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Napoli, 28 nov 2007 La scelta delle metodologie didattiche: una questione che ricorre: costruttivismo vs istruttivismo Antonio Calvani Università di Firenze.

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1 Napoli, 28 nov 2007 La scelta delle metodologie didattiche: una questione che ricorre: costruttivismo vs istruttivismo Antonio Calvani Università di Firenze

2 I – Cosè la didattica? II –Che affidabilità ha la conoscenza didattica? -un dilemma: costruttivismo o istruttivismo?

3 Aiutare a prospettare/allestire/ valutare percorsi didattici percorribili ed efficaci Integrando esperienze personali, esperienze socialmente condivise, e acquisizioni vicarie socialmente (o scientificamente) accreditate DIDATTICA: un dominio di conoscenza che dovrebbe

4 I – Cosè la didattica?

5 Dimensioni della didattica Progettuale Attuativa Conoscitiva

6 Dimensione progettuale Progettuale Come strutturo lintervento Come scelgo gli ingredienti?

7 Dimensione progettuale Analysis obiettivo allievo risorse Design Curriculum Ambiente di apprenimento Scelta di: strategie, obiettivi, strumenti, tempi Teorie dellappren- dimento Evaluation Development Curriculum Ambiente di apprenimento Scelta di: strategie, obiettivi, strumenti, tempi Implementation Attuazione di strategie Negoziazione attiva Valutazione formativa Teorie Intructional Design

8 Lezione espositiva Lezione euristica Tutoriale/drill & practice/skill training Modellamento Scoperta (guidata) Discussione Studio del caso, role playing Simulazione Problem solving/PBL Collaborazione Ingredienti (Strategie didattiche)

9 Rinforzo Feed-back o valutazione formativa Meccanismo autostima-ansia-difese Chiarezza degli obiettivi Preconoscenze Metacognizione Peer tutoring Ingredienti (concetti) di particolare rilevanza

10 Dimensione attuativa Attore/ formatore Comunicazione: orale,scritta, extra verbale, mediata Preconoscenze Memoria a lungo termine Attenzione Percezione Memoria a breve termine output, note, reazioni Risorse del contesto: a) tecniche: libri, supporti multimediali, telematici) b) umane: tutor, compagni, esperti. Allievo Strategie cognitive; consegne Interazioni, (regole tacite- esplicite, aspettative, percezioni) Conduzione,interazioni socio-relazionali Negoziazione Trasposizione didattica

11 Esperienza personale Dimensione conoscitiva Esperienza condivisa Esperienza vicaria Conoscenza scientifica del settore Concezioni personali Conoscenza tacità Ricordi Conoscenza teorica (traslata da altri ambiti) Stratagemmi Buone pratiche Modelli trasferibili

12 Autoreferenzialità, avalutatività delle esperienze Metodologie come atti di fede Scarsa attitudine al confronto critico Cattiva interazione tra teoria e pratica Scarsa disponibilità alla consultazione di banche documentarie Limiti principali della didattica (soprattutto in contesto italiano)

13 Napoli, 9 gennaio 2007 Pisa 2003: matematica

14 II – Che affidabilità ha la conoscenza didattica? Esiste un evidenza nelle conoscenze educative?

15 Un esempio: quanta guida istruttiva: due studi a confronto Studio n. 1 Joel Michael, Wheres the evidence that active learning works?, Adv Physiol Educ 30, 159– 167, Studio n. 2 Kirschner P. A., Sweller J., E. Clark R. E., Why Minimal Guidance During Instruction Does Not Work: An Analysis of the Failure of Constructivist, Discovery, Problem-Based, Experiential, and Inquiry-Based Teaching, Educational Psychologist, 41(2), 75–86, 2006.

16 Joel : Active learning è equivalente a tecniche quali: istruzione centrata sullo studente, problem based learning, inquiry learning, cooperative/collaborative learning contrapponibili ad un insegnamento centrato sul docente. E evidente come lactive learning risulti congruente con la cornice teorica costruttivistica. Alla luce dei dati disponibili (meta-analisi) lactive learning offre più probabilità di conseguire apprendimento significativo. Studio n. 1

17 Kirschner P. A., et al. Mostra che i modelli che guidano poco lallievo, come quelli inquiry based funzionano peggio degli altri; in altri termini si sostiene che i modelli costruttivistici funzionano peggio di quelli istruttivistici. I primi provocano dispersione cognitiva e conseguente frustrazione, mantengono le misconceptions originarie negli allievi; Bizzarro il fatto che in ogni generazione, dagli anni 50 in poi, in varie ondate, riappaiano sotto insegne lievemente diverse i sostenitori della minima guida istruttiva, ogni volta inconsapevoli del fallimento dellapproccio nella fase precedente Studio n. 2

18 Dilemma! Abbiamo due lavori che avvalendosi entrambi di analisi documentarie (grandi quantità di dati empirici e meta-analisi) di vasto respiro, entrambi allinsegna dellevidenza della letteratura pervengono a conclusioni di segno diverso. Dovremmo allora concludere che la ricerca è relegata ad una eterna inconclusività…?

19 Antitesi insanabile? Non è impossibile trovare una ricomposizione di livello più alto: Studio 1: Joel sottolinea che i metodi attivi non si mettono comunque in moto spontaneamente, richiedono sempre una predisposizione accurata dellambiente ed una particolare preparazione dei docenti Studio 2: Kirschner, che critica gli approcci costruttivistici in genere, riconosce che mentre questi rimangono sconsigliabili in fase iniziale potrebbero avere maggiore valore man mano che aumenta lexpertise dellallievo. Un principio sovraordinato ad entrambe le ricerche è quello delleffetto contrario dellexpertise, una guida istruttiva è tanto più necessaria quanto più gli allievi sono novizi e non hanno consistente conoscenza del dominio in questione, tanto meno necessaria quanto più sono già esperti.

20 Soluzione di sintesi Problemi (relativamente) aperti con adattamento flessibile della guida, ossia regolando lapertura del problema in funzione essenzialmente di Conoscenza pregressa del dominio Capacità metacognitiva Sovraccarico cognitivo … Backward fading Forma di scaffolding regolabile:viene fornito agli studenti un supporto che viene rimosso (fade) con il miglioramento delle capacitè acquisite. Rappresenta un punto di contatto fra la teoria del carico cognitivo e il costruttivismo.

21 Napoli, 28 nov 2007 Grazie della cortese attenzione Antonio Calvani


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