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COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI 18 Maggio 2012 Perugia COSTRUIRE INSIEME.

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Presentazione sul tema: "COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI 18 Maggio 2012 Perugia COSTRUIRE INSIEME."— Transcript della presentazione:

1 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI 18 Maggio 2012 Perugia COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI 18 Maggio 2012 Perugia Lintegrazione delle politiche per linfanzia e ladolescenza dott. ssa Albarosa Talevi

2 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 La tutela dellinfanzia nell orizzonte delle politiche e delle norme Convenzione sui diritti del fanciullo - New York (Ratificata e resa esecutiva con L. 176 del ) Convenzione europea sullesercizio dei diritti dei minori - Strasburgo (Ratificata e resa esecutiva con L. 77 del ) Trattato di Lisbona 13/12/2007 In Italia Carta Costituzionale (artt. 2,3,30,34,37) Codice Civile (artt. 147, 316,330,333,357) Disposizioni per la promozione di diritti ed opportunità per linfanzia e ladolescenza (L. 285 del 1997 ) Commissione parlamentare per l'infanzia e dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali (L. 328 del 2000) Garante nazionale dellinfanzia e delladolescenza L. 112/ 2011

3 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Consiglio dEuropa: nelle raccomandazioni agli stati membri ( ) pone al primo posto lapproccio integrato e richiama per ben tre volte il principio di prevenzione; OMS e ISPCAN, nelle linee guida (2006), insistono sulla ineludibilità dellintegrazione interistituzionale e interprofessionale a tutti i livelli della prevenzione e della tutela.

4 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 OMS Rapporto 2002la violenza è un primario problema di salute pubblica nel mondo intero e bisogna fare congrui investimenti in ogni nazione per prevenirla e curarne le conseguenze. * Nello specifico si attesta: la centralità del problema della violenza sui minorenni ….in aggiunta alla morte e alla disabilità, la violenza contribuisce a una varietà di altre conseguenze sulla salute (alcool, droga, fumo, disturbi alimentari e del sonno, della condotta, della psiche, HIV e malattie sessualmente trasmesse); la prevenibilità e la trattabilità della violenza … non è un problema sociale intrattabile o una parte inevitabile della condizione umana; la multifattorialità della violenza … è il risultato dell'interazione di fattori individuali, familiari, comunitari e strutturali; La necessità di un approccio scientifico di salute pubblica basato sulla prevenzione, lunico che può contribuire a ridurre la violenza. * RAPPORTO SU VIOLENZA E SALUTE (WORLD HEALTH ORGANIZATION (2002)

5 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Colpisce innanzitutto la novità culturale, dichiarata nel rapporto, costituita dalla determinazione a "dare il giusto nome alle cose", riconoscendo, in accordo con l'attuale ricerca che lo conferma ad ogni livello (sociologico, medico, psicologico), l'esistenza, per gran parte dell'umanità di condizioni gravemente turbative del benessere e dei processi di sviluppo, non dovute a fatalità, ma a processi di trauma e vittimizzazzione, tanto più pericolosi quanto più l'insidia risiede nelle relazioni, come quelle familiari, naturalmente preposte a dare benessere.

6 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Colpisce anche la consapevolezza, manifestata nel rapporto, che le esperienze sfavorevoli e ancor più la violenza rappresentano un fenomeno composito e multiforme, le cui diverse manifestazioni non si presentano quasi mai separate o scindibili. Riconoscerne la complessità e multiformità ha rappresentato un passaggio chiave nellapproccio clinico e organizzativo al fenomeno.

7 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Ciò che accomuna, e rende anche così poco differenziabili, le conseguenze delle ESI sui minori in termini di sintomi e comportamenti, è il fatto che producendo un danno importante nei processi di attaccamento esse deformano traumaticamente lassetto della personalità, con riflessi tangibili anche a livello organico (Malacrea, 1998); Tali esperienze danno direttamente forma alle strutture cerebrali. Al contrario di quanto si è per lungo tempo creduto,le ricerche giungono a ritenere che il cibo esperenziale per la mente non è la intensa stimolazione sensoria, ma lesistenza di legami, la comunicazione collaborativa, la sintonizzazione tra la mente del bambino e quella del genitore (Siegel, 1998);

8 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Necessità di una diagnosi corretta perché le conseguenze dell ESI possono essere confusi con: cattivo carattere, insufficienza mentale, disturbo dellapprendimento, disturbo di personalità borderline, personalità antisociale, etc. Diventati adulti si troveranno a seguire percorsi tortuosi e se genitori si troveranno a riprodurre le loro esperienze. Interrompere il ciclo per prevenire e incidere sulla qualità del tessuto sociale attuale e futuro (sollevando il sistema scolastico, alleggeriscono il sistema giudiziario) e ridurre il costo sociale. Queste diverse consapevolezze, ormai riconosciute da gran parte del mondo scientifico, rendono sempre più urgente la costruzione di un pensiero in grado di … valutare e progettare risposte non solo di cura ma di sistemi di cura Pedrocco Biancardi I sistemi di cura: un panorama italiano tra opportunità e criticità Minori e Giustizia n. 1/2012

