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Misure Autospettro e PSD Ing. Simona Moschini

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Presentazione sul tema: "Misure Autospettro e PSD Ing. Simona Moschini"— Transcript della presentazione:

1 Misure Autospettro e PSD Ing. Simona Moschini

2 Misure – Ing. S. Manzoni - Ing. S. Moschini 2012/ Misure di vibrazioni - Stadio Meazza di S.Siro Vibrazioni verticali di una tribuna del terzo anello rilevate dal sistema di monitoraggio permanente

3 Misure – Ing. S. Manzoni - Ing. S. Moschini 2012/2013 Il Problema Viene data una storia temporale di un accelerometro utilizzato per il monitoraggio delle vibrazioni allo stadio Meazza. Leccitazione generata fattori ambientali quali vento, traffico stradale, persone, può essere considerata random Anche la risposta misurata sarà random Come posso ottenere informazioni sulle principali frequenze presenti nel segnale (modi di vibrare)? 2

4 Misure – Ing. S. Manzoni - Ing. S. Moschini 2012/ Posso procedere a operare delle medie su diversi sotto- record. Ho 3 possibilità di mediare un segnale: nel tempo nelle frequenze in termini di numeri complessi nelle frequenze in termini di spettro di potenza (autospettro) Media nel dominio delle frequenze

5 Misure – Ing. S. Manzoni - Ing. S. Moschini 2012/ Autospettro: PSD: Ripasso

6 Misure – Ing. S. Manzoni - Ing. S. Moschini 2012/2013 Esercitazione Caricare il file dei dati e plottare la storia temporale Plottare (semilogy) il modulo dello spettro, lautospettro (conj) e la PSD applicando la DFT a tutto il record. Limitare il range del grafico tra 0.5 e 10 Hz. (xlim) Applicare i seguenti metodi per estrarre il comportamento medio del segnale: Media nelle frequenze in termini di numeri complessi Media nelle frequenze in termini di spettro di potenza (autospettro) Plottare i risultati delloperazione di media per diverse risoluzioni in frequenza (ad esempio 0.1 Hz e 0.05 Hz) 5

7 Misure – Ing. S. Manzoni - Ing. S. Moschini 2012/ Note E opportuno utilizzare una finestratura del segnale prima del calcolo della DFT? Confrontando spettri e autospettri medi cosa si nota? Quale approccio è quello corretto considerando che il segnale è di natura randomica? Confrontando autospettri e psd cosa si nota al variare della risoluzione in frequenza dellanalisi? Quale approccio è consigliabile considerando la natura del fenomeno? Se il segnale fosse stato periodico avrei tratto le medesime conclusioni?


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