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Limpianto dantenna alla luce del diritto costituzionale 30 settembre 2006 Claudio Pavan Confartigianato impianti.

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Presentazione sul tema: "Limpianto dantenna alla luce del diritto costituzionale 30 settembre 2006 Claudio Pavan Confartigianato impianti."— Transcript della presentazione:

1 Limpianto dantenna alla luce del diritto costituzionale 30 settembre 2006 Claudio Pavan Confartigianato impianti

2 Aristotele 384 a.C. – 7 marzo 322 a.C. Giustizia distributiva (Etica Nicomachea libro V)

3 DARE A CIASCUNO IL SUO… SEGNALE TV, dati, comunicazione, ecc.

4 La Costituzione Italiana garantisce, con larticolo 21, il diritto allinformazione. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. E chiaro che con il termine ogni altro mezzo di diffusione i costituenti avevano ben presente il ruolo che la radio cominciava ad assumere e -saggiamente- non hanno voluto porre limiti allo sviluppo tecnologico che si intravedeva; Con lArticolo 21 viene implicitamente riconosciuto anche il diritto ad accedere alla fruizione delle varie manifestazioni di pensiero.

5 Molti cittadini non vedono riconosciuto il diritto allinformazione per problemi di … distribuzione

6 ieri sera avete visto il programma … XYZ ? Purtroppo no! Abito al piano terra di un condominio … mi è stato detto che devo accontentarmi … percorso cavo molto lungo … poco segnale … problemi nella rete di distribuzione … Dove abito quel programma si riceve … ma io non lho visto … sapete … tre mesi di matrimonio … ho di meglio …! Nel mio condominio lassemblea ha deciso di limitare a 12 il numero di programmi ricevibili … quello non cè!

7 Avete il decoder per il SAT ? Si, ma non si vedono tutti i programmi … sai... in un condominio non puoi vedere ciò che vuoi! Lo abbiamo inserito nella lista nozze, ma è inutilizzabile perché nellimpianto centralizzato del nostro condominio si possono collegare solo decoder specifici … così ci hanno spiegato! Nel mio palazzo non si possono mettere le parabole sui balconi … nei tubi esistenti non cè spazio per arrivare sul tetto … esternamente non si può … sette piani, abito al primo …

8 Avete il decoder per il digitale terrestre ? Si, ma alcuni programmi si vedono a scacchi altri si bloccano sul più bello … mi hanno spiegato che... la rete di distribuzione … cavi vecchi … No, ma il digitale terrestre ci ha rotto … abbiamo dovuto lasciare le chiavi ad un vicino perché devono intervenire sullimpianto. Hanno messo il centralino nella nostra mansarda. Anche da noi servirebbe un intervento allantenna, ma chi abita la mansarda non permette che si passi dalla loro proprietà.

9 Sapete che è un vostro diritto poter accedere allinformazione ? Non avete mai sentito parlare del DIRITTO DANTENNA? Un diritto per godere di un diritto !!! Costituzione Italiana ?????????

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11 DIRITTO DANTENNA GARANZIA DI UN DIRITTO GARANZIA DI UN DIRITTO DIFFICOLTA DI GODIMENTO DIFFICOLTA DI GODIMENTO prima che venisse approvata la nostra Carta Costituzionale esisteva il :

12 Il diritto dantenna (1) Legge 6 maggio 1940, n. 554 (in Gazz. Uff., 14 giugno, n. 138). Disciplina dell'uso degli aerei esterni per audizioni radiofoniche. Art. l. I proprietari di uno stabile o di un appartamento non possono opporsi alla installazione nella loro proprietà, di aerei esterni destinati al funzionamento di apparecchi radiofonici appartenenti agli abitanti degli stabili o appartamenti stessi, salvo quanto è disposto negli articoli 2 e 3. Art. 2. Le installazioni di cui all'articolo precedente debbono essere eseguite in conformità delle norme contenute nell'art. 78 del regio decreto 3 agosto 1928, n Esse non devono in alcun modo impedire il libero uso della proprietà secondo la sua destinazione, né arrecare danni alla proprietà medesima o a terzi. A rt. 3. Il proprietario ha sempre facoltà di fare nel suo stabile qualunque lavoro o innovazione ancorché ciò importi la rimozione o il diverso collocamento dell'aereo, né per questo deve alcuna indennità all'utente dell'aereo stesso. Egli dovrà in tal caso avvertire preventivamente il detto utente, al quale spetterà di provvedere a propria cura e spese alla rimozione o al diverso collocamento dell'aereo.

