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RETI PER LO SVILUPPO LOCALE 2007-2013: strategie 2007-2013: strategie Materiali 2007-2013 Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano.

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1 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 1 Programmazione Regione Abruzzo Clicca qui per iniziare la navigazione per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno Progetto RETI PER LO SVILUPPO LOCALE

2 : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI : STRATEGIE 1. La politica di coesione: i perché di una riformaLa politica di coesione: 2. La proposta di nuovi regolamentiLa proposta di nuovi regolamenti 3. Il destino delle Regioni italiane oggi in Obiettivo 1Il destino delle Regioni italiane 4. Gli orientamenti strategici comunitari per la politica di coesioneGli orientamenti strategici comunitari 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarieIl dibattito sulle prospettive finanziarie 6. La riforma dei regimi di aiutoLa riforma dei regimi di aiuto 7. Informazione e pubblicitàInformazione e pubblicità Il CD contiene… sei sezioni Puoi accedere ad ogni sezione direttamente dal menù in alto

3 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 3 Nel febbraio 2004 la Commissione europea ha adottato la Terza relazione sulla coesione economica e sociale, nella quale si afferma la centralità delle politiche strutturali anche in unUnione allargata. Secondo la Commissione, la politica di coesione è uno strumento fondamentale per affrontare il forte rallentamento della crescita economica e la conseguente perdita di competitività registrata dallUnione a partire dal La nuova parola dordine della Commissione è: coniugare il rilancio della competitività (europea, nazionale, regionale, territoriale) con le finalità di riequilibrio e coesione dei percorsi di sviluppo e delle opportunità) fra economie, territori e gruppi sociali : STRATEGIE 1. I perché di una riforma 1/4

4 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 4 Il recente allargamento a 25 Stati Membri, con la prevista adesione di Bulgaria e Romania nel 2007, rappresenta una sfida senza precedenti per la competitività e la coesione interna dellUnione europea. I nuovi Stati Membri, infatti, hanno un reddito pro capite e tassi di occupazione notevolmente inferiori a quelli degli altri paesi dellUE, nonostante abbiano dimostrato negli ultimi anni un notevole dinamismo che ha fatto registrare alti tassi di crescita per quanto riguarda sia il PIL, sia la produttività. [Commissione europea, Terza relazione intermedia sulla coesione, 17 maggio 2005]. Link utili: Sito Europa- CE -DG Allargamento : STRATEGIE 1. I perché di una riforma 2/4

5 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 5 Lallargamento pone lUE di fronte a quattro questioni fondamentali: 1. Ampliamento dei divari di sviluppo Con lallargamento, la media del PIL pro capite dellUE si riduce di circa il 12,5 %, e i divari socioeconomici raddoppiano. 2. Spostamento del baricentro della politica di coesione verso lEst dellEuropa. NellUE milioni di persone, pari al 25% circa della popolazione totale, vivono in regioni con un PIL pro capite inferiore al 75% della media comunitaria, rispetto al 18% della popolazione complessiva registrato nellUE-15. Nei nuovi Stati membri ciò riguarda il 90% della popolazione, mentre negli atri stati dellUE 15 riguarda soltanto il 13% della popolazione : STRATEGIE 1. I perché di una riforma 3/4

6 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 6 3. Difficile situazione occupazionale. In generale, i tassi di occupazione negli Stati membri restano di molto inferiori allobiettivo del 70% fissato per il 2010 dalla strategia di Lisbona (obiettivo del 67% per il 2005), essendosi attestati in media sul 62,9% nellUE-25 nel Una rapida ristrutturazione economica. LUnione nel suo insieme deve confrontarsi con sfide legate all accelerazione della ristrutturazione economica, a seguito della globalizzazione, della liberalizzazione degli scambi, della rivoluzione tecnologica, dello sviluppo delleconomia e della società della conoscenza, dellinvecchiamento della popolazione e della crescita dellimmigrazione. [Commissione europea, Terza relazione intermedia sulla coesione, 17 maggio 2005] : STRATEGIE 1. I perché di una riforma 4/4

7 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 7 Il 14 luglio 2004 la Commissione europea ha adottato alcune proposte legislative per la riforma della politica di coesione, sulle quali si sta svolgendo il dibattito. Il pacchetto di proposte (attualmente in fase di revisione) comprende: – un Regolamento generale, che stabilisce le disposizioni comuni per le tre fonti di finanziamento delle azioni strutturali nel periodo ; – un Regolamento specifico per ciascun fondo: Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), Fondo sociale europeo (FSE), Fondo di coesione; – una nuova proposta di Regolamento che consente la creazione di una Struttura transfrontaliera di cooperazione : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 1/16

8 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 8 Proposta di Regolamento generale: obiettivi e criteri di ammissibilità. I tre assi prioritari dellattuale periodo di programmazione saranno sostituiti nel 2007 da tre nuovi obiettivi: Obiettivo «Convergenza», finanziato da: FESR, FSE, Fondo di coesione. Obiettivo «Competitività regionale e occupazione», finanziato da FESR e FSE. Obiettivo «Cooperazione territoriale europea», finanziato dal FESR : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 2/16

9 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 9 Obiettivo «Convergenza». Questa priorità, simile allattuale Obiettivo 1, mira ad accelerare la convergenza economica delle regioni meno avanzate. E volta a: creare condizioni più propizie alla crescita e alloccupazione, favorendo investimenti nelle persone e nelle risorse fisiche; incentivare innovazione e società della conoscenza; favorire ladattabilità ai cambiamenti economici e sociali; promuovere la tutela dellambiente; promuovere lefficienza amministrativa. Questo obiettivo svolgerà un ruolo indispensabile soprattutto nei nuovi Stati membri, in cui si registrano divari di sviluppo senza precedenti nella storia dellUnione : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 3/16

10 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 10 Ammissibilità LObiettivo «Convergenza» riguarderà le regioni con un prodotto interno lordo pro capite (PIL/abitante), calcolato in base ai dati relativi allultimo triennio antecedente ladozione del regolamento, inferiore al 75% della media dellUE allargata. Tale situazione interesserà principalmente la maggior parte dei nuovi Stati membri : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 4/16

11 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 11 Obiettivo «Competitività regionale e occupazione» Per quanto riguarda la politica di coesione negli altri territori dellUnione, la Commissione propone un duplice approccio. Si tratterà, da un lato, di rafforzare la competitività e lattrattiva delle regioni attraverso Programmi di sviluppo regionale, anticipando i cambiamenti economici e sociali e sostenendo linnovazione, la società della conoscenza, limprenditorialità, la protezione dellambiente e la prevenzione dei rischi. Dallaltro, mediante Programmi nazionali o territoriali di livello adeguato finanziati dal FSE, si tenderà a potenziare ladattabilità dei lavoratori e delle imprese, nonché a garantire lo sviluppo di mercati del lavoro per rafforzare linclusione sociale, in linea con la strategia europea per loccupazione : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 5/16

12 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 12 LObiettivo «Competitività» svolgerà un ruolo essenziale per evitare linsorgere di nuovi squilibri a svantaggio di regioni che, altrimenti, verrebbero penalizzate da fattori socioeconomici sfavorevoli senza poter contare su sufficienti aiuti pubblici. Ammissibilità Saranno ammesse allObiettivo «Competitività» tutte le regioni non ammissibili ai programmi di convergenza : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 6/16

13 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 13 Obiettivo «Cooperazione territoriale europea» Nellambito di questo obiettivo, che trae spunto dallesperienza delliniziativa comunitaria Interreg, la sfida consiste nellintensificare la cooperazione a tre livelli: cooperazione transfrontaliera, mediante programmi congiunti; cooperazione a livello delle zone transnazionali; reti di cooperazione e di scambio di esperienze sullintero territorio dellUnione. LObiettivo «Cooperazione» favorirà uno sviluppo equilibrato, armonico e sostenibile del territorio europeo : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 7/16

14 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 14 Ammissibilità. La cooperazione transfrontaliera interesserà le regioni situate lungo i confini terrestri interni e talune frontiere terrestri esterne, nonché alcune regioni ai confini marittimi. Tale cooperazione sarà inoltre prevista nelle misure transfrontaliere dello Strumento europeo di prossimità e partenariato e dello Strumento di preadesione, che dovrebbero sostituire in futuro gli attuali programmi Phare, Tacis, MEDA, CARDS, ISPA e Sapard : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 8/16

15 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 15 I principi chiave elencati nella proposta di regolamento sono: Complementarità rispetto alle politiche nazionali, coerenza con le priorità comunitarie e conformità alle disposizioni del trattato [art. 8]. Programmazione articolata in priorità allinterno di un quadro pluriennale [art. 9]. Partenariato con istituzioni, parti economiche e sociali, altri organismi appropriati [art. 10]. Sussidiarietà nellattuazione dei programmi e proporzionalità dellazione di controllo e valutazione rispetto allentità del contributo comunitario [art. 11]. Gestione concorrente del bilancio comunitario tra gli Stati membri e la Commissione [art. 12 e Reg. 1605/2002] : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 9/16

16 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 16 Addizionalità dei contributi dei Fondi rispetto alle spese strutturali pubbliche o equivalenti di uno Stato membro [art. 13]. Parità fra uomini e donne [art. 14]. Cofinanziamento degli interventi e partecipazione dei fondi commisurata alla gravità dei problemi [artt. 50 e segg.]. Valutazione come elemento cardine della qualità, efficacia e coerenza degli interventi [artt. 45 e segg.] : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 10/16

17 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 17 La Commissione propone un orientamento più strategico della programmazione, attraverso la redazione di documenti strategici, al livello europeo, nazionale e regionale. Il sistema di programmazione prevedrà: Un Documento strategico globale, adottato dal Consiglio (su proposta della Commissione) per impostare la nuova programmazione [Titolo 2, Cap. I, artt. 23 – 24]. Un Quadro strategico nazionale, adottato da ciascun Paese membro per impostare la propria strategia e la programmazione operativa globale [Titolo 3, Cap. II, artt. 25 – 26]. Programmi operativi nazionali e regionali: PO monofondo [art. 33], gestiti a livello globale e di priorità [art. 36], quindi non più specificati dai CdP [c. 41] : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 11/16

18 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 18 Il numero dei fondi sarà limitato a tre. Il prossimo ciclo di programmazione dei Fondi Strutturali dovrà godere di una forte semplificazione al livello degli strumenti e delle procedure, secondo la logica un programma, un fondo. Perciò la Commissione propone di ridurre i Fondi Strutturali a tre (FSE, FESR e FC), mentre la programmazione dello sviluppo rurale sarà finanziata da un nuovo fondo dedicato, il FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), e avrà documenti strategici specifici a livello nazionale e regionale (PSN e PSR) : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 12/16

19 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 19 La Commissione propone inoltre un maggiore decentramento delle responsabilità. Nel quadro di una gestione condivisa, uno degli obiettivi del pacchetto regolatore è di delimitare chiaramente la natura e la ripartizione delle responsabilità tra i diversi soggetti che intervengono nellesecuzione del bilancio comunitario, introducendo un maggiore decentramento delle responsabilità a favore dei partenariati in loco negli Stati membri, delle Regioni e degli Enti Locali : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 13/16

20 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 20 Altre modifiche introdotte nella proposta di regolamentazione sono: Progetti generatori di entrate. La loro nozione è introdotta esplicitamente [art. 54 proposta di Regolamento generale] come elemento che consente di modulare la partecipazione dei fondi. Stabilità delle operazioni. Questo concetto viene introdotto per evitare modifiche sostanziali (entro sette anni) alla destinazione delle operazioni cofinanziate [art. 56]. Autorità. Viene in parte riformulato il sistema delle autorità prevedendo, accanto allAdG, unAutorità di certificazione e unAutorità di audit [art. 58]. Assistenza tecnica. nella Convergenza, lAT può essere realizzata attraverso PO specifici, entro i limiti del 4% della dotazione globale [RG art. 44] : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 14/16

21 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 21 Sul pacchetto di proposte presentato dalla Commissione si è aperto il dibattito e in queste settimane il Consiglio sta formulando delle ipotesi di modifica che tengano conto dei pareri e delle posizioni espresse. Si sono espressi ufficialmente sulla proposta: - il Parlamento europeo, che ha sostanzialmente condiviso la proposta di regolamento, ricordando tuttavia la necessità di: aggiungere un riferimento al concetto di coesione territoriale; respingere qualsiasi modifica dellarchitettura globale della proposta della Commissione che vada nel verso di una rinazionalizzazione della politica di coesione, in particolare dellObiettivo (come proposto da alcuni Stati membri); ribadire la necessità di un bilancio minimo credibile per consentire lattuazione della futura politica di coesione; ribadire la necessità di una propria partecipazione al proposto dibattito strategico annuale : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 15/16

22 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 22 - Il Comitato delle Regioni, che ha ribadito limportanza di un maggiore coinvolgimento degli enti locali e regionali in tutte le fasi del prossimo periodo di programmazione e raccomandato vivamente di inserire nei futuri programmi finanziati dai fondi strutturali questioni come il rinnovamento urbano, il degrado sociale, le ristrutturazioni economiche e i trasporti pubblici, che tendono in generale a concentrarsi nelle aree metropolitane. Secondo il CdR, i Fondi Strutturali devono promuovere lo sviluppo sostenibile delle grandi aree urbane. - Il CESE. - La Corte dei Conti : STRATEGIE 2. La proposta di nuovi regolamenti 16/16

23 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 23 Data levoluzione del PIL per abitante e tenendo conto del cosiddetto effetto statistico, la Sardegna dovrebbe uscire dallattuale Obiettivo 1, mentre la Basilicata dovrebbe andare in phasing out. A pieno titolo nellObiettivo Convergenza: Calabria (68,1 su EUR 25), Campania (71,5), Puglia (71,3) e Sicilia (71,6). In phasing out dallObiettivo Convergenza: Basilicata (77,3 su EUR 25 e 72,5 su EUR 15). In phasing in nellObiettivo Competitività: Sardegna (83,4 su EUR 25 e 76,1 su EUR 15) : STRATEGIE 3. Il destino delle regioni italiane oggi in Obiettivo 1 1/1

24 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 24 La Commissione europea ha adottato, il 5 luglio 2005, la Comunicazione dal titolo: Una politica di coesione per sostenere la crescita e loccupazione: Linee guida della strategia comunitaria per il periodi Gli Orientamenti strategici, che dovranno essere adottati formalmente dal Consiglio dopo ladozione dei nuovi regolamenti sui Fondi Strutturali, forniscono un quadro di riferimento per lelaborazione dei Quadri Strategici Nazionali e dei Programmi Operativi che verranno cofinanziati, per il periodo , dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e dal Fondo di coesione : STRATEGIE 4. Gli Orientamenti Strategici comunitari per la politica di coesione 1/11

25 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 25 Gli Orientamenti strategici comunitari hanno la finalità di individuare i settori in cui la politica di coesione può contribuire nel modo più efficace alla realizzazione delle priorità comunitarie, in particolare quelle della strategia di Lisbona. Le proposte della Commissione puntano a migliorare due settori principali: - rafforzare la dimensione strategica della politica di coesione per integrare meglio le priorità comunitarie nei Programmi di sviluppo nazionali e regionali; - favorire un maggiore impegno in loco a favore della politica di coesione attraverso un dialogo intensificato nellambito dei partenariati tra Commissione, Stati membri e Regioni e una condivisione più chiara e decentrata delle responsabilità in settori quali la gestione e il controllo finanziario : STRATEGIE 4. Gli Orientamenti Strategici comunitari per la politica di coesione 2/11

26 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 26 Il contesto della politica di coesione La politica di coesione può favorire la realizzazione dellagenda di Lisbona, in considerazione dei seguenti fattori: 1. Concentrazione geografica e tematica Per promuovere lo sviluppo sostenibile nellambito dei programmi nazionali e regionali per il periodo e migliorare la competitività nelleconomia basata sulla conoscenza, è indispensabile concentrate le risorse sulle infrastrutture di base, sul capitale umano e sulla ricerca/azione, compreso laccesso alle tecnologie dellinformazione e della comunicazione (TIC)e il loro uso strategico : STRATEGIE 4. Gli Orientamenti Strategici comunitari per la politica di coesione 3/11

27 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI Convergenza Le regioni e gli Stati membri che possono beneficiare del sostegno della politica di coesione nellambito dellObiettivo devono stimolare in via prioritaria il potenziale di crescita per mantenere e raggiungere tassi di crescita elevati. Le loro strategie dovranno quindi concentrarsi sugli investimenti e sui servizi collettivi necessari per favorire a lungo termine la competitività, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo sostenibile. Occorrerà creare e potenziare le infrastrutture e i servizi di base, per aprire le economie locali, predisporre un sistema adeguato di sostegno alle imprese e sfruttare le opportunità offerte dal mercato unico. Contemporaneamente agli interventi riguardanti le infrastrutture di base, occorrerà modernizzare e ristrutturale la capacità produttiva delle regioni fornendo servizi alle imprese, in particolare alle PMI. Fondamentale è il rafforzamento della capacità e dellassetto istituzionale : STRATEGIE 4. Gli Orientamenti Strategici comunitari per la politica di coesione 4/11

28 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI Competitività e occupazione Per conseguire questo obiettivo è indispensabile concentrarsi su un numero limitato di priorità, tra cui: la ricerca, linnovazione,laccessibilità e la creazione di posti di lavoro. LObiettivo consiste nel prevenire e promuovere i cambiamenti economici, rendendo le regioni dellUE più competitive e attraenti, attraverso investimenti nelleconomia della conoscenza, nellimprenditoria, nella ricerca, nella cooperazione tra università e imprese e nellinnovazione, migliorando laccesso alle infrastrutture di trasporto e di telecomunicazione, lenergia, la sanità, la tutela dellambiente e la prevenzione dei rischi, promuovendo ladattabilità dei lavoratori e delle imprese, incentivando la partecipazione al mercato del lavoro e promuovendo linclusione sociale e le comunità sostenibili : STRATEGIE 4. Gli Orientamenti Strategici comunitari per la politica di coesione 5/11

29 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI Cooperazione territoriale europea Il nuovo Obiettivo consiste nel promuovere una maggiore integrazione del territorio dellUnione in tutte le sue dimensioni. La politica di coesione favorisce in tal modo lo sviluppo equilibrato e sostenibile delle macroregioni dellUnione e riduce leffetto barriera, attraverso la cooperazione transfrontaliera e gli scambi di pratiche migliori. 4. Governance Il rafforzamento delle capacità istituzionali e della governance considerate carenti deve essere una priorità assoluta nelle regioni meno sviluppate. Nellelaborare le loro strategie, pertanto, gli Stati membri devono valutare sistematicamente in che misura una Pubblica Amministrazione più efficiente, responsabile e trasparente possa contribuire al miglioramento della produttività. Un fattore determinante per lefficacia della politica di coesione è poi la qualità del partenariato tra tutti coloro che sono coinvolti, anche a livello locale e regionale, nella preparazione ed attuazione dei programmi : STRATEGIE 4. Gli Orientamenti Strategici comunitari per la politica di coesione 6/11

