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IL NUOVO SISTEMA DI REMUNERAZIONE DELLE ATTIVITA NEL SETTORE DELLE DIPENDENZE Dr. UGO CALZOLARI Responsabile U.O. economico-finanziaria, programmazione,

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2 IL NUOVO SISTEMA DI REMUNERAZIONE DELLE ATTIVITA NEL SETTORE DELLE DIPENDENZE Dr. UGO CALZOLARI Responsabile U.O. economico-finanziaria, programmazione, osservatorio Dipartimento delle Dipendenze A.S.L. di Bergamo

3 La rilevazione dei dati Il flusso dei dati prodotto da chi eroga prestazioni nei servizi pubblici e privati costituisce debito informativo al quale è obbligatorio ottemperare, ma consente: la visibilità del lavoro degli operatori la puntuale rilevazione quantitativa e qualitativa di tutti i soggetti in carico ed i relativi aggiustamenti in senso programmatorio locale e regionale la definizione della spesa sostenuta rispetto al budget del Dipartimento ASSI e la relativa pianificazione la quantificazione delle prestazioni / funzioni o delle giornate erogate e il conseguente riconoscimento economico la trasmissione dei dati ai Ministeri e allOEDT

4 D.G.R. 7 aprile 2003 n. 7/12621 (BURL n. 17 del ) Determinazione dei requisiti standard per lautorizzazione al funzionamento e laccreditamento dei servizi privati e pubblici per lassistenza alle persone dipendenti da sostanze lecite e illecite Puntualizza il concetto di sistema informativo regionale dipendenze caratterizzato da: Estensione a tutte le ASL della funzione di Osservatorio (monitoraggio del fenomeno dipendenze, sviluppo e diffusione delle conoscenze, messa in rete delle competenze, studio di soluzioni comuni) Monitoraggio delle attivit à delle diverse unit à di offerta pubbliche e private (omogeneizzazione dei protocolli relativi alla raccolta dati) Definizione dei criteri di qualit à per la determinazione del sistema di remunerazione e differenziazione dei servizi, al fine di incentivare il miglioramento della qualit à dell assistenza, in rapporto alle esigenze del soggetto e del suo contesto (requisiti organizzativi e strutturali che consentono l autorizzazione e l accreditamento dei servizi)

5 Attivazione e sviluppo di un sistema di allerta rapido (comparsa di nuove sostanze) Sperimentazione del PAD (programma di assistenza dipendenza): sperimentazione volta ad individuare un sistema di classificazione che definisca l unit à di prestazione e la corrispondente remunerazione massima, tenuto conto del volume di attivit à, di quote standard di costi gestionali e di produzione, commisurati nel 25% del costo totale dell insieme di prestazioni che compongono ciascuna tipologia di intervento (nuovo tariffario) Possibilit à di erogazione di prestazioni aggiuntive, non comprese nei livelli essenziali di assistenza mediante stipula di convenzioni con enti pubblici e privati del settore che operino da almeno 5 anni (funzioni, sesta area)

6 La D.G.R. specifica : il complesso di prestazioni e funzioni erogabili nei vari contesti di vita dellutente dalle strutture ambulatoriali dei Servizi territoriali dipendenze – Servizi multidisciplinari integrati, indicando i principali trattamenti di cura e riabilitazione degli stati di dipendenza o di abuso di sostanze, illecite o lecite, di prevenzione e cura delle patologie ad esse correlate e sollecita : lapplicazione di tariffe attinenti alle prestazioni e funzioni erogate dalle strutture ambulatoriali, individuando un sistema di classificazione utile allottimizzazione delle prestazioni stesse ed al riconoscimento dei costi complessivi relativi a tutte le prestazioni sanitarie e sociosanitarie erogate nellambito delle principali unità dofferta e dei gruppi di domanda, regolamentati dalla normativa nazionale e regionale o avviate a carattere sperimentale in relazione ai principali gruppi di domanda ad esse associate.

7 D.G.R.11 febbraio 2005 n. 7/20586 (BURL n. 10 dell , 2° suppl.stra.) Definizione ed adozione in via provvisoria del tariffario delle prestazioni erogate dai servizi territoriali dipendenze/servizi multidisciplinari integrati e contestuale avvio in forma sperimentale del sistema di classificazione a pacchetti di prestazione Definisce il sistema di remunerazione delle prestazioni erogate dai Ser.T. in base ai criteri indicati dalla DGR 7/12621 individuando : Tariffe per prestazioni sanitarie Tariffe per prestazioni socio-sanitarie Funzioni per le attività non tariffate

8 Quota forfettaria per costi sostenuti per esami diagnostici, quota èquipe, somministrazione orale farmaci, gestione amministrativa e attività di orientamento pazienti, formazione e aggiornamento operatori. N.B. per i SMI privati le remunerazione è stabilità nello schema di contratto previsto dalla DGR /12621 (fattura o nota di credito trimestrale, rilevazione dati regionale, verifica ASL) Sperimentazione contestuale di un sistema remunerativo a DRG (diagnosis related groups : pacchetti di prestazione) Principali unità di offerta e gruppi di domanda, secondo normativa o sperimentali, alle quali fanno riferimento le prestazioni ambulatoriali

9 Unità dofferta e gruppi di domanda Le prestazioni e funzioni definite con la D.G.R. sono riferite a : 1.unità dofferta standard 2. unità dofferta a carattere sperimentale ed erogate dai Ser.T./S.M.I. a : 1. principali gruppi di domanda 2. principali gruppi di domanda di riferimento

10 Principali unità dofferta standardPrincipali gruppi di domanda Tossicodipendenze (terapia ambulatoriale)Tossicodipendenti Alcologia (assistenza ambulatoriale)Alcoldipendenti Prefettura (segnalazioni, assistenza ambulatoriale)Utenti da Prefettura Patenti (assistenza ambulatoriale)Utenti da Commissione patenti CarcereTossicodipendenti in carcere Unità mobili/Drop in (interventi di strada)Tossicodipendenti in strada Internistica /infettivologica (assistenza ambulatoriale)Pazienti Hiv positivi Familiari/Educatori (assistenza ambulatoriale)Familiari o educatori PrevenzioneSoggetti a rischio: a scuola in ambiente lavorativo o esterno Principali unità dofferta a carattere sperimentalePrincipali gruppi di domanda di riferimento Gambling (assistenza ambulatoriale)Giocatori dazzardo patologici Tabagismo (assistenza ambulatoriale)Tabagisti Patologie da uso di tecnologie digitali (assistenza ambulatoriale) Pazienti con patologie da tecnologia digitale FonteProtocollo e standard per la definizione dei sistemi informativi regionali sulle Tossicodipendenze (progetto SESIT)

11 Le Prestazioni. a totale carico del FSR quando erogate a TD e AD e/o a cittadini esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria, come da normativa (patologia, status, extracomunitari) a carico del singolo soggetto quando erogate ad altri gruppi (compartecipazione alla spesa per ciclo di trattamento o per singola prestazione) erogabili solo se specificamente comprese nel tariffario riconducibili al tariffario (se non comprese), solo nel caso di diverse e condivise denominazioni di prestazioni classificate o espressamente previste da indicazioni regionali non erogabili obbligatoriamente presso la sede dove viene espressa la domanda (situazioni in regime di ricovero residenziale) non duplicazione degli interventi (S.M.I.)