13 Il diritto dantenna (2) Il 29 ottobre 1959, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite Civili, riconosce la validità del principio espresso allart. 1 della legge 554/40 anche per la installazione di antenne televisive. 1959

14 Il diritto dantenna (4) Art.397 Installazione di antenne riceventi del servizio di radiodiffusione. I proprietari di immobili o di porzioni di immobili non possono opporsi alla installazione sulla loro proprietà di antenne destinate alla ricezione dei servizi di radiodiffusione appartenenti agli abitanti dell'immobile stesso. Le antenne non devono in alcun modo impedire il libero uso della proprietà, secondo la sua destinazione, ne arrecare danno alla proprietà medesima o a terzi. Si applicano all'installazione delle antenne l'art. 232, nonché il secondo comma dell'art Gli impianti devono essere realizzati secondo le norme tecniche emanate con decreto del Ministro per le poste e telecomunicazioni. …[omissis] Decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n.156 Decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n.156 (suppl. ord. Gazz. Uff., 3 maggio, n.113) Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni.

15 Il diritto dantenna (3) Decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n.156 Art. 232 Limitazioni legali Negli impianti di telecomunicazioni di cui al precedente art. 231, primo comma, i fili o cavi senza appoggio possono passare, anche senza il consenso del proprietario, sia al di sopra delle proprietà pubbliche o private, sia dinanzi a quei lati di edifici ove non siano finestre od altre aperture praticabili a prospetto. Il proprietario o il condominio non può opporsi all'appoggio di antenne, di sostegni, nonché al passaggio di condutture, fili o qualsiasi altro impianto nell'immobile di sua proprietà occorrente per soddisfare le richieste di utenza degli inquilini o dei condomini. I fili, cavi ed ogni altra installazione debbono essere collocati in guisa da non impedire il libero uso della cosa secondo la sua destinazione. Il proprietario è tenuto a sopportare il passaggio nell'immobile di sua proprietà del personale dell'esercente il servizio che dimostri la necessità di accedervi per l'installazione, riparazione e manutenzione degli impianti di cui sopra. Nei casi previsti dal presente articolo al proprietario non è dovuta alcuna indennità.

16 Il diritto dantenna (4) Decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n.156 Art 237 Innovazioni sul fondo Comma 2 Il proprietario ha sempre facoltà di fare sul suo fondo qualunque innovazione, ancorché essa importi la rimozione od il diverso collocamento degli impianti, dei fili e dei cavi, ne per questi deve alcuna indennità, salvo che sia diversamente stabilito nell'atto convenzionale o nel decreto prefettizio che costituisce la servitù e salva, in ogni caso, l'applicazione dell'art. 45 della legge 25 giugno 1865, n

17 Il DPR aggiunge qualcosa alla legge 554/40: Possibilità passaggio di condutture e cavi o qualsiasi altro impianto (oltre alle antenne e sostegni). Possibilità passaggio di condutture e cavi o qualsiasi altro impianto (oltre alle antenne e sostegni). Obbligo sopportare passaggio del personale addetto alla installazione, riparazione, manutenzione degli impianti. (dimostrando necessità interventi) Obbligo sopportare passaggio del personale addetto alla installazione, riparazione, manutenzione degli impianti. (dimostrando necessità interventi) Consenso proprietario NON necessario per passaggio di fili o cavi per antenne ( senza appoggio, sopra o davanti la proprietà purché lati senza finestre o aperture ) Consenso proprietario NON necessario per passaggio di fili o cavi per antenne ( senza appoggio, sopra o davanti la proprietà purché lati senza finestre o aperture )

18 Il diritto dantenna oggi (1) Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259 "Codice delle comunicazioni elettroniche" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre Supplemento Ordinario n. 150 Comma 1. I proprietari di immobili o di porzioni di immobili non possono opporsi alla installazione sulla loro proprietà di antenne appartenenti agli abitanti dell'immobile stesso destinate alla ricezione dei servizi di radiodiffusione e per la fruizione dei servizi radioamatoriali. Comma 2. Le antenne, i relativi sostegni, cavi ed accessori non devono in alcun modo impedire il libero uso della proprietà, secondo la sua destinazione, ne' arrecare danno alla proprietà medesima od a terzi. Art. 209 Installazione di antenne riceventi del servizio di radiodiffusione e di antenne per la fruizione di servizi di comunicazione elettronica. Comma 3. Si applicano all'installazione delle antenne l'articolo 91, nonché il settimo comma dell'articolo 92. Comma 4. Gli impianti devono essere realizzati secondo le norme tecniche emanate dal Ministero.