9 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Costruire un sistema di cura per questo fenomeno non è facile, non si può dare per scontato, a differenza di altri sistemi di cura in ambito clinico - sanitario in cui sono ormai consolidati l intensa collaborazione tra professionisti di diversa formazione (cancro, aids, trapianti, ortopedia etc.) I rischi di ricorrere alla semplificazione e alla delega nella cura del disagio infantile e dei sistemi maltrattanti è molto diffuso Necessario perciò RIPENSARE e RIPROGETTARE limpianto organizzativo e di cura delle vittime di ESI e di violenza

10 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 RIPENSARE e RIPROGETTARE IL SISTEMA DI CURA : Primo passo: orientare le politiche di welfare allinnovazione delle risposte ai bisogni delle persone e allefficienza ( compete agli amministratori/responsabili dei servizi, autorizzati dal livello politico); Costruire un sistema di cure armonico e integrato (non velleitario, non formale) Progettando lorganizzazione e impostando un pensiero di intervento modulato e individualizzato; Investire sul lavoro di rete e sullequipe quali strumenti indispensabili con cui gestire e costruire il sistema di cura e la riparazione se si vuole sbrogliare la matassa della complessità e multiformità.

11 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 RIPENSARE e RIPROGETTARE IL SISTEMA DI CURA. Investire sulla formazione continua, sulle competenze specifiche degli operatori e sulla supervisione; Prevedere una regia che solleciti, che metta in relazione, che raccolga e recuperi informazioni, che diffonda i dati, che sappia sintonizzarsi con le diverse istanze esterne, che imposti la trattazione del caso secondo un ottica che sappia coniugare la cura delle relazioni con la cura del bambino e degli adulti di riferimento;

12 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Solo l osservanza di queste pre-condizioni consentirà di passare da cure improvvisate, estemporanee, dettate dallurgenza, dallemozione o dallincompetenza, condotte in solitudine o addirittura trascurate, da una cultura miope, arroccata,da progetti sterili, interminabili ad un sistema di cure pensato, opportunamente sostenuto dal confronto in equipe e dal pensiero clinico tra figure plurispecialistiche, allenate a ricercare risposte riparative il più possibile adeguate alle esigenze delle vittime e congrue alla complessità dei loro bisogni psicologici.

13 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 RIPENSARE e RIPROGETTARE IL SISTEMA DI CURA Significa anche, più in generale, pensare ad una comunità educante, ad una diversa cultura dellinfanzia in cui: non siano solo gli addetti ai lavori ma più in generale tutti gli adulti che sono a contatto con i bambini a doversi occupare della loro tutela e dellesigibilità dei loro diritti; prevedere e realizzare ad ogni livello, una collaborazione in un patto per le giovani generazioni.

14 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Lesigibilità dei diritti dellinfanzia necessita di una gestione ordinata e razionale dellattività di tutela e di prevenzione che sarà possibile solo se potrà avvalersi di azioni concertate sul piano politico ed organizzativo. (M. T. Pedrocco Biancardi, Le Istituzioni del Federalismo n. 3/2008)

15 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Si tratta in altri termini di : richiamare lattenzione sul ruolo cardine che le istituzioni locali hanno nelladottare politiche che diano un segnale forte di sviluppo e di civiltà e nellorizzonte di queste politiche cè come priorità quello di armonizzarle come condizione necessaria per rendere gli interventi più efficaci, efficienti ed economici.

16 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Il Cismai e Terres des hommes con il progetto IO proteggo i bambini hanno inteso invitare tutti i comuni dItalia e le Istituzioni a: considerare le politiche locali come motori di uno sviluppo e di una crescita comunitari che devono poter trovare nei bambini di oggi lindicatore del benessere e dellequilibrio della società di domani.

17 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Per aderire al progetto IO proteggo i bambini i Comuni dovrebbero fare 5 passi : 1.Adottare una carta dei bambini, come riferimento per le politiche locali; 2.Redigere un rapporto annuo sullo stato dellinfanzia nel proprio territorio; 3.Impegnare lAmministrazione comunale nella difesa dei capitoli di bilancio dedicati alla protezione dei bambini; 4.Prevedere la formazione per tutti gli operatori impegnati, a vario livello, nella crescita dei bambini; 5.Sensibilizzare la comunità a sentirsi attiva e a divenirebosco che ripara.

18 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Povero io sono solo i miei sogni posseggo. Cammina in punta dei piedi perché cammini sui miei sogni (Yeats) I bambini possiedono solo sogni, è il loro futuro, e quando ci occupiamo di loro e del loro futuro, dobbiamo ricordarci di farlo con decisione e con chiarezza, ma anche con delicatezza ed attenzione, in punta dei piedi.

19 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 COSTRUIRE INSIEME BUONE PRASSI PER LA TUTELA DEL MINORE: SINERGIE TRA PERCORSI PSICOLOGICI, SOCIALI E GIURIDICI Perugia 18 Maggio 2012 Per lavorare sul trauma occorre avere convinzione, allenarsi, essere tenaci, consapevoli delle difficoltà e della fatica e, a volte, sapersi trasformare in funamboli perché solo chi è fiero della propria paura osa tendere cavi su precipizi, si lancia allassalto dei campanili, allontana e unisce le montagne.. chi non riesce ad intraprendere una lotta accanita di sforzi, apparentemente inutili, di pericoli profondi, di trappole, chi non è pronto a dare tutto per sentirsi vivere, non ha bisogno di diventare funambolo. Soprattutto non lo potrebbe da Ph Petit trattato di funambolismo GRAZIE


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