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Sistemi 1 LA PROGETTAZIONE DI UN SISTEMA O DI UN SERVIZIO Cap. 2 Parte I.

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Presentazione sul tema: "Sistemi 1 LA PROGETTAZIONE DI UN SISTEMA O DI UN SERVIZIO Cap. 2 Parte I."— Transcript della presentazione:

1 Sistemi 1 LA PROGETTAZIONE DI UN SISTEMA O DI UN SERVIZIO Cap. 2 Parte I

2 Sistemi 2 Indice della seconda parte del Corso di PSSS Introduzione alla progettazione degli elementi di gestione Le fasi della progettazione di un sistema industriale o di un prodotto o di un servizio La progettazione degli elementi del sistema di gestione La progettazione di un sistema industriale La progettazione di una attività di servizio Tecniche e strumenti Lo sviluppo di alcuni Casi Il progetto

3 Sistemi 3

4 4 Processi di progettazione di elementi organizzativi La pianificazione e lo sviluppo strategico ed operativo Le scelte e lo sviluppo di elementi della struttura organizzativa Le scelte e lo sviluppo delle risorse, da quelle umane a quelle tecnologiche e informatiche, ai sistemi logistici, ai fornitori e alle partnership Il sistema di gestione dei documenti, delle informazioni e dei dati

5 Sistemi 5 DECISION – MAKING MANAGERIALE Processo mentale attraverso il quale un manager seleziona coscientemente una linea dazione fra un certo numero di alternative, per conseguire il risultato desiderato

6 Sistemi 6 La logica da seguire per le decisioni più complesse: 1.individuare il problema da risolvere o lopportunità da cogliere 2.formulare delle linee di azione possibili 3.valutare i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna linea dazione 4.selezionare lalternativa reputata migliore ed applicarla 5.valutare i risultati della decisione e, se giudicati inadeguati, ripetere il processo

7 Sistemi 7 La sequenza del DECISION MAKING ha come base le metodologie e le tecniche del PROBLEM SOLVING Metodologia, basata sullutilizzo di un insieme di metodi, tecniche e strumenti, finalizzata ad individuare, pianificare ed attuare le azioni necessarie alla risoluzione di un problema Preferibilmente adottato riunendo in gruppo quelle persone che vengono normalmente in contatto con il problema e che quindi sono interessate a risolverlo.

8 Sistemi 8 GRUPPI DI MIGLIORAMENTO DI UN PROCESSO Sono gruppi stabili, guidati dal Responsabile del processo I partecipanti sono scelti dalla Direzione Possono essere infrafunzionali o interfunzionali Hanno come scopo il Controllo ed il Miglioramento del Processo

9 Sistemi 9 Individuare tutti i problemi Scegliere un problema Ricercare le cause potenziali Individuare le cause reali Cercare le soluzioni Proporre una soluzione Approvare il progetto Attuazione Confermare i risultati Riconoscere i risultati RISOLVERE UN PROBLEMA

10 10 1. STRUMENTI RACCOLTA DATI 2. GRAFICI E DIAGRAMMI 3. DIAGRAMMA POLARE 4. STRATIFICAZIONE 5. ISTOGRAMMA 6. DIAGRAMMA DI PARETO 7. DIAGRAMMA DI CORRELAZIONE 8. CARTE DI CONTROLLO 9. BRAINSTORMINGPROBLEMA CAUSE SOLUZIONE AZIONE STRUMENTI = uno dei Sette Strumenti di ISHIKAWA

11 11 10.DIAGRAMMA CAUSA-EFFETTO 11. VOTO 12. MATRICE MULTI-CRITERI 13. DIAGRAMMA DI AFFINITA 14. DIAGRAMMA AD ALBERO 15. BENCHMARKING 16. DIAGRAMMA DI FLUSSO 17. DIAGRAMMA DI GANTTPROBLEMA CAUSE SOLUZIONE AZIONE STRUMENTI 18. CCDQCP o 5We2H = uno dei Sette Strumenti di ISHIKAWA

12 Sistemi 12 Altre tecniche di Supporto alle Decisioni La tecnica SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats) Lapproccio BSC La matrice del Boston Consulting Group La matrice delle priorità Lalbero delle decisioni Le tecniche V.A.E. (Valore Aggiunto Economico) Il Risk Management Il Benchmarking Lautovalutazione Le peer review e gli audit Lanalisi dei dati ……. STRUMENTI

13 Sistemi 13

14 Sistemi 14

15 Sistemi 15

16 Sistemi 16 LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA Attività decisionale con la quale, sulla base di una vision a priori definita, si definiscono la MISSION di unimpresa e gli obiettivi di lungo periodo ad essa collegati e si individuano le strategie ritenute più adeguate per raggiungerli

