La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

IVA Generale Le origini …… A cura di Pietro Aldrighetti – A.A. 2009/2010 Diritto Tributario I.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "IVA Generale Le origini …… A cura di Pietro Aldrighetti – A.A. 2009/2010 Diritto Tributario I."— Transcript della presentazione:

1 IVA Generale Le origini …… A cura di Pietro Aldrighetti – A.A. 2009/2010 Diritto Tributario I

2 Art. 53 Costituzione: capacità contributiva. Manifestazioni:Manifestazioni: Reddito Reddito Consumo Consumo Patrimonio Patrimonio

3 Come vengono tassate? - IMPOSTE SUI REDDITI - IMPOSTE SUI REDDITI - IMPOSTE SUI CONSUMI - IMPOSTE SUI CONSUMI - IMPOSTE PATRIMONIALI - IMPOSTE PATRIMONIALI

4 Principali imposte IRE ( ex IRPEF )- IRES ( ex IRPEG) IRE ( ex IRPEF )- IRES ( ex IRPEG) IVA IVA ICI ICI

5 Natura del tributo LIVA non colpisce direttamente la capacità contributiva del soggetto nelle due forme del patrimonio o del reddito. LIVA non colpisce direttamente la capacità contributiva del soggetto nelle due forme del patrimonio o del reddito. LIVA colpisce il consumo: LIVA colpisce il consumo: una manifestazione che indirettamente rivela lesistenza di ricchezza. una manifestazione che indirettamente rivela lesistenza di ricchezza. Si configura come tributo indiretto. Si configura come tributo indiretto.

6 La principale imposta sui consumi È lI.V.A. ( IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO ) Ratio del tributo: colpire la manifestazione indice di capacità contributiva rappresentata dal consumo di beni e servizi.

7 Prevalenza della normativa e della giurisprudenza comunitaria In sede di interpretazione e applicazione della normativa IVA va fatto sempre riferimento all'orientamento che si è formato in sede comunitaria In sede di interpretazione e applicazione della normativa IVA va fatto sempre riferimento all'orientamento che si è formato in sede comunitaria Le disposizioni della sesta direttiva 77/388/CEE e la interpretazione della Corte di Giustizia CE prevalgono sul diritto nazionale e costituiscono strumenti vincolanti nell'interpretazione delle disposizioni interne Le disposizioni della sesta direttiva 77/388/CEE e la interpretazione della Corte di Giustizia CE prevalgono sul diritto nazionale e costituiscono strumenti vincolanti nell'interpretazione delle disposizioni interne Diritto Comunitario

8 Diritti fondamentali LIBERTÀ ECONOMICA basata sui seguenti diritti fondamentali contenuti nel Trattato LIBERTÀ ECONOMICA basata sui seguenti diritti fondamentali contenuti nel Trattato Libertà di concorrenza Libertà di concorrenza Libera circolazione di beni e capitali Libera circolazione di beni e capitali Libertà di stabilimento e di prestazioni di servizi Libertà di stabilimento e di prestazioni di servizi Libera circolazione dei lavoratori Libera circolazione dei lavoratori Diritto Comunitario

9 Atti giuridici TRATTATO Legge fondamentale che pone i principi e gli orientamenti generali TRATTATO Legge fondamentale che pone i principi e gli orientamenti generali DIRETTIVA deve essere recepita con disposizione nazionale DIRETTIVA deve essere recepita con disposizione nazionale DECISIONE consente lattuazione di alcune misure particolari DECISIONE consente lattuazione di alcune misure particolari REGOLAMENTO norma di efficacia generale, diretta e immediata REGOLAMENTO norma di efficacia generale, diretta e immediata Diritto Comunitario

10 Direttiva E un atto rivolto agli Stati membri ed ha efficacia vincolante per il risultato da raggiungere E un atto rivolto agli Stati membri ed ha efficacia vincolante per il risultato da raggiungere Lascia gli Stati liberi di scegliere le forme e i mezzi per conseguire il risultato (trasposizione nel diritto nazionale) che deve comunque essere ottenuto Lascia gli Stati liberi di scegliere le forme e i mezzi per conseguire il risultato (trasposizione nel diritto nazionale) che deve comunque essere ottenuto Diritto Comunitario

11 Decisione Viene utilizzata per conseguire qualsiasi obiettivo che non sia il ravvicinamento delle disposizioni legislative e regolamentari degli Stati membri Viene utilizzata per conseguire qualsiasi obiettivo che non sia il ravvicinamento delle disposizioni legislative e regolamentari degli Stati membri E vincolante per gli Stati cui è diretta E vincolante per gli Stati cui è diretta Diritto Comunitario

12 Regolamento Ha portata generale Ha portata generale E obbligatorio in tutti i suoi elementi E obbligatorio in tutti i suoi elementi E direttamente ed immediatamente applicabile in tutti gli Stati membri E direttamente ed immediatamente applicabile in tutti gli Stati membri Diritto Comunitario

13 Limposta sul valore aggiunto La realizzazione del Mercato unico europeo, improntato alla libera circolazione di beni, servizi, capitali e persone, richiedeva una cooperazione tra gli Stati membri e una armonizzazione delle rispettive discipline legislative La realizzazione del Mercato unico europeo, improntato alla libera circolazione di beni, servizi, capitali e persone, richiedeva una cooperazione tra gli Stati membri e una armonizzazione delle rispettive discipline legislative Per gli scambi di beni e servizi si è resa necessaria una omologazione del trattamento fiscale per evitare discrasie derivanti dalle differenti tassazioni dei vari Paesi Per gli scambi di beni e servizi si è resa necessaria una omologazione del trattamento fiscale per evitare discrasie derivanti dalle differenti tassazioni dei vari Paesi Limposta sul valore aggiunto è stata creata in sede europea, ed è stata introdotta successivamente negli Stati membri dellUnione attraverso due direttive (67/227 e 67/228). Limposta sul valore aggiunto è stata creata in sede europea, ed è stata introdotta successivamente negli Stati membri dellUnione attraverso due direttive (67/227 e 67/228). Nella Comunità Europea

14 Limposta sul valore aggiunto La prima direttiva individua lobiettivo della Comunità di instaurare un mercato comune che presenti elementi analoghi a quelli di un mercato interno; fissa il principio dellintroduzione di una imposta sul valore aggiunto; a tal fine larmonizzazione delle politiche fiscali tra gli Stati membri cominciava con leliminazione dei sistemi diimposta cumulativa a cascata e con ladozione di un sistema comune dimposta sul valore aggiunto. La prima direttiva individua lobiettivo della Comunità di instaurare un mercato comune che presenti elementi analoghi a quelli di un mercato interno; fissa il principio dellintroduzione di una imposta sul valore aggiunto; a tal fine larmonizzazione delle politiche fiscali tra gli Stati membri cominciava con leliminazione dei sistemi diimposta cumulativa a cascata e con ladozione di un sistema comune dimposta sul valore aggiunto. Nella Comunità Europea

15 Limposta sul valore aggiunto La seconda direttiva ha individuato la struttura e le modalità di applicazione del sistema comune dimposta. La seconda direttiva ha individuato la struttura e le modalità di applicazione del sistema comune dimposta. In sostanza le due direttive delineano il concetto di sistema comune in relazione alla struttura, al meccanismo e allapplicazione dellimposta, non tenendo in considerazione le problematiche connesse alle aliquote o alle possibili esenzioni. In sostanza le due direttive delineano il concetto di sistema comune in relazione alla struttura, al meccanismo e allapplicazione dellimposta, non tenendo in considerazione le problematiche connesse alle aliquote o alle possibili esenzioni. Nella Comunità Europea

