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Dott.Mario Forti La rilevazione dei risultati della gestione: la contabilità generale e il bilancio UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MACERATA Corso Universitario.

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1 Dott.Mario Forti La rilevazione dei risultati della gestione: la contabilità generale e il bilancio UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MACERATA Corso Universitario di perfezionamento in Gestione e controllo nelle aziende del sistema sanitario Mario Forti ASUR Marche – Area Contabilità, Bilancio e Finanza Civitanova Marche, 18 maggio 2006

2 Dott.Mario Forti La Riforma del Servizio Sanitario Nazionale Da ente pubblico ad azienda pubblica Aziende sanitarie: natura aziendale e personalità giuridica Da aziende di erogazione ad aziende di produzione Autonomia organizzativa, amministrativa, gestionale e tecnica. Il sistema di finanziamento Il principio della libera scelta dellassistito La concorrenzialità pubblico/privato La ricerca dellefficacia e dellefficienza La regionalizzazione del sistema sanitario

3 Dott.Mario Forti La Riforma del Servizio Sanitario Nazionale Dalla contabilità finanziaria alla contabilità economico patrimoniale Strumento di controllo della spesa sanitaria e dellefficienza dei servizi erogati D.lgs. 517/1993 art. 5: Qualora non vi abbiano già provveduto, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229, le regioni emanano norme per la gestione economico finanziaria e patrimoniale delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere, informate ai principi di cui al codice civile, così come integrato e modificato con decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127, e prevedendo: segue

4 Dott.Mario Forti La Riforma del Servizio Sanitario Nazionale Dalla contabilità finanziaria alla contabilità economico patrimoniale D.lgs. 517/1993 art. 5: la tenuta del libro delle deliberazioni del direttore generale; ladozione del bilancio economico pluriennale di previsione nonché del bilancio preventivo economico annuale relativo allesercizio successivo; la destinazione delleventuale avanzo e le modalità di copertura degli eventuali disavanzi di esercizio; la tenuta di una contabilità analitica per centri di costo e responsabilità che consenta analisi comparative dei costi, dei rendimenti e dei risultati; lobbligo delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere di rendere pubblici, annualmente, i risultati delle proprie analisi dei costi, dei rendimenti e dei risultati per centri di costo e responsabilità; il piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare anche attraverso eventuali dismissioni e conferimenti. segue

5 Dott.Mario Forti Il sistema contabile in una azienda sanitaria Limpostazione nazionale D.lgs. 517/1993 art. 5: Per conferire struttura uniforme alle voci dei bilanci pluriennali e annuali e dei conti consuntivi annuali, nonché omogeneità ai valori inseriti in tali voci e per consentire allAgenzia per i servizi sanitari regionali rilevazioni comparative dei costi, dei rendimenti e dei risultati, è predisposto apposito schema, con decreto interministeriale emanato di concerto fra i Ministri del tesoro e della sanità, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome.

6 Dott.Mario Forti Il sistema contabile in una azienda sanitaria Limpostazione nazionale La Nota Integrativa Secondo le linee guida del Ministero, la Nota Integrativa va suddivisa in quattro parti, ovvero: A) Criteri di valutazione B) Informazioni sullo Stato Patrimoniale C) Informazioni sul Conto Economico D) Altre informazioni Inoltre, la nota integrativa può essere articolata a sua volta in sezioni e tabelle che devono essere redatte rispettando, in ogni caso, gli schemi previsti dalle istruzioni delle Regioni. Infine, le sezioni possono contenere anche note di commento delle voci e delle tabelle o note descrittive degli aspetti trattati Bilancio civilistico: art Contenuto della nota integrativa

7 Dott.Mario Forti Il sistema contabile in una azienda sanitaria Quale schema di bilancio? Civilistico (Codice Civile/D.Lgs. N.127/1991) Ministeriale (D.m. 20 Ottobre 1994) Regionale Interferenze e ambiguità

