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Principali strumenti internazionali per la RSI Cecilia Brighi Dipartimento Internazionale CISL 30 settembre 2010.

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1 Principali strumenti internazionali per la RSI Cecilia Brighi Dipartimento Internazionale CISL 30 settembre 2010

2 % di rischio per i diritti umani

3 Tendenze delleconomia globalizzata post crisi economica e finanziaria Crescente liberalizzazione e integrazione mercati. Crescente liberalizzazione e integrazione mercati. Libera circolazione capitali- Investimenti diretti esteri Libera circolazione capitali- Investimenti diretti esteri Scambi e cooperazione Sud - Sud Scambi e cooperazione Sud - Sud Rapida crescita ICT Rapida crescita ICT Produzione flessibile e globalizzata Produzione flessibile e globalizzata Nuove forme di impresa e di org. Del lavoro Nuove forme di impresa e di org. Del lavoro Invecchiamento manodopera Invecchiamento manodopera Aumento migrazioni, partecipazione donne Aumento migrazioni, partecipazione donne precarizzazione lavoro precarizzazione lavoro Outsourcing e subappalto Outsourcing e subappalto Cambiamenti veloci qualità consumi Cambiamenti veloci qualità consumi Riduzione ruolo sindacale – riduzione diritti del lavoro Riduzione ruolo sindacale – riduzione diritti del lavoro

4 Internazionalizzazione: perchè Per: conquistare dei nuovi mercati per i loro prodotti o servizi conquistare dei nuovi mercati per i loro prodotti o servizi un accesso privilegiato alle materie prime un accesso privilegiato alle materie prime ridurre i costi dei fattori: lavoro, capitale, ridurre i costi dei fattori: lavoro, capitale, approfittare delle condizioni vantaggiose (tasse, aiuti, ecc.) e/o finanziamenti approfittare delle condizioni vantaggiose (tasse, aiuti, ecc.) e/o finanziamenti vincere la concorrenza a livello globale vincere la concorrenza a livello globale creare delle nuove sinergie creare delle nuove sinergie ecc. ecc.

5 Investimenti Diretti Esteri nel mondo $13.3 miliardi trilioni (+150%) 2009 riduzione di <41% paesi industriali, <35 PVS 2010: 1.2 trilioni $ Trattati su investimenti rete di 80,000 multinazionali e affiliate Metà delle 6 maggiori destinazioni nei PVS e paesi in transizione. Cina al 2° posto.

6 Internazionalizzazione La crisi non ferma linternazionalizzazione produttiva: cè riduzione più limitata di quella economica. La crisi non ferma linternazionalizzazione produttiva: cè riduzione più limitata di quella economica. affiliate straniere nel PIL globale + 11% affiliate straniere nel PIL globale + 11% 2009: 80 milioni lavoratori (1990 erano 24.5 milioni) con quota maggiore nei PVS pari al 28% su TNC (+2%) 2009: 80 milioni lavoratori (1990 erano 24.5 milioni) con quota maggiore nei PVS pari al 28% su TNC (+2%)

7 Diritti del lavoro negati 60% lavoratori senza questo diritto. (USA, Cina,Brasile, India, Iran, Giordania, Vietnam, Laos, Marocco etc… non hanno ratificato la Convenzione ILO 87 es. EPZ BANGLADESH: La legge proibisce formazione sindacati nelle 2. autorità EPZ amministra probl lavoro. Molti Paesi simbolo della violazione dei diritti umani nel lavoro: Bielorussia, Cina, Thailandia, Birmania, Egitto, Zimbabwe,….

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10 FDI per paese (dati OCSE)

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13 FDI per settore dati OCSE

14 Ruolo della Responsabilità sociale delle imprese secondo Prof Ruggie Le imprese : hanno impatti positivi e negativi sui diritti umani in generale e sul lavoro. hanno impatti positivi e negativi sui diritti umani in generale e sul lavoro. Hanno la responsabilità di rispettare i diritti umani lì dove operano. Hanno la responsabilità di rispettare i diritti umani lì dove operano. Mentre le imprese responsabili non sempre beneficiano dell impegno sociale, quelle che violano i diritti non sono adeguatamente sanzionate. Mentre le imprese responsabili non sempre beneficiano dell impegno sociale, quelle che violano i diritti non sono adeguatamente sanzionate.

15 Responsabilità imprese madri Spesso le aziende madri e le sussidiarie sono costituite come entità legali distinte: non responsabili dei comportamenti scorretti della sussidiaria. Spesso le aziende madri e le sussidiarie sono costituite come entità legali distinte: non responsabili dei comportamenti scorretti della sussidiaria. i governi, per attrarre investimenti possono esentare le imprese straniere da alcuni obblighi o evitare di adottare gli standard. i governi, per attrarre investimenti possono esentare le imprese straniere da alcuni obblighi o evitare di adottare gli standard.

16 GLI ATTORI della RSI Istituzioni internazionali: ONU/ ILO/ /OMC/ UNCTAD / UNIDO- ONU/ ILO/ /OMC/ UNCTAD / UNIDO- IFI (FMI. Banca Mondiale); Banche regionali; IFI (FMI. Banca Mondiale); Banche regionali; OCSE - G8 /G20 OCSE - G8 /G20 UE UE Governi: leggi regolamenti etc.. Governi: leggi regolamenti etc.. CAMERE COMMERCIO- Agenzie di credito allesportazione CAMERE COMMERCIO- Agenzie di credito allesportazione (ICE- SACE-SIMEST ) (ICE- SACE-SIMEST ) Imprese – sindacati : Imprese – sindacati : Reti, (GRI, CEPAA (Council of Economical Priorities Accreditation Agency) standard SA8000, ISO 26000, aziende di certificazione..) Reti, (GRI, CEPAA (Council of Economical Priorities Accreditation Agency) standard SA8000, ISO 26000, aziende di certificazione..)Council of Economical Priorities Accreditation AgencyCouncil of Economical Priorities Accreditation Agency Ong Ong

17 RSI imbroglio o strumento positivo? No a filantropia No a filantropia No a immagine formale No a immagine formale No a sostituzione legislazione No a sostituzione legislazione No a sostituzione contrattazione No a sostituzione contrattazione Si a partecipazione e centralità lavoratori Si a partecipazione e centralità lavoratori Si come strumento di democrazia economica Si come strumento di democrazia economica

18 CES presentava tre illusioni: che i rapporti di potere non esistano più, diluizione delle responsabilità: limpresa diviene un entità virtuale non identificata in termini di potere; che i rapporti di potere non esistano più, diluizione delle responsabilità: limpresa diviene un entità virtuale non identificata in termini di potere; che tutti gli attori che ruotano intorno allimpresa siano uguali : imprenditori, sindacati, ong, poteri pubblici, consumatori, azionisti etc. che tutti gli attori che ruotano intorno allimpresa siano uguali : imprenditori, sindacati, ong, poteri pubblici, consumatori, azionisti etc. che il metodo volontario sia il meglio per evoluzione sociale delle imprese, basato su buona volontà ed buon esempio, superando le relazioni contrattuali con i sindacati. che il metodo volontario sia il meglio per evoluzione sociale delle imprese, basato su buona volontà ed buon esempio, superando le relazioni contrattuali con i sindacati.