12 Il sistema di classificazione degli utenti Ladozione di tale sistema consente lerogazione allutenza e la remunerazione delle prestazioni definite dal tariffario. L utenza viene distinta in due macrocategorie : 1. singolo utente e 2. organizzazione o gruppo di soggetti singolo utente (classificato in base a tre criteri) canale di invio/accesso tipo di sostanza primaria/comportamento additivo tipologia di utenza organizzazioni o gruppi di utenti (classificati in base a due criteri) tipo di problema correlato alla domanda tipologia di soggetti che hanno espresso la domanda

13 Criteri di classificazione : singolo utente Canale di invio/accesso (secondo standard OETD) 1.Volontario 2.Familiari 3.Ser.t./Comunità : 3.1 Ser.t., 3.2 Comunità 4.Medico di base 5.Pronto soccorso-altri reparti-medico privato 6.Servizi Sociali 7.Giustizia : 7.1 Magistrato (art ), 7.2 Prefetto (art. 121), 7.3 Prefetto (art. 75), 7.4 Polizia/carabinieri, 7.5 Carcere, 7.6 Ospedale militare 8.Commissione patenti 9.Non rilevato/sconosciuto Tipo di sostanza comportament o di addiction 1. Sostanze stupefacenti illegali 2. Alcol 3. Farmaci 4. Tabacco 5. Gioco dazzardo 6. Uso di tecnologia digitale 7. Multifattore (poliassuntore) Tipo di cliente 1. User/addtive behaviours 2. Persone a rischio (non user dichiarato o documentato, ma con possibile rischio) : 2.1 familiari, 2.2 Insegnanti, 2.3 Educatori 3. Non definito Fonte Protocollo e standard per la definizione dei sistemi informativi regionali sulle tossicodipendenze (progetto SESIT)

14 Singolo Utente Utente che presenta per la prima volta un determinato bisogno ed usufruisce di una prestazione /funzione Utente già ammesso al servizio che ha usufruito di almeno una prestazione diretta negli ultimi 30 giorni UTENTE IN CARICO : vieneregistrato anagraficamente ed ha usufruito di almeno una prestazione specialistica diretta negli ultimi 30 giorni proviene occasionalmente da un altro servizio ambulatoriale, ma ha usufruito di una prestazione specialistica negli ultimi 30 giorni è seguito con un programma terapeutico specifico che preveda accessi occasionali, ma ha usufruito di una prestazione specialistica negli ultimi 60 giorni

15 Singolo Utente è inserito in unaltra unità operativa esterna (CT, Carcere), ma riceve prestazioni specialistiche dirette in forma continuativa e non occasionale, nellambito di un programma assistenziale definito, complementare o aggiuntivo a quello svolto dalla struttura esterna (in caso di soggetto trasferito questi è, di norma, da intendersi in carico allU.O. che ha erogato le prestazioni negli ultimi 30 giorni) UTENTE NON IN CARICO : in presenza di dimissioni formali in assenza di prestazioni negli ultimi 60 giorni

16 Organizzazioni o gruppi di soggetti Organizzazioni o gruppi che presentano per la prima volta un determinato bisogno ed usufruiscono di una prestazione- funzione Organizzazioni o gruppi già ammessi al servizio che hanno usufruito di almeno una prestazione diretta negli ultimi 30 giorni Organizzazioni (esterne) o gruppi ai quali è stata erogata almeno una prestazione negli ultimi 60 giorni

17 Criteri di classificazione : Organizzazioni o gruppi di soggetti Tipo di problema correlato alla domanda Tipo di cliente (organizzazione o gruppo) 1. Da sostanze o comportamenti additivi 1.1 Sostanza stupefacenti illegali 1.2 Alcol 1.3 Farmaci 1.4 Tabacco 1.5 Gioco dazzardo 1.6 da uso di tecnologia digitale 1. Scuola 1.1 Gruppo di studenti 1.2 Gruppo di insegnanti 1.3 Gruppo di genitori 2. Organizzativo o progettuale2. Organizzazione del lavoro 3. Legale3. Gruppo di auto-aiuto 4. Associazioni 5. Parrocchie 6. Enti locali 7. Pubblici esercizi FonteProtocollo e standard per la definizione dei sistemi informativi regionali delle tossicodipendenze (progetto SESIT)

18 Il percorso : dalla rilevazione dei servizi al tariffario Il gruppo di lavoro, prima di abbozzare il tariffario, ha : 1. effettuato una ricognizione sui tariffari gia in uso Aggiornamenti delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili nellambito del S.S.R. e relative tariffe (dgr nr. VI/42606 e nuovo nomenclatore in vigore dal 09/2004) Rettifica, per mero errore materiale, della dgr nr. VI/42606 del – allegati (dgr nr. VI/42881) Definizione ed adozione in via provvisoria e sperimentale del tariffario delle prestazioni consultoriali in ambito materno infantile (dgr nr. VII/4141: BURL S.O. n. 17 del ) Tariffario in uso per la remunerazione delle attività psichiatriche territoriali Tariffario in uso per la remunerazione delle attività di neuropsichiatria infantile

19 2. Analizzato il Progetto Sesit (standard europei per il sistema informativo tossicodipendenze) Progetto a cura della Regione Veneto al quale hanno aderito le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli V. Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, p.a. di Bolzano e Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Valle dAosta (WWW.dronet.area operatori, biblioteca, manuali)WWW.dronet.area realizzato al fine di adeguarsi al protocollo EMCDDA europeo, che prevede la rilevazione di dati per utente e non cumulativi 3. Rivisitato la classificazione quantum (modulo C) con la richiesta contestuale di invio dei moduli C da parte di tutti i dipartimenti della Regione Lombardia 4. Esaminato i tabulati costi aziendali per qualifica professionale 5. Verificato i bilanci annuali di alcuni Dipartimenti-Ser.T. (grandi, medi, piccoli)

20 6. Attuato un excursus su alcuni progetti in corso, al fine di meglio individuare le attività relative alle funzioni non tariffabili Re-ligo Coordinamento Unità di strada Progetto Notte Osservatori Provinciali e locali

21 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codi ce ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Attività telefonica 1.1 D, H, T, A counselling telefonico (sanitario, psicosocioeducativo) coll. telefonico per illustrazione procedure diagnostiche, terapeutiche, riabilitative o di supporto su tematiche proprie del servizio; da utilizzare per indicare : accettazione/primo contatto telefonico; counselling sanitario e psico-socio-educativo. Descrive anche le prestazioni sociali o sanitarie focalizzate su problemi specifici e che eventualmente riorientano l'utente su risorse esterne o interne. 16, D, H, T, A management clinico, anche, telefonico di paziente (utente già conosciuto / in carico) Colloquio, anche telefonico, per moniturare procedure diagnostiche, terapeutiche, riabilitative o di supporto su tematiche proprie del Servizio. Da utilizzare con utenti già in carico/trattamento per indicare: "counselling" sanitario e psico-socio-educativo informazione telefonica "mirata al trattamento in corso. 16,53 Relazione sul caso e prescrizioni 2.1 D, H, T, A relazioni complesse sul singolo caso clinico (Prefettura, CSSA, T.M, Enti accreditati, Comuni, anche su richiesta del paziente) Relazioni anche non richieste direttamente dallutente bensì da autorità competenti (Prefettura, Tribunale, Tribunale dei Minorenni, ecc.), compresa la produzione di tutti quegli atti rilasciati al paziente, o ad altri da lui autorizzati, che lo stesso può far valere per gli usi consentiti dalla legge. 51, D, H, T, A prima certificazione (di TD e non TD, esenzione ticket, patente, invalidità, anche su richiesta di paziente) Trattasi di qualunque tipo di prima certificazione/relazione medica o medico-legale sul caso, prodotta per l'esterno (es. certificato di Tossicodipendenza o altra certificazione su richiesta del paziente, esenzione ticket, certificazione per commissione patente, certificazione per richiesta di invalidità, ecc.). Rientrano in questa voce anche la compilazione della modulistica per gli affidi, nonché i trasferimenti metadonici. 43, D, H, T, A certificazioni (di TD e non TD, esenzione ticket, patente, invalidità, anche su richiesta di paziente) Trattasi di qualunque tipo certificazione/relazione medica o medico-legale sul caso successiva alla prima, prodotta per l'esterno (es. certificato di Tossicodipendenza o altra certificazione su richiesta del paziente, esenzione ticket, certificazione per commissione patente, certificazione per richiesta di invalidità, ecc.). Rientrano in questa voce anche la compilazione della modulistica per gli affidi, nonché i trasferimenti metadonici. 12,91

22 Risposte ai quesiti Colloqui con operatori di altre unità d'offerta: quando sono relativi all'andamento o a verifiche del programma di un utente (anche agli arresti domiciliari) devono essere registrati nel cod. 1.2, anche se non sono telefonici, sempre che si tratti di colloquio effettivi e non di estemporanei scambi di idee. Telefonate relative a pazienti : devono essere registrate come management telefonico soltanto se si tratta di informazioni telefoniche complesse, di counselling o di valutazioni di situazioni con altro operatore, tenendo presente che la tariffa è di 16,53 e non può riferirsi a telefonate per fissare appuntamenti o altre questioni simili. Certificazioni rilasciate da infermieri : rientrano nella prestazione effettuata, es. 6.1, 6.4 ecc., oppure nella quota forfettaria (ricordando di non confondere modulistica con certificazione e compilazione con rilascio); le certificazioni di cui ai punti 2.2 e 2.3, essendo di natura medico-legale, possono essere registrate solo dal medico, anche se rilasciate dallinfermiere. Compilazione di moduli per linserimento in C.T. o per programmi artt. 121 e 75: abitualmente è a cura degli assistenti sociali e, così come avviene per la ricetta medica o per il modulo del prelievo venoso, rientra nella prestazione, poiché è contestuale al relativo counselling/colloquio, che va registrato con il cod. 5.2, se in sede, oppure con i cod. 3.3.a o 3.7, se fuori sede.); anche la modulistica relativa ai programmi artt. 121 e 75 (comunicazione inizio-fine programma, ecc.) rientrano nella prestazione di counselling/colloquio resa allutente Trasferimento - affido farmacologico : le pratiche, anche complesse, (ricerca sede, telefonate per accordi, stesura orari di access, ecc.), devono essere registrate con il cod. 1.2, mentre tutte le certificazioni rilasciate (firmate dal medico) devono essere registrate al cod (per gli infermieri rientrano nella quota forfettaria) Certificazione di presenza al servizio dellutente durante la somministrazione : si registra con il cod. 2.2 oppure 2.3 (solo medico), se è di natura medico-legale

