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Avv. Luigi Meduri1 Lavoro autonomo nei cantieri edili.

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Presentazione sul tema: "Avv. Luigi Meduri1 Lavoro autonomo nei cantieri edili."— Transcript della presentazione:

1 Avv. Luigi Meduri1 Lavoro autonomo nei cantieri edili

2 Sintesi del documento predisposto dal Gruppo Interregionale edilizia (novembre 2011) 2 Avv. Luigi Meduri

3 3 Definizione di lavoratore autonomo, secondo art. 89 comma 1 lettera d) D.Lgs. 81/08 Persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell'opera senza vincolo di subordinazione

4 4 Avv. Luigi Meduri Art c.c. Contratto d'opera Si ha un contratto d'opera: quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente

5 5 Avv. Luigi Meduri Requisiti dell'autonomia: Assenza di vincolo di subordinazione nella realizzazione di un'opera; Prevalenza di lavoro proprio.

6 6 Avv. Luigi Meduri L'individuazione della figura di riferimento nelle visure camerali Nelle visure camerali non esiste la voce lavoratore autonomo. Nella pratica, la voce di riferimento è impresa individuale, ovvero, il soggetto imprenditore individuale che può avere o meno dipendenti.

7 7 Avv. Luigi Meduri Individuazione contrattuale del lavoratore autonomo: L'esatta individuazione del lavoratore autonomo avviene al momento dell'affidamento del lavoro da svolgere in cantiere da parte del committente o dellappaltatore.

8 8 Avv. Luigi Meduri I contratti di riferimento: Contratto d'opera art c.c. Tipologia di lavoro svolta da l lavoratore autonomo Contratto d'appalto/sub. appalto art c.c. Tipologia di lavoro svolta dall'impresa

9 9 Avv. Luigi Meduri Adempimenti del committente nell'affidamento dei lavori: Deve inquadrare correttamente la figura contrattuale di riferimento; Deve effettuare la valutazione dei requisiti tecnico professionali a seconda che si tratti di contratto d'opera (l'accordo definisce la prestazione del lavoratore autonomo), ovvero, contratto d'appalto/subappalto (l'accordo definisce la natura dell'impresa);

10 10 Avv. Luigi Meduri Impresa individuale Può raffigurarsi in cantiere o in qualsiasi altro ambito lavorativo come: Lavoratore autonomo, art. 89 comma 1 lettera d) d.lgs. 81/08; Impresa affidataria e/o impresa esecutrive, art. 89 comma 1 lettera i ed i-bis) d.lgs. 81/08.

11 11 Avv. Luigi Meduri Lavoratore autonomo art. 89 comma 1 lettera d) d.lgs. 81/08; d) lavoratore autonomo: persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell'opera senza vincolo di subordinazione; Quindi, colui che svolge la propria attività: Senza l'utilizzo di maestranza riferibili ad una sua organizzazione di lavoro; Senza vincolo di subordinazione.

12 12 Avv. Luigi Meduri Impresa affidataria e/o impresa esecutrice, art. 89 comma 1 lettera i ed i-bis) d.lgs. 81/08. i) impresa affidataria: impresa titolare del contratto di appalto con il committente che, nellesecuzione dellopera appaltata, può avvalersi di imprese subappaltatrici o di lavoratori autonomi; l) idoneità tecnico-professionale: possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento alla realizzazione dellopera.

13 13 Avv. Luigi Meduri Verifica della reale autonomia del lavoratore autonomo: Non devono verificarsi situazioni nelle quali il lavoratore autonomo soggiaccia, in modo continuato e coordinato, al potere: direttivo, organizzativo, disciplinare, di un altro soggetto. Non deve a sua volta essere lui a gestire in qualche modo, uno o più soggetti.