19 Principali eventi mondiali sulla Responsabilità Sociale e sostenibilità 1987 rapporto Brutland: definizione di sviluppo sostenibile 1987 rapporto Brutland: definizione di sviluppo sostenibile 1992 Conferenza sullambiente di Rio de Janeiro 1992 Conferenza sullambiente di Rio de Janeiro 1998 Dichiarazione ILO sui diritti e principi fondamentali del lavoro 1998 Dichiarazione ILO sui diritti e principi fondamentali del lavoro 1999 Conv. ILO sulle forme peggiori di lavoro minorile 1999 Conv. ILO sulle forme peggiori di lavoro minorile 2000 Linee Guida OCSE sulle multinazionali 2000 Linee Guida OCSE sulle multinazionali Consiglio Europeo di Lisbona Consiglio Europeo di Lisbona UN Global Compact lanciato a Davos dopo fallimento Seattle UN Global Compact lanciato a Davos dopo fallimento Seattle 2001 Libro Verde UE sulla CSR 2001 Libro Verde UE sulla CSR 2002 Vertice su sviluppo sostenibile i Johannesburg 2002 Vertice su sviluppo sostenibile i Johannesburg 2003 Raccomandazioni OCSE su ambiente e Agenzie di credito export 2003 Raccomandazioni OCSE su ambiente e Agenzie di credito export 2004 Bozza Norme ONU su responsabilità delle multinazionali sui diritti umani 2004 Bozza Norme ONU su responsabilità delle multinazionali sui diritti umani 2004 Linee Guida Ocse su Corporate Governance 2004 Linee Guida Ocse su Corporate Governance 2006 La UE lancia lAlleanza Europea per la CSR 2006 La UE lancia lAlleanza Europea per la CSR 2007 ILO risoluzione sulle imprese sostenibili 2007 ILO risoluzione sulle imprese sostenibili 2010 ISO Guida sulla Responsabilità sociale 2010 ISO Guida sulla Responsabilità sociale N.88 ACCORDI QUADRO N.88 ACCORDI QUADRO

20 Norme possibili: esempio Francia Obbligo relazione bilancio anche informazioni su conseguenze sociali ei ambientali attività, indicazione contenuti minimi rendicontazione Obbligo relazione bilancio anche informazioni su conseguenze sociali ei ambientali attività, indicazione contenuti minimi rendicontazione Contenuto qualitativo e quantitativo impatto occupazione etc.. Contenuto qualitativo e quantitativo impatto occupazione etc.. Informazioni su impatto ambientale,es. consumo risorse,materie prime Informazioni su impatto ambientale,es. consumo risorse,materie prime

21 Norme possibili USA: OX Act dopo gli scandali Enron, etc. dopo gli scandali Enron, etc. Disciplina operato imprese, amministratori e responsabilità, regole di governo, controlli, trasparenza per assicurare mercati e azionisti ma anche: Disciplina operato imprese, amministratori e responsabilità, regole di governo, controlli, trasparenza per assicurare mercati e azionisti ma anche: Volontarietà codici etici ma se adottati obbligo informazione pubblica e in caso di non rispetto sanzioni. Volontarietà codici etici ma se adottati obbligo informazione pubblica e in caso di non rispetto sanzioni.

22 UK COMPANIES ACT Obblighi di rendicontazione Obblighi di rendicontazione Bilancio con relazione agli azionisti su ambiente, dipendenti, problematiche sociali. Bilancio con relazione agli azionisti su ambiente, dipendenti, problematiche sociali. Giustificazione di eventuale assenza informazioni Giustificazione di eventuale assenza informazioni Indicatori di prestazione sociali e ambientali Indicatori di prestazione sociali e ambientali

23 Ruolo sindacale : Mappare limpresa globale mappare la struttura dellimpresa: dove e come e presente, come si internazionalizza. mappare la struttura dellimpresa: dove e come e presente, come si internazionalizza. Dipendenti e struttura impresa, org. del lavoro, struttura salario, orari etc Dipendenti e struttura impresa, org. del lavoro, struttura salario, orari etc Ricostruzione della catena del valore: Ricostruzione della catena del valore: Outsourcing,fornitori, appalti, subappalti... Outsourcing,fornitori, appalti, subappalti... Contatti sindacali Contatti sindacali

24 accordi quadro Sfera di riferimento: tutti gli stablimenti, ricostruire la catena del valore: appalti, fornitori, joint ventures etc.. Sfera di riferimento: tutti gli stablimenti, ricostruire la catena del valore: appalti, fornitori, joint ventures etc.. Contenuti: diritti umani, del lavoro, ambiente. Contenuti: diritti umani, del lavoro, ambiente. Salari, orari, salute e sicurezza, maternita ambiente, territorio Salari, orari, salute e sicurezza, maternita ambiente, territorio Rispetto linee guida OCSE Multinazionali Rispetto linee guida OCSE Multinazionali Sanzioni Sanzioni

25 Gestire accordi quadro Collaborare con sindacati altri stabilimenti. Collaborare con sindacati altri stabilimenti. Formazione congiunta. Formazione congiunta. Promozione sindacati indipendenti. Promozione sindacati indipendenti. Sviluppare relazioni industriali e contrattazione. Sviluppare relazioni industriali e contrattazione. Progetti mirati: es. Salute, decentramento, subappalto. Progetti mirati: es. Salute, decentramento, subappalto.

26 le Linee Guida OCSE sulle Imprese Multinazionali Sono: Raccomandazioni dei governi alle imprese multinazionali che operano nei o dai seguenti paesi: : Raccomandazioni dei governi alle imprese multinazionali che operano nei o dai seguenti paesi: : i 30 paesi OCSE più Argentina, Brasile, Cile, Estonia, Lituania, Slovenia e Israele Si attuano a tutte le attività delle imprese nel mondo Si attuano a tutte le attività delle imprese nel mondo

27 DICHIARAZIONE TRIPARTITA OIL SULLE MULTINAZIONALI Guida le imprese multinazionali, i governi, gli imprenditori ed i lavoratori in settori quali: l'impiego, la formazione, le condizioni di lavoro e di vita e le relazioni professionali. l'impiego, la formazione, le condizioni di lavoro e di vita e le relazioni professionali. Le disposizioni della Dichiarazione sulle IMN si fondano sulle clausole di tutta una serie di convenzioni e di raccomandazioni internazionali in materia di lavoro, che le parti sociali sono espressamente invitate a tener presenti e ad applicare in tutta la loro estensione. Le disposizioni della Dichiarazione sulle IMN si fondano sulle clausole di tutta una serie di convenzioni e di raccomandazioni internazionali in materia di lavoro, che le parti sociali sono espressamente invitate a tener presenti e ad applicare in tutta la loro estensione. In caso di contrasto circa l'applicazione della Dichiarazione, le parti possono, grazie ad una procedura messa a punto nel 1981, chiedere all'Ufficio internazionale del Lavoro come interpretare le sue disposizioni. In caso di contrasto circa l'applicazione della Dichiarazione, le parti possono, grazie ad una procedura messa a punto nel 1981, chiedere all'Ufficio internazionale del Lavoro come interpretare le sue disposizioni.

