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Lomeopatia: Lomeopatia nacque alla fine del 1700 per merito del medico, fisico, chimico, e linguista Samuel Hahnemann. In un momento in cui i comuni trattamenti.

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2 Lomeopatia: Lomeopatia nacque alla fine del 1700 per merito del medico, fisico, chimico, e linguista Samuel Hahnemann. In un momento in cui i comuni trattamenti medici comprendevano salassi e veleni, Hahnemann si interessò a sviluppare una medicina meno aggressiva. Il principio di similitudine era conosciuto fin dai tempi di Ippocrate, il quale enunciava similia similibus curentur utilizzando ad esempio basse dosi di Helleborus Niger, sostanza ad attività emetica, per curare il vomito. Hahnemann aggiunse al concetto di similitudine due elementi ulteriori. Una volta preparata una soluzione del medicinale la diluizione la dinamizzazione della soluzione. La dinamizzazione era ottenuta applicando ad ogni diluizione successiva del medicinale un numero prestabilito di succussioni (agitazioni longitudinali). Inoltre stabilì che il trattamento omeopatico doveva essere scelto a partire da una visione globale dellindividuo ammalato e non soltanto dai sintomi della sua malattia.

3 Lomeopatia oggi : (indagine doxa maggio 2012) Nel mondo oggi di persone conoscono e utilizzano lomeopatia e in alcune nazioni è riconosciuta dal S.S.N. In Italia l82% degli italiani conosce i medicinali omeopatici, fra questi 1 italiano su 6 li ha utilizzati nell ultimo anno.

4 61% italiani che vorrebbero che il proprio medico di base gli fornisse maggiori spiegazioni su questo metodo terapeutico 42% accetterebbe una prescrizione omeopatica dal proprio medico 41% ricerca informazioni sulla rete 35% chiede consigli e informazioni sui f. omeopatici al farmacista

5 IL CONCETTO DI SIMILITUDINE: L omeopatia può essere definita comeun metodo clinico-terapeutico, basato sulla somministrazione, a dosi infinitesimali, di sostanze capaci di provocare nell uomo sano, delle manifestazioni simili ai sintomi presentati dall individuo malato.

6 Ogni sostanza farmacologicamente attiva, induce nellindividuo sano un insieme di sintomi caratteristici della sostanza impiegata definito: PATOGENESI -Ogni individuo quando è ammalato presenta un insieme di segni e sintomi tipici della sua reattività individuale. -La somministrazione a dosi infinitesimali di sostanze i cui sintomi sperimentali sono simili a quelli spontanei del malato è capace di indurre la guarigione

7 Lomeopatia è quindi lapplicazione clinica della legge di similitudine che stabilisce il parallelismo fra POTERE TOSSICOLOGICO e POTERE TERAPEUTICO di una sostanza. Alcuni esempi: -Apis (faringite, orticaria, congiuntivite, calazio, punture d insetto) -Belladonna ( febbre acuta improvvisa, convulsioni, otiti acute, cefalee con ipertensione, colpo di sole). -Cantharis (cistiti acute emorragiche,ustioni di secondo grado, eruzioni vescicolari.)

8 Curare significa per il medico omeopata confrontare i sintomi riferiti dal soggetto malato con i sintomi indotti dalle sostanze sperimentate e somministrare al paziente quel rimedio che nel soggetto sano provoca una sindrome simile.

9 Esistono tre tecniche di prescrizione: unicista, pluralista e complessista. La prima consiste nella prescrizione di un solo medicinale omeopatico, il simillimum, quel rimedio talmente simile alla persona da rappresentare una terapia esclusiva, generalmente dato in alta diluizione e per lungo tempo. La tecnica pluralista è la più utilizzata e prevede due o più rimedi, usati contemporaneamente o alternati secondo una successione prestabilita. La tecnica complessista si è sviluppata soprattutto in Germania, non applica la legge di similitudine ma si basa su più medicinali inclusi nello stesso preparato, in genere a bassa diluizione e sulla loro azione sinergica.