16 Limposta sul valore aggiunto Tali provvedimenti inaugurano il primo periodo transitorio caratterizzato, nel momento del recepimento nelle legislazioni nazionali, da un significativo margine di libertà nella determinazione delle aliquote, dallindividuare il fatto generatore dellimposta e nelleffettuazione delloperazione. In particolare, nellambito comunitario il regime transitorio prevede come regola la e come eccezione la tassazione allorigine; tale impostazione verrà invertita nella fase definitiva del Mercato unico europeo. Tali provvedimenti inaugurano il primo periodo transitorio caratterizzato, nel momento del recepimento nelle legislazioni nazionali, da un significativo margine di libertà nella determinazione delle aliquote, dallindividuare il fatto generatore dellimposta e nelleffettuazione delloperazione. In particolare, nellambito comunitario il regime transitorio prevede come regola la tassazione nel Paese di destinazione e come eccezione la tassazione allorigine; tale impostazione verrà invertita nella fase definitiva del Mercato unico europeo. Nella Comunità Europea

17 Segue limposta sul valore aggiunto Nonostante il termine dellintroduzione dellimposta fosse inizialmente previsto all1 gennaio 1970, lItalia cominciò ad avviare il relativo iter legislativo solo dopo tale scadenza, attraverso la legge delega per la riforma tributaria (legge 9 ottobre 1971 n. 825) che prevedeva agli artt. 1 e 5, i principi e criteri cui ispirare il nuovo tributo sul valore aggiunto. Nonostante il termine dellintroduzione dellimposta fosse inizialmente previsto all1 gennaio 1970, lItalia cominciò ad avviare il relativo iter legislativo solo dopo tale scadenza, attraverso la legge delega per la riforma tributaria (legge 9 ottobre 1971 n. 825) che prevedeva agli artt. 1 e 5, i principi e criteri cui ispirare il nuovo tributo sul valore aggiunto. Nella Comunità Europea

18 Segue limposta sul valore aggiunto Nel processo di omogeneizzazione delle norme Iva tra gli Stati comunitari, viene emanata la fondamentale direttiva 77/388 in data 17 maggio 1977 (c.d. VI Direttiva ). Nel processo di omogeneizzazione delle norme Iva tra gli Stati comunitari, viene emanata la fondamentale direttiva 77/388 in data 17 maggio 1977 (c.d. VI Direttiva ). Nellottica di armonizzazione delle legislazioni nazionali, la VI Direttiva riduce enormemente il margine di libertà precedentemente riconosciuto agli Stati membri nella fase di recepimento dei provvedimenti comunitari e detta regole di applicazione uniformi, delineando i principi fondamentali dellimposta e le norme di applicazione Nellottica di armonizzazione delle legislazioni nazionali, la VI Direttiva riduce enormemente il margine di libertà precedentemente riconosciuto agli Stati membri nella fase di recepimento dei provvedimenti comunitari e detta regole di applicazione uniformi, delineando i principi fondamentali dellimposta e le norme di applicazione Nella Comunità Europea

19 Segue limposta sul valore aggiunto Aggiornamento VI Direttiva: Dal 1° gennaio 2007 è entrata in vigore la direttiva n. 2006/112/CE, pubblicata l11 dicembre 2006, nella G. U. dellUnione europea, Dal 1° gennaio 2007 è entrata in vigore la direttiva n. 2006/112/CE, pubblicata l11 dicembre 2006, nella G. U. dellUnione europea, Per ragioni di chiarezza e razionalizzazione – riscrive la VI Direttiva, al fine di tenere conto delle diverse e sostanziali modifiche che lhanno interessata nel corso degli anni. Gli articoli della nuova direttiva sono diventati 414 (contro i 38 della sesta direttiva). Per ragioni di chiarezza e razionalizzazione – riscrive la VI Direttiva, al fine di tenere conto delle diverse e sostanziali modifiche che lhanno interessata nel corso degli anni. Gli articoli della nuova direttiva sono diventati 414 (contro i 38 della sesta direttiva). Nella Comunità Europea

20 Segue limposta sul valore aggiunto La cosiddetta RIFUSIONE: La rifusione della struttura e del testo della VI direttiva - che non comporta, in linea di principio, modifiche sostanziali della legislazione esistente - è stata loccasione per apportare un numero ridotto di modifiche sostanziali, alle quali gli Stati membri dovevano conformarsi entro il 1° gennaio La rifusione della struttura e del testo della VI direttiva - che non comporta, in linea di principio, modifiche sostanziali della legislazione esistente - è stata loccasione per apportare un numero ridotto di modifiche sostanziali, alle quali gli Stati membri dovevano conformarsi entro il 1° gennaio Le modifiche servono a rendere il testo più chiaro e comprensibile e non mirano a cambiare le norme vigenti né influiscono sulla logica delle disposizioni Iva rifuse. Le modifiche servono a rendere il testo più chiaro e comprensibile e non mirano a cambiare le norme vigenti né influiscono sulla logica delle disposizioni Iva rifuse. Nella Comunità Europea

21 Segue limposta sul valore aggiunto LIva è unimposta plurifase non cumulativa, cioè a ogni passaggio non è colpito il valore pieno dello scambio, ma solo il valore aggiunto del bene o servizio. LIva è unimposta plurifase non cumulativa, cioè a ogni passaggio non è colpito il valore pieno dello scambio, ma solo il valore aggiunto del bene o servizio. Tra i metodi adottabili per tassare il solo valore aggiunto la CEE ha scelto la detrazione imposta da imposta, ossia la detrazione dallimposta dovuta sul totale complessivo delle operazioni attive, dellimposta pagata o dovuta per gli acquisti. Tra i metodi adottabili per tassare il solo valore aggiunto la CEE ha scelto la detrazione imposta da imposta, ossia la detrazione dallimposta dovuta sul totale complessivo delle operazioni attive, dellimposta pagata o dovuta per gli acquisti. Il soggetto passivo recupera limposta pagata per gli acquisti, per cui in definitiva limposta colpisce soltanto il valore aggiunto. Il soggetto passivo recupera limposta pagata per gli acquisti, per cui in definitiva limposta colpisce soltanto il valore aggiunto. Struttura imposta

22 Segue limposta sul valore aggiunto LIva è così denominata non perché il valore aggiunto costituisca la base imponibile, ma perché, per effetto della detrazione, il tributo ha come oggetto economico il valore aggiunto che ogni soggetto del processo economico e produttivo aggiunge al prezzo del bene o servizio. LIva è così denominata non perché il valore aggiunto costituisca la base imponibile, ma perché, per effetto della detrazione, il tributo ha come oggetto economico il valore aggiunto che ogni soggetto del processo economico e produttivo aggiunge al prezzo del bene o servizio. Struttura imposta

23 Segue limposta sul valore aggiunto Per il soggetto passivo limposta è neutrale: Per il soggetto passivo limposta è neutrale: Recupera limposta sugli acquisti acquisendo un credito dimposta verso lo Stato. Recupera limposta sugli acquisti acquisendo un credito dimposta verso lo Stato. Recupera limposta dovuta allo Stato grazie al diritto di rivalsa verso coloro che acquistano i suoi beni o servizi. Recupera limposta dovuta allo Stato grazie al diritto di rivalsa verso coloro che acquistano i suoi beni o servizi. Il consumatore finale acquista con Iva e non recupera limposta pagata al venditore, perciò è lunico soggetto inciso dallimposta. Il consumatore finale acquista con Iva e non recupera limposta pagata al venditore, perciò è lunico soggetto inciso dallimposta. Struttura imposta

24 Come si ottiene la neutralità (1) Impresa INPUT OUTPUT OUTPUT - INPUT = VALORE AGGIUNTO ( BLACK BOX) Limpresa aggiunge valore

25 Come si ottiene la neutralità (2) 1° operatore 2° operatore 3° operatore 30% Cede sul Mercato il Bene o Servizio 100% 50% 20% NB: Il Bene o Servizio viene assoggettato ad imposta sul 100% del suo valore, né più né meno. Indica lapporto del singolo operatore al totale del valore del bene o servizio

26 Come si determina limposta Metodi: 1.Base da Base E dato dallOuput – Input = Valore Aggiunto dallOperatore 2.Imposta da Imposta E dato da Imposta relativa allOutput – Imposta relativa allInput = Imposta sul Valore Aggiunto Il Legislatore ha scelto questultimo metodo. Determinazione dellImposta (1)

27 Determinazione dellImposta (2) LImposta si determina attraverso un risultato differenziale ottenuto dal confronto tra: - Imposta relativa alloutput (cessioni) - Imposta relativa allinput (acquisti) Il tutto entro determinate scadenze temporali