28 GUIDA ISO RESPONSABILITA SOCIALE La Responsabilità sociale è la volontà di una organizzazione di incorporare le considerazioni sociali e ambientali nelle procedure decisionali e di essere responsabili per limpatto delle sue decisioni e attività sulla società e ambiente. Avere un comportamento trasparente ed etico per lo svil. Sost. In attuazione delle leggi e norme internazionale…. La Responsabilità sociale è la volontà di una organizzazione di incorporare le considerazioni sociali e ambientali nelle procedure decisionali e di essere responsabili per limpatto delle sue decisioni e attività sulla società e ambiente. Avere un comportamento trasparente ed etico per lo svil. Sost. In attuazione delle leggi e norme internazionale….

29 GUIDA ISO La filantropia o le donazioni caritatevoli non usate come sostituto alla integrazione della responsabilità sociale nella organizzazione. La filantropia o le donazioni caritatevoli non usate come sostituto alla integrazione della responsabilità sociale nella organizzazione. NON PUO ESSERE FINALIZZATA per la CERTIFICAZIONE, AZIONI LEGALI, DENUNCE ETC.. E non è un sistema di gestione, ne una condizione contrattuale NON PUO ESSERE FINALIZZATA per la CERTIFICAZIONE, AZIONI LEGALI, DENUNCE ETC.. E non è un sistema di gestione, ne una condizione contrattuale È complementare e non sostituisce altri strumenti e NON IMPEDISCE LA È complementare e non sostituisce altri strumenti e NON IMPEDISCE LA DEFINIZIONE DI STANDARD NAZIONALI specifici o più vincolanti DEFINIZIONE DI STANDARD NAZIONALI specifici o più vincolanti E conforme alle convenzioni e trattati internazionali alle leggi applicabili. Non eautorità dei governi sulla RSI E conforme alle convenzioni e trattati internazionali alle leggi applicabili. Non eautorità dei governi sulla RSI NON SOSTIENE O ATTRIBUISCE STATUS SPECIALE A QUALUNQUE INIZIATIVA O STRUMENTO. NON SOSTIENE O ATTRIBUISCE STATUS SPECIALE A QUALUNQUE INIZIATIVA O STRUMENTO. ed è integrata in tutta lorganizzazione e praticata nelle sue relazioni anche con gli stakeholders. ed è integrata in tutta lorganizzazione e praticata nelle sue relazioni anche con gli stakeholders.

30 Il Global Compact E una iniziativa di carattere volontario E una iniziativa di carattere volontario Ha come obiettivo la promozione della cittadinanza responsabile delle imprese Ha come obiettivo la promozione della cittadinanza responsabile delle imprese Può aiutare a realizzare la visione del Segretario Generale: una economia globale più sostenibile e inclusiva Può aiutare a realizzare la visione del Segretario Generale: una economia globale più sostenibile e inclusiva

31 Global Reporting Initiative e GR3

32 SOCIAL ACCOUNTABILITY 8000

33 le Linee Guida OCSE sulle Imprese Multinazionali Sono: Raccomandazioni dei governi alle imprese multinazionali che operano nei o dai seguenti paesi: : Raccomandazioni dei governi alle imprese multinazionali che operano nei o dai seguenti paesi: : i 30 paesi OCSE più Argentina, Brasile, Cile, Estonia, Lituania, Slovenia e Israele Si attuano a tutte le attività delle imprese nel mondo Si attuano a tutte le attività delle imprese nel mondo

34 LINEE OCSE II POLITICHE GENERALI 2. «Rispettare i diritti umani di coloro che sono interessati dalle attività della azienda, in linea con gli obblighi e gli impegni internazionali dei governi ospitanti.» 10. «far si, ogni qual volta possibile, che i partners, compresi i fornitori e i subappaltatori, adottino principi di comportamento della impresa compatibili con le Linee Guida.»

35 Il Rapporto ONU del Prof. Ruggie evidenzia: Ampliamento significativo dei diritti legali delle transnazionali incoraggiando investimenti e flussi commerciali Ampliamento significativo dei diritti legali delle transnazionali incoraggiando investimenti e flussi commerciali creato squilibri tra imprese e stati a detrimento per i diritti umani. creato squilibri tra imprese e stati a detrimento per i diritti umani. Gli oltre accordi bilaterali sugli investimenti dimostrano: Gli oltre accordi bilaterali sugli investimenti dimostrano: Forniscono una legittima protezione agli investimenti e permettono di portare gli stati ad arbitrati internazionali vincolanti, anche per i danni risultanti dalla attuazione della legislazione per migliorare gli standard sociali e ambientali nazionali. Anche quando la legislazione si applica senza discriminazione a tutte le imprese sia straniere che nazionali Forniscono una legittima protezione agli investimenti e permettono di portare gli stati ad arbitrati internazionali vincolanti, anche per i danni risultanti dalla attuazione della legislazione per migliorare gli standard sociali e ambientali nazionali. Anche quando la legislazione si applica senza discriminazione a tutte le imprese sia straniere che nazionali

36 Il Rapporto Onu del Prof. Ruggie definisce tre principi generali: PROTEGGERE: dovere dello stato di proteggere tutti i diritti umani dagli abusi commessi da o che coinvolgono le imprese. (Dimensione politica e legale. Prevenire investigare, punire gli abusi e accesso al risarcimento) PROTEGGERE: dovere dello stato di proteggere tutti i diritti umani dagli abusi commessi da o che coinvolgono le imprese. (Dimensione politica e legale. Prevenire investigare, punire gli abusi e accesso al risarcimento) RISPETTARE: Responsabilità delle imprese di rispettare i diritti umani RISPETTARE: Responsabilità delle imprese di rispettare i diritti umani RISARCIRE : le vittime devono avere accesso a soluzioni efficaci. RISARCIRE : le vittime devono avere accesso a soluzioni efficaci.