8 Dott.Mario Forti Il sistema contabile in una azienda sanitaria Materiale di analisi: Bilancio Civilistico Bilancio Ministeriale Bilanci Regionali (Veneto, Lazio, Marche)

9 Dott.Mario Forti Il sistema contabile in una azienda sanitaria Conclusioni: Non sempre le differenze rispetto al bilancio civilistico sono motivate da peculiarità del settore sanitario; I conti di reddito sono spesso accesi alle destinazioni e non alle nature contabili (ammesso dalle Linee Guida ove per quanto concerne i conti relativi ai costi e ai ricavi, si è ritenuto opportuno proporre una suddivisione in sottoconti in relazione alle principali attività svolte dalle aziende sanitarie e ospedaliere.

10 Dott.Mario Forti Il sistema contabile in una azienda sanitaria Conclusioni: Lautonomia regionale ha recuperato, in modo non sempre uniforme, lallineamento alle indicazioni del codice civile e dei principi contabili (in virtù del rinvio allart.2423 ter c.c. effettuato dal d.lgs. 502/92 modificato dal 517/93) La comparabilità dei bilanci è realistica nellambito di ciascuna regione, impossibile a livello nazionale sia per le difformità formali di redazione sia soprattutto per lautonomia lasciata alle singole regioni di adottare specifici criteri di valutazione che influenzano in maniera significativa il risultato desercizio.

11 Dott.Mario Forti La Riforma del Servizio Sanitario Nazionale Dal rendiconto finanziario al bilancio di esercizio: Conto economico Stato patrimoniale Nota integrativa Rendiconto finanziario Relazione sulla gestione Relazione del Collegio Sindacale

12 Dott.Mario Forti I principi di redazione del bilancio Principi generali (art Codice Civile): il Bilancio deve essere chiaro; il Bilancio deve riportare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria dellAzienda e il risultato economico dellesercizio; nel caso in cui le disposizioni di legge non siano sufficienti a rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica, è necessario inserire in Bilancio ulteriori informazioni che permettano la corretta rappresentazione della situazione contabile aziendale; se lapplicazione delle disposizioni civilistiche o delle leggi speciali non dovesse permettere una rappresentazione veritiera e corretta, la disposizione non deve essere applicata, e se ne deve dare evidenza nella nota integrativa, esponendo le motivazioni della non applicazione e linfluenza che questo ha sulla situazione patrimoniale aziendale.

13 Dott.Mario Forti I principi di redazione del bilancio Principi specifici (art bis Codice Civile): Prudenza - la valutazione delle poste di Bilancio deve essere effettuata tenendo sempre presente tale principio; pertanto la valutazione di poste positive deve essere effettuata solo per gli utili effettivamente realizzati, mentre per le poste negative è necessario ipotizzare anche le eventuali perdite presunte e/o rischi prevedibili, anche se conosciuti dopo la chiusura dellesercizio; Continuazione – la redazione del Bilancio deve tenere conto di una ipotesi di continuità dellattività aziendale; Utili – in Bilancio devono essere iscritti, così come richiamato dal principio della prudenza, solo gli utili effettivamente realizzati prima della chiusura dellesercizio;

14 Dott.Mario Forti I principi di redazione del bilancio Competenza – il principio della competenza temporale guida la redazione del Bilancio desercizio, in quanto richiede liscrizione dei costi e dei ricavi nellesercizio in cui si sono effettivamente realizzati. Infatti nella redazione del Bilancio si deve tener conto: degli oneri e proventi di competenza dellesercizio, indipendentemente dalla data di pagamento e di incasso; dei rischi e delle perdite di competenza dellesercizio, anche se sono emersi dopo la chiusura dellesercizio; Elementi eterogenei - la presenza in bilancio di elementi con caratteristiche diverse rispetto ad altri elementi compresi nelle medesime voci richiede che tali elementi siano valutati separatamente;

15 Dott.Mario Forti I principi di redazione del bilancio Continuità dei criteri di valutazione - i criteri di valutazione utilizzati non possono essere modificati da un esercizio ad un altro. In casi eccezionali, allorchè si renda necessario effettuare il cambio di criterio, esso deve essere giustificato nella nota integrativa e precisato il suo effetto sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale.

