La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

CORSO DI FORMAZIONE SCUOLA ALBERGHIERA Progetto Il benessere vien …mangiando bene!

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "CORSO DI FORMAZIONE SCUOLA ALBERGHIERA Progetto Il benessere vien …mangiando bene!"— Transcript della presentazione:

1 CORSO DI FORMAZIONE SCUOLA ALBERGHIERA Progetto Il benessere vien …mangiando bene!

2

3 GLI ERRORI MAGGIORMENTE RISCONTRATI NELLA REALTA ANALIZZATA SUL NOSTRO TERRITORIO SONO STATI I SEGUENTI scarso consumo di verdura e frutta scarsa abitudine allattività fisica, sia strutturata che non mancanza della prima colazione eccessivo consumo di snack e bevande nella pausa di metà mattina

4

5

6 EDUCARE ALLA CORRETTA ALIMENTAZIONE EDUCARE AL CONSUMO DI PIU FRUTTA E VERDURA

7 Da quando lobesità è diventata un problema rilevante a livello mondiale, si è ricercato un criterio di definizione universalmente accettato. Si è giunti allutilizzo del BMI, dallinglese Body Mass Index, che mette in rapporto il peso e laltezza del soggetto secondo la formula: PROBLEMA OBESITA

8 COME VALUTARE IL BMI

9

10

11 DIMENSIONE DEL PROBLEMA A LIVELLO REGIONALE FONTI più recenti: 1 La salute in Piemonte 2000 Dati ISTAT obesi(BMI>30) sono il 6,4% della popolazione con almeno 18 anni. Prevalenza inferiore nelle donne ed in linea con i dati nazionali per gli uomini. In tutte le fasce detà correlazione tra obesità, condizioni socioeconomiche e grado di istruzione. Nei soggetti di età inferiore a 18 anni sovrappeso 14,3% e obesità 7%

12 2Indicatori socio-sanitari ISTAT Dati di sovrappeso e obesità nella popolazione > 15 anni Prevalenza sovrappeso 30,7% (nazionale 33,4%) Prevalenza obesità 7.8% (nazionale 8,9%)

13 SottopesoNormopesoSovrappesoobesi ITALIA3,354,133,59,0 PIEMONTE4, ,47,6 Multiscopo ISTAT 2003 Percentuale di soggetti >18 anni secondo lindice di massa corporea in Italia e piemonte

14 4 Relazione sullo stato di salute in Piemonte anno 2004 Uomini : sovrappeso 39% obesità 8% Donne : sovrappeso 23% obesità 7% 5 Studio HBSC – PNP Riferito a 5000 ragazzi in tre fasce detà (I media,III media, II superiore) Maschi: sovrappeso 20,7% obesità 5,8% Femmine sovrappeso 18% obesità 3,9%

15 ALIMENTARSI = SODDISFARE DEI BISOGNI FABBISOGNO ENERGETICO ENERGIA NECESSARIA ALLE ATTIVITA QUOTIDIANE E ALLE FUNZIONI FISIOLOGICHE DELLORGANISMO (mantenere la temperatura corporea, per il movimento, per il funzionamento di tutti gli organi, specialmente il cervello) FABBISOGNO PLASTICO o costruttivo NECESSITA DELLORGANISMO DI RECUPERARE IL MATERIALE PER COSTRUIRE I TESSUTI specialmente rilevante nel periodo dellaccrescimento

16 FABBISOGNO CALORICO secondo i L.A.R.N. ETA MASCHIFEMMINE 9, , , , , , , , ,

17 FABBISOGNI EtàPeso Protein eAGECalcioFosforo MASCHI ,51200 FEMMINE

18 IL FABBISOGNO ENERGETICO E SODDISFATTO DA: ZUCCHERI (o carboidrati o glucidi), sostanze organiche costituite da carbonio, idrogeno e ossigeno. Le loro funzioni nellorganismo è principalmente energetica,. Si dividono in: -zuccheri semplici (monosaccaridi e disaccaridi), che sono tipici dei dolci, per esempio il saccarosio, il comune zucchero (ma anche miele, marmellata, cioccolata, dolciumi) - zuccheri complessi (polisaccaridi), per esempio gli amidi (ma anche pane, pasta, polenta, cereali e derivati, legumi e frutta farinosa come castagne) e le fibre (cellulose, pectine)