37 Le imprese secondo il Rapporto ONU del Prof. Ruggie dovrebbero: adottare politiche sui diritti umani e del lavoro adottare politiche sui diritti umani e del lavoro effettuare valutazione di impatto preventiva: Approccio proattivo effettuare valutazione di impatto preventiva: Approccio proattivo integrare le politiche attraverso la struttura di impresa integrare le politiche attraverso la struttura di impresa effettuare monitoraggio e un auditing lungo tutta la filiera del valore. effettuare monitoraggio e un auditing lungo tutta la filiera del valore. Valutare la sfera di influenza e la complicità. Valutare la sfera di influenza e la complicità. Complicità: coinvolgimento indiretto delle imprese in abusi. Aumentare la trasparenza: rendere obbligatorio il Reporting sulla CSR informare correttamente stakeholders e consumatori Complicità: coinvolgimento indiretto delle imprese in abusi. Aumentare la trasparenza: rendere obbligatorio il Reporting sulla CSR informare correttamente stakeholders e consumatori gli appalti pubblici devono favorire le imprese responsabili. gli appalti pubblici devono favorire le imprese responsabili. inserire condizionalità sociali nelle Agenzie di Credito export inserire condizionalità sociali nelle Agenzie di Credito export

38 Ruggie e Catena del decentramento Ruggie e Catena del decentramento Nella valutazione della condotta dei partner si deve superare il nesso di investimento come definizione della sfera di influenza, ma valutare la diligenza obbligatoria nella catena del decentramento. Nella valutazione della condotta dei partner si deve superare il nesso di investimento come definizione della sfera di influenza, ma valutare la diligenza obbligatoria nella catena del decentramento. Due diligence. Passi che una persona ragionevole e prudente prenderebbe per conoscere e gestire i rischi potenziali o esistenti per mitigare il loro impatto e evitare danni in un contesto dato Due diligence. Passi che una persona ragionevole e prudente prenderebbe per conoscere e gestire i rischi potenziali o esistenti per mitigare il loro impatto e evitare danni in un contesto dato

39 Revisione Linee Guida Assicurare il mantenimento del ruolo di strumento internazionale principale per la promozione della condotta responsabile di impresa. Assicurare il mantenimento del ruolo di strumento internazionale principale per la promozione della condotta responsabile di impresa. Le imprese dovrebbero rispettare i diritti umani di coloro su cui impattano le attività attraverso quelle di terzi in modo consistente con leggi, regolam e obblighi internazionali e gli impegni con i paesi in cui operano e con gli strumenti internazionali sui diritti umani. Le imprese dovrebbero rispettare i diritti umani di coloro su cui impattano le attività attraverso quelle di terzi in modo consistente con leggi, regolam e obblighi internazionali e gli impegni con i paesi in cui operano e con gli strumenti internazionali sui diritti umani.

40 Revisione Linee Guida definizione catena decentramento e catena del valore supply chain: Per valutare la catena di organizzazioni che collaborano a trasformare le materie prime in prodotti o servizi finiti per i consumatori. Flussi di materiali che sono trasformati, trasportati da organizzazioni verso prodotti a maggior valore aggiunto. Catena del valore Attività come logistica interne o esterna, marketing, vendita e servizi sostenuti da attività infrastrutture, gestione di risorse umane, tecnologie e appalti; è parte di un sistema più ampio che include catene del valore di fornitori e clienti e canali verso lalto e verso il basso

41 Ruolo imprese Rafforzare le relazioni industriali. Rafforzare le relazioni industriali. Riconoscere le rappresentanze sindacali anche nelle consociate estere Riconoscere le rappresentanze sindacali anche nelle consociate estere adottare politiche negoziate sui diritti umani e del lavoro adottare politiche negoziate sui diritti umani e del lavoro effettuare valutazione di impatto preventiva: Approccio proattivo effettuare valutazione di impatto preventiva: Approccio proattivo integrare le politiche attraverso la struttura di impresa in tutte le unità a qualsiasi titolo controllate e nella catena del valore integrare le politiche attraverso la struttura di impresa in tutte le unità a qualsiasi titolo controllate e nella catena del valore effettuare monitoraggio e auditing lungo tutta la filiera del valore. effettuare monitoraggio e auditing lungo tutta la filiera del valore. Valutare sfera di influenza e complicità: coinvolgimento indiretto in abusi Valutare sfera di influenza e complicità: coinvolgimento indiretto in abusi includere programmi mirati per aumentare professionalità, produttività e competitività di particolare settori e gruppi di imprese includere programmi mirati per aumentare professionalità, produttività e competitività di particolare settori e gruppi di imprese Sviluppo di infrastrutture, sviluppo di prodotto, infrastrutture di testing, trasferimento tecnologico. Programmi per lo sviluppo del fornitore per aiutare le imprese nei PVS ad integrare in modo sostenibile le imprese della catena. Sviluppo di infrastrutture, sviluppo di prodotto, infrastrutture di testing, trasferimento tecnologico. Programmi per lo sviluppo del fornitore per aiutare le imprese nei PVS ad integrare in modo sostenibile le imprese della catena. Usare le catene del valore a livello nazionale e internazionale per mettere in collegamento gli oltre 1.3 miliardi di working poor nella economia informale, verso opportunità di lavoro più produttive Usare le catene del valore a livello nazionale e internazionale per mettere in collegamento gli oltre 1.3 miliardi di working poor nella economia informale, verso opportunità di lavoro più produttive

42 Premesse per RSI e impresa sostenibile Cambiare e arricchire la cultura sindacale Cambiare e arricchire la cultura sindacale Non confondere contrattazione e RSI Non confondere contrattazione e RSI Cambiare la Cultura di impresa. Cambiare la Cultura di impresa. Cambiare lo scenario e le priorità della Politica macroeconomica: incentivi disincentivi, regole. Cambiare lo scenario e le priorità della Politica macroeconomica: incentivi disincentivi, regole. cambiare le regole del Commercio e integrazione economica sostenibile cambiare le regole del Commercio e integrazione economica sostenibile Definire Normative guida Definire Normative guida.

43 RSI e sostenbilità sfida per il sindacato Imprese sostenibili hanno bisogno di società sostenibili Imprese sostenibili hanno bisogno di società sostenibili Lavorare per leggi regolamenti a sostegno che incidano sulla delimitazione di RSI e sulla responsabilità. Lavorare per leggi regolamenti a sostegno che incidano sulla delimitazione di RSI e sulla responsabilità. Definire regole univoche per controllori indipendenti Definire regole univoche per controllori indipendenti Includere nelle decisioni strategie impresa e pratiche in tutte le unità a qualsiasi titolo controllate. Le clausole, le norme, i divieti, raccomandazioni e obblighi contenuti negli accordi o convenzioni Includere nelle decisioni strategie impresa e pratiche in tutte le unità a qualsiasi titolo controllate. Le clausole, le norme, i divieti, raccomandazioni e obblighi contenuti negli accordi o convenzioni

44 SINDACATO RAFFORZARE RIFLESSIONE SU RSI, CAMBIAMENTO CULTURA. RAFFORZARE RIFLESSIONE SU RSI, CAMBIAMENTO CULTURA. NON ESCLUDERE IL CONFLITTO E IL NEGOZIATO MA AGGIUNGERE LA PARTECIPAZIONE NON ESCLUDERE IL CONFLITTO E IL NEGOZIATO MA AGGIUNGERE LA PARTECIPAZIONE COSTRUIRE ALLEANZE: AMBIENTALISTI, CONSUMATORI, COSTRUIRE ALLEANZE: AMBIENTALISTI, CONSUMATORI, MANTENERE IDENTITA DI RUOLI E FUNZIONI. MANTENERE IDENTITA DI RUOLI E FUNZIONI.