28 Meccanismi giuridici Rivalsa (Permette di assoggettare ad imposta louput) Detrazione (Permette di detrarre limposta a cui è stato assoggettato il proprio input)

29 Segue limposta sul valore aggiunto La NEUTRALITA: In forza del principio di detrazione e di rivalsa, qualunque sia il numero di passaggi che un bene subisce nel ciclo produttivo - distributivo (fino al consumatore finale), lincidenza dellonere fiscale non subisce alcuna variazione. In forza del principio di detrazione e di rivalsa, qualunque sia il numero di passaggi che un bene subisce nel ciclo produttivo - distributivo (fino al consumatore finale), lincidenza dellonere fiscale non subisce alcuna variazione. Il tributo – ancorchè frazionatamente dovuto per ogni fase del ciclo – viene così a gravare ununica volta sul prezzo del prodotto al consumo in misura esattamente corrispondente allaliquota prevista per i diversi beni e servizi. Il tributo – ancorchè frazionatamente dovuto per ogni fase del ciclo – viene così a gravare ununica volta sul prezzo del prodotto al consumo in misura esattamente corrispondente allaliquota prevista per i diversi beni e servizi. Struttura imposta

30 Segue limposta sul valore aggiunto Imposizione basata su un regime fondato sul cosiddetto destination principle (ossia, sulla regola della imposizione nel Paese di destinazione) ed articolato sui seguenti punti: Imposizione basata su un regime fondato sul cosiddetto destination principle (ossia, sulla regola della imposizione nel Paese di destinazione) ed articolato sui seguenti punti: non imponibilità delle operazioni di esportazione. non imponibilità delle operazioni di esportazione. imponibilità delle importazioni nel Paese di destinazione con la medesima aliquota prevista per le operazioni interne. imponibilità delle importazioni nel Paese di destinazione con la medesima aliquota prevista per le operazioni interne. Struttura imposta

31

32 Meccanismo di applicazione dellIVA: funzionamento logico Limposta sul valore aggiunto può essere definita come un tributo a due facce: sotto il profilo economico-funzionale, infatti, limposta grava sui consumi, intesi come acquisti effettuati da soggetti che destinano i beni e servizi acquisiti al loro uso e consumo personale o familiare; sotto il profilo economico-funzionale, infatti, limposta grava sui consumi, intesi come acquisti effettuati da soggetti che destinano i beni e servizi acquisiti al loro uso e consumo personale o familiare; sotto il profilo giuridico, invece, può essere definita più come unimposta sugli scambi, dal momento che colpisce tutte le forniture di beni e servizi effettuate da imprenditori e professionisti, anche se non sono rivolte a favore di consumatori finali. sotto il profilo giuridico, invece, può essere definita più come unimposta sugli scambi, dal momento che colpisce tutte le forniture di beni e servizi effettuate da imprenditori e professionisti, anche se non sono rivolte a favore di consumatori finali.

33 IVA D.P.R. 633/1972 LIVA può essere definita: Sotto il profilo economico / funzionale: imposta gravante sui consumi Sotto il profilo giuridico: imposta sugli scambi Contribuenti di fatto: chi sopporta economicamente il tributo(CONSUMATORI FINALI). Contribuenti di diritto (IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI): non subiscono in via di principio alcun onere ma la legge affida loro il compito di procedere allapplicazione ed alla riscossione del tributo.

34 Meccanismo applicativo Limposta si applica a tutti gli scambi di beni e di servizi a condizione che il cedente agisca nell'esercizio di attività dimpresa o di attività di lavoro autonomo. Limposta si applica a tutti gli scambi di beni e di servizi a condizione che il cedente agisca nell'esercizio di attività dimpresa o di attività di lavoro autonomo. LIVA è unimposta che coinvolge, normalmente, tre soggetti: LIVA è unimposta che coinvolge, normalmente, tre soggetti: un fornitore, che sia imprenditore o lavoratore autonomo un fornitore, che sia imprenditore o lavoratore autonomo un cliente un cliente l'erario l'erario

35 Segue meccanismo applicativo Il fornitore deve addebitare al cliente il tributo, proporzionale al corrispettivo contrattuale- Il fornitore deve addebitare al cliente il tributo, proporzionale al corrispettivo contrattuale- A sua volta, deve versarlo all'erario, al netto del tributo da lui stesso corrisposto ai propri fornitori; A sua volta, deve versarlo all'erario, al netto del tributo da lui stesso corrisposto ai propri fornitori; l'IVA corrisposta ai fornitori di beni e servizi acquistati nell'esercizio di imprese, arti o professioni, può infatti essere detratta dall'IVA sulle operazioni attive, col diritto al rimborso di eventuali eccedenze. l'IVA corrisposta ai fornitori di beni e servizi acquistati nell'esercizio di imprese, arti o professioni, può infatti essere detratta dall'IVA sulle operazioni attive, col diritto al rimborso di eventuali eccedenze. E' così che l'IVA giunge a colpire il consumo finale, mostrandosi invece neutrale nei "passaggi intermedi" di beni e servizi tra produttori, commercianti e professionisti E' così che l'IVA giunge a colpire il consumo finale, mostrandosi invece neutrale nei "passaggi intermedi" di beni e servizi tra produttori, commercianti e professionisti

36 METODI PARTICOLARI Il meccanismo ordinario di determinazione del tributo basato sulla detrazione di imposta da imposta subisce delle modificazioni per l'applicazione dell'imposta a determinati settori economici (viaggi, editoriale, agricolo, ecc.). Il meccanismo ordinario di determinazione del tributo basato sulla detrazione di imposta da imposta subisce delle modificazioni per l'applicazione dell'imposta a determinati settori economici (viaggi, editoriale, agricolo, ecc.). Lo scopo è la semplificazione dellapplicazione del tributo. Lo scopo è la semplificazione dellapplicazione del tributo. Segue meccanismo applicativo

37 ESTRAZIONE TRASFORMAZIONE INGROSSO DETTAGLIO CONSUMATORE FINALE Acq Vend Acq Ven Acq Ven Acq Ven Acquisto ( ) ( ) segue: Meccanismo applicativo

38 Individuazione delle operazioni rilevanti ai fini dellIva Presupposto oggettivo: Presupposto oggettivo: Cessione di beni (art. 2) Cessione di beni (art. 2) Prestazione di servizi (art. 3). Prestazione di servizi (art. 3). Presupposto soggettivo: Presupposto soggettivo: Esercizio di imprese (art. 4) Esercizio di imprese (art. 4) Esercizio di arti e professioni (art. 5) Esercizio di arti e professioni (art. 5) Presupposto territoriale (art. 7): Presupposto territoriale (art. 7): Sì: operazioni effettuate nel territorio dello Stato.Sì: operazioni effettuate nel territorio dello Stato. No: operazioni effettuate al di fuori del territorio dello Stato.No: operazioni effettuate al di fuori del territorio dello Stato.

39

40 Cessioni di beni Perché si abbia una "cessione di beni" rilevante ai fini IVA, oltre allelemento soggettivo, occorre il trasferimento, a titolo oneroso della proprietà o di altro diritto reale di godimento su beni di ogni genere. Perché si abbia una "cessione di beni" rilevante ai fini IVA, oltre allelemento soggettivo, occorre il trasferimento, a titolo oneroso della proprietà o di altro diritto reale di godimento su beni di ogni genere. Tuttavia, sono considerate cessioni di beni una serie di cessioni gratuite (facendo venir meno il requisito dell'onerosità). Tuttavia, sono considerate cessioni di beni una serie di cessioni gratuite (facendo venir meno il requisito dell'onerosità).

41 Segue cessioni di beni Ai fini dellimponibilità il bene ceduto può essere materiale, immateriale, mobile, immobile. Ai fini dellimponibilità il bene ceduto può essere materiale, immateriale, mobile, immobile. Ma, per i beni immateriali: Ma, per i beni immateriali: In aderenza alle direttive comunitarie, le cessioni di beni immateriali quali invenzioni, brevetti, marchi, ecc. sono considerate prestazioni di servizi e non cessioni di beni, (trattate pertanto nel successivo articolo 3.) In aderenza alle direttive comunitarie, le cessioni di beni immateriali quali invenzioni, brevetti, marchi, ecc. sono considerate prestazioni di servizi e non cessioni di beni, (trattate pertanto nel successivo articolo 3.)