30 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 30 Le priorità per i programmi: Linee guida I programmi cofinanziati attraverso la politica di coesione dovrebbero dunque concentrare le risorse su tre priorità: 1. Rendere più attraenti gli Stati membri, le regioni e le città migliorando laccessibilità, garantendo servizi di qualità e salvaguardando le potenzialità ambientali. Quindi: potenziare le infrastrutture di trasporto; rafforzare le sinergie tra tutela dellambiente e crescita; ridurre luso intensivo delle fonti energetiche in Europa : STRATEGIE 4. Gli Orientamenti Strategici comunitari per la politica di coesione 7/11

31 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI Promuovere linnovazione, limprenditoria e lo sviluppo delleconomia della conoscenza mediante lo sviluppo della ricerca e dellinnovazione, comprese le nuove tecnologie dellinformazione e della comunicazione. Quindi: migliorare e aumentare gli investimenti nellRST; promuovere linnovazione e limprenditoria; rendere accessibile a tutti la società dellinnovazione; migliorare laccesso ai finanziamenti : STRATEGIE 4. Gli Orientamenti Strategici comunitari per la politica di coesione 8/11

32 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI Creare nuovi e migliori posti di lavoro, attirando un maggior numero di persone verso il mercato del lavoro o lattività imprenditoriale, migliorando ladattabilità dei lavoratori e delle imprese e aumentando gli investimenti nel capitale umano. Quindi: far sì che un maggior numero di persone arrivi e rimanga sul mercato del lavoro e modernizzare i sistemi di protezione sociale; migliorare ladattabilità dei lavoratori e delle imprese e rendere più flessibile il mercato del lavoro; aumentare gli investimenti nel capitale umano, migliorando listruzione e le competenze; migliorare la capacità amministrativa; contribuire a mantenere in buona salute la popolazione attiva : STRATEGIE 4. Gli Orientamenti Strategici comunitari per la politica di coesione 9/11

33 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 33 La Commissione raccomanda, inoltre, di tener conto della dimensione territoriale della politica di coesione. La politica di coesione si distingue dalle politiche settoriali per la sua capacità di adeguarsi alle esigenze e alle caratteristiche particolari connesse alle diverse sfide e opportunità geografiche. Al momento di elaborare i programmi e di assegnare le risorse, quindi, gli Stati membri e le regioni devono tenere debitamente conto di queste esigenze specifiche per evitare che le disparità di sviluppo regionale riducano il loro potenziale di crescita. La dimensione territoriale riveste particolare importanza sia per le zone urbane sia per quelle rurali : STRATEGIE 4. Gli Orientamenti Strategici comunitari per la politica di coesione 10/11

34 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 34 Nelle zone urbane si dovrà puntare, in via prioritaria, al miglioramento della competitività e a un maggiore equilibrio, in termini di sviluppo, tra le città più forti e il resto della rete urbana. Si dovranno sostenere, tra laltro, misure a favore dellimprenditoria, delloccupazione e dello sviluppo della comunità, nonché la prestazione di servizi ai cittadini. Nelle zone rurali si dovranno promuovere interventi volti a garantire un livello minimo di accesso ai servizi di interesse economico generale, onde migliorare le condizioni delle zone rurali nella misura necessaria per attrarre le imprese e il personale qualificato, nonché per arginare lemigrazione. Va inoltre assicurata la connettività con le principali reti nazionali ed europee. Le priorità elencate devono essere integrate con le misure volte a promuovere la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale, al fine di accelerare lo sviluppo economico e la crescita : STRATEGIE 4. Gli Orientamenti Strategici comunitari per la politica di coesione 11/11

35 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 35 La proposta originaria della Commissione per le prospettive finanziarie Il 10 febbraio 2004 la Commissione europea ha presentato una proposta per le Prospettive finanziarie , nella quale individua quattro priorità: 1. sviluppo sostenibile; 2. conservazione e gestione delle risorse naturali: agricoltura, pesca, ambiente; 3. dare concretezza alla cittadinanza europea; 4. il ruolo dellUE nel mondo. [ Comunicazione della Commissione, Costruire il nostro avvenire comune. Sfide e mezzi finanziari dellUnione allargata, febbraio 2005] : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 1/14

36 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 36 Per poter elaborare un piano credibile la Commissione ha proposto: un tetto invariato di crediti di spesa dell1,24% del RNL dellUE 27, pari a 1.025,027 mld di euro; stanziamenti dimpegno/anno medio dell1,14% del RNL dellUE 27, pari a 146,4 mld euro (prezzi 2004); lo 0,41% del RNL dellUE 27, pari a 336,1 mld euro, a sostegno delle priorità della politica di coesione riformata per tutto il periodo : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 2/14

37 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 37 Sulla proposta originaria della Commissione si è acceso un forte dibattito, che ha visto prevalere gli interessi prettamente nazionali, impedendo lapprovazione delle Prospettive finanziarie entro i termini previsti. Sei paesi (Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia, Olanda e Austria), sostenitori di una tendenza alla rinazionalizzazione delle politiche dellUnione, hanno avanzato una proposta di riduzione della soglia di contribuzione al Bilancio comunitario all1% del RNL : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 3/14

38 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 38 Questa proposta, insieme alla rigidità dimostrata dalla Francia nel rivedere il pacchetto agricolo, alla strenua difesa da parte della Gran Bretagna del privilegio del rimborso britannico, alla pretesa della Spagna di ottenere una fase di transizione morbida di uscita dal Fondo di coesione, sono le maggiori cause del mancato raggiungimento di un accordo : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 4/14

39 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 39 Contro le tendenze alla rinazionalizzazione, si è invece fortemente opposto il Parlamento europeo, che l8 giugno 2005, ha adottato a larga maggioranza la relazione di Reimar Böge. La proposta del PE del giugno 2005 prevede un pacchetto di 975 miliardi di euro in stanziamenti dimpegno (pari all1,18% del RNL dellUE) e di 883 miliardi di euro in stanziamenti di pagamento (pari all1,07% del RNL). Prevede inoltre di non includere nelle Prospettive finanziarie il Fondo europeo di sviluppo (21,876 miliardi di euro, pari allo 0, 3% del RNL) e la creazione, sempre al di fuori del quadro finanziario, di un certo numero di riserve per affrontare eventuali situazioni impreviste (coesione, aiuti di emergenza, fondo di solidarietà, fondo di garanzia) e per agevolare ladattamento economico dellUE in materia di competitività : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 5/14

40 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 40 La proposta di mediazione della Presidenza Lussemburghese per il Consiglio del 16–17 giugno Alla vigilia del Consiglio europeo del 16–17 giugno 2005, la Presidenza lussemburghese ha avanzato una proposta di compromesso nella quale si prevedono stanziamenti dimpegno per 870 miliardi di euro (1,06% del RNL) e stanziamenti di pagamento per 786 miliardi di euro (0,96% del RNL). Durante i lavori, la Presidenza di turno ha cercato di integrare il più possibile le esigenze di tutti gli Stati, sensibilizzando gli interlocutori sulla difficoltà del momento e sulle ripercussioni negative che avrebbe il mancato accordo. Nel corso del negoziato, tuttavia sono emerse le forti divergenze tra la Gran Bretagna e la Francia : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 6/14

41 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 41 Laccordo del Consiglio del 15 e 16 dicembre 2005 sulla seconda bozza britannica per le prospettive finanziarie. Il 15 e 16 dicembre 2005, i 25 Capi di Stato e di governo si sono riuniti a Bruxelles per discutere la seconda bozza britannica sul bilancio 2007– Il summit ha portato al superamento della prima proposta e ha dato vita ad una nuova bozza, più generosa, sulla quale i Capi di Stato raggiungono un accordo. La proposta britannica approvata prevede un budget totale di 862 MEURO, corrispondente al 1,045% del PIL comunitario : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 7/14

42 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 42 E di estrema importanza per il bilancio UE unaltra decisione del Consiglio europeo presa durante lo stesso summit: la revisione, a partire dal 2008, della composizione del bilancio europeo, una revisione che dovrebbe andare ad intaccare il capitolo del finanziamento della PAC (Politica Agricola Comune). In base a questo accordo, visti anche gli impegni presi dalla UE in sede WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio), i sussidi concessi allagricoltura dovranno essere fortemente ridimensionati a partire dal : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 8/14

43 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 43 In sintesi, la ripartizione del budget comunitario approvato dal Consiglio Europeo è la seguente: - il capitolo Crescita sostenibile ha una dotazione di 379,7 MEURO, di cui l81% (307,6 MEURO) destinato alla Coesione per la crescita e loccupazione ed il 19% (72,1 MEURO) alla Competitività per la crescita e loccupazione; - lagricoltura è compresa nel capitolo Conservazione e gestione delle risorse naturali e ha una dotazione di 371,2 MEURO in totale, mentre gli altri capitoli di bilancio comprendono la giustizia e la sicurezza, la politica estera ed altri interventi : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 9/14

44 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 44 Il Parlamento Europeo ha bocciato il bilancio che era stato approvato dal Consiglio Europeo di dicembre Liter istituzionale prevede che la proposta del Consiglio debba passare il vaglio del negoziato interistituzionale. Il 18 gennaio 2006, con 541 voti favorevoli, 56 contrari e 76 astensioni, il PE ha approvato una risoluzione in cui chiede di rinegoziare laccordo raggiunto, per migliorarlo : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 10/14

45 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 45 Le motivazioni prevalenti che hanno determinato lopposizione del PE sono: - in generale l'enorme gap tra la proposta del Parlamento dello scorso giugno e il testo dellaccordo del Consiglio di dicembre 2005, - quindi, i forti tagli operati dalla nuova bozza ai fondi destinati alla competitività, alla crescita e all'occupazione (il cosiddetto "pacchetto Lisbona"), nonché a quelli destinati alla cittadinanza e alla sicurezza. Il Parlamento lamenta, inoltre, la vaghezza dei termini decisi sulla revisione dei meccanismi di bilancio prevista per il : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 11/14

46 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 46 Laccordo interistituzionale del 6 aprile Dopo diversi appuntamenti e diverse ore di negoziato, il 4 aprile 2006 Parlamento europeo, Presidenza austriaca del Consiglio e Commissione hanno raggiunto un accordo finale sulle prospettive finanziarie per il periodo Laccordo è stato possibile grazie allaccoglimento delle istanze del PE, per cui i negoziatori hanno concordato di aumentare di 4 miliardi di euro, rispetto a quanto concordato nel Consiglio di dicembre 2005, la dotazione finanziaria pluriennale di cui beneficeranno progetti dedicati alla ricerca, allinnovazione e allistruzione : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 12/14

47 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 47 I nuovi fondi si sommeranno ai finanziamenti di alcuni programmi che erano stati significativamente amputati dalla proposta del Consiglio europeo (in particolare il Programma Erasmus, i programmi per listruzione e lapprendimento lungo tutto larco della vita, quelli per linnovazione e a favore delle PMI). Ulteriori 2,5 miliardi, provenienti dai fondi di garanzia della BEI, permetteranno di finanziare progetti dedicati alla ricerca (1 miliardo), alle reti transeuropee (500 milioni) e alle PMI (programma CIP, 1 miliardo), ossia ai temi dellAgenda di Lisbona : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 13/14

48 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 48 Le parti hanno anche trovato laccordo su alcuni elementi qualitativi. In particolare, la Commissione europea si è impegnata a coinvolgere il PE nel processo di valutazione, ed eventuale revisione, delle prospettive finanziarie e dellAccordo interistituzionale, che sarà realizzato nel E stato deciso inoltre di rafforzare la responsabilità degli Stati membri nella gestione condivisa dei fondi comunitari e di garantire un controllo democratico nelle decisioni relative alle azioni esterne. Laccordo dovrà essere ratificato dal Parlamento nella sessione plenaria di maggio : STRATEGIE 5. Il dibattito sulle prospettive finanziarie 14/14

49 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 49 Il processo di revisione della disciplina sugli aiuti di Stato, fortemente correlato al quadro più generale di ridefinizione dell'orientamento strategico della politica di coesione, è giunto ad una prima sintesi nel documento emanato dalla Commissione nel dicembre 2005, sugli aiuti a finalità regionale. Gli Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale per il periodo , presentano le principali raccomandazioni che hanno guidato il processo di revisione della disciplina sugli aiuto di Stato. Tale processo è stato avviato nellaprila 2004, con la Presentazione da parte della Commissione di un documento di consultazione [Commissione europea, State Aid Action Plan, aprile 2004], successivamente integrato sulla base delle osservazioni degli Stati membri : STRATEGIE 6. La riforma dei regimi di aiuto 1/7

50 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 50 Gli orientamenti generali che hanno guidato la revisione della disciplina sono: - la riduzione del numero di aiuti e la loro semplificazione; - la concentrazione su alcuni ambiti prioritari: innovazione, nuove imprese, superamento dei fallimenti del mercato; - il miglioramento dell'approccio economico per evitare distorsioni di mercato e valutare l'impatto degli interventi; - la maggiore efficacia delle procedure e dei controlli di attuazione e la maggiore trasparenza; - una più ampia condivisione delle responsabilità tra Commissione e Stati membri : STRATEGIE 6. La riforma dei regimi di aiuto 2/7

51 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 51 Il documento ribadisce il principio generale che gli aiuti di Stato sono compatibili solo sulla base di una valutazione di perseguimento di obiettivi di comune interesse e se non falsano la concorrenza. La Commissione fa quindi un forte richiamo alla responsabilità degli Stati, ma anche dei singoli soggetti economici ad operare in modo coerente con l'affermazione e la tutela dei principi della concorrenza : STRATEGIE 6. La riforma dei regimi di aiuto 3/7

52 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 52 Gli strumenti indicati per indirizzare gli aiuti verso gli obiettivi di Lisbona e Goteborg sono l'approccio economico e l'analisi dei fallimenti di mercato, mentre si individuano otto priorità: - innovazione ed attività di R&S, per rafforzare la società della conoscenza; - la creazione di un contesto favorevole alle imprese per stimolare lo spirito imprenditoriale; - l'investimento sul capitale umano; - la qualificazione dei servizi di interesse economico generale; - una migliore definizione delle priorità grazie alla semplificazione ed al coordinamento normativo; - una politica mirata degli aiuti regionali; - incoraggiare un futuro economicamente sostenibile; - creare infrastrutture moderne dei trasporti, dell'energia e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione : STRATEGIE 6. La riforma dei regimi di aiuto 4/7

53 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 53 Gli Orientamenti del dicembre 2005 fissano inoltre i seguenti punti: - la quota massima di copertura di popolazione per l'accesso agli aiuti: è determinata nel 42% del totale della popolazione dell'EU 25; - i criteri per l'individuazione dei territori agevolabili ed i relativi massimali per l'intensità di aiuti distinti per grandi e piccole imprese: l'intensità è graduata dall'intensità minima per le regioni ex art a che hanno un PIL, misurato in PPP, minore del 75% della media europea fino all'intensità massima per quelle che sono sotto il 45%; sono regolati anche i massimali per le regioni in deroga ex art c, sono confermate le regole de minimis; : STRATEGIE 6. La riforma dei regimi di aiuto 5/7

54 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 54 - particolari criteri di flessibilità per particolari regioni: bassa densità di popolazione, regioni frontaliere, isole, particolari concentrazioni di popolazione svantaggiata ; - regime transitorio fino al 2010 per le regioni ad "effetto statistico", nei casi in cui il rapporto tra PIL regionale e la media europea ha superato il 75% solo per effetto dell'allargamento; - le forme di aiuto e le spese ammissibili per gli investimenti e le deroghe in alcuni casi limitati al divieto di ammissibilità di aiuti per il funzionamento : STRATEGIE 6. La riforma dei regimi di aiuto 6/7

55 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 55 Gli Orientamenti comunitari ribadiscono inoltre la necessità di semplificare e razionalizzare il quadro complessivo degli aiuti e al suo interno operare un riequilibrio tra spesa per investimenti in infrastrutture materiali ed immateriali e incentivi alle imprese. Commissione europea, Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale per il periodo , 21 dicembre : STRATEGIE 6. La riforma dei regimi di aiuto 7/7

56 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 56 Quali saranno le regole in materia di informazione e pubblicità per il prossimo periodo di programmazione ? I nuovi obblighi in materia di informazione e pubblicità degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali dovranno tener conto non solo dellIniziativa Europea per la Trasparenza (ETI), varata dalla Commissione europea nel novembre del 2005, ma anche dei documenti chiave della Direzione generale Comunicazione della Commissione : STRATEGIE 7. Informazione e pubblicità 1/6

57 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 57 In particolare, le azioni per linformazione e la pubblicità degli interventi dovranno essere coerenti con il nuovo approccio della Commissione al dialogo e alla comunicazione con i cittadini europei, definito nel Piano D (Democrazia, Dialogo, Dibattito) e nel Libro bianco su una politica europea di comunicazione : STRATEGIE 7. Informazione e pubblicità 2/6

58 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 58 La proposta di Regolamento generale, che stabilisce le disposizioni comuni per le tre fonti di finanziamento delle azioni strutturali (FESR, FSE, Fondo di coesione) e del relativo documento di attuazione, conferma lobbligo per lAutorità di Gestione (Art. 59, j) di garantire il rispetto degli obblighi in materia di informazione e pubblicità e di riferire sulle attività svolte nellambito della relazione annuale e finale sullattuazione del programma (Art. 66, f) : STRATEGIE 7. Informazione e pubblicità 3/6

59 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 59 I destinatari delle attività, come già previsto dal Regolamento 1159/2000, sono i beneficiari degli interventi e i cittadini europei. Gli obiettivi: garantire la trasparenza dellintervento dei Fondi e valorizzare il ruolo della Comunità. Le modalità di applicazione dellarticolo saranno definite nellambito di un regolamento di attuazione del regolamento generale : STRATEGIE 7. Informazione e pubblicità 4/6