45 Internazionalizzazione Italia finanziamenti per costituzione di joint venture Simest deliberato 988 progetti di partecipazione in società estere, con 950 milioni di euro e approvati progetti di incentivazione imprese. Attuazione deleghe su commercio internaz., incentivi, razionalizzazione enti e strumenti di incentivazione, introdurre Condizionalità fondo rotativo per internazionalizzazione introdurre Condizionalità fondo rotativo per internazionalizzazione

46 Questioni aperte Ruolo lavoratori. Ruolo lavoratori. Chiarezza obiettivi RSI Chiarezza obiettivi RSI controllo investimenti responsabili controllo investimenti responsabili Regole vincolanti Regole vincolanti Confrontabilità indicatori Confrontabilità indicatori Confrontabilità procedure controllo e audit Confrontabilità procedure controllo e audit Come? Come?

47 Ruolo parlamenti approvare leggi, regolamenti sulla delimitazione di RSI e sulla responsabilità. approvare leggi, regolamenti sulla delimitazione di RSI e sulla responsabilità. Rendere obbligatorio il Reporting sulla CSR sulla base delle norme internazionali e regole per informare stakeholders e consumatori Rendere obbligatorio il Reporting sulla CSR sulla base delle norme internazionali e regole per informare stakeholders e consumatori regole univoche per controllori indipendenti. regole univoche per controllori indipendenti. LINEE GUIDA OCSE: rafforzamento anche dei PNC. LINEE GUIDA OCSE: rafforzamento anche dei PNC. condizionare LE IMPRESE CHE RICEVONO SOSTEGNI al rispetto delle Linee Guida OCSE e principi internaz. diritti condizionare LE IMPRESE CHE RICEVONO SOSTEGNI al rispetto delle Linee Guida OCSE e principi internaz. diritti VERIFICA PERIODICA SU SPESA PUBBLICA PER INTERNAZIONALIZZAZIONE: QUALITA SOCIALE E AMBIENTALE AL SOSTEGNO INTERNAZIONALIZZAZIONE. VERIFICA PERIODICA SU SPESA PUBBLICA PER INTERNAZIONALIZZAZIONE: QUALITA SOCIALE E AMBIENTALE AL SOSTEGNO INTERNAZIONALIZZAZIONE. RICHIEDERE A ICE / SACE /SIMEST inserimento Linee Guida e MONITORARE QUALITA FONDI BANCHE REGIONALI DI SVILUPPO E COOPERAZIONE ECONOMICA RICHIEDERE A ICE / SACE /SIMEST inserimento Linee Guida e MONITORARE QUALITA FONDI BANCHE REGIONALI DI SVILUPPO E COOPERAZIONE ECONOMICA Promuovere cooperazione economica responsabile Promuovere cooperazione economica responsabile

48 Appendice sugli strumenti internazionali Dettagli

49 LINEE OCSE Principi Generali 4. «Incoraggiare la formazione di capitale umano, in particolare attraverso la creazione di opportunità di lavoro e agevolando le opportunità di formazione per i dipendenti.»

50 LINEE OCSE Diffusione della informazione garantire la diffusione di una informazione costante, puntuale, affidabile e precisa relativamente ad attività, strutture, situazione finanziaria e performance garantire la diffusione di una informazione costante, puntuale, affidabile e precisa relativamente ad attività, strutture, situazione finanziaria e performance Adottare standard di alta qualità per la diffusione, la verifica, laudit e per le informazioni non finanziarie come pure per la rendicontazione sociale Adottare standard di alta qualità per la diffusione, la verifica, laudit e per le informazioni non finanziarie come pure per la rendicontazione sociale

51 LINEE OCSE Occupazione e Relazioni industriali Rispettare le Convenzioni fondamentali ILO Rispettare le Convenzioni fondamentali ILO Fornire ai rappresentanti dei lavoratori i mezzi per facilitare la contrattazione collettiva Fornire ai rappresentanti dei lavoratori i mezzi per facilitare la contrattazione collettiva Garantire la salute e la sicurezza nelle attività Garantire la salute e la sicurezza nelle attività Impiegare personale locale e fornire la necessaria formazione Impiegare personale locale e fornire la necessaria formazione «nella valutazione delle modifiche produttive, con effetti sulle condizioni di vita dei lavoratori.. specie nel caso di chiusura..con licenziamenti collettivi, avvertire in tempi ragionevoli i rappresentanti dei lavoratori e collaborare con i rappresentanti dei lavoratori e le autorità governative per mitigare gli effetti negativi.»

52 LINEE OCSE oggi Occupazione e relazioni industriali 7. «….non minacciare il trasferimento in tutto o in parte di una unità produttiva dal paese interessato, ne di trasferire i lavoratori da una unità in altri paesi, a causa del fatto che i lavoratori esercitano il loro diritto di organizzazione …»

53 LINEE Guida OCSE oggi: Ambiente Adottare I principi e gli obiettivi previsti dalla Dichiarazione di Rio e dallAgenda 21. Adottare I principi e gli obiettivi previsti dalla Dichiarazione di Rio e dallAgenda 21. Inserire norme sulla formazione ed educazione dei lavoratori in materia di ambiente e di salute e sicurezza. Inserire norme sulla formazione ed educazione dei lavoratori in materia di ambiente e di salute e sicurezza.

54 LINEE OCSE oggi: Lotta alla Corruzione Non dare o chiedere tangenti o dare contributi illegali a partiti politici Non dare o chiedere tangenti o dare contributi illegali a partiti politici Valorizzare la trasparenza ed utilizzare I sistemi di controllo del management che scoraggino la corruzione Valorizzare la trasparenza ed utilizzare I sistemi di controllo del management che scoraggino la corruzione

55 LINEE OCSE oggi: Interessi dei consumantori Fornire informazioni chiare ed accurate relativamente allProvide accurate and clear information regarding goods or services. Fornire informazioni chiare ed accurate relativamente allProvide accurate and clear information regarding goods or services. Applicare procedure trasparenti per risolvere I ricorsi dei consumatori e I casi da loro posti. Applicare procedure trasparenti per risolvere I ricorsi dei consumatori e I casi da loro posti.