42 Trasferimento della proprietà Acquisto derivativo-traslativo della proprietà, (inteso come potere di disposizione giuridica - alienazione o materiale-distruzione) Acquisto derivativo-traslativo della proprietà, (inteso come potere di disposizione giuridica - alienazione o materiale-distruzione) Esclusi atti di acquisto a titolo originario (accessione, usucapione) nonché il comodato Esclusi atti di acquisto a titolo originario (accessione, usucapione) nonché il comodato Sono rilevanti tutti gli atti giuridici (contratti, atti giurisdizionali-ad.es. vendita forzata a seguito di procedura esecutiva, sentenze costitutive-ad.es. in esecuzione di un preliminare) che comportano un trasferimento dietro corrispettivo Sono rilevanti tutti gli atti giuridici (contratti, atti giurisdizionali-ad.es. vendita forzata a seguito di procedura esecutiva, sentenze costitutive-ad.es. in esecuzione di un preliminare) che comportano un trasferimento dietro corrispettivo Rilevanti anche atti di trasferimento coattivi: espropriazione per pubblico interesse, pubblica utilità Rilevanti anche atti di trasferimento coattivi: espropriazione per pubblico interesse, pubblica utilità Il pegno e lipoteca sono invece esclusi dallIva in quanto diritti reali di garanzia Il pegno e lipoteca sono invece esclusi dallIva in quanto diritti reali di garanzia

43 Indennità di espropriazione Le somme corrisposte da un Comune per indennità di occupazione temporanea hanno natura risarcitoria, per cui sono da considerare fuori del campo di applicazione dellIVA, le somme corrisposte dallo stesso per indennità di espropriazione per p.u. di immobili di una società dichiarata fallita, per acquisizione di macchinari e attrezzature esistenti negli stessi immobili, sono da assoggettare regolarmente ad imposta (art. 13, secondo comma, lett.a) del D.P.R. n. 633 del 1972). Le somme corrisposte da un Comune per indennità di occupazione temporanea hanno natura risarcitoria, per cui sono da considerare fuori del campo di applicazione dellIVA, le somme corrisposte dallo stesso per indennità di espropriazione per p.u. di immobili di una società dichiarata fallita, per acquisizione di macchinari e attrezzature esistenti negli stessi immobili, sono da assoggettare regolarmente ad imposta (art. 13, secondo comma, lett.a) del D.P.R. n. 633 del 1972).

44 Operazioni assimilate alle cessioni di beni Vendita con riserva di proprietà: Vendita con riserva di proprietà: il compratore acquista il diritto con il pagamento dellultima rata. il compratore acquista il diritto con il pagamento dellultima rata. Leffetto della sospensione civilistica del trasferimento della proprietà a garanzia del pagamento integrale del prezzo, viene considerato irrilevante agli effetti delliva. Leffetto della sospensione civilistica del trasferimento della proprietà a garanzia del pagamento integrale del prezzo, viene considerato irrilevante agli effetti delliva.

45 Segue operazioni assimilate alle cessioni di beni Vendite – Locazioni: Vendite – Locazioni: Locazioni con clausola di trasferimento della proprietà vincolante per ambedue le parti. Locazioni con clausola di trasferimento della proprietà vincolante per ambedue le parti. Sono soggette ad iva per lintero valore del bene locato al momento in cui vengono poste in essere. Sono soggette ad iva per lintero valore del bene locato al momento in cui vengono poste in essere. Conseguentemente, le successive quote saranno ovviamente escluse dalliva essendo parti di un corrispettivo già interamente assoggettato ad iva. Conseguentemente, le successive quote saranno ovviamente escluse dalliva essendo parti di un corrispettivo già interamente assoggettato ad iva.

46 Segue: la commissione (art.1731c.c) trasferimenti tra committente e commissionario (mandato senza rappresentanza-commissioni all'acquisto o alla vendita) come cessione di beni. trasferimenti tra committente e commissionario (mandato senza rappresentanza-commissioni all'acquisto o alla vendita) come cessione di beni. regola del doppio passaggio IVA dal committente al commissionario e quindi dal commissionario all'acquirente finale (o viceversa per la commissione all'acquisto).regola del doppio passaggio IVA dal committente al commissionario e quindi dal commissionario all'acquirente finale (o viceversa per la commissione all'acquisto).

47 Commissione per la vendita Nella commissione per la vendita, il commissionario fatturerà con Iva al terzo limporto pattuito per la vendita dei beni, il committente, a sua volta, fatturerà con Iva al commissionario limporto dei beni venduti, diminuito della provvigione allo stesso spettante Nella commissione per la vendita, il commissionario fatturerà con Iva al terzo limporto pattuito per la vendita dei beni, il committente, a sua volta, fatturerà con Iva al commissionario limporto dei beni venduti, diminuito della provvigione allo stesso spettante

48 Commissione per la vendita es. Un commissionario addebita al cliente terzo limporto di euro 1.000,00 per la cessione di un bene o di un servizio ed allo stesso viene riconosciuta una provvigione a titolo di remunerazione delle prestazioni del 20%. La cessione o la prestazione è soggetta ad iva con aliquota ordinaria del 20%

49 Commissione per la vendita es Il commissionario emette una fattura di cessione nei confronti del cliente-terzo per euro 1.000,00 sui quali si applica limposta del 20% Cessione imponibile1.000,00 IVA 20% 200,00 Totale 1.200,00

50 Commissione per la vendita es. Il committente emette una fattura di cessione nei confronti del commissionario: Prezzo di vendita del bene 1.000,00 Provvigione pattuita -200,00 esclusa da iva art. 13 comma 2, lett. B Differenza imponibile 800,00 IVA 20% 160,00 Totale 960,00

51 Commissione per lacquisto Nella commissione per lacquisto, invece, il terzo (ovviamente se soggetto passivo dimposta) fatturerà con Iva al commissionario limporto dei beni come se effettuasse una cessione al commissionario, e questi, a sua volta, fatturerà al proprio committente limporto dei beni aumentato della sua provvigione applicando lIva sul valore totale Nella commissione per lacquisto, invece, il terzo (ovviamente se soggetto passivo dimposta) fatturerà con Iva al commissionario limporto dei beni come se effettuasse una cessione al commissionario, e questi, a sua volta, fatturerà al proprio committente limporto dei beni aumentato della sua provvigione applicando lIva sul valore totale

52 Commissione per lacquisto es. Un commissionario riceve una fattura per limporto di euro 2.000,00 a seguito dellacquisto di un bene o di un servizio ed allo stesso viene riconosciuta una provvigione a titolo di remunerazione delle prestazioni del 20%. Lacquisto è soggetto ad iva con aliquota ordinaria del 20% Un commissionario riceve una fattura per limporto di euro 2.000,00 a seguito dellacquisto di un bene o di un servizio ed allo stesso viene riconosciuta una provvigione a titolo di remunerazione delle prestazioni del 20%. Lacquisto è soggetto ad iva con aliquota ordinaria del 20%

53 Commissione per lacquisto es. Il fornitore emette una fattura dacquisto nei confronti del commissionario per euro 2.000,00 sui quali si applica limposta del 20% Il fornitore emette una fattura dacquisto nei confronti del commissionario per euro 2.000,00 sui quali si applica limposta del 20% Cessione imponibile 2.000,00 IVA 20% 400,00 Totale 2.400,00

54 Commissione per lacquisto es. Il commissionario emette fattura di cessione del bene o del servizio nei confronti del committente Il commissionario emette fattura di cessione del bene o del servizio nei confronti del committente Prezzo di acquisto 2.000,00 Provvigione pattuita +400,00 soggetta ad iva art. 13 comma 2, lett. B Totale imponibile 2.400,00 IVA 20% 480,00 Totale 2.880,00