60 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 60 La bozza del documento di lavoro su informazione e pubblicità. La Commissione europea, in occasione del primo incontro annuale (giugno 2005) del gruppo di lavoro informale Structural Funds Information Team (SFIT), promosso dallUnità Informazione e Comunicazione della DG per la Politica Regionale della Commissione europea, ha presentato una prima bozza del documento di lavoro sulle future regole di informazione e pubblicità. Il documento conferma gran parte dellimpianto del Regolamento In particolare, lobbligo di definire, in un piano di comunicazione pluriennale, obiettivi, destinatari, contenuti, risorse economiche e responsabilità delle attività di informazione e pubblicità : STRATEGIE 7. Informazione e pubblicità 5/6

61 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 61 Il 12 dicembre 2005 a Bruxelles, in occasione del secondo incontro annuale dello SFIT, sono stati presentati gli ultimi aggiornamenti. La proposta prevede di introdurre lobbligo di informare sui destinatari dei fondi, i progetti finanziati e lentità delle risorse allocate per ciascuno di essi e lintroduzione di sanzioni nei confronti dei beneficiari che non rispettino le disposizioni in materia di informazione e pubblicità. Il nuovo documento, che recepisce chiaramente lIniziativa per la Trasparenza di Kallas, dovrebbe essere definito entro il giugno : STRATEGIE 7. Informazione e pubblicità 6/6

62 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 62 IL PERCORSO ITALIANO 1.Il percorso di programmazione dei Fondi Strutturali in ItaliaIl percorso di programmazione 2.I Documenti Strategici Preliminari: a che punto siamo?I Documenti Strategici Preliminari: 3.La Fase 3: la bozza tecnico- amministrativa del QSNLa Fase 3: 4.La politica regionale in Italia: una sintesi dal DSPNLa politica regionale in Italia 5.Il ruolo e i meccanismi del FASIl ruolo e i meccanismi del FAS 6.Intese Istituzionali di Programma e Accordi di Programma QuadroIntese Istituzionali di Programma IL PERCORSO ITALIANO

63 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 63 Il QSN rappresenta il nuovo strumento strategico di programmazione di cui ogni Stato membro dovrà dotarsi a valle del documento politico del Consiglio che detterà gli orientamenti strategici dellUE per la politica di coesione economica, sociale e territoriale. A differenza del QCS, il QSN dovrà avere una portata generale e una valenza politica molto ampia. Dovrà comprendere linquadramento strategico degli obiettivi cofinanziati dai fondi strutturali (Convergenza e Competitività), dimostrando la coerenza delle scelte operate con gli orientamenti strategici comunitari sulla base di unanalisi delle disparità, dei ritardi e delle potenzialità di sviluppo connessi in particolare ai cambiamenti previsti nelleconomia europea e mondiale [Commissione europea, Regolamento generale, art. 25]. 1. Il percorso di programmazione dei Fondi Strutturali in Italia IL PERCORSO ITALIANO 1/10

64 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 64 Il QSN dovrà presentare un quadro di riferimento strategico nazionale, che garantisca la coerenza dellaiuto strutturale della Comunità con gli orientamenti strategici comunitari identifichi il collegamento delle priorità comunitarie con quelle nazionali e regionali (al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile) nonché col Piano nazionale per loccupazione. Si dovrà strutturare in due sezioni: una strategica, che impegna politicamente lo Stato membro e la Commissione, una operativa, che sarà approvata con decisione comunitaria. 1. Il percorso di programmazione dei Fondi Strutturali in Italia IL PERCORSO ITALIANO 2/10

65 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 65 Il QSN costituirà la base di riferimento per lelaborazione dei Programmi operativi, ai quali spetta la gestione degli interventi in linea con le priorità stabilite negli orientamenti del Consiglio europeo. Secondo la bozza di regolamento generale il QSN: è oggetto di Decisione da parte della Commissione; copre il periodo ed è oggetto di un periodico follow-up strategico che assicura la restituzione e il confronto sui risultati; contiene, tra laltro, la lista dei Programmi Operativi (PO) e le indicazioni delle allocazioni finanziarie per Fondo e anno, nonché delle altre risorse finanziarie di fonte nazionale, di cofinaniziamento e non; contiene lesplicitazione della strategia complessiva, cui concorrono i due Fondi Strutturali (FESR, FSE), nonché le modalità di integrazione con le politiche di sviluppo rurale e per la pesca. 1. Il percorso di programmazione dei Fondi Strutturali in Italia IL PERCORSO ITALIANO 3/10

66 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 66 Il percorso italiano per la redazione del QSN In Italia, i contenuti ed il percorso per giungere alla redazione del Quadro Strategico Nazionale sono stati definiti attraverso unIntesa in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni, del 3 febbraio 2005, attuata con successiva Delibera CIPE (77/2005), le Linee guida per lelaborazione del Quadro Strategico Nazionale per la politica di coesione. 1. Il percorso di programmazione dei Fondi Strutturali in Italia IL PERCORSO ITALIANO 4/10

67 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 67 Le Linee guida italiane, oltre allindicazione degli elementi fondanti della Strategia per la politica di coesione, prevedono anche la definizione di un percorso per giungere alla redazione del documento finale, volto in prima istanza ad attuare una lettura dellapproccio strategico europeo che rilanci il ruolo centrale delle Regioni nel processo di programmazione (p. 1), e unimpostazione della programmazione fortemente orientata dalle e alle Regioni (p. 4). 1. Il percorso di programmazione dei Fondi Strutturali in Italia IL PERCORSO ITALIANO 5/10

68 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 68 Le Linee guida intendono proporre una interpretazione della svolta strategica comunitaria centrata su due direttrici fondamentali per la redazione del QSN: a) assicurare lunitarietà sia in fase di programmazione, sia in fase attuativa, della politica regionale realizzata con fondi comunitari e nazionali. In Italia esiste infatti una politica regionale nazionale, realizzata attraverso il Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS), le Intese Istituzionali di Programma e gli Accordi di Programma Quadro. Il QSN italiano dovrà pertanto necessariamente riferirsi ad entrambe le politiche, quella attuata attraverso i fondi comunitari e quella attuata attraverso i fondi nazionali. 1. Il percorso di programmazione dei Fondi Strutturali in Italia IL PERCORSO ITALIANO 6/10

69 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 69 b) perseguire la coerenza tra politica regionale e politica ordinaria per lo sviluppo, dandone conto nei diversi livelli di governo, e nei loro atti strategico-operativi, e monitorandone i distinti valori finanziari, sia negli impegni sia nella spesa. Si tratta innanzitutto di distinguere chiaramente le due politiche e quindi ricercare una forte integrazione tra di esse, attorno a comuni obiettivi di competitività. 1. Il percorso di programmazione dei Fondi Strutturali in Italia IL PERCORSO ITALIANO 7/10

70 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 70 Per la definizione stessa del QSN, le Linee guida prevedono un percorso di interrelazione, negoziazione e confronto fra tutti i soggetti (istituzionali e socioeconomici) chiamati in causa dalle politiche di sviluppo regionale, articolato in tre fasi: Fase 1: Estrapolazione e visione strategica. Fase 2: Confronto strategico Centro-Regioni. Fase 3: Stesura del QSN 1. Il percorso di programmazione dei Fondi Strutturali in Italia IL PERCORSO ITALIANO 8/10

71 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 71 Fase 1: Estrapolazione e visione strategica. La Fase 1 prevede la preparazione, da parte di ogni Regione e Provincia autonoma e del complesso delle Amministrazioni centrali coinvolte, di un proprio Documento strategico preliminare. Per le Regioni dellObiettivo 1, è previsto che ciascuna di esse prepari il proprio documentoin modo coordinato e dintesa con il DPS che curerà anche il coordinamento con le Amministrazioni centrali. La stesura dei documenti regionali deve essere inoltre accompagnata dalla predisposizione, a cura delle Regioni e del DPS, di un Documento Strategico per il Mezzogiorno, dove partendo da unattenta valutazione dello stato di attuazione delle politiche regionali, comunitaria e nazionale, sia esplicitato e integrato anche il ruolo delle Regioni del Mezzogiorno non in Obiettivo Il percorso di programmazione dei Fondi Strutturali in Italia IL PERCORSO ITALIANO 9/10

72 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 72 Fase 2: Confronto strategico Centro-Regioni Nella seconda fase è previsto un confronto strategico Centro-Regioni, che deve produrre una rilettura in chiave interregionale delle priorità individuate nei documenti, applicando i principi di concentrazione e di integrazione. Fase 3: stesura del QSN. Lattuazione del processo sin qui descritto deve consentire di pervenire alla stesura del QSN in un modo che tenga conto del confronto fra indirizzi strategici maturati in livelli di governo diversi e con una forte partecipazione dei soggetti privati, contemporaneamente definendo uno schema programmatico finanziario integrato tra finanza comunitaria e finanza nazionale, anche alla luce degli esiti del nuovo Quadro comunitario. Il QSN dovrà essere approvato dal CIPE sentita la Conferenza Unificata. 1. Il percorso di programmazione dei Fondi Strutturali in Italia IL PERCORSO ITALIANO 10/10

73 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 73 Il percorso di elaborazione del QSN previsto dalle Linee guida è ormai giunto alla fase conclusiva, con lelaborazione della bozza tecnico-amministrativa del QSN. Nei mesi scorsi sono progressivamente stati redatti buona parte dei documenti preliminari. Al momento sono disponibili (consultabili sul sito del DPS): - il Documento Strategico Preliminare Nazionale (DSPN), predisposto da dodici Amministrazioni centrali, raccolte in un Comitato coordinato dal DPS (con funzioni di Amministrazioni capofila dello stesso MEF e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali), attraverso valutazioni tecniche e un confronto con le parti istituzionali, economiche e sociali. 2. I Documenti Strategici Preliminari: a che punto siamo? IL PERCORSO ITALIANO 1/7

74 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 74 - i contributi delle Amministrazioni centrali alla stesura del DSPN, Ministero dellAmbiente Ministero degli Affari Esteri Ministero delle attività produttive Ministero per i beni e le attività culturali Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti Ministero dellInterno Ministero dellistruzione dellUniversità e della ricerca Ministero del lavoro e delle politiche sociali Ministero delle politiche agricole e forestali Ministero della salute Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Funzione Pubblica Dipartimento Innovazione tecnologica Dipartimento Pari Opportunità 2. I Documenti Strategici Preliminari: a che punto siamo? IL PERCORSO ITALIANO 2/7

75 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 75 - il Documento Strategico per il Mezzogiorno (DSM) frutto di un percorso di confronto e analisi sulle politiche di sviluppo nel Mezzogiorno che ha visto la partecipazione delle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna), del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione del Ministero dellEconomia e delle finanze, del Ministero del Lavoro. Ad alcuni incontri dedicati alla discussione e redazione del testo ha partecipato anche una rappresentanza del partenariato economico sociale e di altre parti istituzionali ; - buona parte dei Documenti Strategici Preliminari Regionali (DSPR). 2. I Documenti Strategici Preliminari: a che punto siamo? IL PERCORSO ITALIANO 3/7

76 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 76 La Fase 2 del percorso ha previsto il confronto fra i diversi livelli di governo e le parti economiche e sociali, realizzato attraverso Tavoli tematici e Gruppi tecnici di lavoro, con la produzione di documenti congiunti. Nei primi mesi del 2006 ha avuto luogo il confronto tecnico-amministrativo tra Amministrazioni centrali, Regioni e Province autonome,con il contributo del partenariato economico e sociale sulle analisi e le prime ipotesi contenute nei documenti preliminari. 2. I Documenti Strategici Preliminari: a che punto siamo? IL PERCORSO ITALIANO 4/7

77 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 77 I Tavoli tematici realizzati sono otto, con il coordinamento dei Ministeri dellEconomia e del Lavoro. Questi i temi del confronto:Tavoli tematici Tavolo I - Istruzione, formazione, territorio. Tavolo II - Ricerca e innovazione, banche, aiuti di Stato, territorio. Tavolo III - Ambiente, risorse naturali e culturali, mercato dei servizi, territorio. Tavolo IV - Servizi sociali, inclusione sociale, sicurezza e legalità. Tavolo V - Reti/collegamenti, territorio. Tavolo VI - Mercato del lavoro, sistemi produttivi, sviluppo locale. Tavolo VII - Città, sistemi produttivi. Tavolo VIII - Internazionalizzazione, attrazione investimenti. 2. I Documenti Strategici Preliminari: a che punto siamo? IL PERCORSO ITALIANO 5/7

78 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 78 Agli otto tavoli tematici si è affiancato il lavoro di approfondimento e di sintesi di dieci Gruppi tecnici di lavoro di partenariato istituzionale, su temi cosiddetti orizzontali, che hanno direttamente contribuito alla stesura di parti del QSN. I temi sono i seguenti: Gruppi tecnici di lavoro - processo unitario FAS e FS; - partenariato economico- sociale; - cooperazione –ob. 3; - obiettivi di servizio; - capacity building; - monitoraggio e controllo; - circuito finanziario e di progettazione; - collegamento con altri programmi comunitari; - mercato interno e concorrenza. 2. I Documenti Strategici Preliminari: a che punto siamo? IL PERCORSO ITALIANO 6/7

79 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 79 La Fase 3: la stesura del QSN Sulla base del confronto istituito nei Tavoli tematici e nei Gruppi tecnici, si è quindi proceduto alla stesura di una bozza tecnico-amministrativa del Quadro Strategico Nazionale, resa pubblica sul sito Web del DPS il 24 aprile 2006.bozza tecnico-amministrativa del Quadro Si tratta di un documento condiviso dalle parti, che potrà costituire la base delle valutazioni anche politiche che dovranno condurre entro la fine di settembre allinvio di una versione definitiva del documento alla Commissione europea. "La Bozza tecnico-amministrativa del Quadro, sta a indicare che l'istruttoria non è completa e che non vi è da parte di nessuno dei soggetti coinvolti l'assunzione di una responsabilità politica in merito al testo. Il documento definitivo dovrà contenere lindicazione dei Programmi Operativi, alla cui definizione si deve giungere in questi mesi. La Fase 3: la bozza tecnico-amministrativa del QSN IL PERCORSO ITALIANO 7/7

80 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 80 Come si viene a configurare la politica regionale in Italia? Nel DSPN leggiamo… Per politica regionale, nei documenti ufficiali e nel linguaggio corrente, si intende quella parte della politica per lo sviluppo rivolta alla coesione, al riequilibrio economico-sociale, alla competitività di specifici territori. Si caratterizza per due aspetti, con cui si rivolge a specifiche parti del territorio: 1. lintenzionalità; 2. laggiuntività finanziaria. 4. La politica regionale in Italia: una sintesi dal DSPN IL PERCORSO ITALIANO 1/5

81 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 81 La politica regionale si distingue dalla politica ordinaria di sviluppo per finalità e per origine delle risorse finanziarie che la alimentano. Finalità della politica ordinaria di sviluppo: assicurare il massimo benessere e le migliori condizioni di contesto possibili, trascurando le differenze nei livelli di sviluppo. Finalità della politica regionale: nasce dalla piena considerazione delle differenti condizioni dei territori, ossia delle diversità regionali di sviluppo. Alla politica regionale sono destinate risorse dedicate, previste sia dal bilancio europeo (risorse per la coesione), sia dal bilancio nazionale (FAS). Alla politica ordinaria invece sono destinate le risorse ordinarie dei bilanci. 4. La politica regionale in Italia: una sintesi dal DSPN IL PERCORSO ITALIANO 2/5

82 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 82 La politica regionale può essere efficace solo se essa è, a un tempo, pienamente distinta sul piano finanziario e programmatico dalla politica ordinaria, a garanzia della sua aggiuntività, ma anche fortemente integrata con questa, attorno a comuni obiettivi di competitività. La coerenza tra le due politiche può essere favorita dal loro comune orientamento alla strategia di Lisbona e Goteborg, facendo riferimento allo schema adottato nel Piano di Innovazione crescita e occupazione (PICO, 17 ottobre 2005). 4. La politica regionale in Italia: una sintesi dal DSPN IL PERCORSO ITALIANO 3/5

83 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 83 La programmazione dovrà perseguire la coerenza tra politica regionale e politica ordinaria per lo sviluppo, ma allo stesso tempo anche garantire la piena convergenza programmatica tra politica regionale nazionale e comunitaria. Lesistenza in Italia di una politica regionale nazionale realizzata (in base allart. 119, comma 5 della Costituzione) attraverso il Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS), le Intese Istituzionali di Programma e gli Accordi di Programma Quadro, e la scelta compiuta di rendere questa politica pienamente coerente con quella comunitaria, e viceversa, implicano che il QSN debba di necessità riferirsi ad entrambe le politiche. [Linee guida per la redazione del QSN, p. 2]. 4. La politica regionale in Italia: una sintesi dal DSPN IL PERCORSO ITALIANO 4/5

84 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 84 Lunificazione tra le due componenti della politica regionale (comunitaria e nazionale) dovrà essere realizzata attraverso un impianto strategico unitario e ladozione degli stessi strumenti, ossia lIntesa Istituzionale di Programma e gli Accordi di Programma Quadro. Essa deve trovare piena attuazione, sia nella programmazione generale (nel Quadro strategico nazionale), sia negli atti centrali e regionali di programmazione operativa, sia nellunitarietà delle responsabilità di attuazione a ogni livello di governo. Le Intese Istituzionali di Programma e gli Accordi di Programma Quadro fra Stato centrale e Regioni e fra queste e i livelli locali di governo dovranno essere semplificati e allo stesso tempo affermarsi quale luogo efficace di reciproci e cogenti impegni, anche in merito allindividuazione e alla salvaguardia di interventi cardine dei Programmi, dove è indispensabile il convergere di più volontà. 4. La politica regionale in Italia: una sintesi dal DSPN IL PERCORSO ITALIANO 5/5

85 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 85 Il Fondo per le Aree Sottoutilizzate è l'unione di due Fondi intercomunicanti affidati ai Ministeri dell'Economia e delle Finanze e delle Attività Produttive. I due Fondi, per la comune ispirazione e per la gestione unitaria che li caratterizza, possono considerarsi alla stregua di un Fondo Unico per le Aree Sottoutilizzate. La Legge finanziaria 2003 (artt. 60 e 61) ha unificato tutte le risorse aggiuntive nazionali per le politiche regionali, di competenza del Ministero dellEconomia e delle Finanze e del Ministero delle Attività Produttive (destinate per l'85% al Sud e per il 15% al Centro Nord), in due Fondi collegati negli scopi e nella gestione, affidata al CIPE, per le aree in ritardo di sviluppo. 5. Il ruolo e i meccanismi del FAS IL PERCORSO ITALIANO 1/5