23 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Cod ice ASL Sede attività PrestazioneCommentoTariffe Visite/colloqui e accompagnamenti fuori sede legenda : D domicilio, H ospedale, C carcere, T comunità, A altro 3.1.a D, H, T, A visita/colloquio medico prestazione base Comprende tutte le visite mediche rese al paziente successivamente alla prima ed effettuate in ambito extraambulatoriale; va indicata nel codice la prestazione base, comprensiva della percorrenza A/R e delle prime 3 visite/colloqui medici; per ogni prestazione ulteriore vedere prestazione 3.1.b 51, bD, H, T, A visita/colloquio medico prestazioni aggiuntive Stessa prestazione del 3.1.a; va indicato per ogni visita/colloquio medico successivo ai primi 3 effettuati nello stesso accesso extra-ambulatoriale 8, a D, H, T, A colloquio psicologico Con questo codice vanno indicati i colloqui di valutazione diagnostica, sostegno e terapia psicologica [v. (*) NOTA] resi al paziente successivamente al primo ed effettuati in ambito extra-ambulatoriale (D=al domicilio del paziente; H=visita a parere/consulenza presso una Divisione Ospedaliera; T=presso una Struttura Semiresidenziale o Residenziale). Va indicata in questo codice la prestazione base comprensiva della percorrenza A/R e dei primi 2 colloqui psicologici; per ogni prestazione ulteriore vedere prestazione 3.2.b 51, b D, H, T, A Colloquio psicologico prestazioni aggiuntive Stessa prestazione del 3.3.a. Va indicato per ogni colloquio successivo ai primi 2 (indicati come prestazione 3.3.a) nello stesso accesso extra- ambulatoriale. 12, a D, H, T, A colloquio con infermiere, assistente sociale o educatore Colloqui non clinici successivi al primo, svolti in presenza del solo paziente o contestualmente ai suoi familiari, che possono essere effettuati da operatori di diverse professionalità nell'ambito di competenze specifiche. Da utilizzare anche per la somministrazione domiciliare di farmaci sostitutivi e non. Sono qui compresi tutti i colloqui effettuati in ambito extra- ambulatoriale. Va indicata in questo codice la prestazione base comprensiva della percorrenza A/R e dei primi 2 colloqui; per ogni prestazione ulteriore vedere prestazione 3.3.b." 51,65

24 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Cod ice ASL Sede attività PrestazioneCommentoTariffe Visite/colloqui e accompagnamenti fuori sede legenda : D domicilio, H ospedale, C carcere, T comunità, A altro 3.3.b D, H, T, A colloquio con infermiere, assistente sociale o educatore prestazioni aggiuntive Stessa prestazione del 3.1.a; va indicato per ogni visita/colloquio medioc successivo ai primi 3 effettuati nello stesso accesso extra-ambulatoriale 12, D visita di ricognizione a domicilio per valutazione della congruità tra tipologia di trattamento e contesto Da intendersi ogni prestazione resa a domicilio del paziente (visita, colloquio, ecc.) al fine di valutare l'attuabilità di un trattamento domiciliare. 51, a C colloquio di accoglienza 1°colloquio/visita medica prestazione base Colloqui precedenti la presa in carico finalizzati alla lettura/rilettura della domanda sanitaria espressa dal paziente (colloqui diagnostici e di valutazione) in Carcere. Va indicata in questo codice la prestazione base comprensiva della percorrenza A/R e dei primi 3 colloqui medici; per ogni prestazione ulteriore vedere prestazione 3.5.b. 51, b C colloquio di accoglienza 1°colloquio/visita medica prestazioni aggiuntive Stessa prestazione del 3.5.a. Va indicato per ogni visita/colloquio medici successivo ai primi 3 (indicati come prestazione 3.5.a) nello stesso accesso presso il Carcere. 8, a C colloquio di accoglienza 1° colloquio psicosocioeducativo prestazione base Colloqui precedenti la presa in carico finalizzati alla lettura/rilettura della domanda psico-socio-educativa espressa dal paziente (colloqui diagnostici e di valutazione) in Carcere. Va indicata in questo codice la prestazione base comprensiva della percorrenza A/R e dei primi 2 colloqui; per ogni prestazione ulteriore vedere prestazione 3.6.b. 51, b C colloquio di accoglienza 1° colloquio psicosocioeducativo prestazioni aggiuntive Stessa prestazione del 3.6.a. Va indicato per ogni colloquio psico-socio-educativo successivo ai primi 2 (indicati come prestazione 3.6.a) nello stesso accesso presso il Carcere. 12,91

25 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codic e ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Visite/colloqui e accompagnamenti fuori sede legenda : D domicilio, H ospedale, C carcere, T comunità, A altro 3.7 C counselling Consiste in prestazioni psico-socio-educative e sanitarie conchiuse in sé, focalizzate su problemi specifici e che eventualmente ri-orientano l'utente su altre risorse. Rientra in questa voce anche il counselling pre/post test Hiv ed Epatite (anche restituzione esito del test) in pazienti per i quali non vi è una presa in carico. Da intendersi per singolo accesso al Carcere, indipendentemente dal numero di colloqui di conselling effettuati (aggiuntivo rispetto alle altre prestazioni erogate presso il carcere); per ogni prestazione ulteriore vedere prestazione 3.8.b. 51, a C sostegno psicologico/colloqui valutativi e motivazionali prestazione base Con questo codice vanno indicati i colloqui di sostegno e terapia psicologica [v. (*) NOTA] resi al paziente successivamente alla presa in carico ed effettuati in Carcere. Va indicata in questo codice la prestazione base comprensiva della percorrenza A/R e del primo colloquio psicologico effettuato in ogni singolo accesso; per ogni prestazione ulteriore vedere prestazione 3.8.b. 51, b C sostegno psicologico/colloqui valutativi e motivazionali prestazioni aggiuntive Va indicato per ogni colloquio psicologico [v. (*) NOTA] successivo al primo (indicato come prestazione 3.8.a) nello stesso accesso in Carcere. 25, a C sostegno socio-educativo, colloqui valutativi -motivazionali prestazione base Con questo codice vanno indicati i colloqui di sostegno sociale ed educativo resi al paziente successivamente alla presa in carico ed effettuati in Carcere. Va indicata in questo codice la prestazione base comprensiva della percorrenza A/R e del primo colloquio psicologico effettuato in ogni singolo accesso; per ogni prestazione ulteriore vedere prestazione 3.9.b. 51, b C sostegno socio-educativo, colloqui valutativi -motivazionali prestazioni aggiuntive Va indicato per ogni colloquio di sostegno socio- educativo successivo al primo (indicato come prestazione 3.9.a) nello stesso accesso in Carcere. 25,83

