sviluppo delle competenze
LA CONOSCENZA DEL MONDO ordine – spazio – misura –tempo – natura B/no Curioso Traguardi per lo sviluppo delle competenze Il B/no: Raggruppa, ordina, confronta… Si colloca correttamente nello spazio Si orienta nel tempo Coglie le trasformazioni naturali E’ curioso, esplorativo Utilizza un linguaggio appropriato Chioggia 2°

12 SCUOLA PRIMARIA Chioggia 2°

13 CONTINUITA’ SUCCESSO SCOLASTICO CENTRALITÁ della persona
VALORIZZARE SIMBOLICAMENTE i momenti di passaggio AUTONOMIA (apprendere ad apprendere) LINEE FORMATIVE (verticale e orizzontale) POF (il curricolo si delinea con particolare attenzione alla continuità educativa dai 3 ai 14 anni) La scuola del primo ciclo: accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esistenza promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva promuove l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura Chioggia 2°

14 Discipline e aree disciplinari
Nella scuola del primo ciclo la progettazione didattica promuove: connessioni fra i saperi disciplinari collaborazione fra i docenti. Il raggruppamento delle discipline in aree indica: possibilità di interazione e collaborazione fra le discipline che le scuole potranno delineare nella loro autonomia, con peculiari modalità organizzative. Chioggia 2°

15 Impostazioni metodologiche
valorizzare l’esperienza e le conoscenze, attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità, favorire l’esplorazione e la scoperta, incoraggiare l’apprendimento collaborativo, promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, laboratorietà. Chioggia 2°

16 AREA LINGUISTICO- ARTISTICO-ESPRESSIVA
Italiano, Lingue comunitarie: inglese, Musica, Arte e immagine, Corpo movimento sport Chioggia 2°

17 AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
CONCORRONO PIÚ DISCIPLINE di cui vanno tenute presenti le dimensioni: TRASVERSALE SPECIFICA PARTIRE DALLE ESPERIENZE degli alunni avendo una prospettica interculturale attenta ai diversi punti di partenza. RUOLO IMPORTANTE hanno: nuove tecnologie uso flessibile e polivalente degli spazi uso di luoghi attrezzati Chioggia 2°

18 ITALIANO IDIOMA NATIVO= competenza linguistica di partenza (linguaggio orale) LETTURA: con l’obiettivo di insegnare la strumentalità del leggere e favorire i processi cognitivi sottesi al comprendere/stimolare il piacere estetico SCRITTURA: obiettivo è quello di scrivere in modo chiaro, preciso e semplice apprendimento graduale della scrittura (rispettando le varie fasi e le strategie di apprendimento e pratica) ED. LETTERARIA: senso estetico e gusto letterario Chioggia 2°

19 POTENZIALITÁ DELLA LINGUA
LESSICO: come arricchimento e apprendimento di termini specifici (discipline) RIFLESSIONE SULLA LINGUA: (partire dall’osservazione degli usi linguistici per generalizzare SVILUPPO STORICO DELLA L. I.: (evoluzione nel tempo e nello spazio) POTENZIALITÁ DELLA LINGUA favorisce la disposizione al gioco e all’immaginazione può fondersi con altri linguaggi e con altri mezzi la riflessione sulla L. rende rigoroso il pensiero (prospettiva metacognitiva) Chioggia 2°

20 Lingue comunitarie Le lingue comunitarie oltre ad essere esigenza comunicativa concorrono a: formare il pensiero riflessivo e critico, esplorare i caratteri specifici del linguaggio verbale, avviare riflessioni sulla lingua, usare il linguaggio verbale come strumento di riflessione e di metacognizione, avviare esperienze CLIL (Content and Language Integrated Learning. Chioggia 2°

21 L’insegnante terrà conto di:
plasticità neurologica del cervello infantile, ricettività sensoriale, capacità di appropriazione di modelli di pronuncia e intonazione, attivazione naturale di un sistema plurilingue, utilizzo della motivazione intrinseca e desiderio di comunicare, utilizzo della motivazione estrinseca a “fare con la lingua”, Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, del Consiglio d’Europa. Chioggia 2°