16 Dott.Mario Forti I postulati del bilancio desercizio (dai principi contabili nazionali) Utilità del bilancio per i destinatari dello stesso La completezza dellinformazione La prevalenza degli aspetti sostanziali su quelli formali La comprensibilità (ovvero: la chiarezza) La neutralità (ovvero: limparzialità) La comparabilità Lomogeneità La significatività e rilevanza dei fatti economici per la loro rappresentazione in bilancio Il criterio base del costo per le valutazioni di bilancio nellazienda in funzionamento La funzione informativa di completezza della nota integrativa e delle altre informazioni necessarie La verificabilità dellinformazione

17 Dott.Mario Forti Limpostazione regionale Legge Regionale 19 novembre 1996, n. 47. Norme in materia di programmazione, contabilità e controllo delle Aziende sanitarie. Legge Regionale 19 novembre 1996, n. 47. Norme in materia di programmazione, contabilità e controllo delle Aziende sanitarie. CAPO IV Contabilità di esercizio Art. 10 (Contabilità economica e patrimoniale) 1. La gestione economica, patrimoniale e finanziaria delle Aziende sanitarie è informata ai principi previsti dal codice civile in materia di contabilità e bilancio. 2. Le rilevazioni corrispondenti al sistema dei rischi, degli impegni, dei beni dei terzi o presso terzi ed altri oggetti tipici dei conti d'ordine sono integrative della contabilità economica.

18 Dott.Mario Forti Art. 11 (Piano dei conti) 1.Il piano dei conti per la contabilità generale è adottato dal Direttore generale in conformità allo schema approvato dalla Giunta regionale. Lo schema contiene elementi rivolti ad assicurare l'omogeneità nella rilevazione, classificazione ed aggiornamento dei valori contabili ed a consentire una valutazione integrata, omogenea e comparata della struttura di conto economico e dello stato patrimoniale. 2. I conti d'ordine costituiscono parte integrante del piano dei conti. Limpostazione regionale Legge Regionale 19 novembre 1996, n. 47. Norme in materia di programmazione, contabilità e controllo delle Aziende sanitarie.

19 Dott.Mario Forti Limpostazione regionale Legge Regionale 19 novembre 1996, n. 47. Norme in materia di programmazione, contabilità e controllo delle Aziende sanitarie. Art. 12 (Libri obbligatori) 1. I libri obbligatori delle Aziende sanitarie sono: a) il libro giornale; b) il libro degli inventari; c) il libro dei provvedimenti del Direttore generale; d) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Collegio dei revisori; e) gli altri libri previsti dalla normativa vigente. 2. Relativamente ai criteri, alle modalità di tenuta e conservazione dei libri di cui al comma 1 e delle scritture contabili di cui all'articolo 13, si applicano gli articoli 2214 e seguenti del codice civile.

20 Dott.Mario Forti Limpostazione regionale Legge Regionale 19 novembre 1996, n. 47. Norme in materia di programmazione, contabilità e controllo delle Aziende sanitarie. Art. 13 (Scritture contabili) 1. Le scritture contabili sono preordinate alla corretta rilevazione dei costi e degli oneri, dei ricavi e dei proventi dell'esercizio e delle variazioni negli elementi attivi e passivi patrimoniali, raggruppati secondo i modelli di conto economico e di stato patrimoniale previsti dalla normativa vigente e dalle relative disposizioni attuative.

