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DALLA CULTURA DEL DOMINIO ALLORIENTAMENTO AI PROCESSI IL BILANCIO SOCIALE COME PROCESSO DI COMUNICAZIONE E DI APPRENDIMENTO ORGANIZZATIVO E STRATEGICO.

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1 DALLA CULTURA DEL DOMINIO ALLORIENTAMENTO AI PROCESSI IL BILANCIO SOCIALE COME PROCESSO DI COMUNICAZIONE E DI APPRENDIMENTO ORGANIZZATIVO E STRATEGICO BILANCIO SOCIALE TERRENO DI INTERAZIONE DEI DIVERSI STAKEHOLDER BILANCIO SOCIALE E INVESTIMENTI SOCIALMENTE RESPONSABILI Aspetti del percorso evolutivo dei bilanci sociali Rendere conto per rendersi conto Fiesole 18/10/2007

2 Azienda come sistema di relazioni durevoli fornitori lavoratori clienti azionistiIstituzioni pubbliche TERRITORIO/AMBIENTE/SISTEMA SVILUPPO SOSTENIBILE CAPITALE SOCIALE AZIENDA SENZA CONFINI Corrado Giani – Etifiba – 8/10/2007

3 La necessità delle aziende di integrare la rendicontazione contabile Costruirsi unidentità Comunicare la strategia Informare sulle determinanti delle dinamiche aziendali Valorizzare i motivi di competitività aziendale Assets intangibili Gestione dei rischi Azienda come sistema di relazioni Dare portata predittiva ai report di impresa Il bilancio sociale è un modo perché limpresa sia nella piazza della polis, perchè non sia sola

4 PARTNER Processi e prodotti ecocompatibili Contributo allo sviluppo socio-economico Migliori condizioni di lavoro, opportunità di crescita Rispetto delle regole prodotti e servizi di qualità Rapporti chiari e best practice trasparenza lorientamento ai processi La logica di gestione multistakeholder facilita lorientamento ai processi in alternativa alla gestione irresponsabile Riduzione del rischio

5 I benefici della responsabilità sociale di impresa Attrazione migliori talenti Fidelizzazione personale Senso di appartenenza Aumento della produttività Aumento customer satisfaction Migliore posizione del marchio Attrazione di nuovi clienti Aumento vendite Fidelizzazione Aumento della fiducia nella comunità Legittimazione ad operare Valorizzazione del contesto ambientale Aumento dei profitti Aumento della fiducia nel management Basso costo del capitale Riduzione dei rischi Minori costi di transazione Aumento della correttezza negoziale Migliore partnership negoziale Organizzazione Miglioramento nella gestione dei rischi Miglioramento della performance finanziaria Riduzione dei costi operativi Miglioramento delle relazioni con le istituzioni Maggior accesso al credito e minor costo del denaro Per lorganizzazione in generale CLIENTI E UTENTI RISORSE UMANE AZIONISTI E FINANZIATORI SOCIETA E AMBIENTE FORNITORI E PARTNER Fonte: Impronta Etica

6 Accountability Responsabilità Compliance l Responsabilità dellorganizzazione per i propri atti o omissioni l Obbligo di informare i portatori di interessi legittimi Trasparenza l Rispetto di norme e principi in conformità alla legge e alle politiche interne l Rendere conto delle proprie responsabilità Laccountability è il dovere, la responsabilità di spiegare, giustificare a chi ne ha diritto (rendicontare) cosa si sta facendo per rispettare gli impegni presi con i portatori di interesse sia sul piano economico-reddituale (per esempio verso gli investitori attuali o potenziali) sia su altri punti di vista. (Cfr. Rusconi)

7 Il Bilancio Sociale: modello di riferimento Indicazioni di processo e dialogo con gli stakeholder Indicazioni di struttura e aree di rendicontazione Individuazione di adeguati indicatori di performance per il monitoraggio Modello di rendicontazione

8 Principi di reporting TRASPARENZA la piena divulgazione dei processi, delle procedure e degli assunti adottati nella preparazione del report sono essenziali per la loro credibilità INCLUSIVITÀ lorganizzazione che effettua il reporting dovrebbe coinvolgere sistematicamente i propri stakeholder per favorire la focalizzazione e migliorare continuativamente la qualità dei propri report VERICABILITÀ I dati inseriti nel report dovrebbero essere registrati, compilati, analizzati e divulgati con modalità che consentano ai controllori interni o ai revisori esterni di attestarne laffidabilità COMPLETEZZA Ogni informazione che sia importante per lutilizzatore per poter valutare la performance economica, sociale ed ambientale dellorganizzazione, dovrebbe apparire nel report in maniera coerente rispetto ai limiti dichiarati, allampiezza e al periodo temporale di riferimento RILEVANZA Rilevanza è il grado di importanza attribuito ad un particolare aspetto, indicatore o elemento di informazione, e rappresenta il confine oltre il quale linformazione diviene abbastanza significativa da essere riportata CONTESTO DI SOSTENIBILITÀ Lorganizzazione che effettua il reporting dovrebbe cercare di inquadrare la propria performance in un contesto più ampio di tipo ecologico, sociale, o di altra natura, laddove questo contesto aggiunga sufficiente significato alle informazioni divulgate