19 Il diritto dantenna oggi (2) Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259 " Codice delle comunicazioni elettroniche" Comma 2. Il proprietario od il condominio non può opporsi all'appoggio di antenne, di sostegni, nonché al passaggio di condutture, fili o qualsiasi altro impianto, nell'immobile di sua proprietà occorrente per soddisfare le richieste di utenza degli inquilini o dei condomini. Comma 3. I fili, cavi ed ogni altra installazione debbono essere collocati in guisa da non impedire il libero uso della cosa secondo la sua destinazione. Comma 4. Il proprietario e' tenuto a sopportare il passaggio nell'immobile di sua proprietà del personale dell'esercente il servizio che dimostri la necessità di accedervi per l'installazione, riparazione e manutenzione degli impianti di cui sopra. Art. 91 Limitazioni legali della proprietà Comma 1. Negli impianti di reti di comunicazione elettronica di cui all'articolo 90, commi 1 e 2, i fili o cavi senza appoggio possono passare, anche senza il consenso del proprietario, sia al di sopra delle proprietà pubbliche o private, sia dinanzi a quei lati di edifici ove non siano finestre od altre aperture praticabili a prospetto.

20 Il diritto dantenna oggi (3) Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259 "Codice delle comunicazioni elettroniche" Art. 92 Servitù Servitù (ex innovazioni sul fondo) Comma 7 : Il proprietario ha sempre facoltà di fare sul suo fondo qualunque innovazione, ancorché essa importi la rimozione od il diverso collocamento degli impianti, dei fili e dei cavi, ne' per questi deve alcuna indennità, salvo che sia diversamente stabilito nella autorizzazione o nel provvedimento amministrativo che costituisce la servitù.

21 Come devono essere gli impianti lo specifica il DM 11 novembre 2005 MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI DECRETO 11 novembre 2005 Regole tecniche relative agli impianti condominiali centralizzati d'antenna riceventi del servizio di radiodiffusione. Art.1 Scopo 1. Il presente decreto disciplina gli impianti condominiali centralizzati d'antenna riceventi del servizio di radiodiffusione, terrestre e satellitare, per favorirne la diffusione con conseguente riduzione della molteplicità di antenne individuali, per motivi sia estetici che funzionali, fermo restando quanto prescritto al comma 1 dell'art. 209 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n Art. 4 Divieti di discriminazione 1. Gli impianti centralizzati non determinano condizioni discriminatorie tra le stazioni emittenti i cui programmi siano contenuti in segnali terrestri primari e satellitari. 2. L'impianto centralizzato non determina condizioni discriminatorie nella distribuzione dei segnali alle diverse utenze. Art. 6 Criteri realizzativi vengono indicate le norme tecniche di riferimento compreso le norme CEI

22 Legge 3 maggio 2004, n. 112 "Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI- Radiotelevisione italiana Spa, nonché delega al Governo per lemanazione del testo unico della radiotelevisione" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 104 del 5 maggio Supplemento Ordinario n. 82 (legge Gasparri) Art. 4. (Principi a garanzia degli utenti) 1.La disciplina del sistema radiotelevisivo, a tutela degli utenti, garantisce: a) laccesso dellutente, secondo criteri di non discriminazione, ad unampia varietà di informazioni e di contenuti offerti da una pluralità di operatori nazionali e locali, favorendo a tale fine la fruizione e lo sviluppo, in condizioni di pluralismo e di libertà di concorrenza, delle opportunità offerte dallevoluzione tecnologica da parte dei soggetti che svolgono o intendono svolgere attività nel sistema delle comunicazioni; 2. È favorita la ricezione da parte dei cittadini con disabilità sensoriali dei programmi radiotelevisivi, prevedendo a tale fine ladozione di idonee misure, sentite le associazioni di categoria. Non mancano indicazioni di principio a garanzia degli utenti