86 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 86 Lintegrazione finanziaria dei fondi nazionali per la politica regionale e la progressiva adozione di modalità e criteri di programmazione per il FAS analoghi a quelli che presidiano lutilizzo dei fondi comunitari hanno creato le premesse per un effettivo raccordo strategico tra le due politiche. Listituzione del FAS ha inoltre favorito una riformulazione del rapporto Stato-Regione, impegnando lo Stato a un maggior coordinamento della spesa per la politica regionale e costruendo sedi istituzionali di confronto per ottenere maggiore coerenza tra i Programmi di sviluppo nazionali e regionali. 5. l ruolo e i meccanismi del FAS IL PERCORSO ITALIANO 2/5

87 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 87 Gli stanziamenti relativi alle risorse nazionali aggiuntive del Fondo per le Aree Sottoutilizzate sono disposti annualmente dalle leggi finanziarie per un triennio. Il principio di flessibilità che ispira la gestione del Fondo trova attuazione attraverso Delibere del Cipe sullallocazione ai diversi strumenti finanziabili che definiscono anche gli indirizzi generali di programmazione delle risorse. 5. l ruolo e i meccanismi del FAS IL PERCORSO ITALIANO 3/5

88 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 88 A partire dal 1998, anno in cui si è realizzata una prima rilevante riorganizzazione dei flussi finanziari destinati alle politiche di sviluppo, e fino al 2005, le risorse aggiuntive nazionali complessivamente assegnate dal Cipe alle Amministrazioni centrali e regionali per lo sviluppo sono state pari a circa 88 miliardi di euro, distribuite per competenza fino al [Fonte: MEF-DPS, Rapporto Annuale 2005 sugli interventi nelle Aree Sottoutilizzate] 5. l ruolo e i meccanismi del FAS IL PERCORSO ITALIANO 4/5

89 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 89 I nuovi interventi finanziati da risorse aggiuntive nazionali riguardano per oltre la metà investimenti pubblici - definiti nelle Intese Istituzionali e attuati attraverso lo strumento di intervento e collaborazione istituzionale dellAccordo di Programma Quadro - e programmi delle Amministrazioni centrali, in prevalenza destinati a interventi in ricerca, innovazione tecnologica, sicurezza e viabilità. Gli incentivi alle imprese, i crediti di imposta e gli strumenti di promozione dello sviluppo locale assorbono il resto delle risorse. 5. l ruolo e i meccanismi del FAS IL PERCORSO ITALIANO 5/5

90 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 90 LIntesa Istituzionale di Programma (IIP), come prefigurato dalle Linee guida, costituisce il luogo della condivisione politica del processo di programmazione e quindi dellimpegno da assumere in termini di responsabilità, risorse strumenti con cui si imposta e realizza la strategia di sviluppo regionale. E uno strumento di programmazione che consente a ogni Regione, o Provincia autonoma, di concordare con il Governo centrale gli obiettivi, i settori e le aree dove effettuare gli interventi infrastrutturali di interesse comune per lo sviluppo del territorio regionale. 6. Intese Istituzionali di Programma e Accordi di Programma Quadro IL PERCORSO ITALIANO 1/7

91 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 91 LIntesa è istituita con la legge n.662 del 23 dicembre 1996, che detta una nuova disciplina per la programmazione negoziata. La delibera CIPE n.29 del 21 marzo 1997 e successive delibere integrative o modificative specificano le finalità, le modalità attuative, nonché gli impegni dei soggetti sottoscrittori dellIIP. La gestione dellIntesa è garantita dalla presenza del Comitato istituzionale di gestione (CIG), un organo composto dai rappresentanti del Governo e della Giunta della Regione o Provincia Autonoma. Il CIG ha il compito di verificare periodicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti nei programmi, e si avvale, per gli aspetti tecnici, del Comitato paritetico di attuazione (CPA), composto dai rappresentanti delle amministrazioni di volta in volta coinvolte. 6. Intese Istituzionali di Programma e Accordi di Programma Quadro IL PERCORSO ITALIANO 2/7

92 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 92 La possibilità di intervenire in tutti i settori consente allIIP di coprire lintero orizzonte degli investimenti pubblici rilevanti o per lo sviluppo del territorio regionale. LIIP prevede, per ciascun settore dintervento, la stipula di un Accordo di Programma Quadro, rimandando a questultimo la definizione puntuale delle opere e dei finanziamenti, nonché le procedure per il monitoraggio dellattuazione degli investimenti. 6. Intese Istituzionali di Programma e Accordi di Programma Quadro IL PERCORSO ITALIANO 3/7

93 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 93 LAccordo di Programma Quadro (APQ) è lo strumento operativo del coordinamento della spesa per la politica regionale. Esso consente la concertazione ex ante degli obiettivi e degli strumenti, lassunzione di impegni reciproci fra le parti, la definizione di scadenze e target, nonché la loro verifica. Gli interventi inseriti nellAPQ sono finanziati con diverse risorse: ordinarie, aggiuntive nazionali per le aree sottoutilizzate, comunitarie e private. 6. Intese Istituzionali di Programma e Accordi di Programma Quadro IL PERCORSO ITALIANO 4/7

94 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 94 Vero e proprio strumento attuativo dellIntesa, lAPQ definisce: gli interventi da realizzare, specificandone i tempi e le modalità di attuazione; i soggetti responsabili dellattuazione dei singoli interventi; la copertura finanziaria degli interventi, distinguendo tra le diverse fonti di finanziamento; le procedure ed i soggetti responsabili per il monitoraggio e la verifica dei risultati; gli impegni di ciascun soggetto firmatario e gli eventuali poteri sostitutivi in caso di inerzie, ritardi o inadempienze; i procedimenti di conciliazione o definizione dei conflitti tra i soggetti partecipanti allAccordo. 6. Intese Istituzionali di Programma e Accordi di Programma Quadro IL PERCORSO ITALIANO 5/7

95 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 95 LAPQ è sottoscritto dalla Regione, dal Ministero dellEconomia e delle Finanze, nonché dalla o dalle Amministrazioni centrali competenti a seconda della natura e del settore di intervento previsto. Settori di intervento Risorse naturali Risorse culturali Risorse umane Sistemi locali di sviluppo Città Reti e nodi di servizi 6. Intese Istituzionali di Programma e Accordi di Programma Quadro IL PERCORSO ITALIANO 6/7

96 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 96 Nel 2004 la spesa FAS realizzata negli APQ ha rappresentato il 12 per cento circa dellintera spesa FAS realizzata. Oltre un terzo dellammontare di spesa realizzata nel 2004 riguarda le infrastrutture per viabilità e trasporti; di rilievo anche quella nei settori delle risorse idriche e dei beni culturali. La distribuzione per settore della spesa FAS in APQ nel Mezzogiorno è per lo più in linea con il totale Italia. Presenta una quota minore nel settore ambiente (3,3 per cento contro 9,5) e telecomunicazioni (0,5 per cento contro 3), mentre è più alta nei settori agricoltura e pesca (5,1 per cento contro 3,8), industria e servizi (13,7 per cento contro 10,3), turismo (4,1 per cento contro 3,1) e viabilità (31 per cento contro 28,2). [Fonte: MEF-DPS, Rapporto Annuale 2005 sugli interventi nelle Aree Sottoutilizzate] 6. Intese Istituzionali di Programma e Accordi di Programma Quadro IL PERCORSO ITALIANO 7/7

97 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 97 DOCUMENTI Sezione europea 1.Documenti istituzionaliDocumenti istituzionali 2.Studi e ricercheStudi e ricerche 3.Link utiliLink utili Sezione italiana 4. Documenti istituzionaliDocumenti istituzionali 5. Link utiliLink utili

98 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 98 Commissione europea, Secondo rapporto sulla coesione economica e sociale [gennaio 2001] Commissione europea, Terza relazione sulla coesione economica e sociale [COM (2004) 107/to 4, febbraio 2004] Commissione europea, Terza relazione intermedia sulla coesione verso un nuovo partenariato per la crescita, loccupazione, la coesione [COM (2005) 192 def., 17 maggio 2005] Commissione europea, Politica di coesione a sostegno della crescita e alloccupazione [COM (2005) 299, ]. 1. Documenti istituzionali 1/5 DOCUMENTI Sezione europea

99 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 99 Commissione europea, Proposta di regolamento del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo e il Fondo di coesione, [COM(2004) 492 def.] (14 luglio 2004) Commissione europea, Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale, [COM(2004) 495 def.] 14 luglio Commissione europea, Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, [COM(2004) 493 def.] 14 luglio Documenti istituzionali 2/5 DOCUMENTI Sezione europea

100 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 100 Commissione europea, Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce il Fondo di coesione, [COM(2004) 494 def.] 14 luglio Parere del PE sulla Proposta di regolamento recante disposizioni generali…[A6-0177/2005] 2 giugno Parere del CdR sulla proposta di regolamento recante disposizioni generali… [CdR/ 2004/232] 27 aprile Parere del CESE sulla proposta di regolamento recante disposizioni generali…[CESE/2005/389] 6 aprile Documenti istituzionali 3/5 DOCUMENTI Sezione europea

101 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 101 Parere della Corte dei Conti sulla proposta di regolamento recante disposizioni generali… [C/2005/121/14] 20 maggio Comunicazione della Commissione "Costruire il nostro avvenire comune - Sfide e mezzi finanziari dell'Unione allargata " - 12 marzo 2004 [COM 4 E]. Consiglio dellUE, Proposta definitiva della Presidenza riguardante le prospettive finanziarie , 19 dicembre Commissione europea, Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale per il periodo , 21 dicembre 2005 [GU 2006/C 54/08] 1. Documenti istituzionali 4/5 DOCUMENTI Sezione europea

102 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 102 Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Paralamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni, Il contributo della Commissione al periodo di riflessione e oltre: Un Piano D per la democrazia, il dialogo e il dibattito [COM (2005) 949 def., 13 ottobre 2005] Commissione europea, Proposta informazione e pubblicità - SFIT meeting, 12 dicembre Commissione europea, Libro bianco su una politica europea di comunicazione, [COM (2006) 35 def., 1 febbraio 2006] 1. Documenti istituzionali DOCUMENTI Sezione europea 5/5

103 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 103 The Economic and social Research Institute (Dublin), A Study of the Macro-economic impact of the reform of EU Cohesion Policy [ottobre 2004] DIW- German Institute for Economic Research and EPRC – EUROPEAN POLICIES RESEARCH CENTRE, The Impact of EU Enlargement on Cohesion [marzo 2001] Commissione europea –DG Politiche regionali, Thematic Evaluation of the Structural Funds Contributions to the Lisbon Strategy, (febbraio 2005) Commissione europea, DG Affari economici e finanziari, The economic costs of non-Lisbon - A survey of the literature on the economic impact of Lisbon-type reforms, 15 marzo 2005 [SEC(2005) 385] 2. Studi e ricerche DOCUMENTI Sezione europea 1/1

104 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 104 Sito Commissione europea Sito Commissione europea, DG Regio index_fr.htm Sito Commissione europea, DG Allargamento Sito Parlamento europeo m Sito del Consiglio dellUE Sito Commissione europea – Growth and Jobs 3. Link utili DOCUMENTI Sezione europea 1/2

105 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 105 Sito Eurlex- Il diritto dellUe Sito FORMEZ - Europa e Fondi Strutturali ml Sito Inforegio Information & Communication Platform mu/index_en.htm Sito FORMEZ- Europa - Focus Informazione e pubblicità 3. Link utili DOCUMENTI Sezione europea 2/2

106 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 106 DOCUMENTI MEF - Dipartimento Politiche di Coesione, Secondo Memorandum Italiano sulla riforma della politica regionale di coesione comunitaria (Dicembre 2002). Conferenza Unificata Stato-Regioni, Linee Guida per lelaborazione del quadro Strategico Nazionale per la politica di coesione , 3 febbraio Documento Strategico Preliminare Nazionale (DSPN) Documento Strategico per il Mezzogiorno (DSM) DSPR della Regione Siciliana DSPR della Regione Abruzzo DSPR della Regione Molise DSPR della Regione Basilicata DSPR della Regione Sardegna QSN Bozza tecnico-amministrativa 4. Documenti istituzionali DOCUMENTI Sezione italiana 1/1

107 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 107 Sito Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dip. Funzione pubblica Sito MEF-DPS Sito Presidenza del Consiglio dei Ministri –Dip. Per le politiche comunitarie Sito FORMEZ - Europa e Fondi Strutturali ml Sito FORMEZ- Sviluppo Locale 5. Link utili DOCUMENTI Sezione italiana 1/1

108 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 108 Lisbona e Göteborg Lisbona 1.Gli orientamenti europeiGli orientamenti europei 2. Le strategie in ItaliaLe strategie in Italia 3. DocumentiDocumenti Göteborg 1.Gli orientamenti europeiGli orientamenti europei 2.Il Sesto programma per lambienteIl Sesto programma per lambiente 3.Le strategie in ItaliaLe strategie in Italia 4.DocumentiDocumenti LISBONA E GÖTEBORG 1/1

109 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 109 Lisbona La politica di coesione è strettamente interrelata alle esigenze di rilancio e innovazione dellintera economia europea. Secondo la Commissione, la politica di coesione, in tutte le sue dimensioni deve essere vista come un elemento integrante della strategia di Lisbona, facendone propri gli obiettivi fondamentali: crescita, competitività, occupazione. Per raggiungere tali obiettivi, lUnione deve mobilitare maggiormente tutti i mezzi nazionali e comunitari appropriati – compresa la politica di coesione – nelle tre dimensioni economica, sociale e ambientale della strategia, per utilizzarne meglio le sinergie in un contesto generale di sviluppo sostenibile. [Conclusioni della Presidenza, Consiglio europeo del marzo 2005]. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 1/18

110 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 110 Dal riesame intermedio del processo è emerso, tuttavia, che i risultati della strategia non sono stati soddisfacenti. Dopo lavvio promettente del 2000, laumento delloccupazione ha segnato una battuta darresto e landamento della produttività è rimasto insoddisfacente per lintero periodo, anche perché non si sono sfruttate a pieno né leconomia della conoscenza, né le tecnologie dellinformazione e della comunicazione (TIC). LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 2/18

111 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 111 Per questo, al il Consiglio europeo di marzo 2005, la Commissione ha proposto un nuovo partenariato per la crescita e loccupazione ed il Consiglio ha confermato i suoi obiettivi, sottolineando la necessità di rilanciare la strategia di Lisbona. La ripresa della crescita è vitale per la prosperità. Essa può riportare la piena occupazione e costituisce la base della giustizia sociale e della creazione di opportunità per tutti. […] La strategia di Lisbona è una componente essenziale dellobiettivo più vasto dello sviluppo sostenibile sancito nel trattato, vale a dire una migliore protezione sociale e un più elevato tenore di vita per le generazioni presenti e future. [Commissione europea, Crescita e occupazione: lavorare insieme per il futuro dellEuropa. Il rilancio della strategia di Lisbona, p. 6]. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 3/18

112 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 112 Il rilancio della strategia di Lisbona è imperniato su tre principi fondamentali: 1.Una rigorosa selezione delle priorità, per cui la Commissione propone di riorientare lagenda di Lisbona, focalizzando lattenzione su iniziative che promuovano la crescita e loccupazione in modo del tutto coerente con lobiettivo dello sviluppo sostenibile. 2. Costruire un nuovo partenariato, che faccia lavorare insieme lUnione, gli Stati membri e le parti sociali per conseguire gli stessi obiettivi. 3. Semplificare e razionalizzare la strategia, attraverso la revisione della struttura di governance, definendopiù precisamente le rispettive responsabilità a livello nazionale e comunitario così da potere meglio distribuire compiti e competenze. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 4/18

113 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 113 Le azioni politiche a livello comunitario e a livello degli Stati membri sono state diversificate in agende di lavoro complementari ma ben distinte, attraverso: un Programma nazionale unico per la crescita e loccupazione, adottato dai governi nazionali, previo dibattito con i rispettivi parlamenti; un Programma dazione comunitario, nel quale sono identificate e delineate le priorità di azione a livello di Unione. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 5/18

114 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 114 Per realizzare una crescita più stabile e duratura e creare nuovi e migliori posti di lavoro la Commissione individua tre priorità da perseguire nei programmi nazionali: 1. Rendere lEuropa più capace di attrarre investimenti e lavoro. 2. Conoscenza e innovazione devono rappresentare il fulcro della crescita europea; 3. Elaborare politiche che consentano alle imprese europee di creare nuovi e migliori posti di lavoro. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 6/18

115 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 115 Il Consiglio europeo di giugno 2005 ha ratificato gli Orientamenti integrati per la crescita e l'occupazione, che rappresentano le Linee guida per lelaborazione dei Programmi nazionali per la crescita e loccupazione degli Stati membri, e il 20 luglio 2005 la Commissione ha presentato, come complemento ai programmi nazionali, un Programma comunitario di Lisbona contemplante tutte le azioni a livello comunitario.Programma comunitario di Lisbona LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 7/18

116 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 116 Gli Orientamenti integrati per la crescita e loccupazione ( ). Sono presentati in un documento unico, suddiviso in due parti, in riconoscimento dellinterrelazione tra le strategie macroeconomiche e occupazionali e della necessità di un loro reciproco potenziamento: Parte 1: Indirizzi di massima per le politiche economiche. Parte 2: Gli orientamenti per loccupazione. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 8/18

117 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 117 Orientamenti macroeconomici (1) Garantire la stabilità economica. (2) Assicurare la sostenibilità economica. (3) Promuovere unallocazione efficiente delle risorse. (4) Favorire una maggiore coerenza tra politiche macroeconomiche e politiche strutturali. (5) Far sì che levoluzione salariale contribuisca alla stabilità macroeconomica e alla crescita. (6) Contribuire ad unUEM (Unione economica e monetaria) dinamica e ben funzionante. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 9/18

118 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 118 Orientamenti microeconomici (7) Ampliare e rafforzare il mercato interno. (8) Garantire lapertura e la competitività dei mercati. (9) Rendere più attraente il contesto in cui operano le imprese. (10) Promuovere la cultura imprenditoriale e creare un contesto propizio alle PMI. (11) Sviluppare e migliorare le infrastrutture europee e portare a termine i progetti transfrontalieri prioritari approvati. (12) Aumentare e migliorare gli investimenti nel campo della R&D. (13) Favorire linnovazione e lutilizzo delle TIC. (14) Favorire luso sostenibile delle risorse e potenziare le sinergie tra tutela ambientale e crescita. (15) Contribuire a consolidare la base industriale europea. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 10/18