14 14 Avv. Luigi Meduri Situazioni pratiche in cantiere: ipotesi A Lavoratore autonomo che assume un incarico ed è in grado di portarlo a termine autonomamente con le proprie forze ed attrezzature. La situazione è regolare e il lavoratore autonomo è soggetto ai soli obblighi di cui agli artt. 21, 26, 94, 100, 124, 138 e 152 del D.Lgs. 81/08

15 Art. 21 TU sicurezza sul lavoro disposizioni relative ai lavoratori autonomi: utilizzare attrezzature di lavoro in conformità alle disposizioni di legge; a) utilizzare attrezzature di lavoro in conformità alle disposizioni di cui al titolo III; b) munirsi di dispositivi di protezione individuale ed utilizzarli conformemente alle disposizioni di cui al titolo III; c) munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le proprie generalità, qualora effettuino la loro prestazione in un luogo di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto. 15 Avv. Luigi Meduri

16 … continua 2. I soggetti di cui al comma 1, relativamente ai rischi propri delle attività svolte e con oneri a proprio carico hanno facoltà di: a) beneficiare della sorveglianza sanitaria secondo le previsioni di cui all'articolo 41, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali; b) partecipare a corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, incentrati sui rischi propri delle attività svolte, secondo le previsioni di cui all'articolo 37, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali.articolo 41articolo Avv. Luigi Meduri

17 17 Avv. Luigi Meduri Ipotesi B: Lavoratore autonomo al servizio di un'altra impresa esecutrice. Il rapporto risulta regolare se l'autonomo svolge la propria attività in modo indipendente e con reale autonomia operativa e pertanto rientra nel caso precedente.

18 18 Avv. Luigi Meduri … continua In caso diverso, in cui l'autonomo pur mantenendo formalmente la qualifica di impresa individuale, o di libero professionista, svolge di fatto attività con vincolo di subordinazione, la situazione è irregolare. In questo caso, a seguito di accertamento, si individua il datore di lavoro dell'impresa esecutrice come datore di lavoro di fatto che assumerà tutti gli oneri e responsabilità indicati al precedente capoverso.

19 Individuazione del datore di lavoro di fatto: Dallart. 299 del TU sulla sicurezza sul lavoro, si ricava la seguente prescrizione: È considerato al pari del datore di lavoro il soggetto che, «pur sprovvisto di regolare investitura» esercita in concreto i poteri di datore di lavoro nei confronti del lavoratore. 19 Avv. Luigi Meduri

20 20 Avv. Luigi Meduri Ipotesi C Lavoratori autonomi associati di fatto, di cui solo uno ha assunto le obbligazioni contrattuali e gli altri operano assumendo ordini diretti, quindi con vincolo di subordinazione, nei confronti del primo obbligato (appaltatore). Non importa se cè o meno un contratto formale.

21 21 Avv. Luigi Meduri … continua In questo caso la situazione non è regolare in quanto: 1. Abbiamo un datore di lavoro di fatto che guida la squadra di prestatori d'opera; 2. I prestatori dopera della sua squadra che prendono ordini diretti dallappaltatore.

22 Conseguenze In questultimo caso, a seguito di accertamento, i prestatori dopera della squadra potranno essere considerati dipendenti dellappaltatore e la loro posizione contrattuale e contributiva dovrà essere adeguata. 22 Avv. Luigi Meduri

23 23 Avv. Luigi Meduri Ipotesi D Lavoratori autonomi associati di fatto con contratti formalmente disgiunti ma con unico fine. Esempio 1.L'esecuzione dell'opera è da ritenersi regolare se questa viene normalmente ripartita in origine in singole lavorazioni che vengano poi assegnate a singoli autonomi.

24 24 Avv. Luigi Meduri In caso contrario: Se su una lavorazione vengono utilizzati più lavoratori «autonomi» si ravvisa la medesima irregolarità rilevata precedentemente (rapporto di subordinazione).

25 Attenzione! Se non si ravvisasse in modo chiaro, la sovra ordinazione di un autonomo rispetto agli altri, tutti sarebbero da ritenersi corresponsabili (tutti datori di lavoro di fatto). Es.: posa di cappotto isolante affidato a tre autonomi con tre identici contratti, che però svolgono di fatto l'attività in collaborazione. 25 Avv. Luigi Meduri

26 26 Avv. Luigi Meduri..continua Esempio 2:le singole lavorazioni non possono essere portate a termine in piena autonomia. In questo caso viene ravvisata una scorretta valutazione dell'idoneità tecnico professionale dei soggetti individuati per l'esecuzione dell'opera da parte del committente o dellimpresa per conto del quale viene svolto il lavoro. Anche in questo caso si è in presenza di uno o più datori di lavoro di fatto come nel punto precedente.