23 ci sono obblighi finalizzati a garantire: accessibilità,adattabilità e visitabilità ai fini del superamento ed abbattimento delle barriere architettoniche. Legge 9 gennaio 1989, n. 13 DM 236 del 14 giugno 1989 ci sono obblighi finalizzati a garantire: accessibilità,adattabilità e visitabilità ai fini del superamento ed abbattimento delle barriere architettoniche. Legge 9 gennaio 1989, n. 13 ed il suo decreto applicativo DM 236 del 14 giugno 1989 (… …) una adeguata predisposizione favorisce soluzioni tecnologiche

24 La Cassazione si è pronunciata in più occasioni: diritto dantenna … purché … Suprema Corte di Cassazione Sezione Seconda Civile Sentenza , n Il diritto del singolo condominio di installare lantenna di ricezione televisiva sulla proprietà comune o esclusiva di altri condomini deve intendersi condizionato alla impossibilità per lutente dei servizi radiotelevisivi di utilizzare spazi propri. [omissis] … Il sacrificio imposto ai proprietari di immobili dalle disposizioni che disciplinano la materia (art. 1 della legge 6 maggio 1940, n. 554, art. 397 del D.P.R. 29 marzo 1973, n. 156) deve intendersi condizionato alla impossibilità per gli utenti dei servizi radiotelevisivi di utilizzare spazi propri …[omissis]. Roma, il 17 gennaio Depositato in Cancelleria il 6 maggio 2005.

25 Diritto dantenna sulla carta … Nella realtà molti problemi …. poche, inadatte o addirittura assenti le condizioni installative che consentano, senza costi elevati e/o difficoltà tecniche insormontabili, il godimento del diritto dantenna.

26 Quante mansarde devono subire servitù ? Quante reti di distribuzione TV passano di appartamento in appartamento? Quante liti condominiali per lantenna ?

27 Limpianto dantenna è considerato un accessorio da aggiungere al termine dei lavori di costruzione. Lantennista viene coinvolto a casa finita ! pensato per le esigenze che emergono al momento dellinstallazione. pensato per le esigenze che emergono al momento dellinstallazione. la posizione del terminale di testa è decisa senza considerare le esigenze di manutenzione e/o integrazione. la posizione del terminale di testa è decisa senza considerare le esigenze di manutenzione e/o integrazione. realizzata con tubi dimensionati sul cavo … quasi una guaina del cavo. realizzata con tubi dimensionati sul cavo … quasi una guaina del cavo. realizzata senza tenere in considerazione la filosofia distributiva dei segnali. realizzata senza tenere in considerazione la filosofia distributiva dei segnali. la posizione del sostegno è decisa a prescindere dalle esigenze di ricezione. la posizione del sostegno è decisa a prescindere dalle esigenze di ricezione. La distribuzione è realizzata su misura… per le esigenze del momento. La distribuzione è realizzata su misura… per le esigenze del momento. sembra mancare una visione futura dellimpianto … la possibilità che siano necessari interventi di manutenzione, ampliamento, integrazione... sembra mancare una visione futura dellimpianto … la possibilità che siano necessari interventi di manutenzione, ampliamento, integrazione...

28 Sinteticamente: Il Diritto daccesso allinformazione è subordinato al riconoscimento del: Diritto di installare antenna anche su proprietà altrui (stesso stabile). Diritto di installare antenna anche su proprietà altrui (stesso stabile). Diritto di passare su proprietà altrui per installazione, riparazione, manutenzione Diritto di passare su proprietà altrui per installazione, riparazione, manutenzione Diritto di attraversare, anche senza il consenso, proprietà altrui, con cavi, fili, ecc.(sia puresenza appoggio e dove non ci siano aperture o finestre) Diritto di attraversare, anche senza il consenso, proprietà altrui, con cavi, fili, ecc. (sia pure senza appoggio e dove non ci siano aperture o finestre) Obbligato a lasciare installare unantenna sulla sua proprietà Obbligato a lasciare installare unantenna sulla sua proprietà Obbligato a lasciar passare persone estranee sulla sua proprietà Obbligato a lasciar passare persone estranee sulla sua proprietà Obbligato a subire il passaggio di cavi, fili ecc. a poca distanza dalla sua proprietà. Obbligato a subire il passaggio di cavi, fili ecc. a poca distanza dalla sua proprietà. Diritti che comportano condizionamenti, poiché qualcuno sarà:

29 Se tutti gli utenti che hanno limitazioni al diritto di accesso allinformazione dovessero far valere il diritto dantenna? I venditori degli immobili con servitù occulte potrebbero essere chiamati a risarcire? I costruttori o i progettisti potrebbero essere chiamati a rispondere per la loro parte di responsabilità? Quanti proprietari sono a conoscenza delle servitù che gravano sulle loro proprietà? Domande provocatorie… per la riflessione!