55 Cessioni gratuite Beni la cui produzione o scambio rientra nellattività propria dellimpresa: Beni la cui produzione o scambio rientra nellattività propria dellimpresa: imponibilità assoluta. imponibilità assoluta. Con eccezione per i "campioni di modico valore appositamente contrassegnati" (art.2 comma 3 lett.d), si pensi alle diciture "omaggio gratuito"). Esclusione, in quanto spesa generale a titolo promozionale che si correla al prezzo di cessione dei beni collocati sul mercato. Con eccezione per i "campioni di modico valore appositamente contrassegnati" (art.2 comma 3 lett.d), si pensi alle diciture "omaggio gratuito"). Esclusione, in quanto spesa generale a titolo promozionale che si correla al prezzo di cessione dei beni collocati sul mercato. Beni che non rientrano nellattività propria dellimpresa: Beni che non rientrano nellattività propria dellimpresa: imponibilità solo se il valore unitario imponibilità solo se il valore unitario del bene supera 25,82 Euro

56 Segue. Cessioni gratuite L'imponibilità delle cessioni gratuite serve ad evitare che un bene giunga al consumo detassato e consenta implicitamente la detrazione dell'eventuale imposta assolta sul suo acquisto. L'imponibilità delle cessioni gratuite serve ad evitare che un bene giunga al consumo detassato e consenta implicitamente la detrazione dell'eventuale imposta assolta sul suo acquisto. (E esclusa limponibilità dei beni per i quali non è stata operata la detrazione al momento dellacquisto) (E esclusa limponibilità dei beni per i quali non è stata operata la detrazione al momento dellacquisto)

57 Campioni gratuiti Non sono considerate cessioni di beni quelle aventi ad oggetto campioni gratuiti appositamente contrassegnati. Non sono considerate cessioni di beni quelle aventi ad oggetto campioni gratuiti appositamente contrassegnati. I campioni gratuiti non devono essere necessariamente beni di dimensioni o di valore inferiori ai beni commercializzati dallimpresa, ma possono essere anche esemplari di detti beni. I campioni gratuiti non devono essere necessariamente beni di dimensioni o di valore inferiori ai beni commercializzati dallimpresa, ma possono essere anche esemplari di detti beni. Attenzione: vi è sempre la rilevanza del modico valore. Spetta allufficio fornire la prova che i campioni gratuiti sono stati ceduti da un soggetto senza lapposito contrassegno (art. 2, terzo comma, lett.d) del D.P.R. n. 633 del 1972). Spetta allufficio fornire la prova che i campioni gratuiti sono stati ceduti da un soggetto senza lapposito contrassegno (art. 2, terzo comma, lett.d) del D.P.R. n. 633 del 1972).

58 Cessioni gratuite per beneficenza Le cessioni gratuite per beneficenza o a favore di sinistrati sono esenti dallIva ai sensi dellarticolo 10, se poste in essere nei confronti di enti pubblici, onlus, associazioni o fondazioni con finalità di assistenza e beneficenza. Le cessioni gratuite per beneficenza o a favore di sinistrati sono esenti dallIva ai sensi dellarticolo 10, se poste in essere nei confronti di enti pubblici, onlus, associazioni o fondazioni con finalità di assistenza e beneficenza. NB: Trattandosi di cessioni esenti, queste non danno diritto ad operare la detrazione dellimposta assolta allatto dellacquisto. (Rinvio al pro – rata) NB: Trattandosi di cessioni esenti, queste non danno diritto ad operare la detrazione dellimposta assolta allatto dellacquisto. (Rinvio al pro – rata)

59 Cessioni di beni a titolo di sconto Esclusione dalla base imponibile Es. tredicesimo pezzo, cessione del premio a chi acquista una certa quantità di merce. Tali cessioni sono disciplinate dallart. 15 e non concorrono a formare la base imponibile delle cessioni a cui sono collegate Es. tredicesimo pezzo, cessione del premio a chi acquista una certa quantità di merce. Tali cessioni sono disciplinate dallart. 15 e non concorrono a formare la base imponibile delle cessioni a cui sono collegate

60

61 Autoconsumo Destinazione al consumo personale o familiare dellimprenditore e ad altre finalità estranee allesercizio dellimpresa (compresa la cessazione dellattività) Destinazione al consumo personale o familiare dellimprenditore e ad altre finalità estranee allesercizio dellimpresa (compresa la cessazione dellattività) Applicabile per le attività dimpresa, arti e professioni Applicabile per le attività dimpresa, arti e professioni Rilevanza del solo autoconsumo esterno, senza distinzione tra beni che rientrano o meno nellattività propria dellimpresa Rilevanza del solo autoconsumo esterno, senza distinzione tra beni che rientrano o meno nellattività propria dellimpresa

62 Segue autoconsumo I beni così ceduti, sono soggetti a autofatturazione, registrazione, liquidazione, dichiarazione e concorrono alla formazione del volume di affari. Per la determinazione della base imponibile, in assenza di corrispettivo, si fa ricorso al concetto di valore normale, così come definito dallarticolo 14 del D.P.R. n. 633/1972 I beni così ceduti, sono soggetti a autofatturazione, registrazione, liquidazione, dichiarazione e concorrono alla formazione del volume di affari. Per la determinazione della base imponibile, in assenza di corrispettivo, si fa ricorso al concetto di valore normale, così come definito dallarticolo 14 del D.P.R. n. 633/1972

63 Destinazione del bene ad uso personale Lautoconsumo imponibile ad IVA si configura solamente quando la destinazione del bene ad uso personale sia definitiva e non meramente temporanea Lautoconsumo imponibile ad IVA si configura solamente quando la destinazione del bene ad uso personale sia definitiva e non meramente temporanea (nella specie è stata esclusa la sussistenza di autoconsumo in caso di temporanea destinazione di un appartamento ad abitazione del costruttore) (Comm. trib. centr., Sez. XVI, 22/11/1989).(nella specie è stata esclusa la sussistenza di autoconsumo in caso di temporanea destinazione di un appartamento ad abitazione del costruttore) (Comm. trib. centr., Sez. XVI, 22/11/1989).

64 Segue: assegnazioni ai soci e associati Assegnazione a qualsiasi titolo, intesa come movimento di ricchezza tra organismo sociale e membri (trasferimento proprietà, divisione etc…) Assegnazione a qualsiasi titolo, intesa come movimento di ricchezza tra organismo sociale e membri (trasferimento proprietà, divisione etc…) Con esclusione dei beni di cui al terzo comma: Con esclusione dei beni di cui al terzo comma: aziende o rami di esse aziende o rami di esse azioni quote obbligazioni, etc… azioni quote obbligazioni, etc…

65 Assegnazioni ai soci fatte a qualsiasi titolo Costituiscono cessioni di beni assoggettabili ad iva Costituiscono cessioni di beni assoggettabili ad iva le assegnazioni ai soci fatte a qualsiasi titolo da società di ogni tipo ed oggetto: le assegnazioni ai soci fatte a qualsiasi titolo da società di ogni tipo ed oggetto: rientrano nel campo di applicazione dellimposta non solo le assegnazioni consistenti nella distribuzione di somme ai soci che conservino tale qualità, ma anche quelle consistenti nellerogazione a favore di soci che cessino di far parte della società, essendo essenziale che lassegnazione avvenga a causa della qualità di socio (Art. 2, secondo comma,n.6 del D.P.R.26/10/1972, n. 633).rientrano nel campo di applicazione dellimposta non solo le assegnazioni consistenti nella distribuzione di somme ai soci che conservino tale qualità, ma anche quelle consistenti nellerogazione a favore di soci che cessino di far parte della società, essendo essenziale che lassegnazione avvenga a causa della qualità di socio (Art. 2, secondo comma,n.6 del D.P.R.26/10/1972, n. 633).