27 27 Avv. Luigi Meduri Ipotesi E Imprese individuali senza dipendenti associate in raggruppamento temporaneo d'impresa finalizzata a realizzare lavori di stessa categoria (con individuazione di un soggetto quale mandatario). Il raggruppamento di imprese individuali R.T.I., pur essendo corretto dal punto di vista della gestione dell'appalto, può presentare irregolarità dal punto di vista dell'applicazione delle leggi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

28 28 Avv. Luigi Meduri 2 situazioni: Prima ipotesi: R.T.I. Costituita regolarmente in cui il mandatario assume la qualifica di datore di lavoro formale. In questo caso, i mandatari sono da considerare lavoratori subordinati e quindi deve essere stipulato un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato tra mandatario e mandante ovvero costituire una società ad hoc.

29 29 Avv. Luigi Meduri Seconda ipotesi: R.T.I. costituita regolarmente in cui il mandatario non assume la qualifica di datore di lavoro formale ma di datore di lavoro di fatto in quanto quale «capo» della squadra assume nei confronti degli altri lobbligo di garantire la loro sicurezza. In questo caso il committente o lappaltatore incorrono in responsabilità derivante dalla non corretta valutazione dell'idoneità tecnico- professionale del mandatario a cui sono stati affidati formalmente i lavori.

30 … continua Tutti gli obblighi previsti dal TU sulla sicurezza sul lavoro per il datore di lavoro rimangono in capo al mandatario (datore di lavoro di fatto). 30 Avv. Luigi Meduri

31 31 Avv. Luigi Meduri Attività ispettiva: In caso di riscontro di situazioni irregolari, come precedentemente descritte (individuazione di uno o più datori di lavoro di fatto), i verificatori dovranno procedere nei loro confronti contestando lomissione.

32 32 Avv. Luigi Meduri … continua In aggiunta alle singole violazioni specifiche riscontrate (es. mancanza del PIMUS o delle opere provvisionali) si dovrà anche verificare la sussistenza di violazioni a carattere generale da accertare di volta in volta (formazione, informazione, sorveglianza sanitaria, fornitura DPI, mancanza di POS …)

33 Sospensione dei lavori In questo caso, lorgano di vigilanza può procedere alla sospensione dei lavori. 33 Avv. Luigi Meduri

34 34 Avv. Luigi Meduri Ripresa delle lavorazioni Le lavorazioni potranno essere riprese solo attraverso la regolarizzazione del rapporto di lavoro subordinato o in alternativa costituendo una nuova società.

35 35 Avv. Luigi Meduri Mancata regolarizzazione In caso di mancata regolarizzazione delle violazioni riscontrate, i lavori potranno essere affidati ad altra impresa esecutrice valutata idonea.

36 36 Avv. Luigi Meduri Adempimenti del datore di lavoro di fatto Per regolarizzare, il datore di lavoro di fatto dovrà: 1.Abbandonare immediatamente il cantiere, notificando allorgano di vigilanza la decisione assunta; 2.Regolarizzare i rapporti di lavoro, notificando allorgano di vigilanza la decisione assunta e ottemperando alle sole prescrizioni relative ai reati specifici in materia di sicurezza ed igiene del lavoro; 3.Cessare immediatamente i rapporti di lavoro irregolare con gli altri soggetti, notificando allorgano di vigilanza la decisione assunta e ottemperando alle sole prescrizioni relative ai reati specifici in materia di sicurezza ed igiene del lavoro.

37 37 Avv. Luigi Meduri Non corretta valutazione dellidoneità tecnico professionale e provvedimenti nei confronti del committente/responsabile lavori:

38 38 Avv. Luigi Meduri In caso di non corretta valutazione dellidoneità tecnico-professionale da parte del committente/responsabile lavori nei confronti dellappaltatore o dellimpresa affidataria è necessario procedere nei confronti del committente/responsabile dei lavori o dellimpresa affidataria, prescrivendo laffidamento della prosecuzione dei lavori ad un soggetto tecnicamente idoneo.

39 39 Avv. Luigi Meduri Articolo 90, co. 9 lettera a) Obblighi del committente o del responsabile dei lavori 9. Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad ununica impresa o ad un lavoratore autonomo: a) verifica lidoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui allALLEGATO XVII.