30 Alla difficoltà dellinstallazione si aggiungono i regolamenti comunali: diversi e … a volte severi.

31 Regolamenti Comunali in ottemperanza alla legge del 31 luglio 1997, n.249 Art. 3, comma 13 "A partire dal 1° gennaio 1998 gli immobili, composti da più unità abitative di nuova costruzione o quelli soggetti a ristrutturazione generale, per la ricezione delle trasmissioni radiotelevisive satellitari si avvalgono di norma di antenne collettive e possono installare o utilizzare reti via cavo per distribuire nelle singole unità le trasmissioni ricevute mediante antenne collettive. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge i comuni emanano un regolamento sull'installazione degli apparati di ricezione delle trasmissioni radiotelevisive satellitari nei centri storici al fine di garantire la salvaguardia degli aspetti paesaggistici."

32 Regolamento comune di Brunate Quattro articoli, ma ….

33 Regolamento comune di Como (1-7)

34 Regolamento comune di Como (8-12)

35 Regolamento comune di Como (13-16)

36 Regolamento comune di Bassano del Grappa REGOLAMENTO COMUNALE PER L'INSTALLAZIONE DEGLI APPARATI DI RICEZIONE DELLE TRASMISSIONI RADIOTELEVISIVE SATELLITARI, AI SENSI DELL'ART. 3 - COMMA 13, DELLA LEGGE N. 249 DEL Il presente Regolamento intende tutelare le zone del territorio comunale a maggior pregio architettonico, storico, ambientale e paesaggistico dalla posa di antenne per la ricezione dei segnali televisivi via satellite (c.d. parabole). Articolo 1 Gli immobili di nuova costruzione o soggetti a totale ristrutturazione edilizia, composti da più unità immobiliari, devono avvalersi, per la ricezione dei programmi radiotelevisivi satellitari, di antenne collettive (c.d. parabole). Articolo 2 L'installazione di antenne satellitari, singole o collettive, sugli immobili - vincolati ex lege 1089/39 - sottoposti alle disposizioni di cui alle Leggi 1497/39 e 431/85 - ricadenti nelle zone di interesse storico-ambientale classificate dal P.R.G. zone territoriali omogenee di tipo A/1, A/2, A/3 e A/4 deve avvenire nel rispetto dei caratteri paesaggistici propri dei luoghi tutelati e dei caratteri storico-ambientali degli edifici sui quali é prevista l'installazione stessa. Su tali immobili é vietata l'installazione di antenne satellitari, singole o collettive, sulle falde di copertura, sulle facciate e sugli sporti (balconi, terrazze, poggioli, finestre, torrette e camini, ecc.) che prospettano su spazi pubblici (strada, piazza, aree di uso pubblico). Le antenne satellitari devono essere collocate sulla falda di copertura che prospetta su aree/cortili interni (versante opposto agli spazi pubblici di cui sopra), rispettando il profilo del tetto, ossia senza che le stesse sporgano oltre il punto più alto del tetto (colmo).

37 Regolamento comune di Bassano del Grappa Articolo 3 Qualora il posizionamento di antenne satellitari secondo le disposizioni di cui al precedente art. 2 non sia tecnicamente possibile o comporti un'insufficiente ricezione dei programmi televisivi, le antenne satellitari potranno essere collocate sulla falda del tetto latistante gli spazi pubblici, ad una distanza dal filo di gronda tale da non renderle visibili dai sottostanti spazi pubblici. E' facoltà del Dirigente dell'Area Urbanistica di autorizzare, in base a comprovati motivi e sentita la commissione edilizia, soluzioni tecniche diverse rispetto a quanto previsto dal presente Regolamento, nel rispetto dei caratteri paesaggistici e storico-ambientali di cui al precedente art. 2. Per gli immobili diversi da quelli contemplati al precedente art. 2, le antenne satellitari, singole o collettive, devono essere installate sulle coperture degli edifici, essendone esclusa la posa sulle facciate e/o sugli sporti in genere, che prospettano su spazi pubblici., nonché sulle aree di pertinenza degli edifici. Articolo 4 E' vietata l'installazione di antenne satellitari collocate in contrapposizione visiva ad edifici o zone di rilevante valore storico-ambientale, nonché in contrasto con i caratteri paesaggistici e panoramici dei luoghi interessati. Articolo 5 Le antenne satellitari devono essere installate nel rispetto delle norme previste dalla Legge 46/90 e delle norme sulla compatibilità elettromagnetica. Articolo 6 Le disposizioni di cui al precedente art. 2 si estendono anche alle antenne satellitari installate dopo l'uno Agosto In tal caso i proprietari degli immobili interessati dovranno conformare l'installazione delle antenne satellitari esistenti alle disposizioni del presente Regolamento entro e non oltre il