56 LINEE OCSE scienza e tecnologia Adottare misure che permettano il trasferimento e la diffusione di tecnologie e know-how nei paesi in cui si opera Adottare misure che permettano il trasferimento e la diffusione di tecnologie e know-how nei paesi in cui si operaConcorrenza Evitare attività anticoncorrenza come prezzi fissi e limitazioni alle produzioni x Tassazione Evitare attività anticoncorrenza come prezzi fissi e limitazioni alle produzioni x Tassazione Rispettare le legislazioni e le norme fiscali e fornire informazioni alle autorità. Rispettare le legislazioni e le norme fiscali e fornire informazioni alle autorità.

57 Attuazione ogni paese membro deve: ogni paese membro deve: Costituire un PNC per promuovere ed attuare le Linee Guida Costituire un PNC per promuovere ed attuare le Linee Guida Sindacati e imprenditori e altre parti interessate devono essere coinvolti nei PNC Sindacati e imprenditori e altre parti interessate devono essere coinvolti nei PNC I PNC devono incontrarsi ogni anno e riferire sulle loro attività I PNC devono incontrarsi ogni anno e riferire sulle loro attività

58 Attuazione I PNC devono lavorare secondo quattro principi : Visibilità Visibilità Accessibilità Accessibilità Trasparenza Trasparenza credibilità credibilità

59 indicazioni procedurali PNC A organizzazione istituzionale B informazione e promozione C Attuazione in casi specifici D Rapporto

60 DICHIARAZIONE TRIPARTITA OIL SULLE MULTINAZIONALI Guida le imprese multinazionali, i governi, gli imprenditori ed i lavoratori in settori quali: l'impiego, la formazione, le condizioni di lavoro e di vita e le relazioni professionali. l'impiego, la formazione, le condizioni di lavoro e di vita e le relazioni professionali. Le disposizioni della Dichiarazione sulle IMN si fondano sulle clausole di tutta una serie di convenzioni e di raccomandazioni internazionali in materia di lavoro, che le parti sociali sono espressamente invitate a tener presenti e ad applicare in tutta la loro estensione. Le disposizioni della Dichiarazione sulle IMN si fondano sulle clausole di tutta una serie di convenzioni e di raccomandazioni internazionali in materia di lavoro, che le parti sociali sono espressamente invitate a tener presenti e ad applicare in tutta la loro estensione. In caso di contrasto circa l'applicazione della Dichiarazione, le parti possono, grazie ad una procedura messa a punto nel 1981, chiedere all'Ufficio internazionale del Lavoro come interpretare le sue disposizioni. In caso di contrasto circa l'applicazione della Dichiarazione, le parti possono, grazie ad una procedura messa a punto nel 1981, chiedere all'Ufficio internazionale del Lavoro come interpretare le sue disposizioni.

61 Norme generali Tutte le parti interessate sono tenute a: Tutte le parti interessate sono tenute a: rispettare i diritti sovrani degli Stati, rispettare i diritti sovrani degli Stati, osservare la legislazione ed i regolamenti nazionali, osservare la legislazione ed i regolamenti nazionali, tenere conto delle pratiche locali e conformarsi alle relative norme internazionali. tenere conto delle pratiche locali e conformarsi alle relative norme internazionali. rispettare la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ed i corrispondenti Patti internazionali rispettare la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ed i corrispondenti Patti internazionali rispettare la Costituzione OIL e i suoi principi. rispettare la Costituzione OIL e i suoi principi. contribuire alla realizzazione della Dichiarazione OIL sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro e i suoi seguiti, adottata nel contribuire alla realizzazione della Dichiarazione OIL sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro e i suoi seguiti, adottata nel i governi dei paesi della sede centrale dovrebbero incoraggiare buone pratiche sociali, tenendo conto della legislazione, della regolamentazione e delle pratiche sociali in vigore nei paesi di accoglimento, nonché delle relative norme internazionali. i governi dei paesi della sede centrale dovrebbero incoraggiare buone pratiche sociali, tenendo conto della legislazione, della regolamentazione e delle pratiche sociali in vigore nei paesi di accoglimento, nonché delle relative norme internazionali.

62 OCCUPAZIONE i governi dovrebbero: formulare e perseguire, prioritariamente, una politica attiva per promuovere il pieno impiego, liberamente scelto. formulare e perseguire, prioritariamente, una politica attiva per promuovere il pieno impiego, liberamente scelto. Le multinazionali dovrebbero: Le multinazionali dovrebbero: accrescere le possibilità ed i livelli d'impiego specie nelle attività nei PVS, tenendo conto della politica e degli obiettivi dei governi su occupazione, sicurezza dell'impiego ed evoluzione a lungo termine dell'impresa. accrescere le possibilità ed i livelli d'impiego specie nelle attività nei PVS, tenendo conto della politica e degli obiettivi dei governi su occupazione, sicurezza dell'impiego ed evoluzione a lungo termine dell'impresa. consultare prima dellinizio della attività, le autorità competenti e le organizzazioni nazionali di datori di lavoro e di lavoratori. consultare prima dellinizio della attività, le autorità competenti e le organizzazioni nazionali di datori di lavoro e di lavoratori. dare priorità all'occupazione, alla crescita professionale, alla promozione e all'avanzamento dei lavoratori,, in cooperazione, con i rappresentanti dei lavoratori dipendenti o delle organizzazioni che li rappresentano, nonché con le autorità di governo. dare priorità all'occupazione, alla crescita professionale, alla promozione e all'avanzamento dei lavoratori,, in cooperazione, con i rappresentanti dei lavoratori dipendenti o delle organizzazioni che li rappresentano, nonché con le autorità di governo. adottare tecniche per creare, direttamente e indirettamente, posti di lavoro. adottare tecniche per creare, direttamente e indirettamente, posti di lavoro.

63 Uguaglianza di trattamento i governi dovrebbero: perseguire politiche per l'uguaglianza di possibilità e di trattamento in materia di occupazione, per eliminare ogni discriminazione fondata sulla razza, colore, sesso, religione, idee politiche, origine nazionale o estrazione sociale. i governi dovrebbero: perseguire politiche per l'uguaglianza di possibilità e di trattamento in materia di occupazione, per eliminare ogni discriminazione fondata sulla razza, colore, sesso, religione, idee politiche, origine nazionale o estrazione sociale. Le imprese multinazionali: correggere situazioni storiche di discriminazione, ed promuovere, in tal modo, la parità di possibilità e di trattamento in materia di occupazione. Le imprese multinazionali: correggere situazioni storiche di discriminazione, ed promuovere, in tal modo, la parità di possibilità e di trattamento in materia di occupazione. I governi non dovrebbero mai esigere dalle imprese multinazionali la pratica di discriminazioni I governi non dovrebbero mai esigere dalle imprese multinazionali la pratica di discriminazioni