40 … continua Nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui allallegato XI, il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi del certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato e del documento unico di regolarità contributiva41, corredato da autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti dallALLEGATO XVII; 40 Avv. Luigi Meduri

41 All XVII TU sicurezza sul lavoro IDONEITA TECNICO PROFESSIONALE 01. Le imprese affidatarie dovranno indicare al committente o al responsabile dei lavori almeno il nominativo del soggetto o i nominativi dei soggetti della propria impresa, con le specifiche mansioni, incaricati per lassolvimento dei compiti di cui allarticolo Ai fini della verifica dellidoneità tecnico professionale le imprese, le imprese esecutrici nonché le imprese affidatarie, ove utilizzino anche proprio personale, macchine o attrezzature per lesecuzione dellopera appaltata, dovranno esibire al committente o al responsabile dei lavori almeno: a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dellappalto b) documento di valutazione dei rischi di cui allarticolo 17, comma 1, lettera a) o autocertificazione di cui allarticolo 29, comma 5, del presente decreto legislativo 41 Avv. Luigi Meduri

42 c) documento unico di regolarità contributiva di cui al Decreto Ministeriale 24 ottobre d) dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi di cui allart. 14 del presente decreto legislativo 2. I lavoratori autonomi dovranno esibire almeno: a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dellappalto b) specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al presente decreto legislativo di macchine, attrezzature e opere provvisionali 42 Avv. Luigi Meduri … continua

43 c) elenco dei dispositivi di protezione individuali in dotazione d) attestati inerenti la propria formazione e la relativa idoneità sanitaria ove espressamente previsti dal presente decreto legislativo e) documento unico di regolarità contributiva di cui al Decreto Ministeriale 24 ottobre In caso di subappalto il datore di lavoro dellimpresa affidataria verifica lidoneità tecnico professionale dei sub appaltatori con gli stessi criteri di cui al precedente punto 1 e dei lavoratori autonomi con gli stessi criteri di cui al precedente punto Avv. Luigi Meduri

44 44 Avv. Luigi Meduri Articolo 97 co. 1 Obblighi del datore di lavoro dellimpresa affidataria 1. Il datore di lavoro dellimpresa affidataria verifica le condizioni di sicurezza dei lavori affidati e lapplicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del piano di sicurezza e coordinamento.

45 45 Avv. Luigi Meduri Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l'Attività Ispettiva CIRCOLARE 16/2012 lavoratori autonomi - attività in cantiere - indicazioni operative per il personale ispettivo

46 46 Avv. Luigi Meduri Attività ispettive nel settore edile Sempre più frequentemente nel corso dell'attività di vigilanza svolta nell'ambito del settore edile, si riscontra l'utilizzo improprio di sedicenti lavoratori autonomi, formalmente riconducibili alla tipologia contrattuale di cui all'art cod.civ., che però di fatto operano in cantiere inseriti nel ciclo produttivo delle imprese esecutrici dei lavori, svolgendo sostanzialmente la medesima attività del personale dipendente delle imprese stesse. cod.civ.

47 47 Avv. Luigi Meduri Rilevazioni effettuate dallANCE sui dati ISTAT relativi allanno 2011 Il numero di lavoratori autonomi che svolgono attività in cantiere, in assenza di personale alle proprie dipendenze, risulta addirittura superiore rispetto a quello della categoria dei lavoratori subordinati o comunque impiegati in qualità di operai edili (in particolare n lavoratori autonomi senza dipendenti a fronte di n lavoratori subordinati).

48 48 Avv. Luigi Meduri ulteriori formule aggregative Costituite da associazioni temporanee di lavoratori autonomi ai quali viene affidata, da parte di committenti privati, lesecuzione anche integrale di intere opere edili.

49 49 Avv. Luigi Meduri Ai fini della verifica va considerato: Ai fini della verifica elemento significativo è senza dubbio quello connesso al possesso e alla disponibilità di una consistente dotazione strumentale, rappresentata da macchine e attrezzature, da cui sia possibile evincere una effettiva, piena ed autonoma capacità organizzativa e realizzativa delle intere opere da eseguire.

50 50 Avv. Luigi Meduri In particolare: Occorre constatare se dallesame della documentazione risulti la proprietà, la disponibilità giuridica o comunque il possesso dellattrezzatura necessaria per lesecuzione dei lavori (ponteggi, macchine edili, motocarri, escavatori, apparecchi di sollevamento) e che la stessa sia qualificabile come investimento in beni strumentali, economicamente rilevante ed apprezzabile, risultante dal registro dei beni ammortizzabili.