21 Dott.Mario Forti Limpostazione regionale Legge Regionale 19 novembre 1996, n. 47. Norme in materia di programmazione, contabilità e controllo delle Aziende sanitarie. CAPO V Il bilancio di esercizio Art. 14 (Bilancio di esercizio) 1. Il bilancio di esercizio delle Aziende sanitarie deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare, in modo veritiero e corretto, la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico del periodo di riferimento. Si applica il disposto di cui all'articolo 2423, terzo e quarto comma, codice civile, fatta salva l'ultima proposizione. 2. Il bilancio individua inoltre i risultati conseguiti dalle strutture, dalle attività e dai servizi per cui la normativa vigente prevede separata indicazione. 3. Nella redazione del bilancio di esercizio trovano applicazione i principi di cui all'articolo 2423 bis del codice civile.

22 Dott.Mario Forti Limpostazione regionale Legge Regionale 19 novembre 1996, n. 47. Norme in materia di programmazione, contabilità e controllo delle Aziende sanitarie. Art. 15 (Struttura del bilancio di esercizio) 1. Il bilancio di esercizio è articolato in: a) stato patrimoniale; b) conto economico; c) nota integrativa. 2. La Giunta regionale adotta gli schemi contabili di stato patrimoniale e conto economico cui devono uniformarsi le Aziende sanitarie. Tali schemi sono riclassificati in conformità alle disposizioni contenute nel decreto interministeriale di cui all'articolo 5, comma 5, del decreto legislativo di riordino. 3. Il contenuto obbligatorio della nota integrativa è stabilito con delibera della Giunta regionale tenuto conto di quanto previsto dall'articolo 2427 del codice civile ed in relazione ad esigenze informative specifiche per l'analisi della gestione. In ogni caso la nota integrativa deve prevedere la rappresentazione della dinamica finanziaria, tramite apposito schema di rendiconto delle fonti e degli impieghi di liquidità.

23 Dott.Mario Forti Limpostazione regionale Legge Regionale 19 novembre 1996, n. 47. Norme in materia di programmazione, contabilità e controllo delle Aziende sanitarie. Art. 16 (Criteri di valutazione) 1. Per la valutazione delle poste di bilancio si applicano i criteri di cui all'articolo 2426 del codice civile salvo quanto indicato al comma I beni conservati in scorta sono valutati al costo d'acquisto medio ponderato dell'esercizio. Se il valore così ottenuto differisce, in misura rilevante, dal costo corrente a fine esercizio, la differenza deve essere indicata, per categorie di beni, nella nota integrativa. 3. La Giunta regionale, al fine di assicurare l'omogeneità, il consolidamento e la confrontabilità dei bilanci, adotta specifiche disposizioni in tema di criteri di valutazione. In ogni caso devono essere individuati criteri omogenei per l'ammortamento delle immobilizzazioni disponendo che eventuali deroghe devono essere giustificate analiticamente nella nota integrativa e formare oggetto di trattazione della relazione del Collegio dei revisori.

24 Dott.Mario Forti Finalità del Bilancio: visione ministeriale Per conferire struttura uniforme alle voci dei bilanci pluriennali e annuali e dei conti consuntivi annuali, nonché omogeneità ai valori inseriti in tali voci e per consentire allAgenzia per i servizi sanitari regionali rilevazioni comparative dei costi, dei rendimenti e dei risultati, è predisposto apposito schema, con decreto interministeriale emanato di concerto fra i Ministri del tesoro e della sanità, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome.

25 Dott.Mario Forti Finalità del Bilancio: visione regionale Il bilancio di esercizio delle Aziende sanitarie deve rappresentare la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico del periodo di riferimento. Il bilancio individua inoltre i risultati conseguiti dalle strutture, dalle attività e dai servizi per cui la normativa vigente prevede separata indicazione.

26 Dott.Mario Forti Il sistema contabile Lattuale sistema contabile è idoneo a soddisfare le finalità regionali? Stato dellarte nella Regione Marche: La contabilità generale La contabilità analitica La contabilità industriale

27 Dott.Mario Forti Il sistema contabile Levoluzione verso il sistema amministrativo integrato come soluzione delle esigenze informative aziendali e regionali I SISTEMI AMMINISTRATIVI E.R.P. (Enterprise Resource Planning) I SOTTOSISTEMI AMMINISTRATIVI


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