9 Principi di reporting ACCURATEZZA Si riferisce al raggiungimento del massimo grado di esattezza e al minimo di errore nelle informazioni divulgate necessarie per lutilizzatore al fine di prendere decisioni con un certo grado di affidabilità NEUTRALITÀ I report dovrebbero evitare in obiettività nella selezione e presentazione delle informazioni e dovrebbero puntare a fornire una descrizione bilanciata della performance dellorganizzazione COMPARABILITÀ Lorganizzazione che effettua il reporting dovrebbe mantenere la coerenza nei limiti e nello spettro dei propri report, comunicando ogni cambiamento e rettificando le informazioni divulgate precedentemente CHIAREZZA Lorganizzazione che effettua il reporting deve essere cosciente dei diversi bisogni ed esigenze dei propri gruppi di stakeholder e dovrebbe rendere le informazioni disponibili in maniera tale da renderle fruibili al massimo numero di utenti, mantenendo comunque un adeguato livello di dettaglio. TEMPESTIVITÀ I report dovrebbero contenere informazioni secondo una tempistica regolare che vada incontro alle necessità degli utilizzatori

10 Il Bilancio Sociale Strumento di rendicontazione e di gestione dimpresa Il Bilancio Sociale ha una duplice valenza: è strumento di gestione in quanto, attraverso lidentificazione di adeguati Indicatori permette di misurare le performance economiche, sociali e ambientali dellazienda. Rappresenta dunque un valido sistema informativo per assumere decisioni, controllarle e valutarle; gestire le priorità e le aspettative dei principali interlocutori; supportare la pianificazione strategica; verificare il raggiungimento degli obiettivi; è strumento di comunicazione poiché, attivando adeguati canali di ascolto, consente di rilevare le aspettative legittime, il grado di soddisfazione e di consenso degli Stakeholder e, contestualmente, aumenta la comprensione dellattività svolta dallazienda rendendo sistematico il dialogo e la comunicazione a due vie.

11 Il processo dello stakeholder reporting

12 Parte I Obiettivi del bilancio sociale Principi che devono presiedere la costruzione e redazione del bilancio sociale Parte I Obiettivi del bilancio sociale Principi che devono presiedere la costruzione e redazione del bilancio sociale Parte II Identità aziendale Produzione e distribuzione del valore aggiunto Relazione sociale Parte II Identità aziendale Produzione e distribuzione del valore aggiunto Relazione sociale Appendice Informazioni per la determinazione del valore aggiunto Schemi di traslazione dal conto economico di esercizio ai prospetti del valore aggiunto Appendice Informazioni per la determinazione del valore aggiunto Schemi di traslazione dal conto economico di esercizio ai prospetti del valore aggiunto Le linee guida GBS

13 La relazione sociale Contiene la documentazione qualitativa e numerica relativa alle relazioni di interscambio fra lazienda e gli stakeholder di riferimento. In particolare si analizzano le relazioni fra: azienda e risorse umane azienda e soci/azionisti azienda e finanziatori azienda e clienti/utenti azienda e fornitori azienda e Pubblica Amministrazione azienda e collettività

14 LA RELAZIONE SOCIALE: IL PERSONALE

15 LA RELAZIONE SOCIALE CLIENTI/UTENTI

16 Bilanci sociali: guardare in faccia la realtà delle banche Strategie di massimizzazione del profitto di breve periodo supportate da tattiche di prevenzione e contenimento dei conflitti Cultura aziendale, modelli organizzativi, modelli comportamentali FATTORI CONSOLIDATI PER RELAZIONI IMPRONTATE AL DOMINIO AUTOREFERENZIALITA BILANCI SOCIALI DELLE BANCHE: FATTORE STRUTTURALE DELLA COMUNICAZIONE DI AZIENDA. FORZA E CAPACITA DEL SINDACATO DI ORIENTARE LISTANZA DI TRASPARENZA E RESPONSABILITA SOCIALE CHE LA SOCIETA CIVILE PONE AL SISTEMA CREDITIZIO

17 Evoluzione strategica orientata alla responsabilità sociale di impresa

18 Interesse diffuso per la rendicontazione della competitività durevole (assets intangibili) Produrre riferimenti e misure per dare concretezza alla responsabilità sociale di impresa Avviare processi di controinformazione coordinata per far maturare le condizioni di un rinnovamento culturale delle imprese Aspetti del percorso evolutivo dei bilanci sociali

19 La rendicontazione sociale e la dinamica degli assets intangibili : opportunità per la trasparenza della comunicazione di impresa e per dimostrare credibilità nel tendere ad uno sviluppo durevole e socialmente compatibile Capitale relazionale Capitale strutturale Capitale umano Nuovi riferimenti per il controllo di gestione e evoluzione della cultura aziendale Indicatori predittivi Obiettivi di miglioramento