26 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codi ce ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Visite/colloqui e accompagnamenti fuori sede legenda : D domicilio, H ospedale, C carcere, T comunità, A altro 3.10 C partecipazione all'equipe di sintesi/osservazione Trattasi dell'attività svolta congiuntamente con le équipe del Carcere e del C.S.S.A. e finalizzata allimpostazione e conduzione integrata dellintervento terapeutico e/o riabilitativo sul paziente. Tutti gli operatori che partecipano all'Equipe devono utilizzare questo codice riferendolo al paziente (identificato con apposito nr. di cartella). 51, C Somministrazione test psicodiagnostici Comprende le attività preliminari e successive (valutazione/scooring e restituzione) alla somministrazione di un test psicodiagnostico, nonché la somministrazione stessa, ad un paziente detenuto. Questa attività ricomprende anche il tempo di percorrenza A/R e può essere ripetuta più volte per lo stesso paziente qualora l'attività richieda più di un colloquio. 51, a C visite mediche successive prestazione base Sono qui comprese tutte le visite rese al paziente detenuto successivamente alla prima. Rientra in questa voce il colloquio per la restituzione degli esiti di esami. Va indicata in questo codice la prestazione base comprensiva della percorrenza A/R e dei primi 3 colloqui medici; per ogni prestazione ulteriore vedere prestazione 3.12.b. 51, b visite mediche successive prestazioni aggiuntive Stessa prestazione del 3.12.a. Va indicato per ogni visita medica successiva alle prime 3 (indicate come prestazione 3.12.a) nello stesso accesso presso il Carcere. 12, a C somministrazione farmaci prestazione base Da utilizzare a cura delloperatore che effettua la somministrazione di farmaci sostitutivi, sintomatici, antiretrovirali, ecc. E' necessario che ciascun operatore riporti la prestazione. Va indicata in questo codice la prestazione base comprensiva della percorrenza A/R e delle prime 10 somministrazioni; per ogni prestazione ulteriore vedere prestazione 3.13.b e 3.13.c." 51, b C somministrazione farmaci prestazioni aggiuntive Stessa prestazione del 3.13.a.Va indicato per ogni somministrazione successiva alle prime 10 (indicate come prestazione 3.13.a) nello stesso accesso presso il Carcere." 0,86

27 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codi ce ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Visite/colloqui e accompagnamenti fuori sede legenda : D domicilio, H ospedale, C carcere, T comunità, A altro 3.13.c Csomministrazione farmaci prestazioni aggiuntive (urine) Indicare per ogni accesso presso il Carcere il nr. di raccolte campioni urine finalizzate alla ricerca di oppiacei o di altre sostanze d'abuso. 2, a Cprelievo venoso prestazione base Da utilizzare a cura delloperatore che effettua il prelievo ematico e si riferisce all'intera procedura (preparazione, esecuzione, invio). Va indicata in questo codice la prestazione base comprensiva della percorrenza A/R e dei primi 4 prelievi; per ogni prestazione ulteriore vedere prestazione 3.14.b e 3.14.c.Nel caso il prelievo venga effettuato da più operatori contemporaneamente, ciascun operatore deve indicare il codice di prestazione sul proprio modulo. 51, b Cprelievo venoso prestazioni aggiuntive Stessa prestazione del 3.14.a. Va indicato per ogni prelievo ematico successivo ai primi 4 (indicati come prestazione 3.14.a) nello stesso accesso in Carcere. 2, a Cincontro di gruppo con utenti (gruppo di 4 utenti) prestazione base Assistenza mediante gruppi di auto-aiuto ovvero gestione di processi gruppali di tipo pedagogico o di animazione con pazienti detenuti presso il Carcere. Va indicata in questo codice la prestazione base comprensiva della percorrenza A/R e di 4 partecipanti all'incontro di gruppo; per ogni partecipante ulteriore, e comunque fino a un massimo di 10, vedere prestazione 3.15.b.Nel caso l'attività venga effettuata da più operatori contemporaneamente, ciascun operatore deve indicare il codice di prestazione sul proprio modulo. 123, b Cincontro di gruppo con utenti (gruppo di 4 utenti) prestazioni aggiuntive Stessa prestazione del 3.15.a. Va indicato per ogni detenuto successivo ai primi 4 (indicati come prestazione 3.15.a) nella stessa attività di gruppo e nello stesso accesso presso il Carcere fino ad un massimo di 10 pazienti complessivi per incontro di gruppo. 2, Claboratorio di animazione- risocializzazione (per intervento e per ogni partecipante) Vengono indicate quelle prestazioni all'interno di laboratori di animazione-risocializzazione presso il Carcere che vedono loperatore partecipare all'attività di gestione di pazienti detenuti che il Servizio gestisce direttamente o indirettamente e con cui collabora stabilmente. Indicare per ogni paziente detenuto partecipante a ciascuna attività. 10,33

28 Risposte ai quesiti Prestazioni base e aggiuntive fuori sede : la prestazione base prevede un numero massimo di utenti ai quali può essere resa e la tariffa deve essere attribuita ad un solo nominativo, a discrezione delloperatore, mentre deve essere registrato un cod. prestazione aggiuntiva, con relativa tariffa, per ognuno degli utenti successivi a quelli previsti dalla prestazione base; ad esempio, in caso di prelievi venosi, si segna un solo cod a per i primi 4 prelievi e poi un cod b per ogni utente oltre i 4. Somministrazioni farmacologiche domiciliari : devono essere registrate con il cod. 3.3.a per i primi 2 utenti, attribuendo la tariffa ad un solo utente, e il cod. 3.3.b per ogni utente oltre i 2, registrando la tariffa per ogni utente; ogni operatore che partecipa segna la prestazione, a patto che partecipi direttamente allerogazione delle prestazione; se la prestazione è resa ad un solo utente va comunque registrato un cod. 3.3.a. Attività operatori su più UU. OO. : gli operatori che per esigenze organizzative si recano in altra sede (es. copertura turni festivi), se impiegano oltre 15 per raggiungerla, devono registrare le prestazioni con i cod. che vanno da 3.1 a 3.16 (prestazioni fuori sede : altro) nelle quali è compreso anche il tempo di percorrenza, ricordando che laggiornamento cartelle utenti è compreso nella tariffa della prestazione. Lettera inviata ad un detenuto : poiché la tariffa per il counselling in carcere è alta, e implica un servizio fuori sede, farei rientrare la lettera scritta in sede ad un detenuto nella prestazione specifica resa fuori; se le lettere sono più di una e comportano molto lavoro aggiuntivo può essere registrato un cod. 3.7 in più.

29 Risposte ai quesiti Esami in carcere : poiché tali prestazioni non sono previste, per la raccolta urine B2 può essere registrato il cod. 6.4, per lesame del capello il cod. 6.3 e per il rapid -test il cod Utente trasferito in carcere : se lutente è già in carico ad una U.O.,il codice della "Classificazione gruppi di domanda non è più T1, ma diventa T5. Utente trasferito in carcere 2 : se lutente è in carico ad una U.O. ed è trasferito in un carcere dove opera un altra U.O. che inizia a seguirlo, è questa che deve aprire la cartella, mentre la prima U.O. la chiude e gli operatori non fanno più prestazioni; se invece lo segue lU.O che laveva in carico, resta aperta la loro cartella originale con le opportune modifiche per la nuova collocazione dellutente; la seconda U.O. apre una cartella solo se cè somministrazione farmacologica o altra prestazione simile.

30 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codi ce ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Visite 4.1 visita medica generale (1a visita) Visita medica per la prima valutazione diagnostica tossicologica del paziente, compresa la revisione anamnestica propedeutica alla stesura del programma terapeutico individuale. 43, visita medica specialistica (1a visita) Visita medica per la prima valutazione diagnostica specialistica (infettivologica, internistica, neurologica, ecc) del paziente, compresa la revisione anamnestica propedeutica alla stesura del programma terapeutico individuale. 43, colloquio psicologico-clinico (1° colloquio) Colloquio psicologico per la prima valutazione diagnostica del paziente, compresa la revisione anamnestica propedeutica alla stesura del programma terapeutico individuale. 43, colloquio psichiatrico (1° colloquio) Colloquio per la prima valutazione diagnostica psichiatrica del paziente, compresa la revisione anamnestica propedeutica alla stesura del programma terapeutico individuale. 43, colloquio socio-educativo (1°colloquio) Colloquio socio-educativo preliminare e precedente la presa in carico, finalizzato alla lettura/rilettura della domanda espressa dal paziente (colloqui diagnostici e di valutazione). 43, visita medica generale (successivi) Visita medica tossicologica resa al paziente successivamente alla prima. N.B. Comprende la compilazione dela Cartella Clinica e di tutta la modulistica prevista dal Servizio per la gestione del paziente. 12, visita medica specialistica (successivi) Visita medica specialistica (internistica, infettivologica, neurologica, ecc.) resa al paziente successivamente alla prima. N.B. - Comprende la compilazione della Cartella Clinica e di tutta la modulistica prevista dal Servizio per la gestione del paziente. 12,91