10 IL PREPARATO OMEOPATICO: Il medicinale omeopatico in Italia è regolamentato dal D. Lgs 185/1995 Art.1 per medicinale omeopatico si intende ogni medicinale ottenuto da prodotti, sostanze o composti denominati materiali di partenza omeopatici secondo un processo di fabbricazione omeopatico descritto nella farmacopea europea …

11 Le farmacopee di riferimento sono: Farmacopea europea Farmacopea Francese X edizione Ogni sostanza farmacologicamente attiva diventa medicinale omeopatico se preparato con i procedimenti specifici ed utilizzato in terapia secondo la metodologia omeopatica

12 IL PREPARATO OMEOPATICO: Un farmaco omeopatico è definito dalla -denominazione latina del prodotto utilizzato -indicazione del grado -metodo di diluizione -forma farmaceutica APIS 30 CH granuli BELLADONNA 6CH granuli RHUS TOXICODENDRON 200 CH globuli

13 Le materie prime da cui si parte per la preparazione dei materiali di base o ceppi omeopatici possono essere di origine: -vegetale-animale-minerale

14 CEPPI DI ORIGINE VEGETALE : -Raccolta delle piante -Preparazione della tintura madre(tecnica descritta dalla farmacopea francese e farmacopea europea) Le TM sono preparazioni liquide che si ottengono dall estrazione alcolica di materie prime vegetali(ma anche animali). Lestrazione alcolica si effettua lasciando macerare le piante fresche o loro parti in alcool per un periodo non inferiore a 10 giorni. Dopo questo periodo si fa decantare il macerato, si filtra il surnatante si spreme il residuo depositato, i due liquidi così raccolti vengono mescolati e lasciti riposare per 48 ore e quindi rifiltrati

15 Parti utilizzate per la preparazione di TM -pianta intera -foglie--corteccia -fiori o frutti -radici-gemme-semi

16 CEPPI DI ORIGINE ANIMALE La materia prima è costituita da animali interi, parti o organi di animali o da alcune secrezioni Lestrazione alcolica si effettua lasciando macerare la materia prima in alcool per un periodo non inferiore a 3 settimane Quindi si decanta e si filtra. In alcuni casi vengono utilizzati animali vivi(APIS MELLIFICA, FORMICA RUFA) In altri casi si usano animali dissecati(CANTHARIS) Spesso si usano delle secrezioni ad esempio molti veleni di serpenti (LACHESIS MUTUS)

17 CEPPI DI ORIGINE MINERALE -La materia prima è costituita da prodotti di origine minerale: es NATRUM MURIATICUM è il sale marino CALCAREA CARBONICA è lo strato medio del guscio dell ostrica Se sono solubili si procede come per le TM vegetali e animali, altrimenti si effettuano delle triturazioni in veicoli inerti come lattosio o saccarosio

18 OPERAZIONI SPECIFICHE DEL RIMEDIO OMEOPATICO:DILUIZIONE E DINAMIZZAZIONE -La diluizione è stata voluta e cercata da Hanneman per minimizzare gli effetti tossici delle sostanze che utilizzava -la dinamizzazione consiste nel far seguire ad ogni operazione di diluizione un numero preciso di succussioni o agitazioni

19 Metodi di diluizione: -Il materiale di base o ceppo viene diluito con operazioni successive nel veicolo liquido in rapporto 1:100 e otteniamo le Centesimali Hannemaniane CH o di 1:10 e otteniamo le Decimali Hannamaniane DH

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22 La differenza fondamentale tra i due metodi preparativi è l'utilizzo di un flacone unico, svuotato e riempito nuovamente ad ogni diluizione (Korsakoff) o di flaconi separati (Hahnemann). L'utilizzo del flacone unico rende la preparazione più rapida, ma alcuni puristi ritengono che le centesimali hahnemanniane siano le più affidabili. Nella pratica quotidiana, la linea di pensiero prevalente è quella che vede utilizzare le "CH" principalmente nel trattamento di patologie acute (basse diluizioni) o di sintomi generali (medie diluizioni), mentre le "K" trovano largo impiego alle alte diluizioni per il trattamento di sintomi a prevalenza psichica e sono meno sfruttate nell'acuto. Le diluizioni decimali ("DH") sono spesso utilizzate all'interno dei prodotti che prendono il nome di "composti": più rimedi in diluzioni decimali per il trattamento di determinate patologie acute in modo da coprire la pluralità di sintomi (prodotti composti di questo tipo sono utilizzati in casi di comune "mal di gola", patologia che può avere molte sfaccettature quali rossore più o meno marcato, dolore pungente o pulsante, bruciore o meno..., in questi casi l'utilizzo di più ceppi garantisce un'efficacia terapeutica ad un numero maggiore di casi)