22 culture and traditions, interazione in forma di corrispondenza,
Si utilizzeranno: songs, chants, TPR, games, storytelling, culture and traditions, interazione in forma di corrispondenza, partecipazione a progetti con scuole di altri Paesi, tecnologie informatiche, CLIL. Chioggia 2°

23 MUSICA FUNZIONI cognitivo-culturale linguistico-comunicativa
LIVELLO DI PRODUZIONE E FRUIZIONE che: favoriscono lo sviluppo della musicalità integrano varie componenti della personalità contribuiscono al benessere psicofisico FUNZIONI cognitivo-culturale linguistico-comunicativa emotivo-affettiva identitaria e interculturale relazionale critico-estetica INTERAGISCE con altre arti e ambiti del sapere Chioggia 2°

24 ARTE E IMMAGINE APPROCCIO OPERATIVO
INTERPRETARE I MESSAGGI (aprirsi al campo espressivo fuori della scuola) APPROCCIO OPERATIVO RAFFORZA la preparazione culturale e il senso civico NUCLEI DELLA STRUTTURA EPISTEMOLOGICA della disciplina sensoriale linguistico-comunicativa storico-culturale espressivo-comunicativa patrimoniale Chioggia 2°

25 Corpo movimento sport CORPO MOVIMENTO SPORT FORMAZIONE
CONOSCENZA DI SE’ CONOSC. AMBIENTE POSSIBILITA’ MOVIMENTO CURA PERSONA BENESSERE CON SE STESSI MATURAZIONE IDENTITA’ FORMAZIONE PERSONALITA’ ALUNNO Chioggia 2°

26 EDUCAZIONE MOTORIA ATTIVITA’ MOTORIE LUDICO-SPORTIVE
PROMOTRICE ESPERIENZE COGNITIVE RELAZIONALI COMUNICATIVE ESPRESSIVE NON DISCRIMINA NON ANNOIA NON SELEZIONA PERMETTE AMPIA PARTECIPAZIONE ATTIVITA’ MOTORIE LUDICO-SPORTIVE ESPERIENZE DI GRUPPO Promozione inserim. alunni con diversità Valorizza cooperaz rispetto di sé e degli altri PREVENZIONE PATOLOGIE Carenza di movimento SVILUPPO ABILITA’ MOTORIE Sperimentaz. Success- insucc Controllo emozioni Aumento autostima VALORIZZAZIONE ESPERIENZE SPORTIVE EXTRASCOLASTICHE CORRETTA ED. ALIMENTARE Informaz. su effetti sul Corpo di sostanze che inducono dipendenza Chioggia 2°

27 AREA STORICO-GEOGRAFICA
Storia, Geografia Chioggia 2°

28 DALLE SCIENZE CHE STUDIANO LE SOCIETA’ UMANE: STORIA E GEOGRAFIA
E’ COMPOSTA DALLE SCIENZE CHE STUDIANO LE SOCIETA’ UMANE: STORIA E GEOGRAFIA Collegate e in continuità fra Primaria e Secondaria Con aperture verso il mondo attuale (studi sociali) Chioggia 2°

29 OB. CENTRALI DELL’AREA Sviluppo delle competenze relative alla cittadinanza attiva, sviluppo del ragionamento critico, base per avviare il dialogo in una società multietnica e multiculturale, sviluppo delle competenze relative alla valorizzazione e tutela dell’ambiente, Chioggia 2°

30 PROCESSO FORMATIVO Il processo di apprendimento/insegnamento è concepito come : Coinvolgente - Intenso - Partecipato Tiene conto del sapere e dell’esperienza degli alunni Chioggia 2°

31 PROCESSO FORMATIVO La lezione tradizionale si combina con momenti di laboratorio spesso fonte di “buone pratiche”; attraverso una didattica plurale Chioggia 2°

32 STORIA Per la sua complessità è lo sfondo del curricolo.
Richiede un percorso: articolato, progressivo ed esperibile. Nella prima fase del percorso è importante soffermarsi su aspetti di storia locale. Chioggia 2°

33 GEOGRAFIA Per il patrimonio culturale ereditato è la traduzione dei “segni” leggibili sul territorio. Richiede un approccio senso-percettivo dell’ambiente attraverso l’esplorazione, l’analisi e il raffronto della realtà a cominciare da quella vicina. Chioggia 2°

34 AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA
Matematica, Scienze naturali e sperimentali, Tecnologia Chioggia 2°