51 51 Avv. Luigi Meduri Elementi irrilevanti ai fini della verifica: Non rileva, invece, la mera proprietà o il possesso di minuta attrezzatura (secchi, pale, picconi, martelli, carriole, funi) inidonea a dimostrare lesistenza di unautonoma attività imprenditoriale né la disponibilità delle macchine e attrezzature specifiche per la realizzazione dei lavori data dallimpresa esecutrice o addirittura dal committente, ancorché a titolo oneroso, rappresentando anzi tale circostanza un elemento sintomatico della non genuinità della prestazione di carattere autonomo.

52 52 Avv. Luigi Meduri Elementi sintomatici, seppure non dirimenti: Monocommittenza 1. Monocommittenza: Elemento sintomatico, anche se non decisivo per ciò che riguarda il settore delledilizia - in quanto caratterizzato da operazioni temporalmente limitate - il riscontro di uneventuale monocommittenza. Utile indice per verificare la genuinità o meno del rapporto autonomo posto in essere sebbene, questo non sia assolutamente dirimente, rappresentando solo un elemento di ulteriore valutazione da parte dellispettore.

53 53 Avv. Luigi Meduri 2 Realizzazione di opere strutturali del manufatto Meno verosimile appare la compatibilità di prestazioni di lavoro di tipo autonomo con riferimento a quelle attività consistenti nella realizzazione di opere strutturali del manufatto, legate fondamentalmente alle operazioni di sbancamento, di costruzione delle fondamenta, di opere in cemento armato e di strutture di elevazione in genere, svolte da specifiche categorie di operai quali quelle del manovale edile, del muratore, del carpentiere e del ferraiolo (cfr. CCNL edilizia).

54 54 Avv. Luigi Meduri … continua Lo svolgimento di tali mansioni risulta, infatti, connotato dall'utilizzo di un apposito cronoprogramma destinato non solo a pianificare le diverse fasi di esecuzione dellopera, ma anche a realizzare quel necessario e stretto coordinamento tra lavoratori che assicuri un'attuazione unitaria ed organica delle attività. Lo stretto coordinamento, dice la circolare, è difficilmente compatibile con una prestazione dotata delle caratteristiche dell'autonomia quanto a tempi e modalità di esecuzione dei lavori.

55 55 Avv. Luigi Meduri Più in particolare, nelle attività di realizzazione delle opere in elevazione legate al ciclo del cemento armato ovvero nel montaggio di strutture metalliche e di prefabbricati, le modalità di esecuzione - richiedendo la simultanea presenza di maestranze convergenti alla costruzione di un unico prodotto, in forza di indicazioni tecniche e direttive necessariamente univoche ed unitarie - non si conciliano affatto con pretese forme di autonomia realizzativa dellopera che è invece il presupposto fondamentale per una corretta identificazione della prestazione secondo la tipologia del lavoro autonomo, così come definito dall'art cod.civ..cod.civ.

56 56 Avv. Luigi Meduri Pertanto, si può concludere almeno sul piano delle presunzioni che ove non emergano fenomeni di conclamata sussistenza di uneffettiva organizzazione aziendale - rappresentata da significativi capitali investiti in attrezzature e dotazioni strumentali e non vi sia nemmeno uninequivocabile situazione di pluricommittenza

57 57 Avv. Luigi Meduri Il personale ispettivo è tenuto a ricondurre nell'ambito della nozione di subordinazione, nei confronti del reale beneficiario delle stesse, le prestazioni dei lavoratori autonomi iscritti nel Registro delle Imprese o allAlbo delle imprese artigiane adibiti alle seguenti attività: manovalanza; muratura; carpenteria; rimozione amianto; posizionamento di ferri e ponti; addetti a macchine edili fornite dall'impresa committente o appaltatore.

58 58 Avv. Luigi Meduri E ciò anche: Nelle ipotesi in cui il committente, assumendo la veste di datore di lavoro, affidi la realizzazione dell'opera esclusivamente a lavoratori autonomi, di fatto totalmente eterodiretti.

59 59 ANCE Eterodirezione In linea di principio, gli indici sopra indicati non sono considerati essenziali. Gli indici c.d. essenziali, di per sé qualificanti per definire la natura subordinata di una prestazione si sostanziano in due aspetti fondamentali :

60 60 ANCE Lesercizio del potere direttivo, cioè determinazione delle concrete modalità della prestazione che si estrinseca con lemanazione di ordini specifici, reiterati e inerenti alla prestazione al di là della semplice sovraordinazione o del mero coordinamento (Cass. 22 dicembre 2009, n ).]