119 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 119 Orientamenti occupazionali (16) Attuare strategie di piena occupazione, migliorare la qualità e la produttività del lavoro e potenziare la coesione sociale e territoriale. (17) Promuovere un approccio al lavoro basato sul ciclo di vita. (18) Garantire sbocchi occupazionali per quanti sono alla ricerca di impiego e per le persone meno favorite. (19) Migliorare lincontro domanda-offerta nel mercato del lavoro. (20) Favorire al tempo stesso flessibilità e sicurezza occupazionale e ridurre la segmentazione del mercato del lavoro. (21) Garantire andamenti salariali e altri costi del lavoro favorevoli alloccupazione. (22) Potenziare e migliorare gli investimenti in capitale umano. (23) Adattare i sistemi di istruzione e formazione ai nuovi requisiti in termini di competenze. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 11/18

120 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 120 Il Programma comunitario di Lisbona Il 20 luglio 2005 la Commissione ha presentato, come complemento ai programmi nazionali, unProgramma comunitario di Lisbona contemplante tutte le azioni a livello comunitario. Secondo il Programma lattività della Comunità si deve concentrare in particolare su una serie di azioni essenziali a forte valore aggiunto: il sostegno alla conoscenza e allinnovazione in Europa; la riforma della politica degli aiuti di stato; il miglioramento e la semplificazione del quadro regolamentare nel quale operano le imprese; LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 12/18

121 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 121 il completamento del mercato interno dei servizi; la realizzazione di un ambizioso accordo nel Doha round*; l'eliminazione degli ostacoli alla mobilità delle persone, della manodopera e accademica; la messa a punto di un approccio comune nei confronti dellemigrazione economica; il sostegno agli sforzi miranti ad affrontare le conseguenze sociali della ristrutturazione economica. *Doha round: Pacchetto di negoziati, contenuto nella dichiarazione finale della IV conferenza ministeriale dellOrganizzazione mondiale del Commercio, svoltasi a Doha (novembre 2001), stabiliti per aumentare il livello di liberalizzazione commerciale tra i paesi della WTO. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 13/18

122 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 122 Per rafforzare lintegrazione della strategia di Lisbona con la politica di coesione, il Programma propone che i programmi sostenuti dai Fondi strutturali e dal Fondo di coesione indirizzino gli investimenti verso la conoscenza, linnovazione e le capacità in materia di ricerca, nonché verso il miglioramento dellistruzione e della formazione professionale, con lobiettivo di fornire ai lavoratori le cognizioni necessarie per affrontare i mutamenti e intraprendere nuove attività. [Programma comunitario di Lisbona, p. 5]. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 14/18

123 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 123 L integrazione tra le politiche è incentivata dalla Commissione attraverso la proposizione di una serie di Orientamenti strategici comunitari per il periodo , mirati a incentrare maggiormente sulla crescita e sulloccupazione anche la prossima generazione di programmi in materia di politica e di coesione e di sviluppo rurale. Ma è possibile questa integrazione tra politiche e in che modo? LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 15/18

124 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 124 La politica di coesione, secondo la Commissione, sta già contribuendo allattuazione della strategia di Lisbona. Mobilitando il potenziale di crescita che esiste in tutte le regioni, infatti, la politica di coesione migliora lequilibrio geografico dello sviluppo economico e innalza il tasso potenziale di crescita dellUE considerata globalmente. Essa contribuisce a rafforzare lintegrazione economica e politica, in quanto mira, tra laltro, a sviluppare le reti infrastrutturali e laccesso ai servizi di interesse generale, a migliorare le competenze dei cittadini comunitari e laccessibilità delle regioni più isolate e a promuovere la cooperazione. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 16/18

125 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 125 Fra i diversi modi in cui la politica di coesione può contribuire in misura significativa alla realizzazione delle priorità di Lisbona figurano: gli investimenti nei settori ad alto potenziale di crescita; gli investimenti nei motori di crescita e di occupazione; il sostegno allattuazione di strategie coerenti a medio- lungo termine; lo sviluppo di sinergie e complementarità con le altre politiche comunitarie; la mobilitazione di risorse supplementari; il miglioramento della governance; la promozione di unimpostazione integrata per quanto riguarda la coesione territoriale. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 17/18

126 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 126 Ma la questione chiave è: esiste compatibilità tra gli obiettivi della strategia di Lisbona e quelli della politica di coesione? Uno studio del febbraio 2005 (Thematic Evaluation of the Structural Funds Contributions to the Lisbon Strategy) ha messo in evidenza le similarità tra la strategia di Lisbona e le priorità di spesa della politica di coesione. Lanalisi dimostra che il sostegno dei Fondi Strutturali alla Strategia è, già nella programmazione , superiore al 50% nei programmi valutati. Il grado di congruità sembra significativamente più alto nelle regioni relativamente più prospere, mentre è più basso nelle regioni meno sviluppate. Commissione europea –DG Politiche regionali, Thematic Evaluation of the Structural Funds Contributions to the Lisbon Strategy, febbraio LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 18/18

127 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 127 Gli strumenti nazionali della strategia di Lisbona Ad ogni Stato membro spetta di indicare le proprie priorità ed obiettivi di rilancio della Strategia di Lisbona nei Piani Nazionali (per lItalia Piano Nazionale per l'Innovazione, la Crescita e l'Occupazione PICO). Sullo sfondo i 24 Orientamenti integrati per la crescita e l'occupazione ( ) elaborati dal Consiglio europeo di Bruxelles del giugno 2005 che servono a fornire una struttura di base ai documenti, anche se ciascuno Stato Membro ha poi piena libertà di fissare le priorità in coerenza con le singole situazioni nazionali. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 1/5

128 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 128 Lelaborazione del Piano è stata affidata dal Governo italiano, per la parte politica, ad un Comitato interministeriale coordinato dal Ministro per le politiche Comunitarie, per la parte tecnica ad un Comitato di esperti. Per facilitare il collegamento con le autonomie regionali e locali, ha partecipato ai lavori del comitato tecnico anche un rappresentante delle Regioni. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 2/5

129 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 129 LE PRIORITA DI PICO Nel Piano italiano sono indicate alcune priorità politiche: lampliamento dellarea di libera scelta dei cittadini e delle imprese; lincentivazione della ricerca scientifica e dellinnovazione tecnologica; il rafforzamento dellistruzione e della formazione del capitale umano; ladeguamento delle infrastrutture materiali e immateriali; la tutela ambientale. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 3/5

130 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 130 LE RISORSE A DISPOSIZIONE DI PICO LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia ObiettivoFino al 2005 Per il Nuovi Fondi PICO Totale parziale Area libera scelta0,60,21,32,1 Ricerca & sviluppo4,30,94,19,3 Capitale umano1,00,20,41,6 Infrastrutture 23,62,55,231,4 Ambiente 0,4--1,72,1 Totale29,93,812,746,4 Gli stanziamenti sono in miliardi di euro Fonte: Presidenza del Consiglio, Dipartimento per le Politiche Comunitarie 4/5

131 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 131 Per il triennio sono programmate disponibilità finanziarie, comunitarie e nazionali, per spese aggiuntive nel Mezzogiorno fino a 15 miliardi di euro annui, di cui 7 relativi al Fondo Aree Sottoutilizzate (tali valori riflettono anche lapprovazione del programma di coesione comunitaria così come ipotizzato dalla presidenza lussemburghese nel giugno 2005). Come noto, i Piani Nazionali devono essere pienamente compatibili ed integrati con le priorità e gli obiettivi della politica di coesione. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 5/5

132 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 132 Documenti europei Commissione Europea, Comunicazione al Consiglio europeo di primavera Lavorare insieme per la crescita e loccupazione – Il rilancio della strategia di Lisbona [COM (2005) 24] (2 febbraio 2005) Commissione europea, Orientamenti integrati per la crescita e l'occupazione ( ) [COM (2005) 141 def., 12 aprile 2005). Commissione europea, Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo Azioni comuni per la crescita e l'occupazione. Il programma comunitario di Lisbona, 20 luglio 2005 [COM (2005) 330 def.] LISBONA E GÖTEBORG 3. Documenti 1/3

133 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 133 Documenti nazionali e italiani Commissione europea, Programmi Nazionali di riforma– Elenco dei programmi approvatiProgrammi Nazionali di riforma– Elenco dei programmi approvati Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche comunitarie, PICO – Piano per lInnovazione, la Crescita e lOccupazione. Piano Italiano di attuazione del rilancio della strategia di Lisbona, 14 ottobre 2005 [COM (2005) 24]. LISBONA E GÖTEBORG 3. Documenti 2/3

134 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 134 Link utili Sito Commissione europea – Growth and Jobs Sito Presidenza del Consiglio dei Ministri –Dip. per le politiche comunitarie LISBONA E GÖTEBORG 3. Documenti 3/3

135 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 135 Göteborg Il Consiglio europeo di Göteborg (15-16 giugno 2001) Il Consiglio europeo di Göteborg compie uno dei passi più importanti per il cammino europeo verso la sostenibilità, adottando una strategia dellUE a favore dello sviluppo sostenibile e aggiungendo così un terzo pilastro alla strategia di Lisbona, quello dellambiente. La strategia è contenuta nella Comunicazione della Commissione europea del mese di maggio, adottata poi dal Consiglio del giugno 2001: Sviluppo sostenibile in Europa per un mondo migliore: strategia dell'Unione europea per lo sviluppo sostenibile LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 1/30

136 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 136 La strategia per lo sviluppo sostenibile prende corpo a partire dal riconoscimento che: lo sviluppo sostenibile è un obiettivo globale, per questo è necessario un coordinamento delle politiche ai fini di uno sviluppo sostenibile sotto il profilo economico, sociale ed ecologico. Nellambito della strategia di Lisbona pertanto, la crescita economica, la coesione sociale e la tutela dellambiente devono andare di pari passo. Lo sviluppo sostenibile offre allUnione europea una visione positiva sul lungo temine di una società più prospera e più giusta, con la promessa di un ambiente più pulito, più sicuro e più sano: una società che garantisca una migliore qualità della vita per noi, per i nostri figli e per i nostri nipoti. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 2/30

137 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 137 Gli obiettivi a lungo termine della strategia per lo sviluppo sostenibile sono: Lotta alla povertà e allesclusione sociale. Far fronte alle implicazioni socioeconomiche dellinvecchiamento della popolazione. Limitare il cambiamento climatico e potenziare luso di energia pulita. Affrontare le minacce per la salute pubblica. Gestire le risorse naturali in maniera più responsabile. Migliorare il sistema dei trasporti e la gestione delluso del territorio. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 3/30

138 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 138 Secondo questi assi principali deve essere intensificato il processo di integrazione delle istanze ambientali nelle altre politiche settoriali (processo Cardiff). La Commissione ha il compito di verificare i progressi registrati nellapplicazione della strategia per lo sviluppo sostenibile, a partire da sette indicatori per lo sviluppo sostenibile, che vanno ad integrare i 35 indicatori strutturali adottati per il riesame della strategia di Lisbona (adottati dal successivo Consiglio europeo di Laeken, dicembre 2002). LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 4/30

139 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 139 Gli indicatori per la dimensione ambiente sono: 1.Emissioni di gas ad effetto serra 2.Intensità energetica delleconomia 3.Volume dei trasporti (tonnellate e passeggeri/km) in rapporto al PIL 4.Ripartizione tra i modi di trasporto 5.Qualità dellaria urbana (esposizione della popolazione urbana 6.Rifiuti urbani raccolti, messi in discarica e inceneriti 7.Percentuale delle fonti energetiche rinnovabili nel consumo di energia elettrica LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 5/30

140 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 140 A seguito delle revisioni intermedie della strategia di Göteborg effettuate per i Consigli europei di Barcellona (15-16 marzo 2002) e di Bruxelles (20-21 marzo marzo 2004), il Consiglio europeo di Bruxelles del 16 e 17 giugno 2005, nellambito del rilancio della strategia di Lisbona, ha ribadito la necessità di concepire questultima come componente essenziale dellobiettivo più vasto dello sviluppo sostenibile, ricordando che la natura tridimensionale intrinseca dello sviluppo sostenibile quale pietra angolare della strategia, la cui realizzazione impone quindi di conciliare crescita economica, inclusione sociale e tutela dellambiente in Europa e nelle altre parti del mondo. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 6/30

141 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 141 Lo stesso Consiglio ha inoltre affermato lesigenza di una revisione della strategia, delineandone i principi guida essenziali: ampliare il concetto di sostenibilità, in modo che esso sia in grado di comprendere i mutamenti strutturali necessari nelle nostre economie e società per arrivare a modelli di produzione e di consumo più sostenibili; perfezionare e rafforzare la nuova impostazione quale strumento indispensabile per porre lo sviluppo sostenibile al centro delle politiche dellUE; continuare a prestare la massima attenzione alle tendenze non sostenibili e analizzarne i collegamenti; fissare obiettivi e scadenze; garantire un controllo efficace; favorire la partecipazione e migliorare la cooperazione con interlocutori pubblici e privati a tutti i livelli. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 7/30

142 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 142 Rafforzare la nuova impostazione per lelaborazione delle politiche Si continuerà a promuovere lelaborazione di politiche sostenibili e redditizie attraverso il miglioramento della normativa, in particolare mediante unapplicazione più efficace di un meccanismo più equilibrato di valutazione dellimpatto riguardante le nuove iniziative politiche prese dalla Commissione a livello interno ed esterno. Si rafforzerà il metodo del coordinamento aperto, specialmente per quanto riguarda linclusione sociale, laccesso al mercato del lavoro e la protezione sociale, settori in cui tale metodo dà un contributo determinante alla modernizzazione dei regimi previdenziali. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 8/30

143 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 143 La Commissione continuerà a promuovere luso di strumenti basati sul mercato onde rispecchiare il costo effettivo dello sfruttamento delle risorse e del suo impatto ambientale sulla società. Sarà inoltre ribadita limportanza degli investimenti nella scienza e nella tecnologia per favorire lo sviluppo sostenibile. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 9/30

144 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 144 Prestare la massima attenzione alle tendenze non sostenibili e analizzare i collegamenti tra di esse Il riesame della strategia comprenderà una valutazione approfondita delle tendenze non sostenibili contemplate dalla strategia attuale, quali: cambiamenti climatici e energia pulita; rischi per la salute pubblica; povertà ed esclusione sociale; invecchiamento della popolazione; perdita delle biodiversità; effetti negativi dellaumento dei trasporti. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 10/30

145 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 145 Fissare obiettivi e scadenze Sebbene le tendenze non sostenibili costituiscano problemi a lungo termine che richiedono soluzioni a lungo termine, lunico modo di accertarsi che la società si stia muovendo nella giusta direzione consiste nel definire obiettivi intermedi chiari e nel valutare i progressi. La strategia riveduta esporrà quindi i nuovi obiettivi prioritari per ciascuna delle tendenze non sostenibili fissando inoltre le scadenze intermedie che consentano allUE di valutare i progressi effettivi. I traguardi operativi e i piani dazione saranno definiti nellambito delle politiche settoriali pertinenti attuate a livello interno ed esterno, che costituiranno altresì i principali strumenti di attuazione e di controllo delle iniziative politiche. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 11/30

146 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 146 Garantire un controllo efficace Il riesame della strategia dovrà potenziare il sistema dei resoconti annuali, basandosi su indicatori di sviluppo sostenibile che la Commissione definirà tenendo conto dei diversi indicatori propri dei processi delle politiche settoriali e della sintesi scaturita dagli indicatori strutturali utilizzati per valutare il grado di raggiungimento dei traguardi fissati nellambito del programma di riforma di Lisbona. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 12/30

147 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 147 Favorire la partecipazione e migliorare la cooperazione con gli interlocutori pubblici e privati a tutti i livelli Occorre attivarsi ulteriormente per sensibilizzare, mobilitare e coinvolgere le parti interessate a tutti i livelli, indicando chiaramente chi è responsabile di unazione a un determinato stadio e chi ne sosterrà i costi. La Commissione vaglierà le possibilità di creare partenariati con lindustria, i sindacati, le organizzazioni non governative e le associazioni di consumatori nel cui ambito si possa discutere, in particolare, di come invertire le tendenze non sostenibili. Si cercherà inoltre di migliorare la coerenza tra le iniziative prese a livello europeo, globale, nazionale, regionale e locale. LUnione dovrà inoltre impegnarsi maggiormente per promuovere ulteriori interventi in latre parti del mondo. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 13/30

148 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 148 Una piattaforma dazione (2005) A dicembre 2005 la Commissione ha pubblicato la Comunicazione sul riesame della strategia per lo sviluppo sostenibile. Una piattaforma dazione. Nel documento elenca le azioni chiave per ogni priorità individuata e propone un elenco di obiettivi fondamentali e di principi guida dello sviluppo sostenibile. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 14/30

149 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 149 Azioni chiave Cambiamenti climatici ed energia pulita - lUE si impegnerà a ridurre ulteriormente le emissioni di gas a effetto serra oltre il 2012, elaborando proposte e preparando il terreno per accordi internazionali più ampi; - lUE elaborerà una politica futura per il clima (con la seconda fase del Programma europeo per i cambiamenti climatici), collaborando con i portatori di interesse per mettere a punto nuove misure; - nel 2006 la Commissione metterà a punto importanti iniziative di rafforzamento di una politica energetica comunitaria sostenibile, sicura e competitiva, mettendo a punto iniziative nei settori della biomassa e dei biocarburanti e avviando il dibattito sulla politica europea in materia di energie rinnovabili fino al LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 15/30

150 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI la Commissione proporrà un piano dazione in materia di efficienza energetica per realizzare il risparmio potenziale stimato al 20%, collaborando con gli Stati membri e utilizzando fondi strutturali per realizzare gli obiettivi di efficienza energetica. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 16/30

151 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 151 Sanità pubblica Per lUE e gli Stati membri: - migliorare i piani dazione relativi alle minacce sanitarie; - convenire ed attuare una strategia europea contro lAIDS, prendendo provvedimenti per rafforzare la sorveglianza e la cooperazione tra gli Stati membri; - coordinare la ricerca sui legami tra gli agenti inquinanti ambientali, lesposizione a tali agenti e gli effetti sulla salute, al fine di meglio comprendere quali fattori ambientali casino problemi di salute e stabilire il modo migliore per prevenirli. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 17/30

152 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 152 Esclusione sociale, demografia e immigrazione - la Commissione presenterà, allinizio del 2006, una comunicazione in cui esaminerà le modalità con cui lUnione può aiutare gli Stati membri a rispondere alle sfide demografiche cui devono far fronte, segnatamente promuovendo strategie per un invecchiamento attivo, lintegrazione dei migranti e condizioni più favorevoli per le famiglie; - la Commissione propone un anno europeo sulla lotta alla povertà e allesclusione sociale. Nel 2006 dve essere rappresentata una tabella di marcia per leguaglianza tra uomini e donne al fine di conseguire la parità tra i sessi e far fronte alla sfida demografica dellUE; - lUE e gli stati membri devono continuare ad elaborare una politica comunitaria in materia di immigrazione legale, rafforzare lintegrazione dei migranti e delle loro famiglie e combattere limmigrazione clandestina. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 18/30

