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Agenzia delle Entrate Direzione Regionale dellEmilia Romagna Il Concordato Preventivo Biennale Art. 33 del D. L. 30/9/2003 n. 269 conv. in L. 24/11/2003.

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Presentazione sul tema: "Agenzia delle Entrate Direzione Regionale dellEmilia Romagna Il Concordato Preventivo Biennale Art. 33 del D. L. 30/9/2003 n. 269 conv. in L. 24/11/2003."— Transcript della presentazione:

1 Agenzia delle Entrate Direzione Regionale dellEmilia Romagna Il Concordato Preventivo Biennale Art. 33 del D. L. 30/9/2003 n. 269 conv. in L. 24/11/2003 n. 326 come modificato dallart. 2, comma 10, della L. 24/12/2003 n. 350

2 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna2 Normative collegate Art. 6 della L. 27/12/2002 n. 289 Art. 3, comma 1, lett. e), n. 3) della L. 7/4/2003 n. 80

3 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna3 Soggetti ammessi Titolari di reddito dimpresa e di lavoro autonomo in attività al 31 dicembre 2000; Che hanno dichiarato, relativamente al periodo dimposta in corso al 1° gennaio 2001, ricavi o compensi di importo non superiore a euro; Che non si sono avvalsi di regimi forfettari di determinazione dellimponibile o dellimposta per il periodo in corso al 1° gennaio 2001 o al 1° gennaio 2003; Che si impegnano a rispettare le condizioni previste dalla legge per ciascun periodo dimposta oggetto di concordato.

4 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna4 Soggetti NON ammessi Soggetti che si sono avvalsi di regimi forfettari di determinazione dellimposta o dellimponibile a) Art. 3, commi da 171 a 183 della legge 23/12/1996 n. 662; b) Art. 13 della legge 23/12/2000 n. 388 (nuove iniziative produttive); c) Art. 14 della legge 23/12/2000 n. 388 (contribuenti marginali).

5 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna5 Soggetti NON ammessi Soggetti che hanno omesso di dichiarare il reddito dimpresa o di lavoro autonomo per lanno 2001; Soggetti che svolgono unattività diversa rispetto a quella esercitata nel 2001.

6 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna6 Soggetti ammessi omogenea E possibile avvalersi del concordato preventivo anche quando lattività, pur essendo diversa, è tuttavia omogenea con quella esercitata nel Esempio: Anno 2001 cod. att – commercio al dettaglio di confezioni per adulti (Studio SM05A); Anno 2003 cod. att – commercio al dettaglio di biancheria personale, maglieria, camicie (Studio SM05A).

7 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna7 Soggetti NON ammessi (esempio) ANNO cod. att – commercio al dettaglio di giochi e giocattoli (Studio SM08A) Anno cod. att – commercio allingrosso di caffè (Studio SM17U)

8 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna8 Casi Particolari a) Imprese multi-punto (apertura / chiusura di unità operative); b) Imprese multi-attività (inizio / cessazione di attività secondarie). La soluzione va trovata caso per caso verificando lincidenza sullattività del 2001

9 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna9 Modalità attuative Ladesione al concordato preventivo comporta limpegno a dichiarare ricavi o compensi, nonché un reddito dimpresa o di lavoro autonomo, superiore a quello relativo allanno 2001 (o 2003), delle seguenti percentuali minime : ANNO 2003 : Ricavi o compensi del % Reddito dimpresa o lavoro autonomo del % Anno 2004 : Ricavi o compensi del % Reddito dimpresa o lavoro autonomo del ,5 %

10 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna10 Modalità attuative N. B. I ricavi, compensi e redditi minimi da dichiarare per lanno 2004 sono quelli determinati applicando ai ricavi, compensi e redditi minimi richiesti per lanno 2003 le maggiorazioni del 5% e del 3,5 %, anche se i ricavi, compensi o redditi dellanno 2003 sono di importo superiore

11 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna11 Modalità attuative ESEMPIO : Anno 2001 : Ricavi (congrui) = 100; Anno 2003 : Ricavi minimi 108 (= %), Ricavi dichiarati 115; Anno 2004 : Ricavi minimi 113,4 ( = %)

12 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna12 Modalità attuative ESEMPIO : Anno 2001 : Reddito dimpresa = 50; Anno 2003 : Reddito minimo 53,5 (= %), Reddito dichiarato 70; Anno 2004 : Reddito minimo 55,37 (= 53,5 + 3,5 %)

13 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna13 Ricavi e compensi Relativamente agli incrementi previsti dal concordato preventivo si considerano: RICAVI : Art. 53 del T.U.I.R., escluse le lettere c), d), e) ed f) del comma 1 (Art. 85 del Nuovo T.U.I.R.); COMPENSI : art. 50, comma 1, del T.U.I.R. (Art. 54 del Nuovo T.U.I.R.).