23 Supporti inerti: -Le diluizioni ottenute vengono usate per impregnare dei supporti inerti quali: -GRANULI piccole sfere costituite da lattosio e saccarosio con una massa di circa 50 mg GLOBULI piccolissime sfere costitute da lattosio e saccarosio con una massa di circa 5 mg -C0MPRESSE costitute da saccarosio e lattosio con massa di circa 100 mg

24 Forme farmaceutiche -TUBO GRANULI contiene circa granuli -TUBO DOSE contiene circa 200 globuli -GOCCE : TM o MG 1DH -FIALE ORALI -POMATE -SUPPOSTE

25 La ricetta omeopatica: -Nome del rimedio -Diluizione -Forma farmaceutica -Posologia e durata del trattamento

26 Regole nelle diluizioni: Nella patologia acuta, maggiore è la similitudine fra il quadro clinico presentato dal paziente e la patogenesi del rimedio omeopatico, tanto più alta sarà la diluizione d usare.

27 Sintomi locali 5-6 CH Sintomi generali 9-15 CH Sintomi psichici CH

28 I medicinali omeopatici in Italia in base al D. Lgs. 219/2006 NON hanno indicazioni terapeutiche approvate, per cui al loro interno non possono riportare né le indicazioni duso né il foglio illustrativo, queste vengono comunicate solo ai medici e ai farmacisti. Ruolo fondamentale del farmacista nelleducazione del paziente al corretto utilizzo

29 La ricerca in omeopatia Lomeopatia si è fondata sin dall inizio sulla sperimentazione(materie mediche) La ricerca clinica controllata, condotta con metodi moderni è tuttavia piuttosto recente Una recente meta-analisi, condotta da un gruppo di studio istituito dalla Comunità Europea indica un effetto terapeutico dell omeopatia, statisticamente distinguibile da quello del placebo

30 La sperimentazione in omeopatia Principali ostacoli: -relativa piccolezza del mercato -mancanza di cattedre universitarie -dosi basse quasi inesistenti sul piano molecolare, cosa che preclude l analisi farmacocinetica -praticata in ambulatori dai singoli medici che non lavorano in gruppi

31 ostacolo di tipo metodologico: È molto probabile che pazienti con la stessa malattia ma con diversa storia, diversa reattività e costituzione, diversa localizzazione dei sintomi richiedano prescrizioni diverse Non è semplice conciliare lindividualizzazione della prescrizione con i vincoli della sperimentazione moderna

32 Nuovo approccio Testare non il farmaco ma il trattamento omeopatico in quanto tale. Si effettua la visita omeopatica, si prescrive il farmaco adatto a ciascun paziente, quindi si passa alla randomizzazione dei pazienti in due gruppi, uno solo dei quali riceve la terapia stabilita, laltro riceve il placebo

33 Questo tipo di valutazione rispetta meglio le caratteristiche dellapproccio omeopatico. Gli studi osservazionali esprimono meglio il concetto di effectiveness cioè quanto un trattamento funzioni nella pratica clinica, rispetto al concetto di efficacy che misura quanto il trattamento funzioni in studi clinici o di laboratorio

34 Principali campi di applicazione della ricerca omeopatica Ginecologia, terapia del dolore, traumatologia,reumatologia, dermatologia otorinolaringoiatria, allergologia, pediatria,, veterinaria …

35 Efficacia dell omeopatia nel trattamento delle piante The effect of high dilutions of Pulsatilla nigricans on the vigour of soybean seeds subjected to accelerated aging (Leffetto di alte diluizioni di Pulsatilla sul vigore di semi di soia sottoposti a invecchiamento accelerato) pubblicato su Acta Scientiarum. Agronomy di Da Silval H.A. Et al. Sono state somministrate a campioni di semi di soia diluizioni 6, 12, 18, 24 e 30CH di Pulsatilla oppure acqua distillata di controllo.In seguito, i semi sono stati sottoposti a invecchiamento accelerato (48 ore a 42° C)e posti in una camera di crescita (25 ± 2° C). Sono stati valutati: la germinazione, la lunghezza delle radici primarie e germogli, il peso delle radici e dei germogli dei campioni. La germinazione e il peso di radici e germogli delle piantine trattate con Pulsatilla nigricans erano superiori al controllo, mentre i campioni trattati con diluizioni 12, 18 e 24 CH hanno prodotto una maggiore lunghezza dei germogli stessi. Questi studi evidenziano gli effetti dei rimedi omeopatici nel mondo vegetale dove non è possibile sostenere l'esistenza di effetto placebo.