35 NATURA DELLLA MATEMATICA
Area Matematica Scienze Tecnologia Collegamento conoscenze rapporto tra pensare e fare METODOLOGIA Laboratorio Raccogliere dati Effettuare osservazioni Costruire modelli Comunicazione Calcolatore/ computer Criticità Metacognizione Gradualità NATURA DELLLA MATEMATICA COSTRUIRE MODELLI INTERPRETATIVI FORNIRE STRUMENTI DESCRITTIVI SCIENTIFICI RISOLVERE PROBLEMI Chioggia 2°

36 OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Traguardi e finalità Sicurezza calcolo scritto e mentale Percezione forme Ricavare informazioni Osservazione e punti di vista Descrivere e classificare Acquisire strategie Spiegare procedimenti Argomenti per sostenere le proprie tesi Costruire significati Riconoscere situazioni di incertezza OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO TEMI NUMERI SPAZIO E FIGURE RELAZIONI E FUNZIONI MISURE E PREVISIONI Chioggia 2°

37 OSSERVAZIONI TITOLI DEI TEMI: NOMI DI OGGETTI MATEMATICI
OBIETTIVI COME ABILITA’ SONO INDICATI TUTTI COME VERBI CONOSCENZA IMPLICITA COERENZA TRA FINALITA’ E METODOLOGIA COMUNICAZIONE E ARGOMENTAZIONE Chioggia 2°

38 SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Presupposto Integrazione diretta con oggetti Necessità di spazi fisici adatti ATTENZIONE RIFLESSIONE METACOGNITIVA PROCESSI DI APPRENDIMENTO CASUALITA’ E CAUSALITA’ TRASFORMAZIONI MODI DI GUARDARE I FENOMENI Chioggia 2°

39 Traguardi e finalità TEMI RIFERIMENTI ALLA REALTA’ RELAZIONI IN GIOCO
FORMULARE IPOTESI PREVEDERE RAPPRESENTARE CURA TEMI SPERIMENTARE CON OGGETTI E MATERIALI OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO L’UOMO I VIVENTI E L’AMBIENTE OGGETTI MATERIALI E OSSERVAZIONI L’UOMO E L’AMBIENTE Chioggia 2°

40 STUDIA E PROGETTA DISPOSITIVI, MACCHINE E APPARATI
Tecnologia ELABORA FORME DI CONTROLLO E GESTIONE DELL’ INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE STUDIA E PROGETTA DISPOSITIVI, MACCHINE E APPARATI Macchine dispositivi e apparati vengono esplorati nei loro aspetti costruttivi e progettuali Esplorazione delle potenzialità dell’informatica come strumento interdisciplinare Chioggia 2°

41 TECNOLOGIA NUOVE E DIVERSE POSSIBILITA’ DI COMUNICARE
RAPPRESENTAZIONE DELLA CONOSCENZA CONCRETEZZA RAPPRESENTATIVA DI CONCETTI ASTRATTI ELABORA FORME DI CONTROLLO E GESTIONE DELL’ INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE Esplorazione delle potenzialità dell’informatica come strumento interdisciplinare Chioggia 2°

42 STUDIA E PROGETTA DISPOSITIVI, MACCHINE E APPARATI
TECNOLOGIA OPPORTUNITA’ DI PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE USARE OGGETTI E PROCESSI OPERATIVI COMPRENDERE PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO STUDIA E PROGETTA DISPOSITIVI, MACCHINE E APPARATI Macchine dispositivi e apparati vengono esplorati nei loro aspetti costruttivi e progettuali Chioggia 2°

43 TECNOLOGIA COMPETENZA DI STRUMENTI E LINGUAGGI Sviluppare idee
ELABORA FORME DI CONTROLLO E GESTIONE DELL’ INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE STUDIA E PROGETTA DISPOSITIVI, MACCHINE E APPARATI COMPETENZA DI STRUMENTI E LINGUAGGI Sviluppare idee Trovare, scambiare interpretare informazioni Riutilizzare dati e informazioni in contesti diversi Sviluppo di capacità analitiche e critiche Chioggia 2°