19 I GRASSI (o lipidi), sostanze organiche formate da carbonio, idrogeno e ossigeno, ma diverse dagli zuccheri. Le loro funzioni nellorganismo sono: fornire energia, trasportare alcune vitamine, costruire ormoni e membrane cellulari, proteggere le fibre nervose. Si dividono in: -essenziali: non prodotti dal corpo, acidi grassi polinsaturi. Tra questi si distinguono: trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo -di origine animale: ricchi di acidi grassi saturi, dannosi se in eccesso -di origine vegetale: gli oli di semi e di frutti -di pesce e delle frutta secca: ricchi di acidi grassi insaturi ed essenziali

20 PROTEINE, sostanze organiche costituite da idrogeno, carbonio, ossigeno e azoto. Le loro funzioni nellorganismo sono principalmente: trasporto di sostanze;protezione dellorganismo; costruzione del tessuto muscolare. Si dividono in: - proteine ad elevato valore biologico (pesce, carne, uova, cereali e legumi) - proteine a medio valore biologico (i soli cereali o i soli legumi) IL FABBISOGNO PLASTICO E SODDISFATTO DA:

21 FABBISOGNO BIOREGOLATORE E la necessità che lorganismo ha di garantire il corretto svolgersi delle reazioni metaboliche. E soddisfatto dalle VITAMINE e dai SALI MINERALI, che regolano le diverse reazioni metaboliche. Le VITAMINE sono sostanze organiche indispensabili per lorganismo. Le loro funzioni sono principalmente di regolazione dei processi chimici (per esempio quelli che regolano lassimilazione di proteine e zuccheri). Sono necessarie in minima quantità, ma la loro assenza provoca anche gravi malattie. Sono essenziali, e devono perciò essere assunte col cibo.

22 I SALI MINERALI sono sostanze inorganiche essenziali. Partecipano ai processi vitali come la costruzione di ossa e denti, la regolazione dei liquidi cellulari e altri numerosi processi. Calcio, fosforo, magnesio, sodio, potassio, cloro, zolfo sono presenti in quantità considerevoli Ferro, manganese, rame, iodio… sono presenti in modeste quantità nellorganismo.

23 FABBISOGNO IDRICO E necessaria per tutte le reazioni che avvengono nel nostro corpo, il quale ne contiene circa il 70 %. specialmente frutta e verdura Ogni giorno dobbiamo reintegrarla nella misura di 2,5 / 3 litri, sia con bevande che attraverso gli alimenti (specialmente frutta e verdura). Lo stimolo allassunzione di liquidi avviene attraverso lo stimolo della sete, anche se bisognerebbe bere prima che questa insorga.

24 Gli esperti nutrizionisti ricorrono allimmagine della piramide per suggerire unalimentazione corretta, indicando il numero di porzioni adeguate. Alla base sono indicati i cibi che dovrebbero essere consumati in quantità maggiore, mentre salendo si devono ridurre le porzioni. LA PIRAMIDE ALIMENTARE

25

26

27 UNA CORRETTA RIPARTIZIONE DELLE CALORIE PREVEDE 5 PASTI QUOTIDIANI

28 Latte125 g Formaggio fresco100 g Carne fresca100 g Pesce150 g Uova 1 Legumi freschi100 g Legumi secchi 30 g Insalate50 g Ortaggi250 g Frutta150 g STANDARD ALCUNE PORZIONI STANDARD A CRUDO DI ALIMENTI A CRUDO

29 LO CHIAMANO JUNK FOOD….. …ovvero cibo spazzatura, anche se qui da noi, come in America, è ormai il simbolo dellemancipazione delle giovani generazioni. Patatine fritte Snack salati Salse dai gusti disparati Barrette ricoperte di cioccolato e ripiene di ingredienti difficilmente decifrabili Forse possono fare bene allo spirito di comunità dei giovani, ma di sicuro non alla loro salute.