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37 Lansia nella sua condizione fisiologica è una risposta emotiva ad uno stato di stress,di tensione o di pericolo

38 Ansia fenomeno fisiologico: protezione dai pericoli reali mantenere uno stato di allerta attivare meccanismi per migliorare le performance

39 Ansia fenomeno patologico Stimolo non ansiogeno ansia patologica Lansia diviene patologica quando le reazione del soggetto, è legata ad eventi normalissimi e genera un malessere eccessivo tale da invadere la vita affettiva, lavorativa e relazionale di chi ne soffre

40 Sintomi dell ansia: Palpitazioni Sudore Pallore Brividi Nausea Diarrea Disturbi gastrointestinali Tachicardia Ipertensione arteriosa Dilatazione pupillare Paura, angoscia

41 Epidemiologia In Italia secondo lIstituto Superiore della Sanità soffrono di disturbi d ansia circa 12 milioni di persone Le donne presentano questo disturbo 3 volte in più rispetto agli uomini

42 Ansiolitici: effetti secondari Confusione psichica Sedazione eccessiva, sonnolenza Amnesia, calo delle capacità cognitive Dipendenza psico-fisica con astinenza e assuefazione Gli ansiolitici agiscono sul sintomo ma non curano gli altri aspetti del disturbo …

43 Rimedi dell ansia Argentum nitricum: Ansia o insonnia che insorge nell attesa di un evento importante,(ansia anticipatoria) in un soggetto agitato, frettoloso, stressato … Teme le altezze, gli spazi chiusi Sintomi caratteristici: tremori, astenia, tensione gastrica con dolore come di spina, vertigini, cefalea, diarrea emotiva

44 Gelsemium sempervirens: Ansia paralizzante da anticipazione, diarrea emotiva,bisogno continuo di urinare, perdita di memoria, tremori,confusione mentale. A differenza di argentum è un ansioso timido e insicuro, la sua caratteristica predominante è il blocco, la paralisi emotiva.

45 Ignatia amara: Ansia accompagnata da depressione, sospiri, bolo isterico, lipotimia, tremori, pianti, dolori spasmodici erratici e puntiformi. Soggetti malinconici che migliorano con la distrazione e tenendosi occupati La caratteristica principale sono i suoi sintomi contraddittori: ride quando è triste e piange per la gioia, rimugina in silenzio e rifiuta la consolazione

46 Aconitum Napellus: Il sintomo che domina l'individuo Aconitum è la paura, l'angoscia,un'ansia di tipo acuto. Il paziente si agita, è angosciato, ha paura di morire, si muove senza sosta, non riesce a stare tranquillo nel letto; è cattivo, rissoso, collerico, il minimo rumore è intollerabile. Si offende per nulla, grande ansietà riguardo la sua malattia che dispera di curare (anche un banale raffreddore); ordina di fare subito qualcosa per lui, e una volta ottenuta non gli va bene niente. I bambini sono facilmente spaventati e stanno sempre all'erta, in allarme. Non vogliono essere assolutamente toccati, non sopportano il dolore, si lamentano e piangono furiosamente.

47 Thuya Lansia è spesso mascherata; il soggetto non ama parlare di sé, si sforza di sorridere anche quando sta male. Ha fissazioni persecutorie, pensieri ossessivi e ripetitivi. Si sente sempre in colpa, cade nella tristezza e nella depressione. È il rimedio di chi è introverso, ipersensibile e con una bassa autostima. Teme le malattie e il vento, a livello somatico alterna stipsi e diarrea, nausea, insonnia con incubi. Le donne hanno frequenti somatizzazioni che si manifestano con disturbi allutero e irregolarità mestruali.

48 Insonnia Bambini, adolescenti, adulti ed anziani Con particolare predilizione per le donne Colpisce 12 milioni di italiani senza distinzioni detà

49 Effetti secondari degli ipnotici: Eccessiva sedazione Deficit cognitivo Effetti residui diurni Dipendenza fisica e psichica Gli effetti secondari sono maggiori nell anziano

50 Insonnia del bambino Chamomilla : Causalità: eruzione dentaria,otalgie, rimproveri Sintomi caratteristici: diarrea acquosa, verdastra, dolori addominali,una guancia rossa e calda,laltra pallida e fredda,tosse notturna, odontalgia dolori intollerabili Modalità :- aggravamento tra le 21 e le 24 - miglioramento: con il movimento passivo e il caldo

