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Docente: Francesca Vannucchi A.A

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Presentazione sul tema: "Docente: Francesca Vannucchi A.A"— Transcript della presentazione:

1 Docente: Francesca Vannucchi A.A. 2011-2012
Università di Roma Tor Vergata - Facoltà di Lettere e Filosofia LS - Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo LM - Informazione e sistemi editoriali LM – Scienze dell’informazione, della comunicazione e dell’editoria Sociologia della comunicazione culturale Il mercato editoriale in Italia: dalla produzione alla distribuzione Docente: Francesca Vannucchi A.A

2 I grandi gruppi Alla fine degli Anni Dieci del Duemila il mercato editoriale italiano è dominato da cinque grandi gruppi: Mondadori, Rcs, GeMS, Giunti, Feltrinelli.

3 I grandi gruppi Grafico 1. Quote di mercato della produzione libraria. Anni (valori in percentuale) Fonte: Nielsen Bookscan in Mondadori, Attività. Libri, Segmentazione del mercato editoriale di libri. Nel 2010 il 62,7% (60,1% nel 2009) delle quote è suddiviso tra cinque gruppi editoriali: 27,1% Gruppo Mondadori, 11,9% Rcs Media Group, 10,6% GeMS, 7,7% Gruppo Editoriale Giunti, 5,4% Gruppo Feltrinelli. Il restante 37,3% (39,9% nel 2010) appartiene alle altre piccole, medie e grandi case editrici.

4 I grandi gruppi Lo scenario attuale è il risultato di un’evoluzione che ha avuto inizio alla fine degli Anni Ottanta del Novecento epoca in cui si sono delineate le prime operazioni di fusione e di acquisizione che hanno portato negli Anni Novanta ad una sempre più marcata distinzione tra piccole e medie imprese e grandi gruppi editoriali. Nel corso degli anni Novanta la piccola e media editoria ha rappresentato gran parte del tessuto imprenditoriale italiano, mentre i principali gruppi editoriali sono stati protagonisti di un importante processo di riorganizzazione tecnologica, economica e normativa. Un’operazione di riassetto complessivo, generato dalla spinta all’innovazione tecnologica e all’espansione dei mercati, nonché dalla necessità di rafforzare la propria posizione competitiva o di ridurre i tempi di ingresso in un mercato ritenuto interessante. L’editoria libraria in Italia, a cura dell’Ufficio studi Aie, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2002. Giovanni Peresson, Il mercato librario italiano. Rapporto 2001, Milano, Associazione Italiana Editori, 2001, (il 31 luglio 2002).

5 Il Gruppo Mondadori è controllato al 50,135% dalla holding Fininvest.
La Divisione Libri comprende: Mondadori, Giulio Einaudi Editore, Sperling & Kupfer Editori, Edizioni Piemme (90%), Mondadori Electa, Mondadori Education, Harlequin Mondadori (50%), Edizioni EL (50%), Gruppo Editorial Random House Mondadori (50%) in Spagna, Mach 2 Libri (39,1%), il Club del libro Mondolibri, Mondadori Franchising, Mondadori Retail (Mondadori Multicenter e Mondadori Librerie).

6 La quota di mercato è del 21,1% sul totale prodotto.
Gruppo Mondadori Nel 2010 il Gruppo Mondadori ha dichiarato una produzione di novità e ristampe, per un totale di copie e un fatturato di euro (-2,2% rispetto al 2009). La quota di mercato è del 21,1% sul totale prodotto. Fonte: Gruppo Mondadori, Struttura. Principali società. Azionariato, Fonte: Arnoldo Mondadori Editore, Relazione finanziaria annuale. Bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2009, I dati del 2009: novità e ristampe, per un totale di copie e un fatturato di euro). Quota di mercato del 28,4%.

7 Rcs Mediagroup Rcs (Rizzoli-Corriere della Sera) MediaGroup gestisce l’attività di Rcs Libri, che si articola in cinque divisioni: Libri Italia, Education, Flammarion, Collezionabili e Rizzoli Usa. Rcs Libri comprende: Rizzoli, Bompiani, Bur, Sonzogno, Fabbri, Adelphi, Marsilio RL Libri (50%), joint venture con il Gruppo Mauri Spagnol nel settore dei supereconomici con il marchio Superpocket.