153 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 153 Gestione delle risorse naturali - gli Stati membri, insieme alla Commissione, dovrebbero scambiare le esperienze e le pratiche migliori su come trasferire limposizione fiscale dal lavoro al consumo e/o allinquinamento, senza conseguenze sul reddito, per contribuire agli obiettivi dellUnione di aumentare loccupazione e proteggere lambiente. Dovrebbero inoltre sfruttare meglio il notevole potere derivante dalle commesse pubbliche per favorire ladozione delle tecnologie innovative; - lUE coopererà con gli Stati membri e gli interessati per promuovere lecoinnovazione ed espandere il mercato delle ecotecnologie; LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 19/30

154 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI la Commissione elaborerà un piano dazione volto a promuovere la produzione e il consumo sostenibili basandosi su misure e strumenti esistenti, quali le politiche in materia di risorse e rifiuti, la politica integrata dei prodotti e le norme, i sistemi di gestione ambientale e le politiche per linnovazione e la tecnologia; -LUnione e gli Stati membri dovrebbero garantire strumenti di finanziamento e di gestione sufficienti alla rete Natura 2000 delle zone protette e integrare in modo più efficace le preoccupazioni sulla biodiversità nelle politiche interne ed esterne. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 20/30

155 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 155 Trasporti sostenibili - l UE e gli Stati membri dovrebbero rendere pi ù economicamente interessanti le alternative al trasporto su strada per merci e passeggeri, sviluppando fra l altro le reti transeuropee e i collegamenti intermodali per i servizi logistici di trasporto merci; - la Commissione europea continuer à ad esaminare il ricorso a sistemi di tariffazione delle infrastrutture nell UE; - la Commissione proporr à un pacchetto di misure volte a migliorare le prestazioni ambientali delle automobili promuovendo veicoli puliti ed efficienti dal punto di vista energetico. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 21/30

156 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 156 Povertà mondiale e sfide dello sviluppo - L UE e gli Stati membri dovrebbero aumentare il volume di aiuti fino a raggiungere lo 0,7% del reddito nazionale lordo (RNL) nel 2015, con un obiettivo intermedio dello 0,56% nel 2010 e obiettivi individuali dello 0,51% per l UE dei 15 e dello 0,17% per l UE dei 10; - l UE e gli Stati membri dovrebbero migliorare l efficacia, la coerenza e la qualit à delle politiche di aiuti nel periodo potenziando il coordinamento fra gli Stati membri, mettendo a punto un quadro di programmazione comune, ricorrendo maggiormente ad azioni comuni e al cofinanziamento di progetti e rafforzando la coerenza fra lo sviluppo e le altre politiche; - l UE si impegner à a favore di una migliore governance ambientale a livello internazionale, fra l altro istituendo un organizzazione ambientale in seno alle Nazioni Unite e rafforzando gli accordi multilaterali in materia di ambiente. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 22/30

157 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 157 Obiettivi fondamentali TUTELA DELLAMBIENTE Salvaguardare la capacità del pianeta di sostenere tutte le diverse forme di vita, rispettare i limiti delle sue risorse naturali e garantire un elevato livello di protezione e miglioramento della qualità dellambiente. Prevenire e ridurre linquinamento ambientale e promuovere la produzione e il consumo sostenibili per spezzare il vincolo tra crescita economica e degrado ambientale. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 23/30

158 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 158 EQUITÀ E COESIONE SOCIALE Promuovere una società democratica, socialmente inclusiva, coesa, sana, sicura e giusta rispettando i diritti fondamentali e la diversità culturale che crea pari opportunità e combatte ogni forma di discriminazione. PROSPERITÀ ECONOMICA Promuovere uneconomia prospera, innovativa, ricca di conoscenze, competitiva ed ecologicamente efficiente che determini un elevato tenore di vita nonché loccupazione piena e qualificata in tutta lUnione europea. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 24/30

159 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 159 ADEMPIMENTO DELLE RESPONSABILITÀ INTERNAZIONALI Promuovere la costituzione in tutto il mondo di istituzioni democratiche, fondate sulla pace, la sicurezza e la libertà, e difenderne la stabilità. Promuovere attivamente lo sviluppo sostenibile a livello mondiale e garantire che le politiche interne ed esterne dellUnione europea siano coerenti con lo sviluppo sostenibile globale e gli impegni internazionali dellUnione. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 25/30

160 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 160 Principi guida delle politiche PROMOZIONE E TUTELA DEI DIRITTI FONDAMENTALI Porre le persone al centro delle politiche dellUnione europea, promuovendo i diritti fondamentali, lottando contro tutte le forme di discriminazione e contribuendo a ridurre la povertà nel mondo. EQUITÀ INTRA ED INTERGENERAZIONALE Far fronte alle necessità delle generazioni attuali senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie esigenze, nellUnione europea e nel mondo. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 26/30

161 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 161 SOCIETÀ APERTA E DEMOCRATICA Garantire i diritti dei cittadini per quanto riguarda laccesso allinformazione e assicurare laccesso alla giustizia. Sviluppare idonei canali di consultazione e partecipazione per tutte le parti interessate e le associazioni. PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI Accrescere la partecipazione dei cittadini al processo decisionale. Promuovere listruzione e sensibilizzare lopinione pubblica sul tema dello sviluppo sostenibile. Informare i cittadini del loro impatto sullambiente e delle possibilità di effettuare scelte più sostenibili. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 27/30

162 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 162 PARTECIPAZIONE DELLE IMPRESE E DELLE PARTI SOCIALI Rinforzare il dialogo sociale, la responsabilità sociale delle imprese e i partenariati tra i settori privato e pubblico per promuovere la cooperazione e la corresponsabilità ai fini della produzione e del consumo sostenibili. COERENZA DELLE POLITICHE E GOVERNANCE Promuovere la coerenza tra tutte le politiche dellUnione europea nonché la coerenza tra iniziative locali, regionali, nazionali e globali ai fini di un loro maggiore contributo allo sviluppo sostenibile. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 28/30

163 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 163 INTEGRAZIONE DELLE POLITICHE Promuovere lintegrazione degli aspetti economici, sociali e ambientali in modo da renderli coerenti e rafforzarli reciprocamente sfruttando appieno gli strumenti per il miglioramento della legislazione, quali la valutazione equilibrata dellimpatto e le consultazioni degli interessati. UTILIZZO DELLE MIGLIORI CONOSCENZE DISPONIBILI Assicurare che le politiche siano definite, valutate e attuate sulla scorta delle migliori conoscenze disponibili e che siano economicamente valide ed efficaci sotto il profilo dei costi. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 29/30

164 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 164 PRINCIPIO DI PRECAUZIONE Applicare un approccio precauzionale in caso di incertezza scientifica oggettiva, per evitare danni potenziali alla salute umana o allambiente e adottare misure preventive. CHI INQUINA PAGA Assicurare che i prezzi rispecchino i costi reali per la società delle attività di produzione e consumo e che i responsabili dellinquinamento paghino i danni arrecati alla salute umana e allambiente. LISBONA E GÖTEBORG 1. Gli orientamenti europei 30/30

165 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 165 Il Sesto programma comunitario di azione in materia di ambiente Il 22 luglio 2002 Il Consiglio approva il sesto programma comunitaria di azione in materia di ambiente, intitolato. Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta. Un documento programmatico di ampio respiro, che affronta le tematiche ambientali dei prossimi anni e nel quale si propone lidea che Per quanto problematica, la tutela del pianeta schiude anche delle opportunità. Con una maggiore efficienza ed un migliore uso delle risorse naturali, dobbiamo riuscire a spezzare il vecchio legame fra crescita economica e danno ambientale. Essere più ricchi e più verdi al tempo stesso è possibile. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 1/17

166 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 166 Il 6° Programma di azione per lambiente si concentra sui settori in cui lintervento è più urgente ed in cui liniziativa europea può cambiare le cose, fissando obiettivi per i prossimi 10 anni ed oltre. Quattro aree necessitano, secondo il programma, di nuove energie e di interventi più vigorosi, al fine di: Contrastare il cambiamento climatico Proteggere la natura, la flora e la fauna Affrontare i legami fra ambiente e salute Preservare le risorse naturali e migliorare la gestione dei rifiuti LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 2/17

167 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 167 AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO Lobiettivo è stabilizzare le concentrazioni di gas serra nellatmosfera ad un livello che non causi variazioni innaturali del clima terrestre. Nel breve e medio termine, entro il , si punta a ridurre le emissioni di gas serra dell8% rispetto ai livelli del 1990 (come concordato a Kyoto); Nel medio e lungo termine, entro il 2020, dobbiamo ridurre le emissioni globali del 20-40% circa rispetto ai livelli del 1990; Per il lungo periodo, per la prima volta il Programma fa proprio lobiettivo fissato dal gruppo di esperti intergovernativi sul cambiamento climatico, ovverosia un abbattimento delle emissioni del 70%. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 3/17

168 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 168 Tutto questo significa: Stringere accordi internazionali sul Protocollo di Kyoto e metterli in pratica; Fissare obiettivi di abbattimento delle emissioni di gas serra per i principali comparti delleconomia; Istituire un regime di scambi delle emissioni di gas serra allinterno dellUnione europea entro il 2005; Promuovere le fonti di energia rinnovabili, come lenergia eolica e solare; Assistere gli Stati membri nel prepararsi alle conseguenze del cambiamento di clima. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 4/17

169 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 169 NATURA E BIODIVERSITA Obiettivi principali sono: proteggere e ove necessario risanare la struttura e il funzionamento del sistemi naturali; arrestare la perdita di biodiversità sia nellUnione europea che su scala mondiale; proteggere il suolo dallerosione e dallinquinamento. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 5/17

170 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 170 Tutto questo significa: salvaguardare gli habitat più preziosi estendendo la rete comunitaria Natura 2000; istituire piani di azione di tutela della biodiversità; sviluppare una strategia di salvaguardia dellambiente marino; estendere i programmi nazionali e regionali per promuovere la gestione; sostenibile del patrimonio boschivo; introdurre misure di salvaguardia e risanamento dei paesaggi; sviluppare una strategia di protezione dei suoli; coordinare il lavoro degli Stati membri nella gestione di incidenti e calamità naturali. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 6/17

171 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 171 AMBIENTE E SALUTE Lobiettivo principale è ottenere una qualità dellambiente tale che i livelli dei contaminanti di origine antropica non diano luogo a impatti significativi né a rischi per la salute umana. Questo significa: approfondire la ricerca per capirne di più circa i legami tra inquinamento ambientale e salute umana; sviluppare norme sanitarie più attente ai gruppi più vulnerabili della società; ridurre i rischi causati dalluso indiscriminato di pesticidi; sviluppare una nuova strategia anti-inquinamento; riformare il nostro sistema di verifica delle sostanze chimiche. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 7/17

172 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 172 RISORSE NATURALI E RIFIUTI E necessario un approccio alla gestione dei rifiuti che dia priorità alla prevenzione, seguita da riciclaggio, recupero ed incenerimento, e solo in ultima istanza dallo smaltimento in discarica. Lobiettivo è ridurre, rispetto ai livelli del 2000, la quantità dei rifiuti che giungono allo smaltimento finale nella misura del 20% entro il 2010 e del 50% entro il LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 8/17

173 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 173 Questo significa: identificare le sostanze pericolose e rendere i produttori responsabili della raccolta, del trattamento e del riciclaggio dei loro prodotti di scarto; incoraggiare i consumatori a scegliere i prodotti e servizi che producono meno rifiuti; sviluppare e promuovere una strategia paneuropea di riciclaggio dei rifiuti, che preveda obiettivi, sistemi di monitoraggio e raffronti fra gli Stati membri; promuovere i mercati dei materiali riciclati; sviluppare azioni specifiche secondo un approccio di politica di produzione integrata, per promuovere prodotti e processi più verdi. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 9/17

174 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 174 Il Sesto Programma comunitario di azione in materia di ambiente prevede che, per dar corpo alle azioni previste, la Commissioni elabori singole strategie tematiche, che includano una proposta per realizzare gli obiettivi fissati dal programma, nonché le procedure previste per la loro adozione. Tali strategie possono contenere traguardi e scadenze specifiche in termini quantitativi e qualitativi, che consentano di misurare e valutare i provvedimenti previsti; dovrebbero essere elaborate e attuate in stretta consultazione con le parti interessate (ONG, industrie, le altre parti sociali e le autorità pubbliche), garantendo al tempo stesso leventuale consultazione dei paesi candidati in tale processo; devono essere presentate al PE entro tre anni dalladozione del Programma; la Commissione deve valutare i progressi e riferisce ogni anno al PE e al Consiglio in merito. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 10/17

175 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 175 SETTE STRATEGIE TEMATICHE Inquinamento atmosferico Il Sesto Programma dazione comunitario a favore dellambiente manifesta la necessità di formulare una strategia tematica sullinquinamento atmosferico al fine di raggiungere livelli di qualità dellaria che non comportino rischi o impatti negativi significativi per la salute umana e per lambiente. Dopo la Comunicazione relativa al programma Aria pulita per lEuropa (CAFE), la Commissione ha presentato ed adottato (il 21/9/2005) una strategia tematica sullinquinamento atmosferico che istituisce obiettivi provvisori per linquinamento atmosferico allinterno dellUE e propone le misure più opportune per realizzarli. In particolare, raccomanda di aggiornare la normativa in vigore, che deve concentrarsi maggiormente sugli inquinanti più pericolosi, e di fare di più per integrare le considerazioni ambientali nelle altre politiche e programmi. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 11/17

176 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 176 Prevenzione e riciclaggio dei rifiuti Come prevede il Sesto programma dazione per lambiente, la presente strategia deve fissare gli obiettivi e delineare gli strumenti di cui lUE ha bisogno per una migliore gestione dei rifiuti. Al contempo essa semplifica e chiarisce notevolmente il quadro normativo in vigore, in linea con gli obiettivi di una migliore regolamentazione fissati dallUE. I rifiuti rientrano tra i settori prioritari ai fini della semplificazione della legislazione comunitaria [cfr. COM(2005) 535] e la presente strategia indica i primi passi da compiere sulla base di quanto è emerso dal primo riesame, definendo lapproccio della Commissione per garantire una migliore regolamentazione comunitaria nel settore. La strategia, infine, si basa sulla legislazione in vigore e su ampie consultazioni con le parti interessate e individua nella totale ed efficace attuazione da parte degli Stati membri il presupposto per avanzare e conseguire gli obiettivi fissati nel presente documento. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 12/17

177 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 177 Protezione e conservazione dellambiente marino Benché incentrata sulla protezione dei mari regionali su cui si affacciano i paesi dellUE, la strategia, nel riconoscere la necessità di ridurre limpatto esercitato dallUnione sulle zone marine di altre regioni del mondo, comprese le zone daltura, presenta anche unimportante componente internazionale. La strategia si inserisce nel contesto più ampio della definizione di una nuova politica marittima dellUE, la cui necessità è dettata dallimportanza economica, sociale e ambientale della dimensione marittima in Europa, come sottolineato negli obiettivi strategici formulati dalla Commissione per il periodo La prospettiva auspicata è quella di unEuropa dotata di uneconomia marittima dinamica e in armonia con lambiente marino, basata sulleccellenza delle scienze marine. Nel primo semestre del 2006 sarà presentato un libro verde che definirà la portata e i principali orientamenti di tali politica. La strategia offrirà un contributo diretto ai lavori per la definizione della futura politica marittima dellUE. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 13/17

178 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 178 Protezione del suolo Lo scopo della presente comunicazione è portare avanti limpegno politico per la protezione del suolo per realizzarla nei prossimi anni in maniera più completa e sistematica. Essendo la prima comunicazione sullargomento, essa è contemporaneamente descrittiva e orientata allazione per illustrare la complessità dellargomento e può fungere da base per lavori successivi. La formulazione di una politica europea per la protezione del suolo richiederà tempo, nonché ladozione di un approccio precauzionale basato sulla prevenzione del futuro degrado del suolo e sullintegrazione della sua protezione in diverse politiche per arrestare i processi di degrado in corso e assicurare protezione in futuro. Tale approccio avrà una dimensione locale ed europea. Nel lungo termine, sarà necessario stabilire una base legislativa per il monitoraggio del suolo in modo da mettere a punto un approccio basato sulle conoscenze che ne assicuri la protezione. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 14/17

179 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 179 Uso sostenibile delle risorse naturali La strategia ribadisce che è importante integrare profili di tutela ambientale nelle altre politiche che influiscono sullimpatto ambientale delluso delle risorse naturali, ma non intende dar vita ad iniziative specifiche in settori dove sono in atto politiche già collaudate. La strategia propone un quadro di analisi mirante a consentire che limpatto ambientale delluso delle risorse venga preso in considerazione in via permanente nella definizione delle politiche pubbliche. Se adottato, questo approccio servirà a orientare le economie europee verso una situazione in cui gli obbiettivi della crescita vengono conseguiti attraverso un uso più efficiente delle risorse naturali, senza ulteriormente erodere la loro base naturale. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 15/17

180 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 180 Ambiente urbano Le aree urbane svolgono un ruolo importante nella realizzazione degli obiettivi della strategia dellUnione europea per lo sviluppo sostenibile. Infatti, è nelle aree urbane che gli aspetti ambientali, economici e sociali sono maggiormente interconnessi. Una qualità elevata dellambiente urbano è in linea con la priorità accordata, nellambito della strategia di Lisbona, allobiettivo di rendere lEuropa più capace di attrarre investimenti e lavoro. Una volta rese più attraenti, le città europee rafforzeranno le loro potenzialità di crescita e di creazione di posti di lavoro; esse sono pertanto fondamentali per la realizzazione dellagenda di Lisbona.Una prima analisi dei problemi da affrontare nelle aree urbane e ha proposto azioni su quattro temi prioritari: gestione urbana sostenibile, trasporto urbano sostenibile, edilizia urbana sostenibile e progettazione urbana sostenibile, in particolare la diffusione di buone pratiche e leventuale istituzione, su scala europea, dellobbligo di adottare, a livello locale, piani in materia. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 16/17