51 Insonnia del bambino Causticum Causalità : ipersensiblità eccesssiva Sintomi caratteristici: Bambini che piangono per niente, vogliono dormire con i genitori, hanno paura del buio, di stare da soli, e dei cani Modalità:aggravamento la sera

52 Insonnia del bambino Cypripedium pubescens Causalità : ipersensibilità eccessiva Sintomi caratteristici: insonnia nei bambini molto nervosi, che urlano perché la notte vogliono giocare e non dormire, loquacità Modalità: Aggravamento con l oscurità miglioramento con la luce diffusa e la compagnia

53 Insonnia del bambino Stramonium Causalità : Terrori notturni con incubi Sintomi caratteristici:terrori, paura, tremori, Modalità: Aggravamento con l oscurità miglioramento con la luce diffusa e la compagnia

54 Insonnia del bambino Cina Insonnia in bambini affetti da parassitosi

55 Insonnia dell adulto Cocculus : Insonnia dei viaggiatori colpiti da jet-lag

56 Insonnia dell adulto Nux vomica Causalità: stress, fumo alcool caffè, stimolanti Sintomi caratteristici: insonnia con risvegli alle 3-4 di notte, sonnolenza diurna, tensione epigastrica con bruciori, nausee e dispepsia. Soggetto irascibile,intollerante alle contraddizioni Modalità : aggravamento con il caffè

57 Insonnia dell adulto Coffea cruda Causalità:dispiaceri affettivi, gioie intense. Abuso di caffè e sonniferi. Affaticamento intellettuale. Sintomi caratteristici:insonnia con iperattività cerebrale, afflusso continuo di pensieri al cervello, intolleranza ai rumori Modalità: aggravamento con il caffè

58 Insonnia dell adulto Arsenicum album Insonnia nell anziano ansioso ed insicuro, ossessionato dai dettagli che non riesce a dormire se non sente che ogni cosa è al suo posto.

59 Insonnia dell adulto Argentum nitricum Insonnia che insorge nell attesa di un evento importante Caratteristiche principali: soggetti ansiosi, sempre frettolosi ma inconcludenti, che hanno il terrore di essere in ritardo e spesso vengono assaliti da vero e proprio panico

60 Insonnia dell adulto Lachesis mutus Insonnia che insorge nelle donne in menopausa che hanno un sonno agitato a causa delle vampate di calore Segni caratteristici : intolleranza agli indumenti stretti, soprattutto intorno al collo e alla vita,alternanza di fasi logorroiche e depressive

61 Insonnia dell adulto Staphysagria Rimedio del soggetto insonne per uno stato di collera repressa, umiliazioni subite e di chi si sveglia per frequenti stimoli di minzione Soggetto irritabile, suscettibile con intenso prurito notturno che cambia localizzazione dopo il grattamento

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63 Per allergia si intende una risposta anomala dei meccanismi di difesa dell'organismo verso particolari sostanze, che risultano innocue per la maggior parte della popolazione, e sono normalmente presenti nell'ambiente. Si attua attraverso particolari cellule, le mastcellule e i basofili. La risposta allergica è generalmente mediata da particolari anticorpi chiamati IgE. Gli allergeni più comuni sono gli acari della polvere, i pollini, le muffe e il pelo degli animali domestici

64 Epidemiologia 25-30% della popolazione italiana soffre di allergie respiratorie e il fenomeno è in forte aumento % in età pediatrica La rinite è un fattore predisponente l asma

65 Le allergie respiratorie peggiorano la qualità della vita Hanno costi sociali molto elevati

66 Oculorinite allergica E un disturbo infiammatorio, provocato da allergeni specifici;in genere: pollini di graminacee, pollini di composite(artemisia, ambrosia e parietaria e di alberi( betulla, olivo, cipresso) L esposizione all allergene determina una serie di reazioni IgE mediate responsabili dello spettro dei sintomi

67 Sintomi Mucosa nasale: Prurito, starnuti, secrezione nasale acquosa, anosmia Mucosa oculare: Lacrimazione, fotofobia, arrossamento della congiuntiva Sintomi generali: astenia, cefalea, febbre, brividi

68 In Italia, la stagione dei pollini va dalla fine di marzo ai primi di settembre, raggiungendo il suo culmine in maggio e giugno. I cambiamenti climatici stanno però modificando il ciclo di vita delle piante: con lallungamento dei tempi di pollinazione, i casi di rinite allergica prima circoscritti al periodo primaverile, ora possono estendersi addirittura da gennaio ad ottobre. Laumento della temperatura, la presenza di vento e il clima secco giocano un ruolo importante perché aumentano la diffusione nellaria di granuli pollinici, soprattutto delle graminacee che rappresentano la principale causa di rinite allergica in Italia, data la loro diffusione a tutte le latitudini. Anche l'inquinamento atmosferico gioca un ruolo non secondario: l'effetto allergenico dei pollini, infatti, aumenta quando questi sono miscelati con alcuni costituenti dell'inquinamento atmosferico, come per esempio le polveri sottili.