64 formazione I governi, in cooperazione con tutte le parti interessate, dovrebbero sviluppare politiche nazionali di formazione e di orientamento professionale strettamente collegate con l'occupazione. I governi, in cooperazione con tutte le parti interessate, dovrebbero sviluppare politiche nazionali di formazione e di orientamento professionale strettamente collegate con l'occupazione. le imprese multinazionali dovrebbero: le imprese multinazionali dovrebbero: svolgere la loro politica di formazione. svolgere la loro politica di formazione. vegliare a che i loro dipendenti beneficino, ad ogni livello, nel paese ospitante, di formazione adeguata vegliare a che i loro dipendenti beneficino, ad ogni livello, nel paese ospitante, di formazione adeguata partecipare, come le imprese nazionali, a programmi, fondi speciali, promossi dai governi dei paesi di accoglimento e sostenuti dalle organizzazioni di datori di lavoro e di lavoratori. partecipare, come le imprese nazionali, a programmi, fondi speciali, promossi dai governi dei paesi di accoglimento e sostenuti dalle organizzazioni di datori di lavoro e di lavoratori. offrire, possibilità di ampliare l'esperienza dei quadri dirigenti locali nel le relazioni industriali, offrire, possibilità di ampliare l'esperienza dei quadri dirigenti locali nel le relazioni industriali,

65 Condizioni di vita I salari, le prestazioni e le condizioni di lavoro dei lavoratori delle multinazionali non dovrebbero essere inferiori a quelli dei paragonabili datori di lavoro del paese in questione. I salari, le prestazioni e le condizioni di lavoro dei lavoratori delle multinazionali non dovrebbero essere inferiori a quelli dei paragonabili datori di lavoro del paese in questione. Salari, prestazioni e condizioni di lavoro dovrebbero essere rapportati alla situazione economica dell'impresa, ma sufficienti a soddisfare i bisogni essenziali dei lavoratori e delle loro famiglie. Salari, prestazioni e condizioni di lavoro dovrebbero essere rapportati alla situazione economica dell'impresa, ma sufficienti a soddisfare i bisogni essenziali dei lavoratori e delle loro famiglie. Età minima Età minima Le multinazionali dovrebbero rispettare l'età minima di accesso al lavoro, per assicurare l'effettiva abolizione del lavoro minorile. Le multinazionali dovrebbero rispettare l'età minima di accesso al lavoro, per assicurare l'effettiva abolizione del lavoro minorile.

66 Salute e sicurezza I governi dovrebbero fare in modo che le imprese adottino norme adeguate in materia di sicurezza ed igiene. I governi dovrebbero fare in modo che le imprese adottino norme adeguate in materia di sicurezza ed igiene. Le imprese multinazionali dovrebbero: mantenere le più elevate norme di sicurezza e d'igiene, tenendo conto dell'esperienza da esse acquisita. mantenere le più elevate norme di sicurezza e d'igiene, tenendo conto dell'esperienza da esse acquisita. mettere a disposizione dei rappresentanti dei lavoratori dell'impresa e, a domanda, delle autorità competenti e delle organizzazioni di lavoratori e di datori di lavoro di tutti i paesi in cui operano, informazioni sulle norme di sicurezza e di igiene mettere a disposizione dei rappresentanti dei lavoratori dell'impresa e, a domanda, delle autorità competenti e delle organizzazioni di lavoratori e di datori di lavoro di tutti i paesi in cui operano, informazioni sulle norme di sicurezza e di igiene

67 Relazioni industriali le imprese multinazionali dovrebbero applicare norme che non siano meno favorevoli di quelle che applicano datori di lavoro comparabili nel paese in questione. le imprese multinazionali dovrebbero applicare norme che non siano meno favorevoli di quelle che applicano datori di lavoro comparabili nel paese in questione. Libertà sindacale e diritto d'organizzazione Libertà sindacale e diritto d'organizzazione. I lavoratori dovrebbero godere, senza distinzione alcuna e senza previa autorizzazione, del diritto di creare organizzazioni di loro scelta e di affiliarvisi,. Dovrebbero beneficiare di un'adeguata protezione contro gli atti discriminatori in materia di occupazione volti ad arrecare pregiudizio alla libertà sindacale.. Dovrebbero beneficiare di un'adeguata protezione contro gli atti discriminatori in materia di occupazione volti ad arrecare pregiudizio alla libertà sindacale. In caso di incentivi speciali per attrarre gli investimenti stranieri, tali incentivi non dovrebbero tradursi in restrizioni di qualsiasi tipo della libertà sindacale dei lavoratori o del loro diritto di organizzazione e di contrattazione collettiva.

68 Contrattazione collettiva I lavoratori dovrebbero avere il diritto di far riconoscere le organizzazioni rappresentative di loro scelta ai fini della contrattazione collettiva. I lavoratori dovrebbero avere il diritto di far riconoscere le organizzazioni rappresentative di loro scelta ai fini della contrattazione collettiva. Le imprese multinazionali, dovrebbero: Le imprese multinazionali, dovrebbero: fornire ai rappresentanti dei lavoratori i mezzi necessari per contribuire alla messa a punto di validi contratti collettivi. fornire ai rappresentanti dei lavoratori i mezzi necessari per contribuire alla messa a punto di validi contratti collettivi. i rappresentanti dei lavoratori, in tutti i paesi in cui esse operano, devono poter condurre trattative con i rappresentanti della direzione. i rappresentanti dei lavoratori, in tutti i paesi in cui esse operano, devono poter condurre trattative con i rappresentanti della direzione. non minacciare il trasferimento fuori del paese di tutto o parte di un'unità produttiva per influenzare slealmente le contrattazioni od ostacolare l'esercizio del diritto di organizzazione ; non minacciare il trasferimento fuori del paese di tutto o parte di un'unità produttiva per influenzare slealmente le contrattazioni od ostacolare l'esercizio del diritto di organizzazione ; non trasferire lavoratori dalle loro filiali in altri paesi allo scopo di nuocere alle contrattazioni con i rappresentanti dei lavoratori oppure all'esercizio, da parte dei lavoratori, del loro diritto di organizzarsi. non trasferire lavoratori dalle loro filiali in altri paesi allo scopo di nuocere alle contrattazioni con i rappresentanti dei lavoratori oppure all'esercizio, da parte dei lavoratori, del loro diritto di organizzarsi..