20 Incidenza lavoratori in unità con organico sottodimensionato Distanza media casa-lavoro (ragguagliata per tener conto utilizzo mezzi pubblici adeguati) Orari di lavoro di fatto, straordinari e pause lavorate. Accoglimento domande su flessibilità orario, part-time, aspettative Livello di realizzazione piani formativi contrattuali Incidenza personale escluso dalla formazione Incidenza lavoro atipico e incidenza delle trasformazioni a tempo indeterminato Giorni ferie e permessi non goduti Incidenza giudizi professionali negativi e livello min.positivo Incidenza lavoratori premiati con sistema incentivante (concentrazione premi) Distribuzione delle promozioni per sesso, età, famiglie professionali, dimensioni unità di rete, ecc (concentrazione promozioni) Indicatori di soddisfazione del dipendente per obiettivi di miglioramento per reportistica bilancio sociale

21 La forza della cooperazione tra stakeholders per indicare riferimenti di responsabilità sociale nel settore creditizio e finanziario elaborare concetti e misure di qualità del servizio coerenti con il ruolo delle banche per lo sviluppo socialmente sostenibile Reciprocità nelle relazioni diritti di cittadinanza e accesso ai servizi bancari e alla consulenza finanziaria trasparenza e qualità delle comunicazioni su costi e rischi evidenziazione del conflitto di interessi Condizioni operative Autonomie decisionali decentrate su prezzi e crediti Competenze specialistiche disponibili per chi gestisce la relazione livelli di protezione di dipendenti e clienti da eventi criminosi Gestione risorse umane totale rapporti di clientela/ totale dipendenti Incidenza del lavoro atipico sul totale organico Realizzazione piani formativi contrattuali Certificazione dei contenuti dei programmi formativi

22 La rendicontazione sociale dellimpresa per tendere allo sviluppo sostenibile DALLA GESTIONE IRRESPONSABILE ALLA MISURAZIONE DELLE CRITICITA LA GESTIONE IMPERNIATA SUL GOVERNO DEI PROCESSI LA STRATEGIA DELLA CREAZIONE DI VALORE GLOBALE (PER TUTTI I PORTATORI DI INTERESSI) MISURARE LA COERENZA TRA GESTIONE-STRATEGIA- MISSIONE FORZA CONTRATTUALE-FORZA RELAZIONALE DEL SINDACATO: BILANCIO SOCIALE E OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO. CONCETTI E MISURE PER LIDEA DI QUALITA DI PROCESSI, PRODOTTI, SERVIZI PARTECIPAZIONE CIVILE E EVOLUZIONE POSITIVA DELLA CONCORRENZA

23 SITUAZIONE ATTUALE IL CONFRONTO AZIENDALE SUL BILANCIO SOCIALE PARTENDO DALLA SITUAZIONE ATTUALE CRITICARE IN MODO ORGANICO, DETTAGLIATO E PUBBLICO LAUTOREFERENZIALITA E LOPACITA SUI FATTORI CRITICI RAPPRESENTARE LE CARENZE DI CONTENUTO RISPETTO AD ALTRI BILANCI SOCIALI POSITIVI DI RIFERIMENTO ADOTTARE IL SISTEMA DELLA RENDICONTAZIONE SUI DATI DELLINCONTRO ANNUALE, INCONTRO SEMESTRALE, SISTEMA INCENTIVANTE, FORMAZIONE E VALUTAZIONE PROFESSIONALE, ORARI SPECIALI, RIORGANIZZAZIONI/RISTRUTTURAZIONI PROPORRE INIZIATIVE DI AUTONOMA RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DELLA CLIENTELA E DELLA SODDISFAZIONE DEL PERSONALE DECLINARE I LAVORI DI OSSERVATORI BILATERALI SU OBIETTIVI CONDIVISI IN OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO DA RIPORTARE E RENDICONTARE SUI BILANCI SOCIALI

24 Verso il bilancio sociale partecipato e obiettivi di miglioramento prioritari 2. Aree critiche di Intervento per obiettivi di miglioramento 3. Cooperazione stakeolders Per un set organico di obiettivi di miglioramento 4. Misure e target condivisi per obiettivi di miglioramento pluriennali 1.Confronto con stakeholders su direttrici di creazione di valore condiviso

25 integrazione Apprendimento organizzativo Motivazione intrinseca Coesione resistente Integrazione fattore critico di successo nello sviluppo del capitale intellettuale Insieme dei processi che portano lorganizzazione a analizzare e ripensare i propri successi e insuccessi, rivedere in modo continuativo routine consolidate, porre attenzione ai segnali provenienti dallesterno, ….., facilitando lo sviluppo delle potenzialità delle persone La persona si riconosce nel lavoro che vive La coesione è fondata su un approccio cooperativo alle relazioni


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