8 La quota di mercato è del 11,9% (12,6 nel 2009)
Rcs Mediagroup In Rcs MediaGroup fanno parte quotidiani nazionali, come il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, oltre a numerosi periodici. La società è attiva anche nei settori dell’editoria scolastica e giuridica, della manualistica e dell’editoria artistica con Skira (48%). In Francia controlla il capitale sociale della casa editrice Editions Flammarion, con una quota di mercato del 4,8%. Negli Stati Uniti è presente con Rizzoli International e Universe. Nel Regno Unito opera con il marchio GE Fabbri e in altri mercati internazionali nel segmento dei collezionabili. In Spagna e in Portogallo è presente, rispettivamente, con le società La Esfera de los Libros e A Esfera dos Livros. Nel 2010 il comparto ha registrato un fatturato di ( euro nel 2009). La quota di mercato è del 11,9% (12,6 nel 2009) Fonte: Rcs Mediagroup, Rcs Libri,

9 Nel 2009 la quota di mercato è del 10,6% (9,3% nel 2009).
GeMS Il Gruppo editoriale Mauri Spagnol, nato come holding di partecipazione nel 2005, è controllato da Messaggerie Italiane (73,7%), dalla famiglia Spagnol (23%) e da Andrea Micheli (3,23%). Nel 2009 la quota di mercato è del 10,6% (9,3% nel 2009). Fonte: Gruppo editoriale Mauri Spagnol, Gruppo,

10 GeMS Il Gruppo GeMS comprende: Longanesi, Garzanti, Vallardi, Guanda,
Corbaccio, Tea, Nord, Salani, Ponte delle Grazie, La Coccinella, Bollati Boringhieri, Chiarelettere (49%), Fazi Editore (35%), RL Libri (50%), società editrice che sviluppa il mass-market in joint venture con Rcs Libri (Superpocket).

11 Gruppo Editoriale Giunti
Il Gruppo Editoriale Giunti nasce come sigla nel 1990. La società capogruppo è Giunti Editore, alla quale sono collegati: Giunti Junior, Dami, Giunti Demetra, la cui produzione riguarda il settore per ragazzi, la scolastica e la manualistica, le guide turistiche e artistiche. Possiede le catene di librerie Giunti Al Punto e Demetra, periodici specializzati e la casa editrice Touring Club Italiano (50%). Nel 2010 la quota di mercato è del 7,7% (5,8% nel 2009). Fonte: Giunti, Il Gruppo,

12 Gruppo Feltrinelli La storia del Gruppo Feltrinelli inizia negli Anni Cinquanta. L’obiettivo del fondatore, Giangiacomo Feltrinelli, è creare una struttura in grado di includere le varie fasi del processo editoriale, dalla produzione alla distribuzione intermedia, fino alla vendita al dettaglio di libri. 1957: Apertura Libreria di Pisa. 2007: Inaugurazione Store online.

13 Nel 2010 la quota di mercato è del 5,4% (4% nel 2009).
Gruppo Feltrinelli Nel 2005 è costituita la holding Effe, che comprende: la casa editrice, la catena di Librerie Feltrinelli. Il primo risultato del nuovo assetto è la creazione del negozio online Feltrinelli.it. Nel 2008 il gruppo ha acquisito la maggioranza del secondo distributore italiano, Pde (Promozione Distribuzione Editoria). Controlla l’omonima casa editrice, l’Editore Apogeo e ha una partecipazione in Kowalski. Nel 2010 la quota di mercato è del 5,4% (4% nel 2009). Fonte: Feltrinelli, Il Gruppo Feltrinelli: la storia, Dal 1995 la catena ha assorbito i negozi Ricordi, ampliando l’offerta a musica e a multimedia.