66 Deroghe: denaro o crediti in denaro Le cessioni di denaro non sono assoggettate ad iva in quanto sono considerate semplice movimento di capitali. Il denaro deve avere corso legale Le cessioni di denaro non sono assoggettate ad iva in quanto sono considerate semplice movimento di capitali. Il denaro deve avere corso legale Le somme di denaro corrisposte sotto forma di mutuo sono, invece, prestazioni di servizi Le somme di denaro corrisposte sotto forma di mutuo sono, invece, prestazioni di servizi

67 Deroghe: denaro o crediti in denaro segue Al concetto di denaro sono assimilabili gli assegni (circolari, bancari, postali), i vaglia cambiari, le cambiali ecc. Al concetto di denaro sono assimilabili gli assegni (circolari, bancari, postali), i vaglia cambiari, le cambiali ecc. Quando il denaro è da considerare merce, come nel caso di cessione di monete da collezione, la cessione è ovviamente imponibile ed è esente (ai sensi dellart. 10 n. 3 DPR 633/72) se ha ad oggetto valute estere o crediti in valuta estera. Quando il denaro è da considerare merce, come nel caso di cessione di monete da collezione, la cessione è ovviamente imponibile ed è esente (ai sensi dellart. 10 n. 3 DPR 633/72) se ha ad oggetto valute estere o crediti in valuta estera.

68 Valori bollati A proposito dellesclusione della cessione di valori bollati, marche assicurative o valori similari ricordiamo che essa opera a condizione che i beni vengano ceduti al loro valore facciale e che siano ancora utilizzabili al momento della cessione. Ne consegue che sono imponibili le cessioni aventi ad oggetto francobolli non aventi corso legale nello Stato di emissione. A proposito dellesclusione della cessione di valori bollati, marche assicurative o valori similari ricordiamo che essa opera a condizione che i beni vengano ceduti al loro valore facciale e che siano ancora utilizzabili al momento della cessione. Ne consegue che sono imponibili le cessioni aventi ad oggetto francobolli non aventi corso legale nello Stato di emissione.

69 Premi di fedeltà I premi di fedeltà corrisposti, in denaro, da unimpresa alla propria clientela, a titolo gratuito, senza che ciò faccia obbligo di fare, non fare o permettere, costituiscono cessioni di denaro e sono, quindi, da considerare fuori del campo di applicazione delliva, ai sensi dellart. 2, terzo comma, lett.a del decreto n. 633 del (R.M. 23/9/1974, n ). I premi di fedeltà corrisposti, in denaro, da unimpresa alla propria clientela, a titolo gratuito, senza che ciò faccia obbligo di fare, non fare o permettere, costituiscono cessioni di denaro e sono, quindi, da considerare fuori del campo di applicazione delliva, ai sensi dellart. 2, terzo comma, lett.a del decreto n. 633 del (R.M. 23/9/1974, n ).

70 Somme versate dai soci nellambito di rapporti associativi Le somme versate dai soci nellambito di rapporti associativi, non configurano di norma ipotesi impositive, per carenza dei presupposti oggettivi. Le somme versate dai soci nellambito di rapporti associativi, non configurano di norma ipotesi impositive, per carenza dei presupposti oggettivi. Tali somme, infatti, non costituiscono il corrispettivo di specifiche prestazioni di servizi, ma evidenziano operazioni finanziarie poste in essere nellambito del rapporto che lega gli associati allente associativo. Tali somme, infatti, non costituiscono il corrispettivo di specifiche prestazioni di servizi, ma evidenziano operazioni finanziarie poste in essere nellambito del rapporto che lega gli associati allente associativo. Sono invece imponibili le somme versate dai soci nelle ipotesi in cui i contributi sono diretti a compensare determinati ed individuati servizi, resi ai soci dallente associativo. Sono invece imponibili le somme versate dai soci nelle ipotesi in cui i contributi sono diretti a compensare determinati ed individuati servizi, resi ai soci dallente associativo. sussistendo in questo caso un rapporto sinallagmatico, a diretto vantaggio dei singoli soci. sussistendo in questo caso un rapporto sinallagmatico, a diretto vantaggio dei singoli soci.

71 Contributi per la ricerca scientifica Sono da considerarsi al di fuori del campo di applicazione delliva, per carenza del presupposto oggettivo, i contributi per la ricerca scientifica concessi a fondo perduto, ad enti di diritto pubblico o ad organismi con personalità giuridica di diritto privato. (decreto del Ministero della Marina Mercantile ai sensi della legge 17/2/1982, n. 41) Sono da considerarsi al di fuori del campo di applicazione delliva, per carenza del presupposto oggettivo, i contributi per la ricerca scientifica concessi a fondo perduto, ad enti di diritto pubblico o ad organismi con personalità giuridica di diritto privato. (decreto del Ministero della Marina Mercantile ai sensi della legge 17/2/1982, n. 41) Tali contributi, infatti, non sono collegati da un nesso sinallagmatico a specifiche prestazioni di servizi rese dai soggetti beneficiari alla stessa Amministrazione (R.M. 4/12/1990 n ). Tali contributi, infatti, non sono collegati da un nesso sinallagmatico a specifiche prestazioni di servizi rese dai soggetti beneficiari alla stessa Amministrazione (R.M. 4/12/1990 n ).

72 Versamenti effettuati dagli associati ad unassociazione di categoria Se effettuati a mero titolo di contributi associativi, devono ritenersi esclusi dalla sfera di applicazione delliva, per assenza del presupposto oggettivo, i versamenti effettuati dagli associati ad unassociazione di categoria, in quanto non costituiscono il corrispettivo di una specifica prestazione di servizi o di una cessione di beni.(R.M. 4/12/1973, n ). Se effettuati a mero titolo di contributi associativi, devono ritenersi esclusi dalla sfera di applicazione delliva, per assenza del presupposto oggettivo, i versamenti effettuati dagli associati ad unassociazione di categoria, in quanto non costituiscono il corrispettivo di una specifica prestazione di servizi o di una cessione di beni.(R.M. 4/12/1973, n ).

73 I conferimenti di aziende in società, enti, associazioni o altre organizzazioni, comportano un trasferimento di proprietà ma sono esclusi dal campo di applicazione dell'IVA. Conferimento come contratto associativo e non di scambio I conferimenti di aziende in società, enti, associazioni o altre organizzazioni, comportano un trasferimento di proprietà ma sono esclusi dal campo di applicazione dell'IVA. Conferimento come contratto associativo e non di scambio Anche le cessioni di aziende sono escluse dal campo di applicazione dell'IVA rappresentando atti di organizzazione dell'impresa e non atti di gestione ed inoltre in quanto, per definizione, le aziende non vengono cedute a consumatori finali Anche le cessioni di aziende sono escluse dal campo di applicazione dell'IVA rappresentando atti di organizzazione dell'impresa e non atti di gestione ed inoltre in quanto, per definizione, le aziende non vengono cedute a consumatori finali Deroghe: conferimento e cessione di azienda (o rami dazienda)

74 Cessione di azienda non soggetta ad IVA Affinché si abbia cessione di azienda non soggetta ad Iva, è necessario che risulti che parti hanno inteso trasferire non una semplice somma di beni, ma un complesso organico unitariamente considerato, dotato di una potenziale sia pur residua produttività (non è sufficiente che si tratti di un insieme di beni venduti in un unico lotto).(Cass. Sez. I, 9/7/1992, n. 8362, in Corr. trib., 1992, 2580). Affinché si abbia cessione di azienda non soggetta ad Iva, è necessario che risulti che parti hanno inteso trasferire non una semplice somma di beni, ma un complesso organico unitariamente considerato, dotato di una potenziale sia pur residua produttività (non è sufficiente che si tratti di un insieme di beni venduti in un unico lotto).(Cass. Sez. I, 9/7/1992, n. 8362, in Corr. trib., 1992, 2580). In senso conforme, Cass. Sez. I, 26/7/1993, n. 8365, relativa ad una fattispecie di cessione di un fabbricato ad uso pensione, con le relative attrezzature ed i diritti duso ad esso connessi. In senso conforme, Cass. Sez. I, 26/7/1993, n. 8365, relativa ad una fattispecie di cessione di un fabbricato ad uso pensione, con le relative attrezzature ed i diritti duso ad esso connessi.