181 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 181 Uso sostenibile dei pesticidi La presente comunicazione rappresenta un passo fondamentale nellelaborazione della strategia tematica per luso sostenibile dei pesticidi, i cui principali obiettivi sono i seguenti: minimizzare i pericoli e i rischi per la salute e lambiente derivanti dalluso dei pesticidi; migliorare i controlli sulluso e la distribuzione dei pesticidi; ridurre i livelli di sostanze attive nocive, in particolare sostituendo le più pericolose con alternative più sicure, anche di tipo non chimico; promuovere luso di tecniche agricole con apporto basso o nullo di pesticidi; mettere a punto un sistema trasparente di relazioni e monitoraggio dei progressi, compresa lelaborazione di indicatori adeguati. LISBONA E GÖTEBORG Il Sesto programma per lambiente 17/17

182 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 182 In Italia: la strategia del QSN (dalla bozza tecnico-amministrativa) Priorità 3. Uso sostenibile e efficiente delle risorse ambientali per lo sviluppo Descrizione della priorit à Qualità ambientale e uso sostenibile ed efficiente delle risorse naturali sono, sempre più, fattori di competitività e attrattività per lo sviluppo locale. Il recupero dei divari regionali nella distribuzione e efficienza dei servizi e delle infrastrutture ambientali per la popolazione e le imprese rappresenta un ambito prioritario di intervento della politica regionale, favorendo lattivazione di filiere produttive e lo sviluppo di attività collegate di ricerca e innovazione. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 1/25

183 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 183 La promozione di un uso sostenibile e efficiente delle risorse naturali è al tempo stesso condizione per una migliore qualità della vita e criterio per orientare lo sviluppo sociale ed economico verso una maggiore sostenibilità ambientale e verso modelli di produzione, consumo e ricerca in grado di sfruttare lindotto economico ed occupazionale dei comparti ambientali. La priorità ambientale come fattore di competitività è particolarmente rilevante per le Regioni del Mezzogiorno, soprattutto per le Regioni dellObiettivo Convergenza, le quali, nonostante gli avanzamenti istituzionali e i parziali risultati conseguiti nella programmazione , restano penalizzate da divari ancora elevati nella disponibilità e qualità di servizi essenziali per cittadini e imprese. Ma dove, al contempo, sono presenti grandi opportunità di sviluppo connesse alla innovazione tecnologica nelluso delle risorse ambientali. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 2/25

184 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 184 La priorità ambientale si articola in un obiettivo generale e in tre obiettivi specifici, riferiti rispettivamente ai temi: energia; gestione delle risorse idriche, difesa del suolo e prevenzione dei rischi naturali; gestione dei rifiuti e della bonifica dei siti inquinati. Obiettivo generale: Garantire le condizioni di sostenibilità ambientale dello sviluppo e livelli adeguati di servizi ambientali per la popolazione e le imprese. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 3/25

185 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 185 Obiettivo specifico 1 Promuovere le opportunità di sviluppo locale attraverso lattivazione di filiere produttive collegate allaumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e al risparmio energetico. Linee di azione Azioni per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili che, nel contribuire alla riduzione delle emissioni atmosferiche inquinanti e climalteranti e dei precursori causanti inquinamento secondario, assicurino un saldo ambientale positivo non solo nel territorio in cui si interviene, ma anche con riferimento agli altri territori, e che si realizzino significative ricadute occupazionali attivando sinergie con le produzioni locali; LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 4/25

186 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 186 sostegno a iniziative di ricerca e sperimentazione per la diffusione delle competenze e lo sviluppo e lulteriore accelerazione innovativa di tecnologie avanzate a supporto di filiere produttive che soddisfino le condizioni di ricadute sullindustria impiantistica, soprattutto nel campo delle tecnologie per lenergia pulita e di valorizzazione delle opportunità offerte dai centri di competenza italiani; azioni per lo sviluppo della cogenerazione diffusa (di elettricità e calore) e della rigenerazione (di elettricità, calore e freddo), per la produzione di energia elettrica, la diffusione del teleriscaldamento e teleraffrescamento, nel rispetto degli obiettivi di qualità dellaria; LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 5/25

187 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 187 promozione del risparmio energetico, riduzione dellintensità e promozione dellefficienza energetica nei settori produttivi, nel settore civile e nella Pubblica Amministrazione, ricorrendo anche a procedure di Green public procurement (GPP); promozione dellutilizzo ambientalmente compatibile delle risorse endogene per la produzione di energia, ponendo particolare attenzione al contenimento delle emissioni atmosferiche inquinanti e climalteranti. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 6/25

188 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 188 Obiettivo specifico 2 Accrescere la capacità di offerta, la qualità e lefficienza del servizio idrico, e rafforzare la difesa del suolo e la prevenzione dei rischi naturali. Linee di azione Risorse idriche. Sostegno agli interventi previsti dai Piani dAmbito, dai Piani di Tutela delle Acque, dai Piani di gestione del bacino/distretto idrografico previsti dalla Direttiva 2000/60, in attuazione della normativa di settore, ammettendo a finanziamento solo gli interventi previsti dagli stessi Piani; in tale contesto va data priorità alle azioni finalizzate a garantire la continuità e lefficienza nella distribuzione delle risorse per gli usi civili e alle azioni per la depurazione dagli inquinanti e per la protezione delle acque dallinquinamento diffuso dovuto alle attività antropiche, anche ai fini del raggiungimento di obiettivi e standard di tutela quali- quantitativa dei corpi idrici interni e marini previsti dalla normativa comunitaria e nazionale; LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 7/25

189 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 189 interventi infrastrutturali strategici tra le opere individuate nel Programma Nazionale degli interventi nel settore idrico, inclusa la realizzazione di opere di interconnessione e di compenso su area vasta, in modo da regolare la gestione della domanda/offerta in base a specifiche esigenze anche temporanee e/o stagionali ed evitando gli sprechi di risorse; riserva della Regione Siciliana per la quale le priorità di intervento sono quelle previste dalla pianificazione di livello regionale; sostegno per il risparmio idrico, la riduzione delle perdite, il recupero e luso di fonti idriche alternative (es. acque reflue), lottimizzazione degli usi relativamente ai diversi livelli di qualità ed il contenimento degli usi impropri; prevenzione e gestione di situazioni di siccità, salinizzazione delle falde ed esondazione; ottimizzazione dei sistemi di invaso e recupero della risorsa idrica. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 8/25

190 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 190 Difesa del suolo realizzazione delle opere di difesa degli abitati, degli insediamenti produttivi e delle infrastrutture e delocalizzazione degli insediamenti non difendibili; promozione di progetti di ricerca volti a sviluppare nuovi sistemi di difesa più sicuri e meno costosi, favorendo la nascita di piccole e medie imprese di settore; realizzazione di interventi di prevenzione dellerosione dei litorali e dei dissesti idrogeologici, attraverso opere di sistemazione dei reticoli idraulici e dei relativi ambiti fluviali, il consolidamento dei versanti e azioni di polizia idraulica con l'uso di tecnologie avanzate e strumenti innovativi (es. telerilevamento); LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 9/25

191 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 191 tutela, conservazione e recupero ad iniziare dalla definizione di un adeguato quadro conoscitivo, a fini di valorizzazione naturalistica e turistica, dei sistemi costieri e montani; prevenzione dei rischi naturali (ivi compreso il rischio sismico e vulcanico) relativamente alle peculiari specificità territoriali; interventi per prevenire e fronteggiare fenomeni di desertificazione in un quadro di azioni sinergiche e integrate con gli altri settori ambientali, con lo sviluppo rurale e con le attività economiche connesse alluso del suolo e del territorio, in vista della conservazione e valorizzazione di queste risorse naturali. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 10/25

192 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 192 Obiettivo specifico 3 Accrescere la capacità di offerta, la qualità e lefficienza del servizio di gestione dei rifiuti, rafforzando le filiere produttive a esso collegate; recuperare alle opportunità di sviluppo sostenibile i siti contaminati, anche a tutela della salute pubblica. Linee di azione Rifiuti. Sviluppo della prevenzione, finalizzata a ridurre la quantità e pericolosità dei rifiuti; riutilizzo, reimpiego e riciclaggio dei rifiuti, recupero di materia e di energia; razionalizzazione, anche ai fini di una compiuta industrializzazione, della gestione dei rifiuti urbani e speciali (garantendo forme di smaltimento diverse dalla discarica e laffidamento dei servizi di gestione); LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 11/25

193 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 193 attuazione della normativa relativa alla gestione degli imballaggi e dei rifiuti da imballaggio, delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, dei veicoli fuori uso e della gestione delle discariche; miglioramento dei sistemi di monitoraggio e controllo ai fini della tracciabilità dei flussi dei rifiuti attraverso tecnologie avanzate. Bonifiche. Interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica dei siti contaminati prioritari previsti nei Piani Regionali di Bonifica, ad iniziare dai Siti di Interesse Nazionale, e con particolare riferimento a macroaree interessate da progetti di sviluppo e alle aree industriali dismesse e demaniali in concessione, ivi comprese quelle fluviali e marino costiere e quelle ex estrattive minerarie, con priorità per quelle ad elevato rischio ambientale e sanitario; LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 12/25

194 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 194 integrazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica con azioni trasversali quali indagini epidemiologiche, azioni di monitoraggio e controllo, anche al fine di prevenzione e repressione di illeciti; interventi di ripristino ambientale di aree interessate da inquinamento diffuso; studi per stabilire la vulnerabilità degli acquiferi e la definizione di relativi piani di bonifica. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 13/25

195 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 195 Priorità 4. Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per lattrattività e lo sviluppo. La Priorità 4 individua gli indirizzi della politica regionale che possono concorrere a trasformare la dotazione locale di risorse naturali, paesaggistiche e culturali in aumento di opportunità e benessere, attraverso: lo sviluppo sostenibile del turismo e la valorizzazione del suo indotto; lattivazione di nuove filiere produttive, collegate alle risorse ambientali e culturali, nonché alla realizzazione di attività culturali; la produzione di sinergie in termini di qualità della vita e identità territoriale. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 14/25

196 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 196 La strategia non si differenzia in maniera sostanziale fra le regioni del Centro- Nord e quelle del Mezzogiorno; le politiche si dovranno qualificare per una forte concentrazione tematica e territoriale e dovranno essere attentamente calibrate in funzione delle specificità della dotazione regionale di risorse culturali, naturali e paesaggistiche e delle caratteristiche dei mercati turistici di riferimento; nelle regioni del Mezzogiorno, ed in particolare in quelle Convergenza, dove più forte è il vantaggio comparato collegato a tali risorse e maggiore la loro sottoutilizzazione, lintervento sarà caratterizzato da una maggiore intensità. La strategia si caratterizza per un ruolo determinante delle Regioni e degli Enti Locali, ma la sua efficacia fa affidamento sul contributo di centri di competenza nazionali che possono fornire le necessarie tecnologie internazionali al processo di valorizzazione e attuazione. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 15/25

197 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 197 La strategia si articola in due obiettivi generali e quattro obiettivi specifici: Obiettivi generali. Trasformare in vantaggio competitivo linsieme delle risorse naturali, culturali e paesaggistiche locali, per aumentare lattrattività, anche turistica, del territorio, migliorare la qualità della vita dei residenti e promuovere nuove forme di sviluppo economico sostenibile. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 16/25

198 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 198 Obiettivo specifico 1. Valorizzare la rete ecologica e tutelare la biodiversità per migliorare la qualità dellambiente e promuovere opportunità di sviluppo economico sostenibile. Linee di azione Il mantenimento delle attività antropiche nelle aree interessate, attraverso il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni residenti soprattutto nelle aree marginali e la promozione di servizi; incentivi allo sviluppo imprenditoriale per la promozione di attività compatibili con le esigenze ambientali; azioni per destagionalizzare laffluenza; miglioramento dellaccoglienza, della ricettività e dellaccessibilità materiale e immateriale, seguendo modelli sostenibili; LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 17/25

199 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 199 azioni di marketing territoriale e promozione di marchi darea e di certificazione ambientale delle imprese ricadenti nelle aree protette; coordinamento con le attività agricole e forestali e in generale con le politiche di sviluppo rurale (attività agricole integrate con la promozione ambientale, promozione di imprese agricole multifunzionali) e con quelle di promozione dei distretti agroalimentari, rurali e della pesca, ottimizzando le complementarietà con tutti gli strumenti finanziari comunitari; sviluppo della capacità di ricerca. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 18/25

200 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 200 Obiettivo specifico 2. Valorizzare i beni e le attività culturali quale vantaggio comparato delle Regioni italiane per aumentarne lattrattività territoriale, per rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita dei residenti. Linee di azione Consolidamento e valorizzazione di poli e reti culturali di eccellenza, comprendendo sia i grandi attrattori sia il patrimonio diffuso, quando parte di un sistema o di una rete territoriale o tematica con caratteri di eccellenza in termini di qualità dellofferta culturale e dei servizi; LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 19/25

201 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 201 qualificazione e diversificazione dei servizi innovativi per la fruizione, quale ad esempio la prevendita telematica, in grado di inserire lofferta culturale locale in circuiti ampi di mercato e di commercializzare pacchetti integrati di servizi, anche turistici; promozione di centri di eccellenza di studio, documentazione e di restauro, nazionali, interregionali e regionali, per svolgere funzione propulsiva per lintero settore culturale; innovazione e diffusione di nuove tecnologie sia nella conservazione e nella gestione del patrimonio sia nella promozione e comunicazione della conoscenza delle risorse culturali, anche per rafforzare la sicurezza del patrimonio e potenziare i sistemi di conoscenza statistica; LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 20/25

202 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 202 promozione di attività ed eventi culturali a scala regionale, multiregionale e internazionale, in particolare nel Mezzogiorno, in grado di mobilitare significativi flussi di visitatori, e anche esportabili in altre sedi in Italia e allestero; diffusione e promozione di una cultura del Paesaggio, che dovrà trovare una finalizzazione nel processo di pianificazione paesaggistica e nellintegrazione tra i diversi strumenti di pianificazione, e riflettersi sulla qualità progettuale e sulla programmazione degli interventi di recupero e rifunzionalizzazione di siti degradati. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 21/25

203 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 203 Obiettivo specifico 3 Aumentare in maniera sostenibile la competitività internazionale delle destinazioni turistiche delle Regioni italiane, migliorando la qualità dellofferta e lorientamento al mercato dei pacchetti turistici territoriali e valorizzando gli specifici vantaggi competitivi locali, in primo luogo le risorse naturali e culturali. Linee di azione Promuovere in maniera unitaria e realizzare azioni di marketing nazionali per affermare le destinazioni turistiche italiane sui mercati internazionali; rafforzare i sistemi di commercializzazione dei prodotti e servizi turistici, anche in termini di filiera, e di promozione turistica nazionale; LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 22/25

204 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 204 innalzare gli standard di qualità dellofferta complessiva delle destinazioni turistiche, anche attraverso il coordinamento tra Regioni sia in termini di requisiti omogenei per la classificazione delle strutture ricettive sia per la definizione di livelli minimi di servizi e prestazioni professionali; accrescere la selettività degli interventi e migliorare i modelli di gestione turistica favorendo la creazione di circuiti integrati; favorire laggregazione delle piccole e medie imprese della filiera, stimolandone e sostenendone la crescita dimensionale; favorire la cooperazione interregionale, rafforzando la rete di servizi di informazione e accoglienza turistica, anche in collegamento a grandi itinerari di interesse internazionale; LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 23/25

205 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 205 riqualificare e valorizzare la ricettività offerta nelle seconde case, favorendone la regolarizzazione, la sostenibilità ambientale e laggregazione a fini commerciali e di marketing, nel rispetto di standard predefiniti di qualità. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 24/25

206 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 206 Obiettivo specifico 4 Rafforzare la capacità di conservazione e gestione delle risorse naturali e culturali mediante la cooperazione territoriale. Linee di azione La cooperazione territoriale concorrerà al raggiungimento di tutti gli obiettivi fissati per la priorità, in particolare promuovendo lo sviluppo di competenze, abilità e saperi qualificati in termini di conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale ed estendendo e integrando lutilizzo di metodologie, strumenti, esperienze di valorizzazione integrata del patrimonio culturale e del paesaggio, soprattutto mediante lutilizzo di sistemi avanzati di monitoraggio per il controllo e la gestione del rischio di degrado e lo sviluppo di strumenti di gestione di poli di eccellenza e di sistemi e reti di risorse culturali, sia materiali che immateriali. LISBONA E GÖTEBORG 2. Le strategie in Italia 25/25

207 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 207 Documenti europei Comunicazione della Commissione, Sviluppo sostenibile in Europa per un mondo migliore: strategia dellUnione europea per lo sviluppo sostenibile (Proposta della Commissione per il Consiglio europeo di Göteborg) [COM (2001) 264 def., ] Consiglio europeo di Göteborg, giugno 2006, Conclusioni della Presidenza. Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 luglio 2002, che istituisce il Sesto programma comunitario di azione in materia di ambiente. Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta, [n.1600/2002/CE]. Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, Valutazione 2005 della strategia dellUE per lo sviluppo sostenibile: bilancio iniziale e orientamenti futuri [COM(2005) 37 def ] 1/4 LISBONA E GÖTEBORG 3. DOCUMENTI

208 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 208 Comunicazione delle Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, sul riesame della strategia per lo sviluppo sostenibile, Una piattaforma dazione [COM(2005) 658 def., ] Comunicazione della Commissione al consiglio e al Parlamento europeo relativa ad Una strategia tematica sullambiente urbano [COM(2005) 718 def., ]. Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo relativa ad Una strategia tematica per luso sostenibile delle risorse naturali [CPM(2005) 670 def ]. Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo relativa ad Una strategia tematica per la protezione del suolo [COM(2002) 179 def.]. LISBONA E GÖTEBORG 3. DOCUMENTI 2/4

209 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 209 Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo relativa ad Una strategia tematica sullinquinamento atmosferico, [COM (2005) 446 def., ]. Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo relativa ad Una strategia tematica per la protezione e conservazione dellambiente marino [COM (2005) 504 def ]. Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico europeo e al Comitato delle Regioni, Portare avanti lutilizzo sostenibile delle risorse: una strategia tematica sulla prevenzione e il riciclaggio dei rifiuti [COM (2005) 666 def ]. Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, Verso una strategia tematica per luso sostenibile dei pesticidi, [COM(2002) 349 def., ] LISBONA E GÖTEBORG 3. DOCUMENTI 3/4

210 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI DOCUMENTI LISBONA E GÖTEBORG Documenti italiani Quadro Strategico Nazionale, bozza tecnico- amministrativa, aprile Link utili Europa- DG Ambiente Agenzia europea dellambiente Osservatorio europeo ambiente Ministero dellAmbiente e della tutela del territorio APAT 4/4

211 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 211 CREDITI Formez Centro di Competenza Politiche e Strumenti per lo Sviluppo Locale Progetto Reti per lo sviluppo locale Via Rubicone, 11, Roma Tel Formez Centro di Formazione Studi Presidenza e Direzione Generale Via Salaria 229, Roma Finanziato con fondi della Delibera CIPE 36 del 2002, il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno è a titolarità del Dipartimento della Funzione Pubblica – Presidenza del Consiglio dei Ministri e ha lobiettivo di rendere più efficiente lazione della Pubblica Amministrazione nellattuazione delle politiche di sviluppo nelle aree del Mezzogiorno.