14 Processi di fusione e di acquisizione
Dal termine degli Anni Ottanta  L’industria del libro è oggetto di processi di fusione e di acquisizione, risultato di economie di scopo che hanno l’obiettivo di accrescere le capacità di un’azienda, per esempio, nella distribuzione, nella logistica e nel marketing. Fonte: Per l’editore contano le economie di scopo, intervista a Paola Dubini, (il 3 luglio 2003). La fine degli Anni Novanta è stata caratterizzata da una crescente rete di accordi (di distribuzione, di sviluppo di prodotti) tra case editrici, ma anche tra queste e aziende esterne alla tradizionale filiera e ai confini del mercato librario. Fonte: Giovanni Peresson, Le cifre dell’editoria 2000, Milano, Guerini e Associati, 2000, pp

15 Gli anni Novanta Prima caratteristica  cessione da parte di imprese editoriali, che operano in aree di nicchia, di una parte o del totale dell’azienda a società anche straniere, a causa delle scarse risorse finanziarie necessarie alla realizzazione di investimenti industriali per il loro rilancio. ESEMPIO: febbraio 1999 cessione dell’80% del capitale di Rusconi (gruppo attivo nella produzione di settimanali per la famiglia e presente anche nel settore dei libri di filosofia e archeologia) alla Hachette Filipacchi Médias, leader mondiale nell’ambito della stampa periodica. Seconda caratteristica  affacciarsi sul mercato di aziende che non appartengono solo alla tradizionale filiera del libro, ma che stringono accordi con gruppi e case editrici. ESEMPIO: Kataweb (holding del Gruppo editoriale L’Espresso) e Feltrinelli Editore (marzo 1999) - Seat Pagine Gialle e De Agostini (ottobre 2000).

16 Gli anni Novanta Terza caratteristica  crescita delle società nate per operare nel settore del software destinato a internet o allo sviluppo di servizi (motori di ricerca, portali), che acquistano un ruolo sempre più importante e guardano con interesse alle aziende editoriali per accelerare il loro ingresso nei mercati dell’Information and Communication Technology e del web. ESEMPIO: gennaio 1998 Internet Bookshop UK e Informazioni Editoriali (creata da Editrice Bibliografica e Messaggerie Italiane) danno vita a Internet Bookshop Italia. Quarta caratteristica  il calo della natalità, la conseguente diminuzione delle iscrizioni scolastiche e i crescenti investimenti operati per la realizzazione di innovazioni del prodotto (anche sul versante delle nuove tecnologie digitali), ha causato tra il 1998 e il processi di concentrazione che coinvolgono case editrici scolastiche. Fonte: Giovanni Peresson, Le cifre dell’editoria 2000, Milano, Guerini e Associati, 2000, pp

17 Inizio del Duemila Nel 2000 e nel 2001 sono confermate le medesime linee di tendenza che hanno caratterizzato i due anni precedenti. Prima caratteristica  Si affacciano sul mercato aziende estranee al tradizionale settore del libro, che hanno stretto accordi con gruppi e case editrici, in direzione sempre più di sviluppi tecnologici, ai fini della distribuzione di contenuti editoriali, attraverso la tv satellitare, il web, le piattaforme e-learning. ESEMPI: nel 2000 Rcs e Rai costituiscono la società Sport Set per la produzione di servizi sportivi televisivi e multimediali da trasmettere su Raisport Satellite. Il Gruppo Seat acquista da De Agostini il 43% di Webfin (holding che possiede il 66% di Matrix) e pianifica l’acquisizione da parte di Buffetti (controllata da Seat) del 30% di De Agostini professionale, con lo scopo di creare una serie di portali tematici divulgativi e professionali.

18 Inizio del Duemila Seconda caratteristica  processi di internazionalizzazione, non solo da parte di editori stranieri che acquisiscono case editrici italiane. ESEMPI: ottobre 2000 Rcs libri compra il 77% della casa editrice francese Flammarion, presente nel settore dell’editoria scolastica, universitaria e di varia. Nel novembre 1998 l’accordo tra Arnoldo Mondadori Editore e la tedesca Bertelsmann permette la creazione di una joint venture nel comparto delle vendite di libri tramite i club della lettura, con l’obiettivo di riunire sotto Mondolibro Spa (controllata al 50% dai due gruppi) il Club degli editori ed Euroclub (già gestito da Bertelsmann).