17 Sistemi 17 La pianificazione strategica Elementi Distintivi Riguarda le decisioni prese dallalta direzione Determina lallocazione di risorse (materiali, finanziarie e umane) di grande entità Ha conseguenze soprattutto nel lungo termine Si concentra sullinterazione dellOrganizzazione con il suo ambiente esterno CEO, Direttori Generali, di Divisione, di Funzione, di Unità, CEO di aziende controllate, ma deve coinvolgere tutti i livelli di management soprattutto nellattuazione a livello operativo

18 Sistemi 18 Fasi della Pianificazione stabilire gli obiettivi valutare i fattori che possono condizionare il conseguimento degli obiettivi (fattori ambientali, non solo attuali, ma potenziali, che potrebbero ostacolare il raggiungimento degli obiettivi) definire il metodo per conseguire gli obiettivi (le attività necessarie per il conseguimento degli obiettivi, i loro tempi di svolgimento, i soggetti da coinvolgere, le responsabilità di ciascuno e le risorse necessarie) progettare ed attuare un sistema di monitoraggio o controllo (un cruscotto ovvero un sistema di indicatori collegati fra di loro e alla rete dei processi)

19 Sistemi 19 Analisi delle esigenze Identificare le esigenze e i requisiti dei clienti (e delle PI) Le altre Aziende Vincoli legislativi Focalizzare la missione, le politiche e gli obiettivi dellOrganizzazione sui requisiti e le esigenze dei clienti (e delle PI) Clienti LImpresa La Società

20 Sistemi 20 ASPETTI RELATIVAMENTE AI QUALI UNORGANIZZAZIONE DEVE INDIVIDUARE I PROPRI OBIETTIVI 1.Prodotti/servizi da offrire sul mercato 2.Qualità 3.Innovazione 4.Redditività 5.Produttività 6.Reperimento risorse materiali e finanziarie 7.Percorso di crescita dei manager 8.Performance e soddisfazione dei dipendenti 9.Responsabilità sociale 10. ……………

21 Sistemi 21 La Strategia Larte e la scienza di guidare le truppe alla vittoria (Larte della guerra, Bingfa) Lattività con la quale le aziende, grandi e piccole, con o senza fini di lucro, scelgono il modo di conseguire i loro obiettivi generali

22 Sistemi 22 Insieme di scelte deliberate seguendo logiche decisionali alternative che consentono di definire le azioni per il conseguimento degli obiettivi di medio- lungo termine. In altre parole, la strategia si occupa di come un'organizzazione deve agire in rapporto all'ambiente specifico di riferimento. STRATEGIA

23 Sistemi 23 ESEMPI DI POSSIBILI STRATEGIE AZIENDALI CONCENTRAZIONE (unico settore) DIVERSIFICAZIONE (entrare in settori diversi da quello in cui già si opera) INTEGRAZIONE ORIZZONTALE (acquisizione di aziende che offrono gli stessi prodotti/servizi) INTEGRAZIONE VERTICALE (acquisizione di aziende che operano a monte o a valle) ……

24 Sistemi 24 POLITICHE Linee guida generali (obiettivi e indirizzi), stabilite con riferimento sia ai vari livelli dellorganizzazione, sia ai possibili sub – sistemi in cui essa è suddivisa, che orientano il management nelle loro attività.

25 Sistemi 25

26 Sistemi 26 PIANIFICAZIONE OPERATIVA PIANI ANNUALI Attività da svolgere Responsabilità Tempi da rispettare Indicatori e obiettivi

27 Sistemi 27 Deployment degli obiettivi Deployment verticale Obiettivi dellazienda Obiettivi di divisione Obiettivi di stabilimento … BSC

28 Sistemi 28 Deployment degli obiettivi Deployment orizzontale OBIETTIVI DI STABILIMENTO OBIETTIVI DI LINEA OBIETTIVI DI CONTROLLO OBIETTIVI DI MOVIMENTAZIONE OBIETTIVI DI TRASPORTO

29 Sistemi 29 LA PIANIFICAZIONE OPERATIVA Attività decisionale con la quale si determina in che modo gli obiettivi strategici saranno raggiunti. Essa inizia con la definizione di obiettivi intermedi ad essi allineati e continua con lindividuazione del percorso da seguire per ottenerli. Gli obiettivi vengono definiti tramite INDICATORI.

30 Sistemi 30 TIPI DI OBIETTIVI E DI INDICATORI l ECONOMICO- FINANZIARI l COMPETITIVI l DI PROCESSO

31 Sistemi 31 GLI INDICATORI ECONOMICO-FINANZIARI CONSENTONO DI VALUTARE: l La situazione patrimoniale l Lequilibrio finanziario l Il risultato economico della gestione dimpresa

32 Sistemi 32 INDICATORI COMPETITIVI l quota di mercato assoluta l quota di mercato relativa l graduatoria nel settore per quota di mercato l distanza dal principale concorrente l vendite di nuovi prodotti rispetto alla quota di mercato l spese per R&S INDICATORI DI MERCATO