31 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codi ce ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Visite 4.8 colloquio psicologico-clinico (successivi) Colloquio psicologico [v. (*) NOTA] reso al paziente successivamente al primo. N.B. Comprende la compilazione della Cartella Clinica e di tutta la modulistica prevista dal Servizio per la gestione del paziente. Con questo codice vanno indicati anche i colloqui di valutazione psicologica successivi al primo quando il paziente è ancora in fase di valutazione diagnostica. 19, Colloquio psichiatrico (successivo) Visita psichiatrica resa al paziente successivamente alla prima. N.B. - Comprende la compilazione della Cartella Clinica e di tutta la modulistica prevista dal Servizio per la gestione del paziente. 19, Colloquio socio-educativo (successivo) Colloquio socio-educativo reso al paziente successivamente al primo. Si tratta di colloquio non clinico svolto con periodicità, sia in presenza del solo paziente, che contestualmente ai suoi familiari, che può essere svolto da Assistenti Sociali ed Educatori nell'ambito di competenze specifiche. N.B. - Comprende la compilazione della Cartella Clinica e di tutta la modulistica prevista dal Servizio per la gestione del paziente. 12, Valutazione e attività infermieristica di supporto (assesment/triage) Procedura di raccolta anamnestica e di valutazione del paziente e gestione ordinaria e straordinaria di tutte le pratiche inerenti il casi clinico in carico al servizio, nonché la rilevazione dei parametri vitali e di funzionalità del Sistema Nervoso Autonomo (della Frequenza Cardiaca, della Pressione Arteriosa, della temperatura corporea, ecc.). E' compreso in questa attività il monitoraggio dei pazienti in disassuefazione sintomatica ambulatoriale. 12, Seduta di trattamento non convenzionale (agopuntura con moxa revulsivante) Seduta di agopuntura con moxa revulsivante per il trattamento di specifici comportamenti di Addiction nell'ambito della sperimentazione regionale in materia. 12, Vaccinazioni: esecuzione diretta Esecuzione diretta di vaccinazione influenzale, HBV o altra vaccinazione per profilassi mirate. 9,30

32 Risposte ai quesiti Counselling infermieristico : deve essere registrato con il cod se è fatto in sede e con il 3.7 se è fatto fuori sede. Se dura 10 minuti può essere opportuno inserire una tariffa 4.11 oppure 3.7 ogni due pazienti. Acudetox : lacudetox va registrato con il cod da parte delloperatore (sia medico che infermiere) che pratica lagopuntura e con il cod. 9.2 da chi fa la psicoterapia (9.2.a per 4 utenti con una sola tariffa; 9.2.b con una tariffa per ogni paziente oltre i 4); ovviamente ogni operatore segna le proprie prestazioni. Acudetox 2 : la prestazione 4.12, che prevede la stessa tariffa di una VM generale, comprende anche un counselling standard legato alla prestazione; se in qualche caso particolare si fa un counselling ad hoc si può aggiungere la prestazione 5.1 Acudetox 3 : poiché lacudetox, a fine trattamento, prevede un follow up con scadenza 1, 3, 6, 12 mesi, il problema si pone solo per il controllo dei 6 e 12 mesi, in quanto il controllo a 30 e 90 giorni vede ancora lutente in carico (sono soggetti in carico anche coloro che, in presenza di programma terapeutico specifico che preveda accessi occasionali abbiano usufruito di una prestazione specialistica negli ultimi 60 giorni); in questi casi specifici, che prevedono già nel programma un follow up concordato, la cartella non deve essere chiusa dopo 60 giorni, ma solo a fine programma. Lo stesso vale per tutti i programmi dove sia previsto un follow up standard; in caso di colloqui o altre prestazioni di follow up oltre i 60 giorni a richiesta o a discrezione dalloperatore, invece, la cartella deve essere chiusa dopo 60 giorni e la prestazione successiva deve essere attribuita a utente non registrato. Visita medica urgente in front office : è comunque una visita M; se lutente è visto per la prima volta va registrata con il cod. 4.1, in caso contrario, se è più breve e di pz. noto, con il cod. 4.6; nel caso registri il 4.1, sarà cura del M completare la visita fatta in urgenza con una visita successiva; pertanto sarà la seconda visita, anche se più lunga della prima fatta in urgenza, a essere segnata con il cod. 4.6; in tal modo le due tariffe diverse si ribilanciano.

33 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codi ce ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Colloqui 5.1 counselling medico Colloquio per illustrare le procedure diagnostiche e terapeutiche, per valutare la compliance a trattamenti in corso, per consegna referto esami ematochimici e per informazione su rischi connessi a comportamenti a rischio. Consiste anche in quelle prestazioni mediche conchiuse in sé, focalizzate su problemi specifici e che eventualmente ri-orientano l'utente su risorse esterne o interne. Rientra in questa voce anche il counselling pre e post-test Hiv (compresa la restituzione dell'esito del test) in pazienti per i quali non vi è una presa in carico da parte del Servizio, nonché il colloquio con adolescenti/studenti nell'ambito di interventi di prevenzione specifica (primaria, secondaria o terziaria). 16, counselling psicosocioeducativo Colloquio per illustrazione delle procedure diagnostiche, terapeutiche, riabilitative e di supporto fornite dai singoli operatori del servizio, per la valutazione della condizione generale del paziente e per informazione su rischi connessi a comportamenti a rischio. Il counselling psicologico comprende anche gli interventi volti a contribuire al benessere psicologico individuale nelle situazioni di disagio che non presentano le caratteristiche di vera e propria malattia. Consiste, inoltre, in quelle prestazioni psicologiche, sociali o educative conchiuse in sé, focalizzate su problemi specifici e che eventualmente ri-orientano l'utente su risorse esterne o interne. 22, terapia di sostegno psicologico (per seduta) Colloquio non clinico svolto con periodicità sia in presenza del solo paziente che contestualmente ai suoi familiari svolto da psicologi [v. (*) NOTA]. Comprende tutti gli interventi che utilizzano tecniche di sostegno orientate a fornire aiuto nelle situazioni di crisi, al fine di rafforzare psicologicamente il soggetto. 55, colloquio di consulenza a familiari Colloquio con familiari di pazienti in carico e non, con/senza la presenza del paziente, finalizzato a valutare ed elaborare la domanda, ad inquadrare la situazione familiare ed a fornire consulenze specifiche. 19,11

34 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codi ce ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Colloqui 5.5 intervento socio-riabilitativo Osservazione del paziente per valutare le risorse personali, la capacità di autonomia individuale, il livello di integrazione sociale e l'attitudine lavorativa residua. Comprende tutti quegli atti finalizzati allapprontamento di risorse specifiche per le azioni di reintegrazione sociale del paziente (p. es.: contatti con strutture didattiche per recupero scolare o con potenziali datori di lavoro, sostegno in fase di inserimento lavorativo, ecc.). 27,89

35 Risposte ai quesiti Somministrazioni farmacologiche e raccolta urine in sede : la DGR n. 7/12621 sancisce che la presa in carico di ogni caso va affrontato a livello multidisciplinare, cercando di cogliere e risolvere anche quelle problematiche di tipo sociale ed educativo che possono impedire un reale processo riabilitativo ; pertanto se in 30 giorni un paziente non riceve nessuna prestazione specialistica, oltre al trattamento farmacologico o alla raccolta urine (che non sono prestazioni registrabili, rientrando nelle quota forfettaria), non viene più ritenuto in carico; senza dubbio la normativa recente ha sposato lopinione di tutti gli operatori che in questi anni hanno sempre e giustamente sostenuto linsufficienza di un mero trattamento farmacologico. LU.O deve organizzarsi, affinché un paziente riceva almeno una prestazione specialistica mensile da parte di un operatore. Counselling psicologico : anche se si differenzia nettamente dalle altre forme di counselling, sia per durata che per contenuti (come si evince dalla didascalia stessa allegata al codice 5.2.) la tariffa di riferimento nazionale di tutti i tariffari in uso prevista per il counselling psicologico è di. 22,72; sta allo psicologo distinguere bene quanto va registrato sotto la voce 5.2 e quanto invece va inserito nella 5.3, che prevede una tariffa più elevata. Primi colloqui per tabagismo : vanno segnate tutte le prestazioni da parte degli operatori interessati (es. cod , ecc.); se i test somministrati sono più di uno vanno registrati tutti, a patto che rientrino nei parametri indicati in tariffario (con tempi specifici)- Intervento per intossicazione acuta (overdose) : anche in questo caso vanno registrate tutte le prestazioni da parte degli operatori interessati (es. cod a , ecc.), rese ad utente utente noto oppure utente non registrato. Interventi di profilassi (es. distribuzione di profilattici, ecc.) : se l intervento avviene allinterno di un counselling, vale il cod. 5.2 del counselling; se consiste in una semplice distribuzione di materiale rientra nella quota forfettaria

36 Risposte ai quesiti Prestazioni a famiglia di utente non in carico : i colloqui di consulenza ai familiari di paziente non in carico vanno, comunque, registrati con il cod. 5.4 Utente in trattamento farmacologico estemporaneo o su più sedi : il tariffario non prevede la registrazione di utente appoggiato estemporaneamente, se non per prestazioni specialistiche; se assume il trattamento su più sedi della stessa struttura complessa resta in carico allU.O. che ha redatto il programma, poiché il trattamento rientra nella quota forfettaria trimestrale. Lutente proveniente da U.O. di altra struttura complessa regionale passa in carico allU.O. dove assume il trattamento solo se lappoggio è > 30 die. Utente in trattamento farmacologico in Comunità provenienti dagli altri U.O. regionali : vale quanto sopra.