14 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna14 Modalità attuative (segue) N.B. - E necessario dichiarare comunque un reddito dimpresa o di lavoro autonomo di almeno euro per ciascuno dei periodi dimposta interessati dal concordato preventivo; Ladesione al concordato si esprime mediante una comunicazione da presentare tra il 1° gennaio ed il 16 marzo 2004; Le relative modalità sono stabilite con un provvedimento del Direttore dellAgenzia delle Entrate, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

15 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna15 Modalità attuative (segue) La comunicazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite: 1)Intermediari abilitati; 2)Una società del gruppo; 3)Direttamente dal contribuente (Servizio ENTRATEL ed INTERNET); 4)Gli Uffici locali dellAgenzia delle Entrate.

16 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna16 Modalità attuative (segue) Per lanno 2001 è necessario avere dichiarato ricavi o compensi non inferiori a quelli determinabili sulla base degli studi di settore o dei parametri. In caso contrario è necessario adeguare i ricavi o compensi a quelli determinabili sulla base degli studi di settore o dei parametri e versare le relative imposte (senza sanzioni ed interessi) prima della presentazione della comunicazione di adesione.

17 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna17 Adeguamento per lanno 2001 Con la Risoluzione n. 230 del 23/12/2003 sono stati istituiti i codici tributo per ladeguamento dei ricavi o compensi: 4725 : I.R.PE.F.; 2117 : I.R.PE.G.; 3814 : Addizionale Regionale I.R.PE.F.; 3819 : Addizionale Comunale I.R.PE.F.; 6493 : I.V.A. Parametri 6494 : I.V.A. Studi di settore

18 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna18 Modalità di versamento Il versamento delle imposte dovute per lanno 2001 va effettuato, utilizzando il modello F24, secondo le modalità previste dallart. 17 del D. Lgs. 9 luglio 1997 n. 241; E possibile effettuare la compensazione; Va indicato, quale periodo di riferimento, lanno cui si riferisce limposta versata (anno 2001).

19 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna19 Modalità attuative (segue) N.B. – E possibile non adeguare i ricavi o compensi relativi allanno 2001 a quelli determinati sulla base dei parametri o degli studi di settore a condizione che venga definito il periodo dimposta in corso al 31/12/2002 ai sensi degli art. 7 o 9 della legge n. 289/2002 (art. 2, comma 52, della legge n. 350/2003); I ricavi o compensi determinati sulla base dei parametri o degli studi di settore sono comunque presi a base per applicare gli incrementi previsti dallart. 33 della D. L. n. 269/2003.

20 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna20 Modalità attuative (segue) Non è necessario adeguare i ricavi o compensi dichiarati per lanno 2001 a quelli determinati sulla base dei parametri o degli studi di settore, né definire il periodo dimposta in corso al 31/12/2002 ai sensi degli art. 7 o 9 della legge n. 289/2002 qualora per lanno 2001 : 1)non erano stati elaborati gli studi di settore o i parametri; 2)sussisteva una causa di esclusione dagli gli studi di settore o dai parametri.

21 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna21 Modalità attuative (segue) Ai fini della verifica della congruità dei ricavi o compensi con quelli determinabili sulla base dei parametri o degli studi di settore si tiene conto anche degli atti di accertamento non più impugnabili, ancorché definiti per adesione, e delle integrazioni o definizioni effettuate ai sensi della legge n. 289/2002

22 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna22 Modalità di effettuazione delladeguamento Per il primo periodo dimposta oggetto di concordato preventivo ladeguamento dei ricavi o dei compensi e del relativo reddito dimpresa o di lavoro autonomo può essere effettuato anche in dichiarazione (II.DD. ed I.V.A.); Per il secondo periodo dimposta ladeguamento in dichiarazione è possibile solo nei limiti del 10% dei ricavi o compensi annotati nelle scritture contabili ed è irrogata una sanzione pari al 5% della differenza tra le imposte collegate ai ricavi o compensi concordati e quelli annotati sulle scritture contabili.