61 61 ANCE 1Lesercizio del potere disciplinare in funzione dellesecuzione cioè la subordinazione tecnico-funzionale, che si estrinseca con linserimento del lavoratore in modo stabile ed esclusivo nellorganizzazione aziendale ovvero nel ciclo produttivo aziendale con conseguente limitazione della sua autonomia.

62 62 ANCE Per cui, ogni accertamento che si conclude con la riqualificazione del rapporto di lavoro dovrà, in linea di principio, necessariamente avere stabilito la sussistenza della subordinazione definita dallart. 2094: il prestatore di lavoro ha assunto un obbligo di assoggettamento della prestazione al potere direttivo del creditore che lo ha esercitato con specifiche direttive secondo le esigenze mutevoli della propria organizzazione

63 63 ANCE Attenzione! secondo la circolare 16/12 Il vincolo di subordinazione si può ricostruire nel caso in cui non emerga nel corso dellaccertamento: 1. Una significativa organizzazione aziendale (capitali investiti in beni strumentali). 2. e una evidente situazione di pluricommittenza. Il lavoratore «autonomo» adibito ad attività di: manovalanza, muratura, carpenteria, rimozione amianto, posizionamento di ferri e ponti, conduzione di macchine edili, deve essere considerato subordinato del soggetto utilizzatore, cui saranno anche contestate la violazioni in materia di sorveglianza sanitaria, di formazione ed informazione del lavoratore.

64 64 Avv. Luigi Meduri Provvedimenti sanzionatori da irrogare Il personale ispettivo è tenuto a contestare al soggetto utilizzatore, oltre che le violazioni di natura lavoristica connesse alla riconduzione delle suddette prestazioni al lavoro subordinato e le conseguenti evasioni contributive, anche quegli illeciti riscontrabili in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in materia di sorveglianza sanitaria e di mancata formazione ed informazione dei lavoratori adottando apposito provvedimento di prescrizione obbligatoria ai sensi del D.Lgs. n. 758/1994.D.Lgs. n. 758/1994

65 65 Avv. Luigi Meduri Idoneità tecnico professionale e concetto di ingerenza della committenza

66 66 Avv. Luigi Meduri Art 89 lett. l) D.lgs. 81/08 «possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento ai lavori da realizzare»

67 67 Avv. Luigi Meduri Possesso degli elementi tecnico-organizzativi propri dei lavori, delle opere o dei servizi da eseguire. Ed in particolare: know-how organizzativo, gestionale e tecnico professionale know-how organizzativo, gestionale e tecnico professionale, dellimpresa e del personale impiegato (o del lavoratore autonomo); attrezzature e mezzi d'opera attrezzature e mezzi d'opera; valutazione dei rischi specifici proprimisure tecnico-organizzative di tutela ad essi relative valutazione dei rischi specifici propri, misure tecnico-organizzative di tutela ad essi relative (ad es.: dispositivi e mezzi di protezione individuali e collettivi in dotazione, informazione, formazione e addestramento dei lavoratori, ecc.); procedure operative; controllo dellesecuzione dei lavori da parte del preposto; andamento infortunistico dell'ultimo triennio o quinquennio; eventuale specifico piano di sicurezza per la realizzazione dellopera o del servizio commissionato.

68 68 Avv. Luigi Meduri Il committente è stato assolto in quanto, considerata la modestia dei lavori affidati e liscrizione alla Camera di Commercio della ditta appaltatrice, era sufficiente per il committente medesimo verificare lidoneità tecnico professionale della ditta incaricata semplicemente attraverso liscrizione alla Camera di Commercio; verifica questa che forniva garanzie sufficienti circa lidoneità dellesecutore dei lavori, senza necessità di richiedere le dichiarazioni relative allorganico dei dipendenti, al contratto applicato ed alla regolarità contributiva.

69 69 Avv. Luigi Meduri Si tratta di una sentenza di assoluzione per un infortunio avvenuto, in cantiere privo delle misure antinfortunistiche, prima dellentrata in vigore del D.Lgs. 81/08.

70 70 Avv. Luigi Meduri In tema di infortuni sul lavoro, lingerenza rilevante ai fini della responsabilità del committente dei lavori non sidentifica con qualsiasi atto o comportamento posto in esser da questultimo ma deve considerarsi in una attività di concreta interferenza sul lavoro altrui tale da modificarne le modalità di svolgimento e da stabilire comunque con gli addetti ai lavori un rapporto idoneo ad influire sullesecuzione degli stessi.