38 Leggi, Decreti e Regolamenti, non mancano di riconoscere il diritto dantenna, ma anche il dovere di rispettare lambiente e il libero uso della proprietà privata. ma anche il dovere di rispettare lambiente e il libero uso della proprietà privata. Due condizioni contrapposte? Diritti … Doveri … Diritti … Doveri …

39 favorire il ricorso ad impianti centralizzati senza limitare le esigenze particolari. favorire il ricorso ad impianti centralizzati senza limitare le esigenze particolari. agevolare le varie soluzioni impiantistiche senza creare servitù. agevolare le varie soluzioni impiantistiche senza creare servitù. Necessità di creare le condizioni edilizie per Diritti … Diritti … Diritti … Doveri … Doveri.. Doveri …

40 Necessaria la diffusione della Necessaria la diffusione della filosofia della predisposizione Una predisposizione adeguata alla: Filosofia distributiva dei segnali Filosofia distributiva dellenergia Diversa dalla:

41 Una predisposizione per favorire il diritto dantenna, non è … non può essere considerata un lusso … è una necessità! in ogni edificio anche il più economico … anzi … proprio nei più economici si verificano le situazioni di maggiore necessità …

42 Non è indispensabile la realizzazione dimpianti completi per ogni tecnologia (terrestre e/o satellitare ecc) … è indispensabile una predisposizione che consenta facilmente l installazione degli impianti necessari a soddisfare le esigenze degli utenti. Incontestabile laffermazione per cui: una predisposizione ben fatta incide pochissimo sui costi finali. Meglio ottima predisposizione senza impianto …

43 Il satellitare ed il terrestre sono complementari come anche i servizi offerti attraverso cavi in rame o fibre ottiche. non è raro sentire operatori del settore edile esprimere convinzioni che con larrivo del digitale terrestre non sia più necessario pensare agli impianti satellitari; nulla di più sbagliato!

44 Altra assurdità che capita di sentire: i tubi per i cavi non servono più … cè il wire-less … tutto via radio. Lascio immaginare il commento che meriterebbero tali affermazioni.

45 Ma linstallatore viene coinvolto quando la costruzione è terminata … Troppo tardi! a disposizione degli installatori ci sono due Guide: CEI CEI terza ed. Quando capita che sia coinvolto per tempo, viene sottovalutata la sua richiesta di spazi adeguati ecc.

46 Non è molto, ma … una legge che stabilisce Disposizioni in materia di infrastrutture … per favorire il diritto dantenna cè: Non è molto, ma … una legge che stabilisce Disposizioni in materia di infrastrutture … per favorire il diritto dantenna cè:

47 Per godere del diritto dantenna … Legge 1 agosto 2002, n. 166 "Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 181 del 3 agosto Supplemento Ordinario n. 158 Art. 40. (Installazione di cavidotti per reti di telecomunicazioni) 1.I lavori di costruzione e di manutenzione straordinaria di strade,… Nelle nuove costruzioni civili a sviluppo verticale devono essere parimenti previsti cavedi multiservizi o, comunque, cavidotti di adeguate dimensioni per rendere agevoli i collegamenti delle singole unita' immobiliari. 1.I lavori di costruzione e di manutenzione straordinaria di strade,… [omissis]… devono comprendere cavedi multiservizi o, comunque, cavidotti di adeguata dimensione, conformi alle norme tecniche UNI e CEI pertinenti, per il passaggio di cavi di telecomunicazioni e di altre infrastrutture digitali, nel rispetto della vigente normativa in materia di sicurezza e di tutela dell'ambiente e della salute pubblica. Nelle nuove costruzioni civili a sviluppo verticale devono essere parimenti previsti cavedi multiservizi o, comunque, cavidotti di adeguate dimensioni per rendere agevoli i collegamenti delle singole unita' immobiliari.