75 Cessione di azienda non soggetta ad IVA In caso di trasferimento di un complesso aziendale comprendente diritti su marchi, questi ultimi devono scontare lIva separatamente dalla cessione dellazienda che è soggetta allimposta di registro In caso di trasferimento di un complesso aziendale comprendente diritti su marchi, questi ultimi devono scontare lIva separatamente dalla cessione dellazienda che è soggetta allimposta di registro

76 Esistenza dellazienda Per lesistenza dellazienda non è richiesta, in linea di massima, lattività produttiva. Per lesistenza dellazienda non è richiesta, in linea di massima, lattività produttiva. Es. lopificio di unazienda industriale che abbia bisogno di essere riattivato o reinserito nel ciclo mercantile. Es. lopificio di unazienda industriale che abbia bisogno di essere riattivato o reinserito nel ciclo mercantile. Pertanto, la vendita di unazienda non è da considerare, cessione di beni imponibile, sempreché allatto della cessione sussista quel complesso di beni organizzati finalisticamente alla produzione.(R.M. 28/11/1973, n ). Pertanto, la vendita di unazienda non è da considerare, cessione di beni imponibile, sempreché allatto della cessione sussista quel complesso di beni organizzati finalisticamente alla produzione.(R.M. 28/11/1973, n ).

77 Operazioni a premio Non sono soggette ad imposta le cessioni di beni soggette alla disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio Non sono soggette ad imposta le cessioni di beni soggette alla disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio

78 Cessione di terreno Sono escluse le cessioni che abbiano ad oggetto terreni non edificabili, intendendo per essi quelli che, allatto della cessione, siano soggetti a vincolo di inedificabilità ad opera di leggi dello Stato o delle regioni o comunque di strumenti urbanistici generali o particolareggiati. Sono escluse le cessioni che abbiano ad oggetto terreni non edificabili, intendendo per essi quelli che, allatto della cessione, siano soggetti a vincolo di inedificabilità ad opera di leggi dello Stato o delle regioni o comunque di strumenti urbanistici generali o particolareggiati.

79 Cessione di terreno Rientra nel campo di applicazione dellIva, la cessione di un terreno di natura edificatoria, pur quando tale bene appartenga ad unimpresa agricola e di fatto sia destinato alla produzione agricola. (Cass. Sez. trib. 3/4/2000 n. 3987). Rientra nel campo di applicazione dellIva, la cessione di un terreno di natura edificatoria, pur quando tale bene appartenga ad unimpresa agricola e di fatto sia destinato alla produzione agricola. (Cass. Sez. trib. 3/4/2000 n. 3987).

80 Segue cessione di terreno Le cessioni che per oggetto terreni non suscettibili di utilizzazione edificatoria, non sono soggette ad iva. I terreni agricoli non sono soggetti ad iva mentre quelli edificabili sono soggetti in base allaliquota ordinaria. Le cessioni che per oggetto terreni non suscettibili di utilizzazione edificatoria, non sono soggette ad iva. I terreni agricoli non sono soggetti ad iva mentre quelli edificabili sono soggetti in base allaliquota ordinaria. La cessione di un terreno in parte agricolo e in parte edificabile non è soggetta ad iva ma ad imposta di registro, se la vendita è effettuata a prezzo unico e indistinto (R.M n ) La cessione di un terreno in parte agricolo e in parte edificabile non è soggetta ad iva ma ad imposta di registro, se la vendita è effettuata a prezzo unico e indistinto (R.M n )

81 Prestazioni di servizi Lart. 3 definisce prestazioni di sevizi quelle che dipendono da una serie di contratti tipici, disciplinati dal Codice Civile, nonché le prestazioni derivanti in genere da una serie di obbligazioni di fare non fare o di permettere quale ne sia la fonte Lart. 3 definisce prestazioni di sevizi quelle che dipendono da una serie di contratti tipici, disciplinati dal Codice Civile, nonché le prestazioni derivanti in genere da una serie di obbligazioni di fare non fare o di permettere quale ne sia la fonte

82 Contratti tipici contratto dopera contratto dopera appalto appalto trasporto trasporto mandato mandato spedizione spedizione agenzia agenzia mediazione mediazione deposito deposito

83 Prestazioni di servizi segue Contratto dopera (art.2222 c.c.):un soggetto si obbliga a compiere verso corrispettivo unopera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione (la materia può o meno essere fornita dal prestatore ma se assume carattere prevalente nel contratto si ha una vendita) Contratto dopera (art.2222 c.c.):un soggetto si obbliga a compiere verso corrispettivo unopera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione (la materia può o meno essere fornita dal prestatore ma se assume carattere prevalente nel contratto si ha una vendita) Appalto (1665 c.c.):una parte si assume con lorganizzazione di mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di unopera dietro corrispettivo. (la materia è fornita dallappaltatore salvo patto contrario) Appalto (1665 c.c.):una parte si assume con lorganizzazione di mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di unopera dietro corrispettivo. (la materia è fornita dallappaltatore salvo patto contrario)

84 Segue: Prestazioni di servizi Mandato (1703 e ss.): con il quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici nei confronti dellaltra (vedi schede commissione) Mandato (1703 e ss.): con il quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici nei confronti dellaltra (vedi schede commissione) Agenzia (1742 e ss.): con il quale una parte assume stabilmente lincarico di promuovere per conto dellaltra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata (la onerosità cosituisce elemento essenziale) Agenzia (1742 e ss.): con il quale una parte assume stabilmente lincarico di promuovere per conto dellaltra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata (la onerosità cosituisce elemento essenziale) Mediazione (1754 c.c.): con il quale un mediatore mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad esse da rapporti di colaborazioneo rappresentanza Mediazione (1754 c.c.): con il quale un mediatore mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad esse da rapporti di colaborazioneo rappresentanza

85 Trasporto e spedizione La differenza tra contratto di trasporto (1678 c.c) e contratto di spedizione (1737 c.c) consiste nel fatto che, mentre nel primo il vettore si obbliga ad eseguire il trasporto con i mezzi propri o anche a mezzo di altri, assumendo su di sé i rischi dellesecuzione, nel secondo, invece, lo spedizioniere si obbliga soltanto a concludere con altri, in nome e per conto di colui che gli ha dato lincarico, il trasporto. La differenza tra contratto di trasporto (1678 c.c) e contratto di spedizione (1737 c.c) consiste nel fatto che, mentre nel primo il vettore si obbliga ad eseguire il trasporto con i mezzi propri o anche a mezzo di altri, assumendo su di sé i rischi dellesecuzione, nel secondo, invece, lo spedizioniere si obbliga soltanto a concludere con altri, in nome e per conto di colui che gli ha dato lincarico, il trasporto. Il vettore esaurisce i suoi obblighi allorchè ha trasferito al luogo indicato le cose ricevute in consegna, salva la sua responsabilità per leventuale loro perdita. Il vettore esaurisce i suoi obblighi allorchè ha trasferito al luogo indicato le cose ricevute in consegna, salva la sua responsabilità per leventuale loro perdita. Lo spedizioniere esaurisce il suo compito con la conclusione del contratto di trasporto e risponde solo dellinadempimento dellobbligo di concluderlo. Lo spedizioniere esaurisce il suo compito con la conclusione del contratto di trasporto e risponde solo dellinadempimento dellobbligo di concluderlo.

86 Deposito e disposizione di chiusura Deposito (1766): con il quale una parte riceve dallaltra una cosa mobile con lobbligo di custodirla e di restituirla natura Deposito (1766): con il quale una parte riceve dallaltra una cosa mobile con lobbligo di custodirla e di restituirla natura Elencazione dei contratti meramente esemplificativa, ampia disposizione di chiusura, qualsiasi obbligazione di fare, non fare o permettere dà luogo a una prestazione di servizi ai fini IVA. Elencazione dei contratti meramente esemplificativa, ampia disposizione di chiusura, qualsiasi obbligazione di fare, non fare o permettere dà luogo a una prestazione di servizi ai fini IVA.