33 Sistemi 33 Altri indicatori di performance aziendale indicatori relativi alle prestazioni dei processi chiave indicatori relativi alla quota di mercato tempi di sviluppo del prodotto tempi di elaborazione ordini tempi di produzione e di distribuzione tempi di risoluzione reclami tempi di rotazione dei magazzini difettosità dei prodotti…. Una loro valorizzazione in fase di pianificazione permette di tracciare il percorso che lazienda deve seguire

34 Sistemi 34 Documenti di Pianificazione Ansaldo programma generale e programmi operativi di dettaglio preventivo operativo iniziale monitoraggio industriale e finanziario manuale di commessa

35 Sistemi 35 Documento o Piano di Monitoraggio Industriale e Finanziario (Ansaldo)

36 Sistemi 36 Indicatori (Ansaldo)

37 Sistemi 37 Deployment degli obiettivi Deployment orizzontale OBIETTIVI DI STABILIMENTO OBIETTIVI DI LINEA OBIETTIVI DI CONTROLLO OBIETTIVI DI MOVIMENTAZIONE OBIETTIVI DI TRASPORTO CRUSCOTTO COMUNE

38 Sistemi 38

39 Sistemi Pianificazione deila Realizzazione del Prodotto 7.2 Rapporti Cliente 7.3 Progettazione e Sviluppo La rete dei processi principali ISO 9000:2000 Sistema di Gestione per la Qualità Cap. 4 Gestione del SGQ Cap. 5 Processi di Direzione Cap. 6 Gestione delle Risorse Cap. 7 Realizzazione del Prodotto (Processi) Cap. 8 Misurazioni, analisi e miglioramento 7.4 Approv. 7.5 Produzione Altri Processi Pianificazione Informazioni per lapprovvig. Verifica Validazione Identificazione e rintracciabilità Cliente Pianificazione Processo A Processo B Proceso C Processo A Processo B Proceso C

40 Sistemi 40

41 Sistemi 41

42 Sistemi 42

43 Sistemi 43

44 Sistemi 44

45 Sistemi 45 Processi di progettazione di elementi organizzativi La pianificazione e lo sviluppo strategico ed operativo Le scelte e lo sviluppo di elementi della struttura organizzativa Le scelte e lo sviluppo delle risorse, da quelle umane a quelle tecnologiche e informatiche, ai sistemi logistici, ai fornitori e alle partnership Il sistema di gestione dei documenti, delle informazioni e dei dati

46 Sistemi 46

47 Sistemi 47 LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA Definisce i criteri di divisione e coordinamento del lavoro ed indica: le unità organizzative elementari tra le quali è suddiviso il lavoro mansioni e compiti di ciascuna unità o organo attribuzioni di responsabilità e autorità schema dei collegamenti tra posizioni aziendali

48 Sistemi 48 DOCUMENTI CHE DESCRIVONO LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA ORGANIGRAMMI Rappresentazioni grafica della struttura organizzativa formale LETTERE DI INCARICO, DISPOSIZION DI DIREZIONE, ORDIN DI SERVIZIO … MANUALI (AZIENDALI, DELLA QUALITÀ, DI COMMESSA, ….) PROCEDURE, ISTRUZIONI MANSIONARI Documenti contenente la descrizione delle mansioni assegnate alle singole posizioni in termini di compiti, responsabilità e relazioni MATRICI DELLE RESPONSABILITÀ (GISO – Grafico Interrelazioni Sistema Organizzativo) Matrici sulla quale sono indicati, per ogni posizione della struttura, i compiti e le responsabilità

49 Sistemi 49

50 Sistemi 50 LORGANIZZAZIONE A MATRICE Servizio meccanica Servizio elettronica Servizio componenti Servizio metallurgico Servizio pre-progetti Prodotti domestici Strumentazione industriale Applicazioni industriali Direttore ricerca e progettazione

51 Sistemi 51 CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA A MATRICE DOPPIA AUTORITA I dipendenti hanno 2 capi: il product/project manager (da cui dipendono funzionalmente) ed il responsabile di funzione (da cui dipendono gerarchicamente) EQUILIBRIO DEI POTERI Bilanciamento dei poteri tra product/project manager e responsabile di funzione necessario affinché questi due soggetti possano coesistere.

52 Sistemi 52 PRINCIPALI VANTAGGI DELLA STRUTTURA A MATRICE PRINCIPALI SVANTAGGI DELLA STRUTTURA A MATRICE Superamento del problema delle barriere interfunzionali, Elevata flessibilità. Scarsità di chiarezza di ruoli e carenze nel loro coordinamento possono dar luogo a conflitti, Se non si ha equilibrio di potere una delle due dimensioni tende a prevalere.

53 Sistemi 53 I Meccanismi di coordinamento ed integrazione

54 Sistemi 54 I Meccanismi di coordinamento ed integrazione (Piattaforma)

55 Sistemi 55 marketing progettazione livello di compiti e responsabilità approvvigionamenti commerciale f l u s s o o p e r a t i v o a) Orientamento gerarchico-funzionale CLIENTE

56 Sistemi 56 b) Orientamento per processi


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