37 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codi ce ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Esami chimico- clinici 6.1 prelievo venoso in ambulatorio Esecuzione diretta del prelievo venoso da parte di operatori sanitari della struttura ambulatoriale. Nel caso il prelievo venga effettuato da più operatori contemporaneamente, ciascun operatore deve indicare il codice di prestazione sul proprio Modulo. 2, prelievo sangue arterioso Esecuzione diretta del prelievo arterioso da parte di operatori sanitari della struttura ambulatoriale. 5, prelievo microbiologico (capello, tampone faringe, espettorato bK, ecc.) Esecuzione diretta da parte di operatori sanitari della struttura ambulatoriale del prelievo di campione biologico per test del capello, tampone faringeo, esame colturale urine, altri test analoghi. Nel caso il prelievo venga effettuato da più operatori contemporaneamente, ciascun operatore deve indicare il codice di prestazione sul proprio Modulo. 2, raccolta urine per esame Raccolta urine da parte di operatori sanitari della struttura ambulatoriale finalizzata alla ricerca dei metaaboliti delle sostanze d'abuso, anche per esecuzione di drug test; comprende l'intera procedura per la catena di custodia esami tipo A e B2. 2, intradermoreazione di Mantoux Esecuzione diretta da parte di operatori sanitari della struttura ambulatoriale di un test cutaneo (p. es.: antitubercolare, multi-test, ecc.) senza lettura dell'esito e rilascio di certificazione (da codificare entrambi con codice 2.2. o 2.3). 3, iniezione o infusione di farmaci specifici (iniezione ipodermica, intramuscolare, endovenosa, fleboclisi, ecc.) Esecuzione di iniezione ipodermica, intramuscolare, endovenosa, fleboclisi da parte di infermieri professionali o medici della struttura ambulatoriale. 9, medicazione di ferita Intervento di detersione, pulizia e disinfezione di ferite superficiali, rimozione punti di sutura, applicazione o sostituzione di bendaggio a cura di operatori sanitari della struttura ambulatoriale. 3, incisione ascesso superficiale o circoscritto Intervento in asepsi a cura di medico della struttura ambulatoriale 7,75

38 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codi ce ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Esami chimico- clinici 6.9 esame del fundus oculi Esecuzione diretta da parte di medico della struttura ambulatoriale del fundus oculi. 7, esecuzione test per sostanze stupefacenti su urine Ricerca mediante test rapido di metaboliti urinari di sostanze stupefacenti o psicotrope eseguita da operatori sanitari della struttura ambulatoriale. Viene qua codificata l'effettuazione diretta di accertamenti di laboratorio. 6, test con etilometro Rilevazione del tasso alcoolico mediante etilometro eseguito da operatori sanitari della struttura ambulatoriale. 6, test al naloxone Somministrazione controllata di naloxone e monitoraggio ambulatoriale delle condizioni cliniche del cliente eseguito da operatori sanitari della struttura ambulatoriale. 12,91

39 Risposte ai quesiti Test della CO2 : è eseguito di routine nelle prime visite TAB e poiché sia per impiego di personale che per tempo di esecuzione è assimilabile al test con etilometro, può essere registrato con il cod Raccolta urine : non va registrata in cartella, poiché esiste il referto che costituisce la prova dellavvenuta esecuzione.

40 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codi ce ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Interventi psicoterapeutici individuali 7.1 psicoterapia individuale (1°colloquio) Primo colloquio finalizzato al trattamento dei disagi e disturbi psichici ed effettuato prevalentemente attraverso il rapporto verbale ed emotivo tra paziente e terapeuta, guidato da concetti desunti da teorie della personalità e volti a produrre un cambiamento nel paziente [v. (*) NOTA]. 43, psicoterapia individuale (colloqui successivi) Colloquio di psicoterapia individuale successivo al primo [v. (*) NOTA]. 19,11 Interventi psicoterapeutici coppia-famiglia 8.1 psicoterapia di coppia o del nucleo familiare (1° colloquio) Primo colloquio volto a modificare e migliorare le relazioni tra i membri di una coppia o di una famiglia, quando i problemi psicologici sembrano essere espressione di un disagio più vasto che comprenda più persone [v. (*) NOTA]. 43, psicoterapia di coppia o del nucleo familiare (coll. successivi) Colloquio di psicoterapia di coppia o familiare successivo al primo [v. (*) NOTA]. 23,24 Conduzione di gruppo 9.1 psicoterapia di gruppo (per seduta e per partecipante) Ciascun intervento di gruppo nel quale la principale fonte di cura è costituita dalle relazioni tra i membri del gruppo sotto la supervisione del terapeuta [v. (*) NOTA]. 9, a incontro di gruppo con utenti (gruppo di 4 utenti) prestazione base Ciascun incontro di gruppo a valenza animativa, educativa, informativa e preventiva; la tariffa è riferita al gruppo di 4 utenti; per ogni seduta deve essere conteggiato il numero dei partecipanti ed essere applicata la tariffa aggiuntiva (codice 9.2.b) per ogni partecipante oltre i 4; in ogni caso non si superano i 10 partecipanti. 123, b incontro di gruppo con utenti prestazioni aggiuntive Da applicare a ciascuno dei partecipanti ad ogni singolo incontro di gruppo (di cui al codice 9.2.a) oltre i primi quattro e comunque per un massimo di 10 partecipanti per ciascun incontro. 2,58

41 Risposte ai quesiti Incontro di gruppo con utenti : per le prestazioni 9.2.a e 9.2.b. vale quanto già detto per prestazioni base e aggiuntive; se i gruppi con i quali si opera sono più di uno, si applica la stessa tariffazione anche per gli altri gruppi.

42 Attività di prestazione, cura e riabilitazione Codi ce ASL Sede attivit à PrestazioneCommentoTariffe Test psicologici 10.1 somministrazione e valutazione di test psicodiagnostici Comprende le attività preliminari e successive (valutazione/scooring e restituzione) alla somministrazione, nonché la somministrazione stessa di un test o reattivo psicologico, cioè la misurazione obiettiva e standardizzata di campioni di comportamento. La tariffa si riferisce al singolo test. 15, somministrazione/valutazione di questionari (generico) Comprende l'assistenza alla compilazione da parte del paziente e la valutazione da parte dell'operatore di strumenti di autosomministrazione o di self-report scritti, a risposte aperte o chiuse, ai quali il soggetto deve rispondere per iscritto. La tariffa è riferita al singolo questionario. 15, interviste strutturate e semistrutturate Comprende la somministrazione e l'elaborazione di strumento indirizzato a conoscere opinioni, atteggiamenti, percezioni, esperienze e caratteristiche della personalità, ponendo domande disposte in un ordine determinato a seconda delle risposte che richiedono; strutturate, se le domande e la loro successione sono prefissate; semistrutturate, se si pongono, a discrezione dell'intervistatore, altre domande oltre a quelle prefissate. La tariffa è riferita alla singola intervista. 15,49

43 Risposte ai quesiti Test ASI ed SCL 90 : anche i test eseguiti da infermieri professionali vanno registrati con i cod (ASI) e 10.1 (SCL90). Raccolta urine : non va registrata in cartella, poiché esiste il referto che costituisce la prova dellavvenuta esecuzione.