69 Esame delle controversie Le imprese multinazionali, al pari di quelle nazionali, dovrebbero rispettare il diritto dei lavoratori di ottenere un esame di tutti i loro reclami secondo le norme che seguono : Le imprese multinazionali, al pari di quelle nazionali, dovrebbero rispettare il diritto dei lavoratori di ottenere un esame di tutti i loro reclami secondo le norme che seguono : ogni lavoratore che, agendo individualmente o con altri lavoratori, consideri d'aver motivo di reclamo dovrebbe avere il diritto di presentare il reclamo stesso senza subire, per tale atto, alcun pregiudizio ; ogni lavoratore che, agendo individualmente o con altri lavoratori, consideri d'aver motivo di reclamo dovrebbe avere il diritto di presentare il reclamo stesso senza subire, per tale atto, alcun pregiudizio ; il lavoratore dovrebbe avere il diritto di far esaminare il reclamo secondo un'appropriata procedura. il lavoratore dovrebbe avere il diritto di far esaminare il reclamo secondo un'appropriata procedura. Ciò è particolarmente importante quando le imprese multinazionali operano in paesi che non osservano i principi delle convenzioni dell'OIL relativi alla libertà sindacale, al diritto di organizzazione e di contrattazione collettiva ed al lavoro forzato. Ciò è particolarmente importante quando le imprese multinazionali operano in paesi che non osservano i principi delle convenzioni dell'OIL relativi alla libertà sindacale, al diritto di organizzazione e di contrattazione collettiva ed al lavoro forzato.

70 Procedura per l'esame delle controversie L ILO informa il governo e le organizzazioni centrali d'imprenditori e di lavoratori interessate di ogni singola domanda d'interpretazione ricevuta L ILO informa il governo e le organizzazioni centrali d'imprenditori e di lavoratori interessate di ogni singola domanda d'interpretazione ricevuta L'Ufficio della Commissione sulle imprese multinazionali decide all'unanimità, dopo consultazione in seno ai gruppi, sull'ammissibilità della richiesta L'Ufficio della Commissione sulle imprese multinazionali decide all'unanimità, dopo consultazione in seno ai gruppi, sull'ammissibilità della richiesta Le richieste d'interpretazione possono essere indirizzate all'Ufficio internazionale del Lavoro: Le richieste d'interpretazione possono essere indirizzate all'Ufficio internazionale del Lavoro: a. dal governo di uno Stato membro che agisce o per iniziativa propria o su richiesta di un'organizzazione nazionale di datori di lavoro o di lavoratori ; a. dal governo di uno Stato membro che agisce o per iniziativa propria o su richiesta di un'organizzazione nazionale di datori di lavoro o di lavoratori ; b. da un'organizzazione nazionale di datori di lavoro o di lavoratori rappresentativa a livello nazionale o settoriale, b. da un'organizzazione nazionale di datori di lavoro o di lavoratori rappresentativa a livello nazionale o settoriale, c. da un'organizzazione internazionale di datori di lavoro o di lavoratori a nome di un'organizzazione rappresentativa nazionale affiliata.

71 inammissibilità La procedura non dovrebbe in alcun modo duplicare o entrare in conflitto con le procedure nazionali o le procedure dell'OIL in vigore. non può essere invocata: La procedura non dovrebbe in alcun modo duplicare o entrare in conflitto con le procedure nazionali o le procedure dell'OIL in vigore. non può essere invocata: a. per quanto attiene alla legislazione ed alla prassi nazionali; a. per quanto attiene alla legislazione ed alla prassi nazionali; b. per quel che riguarda le convenzioni e le raccomandazioni internazionali del lavoro; b. per quel che riguarda le convenzioni e le raccomandazioni internazionali del lavoro; c. sulle questioni che rientrano nella procedura relativa alla libertà sindacale. c. sulle questioni che rientrano nella procedura relativa alla libertà sindacale.

72 Il Global Compact E una iniziativa di carattere volontario Ha come obiettivo la promozione della cittadinanza responsabile delle imprese Può aiutare a realizzare la visione del Segretario Generale: una economia globale più sostenibile e inclusiva

73 Cosa è Non è uno strumento regolatore, non sorveglia rafforza o misura il comportamento o le azioni dele imrese. È un network BENEFICI Condividere le buone pratiche e i saperi Produrre soluzioni pratiche di problemi Incoraggiare i principi universali e della cittadinanza responsabile della impresa Influenzare il potere globale dellONU

74 10 Principi DIRITTI UMANI: Principio 1: sostenere e rispettare la protezione dei diritti umani Principio 2: assicurare di non essere complici negli abusi dei diritti umani; NORME DEL LAVORO Principio 3: sostenere la libertà di associazione e il riconoscimento del diritto alla contrattazione collettiva; Principio 4: eliminazione del lavoro forzato o obbligatorio. Principio 5: abolizione effettiva del lavoro minorile; Principio 6: eliminazione discriminazione nellimpiego e occupazione. AMBIENTE Principio 7: sostenere un approccio preventivo alle sfide dellambiente; Principio 8: impegnarsi in iniziative per una maggiore responsabilità ambientale, Principio 9: incoraggiare lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie eco- compatibili. Anti corruzione Principio10: lavorare contro tutte le forme di corruzione compreso estrorsione

75 Come partecipano le imprese amministratore esecutivo invia adesione (firmata dal Consiglio di Amministrazione) al Segretario Generale ONU esprimendo il proprio appoggio al Global Compact e ai suoi principi; Impegni a: Attuare cambiamenti nelle attività dellimpresa, affinché il Global Compact e i suoi principi diventino parte della sua strategia, della sua cultura e delle sue attività quotidiane; Difendere pubblicamente il Global Compact e i suoi principi attraverso mezzi di comunicazione come i comunicati stampa, interventi ecc; e Pubblicare nel suo rapporto annuale o nei rapporti dellimpresa simili (per esempio i rapporti sulla sostenibilità) come sostiene il Global Compact ed i nove principi. Pubblicare nel suo rapporto annuale o nei rapporti dellimpresa simili (per esempio i rapporti sulla sostenibilità) come sostiene il Global Compact ed i nove principi.

76 Modalità: DIALOGO POLITICO GLOBALE NETWORK LOCALI APPRENDIMENTO PROGETTI DI PARTNERSHIP

77 ISO GUIDA PER GLI UTILIZZATORI. NON PUO ESSERE FINALIZZATO A CERTIFICAZIONE, AZIONI LEGALI, DENUNCE ETC.. complementa e non sostituisce altri strumenti NON SOSTIENE O ATTRIBUISCE STATUS SPECIALE A QUALUNQUE INIZIATIVA O STRUMENTO. non è un sistema di gestione, ne una condizione contrattuale NON IMPEDISCE LA DEFINIZIONE DI STANDARD NAZIONALI specifici o più vincolanti Impegno con gli stakeholders è integrato in tutta lorganizzazione e praticato nelle sue relazioni. E conforme alle convenzioni e trattati internazionali alle leggi applicabili. Non eautorità dei governi sulla RSI ANCHE PIU RESTRITTIVI

78 ISO 26000

79 UN Norms Non solo per multinazionali ma anche altre imprese. Non solo per multinazionali ma anche altre imprese. Definivano responsabilità primarie governi per tutela diritti e obbligo imprese di promuovere e assicurare tali diritti e interessi popolazioni Definivano responsabilità primarie governi per tutela diritti e obbligo imprese di promuovere e assicurare tali diritti e interessi popolazioni Risultati non riconosciuti Risultati non riconosciuti


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