19 Inizio del Duemila Terza caratteristica  presenza di editori e gruppi stranieri in alcuni settori del mercato: tecnico-professionale e dei periodici rivolti a un’utenza tecnica, scolastico-educativo (Longman, Oxford University Press, McGraw Hill, Cambridge University Press), narrativa d’evasione a contenuto sentimentale (la joint venture tra Harlequin e Mondadori copre oltre i tre quarti del mercato con le collane Harmony), periodici destinati al canale dell’edicola (Grüner und Jahr, Burda, Hachette), stampa e distribuzione. Fonti: Giovanni Peresson, Il mercato librario italiano. Rapporto 2000, Milano, Associazione Italiana Editori, 2000, (il 31 gennaio 2002), pp Giovanni Peresson, Il mercato librario italiano. Rapporto 2001, Milano, Associazione Italiana Editori, 2001, (il 31 luglio 2002), p. 31. L’editoria libraria in Italia, a c. dell’Ufficio studi Aie, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2002, p. 103.

20 Le piccole e medie case editrici
Tali fenomeni di concentrazione e di acquisizione hanno provocato negli ultimi anni l’assorbimento di molte realtà indipendenti. Alcuni piccoli o medi editori sono riusciti a imporre la propria identità, grazie a scelte vincenti che hanno puntato su uno o più autori esordienti o titoli stranieri tradotti per la prima volta in italiano. SCENARIO ATTUALE Creazione e rafforzamento dei grandi gruppi editoriali. Debolezza delle piccole e medie imprese nei confronti delle logiche aggressive del mercato. Crescita dei marchi che interrompono la propria attività (quota superiore a quella delle case editrici che si inseriscono sul mercato). Definizione della fisionomia del proprio operato, che punta su un settore principale (culture del Nord Europa o del Sud del mondo, cronaca e storia recente, saggistica politica o sociale). Linea editoriale finalizzata al raggiungimento di un target differenziato.

21 Editori censiti. Anni Fonte: Elaborazione su dati Istat, La produzione libraria. Anno 2009, Roma 2011, tav. 29, .

22 Editori nuovi e cessati. Anni 1990-2009.
Fonte: Elaborazione su dati Istat, La produzione libraria. Anno 2009, cit., tav. 29

23 Pmi. Attività produttiva.
Fonte: Elaborazione su dati Istat, La produzione libraria. Anno 2009, cit., Roma 2010, tav. 32. La distinzione tra piccoli, medi e grandi editori si riferisce al numero di titoli pubblicati durante l’anno. Piccoli editori: 1-10 titoli. Medi editori: titoli. Grandi editori: oltre 50 titoli. Media di titoli e copie stampate per dimensione della casa editrice. Anno 2009.

24 Pmi. Attività produttiva.
Secondo i dati dell’Associazione Italiana Editori, tra il 2001 e il 2008 le piccole e medie imprese aumentano del 73,4%. L’andamento positivo è interrotto nel 2005 (-3,8% rispetto al 2004), ma è ripreso negli anni successivi. L’incremento più importante riguarda il numero di piccoli editori (+121,7%), piuttosto che dei medi (+37,7%). Anno 2009 Piccole imprese: Medie imprese: Totale: marchi. Titoli pubblicati: , il 41,9% della produzione totale in Italia.  Nel 2001: , il 31,2%.

25 Editori piccoli e medi per titoli pubblicati.
Anni Fonte: Elaborazione su dati Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VII Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2008, Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VIII Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2009, Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in IX Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 4-8 dicembre 2010, .

26 Titoli pubblicati dai piccoli e medi editori.
Anni Fonte: Elaborazione su dati Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VII Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2008, cit.; Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VIII Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2009, cit.; Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in IX Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 4-8 dicembre 2010, cit .