87 Prestazioni generiche Nel suo insieme la definizione di prestazione generica assume carattere residuale, in aderenza a quanto contenuto nelle direttive comunitarie e comprende tutto ciò che non è cessione di bene per attrarre alla disciplina delliva ogni operazione economicamente rilevante Nel suo insieme la definizione di prestazione generica assume carattere residuale, in aderenza a quanto contenuto nelle direttive comunitarie e comprende tutto ciò che non è cessione di bene per attrarre alla disciplina delliva ogni operazione economicamente rilevante

88 Locazioni, affitti, e simili Sono comprese tutte le concessioni in locazione, affitto, noleggio e simili di beni, siano essi mobili. Immobili o produttivi come lazienda Sono comprese tutte le concessioni in locazione, affitto, noleggio e simili di beni, siano essi mobili. Immobili o produttivi come lazienda

89 Affitto dazienda Il Ministero con Circolare n. 26 del 19/3/1985, ha precisato che il locatore, qualora affitti lunica azienda, perde lo status di soggetto passivo dimposta, con la conseguenza che loperazione è da assoggettare allimposta di registro, sicché i canoni sono fuori campo Iva per carenza del presupposto soggettivo Il Ministero con Circolare n. 26 del 19/3/1985, ha precisato che il locatore, qualora affitti lunica azienda, perde lo status di soggetto passivo dimposta, con la conseguenza che loperazione è da assoggettare allimposta di registro, sicché i canoni sono fuori campo Iva per carenza del presupposto soggettivo

90 Affitto dazienda La perdita del requisito di soggettività ai fini Iva in seguito allaffitto dellazienda non può mai riguardare limprenditore con più aziende né le società, in considerazione del fatto che per le stesse opera la presunzione juris et de jure (assoluta) di attività imprenditoriale in base alla quale tutte le operazioni attive si considerano effettuate nellesercizio di impresa. La perdita del requisito di soggettività ai fini Iva in seguito allaffitto dellazienda non può mai riguardare limprenditore con più aziende né le società, in considerazione del fatto che per le stesse opera la presunzione juris et de jure (assoluta) di attività imprenditoriale in base alla quale tutte le operazioni attive si considerano effettuate nellesercizio di impresa.

91 Leasing Contratto atipico posto in essere da una società intermediaria (non produttrice) che ha per oggetto beni strumentali ove è previsto che alla scadenza il conduttore possa esercitare il diritto di riscatto del bene. Il soggetto concedente è tenuto ad applicare liva, provvedendo allemissione della fattura, in corrispondenza di ognuno dei pagamenti periodici del canone Contratto atipico posto in essere da una società intermediaria (non produttrice) che ha per oggetto beni strumentali ove è previsto che alla scadenza il conduttore possa esercitare il diritto di riscatto del bene. Il soggetto concedente è tenuto ad applicare liva, provvedendo allemissione della fattura, in corrispondenza di ognuno dei pagamenti periodici del canone

92 Lease-back Il lease-back è un operazione con la quale unimpresa industriale o commerciale vende un bene strumentale mobile o immobile ad unimpresa finanziaria che contestualmente lo concede in locazione finanziaria alla stessa impresa venditrice Il lease-back è un operazione con la quale unimpresa industriale o commerciale vende un bene strumentale mobile o immobile ad unimpresa finanziaria che contestualmente lo concede in locazione finanziaria alla stessa impresa venditrice

93 Segue lease-back La società di leasing che acquista limmobile dallimpresa futura utilizzatrice può detrarre liva sul prezzo dacquisto del bene successivamente concesso in locazione finanziaria La società di leasing che acquista limmobile dallimpresa futura utilizzatrice può detrarre liva sul prezzo dacquisto del bene successivamente concesso in locazione finanziaria I canoni relativi alla conseguente locazione finanziaria sono soggetti ad iva con diritto a detrazione da parte dellimpresa prima cedente ora utilizzatrice del bene I canoni relativi alla conseguente locazione finanziaria sono soggetti ad iva con diritto a detrazione da parte dellimpresa prima cedente ora utilizzatrice del bene Leventuale riscatto del bene è anchesso unoperazione imponibile con diritto a detrazione Leventuale riscatto del bene è anchesso unoperazione imponibile con diritto a detrazione

94 Cessioni di beni immateriali La fattispecie va distinta a seconda che la cessione abbia ad oggetto diritti di proprietà industriale ovvero diritti dautore in vista del diverso trattamento applicabile La fattispecie va distinta a seconda che la cessione abbia ad oggetto diritti di proprietà industriale ovvero diritti dautore in vista del diverso trattamento applicabile

95 Diritti di proprietà industriale Sono assimilate alle prestazioni di servizi le cessioni, le concessioni, licenze e simili, aventi ad oggetto il trasferimento della proprietà ovvero il solo diritto duso dei seguenti beni immateriali: Sono assimilate alle prestazioni di servizi le cessioni, le concessioni, licenze e simili, aventi ad oggetto il trasferimento della proprietà ovvero il solo diritto duso dei seguenti beni immateriali: invenzioni industriali, processi, formule (e simili che possono costituire oggetto di brevetto), marchi, insegne, disegni ornamentali, modelli di utilità, ecc. invenzioni industriali, processi, formule (e simili che possono costituire oggetto di brevetto), marchi, insegne, disegni ornamentali, modelli di utilità, ecc.

96 Cessione di diritto dautore Le cessioni dei diritti dautore e simili sono assimilate alle prestazioni di servizi. Si tratta in particolare dei diritti relativi a: opere di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arte figurative (sculture, pittura, disegno, fotografia), allarchitettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque sia il modo e la forma di espressione, che sono protette dalla legge sul diritto dautore Le cessioni dei diritti dautore e simili sono assimilate alle prestazioni di servizi. Si tratta in particolare dei diritti relativi a: opere di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arte figurative (sculture, pittura, disegno, fotografia), allarchitettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque sia il modo e la forma di espressione, che sono protette dalla legge sul diritto dautore

97 Somministrazione di alimenti e bevande Linserimento tra i servizi di tali prestazioni è stato dettato dallesigenza di eliminare i dubbi sulla loro qualificazione (se prestazioni di dare o di fare) Linserimento tra i servizi di tali prestazioni è stato dettato dallesigenza di eliminare i dubbi sulla loro qualificazione (se prestazioni di dare o di fare) Le vendite da asporto, invece, in quanto considerate cessioni di beni non rientrano tra le somministrazioni Le vendite da asporto, invece, in quanto considerate cessioni di beni non rientrano tra le somministrazioni

98 Commercio elettronico di beni digitali Tutte le operazioni che si realizzano tramite via telematica sono da considerarsi sempre delle prestazioni di servizi a prescindere dai beni o dai servizi ceduti Tutte le operazioni che si realizzano tramite via telematica sono da considerarsi sempre delle prestazioni di servizi a prescindere dai beni o dai servizi ceduti

99 Prestazioni gratuite imponibili Sono da assoggettare ad iva le prestazioni gratuite rese a terzi e quelle destinate al consumo personale o familiare dellimprenditore, purché si verifichino le seguenti condizioni: il valore unitario della prestazione sia superiore a 25,82 euro e che limposta sui relativi acquisti sia detraibile Sono da assoggettare ad iva le prestazioni gratuite rese a terzi e quelle destinate al consumo personale o familiare dellimprenditore, purché si verifichino le seguenti condizioni: il valore unitario della prestazione sia superiore a 25,82 euro e che limposta sui relativi acquisti sia detraibile

100 Prestazioni gratuite non soggette ad imposta Sono fuori dal campo iva per esclusione: Sono fuori dal campo iva per esclusione: Le prestazioni gratuite rese dai professionisti Le prestazioni gratuite rese dai professionisti Ma attenzione perché le professioni protette non ammettono prestazioni gratuite Ma attenzione perché le professioni protette non ammettono prestazioni gratuite Le somministrazioni gratuite nelle mense aziendali Le somministrazioni gratuite nelle mense aziendali Prestazioni pubblicitarie gratuite per fine educativo, culturale (c.d. pubblicità progresso) Prestazioni pubblicitarie gratuite per fine educativo, culturale (c.d. pubblicità progresso) Le prestazioni gratuite con imposta non detraibile Le prestazioni gratuite con imposta non detraibile


Scaricare ppt "IVA Generale Le origini …… A cura di Pietro Aldrighetti – A.A. 2009/2010 Diritto Tributario I."

Presentazioni simili


Annunci Google