44 Questarea di prestazioni è costituita da interventi terapeutici che utilizzano strumenti di tipo psicologico fondati sul possesso: di strumenti clinico diagnostici da parte dello psicoterapeuta e della sua capacità di usarli in maniera finalizzata alla prognosi ed alla definizione della necessità ed opportunità terapeutica specifica; della conoscenza di una teoria di riferimento su cui fondare lazione terapeutica stessa; della conoscenza di una tecnica specifica che conduca l'azione terapeutica. Elementi che caratterizzano questarea di prestazioni sono l'uso della relazione con il terapeuta come strumento terapeutico e la presenza di un setting (inteso come complesso unitario di tempo, luogo e situazioni connesse alla terapia) predefinito e collegato alla specifica tecnica psicoterapeutica applicata. Si sono differenziate le voci "psicoterapie" e "trattamenti psicologici" volendosi in questo senso differenziare le prime in quanto interventi fortemente strutturati e con una contrattualità tendenzialmente rigida e comprendente un rapporto cadenzato e proiettato nel tempo; le seconde quali interventi circoscritti (ad esempio interventi nelle situazioni critiche emergenti), dotati di una minore rigidità contrattuale sulla cadenza degli incontri e sugli obiettivi globali dell'intervento. Tutte queste prestazioni hanno una regolamentazione specifica nella legge costitutiva dellalbo degli psicologi e psicoterapeuti; sono effettuabili da psicologi in possesso dei requisiti previsti dallart. 9 della legge n. 56/89 e successive circolari applicative; potrebbero altresì essere svolte da medici, qualora in possesso degli analoghi requisiti e di un atto formale motivato che li destinasse oltre che alle funzioni internistiche previste per i SERT (ruolo previsto dalla normativa vigente) anche a funzioni psicoterapeutiche. (*) NOTA

45 Quota forfettaria Le tariffe corrisposte per le prestazioni erogate non comprendono costi per : esami diagnostici (chimico clinici e tossicologici) : devono costituire almeno il 60% dei costi Farmaci e presidi sanitari per terapie Quota équipe per discussione e monitoraggio trattamento e terapia Somministrazione orale di farmaci (terapia sostitutiva antagonista, altra terapia), consegna affidamento terapia orale Gestione amministrativa del paziente e dei servizi Attività di back office orientata al paziente e alloperatore (formazione, aggiornamento, ecc) pertanto tali costi rientrano nella quota forfettaria pari a :. 190,00 per paziente in carico nel trimestre è considerato in carico anche il paziente appoggiato da altro Ser.T. extraprovinciale in trattamento farmacologico per un periodo > 30 giorni complessivi nel trimestre.

46 Risposte ai quesiti Prestazioni amministrative : rientrano per la maggio parte nella quota forfettaria (costi gestione amministrativa paziente e servizi, costi attività di backoffice); prestazioni eventualmente tariffabili vanno registrate dallamministrativo stesso o dalloperatore che ne fa le veci Equipe in sede: la partecipazione degli operatori allequipe rientra nella quota forfettaria (paragrafo 4 del tariffario) Somministrazione farmaci non sostitutivi : se è fatta in sede rientra nella quota forfettaria (vedi : somministrazione di terapia sostitutiva, antagonista, altra terapia), se fuori sede si registrano i cod a e 3.13.b Formazione esterna : rientra nella quota forfettaria (paragrafo 4 del tariffario) Colloquio di front office : rientra nelle quota forfettaria, a meno che non si trasformi in un counselling (questo lo sa solo loperatore interessato); in tal caso va segnato con il cod. del counselling Lista anagrafica degli utenti : sono utenti in carico tutti quelli per i quali si procede a registrazione anagrafica, perciò ad ognuno è applicata la quota forfetaria

47 Le funzioni Il sistema dei servizi pubblici/privati, oltre alle prestazioni già elencate, prevede anche lerogazione di attività/programmi (funzioni) a favore di utenti singoli, gruppi o organizzazioni riferiti alle seguenti aree: Bassa soglia (in concorso pubblico/privato) Prevenzione specifica (in concorso pubblico/privato) Reinserimento (in concorso pubblico/privato) Osservatorio delle dipendenze (di specifica competenza dipartimentale)

48 Il sistema dei servizi pubblici/privati, pertanto, deve necessariamente assumere una dimensione organizzativa unitaria centrata sullintegrazione di rete (massima sinergia), che favorisca la realizzazione di progetti a valenza intersettoriale capaci di garantire lutenza, in quanto : prestano attenzione alle persone nella loro globalità svolgono azione di stimolo sulla popolazione in generale e sui singoli coinvolti nella problematica promuovono azioni di sensibilizzazione sugli enti territoriali coinvolti, a diverso titolo, nelle aree funzionali prevedono programmi/progetti condotti in équipe di operatori interni ed esterni (integrazione e coordinamento degli interventi)

49 Piano di programmazione e retribuzione delle funzioni LA.S.L. tramite il dipartimento dipendenze (Comitato dipartimentale) redige il piano di programmazione triennale delle funzioni che deve provvedere a : indicare i fabbisogni di ogni area funzionale curare il coordinamento permanente con i servizi e losservatorio monitorare attentamente i fenomeni definire adeguate procedure di controllo (debito informativo) realizzare la gestione efficiente dei programmi creare una rete tra tutti i servizi erogati agli utenti

50 Aggiornamento del piano di programmazione delle funzioni Il Piano deve rappresentare il quadro dei servizi erogati ed essere aggiornato ogni anno in riferimento a : n. Soggetti coinvolti n. Target coinvolti Diffusione territoriale degli interventi n. Accordi o protocolli di collaborazione formalmente attivati n. Soggetti contattati n. Progetti avviati N.B. per le attività delle funzioni al dipartimento saranno attribuite tariffe per la copertura dei costi e leffettiva remunerazione è subordinata alla presentazione del piano degli interventi specifici.

51 La programmazione delle aree funzionali : requisiti I programmi delle diverse aree e lorganizzazione delle funzioni devono rispondere ai seguenti requisiti : programmazione in coerenza con la rete di servizi territoriali e coordinamento permanente in sede dipartimentale realizzazione di attività socio-assistenziali/sanitarie, da parte di operatori professionali dellarea sanitaria e sociale, specificamente dirette a utenti singoli, gruppi o organizzazioni redazione del piano operativo che preveda le opportune verifiche introduzione di criteri di verifica preventiva dellesperienza e della qualità dei soggetti professionali garanzia di elevato livello qualitativo dei servizi (standard di riferimento e progettazione con il soggetto privato) Ottimizzazione, valorizzazione e coordinamento delle risorse delle rete dei servizi.

52 I punti di coordinamento delle funzioni Il dipartimento, al fine di garantire le funzioni, deve istituire quattro punti di coordinamento, uno per ogni area funzionale, impegnati a : coordinare tutte le risorse riferite allambito territoriale e nellarea funzionale di riferimento (punto unico in tema di programmazione e organizzazione dei progetti/programmi relativi alle funzioni) migliorare la risposta al contrasto e alla prevenzione delle dipendenze avviare contestualmente progetti destinati alla formazione e aggiornamento del personale provvedere allinformazione della popolazione privilegiare la revisione qualitativa dei mezzi (strumenti) e delle procedure operative (informatizzazione e valutazione secondo standard qualificati)

53 prevedere che i livelli specifici di assistenza possano essere erogati da moduli organizzativi multiprofessionali, costituiti con competenze afferenti a più strutture organizzative, e dagli Enti del privato sociale, appositamente accreditato migliorare la risposta al contrasto e alla prevenzione delle dipendenze controllare che non esista sovrapposizione di finanziamenti progettuali per le medesime funzioni rese.

54 Funzioni non tariffabili Principali attività Modalità di finanziamento Osservatorio delle dipendenze (solo servizio pubblico) coordinamento e gestione osservatorio per le dipendenze L'ASL riceve una quota fissa correlata alla popolazione residente nellASL, erogabile sulla base di un piano programmatico dipartimentale, così composta : ricerca / rilevazione Popolazione residente Quota fissa reperimento dati e risorse raccolta materiale < tra e > diffusione di informazioni tramite, materiale informativo e mass media Attività scientifica e di ricerca (report e relazioni scientifiche ( n ° u s c i t e i n s t r a d a a n n o p r e c e d e n t e > d e l 1 0 % a i m i n i m i p r e v i s t i p e r i l f u n z i o n a m e n t o d a i r e q u i s i t i d i a c c r e d i t a m e n t o ) ( o g n i i n t e r a z i o n i s i g n i f i c a t i v e a n n o p r e c e d e n t e, c i o è c o u n s e l l i n g, c o l l o q u i, a c c o m p a g n a m e n t o )