48 Obbligo di: agevolare il collegamento delle singole unità immobiliari Ci sono tutti gli elementi per dire che limpianto dantenna è un impianto primario … indispensabile per il godimento di un diritto costituzionale; gli antennisti sono operatori garanti di un diritto.

49 Nei condomini nuovi o sottoposti a ristrutturazione generale le condizioni per consentire a ciascun condòmino di soddisfare le proprie esigenze di accesso allinformazione dovranno essere tali da non dover : in seguito lamministratore dovrà gestire i vari interventi di integrazione o ampliamento per ottenere il massimo con il minor numero di antenne, applicando il dettato del DM 11 novembre 2005 : ottimizzare ricezione minimizzare ricorso antenne singole evitare discriminazione in ricezione e in distribuzione condizionare i vari proprietari a subire servitù. condizionare alla rinuncia di un diritto per costi eccessivi o peggio per impossibilità dovuta a mancata predisposizione.

50 Necessità di una Guida per i progettisti edili Lodevole iniziativa del Comitato Elettrotecnico Italiano nuova Guida CEI /1

51 Scatole accessibili Spazio nei tubi a volontà Vano terminale di testa accessibile Tubi per uscire dal tetto con i cavi Spazio sul tetto per più antenne Vano apparati alla base edificio Tubi per accesso dal sottosuolo Necessario regolamento condominiale: Autorizzazione dallamministratore del condominio che si dovrà far carico di coordinare le varie esigenze per limitare il proliferare di antenne oltre ad evitare manomissioni e pasticci. Utile un libretto dimpianto per agevolare manutenzione, integrazione e modifiche.

52 indispensabile per architetti, ingegneri, progettisti e costruttori Vengono fornite informazioni su: tipologie dimpianto, per consentire una adeguata coordinazione e una idonea predisposizione di scatole e tubi. tipologie dimpianto, per consentire una adeguata coordinazione e una idonea predisposizione di scatole e tubi. suggerimenti e consigli su dimensioni e spazi necessari. suggerimenti e consigli su dimensioni e spazi necessari. nuova Guida CEI /1 … uffici tecnici comunali.

53 nuova Guida CEI /1 Se tutti gli attori della filiera edile vorranno (e sapranno) sfruttare le indicazioni della Guida… Sarà vantaggioso per: I Cittadini … quindi per tutti!

54 La Guida dovrebbe diventare strumento anche negli uffici tecnici comunali, come parametro per valutare, nelle richieste di concessione edilizia,la congruità delle predisposizioni per gli impianti dedicati alla comunicazione. La Guida dovrebbe diventare strumento anche negli uffici tecnici comunali, come parametro per valutare, nelle richieste di concessione edilizia, la congruità delle predisposizioni per gli impianti dedicati alla comunicazione. Prevenire è meglio che curare! nuova Guida CEI /1

55 Il principio della predisposizione per favorire il diritto dantenna dovrebbe essere inserito nei regolamenti edilizi di tutti i comuni dItalia. Le Guide CEI ; ; / ; ; /1 dovrebbero essere indicate come riferimento per gli impianti di telecomunicazioni. nuova Guida CEI /1

56 Lutilizzo della Guida CEI /1, sommato al coinvolgimento degli antennisti ovvero allapplicazione delle raccomandazioni presenti nelle guide CEI e terza edizione, in fase di progettazione delledificio favorirà lottenimento di risultati migliori. nuova Guida CEI /1

57 Utile per: facilitare laccesso allinformazione Agevolare le installazioni e gli ampliamenti Evitare liti condominiali nuova Guida CEI /1

58 Utile … INDISPENSABILE !!! nuova Guida CEI /1 più che utile!

59 …. E vissero tutti felici e contenti ? nuova Guida CEI /1

60 Si! … Se letica e la giustizia potranno equilibrare gli interessi economici!

61 le Guide divulgative suggerimento Utile strumento per prendere confidenza… e conoscere meglio ciò per cui si predispone Utile strumento per prendere confidenza… e conoscere meglio ciò per cui si predispone


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