71 71 Avv. Luigi Meduri Il committente, in forza del contratto di appalto ha la possibilità di impartire prescrizioni nell'esecuzione dei lavori o di intervenire per chiedere il rispetto della normativa di sicurezza. Se tuttavia se ne avvale per imporre particolari modalità di esecuzione dei lavori o particolari accorgimenti antinfortunistici che dovessero risultare causa diretta o indiretta dellinfortunio, si espone ad un accertamento di responsabilità o corresponsabilità in base allintensità della sua ingerenza.

72 72 Avv. Luigi Meduri poiché di regola nell'esecuzione dei lavori appaltati lappaltatore opera in autonomia, con propria organizzazione ed apprestando i relativi mezzi, egli è esclusivo responsabile dei danni cagionati a terzi nell'esecuzione dell'opera, (a parte l'ipotesi di una culpa in eligendo) Fatta eccezione per i seguenti due casi …

73 73 Avv. Luigi Meduri Il committente si ingerisce nei lavori con direttive vincolanti, che abbiano ridotto l'appaltatore al rango di nudus minister; In questo caso il committente ha la responsabilità esclusiva delleventuale infortunio.

74 74 Avv. Luigi Meduri Il committente si ingerisce con direttive che riducono l'autonomia dell'appaltatore. In questo caso, viene considerato corresponsabile delleventuale infortunio.

75 75 Avv. Luigi Meduri Art. 69-bis (Altre prestazioni lavorative rese in regime di lavoro autonomo) Le prestazioni lavorative rese da persona titolare diposizione fiscale ai fini dellimposta sul valore aggiunto sono considerate, salvo che sia fornita prova contraria da parte del committente, rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, qualora ricorrano almeno due dei seguenti presupposti: a) che la collaborazione abbia una durata complessivamente superiore a otto mesi nellarco dellanno solare; b) che il corrispettivo derivante da tale collaborazione, anche se fatturato a piu soggetti riconducibili al medesimo centro dimputazione di interessi, costituisca piu dell80 per cento dei corrispettivi complessivamente percepiti dal collaboratore nellarco dello stesso anno solare;

76 76 Avv. Luigi Meduri c) che il collaboratore disponga di una postazione fissa di lavoro presso una delle sedi del committente. 2. La presunzione di cui al comma 1 non opera qualora la prestazione lavorativa presenti i seguenti requisiti: a) sia connotata da competenze teoriche di grado elevato acquisite attraverso significativi percorsi formativi, ovvero da capacità tecnico- pratiche acquisite attraverso rilevanti esperienze maturate nellesercizio concreto di attività; b) sia svolta da soggetto titolare di un reddito annuo da lavoro autonomo non inferiore a 1,25 volte il livello minimo imponibile ai fini del versamento dei contributi previdenziali di cui allarticolo 1, comma 3, della legge 2 agosto 1990, n. 233.

77 77 Avv. Luigi Meduri 3. La presunzione di cui al comma 1 non opera altresì con riferimento alle prestazioni lavorative svolte nellesercizio di attività professionali per le quali lordinamento richiede liscrizione ad un ordine professionale, ovvero ad appositi registri, albi, ruoli o elenchi professionali qualificati e detta specifici requisiti e condizioni. Alla ricognizione delle predette attività si provvede con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, da emanare, in fase di prima applicazione, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sentite le parti sociali.

78 78 Avv. Luigi Meduri 4. La presunzione di cui al comma 1, che determina lintegrale applicazione della disciplina di cui al presente capo, ivi compresa la disposizione dellarticolo 69, comma 1, si applica ai rapporti instaurati successivamente alla data di entrata in vigore della presente disposizione. Per i rapporti in corso a tale data, al fine di consentire gli opportuni adeguamenti, le predette disposizioni si applicano decorsi dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. 5. Quando la prestazione lavorativa di cui al comma 1 si configura come collaborazione coordinata e continuativa, gli oneri contributivi derivanti dallobbligo di iscrizione alla gestione separata dellINPS ai sensi dellarticolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, sono a carico per due terzi del committente e per un terzo del collaboratore, il quale, nel caso in cui la legge gli imponga lassolvimento dei relativi obblighi di pagamento, ha il relativo diritto di rivalsa nei confronti del committente».

79 79 Avv. Luigi Meduri Grazie per lattenzione


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