27 Pmi. Attività produttiva.
IL DATO CRITICO RIGUARDA I TITOLI IN COMMERCIO nel 2009 costituiscono il 21% del totale, in leggera flessione (21,5% nel 2008). DIFFICOLTÀ NELLA DISTRIBUZIONE PRESSO I CANALI DI VENDITA - Incidenza del fatturato a prezzo di copertina: 35,6% sul totale realizzato in libreria. - Valore registrato: euro. LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE CON ENTRATE STABILI RAPPRESENTANO UN NUMERO RIDOTTO

28 Valore di fatturato a prezzo di copertina in libreria dei piccoli e medi editori. Anni 2001-2009.
Fonte: Elaborazione su dati Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VII Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2008, cit.; Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VIII Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2009, cit.; Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in IX Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 4-8 dicembre 2010, cit * Valori in milioni di euro.

29 Pmi. Attività produttiva.
DATO SIGNIFICATIVO: AUMENTO DI QUANTI LAVORANO ALL’INTERNO DI QUESTE ATTIVITÀ. FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE Addetti registrati (compresi proprietari, ad eccezione dei collaboratori e dei consulenti esterni): nel 2001  4.100 nel 2009  (+58,5%) TITOLI IN CATALOGO Andamento dei titoli in catalogo: nel 2001  nel 2008  (+104,7%) Fonte: Elaborazione su dati Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VII Fiera della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2008, Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VIII Fiera della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2009, VITALITÀ DELLA PMI

30 Fonte: Sellerio, http://www.sellerio.it.
Il caso Sellerio La casa editrice nasce a Palermo nel 1969 da un’idea di Elvira ed Enzo Sellerio, in collaborazione con Leonardo Sciascia e Antonino Buttitta. OBIETTIVO diffondere in maniera implicita l’impegno politico e culturale, in controtendenza con la produzione ideologica degli anni di contestazione. Collana “La civiltà perfezionata”  in carta pregiata, testi di cultura siciliana e di letteratura europea, Nota introduttiva. I primi due titoli: Mimi siciliani di Francesco Lanza, Lettere sulla Sicilia di Eugène Viollet Le Duc. Ogni volume ha incisioni di illustratori: Mino Maccari, Tono Zancanaro, Bruno Caruso. Fonte: Sellerio,

31 Il caso Sellerio 1978: Pubblicazione de L’affaire Moro di Leonardo Sciascia.  Svolta nella politica editoriale della casa editrice: definizione dello stile e espansione a livello nazionale. 1979: È avviata la collana di novità “La Memoria”.  Formato ridotto, copertina blu, carta vergata, immagine pittorica figurativa al centro della sovraccoperta, dentro una cornice dal colore variabile a ogni numero, in accordo con le lettere del titolo. Anni Ottanta: La casa editrice rilancia scrittori, come Antonio Tabucchi, Maria Messina, Luisa Adorno, contribuendo a esportare all’estero la cultura italiana. AFFERMAZIONE DI SELLERIO  1981  PREMIO CAMPIELLO con Diceria dell’untore di Gesualdo Bufalino

32 1990: Pubblica Carta bianca di Carlo Lucarelli.
Il caso Sellerio Nel periodo delle concentrazioni editoriali, in cui i grandi gruppi iniziano ad assorbire i piccoli editori, Sellerio inserisce nella sua produzione un nuovo genere, il giallo italiano. 1990: Pubblica Carta bianca di Carlo Lucarelli. Segue l’introduzione del racconto poliziesco di scuola siciliana, che ottiene successo e diffusione: Andrea Camilleri e Santo Piazzese. Anni Duemila:  traduce per il mercato italiano scrittori stranieri: Margaret Doody, Penelope Fitzgerald, Sergej Donatovič Dovlatov, Roberto Bolaño Avalos;  scopre i giallisti: Gianrico Carofiglio e Alicia Giménez-Barlett. Nel 2010 il catalogo Sellerio comprende 28 collane e una serie di testi Fuori collana. Un segmento della produzione è dedicato alla narrativa per la scuola secondaria, con testi proposti nella loro veste originaria.