23 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna23 Imposte sul reddito dimpresa o di lavoro autonomo Per i periodi dimposta oggetto di concordato preventivo, sul reddito dimpresa o di lavoro autonomo dichiarato che eccede quello relativo allanno 2001, limposta è applicata separatamente con laliquota del 23 %; Laliquota è del 33 % per i soggetti di cui allart. 87 del T.U.I.R. (Art. 73 del Nuovo T.U.I.R.); Laliquota è del 33 % anche per gli altri soggetti che, relativamente al periodo dimposta in corso al 1° gennaio 2001, hanno dichiarato un reddito dimpresa o di lavoro autonomo superiore a euro.

24 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna24 I.V.A. Ai fini I.V.A. allammontare dei maggiori ricavi o compensi si applica, tenendo conto delle operazioni non soggette ad imposta e di quelle relative a regimi speciali, laliquota media calcolata sulla base del rapporto tra limposta relativa alle operazioni imponibili (diminuita di quella relativa alla cessione di beni ammortizzabili) ed il volume daffari dichiarato

25 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna25 Contributi previdenziali Sul reddito che eccede quello minimo da dichiarare sulla base delle disposizioni che regolano il concordato preventivo non sono dovuti i contributi previdenziali per la parte che eccede il minimale reddituale; E facoltà del contribuente versare i contributi sulla parte eccedente il minimale reddituale.

26 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna26 Effetti del concordato AllAmministrazione Finanziaria sono inibiti i poteri di accertamento relativamente ai redditi dimpresa e di lavoro autonomo previsti dagli articoli : a)Art. 39, 1° comma lett. d), secondo periodo, del D.P.R. n. 600/1973; b)Art. 39, 2° comma lett. a), d) e d-bis del D.P.R. n. 600/1973; c)Art. 54, 2° comma, secondo periodo, del D.P.R. n. 633/1972; d)Art. 55, 2° comma n. 3) del D.P.R. n. 633/1972.

27 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna27 Effetti del concordato (segue) In ogni caso, relativamente al reddito dimpresa o di lavoro autonomo, sono preclusi atti daccertamento qualora il maggior reddito accertabile sia inferiore o pari al 50 % di quello dichiarato. N.B. Tale limite non opera ai fini I.V.A.

28 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna28 Effetti del concordato (segue) Salvo che non venga richiesto dal cliente è disposta la sospensione degli obblighi tributari di emissione dello scontrino fiscale e della ricevuta fiscale; Rimane lobbligo di emissione delle fatture.

29 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna29 Sanzioni E abrogata la sanzione a carico del cliente per il mancato rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale

30 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna30 Effetti del concordato (segue) Resta ferma la determinazione dellI.V.A. periodicamente dovuta da calcolare tenendo conto dellimposta relativa alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizio effettuate. Con il provvedimento del Direttore dellAgenzia delle Entrate di approvazione del modello di dichiarazione I.V.A. annuale sono definite le modalità di separata indicazione delle operazioni effettuate nei confronti dei consumatori finali e dei soggetti titolari di partita I.V.A.

31 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna31 DECADENZA Il contribuente che non dichiari per i periodi dimposta oggetto di concordato un ammontare di ricavi o compensi, nonché un reddito dimpresa o di lavoro autonomo, pari a quello previsto dallart. 33 decade dai benefici previsti; Gli obblighi di emissione degli scontrini o delle ricevute fiscali riprendono dal periodo dimposta successivo.

32 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna32 DECADENZA (Segue) In caso di decadenza lUfficio emette avviso di accertamento parziale sulla base dei ricavi o compensi determinati ai sensi del comma 4 dellart. 33 del D. L. n. 269/2003; In caso di accadimenti straordinari ed imprevedibili lUfficio attiva laccertamento con adesione previsto dal D. Lgs. n. 218/1997.

33 Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Emilia Romagna33 Ulteriori effetti del concordato Nei confronti dei contribuenti che non hanno aderito al concordato e nei cui confronti, nel corso di un quinquennio, siano state constatate, in tempi diversi, tre distinte violazioni allobbligo di emettere lo scontrino o la ricevuta fiscale è disposta la sospensione dellesercizio dellattività o della licenza per un periodo da 15 giorni a due mesi con provvedimento del Direttore Regionale dellAgenzia. Il provvedimento di sospensione è immediatamente esecutivo. La sanzione non si applica qualora i corrispettivi non documentati siano complessivamente inferiori a 50 euro.


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