44 RELIGIONE CATTOLICA NATURA E FINALITA’
L’insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola e contribuisce alla formazione integrale degli alunni, con particolare attenzione alla loro dimensione religiosa, attraverso contenuti di valenza culturale. ORGANIZZAZIONE La disciplina viene affrontata con progressività ciclica, essa consiste nella parziale ripetizione di determinate conoscenze fondamentali in modo da approfondire gradualmente gli elementi costitutivi in rapporto alla capacità di comprensione determinata dal progredire della crescita dell’alunno. Un’attenzione particolare sarà data dagli aspetti interdisciplinari ed interculturali. Chioggia 2°

45 PAROLE CHIAVE DIO CREATORE PADRE DI TUTTI GLI UOMINI GESU’ DI NAZARET
LA CHIESA LA PREGHIERA LA FESTA DELLA PASQUA LA BIBBIA IL CRISTIANESIMO E LE GRANDI RELIGIONI Chioggia 2°

46 Integrazione alunni disabili e stranieri
Chioggia 2°

47 PREMESSA: CULTURA, SCUOLA, PERSONA
La scuola nel nuovo scenario Offrire occasioni di apprendimento dei saperi culturali di base Favorire l’acquisizione degli strumenti di pensiero Promuovere la capacità di elaborare metodi quale “bussola” di orientamento Fornire le chiavi per apprendere ad apprendere Promuovere l’autonomia di pensiero degli studenti Centralità della persona Lo studente va posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi,affettivi, relazionali. Compito dei docenti è la formazione della classe come gruppo e la partecipazione di ciascuno ad un progetto educativo condiviso Per una nuova cittadinanza L’obiettivo è quello di valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente. Bisogna sostenere attivamente l’interazione di bambini stranieri e la loro integrazione attraverso la conoscenza della nostra e della loro cultura Per un nuovo umanesimo Le indicazioni propongono come traguardo per gli studenti il dominio dei singoli ambiti disciplinari e l’elaborazione delle loro molteplici connessioni Chioggia 2°

48 INDICAZIONI PER IL CURRICOLO
Presentazione del Ministro “La scuola deve essere un luogo dove è possibile la trasmissione dei valori: primo fra tutti il rispetto di sé e degli altri, nessuno escluso.” “La nostra scuola deve essere un luogo in cui nella diversità e nelle differenze si condivide un unico obiettivo: la crescita della persona.” Chioggia 2°

49 OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO
La diversità delle persone e delle culture vista come ricchezza La scuola primaria utilizza situazioni reali per far acquisire ai ragazzi la consapevolezza delle varie forme di disagio, diversità ed emarginazione; porta ogni allievo alla presa di coscienza della realtà dell’handicap e lo stimola ad operare con sensibilità e rispetto per trasformare l’integrazione dei compagni disabili in risorsa educativa Praticare l’impegno personale e la solidarietà sociale La scuola primaria opera in modo che gli alunni possano sperimentare l’importanza sia dell’impegno personale sia del lavoro di gruppo attraverso i quali accettare e rispettare l’altro Chioggia 2°

50 DECRETO LEGISLATIVO 19 FEBBRAIO 2004 N° 59
Art. 1: finalità della scuola dell’infanzia La scuola dell’infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo dei bambini promuovendone le potenzialità ed assicurando un’effettiva eguaglianza delle opportunità educative Art. 5: finalità della scuola primaria La scuola primaria, accogliendo e valorizzando le diversità individuali, ha il fine di far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base, educare ai principi fondamentali della convivenza civile Art. 9: finalità della scuola secondaria di primo grado La scuola secondaria è finalizzata alla crescita delle capacità autonome di studio e rafforzamento delle attitudini; è caratterizzata dalla diversificazione didattica e metodologica in relazione allo sviluppo della personalità dell’allievo Chioggia 2°

51 Aspetti significativi:
CIRCOLARE N° 29 DEL 5 MARZO 2004 Aspetti significativi: Creare le condizioni atte a garantire il successo scolastico attraverso interventi compensativi mirati, tesi al recupero di svantaggi e disuguaglianze culturali Il processo di personalizzazione degli interventi formativi trova la sua concreta espressione nell’impiego del Portfolio delle competenze Utilizzare gli obiettivi specifici di apprendimento per progettare le Unità di apprendimento caratterizzate da obiettivi formativi adatti e significativi per i singoli allievi, compresi quelli in situazione di handicap Chioggia 2°


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