212 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 212 PRIORITA 1. Miglioramento e valorizzazione delle risorse umane PRIORITA 2. Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dellinnovazione per la competitività PRIORITA 3. Uso sostenibile e efficiente delle risorse ambientali per lo sviluppo PRIORITA 4. Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per lattrattività e lo sviluppo PRIORITA 5. Inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e lattrattività territoriale PRIORITA 6. Reti e collegamenti per la mobilità PRIORITA 7. Competitività dei sistemi produttivi e occupazione PRIORITA 8. Competitività e attrattività delle città e dei sistemi urbani PRIORITA 9. Apertura internazionale e attrazione di investimenti, consumi e risorse PRIORITA 10. Governance, capacità istituzionali e mercati concorrenziali ed efficaci

213 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 213 PIANO REGIONALE DI SVILUPPO IL CRONOPROGRAMMA DI LAVORO PER IL PIANO REGIONALE DI SVILUPPO (presentazione.ppt) PIANO REGIONALE DI SVILUPPO (PRS)

214 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 214 DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 1.Documenti di Programmazione Economico - Finanziaria (DPEFR)Documenti di Programmazione Economico - Finanziaria (DPEFR) 2.Documento Strategico Preliminare RegionaleDocumento Strategico Preliminare Regionale 3.Programma Regionale di Sviluppo Programma Regionale di Sviluppo Quadro di Riferimento RegionaleQuadro di Riferimento Regionale 5.Intesa Istituzionale di ProgrammaIntesa Istituzionale di Programma 6.INTESA GENERALE QUADRO tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione AbruzzoINTESA GENERALE QUADRO tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Abruzzo DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE INDICE

215 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 215 Documenti di Programmazione Economico - Finanziaria (DPEFR) Il Documento di Programmazione Economico Finanziaria Regionale (DPEFR), ai sensi dellart. 2 della L.R. 25 marzo 2002, n. 3, recante Ordinamento contabile della Regione Abruzzo, costituisce laggiornamento del Programma Regionale di Sviluppo (PRS) e lo strumento annuale della programmazione di bilancio. Esso pertanto esplicita le linee programmatiche della Regione per il breve e medio periodo, legandole alle risorse da destinarvi, e costituisce la base sulla quale vengono costruiti il bilancio annuale e pluriennale. Sulle base delle linee strategiche definite dal DPEFR sono inoltre costruite le Linee Guida per i programmi annuali dellattività amministrativa del Giunta Regionale. Scarica il DOC DPEFR ABRUZZO 1/1 DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE

216 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 216 Documento Strategico Preliminare Regionale Il percorso stabilito dalle Linee guida per lelaborazione del Quadro Strategico Nazionale per la politica di coesione 2007 – 2013 della Conferenza Stato – Regioni, prevede lelaborazione da parte di ogni Regione, con il coinvolgimento del Partenariato istituzionale e sociale, preliminarmente, di un Documento Strategico Regionale. Il documento, elaborato attraverso fasi di studio, incontri con il Partenariato Istituzionale e Sociale, in interlocuzione con i consulenti incaricati dalla Società Studiare Sviluppo del MEF e con il fattivo contributo delle Strutture regionali interessate, è stato approvato in data 29 dicembre 2005 con delibera n. 1379/C, ed è attualmente allattenzione del Consiglio Regionale. Scopo del Documento Strategico Preliminare (DSR), è quello di fornire indirizzi strategici ai Programmi di spesa per politiche di sviluppo (investimenti per infrastrutture, servizi pubblici, trasferimenti alle imprese e politiche del lavoro e della formazione) che verranno finanziati, nel periodo di riferimento, dai Fondi Strutturali (FS), dal Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) nonché dallo stesso Bilancio Regionale. DSPR ABRUZZO DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 1/3

217 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 217 Documento Strategico Preliminare Regionale Il DSR dellAbruzzo contiene, secondo le linee guida: - le analisi socio economiche relative al contesto regionale - e cioè i punti di forza da valorizzare e le debolezze da superare - del sistema abruzzese per promuovere la crescita; - il quadro delle attività programmate nel recente passato per il territorio regionale con riferimento alle risorse provenienti dai fondi comunitari della politica di coesione, dai fondi nazionali (ed in particolare dal FAS) e dai fondi regionali; - la definizione degli obiettivi di coesione e di competitività; - le priorità di intervento; - l'integrazione finanziaria e programmatica; - l'integrazione tra le politiche regionali e nazionali; - la governance e le capacità istituzionali. DSPR ABRUZZO DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 2/3

218 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 218 Documento Strategico Preliminare Regionale Il Documento Strategico Preliminare tiene conto delle innovazioni intervenute nel contesto istituzionale e normativo della politica di coesione comunitaria (Fondi Strutturali) e nazionale realizzata in base allart. 119 comma 5 della Costituzione attraverso il FAS, lIntesa Istituzionale di Programma e gli Accordi di Programma Quadro. Con il DSR, la Regione intende partecipare alla predisposizione del Quadro di riferimento strategico nazionale (QSN) che il Governo dovrà presentare alla Commissione Europea per attivare il processo di programmazione dei fondi strutturali (FESR e FSE) per la futura politica di coesione economica e sociale. Scarica D.S.R. - La Giunta Regionale in data 29 dicembre 2005 con deliberazione n. 1379/C ha approvato il Documento Strategico Regionale. Lo stesso è attualmente all'attenzione del Consiglio Regionale.D.S.R. - La Giunta Regionale in data 29 dicembre 2005 con deliberazione n. 1379/C ha approvato il Documento Strategico Regionale. Lo stesso è attualmente all'attenzione del Consiglio Regionale. D.S.R. Allegato StatisticoD.S.R. Allegato Statistico D.S.R. AppendiceD.S.R. Appendice DSPR ABRUZZO DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 3/3

219 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 219 Programma Regionale di Sviluppo Il Programma Regionale di Sviluppo è stato approvato con deliberazione del Consiglio Regionale , n. 114/1 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo n. 20 Speciale del 19 marzo Scarica il documento PRS ABRUZZO DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 1/1

220 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 220 Quadro di Riferimento Regionale Il Q.R.R. è stato approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n° 147/4 del e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo n. 35 Speciale del 24 marzo Il Quadro di Riferimento Regionale (Q.R.R.) è previsto dalla legge regionale 27 aprile 1995 n. 70 testo coordinato, "Norme per la conservazione, tutela, trasformazione del territorio della Regione Abruzzo", che all'art. 3 ne elenca i contenuti ed all'art. 4 ne descrive il procedimento formativo. "Il Q.R.R. - dice l'art. 3 - costituisce la proiezione territoriale del Programma di Sviluppo Regionale,.... definisce indirizzi e direttive di politica regionale per la pianificazione e la salvaguardia del territorio..... costituisce inoltre il fondamentale strumento di indirizzo e di coordinamento della pianificazione di livello intermedio e locale". QRR ABRUZZO DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 1/2

221 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 221 Quadro di Riferimento Regionale Si ribadisce quell'organico collegamento tra pianificazione, come strumento, e programmazione socio - economica, come governo del territorio in tutti i suoi aspetti, già presente al costituente regionale il quale con autorevolezza, nell'art. 9 del primo Statuto regionale, puntualizza che "la Regione cura la realizzazione del programma di sviluppo, provvedendo con la legge regionale all'attuazione dei piani relativi, al fine di determinare l'assetto del territorio, assicurandone, nel rispetto delle caratteristiche naturali, la piena valorizzazione...; pianificare il territorio e controllare l'uso del suolo e del sottosuolo attraverso la definizione, l'elaborazione e l'attuazione della pianificazione urbanistica...". Collegati al sito - Accedi al documento Direzione Territorio QRR ABRUZZO DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 2/2

222 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 222 Intesa Istituzionale di Programma Le Intese Istituzionali di Programma hanno già vissuto, prima di essere siglate, un primo anno di rodaggio, con fondi esclusivamente nazionali. In quella prima applicazione, relativa allanno 1998, furono finanziati[1], esclusivamente interventi di completamento di opere già avviate o realizzate solo in parte, per un ammontare di 140 miliardi, e 16 studi di fattibilità (13 proposti dalla Regione e 3 proposti dalle Amministrazioni centrali) per oltre 7 miliardi. LIntesa Istituzionale di Programma tra il Governo e la Regione Abruzzo siglata il 15 febbraio 2000, nei tre assi proritari che prevede, corrispondenti ad altrettanti obiettivi di politica economica regionale (Valorizzazione delle risorse storico- culturali e ambientali, Potenziamento delle infrastrutture di collegamento, Potenziamento delle infrastrutture a servizio delle utenze economiche, civili e socio-sanitarie), utilizza per il 1999, delle tre fonti finanziarie possibili, soltanto quelle destinate allAbruzzo per lIntesa dal CIPE[2], che ammontano ad un totale di 116 miliardi[3]. INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 1/3

223 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 223 Intesa Istituzionale di Programma Tali risorse sono destinate, tenuto conto dei vincoli nei contenuti del programma e nelle dimensioni delle opere contenute nella delibera CIPE, per realizzare vari progetti di infrastrutture industriali in tutto il territorio regionale (per 34,8 miliardi); infrastrutture viarie (13,8 miliardi), idriche (11,2 miliardi), nonchè azioni infrastrutturali nei nuovi patti territoriali non ancora approvati dal CIPE (Marsica, Comunità Montana Peligna e Trigno Sinello per complessivi 52,2 miliardi), completamento di una Misura del Patto Territoriale Sangro-Aventino per 1,5 miliardi; vari studi di fattibilità per complessivi 1,5 miliardi. Per i prossimi anni, sono in fase di accertamento le risorse di enti ed aziende statali, e cresceranno le risorse che lo Stato destinerà appositamente alle Intese (la quota statale di finanziamento), che comunque saranno allocate di anno in anno nella Legge Finanziaria. Per il 2000, la Regione Abruzzo, presumibilmente, potrà contare su una quota del 4,4% delle risorse nazionali, ancora da ripartire tra Regioni, per un totale di 130 miliardi. Per il 2001, analoga cifra è prevista dal Documento di Programmazione Economica e Finanziaria. Ulteriori risorse dovranno essere reperite presso le Amministrazioni e le aziende statali da un lato, e nel bilancio regionale dallaltro. INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 2/3

224 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 224 Intesa Istituzionale di Programma LIntesa tra la Regione e il Governo nazionale prevede 11 accordi di programma-quadro, che stanno nascendo dalla ricognizione dei progetti in atto da parte del Tavolo bilaterale Stato-Regione. [1] ai sensi della deliberazione CIPE n. 70 del 9 luglio 1998 [2] con deliberazione n. 214/99 [3] Lutilizzo di tali risorse è comunque soggetto ai vincoli definiti dalla deliberazione CIPE citata -il 30% delle risorse può essere destinato al completamento di opere pubbliche già avviate, e positivamente istruite dal CIPE per il 1998 su proposta delle Regioni in applicazione della precedente Deliberazione CIPE n. 70/98; -soltanto fino al il 10% delle risorse totali è riservato a progetti di dimensione inferiore ai 10 miliardi; -i progetti da poter finanziare con lIntesa devono essere di ammontare superiore ai 10 miliardi; -una piccola parte delle risorse, fino a un massimo del 3% del totale, deve essere destinata a studi di fattibilità di nuove grandi opere pubbliche, da realizzare con accordi di programma nei prossimi anni. Scarica i documenti: Intesa Allegato tecnicoIntesaAllegato tecnico INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 3/3

225 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 225 INTESA GENERALE QUADRO tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Abruzzo Il 20 dicembre 2002, presso la presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma, tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Pietro Lunardi e la Regione Abruzzo, rappresentata dal Presidente Giovanni Pace, è stata firmata lIntesa Generale Quadro per la realizzazione degli interventi previsti in Abruzzo dal Primo programma di infrastrutture strategiche di rilevante interesse nazionale, di cui alla Delibera CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001, attuativa della Legge n. 443 del 21 dicembre 2001 (detta Legge- Obiettivo). INTESA GENERALE QUADRO DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 1/2

226 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 226 INTESA GENERALE QUADRO tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Abruzzo LIntesa, che reca in calce anche le firme del Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, del Ministro per lAmbiente e la Tutela del Territorio Altero Matteoli e del Ministro per gli Affari Regionali Enrico La Loggia, destina 1.143,7 milioni di euro alla realizzazione e/o al completamento delle grandi opere viarie e ferroviarie, rientranti nelle direttrici del Corridoio Plurimodale Adriatico e dei Corridoi trasversali e dorsale appenninica, nonché di opere per la soluzione del problema dellemergenza idrica in Abruzzo, ed affida ad ulteriori e successivi Atti aggiuntivi la realizzazione delle grandi infrastrutture nei settori energetico e delle comunicazioni. Scarica lintesa INTESA GENERALE QUADRO DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE 2/2

227 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 227 SEZIONE TEMATICA 1.Studi/analisi del territorio abruzzeseStudi/analisi del territorio abruzzese 2.Approfondimenti metodologiciApprofondimenti metodologici SEZIONE TEMATICA INDICE

228 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 228 TEMI ECONOMIA E MERCATO DEL LAVORO AMBIENTE E TURISMO ANALISI TERRITORIALI SEZIONE TEMATICA 1. STUDI/ANALISI DEL TERRITORIO ABRUZZESE

229 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 229 ECONOMIA E MERCATO DEL LAVORO CRESA - IL MERCATO DEL LAVORO IN ABRUZZO CRESA - RAPPORTO SULLA ECONOMIA ABRUZZESE 2004CRESA - RAPPORTO SULLA ECONOMIA ABRUZZESE 2004 BANCA D ITALIA - NOTE SULL ANDAMENTO DELL ECONOMIA DELL ABRUZZO 1999 – 2000 – 2001 – 2002 – 2003 – SEZIONE TEMATICA 1. STUDI/ANALISI DEL TERRITORIO ABRUZZESE

230 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 230 AMBIENTE E TURISMO A.R.T.A. - RAPPORTO SULLO STATO DELL AMBIENTE VOLUME 1 e VOLUME II VOLUME 1 VOLUME II CRESA - Il TURISMO IN ABRUZZO INTRODUZIONE CAP I CAP II CAP III SEZIONE TEMATICA 1. STUDI/ANALISI DEL TERRITORIO ABRUZZESE

231 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 231 ANALISI TERRITORIALI CRESA - DISTRETTI INDUSTRIALI E CRESCITA ECONOMICA. IL CASO DELL ABRUZZOCRESA - DISTRETTI INDUSTRIALI E CRESCITA ECONOMICA. IL CASO DELL ABRUZZO CRESA - LA MONTAGNA ABRUZZESE – INDICATORI DI MARGINALITA CRESA - LA MONTAGNA ABRUZZESE – INDICATORI DI MARGINALITA SVILUPPO ITALIA – ANALISI DEI SISTEMI PRODUTTIVI TERRITORIALISVILUPPO ITALIA – ANALISI DEI SISTEMI PRODUTTIVI TERRITORIALI SEZIONE TEMATICA 1. STUDI/ANALISI DEL TERRITORIO ABRUZZESE

232 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 232 CRESA CENTRO REGIONALE DI STUDI E RICERCHE ECONOMICO SOCIALI DISTRETTI INDUSTRIALI E CRESCITA ECONOMICA. IL CASO DELL ABRUZZO Introduzione Capitolo I Capitolo II Capitolo III Capitolo IV – VCapitolo IV – V Indice Tabelle Bibliografia SEZIONE TEMATICA 1. STUDI/ANALISI DEL TERRITORIO ABRUZZESE

233 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 233 CRESA CENTRO REGIONALE DI STUDI E RICERCHE ECONOMICO SOCIALI IL MERCATO DEL LAVORO IN ABRUZZO Introduzione Capitolo I Capitolo II Capitolo III Capitolo IV Capitolo V SEZIONE TEMATICA 1. STUDI/ANALISI DEL TERRITORIO ABRUZZESE

234 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 234 CRESA CENTRO REGIONALE DI STUDI E RICERCHE ECONOMICO SOCIALI RAPPORTO SULLA ECONOMIA ABRUZZESE 2004 Presentazione Capitolo I Capitolo II Capitolo III SEZIONE TEMATICA 1. STUDI/ANALISI DEL TERRITORIO ABRUZZESE

235 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 235 CRESA CENTRO REGIONALE DI STUDI E RICERCHE ECONOMICO SOCIALI LA MONTAGNA ABRUZZESE – INDICATORI DI MARGINALITA Appendice statistica Introduzione Marginalit àMarginalit à Prefazione Sommario SEZIONE TEMATICA 1. STUDI/ANALISI DEL TERRITORIO ABRUZZESE

236 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 236 TEMI RUOLO DELLE PROVINCE PARTENARIATO ECONOMICO E SOCIALE SVILUPPO URBANO BIBLIOTECA SVILUPPO LOCALE SEZIONE TEMATICA 2. APPROFONDIMENTI METODOLOGI

237 RETI PER LO SVILUPPO LOCALE : strategie : strategie Materiali Lisbona e Göteborg Lisbona e Göteborg QSN: il percorso italiano QSN: il percorso italiano Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Piano Regionale di Sviluppo (PRS) Documenti di programmazione Documenti di programmazione Sezione tematica Sezione tematica la strategia Abruzzo CREDITI 237 TEMI PARTENARIATO ECONOMICO E SOCIALE SVILUPPO ITALIA - Il partenariato Economico e Sociale: analisi e raccolta documentale I Parte (Analisi dei documenti)I Parte SVILUPPO ITALIA - Il partenariato Economico e Sociale: analisi e raccolta documentale II Parte (Raccolta dei documenti)II Parte CNEL - I PATTI SOCIALI E LE ESPERIENZE DELLA CONCERTAZIONE LOCALE PER LO SVILUPPO E LOCCUPAZIONE NELLE REGIONI ITALIANE Osservazioni e proposte Assemblea, 29 aprile 2004 Osservazioni e proposte Assemblea CNEL - Gruppo di Lavoro Mezzogiorno Rapporto sullo stato della Partnership per lattuazione del QCS per le regioni dellObiettivo 1 - Rapporto FinaleRapporto Finale SEZIONE TEMATICA 2. APPROFONDIMENTI METODOLOGI


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