30 SECONDO IL PRINCIPIO DELLA VARIETA… TUTTI GLI ALIMENTI POSSONO ESSERE CONSIDERATI JUNK FOOD QUANDO CONSUMATI IN MODO INCONTROLLATO IN DIETE MONOTONE

31 COMPLICE DEL CONSUMO DI SNACK POCO SALUTARI E LOFFERTA DI QUESTI ULTIMI… SPESSO DIRETTAMENTE NELLE SCUOLE ESISTONO DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI CIBI CONFEZIONATI E BIBITE ZUCCHERATE LA PUBBLICITA E UN FORTE CONDIZIONATORE DEL CONSUMO NEI GIOVANI LOFFERTA DI JUNK FOOD E LA PUBBLICITA

32 I BAMBINI E I GIOVANI SONO UN MERCATO INTERESSANTE PER IL MARKETING FACILMENTE INFLUENZABILIFACILMENTE INFLUENZABILI CONDIZIONANO LE SCELTE DELLINTERA FAMIGLIACONDIZIONANO LE SCELTE DELLINTERA FAMIGLIA SONO LORO STESSI ACQUIRENTISONO LORO STESSI ACQUIRENTI SHOPPING GENERATION COMPRESA TRAI 10 E I 19 ANNISHOPPING GENERATION COMPRESA TRAI 10 E I 19 ANNI

33 MESSAGGI PUBBLICITARI DIRETTAMENTE RIVOLTI AI GIOVANI VIVA LA MAMMA VIVA LA MAMMA REGALO ALLETTANTE: anche nei fast foodREGALO ALLETTANTE: anche nei fast food TUTTA SALUTE: i cereali, il latte…TUTTA SALUTE: i cereali, il latte… DISPOSIZIONE DEI PRODOTTINEI PUNTI DI VENDITA, mirata allaltezza giusta DISPOSIZIONE DEI PRODOTTINEI PUNTI DI VENDITA, mirata allaltezza giusta LA FORZA DEI CARTONI ANIMATI, e le mode del momentoLA FORZA DEI CARTONI ANIMATI, e le mode del momento

34 Certi capricci sono possibili solo ai bambini che hanno verdura e molto altro da mangiare, un bel tavolo su cui pranzare e un tetto sopra la loro testa. Non è il caso di tanti altri piccoli, poveri come i Paesi in cui vivono.

35

36 Leggere sempre le etichette dei prodotti alimentari e il cartello degli ingredienti esposto negli esercizi pubbliciLeggere sempre le etichette dei prodotti alimentari e il cartello degli ingredienti esposto negli esercizi pubblici Tutti gli ingredienti utilizzati sono indicati in etichetta ed elencati in ordine decrescente di quantità presente nel prodottoTutti gli ingredienti utilizzati sono indicati in etichetta ed elencati in ordine decrescente di quantità presente nel prodotto Controllare sempre la data di scadenza del prodotto prima dellacquisto e consumarlo entro il termine consigliatoControllare sempre la data di scadenza del prodotto prima dellacquisto e consumarlo entro il termine consigliato In etichetta la lettera E seguita da un numero indica che nel prodotto è presente un additivo autorizzato dallUnione EuropeaIn etichetta la lettera E seguita da un numero indica che nel prodotto è presente un additivo autorizzato dallUnione Europea SICUREZZA ALIMENTARE

37 I prodotti dichiarati biologici o geneticamente modificati (OGM) devono rispettare le modalità di etichettature stabilite da norme europee e nazionaliI prodotti dichiarati biologici o geneticamente modificati (OGM) devono rispettare le modalità di etichettature stabilite da norme europee e nazionali I controlli della produzione e della distribuzione sono regolarmente eseguiti dalle aziende e dalle autorità per verificare la sicurezza degli alimentiI controlli della produzione e della distribuzione sono regolarmente eseguiti dalle aziende e dalle autorità per verificare la sicurezza degli alimenti LASL può fornire maggiori informazioni e assistenza sulla sicurezza alimentareLASL può fornire maggiori informazioni e assistenza sulla sicurezza alimentare Per orientarsi nella scelta degli alimenti più idonei allalimentazione dei ragazzi è bene leggere le tabelle nutrizionali allatto di acquistare i prodotti: si farà una scelta più intelligente nei confronti della salute.Per orientarsi nella scelta degli alimenti più idonei allalimentazione dei ragazzi è bene leggere le tabelle nutrizionali allatto di acquistare i prodotti: si farà una scelta più intelligente nei confronti della salute.