55 Funzioni non tariffabili Principali attività Modalità di finanziamento Interventi di strada per la riduzione del danno (rdd) e dei rischi(rdr) * Bassa soglia * Policonsumi e area tempo libero * Drop in * Unità di strada attività informative specifiche sui rischi e sui danni L'ASL riceve una quota fissa, erogabile sulla base di un piano programmatico dipartimentale, così composta : distribuzione e scambio di materiale di profilassi sanitaria Unità di strada 1. quota fissa per tipologia di funzione : quota variabile sulla base dei seguenti parametri distribuzione di materiale informativo colloqui individuali (popolazione residente nell'ASL > di abitanti) (ogni 100 nuovi contatti registrati nel corso delle attività dell'anno precedente (n° uscite in strada anno precedente > del 10% ai minimi previsti per il funzionamento dai requisiti di accreditamento) (n° contattt anno precedente = al 15% dei nuovi contatti) (ogni contatti anno precedente) (ogni interazioni significative anno precedente, cioè counselling, colloqui, accompagnamento) (ogni 500 questionari di indagine epidemiologica sui consumi in uso tra gli adolescenti che frequentano i luoghi del divertimento) per le unità di strada area notte che utilizzano letilometro (minimo 500 determinazioni/anno precedente) (ogni 300 determinazioni effettuate con Kit rapidi saliva nell'anno precedente) counsellig informativo e sanitario (comprende il test con l'etilometro) counselling breve orientamento/accompagnamento alla rete locale dei servizi distribuzione di generi di conforto attività di tutela dell'igiene personale incontro di gruppo su temi specifici attività di peer-supporter attività di formazione, aggiornamento e supervisione dell'équipe Drop in 1. quota fissa per tipologia di funzione : quota variabile sulla base dei seguenti parametri lavoro in rete con gestori dei locali, lavoratori del mondo della notte, Forze dellOrdine, Prefettura, Servizi socio-sanitari di secondo livello, Servizi sociali di Area Distrettuale e Comunali, Volontariato, Privato Sociale (ogni 100 nuovi contatti anno precedente) (se contatti anno precedente=15% del totale nuovi contatti) (ogni contatti anno precedente) (ogni interazioni significative anno precedente, cioè counselling, colloqui, accompagnamento). 500 (ogni 100 attività di cura dell'igiene personale degli utenti) rilevazione ed elaborazione dati valutazione ( n ° u s c i t e i n s t r a d a a n n o p r e c e d e n t e > d e l 1 0 % a i m i n i m i p r e v i s t i p e r i l f u n z i o n a m e n t o d a i r e q u i s i t i d i a c c r e d i t a m e n t o ) ( o g n i i n t e r a z i o n i s i g n i f i c a t i v e a n n o p r e c e d e n t e, c i o è c o u n s e l l i n g, c o l l o q u i, a c c o m p a g n a m e n t o )

56 Funzioni non tariffabili Modalità di finanziamento Reinserimento socio-lavorativo L'ASL riceve una quota fissa, erogabile sulla base del piano programmatico dipartimentale, così articolata: Utenti in carico su base annuaQuota fissa < tra 1001 e tra 2001 e > ( n ° u s c i t e i n s t r a d a a n n o p r e c e d e n t e > d e l 1 0 % a i m i n i m i p r e v i s t i p e r i l f u n z i o n a m e n t o d a i r e q u i s i t i d i a c c r e d i t a m e n t o ) ( o g n i i n t e r a z i o n i s i g n i f i c a t i v e a n n o p r e c e d e n t e, c i o è c o u n s e l l i n g, c o l l o q u i, a c c o m p a g n a m e n t o )

57 Funzioni non tariffabili Modalità di finanziamento Prevenzione specifica L'ASL riceve una quota fissa, erogabile sulla base del piano programmatico dipartimentale, in base alla popolazione residente nel territorio dellASL in misura di ogni abitanti di età compresa tra 15 e 54 anni, così articolata: Abitanti di età compresa tra 15 e 54 anniQuota fissa tra e tra e tra e tra e tra e tra e > ( n ° u s c i t e i n s t r a d a a n n o p r e c e d e n t e > d e l 1 0 % a i m i n i m i p r e v i s t i p e r i l f u n z i o n a m e n t o d a i r e q u i s i t i d i a c c r e d i t a m e n t o ) ( o g n i i n t e r a z i o n i s i g n i f i c a t i v e a n n o p r e c e d e n t e, c i o è c o u n s e l l i n g, c o l l o q u i, a c c o m p a g n a m e n t o )

58 Funzioni non tariffabili Modalità di finanziamento Prevenzione specifica …….. e riceve, inoltre, una quota variabile, da calcolarsi annualmente sulla base dei seguenti parametri e relativi pesi : ParametriPesi n. soggetti coinvolti40% n. target coinvolti25% diffusione territoriale degli interventi (n. ambiti territoriali coinvolti nelle attività/n. ambiti in cui è organizzata lASL) 25% n. accordi o protocolli di collaborazione formalmente attivati 5% n. soggetti contattati2,5% n. progetti avviati2,5% ( n ° u s c i t e i n s t r a d a a n n o p r e c e d e n t e > d e l 1 0 % a i m i n i m i p r e v i s t i p e r i l f u n z i o n a m e n t o d a i r e q u i s i t i d i a c c r e d i t a m e n t o ) ( o g n i i n t e r a z i o n i s i g n i f i c a t i v e a n n o p r e c e d e n t e, c i o è c o u n s e l l i n g, c o l l o q u i, a c c o m p a g n a m e n t o )

59 Risposte ai quesiti Prestazioni degli educatori : la particolare tipologia delle attività svolte dagli educatori spesso prevede la mancata rilevazione delle generalità degli utenti; in questi casi non si tratta di attività rivolte ad utenti in carico allU.O., ma di attività svolte in unità mobile o drop in, perciò le prestazioni vengono registrate nelle funzioni attraverso altri canali.

60 La prevenzione : definizione La prevenzione ha come oggetto il miglioramento della salute dei cittadini a livello fisico e psichico e, secondo una definizione di carattere sanitario, è distinta in : Primaria : fase degli interventi preventivi "universali" rivolti a tutta la popolazione, ovvero linsieme degli interventi da attuare prima che avvengano problemi di salute, rompendo la rete di relazioni casuali che esistono attorno ad uno di questi problemi ed influenzando il comportamento e le concezioni dei gruppi bersaglio; Secondaria : fase degli interventi prevenivi "selettivi" rivolti ai gruppi a rischio, ovvero centrati sostanzialmente sulla diagnosi precoce di un processo patologico o di un problema di salute in corso di sviluppo, ma che non presenta ancora manifestazioni; Terziaria : fase degli interventi preventivi "indicati" o "specifici" rivolti agli individui che mostrano già segni premonitori della malattia, ovvero prevenzione della recidiva di una malattia/problematica o limitazione delle conseguenze o dei sintomi residui di una patologia clinicamente manifesta o di un problema di comportamento.

61 La prevenzione : strategie e approcci progettuali strategia life skill : strategia orientata allo sviluppo di competenze emotive, cognitive, comportamentali tramite un aproccio basato sulla promozione di abilità di vita e per la vita che consentono di affrontare e gestire in maniera più efficace le richieste e le sfide della vita quotidiana. strategia informativa indirizzata a piccoli gruppi ( es.: gruppo classe) o al grande pubblico mediante i media. strategia peer education : strategia di educazione ai giovani fatta dai giovani, nella quale alcuni adolescenti, adeguatamente formati, si fanno carico di un processo comunicativo rivolto a pari) / empowered peer education (processo educativo centrato sul protagonismo degli adolescenti) strategie di educativa territoriale e di sviluppo di comunità (approccio "public health")

62 Strategie e approcci progettuali (continua) strategie a cascata basate sulla logica del "moltiplicatore strategie di prevenzione secondaria basate sulla riduzione delle conseguenze negative (es.: collassi per overdose, tumori) e dei rischi (es.: incidenti stradali, trasmissione HIV ed HCV, trasmissione di altre MTS) connessi al consumo di sostanze legali e illegali azioni di consulenza individuale e approccio "individual health valutazione di efficacia e di efficienza

63 La prevenzione : i target 1 Adulti opinions leader 17 Giovani opinions leader 2 Alcolisti 18 Insegnanti 3 Amministratori locali 19 Istituzioni e servizi 4 Aziende, realtà artigianale 20 Medici di base 5 Cittadinanza, popolazione generale 21 Militari di leva 6 Datori di lavoro e colleghi di tossicodipendenti o ex tossicodipendenti 22 Nuclei familiari 7 Farmacisti 23 Operatori dei servizi 8 Figli di tossicodipendenti 24 Operatori del volontariato 9 Familiari di tossicodipendenti 25 Operatori grezzi 10 Giovani che frequentano le discoteche 26 Personale non docente 11 Giovani con problemi di natura psicologica 27 Popolazione adulta 12 Giovani di gruppi formali 28 Popolazione straniera 13 Giovani di gruppi informali 29 Rete amicale di ex tossicodipendenti 14 Giovani disoccupati 30 Studenti 15 Giovani drop out 31 Tossicodipendenti 16 Giovani lavoratori 37 Altro


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