33 Il caso Voland La casa editrice Voland è fondata a Roma nel 1995 da Daniela Di Sora. OBIETTIVO dedicarsi alla letteratura slava. Il nome deriva dal diavolo del romanzo Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov. Titoli di esordio: Dall’Italia. Autobiografia attraverso le lettere di Nikolaj Gogol’, Il ladro di pesche di Emilijan Stanev Per Anna Karenina di Lev Tolstoj. In seguito: allarga il suo campo di interesse ad altri scrittori di differenti culture. José Ovejero, Dulce Maria Cardoso, Mikhail Shishkin, Mircea Cartarescu. Le novità pubblicate all’anno sono

34 Il caso Voland AMÉLIE NOTHOMB
1996: Acquista i diritti di traduzione di quattro opere e di una pièce teatrale dell’autrice belga di lingua francese Amélie Nothomb. Scrittrice di successo in Francia dal 1992. Primo romanzo, Hygiène de l’assassin, edito da Albin Michel (1992). Pubblicazione a cadenza annuale dei suoi lavori dalla stessa casa editrice francese. 2010: Ha pubblicato 18 romanzi, sebbene quelli scritti e ancora non resi noti siano di numero superiore. 1993: Vince il Prix de la vocation. 1999: Vince il Grand Prix d’Académie Française. 2008: Vince il Gran Prix Giono. AMÉLIE NOTHOMB

35 Il caso Voland AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND
1996: Voland acquista 4 romanzi e 1 piéce teatrale di Amélie Nothomb. Igiene dell’assassino, Sabotaggio d’amore, Ritorno a Pompei, Le Catilinarie, Libri da ardere (in seguito pubblicata dalla casa editrice Biblioteca del Vascello (il cui catalogo è stato acquistato nel 1999 da Robin Edizioni). AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND La casa editrice Albin Michel ha pubblicato: Hygiène de l’assassin (1992), Le Sabotage amoureux (1993), Les Combustibles (1994), Les Catilinaires (1995), Péplum (1996), Attentat (1997), Mercure (1998), Stupeur et tremblements (1999), Métaphysique des tube (2000), Cosmétique de l’ennemi (2001), Robert des nomes propres (2002), Antéchrista (2003), Biographie de la faim (2004), Acide sulfurique (2005), Journal d’Hirondelle (2006), Ni d’Eve ni d’Adam (2007), Le Fait du prince (2008), Le Voyage d’hiver (2009).

36 Il caso Voland AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND
: Voland traduce i primi due titoli di Amélie Nothomb, che non riscuotono il medesimo successo ottenuto in Francia. Igiene dell’assassino, Le Catilinarie. 2000: Le prime avvisaglie di interesse si percepiscono con l’uscita del romanzo Mercurio. Da quel momento, ogni anno Voland stampa un nuovo romanzo. 2001: La casa editrice vende a Guanda i diritti per la pubblicazione di tascabili di cinque titoli, con l’obiettivo di rafforzare la diffusione del nome di Amélie Nothomb. Sabotaggio d’amore, Le Catilinarie, Metafisica, Stupore e tremore. AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND

37 Il caso Voland AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND
A dicembre 2009 le tirature totali sono: Igiene dell’assassino, copie; Acido solforico, copie; Anthichrista, copie; Attentato, copie; Biografia della fame, copie; Causa di forza maggiore, copie; Cosmetica del nemico, copie; Diario di Rondine, copie; Dizionario dei nomi propri, copie; i due racconti, Entrata di Cristo a Bruxelles, copie (acquistati direttamente da Amélie Nothomb); Le Catilinarie, copie; Mercurio, copie; Metafisica dei tubi, copie; Né di Eva né di Adamo, copie; Viaggio d’inverno, copie. AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND

38 Il caso Voland AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND
Nel 2010 sono ristampati: Cosmetica del nemico, copie; Metafisica dei tubi, copie; Mercurio, copie; Dizionario dei nomi propri, copie. AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND 1999: la Presidenza del Consiglio dei Ministri conferisce a Voland il Premio alla cultura «per la pregiata attività svolta nel campo editoriale». 12 maggio 2003: Premio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali «per aver svolto attraverso la pubblicazione di traduzioni di elevato profilo un importate ruolo di mediazione culturale». Nel 2010 il catalogo Voland comprende 7 collane e una serie di titoli Fuori collana. Fonte: Voland, e intervista a Daniela Di Sora (9 settembre 2010).


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