38 Le etichette alimentari, inoltre, forniscono importanti dati nella tabella nutrizionale, ormai presente su tutti i prodotti. Nella versione semplificata si indica il valore energetico di un cibo per 100 g o ml di prodotto, seguito dal contenuto in proteine, carboidrati e grassi; nella versione completa si specificano anche il contenuto in zuccheri e acidi grassi, fibre alimentari e sodio. A questo proposito è bene evitare i prodotti che presentino in etichetta: grassi vegetali idrogenati, molti additivi alimentari…… È bene porre attenzione a quegli alimenti che in tabella nutrizionale riportano un elevato contenuto di grassi saturi o zuccheri Le pubblicità sono un mezzo spesso ingannevole, sia per chi acquista che per chi consuma i prodotti. Non necessariamente sono fonti di false informazioni, ma di esagerazioni

39 Valori medi per 100g di prodotto Valore energeticokcal/kJ515/2157 Proteineg8,0 Carboidratig63,4 Grassig25,5 Esempio di etichetta nutrizionale semplificata ENERGIAKj ENERGIAKcal PROTEINEgr4,45,5 CARBOIDRATIgr4050 di cui zuccherigr21,627 GRASSIgr5,26,5 di cui saturigr3,54,4 FIBRAgr1,82,2 SODIOgr0,060,08 Esempio di etichetta nutrizionale completa A porzionePer 100 g

40

41

42 Al fine di fornire informazioni corrette, sono state redatte dallistituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) le Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana, che possa favorire e incentivare un buono stato di stato di salute attraverso lalimentazione

43 1.Controlla il peso e mantieniti sempre attivo 2. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta 3. Grassi: scegli la qualità e limita la quantità 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza 6. Il sale? Meglio poco 7. Bevande alcoliche: se sì, solo in quantità controllata 8. Varia spesso le tue scelte a tavola 9. Consigli speciali per persone speciali 10. La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te LE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

44 2. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta

45

46 I GRASSI (o lipidi), sostanze organiche formate da carbonio, idrogeno e ossigeno, ma diverse dagli zuccheri. Le loro funzioni nellorganismo sono: fornire energia, trasportare alcune vitamine, costruire ormoni e membrane cellulari, proteggere le fibre nervose. Si dividono in: -di origine animale: ricchi di acidi grassi saturi, dannosi se in eccesso -di origine vegetale: gli oli di semi e di frutti -del pesce e delle frutta secca: ricchi di acidi grassi insaturi ed essenziali della famiglia ω-3 e ω Grassi: scegli la qualità e limita la quantità

47 ZUCCHERI (o carboidrati o glucidi), sostanze organiche costituite da carbonio, idrogeno e ossigeno. Le loro funzioni nellorganismo è principalmente energetica -zuccheri semplici (monosaccaridi e disaccaridi), che sono tipici dei dolci, per esempio il saccarosio, il comune zucchero (ma anche miele, marmellata, cioccolata, dolciumi) - zuccheri complessi (polisaccaridi), per esempio gli amidi (ma anche pane, pasta, polenta, cereali e derivati, legumi e frutta farinosa come castagne) e le fibre (cellulose, pectine) 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti

48 FABBISOGNO IDRICO E necessaria per tutte le reazioni che avvengono nel nostro corpo, il quale ne contiene circa il 70 %. Ogni giorno dobbiamo reintegrarla nella misura di 2,5 / 3 litri, assumibili sia come bevande che attraverso gli alimenti (specialmente frutta e verdura). Lo stimolo allassunzione di liquidi avviene attraverso lo stimolo della sete, anche se bisognerebbe bere prima che questa insorga. 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza

49 6. Il sale? Meglio poco


Scaricare ppt "CORSO DI FORMAZIONE SCUOLA ALBERGHIERA Progetto Il benessere vien …mangiando bene!"

Presentazioni simili


Annunci Google