69 Farmaci utilizzati per la cura delle oculo-riniti : Antistaminici e cortisonici per via nasale o orale,decongestionanti da banco nasali o orali Effetti collaterali: sonnolenza, mancanza di concentrazione, difficoltà nella guida ipertensione,glaucoma disturbi alla prostata, effetti rebound …

70 L omeopatia come valida opportunità terapeutica Vantaggi: Assenza di effetti collaterali Possibile utilizzo in gravidanza ed età pediatrica Individualizzazione della cura

71 Non tutti gli allergici hanno le stesse reazioni: per uno stesso tipo di allergia alle graminacee troveremo oculoriniti, dermatiti o crisi asmatiche. Ognuno manifesterà con modalità soggettive: congiuntivite con occhi rossi, con occhi lacrimanti con una lacrimazione che può essere densa o liquida, irritante o non irritante … Di ognuna varieranno le modalità …

72 L omeopata costruisce un identikit che illustra come manifesta la sua sintomatologia quel dato paziente Individualità dei sintomi La terapia sarà quindi personalizzata ed individualizzata Al contrario dei farmaci tradizionali che fanno solo da sintomatici

73 Prevenzione omeopatica nelle allergie Ribes nigrum MG 1DH 50 gocce alle 8.00 e alle mese prima della fase pollinica (no sotto i due anni e negli ipertesi) Manganese 1-2 fiale alla settimana per cicli di 3 mesi

74 Allium cepa Sintomi caratteristici: numerosi starnuti,rinorrea acquosa abbondante irritante,bruciante, escoriante il labbro superiore e le narici. Lacrimazione non irritante. Modalità:peggiora al chiuso e al caldo migliora all aperto e al fresco migliora all aperto e al fresco

75 Euprhrasia officinalis Sintomi caratteristici: rinorrea acquosa abbondante non irritante, lacrimazione irritante, escoriante la zona perioculare, edema delle palpebre sensazione di sabbia negli occhi Modalità: peggiora alla sera, con il caldo, con la luce solare ed il vento la luce solare ed il vento migliora all oscurità migliora all oscurità

76 Sabadilla Sintomi caratteristici: rinite con starnuti spasmodici e prurito al velo palatino,ipersensibilità agli odori Lacrimazione non irritante, Modalità:peggiora al freddo e con lodore dei fiori migliora con il calore e le bevande calde

77 Sticta pulmonaria Sintomi caratteristici: sensazione di ostruzione alla radice del naso con bisogno continuo di soffiarsi il naso, senza risultato, secchezza delle mucose, tosse secca continua e spossante Modalità: migliora quando compare la rinorrea rinorrea Segni concomitanti: sindrome tipo influenzale, malessere generale, cefalea

78 Nux vomica Sintomi caratteristici: ostruzione nasale notturna, rinorrea acquosa diurna, con salve di starnuti al risveglio in soggetto stressato,ipersensibilità al freddo e agli odori Modalità: migliora allaperto peggiora con il caldo peggiora con il caldo

79 Kalium bichromicum Sintomi caratteristici: rinite acuta con sinusite frontale, muco spesso giallo verdastro, aderente, formazione di croste anche sanguinolente Modalità: migliora con il caldo

80 Solidago: Sintomi caratteristici: Narici irritate, secrezione di muco abbondante, starnuti, occhi iniettati e brucianti

81 Ambrosia: Sintomi caratteristici: scolo nasale acquoso poco irritante, starnuti, epistassi sensazione di naso chiuso, tosse affannosa, lacrimazione intensa e bruciante,prurito intollerabile alle palpebre, fotofobia

82 Histaminum: Istamina omeopatizzata si usa prevalentemente nelle forme cutanee con prurito

83 Poumon-histaminum: E un rimedio omeopatico ricavato dal polmone di cavia, sacrificata durante una crisi asmatica … Contiene tutti i mediatori della reazione da shock anafilattico (bradichinina, serotonina), si utilizza nelle forme respiratorie con broncospasmo

84 FINE


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