La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Bronchiolite: il self-help infettivologico e terapeutico Recenti vedute in tema di infettivologia pediatrica e neonatale Benevento 17 Maggio 2006 F. Antonelli,

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Bronchiolite: il self-help infettivologico e terapeutico Recenti vedute in tema di infettivologia pediatrica e neonatale Benevento 17 Maggio 2006 F. Antonelli,"— Transcript della presentazione:

1 Bronchiolite: il self-help infettivologico e terapeutico Recenti vedute in tema di infettivologia pediatrica e neonatale Benevento 17 Maggio 2006 F. Antonelli, M. Aschettino, P. Siani

2 1) Evidence based clinical practice for medical management of bronchiolitis ( Cincinnati Childrens Hospital Medical Center; 2005 Aug. ) 2) Bronchiolitis: Applying evidence-based Guidelines to Clinical care ( Children Memorial Hospital Chicago; 2006) 3) Linee guida sulla bronchiolite ( Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Roma. Dic. 2002) Linee Guida

3 Malattia caratterizzata da infezione acuta delle vie respiratorie associata a tachipnea, dispnea, rantoli crepitanti allascultazione in presenza o meno di wheezing Europa ed Australia Definizione

4 Si definisce bronchiolite ogni primo episodio di wheezing associato ad infezione virale delle vie respiratorie Definizione USA Definizione USA

5 75% di bronchiolite è causata dal virus respiratorio sinciziale (RSV). Altri agenti patogeni : Virus parainfluenzali Virus parainfluenzali Adenovirus Adenovirus Mycoplasma Mycoplasma Rinovirus Rinovirus Virus influenzali Virus influenzali Enterovirus Enterovirus Effetto protettivo del latte materno

6 Esistono due RSV Subtipi - A & B –A causa la maggior parte delle infezioni più gravi –Un subtipo prevale in una singola stagione –Vi sono anni Good and Bad per la bronchiolite RSV

7 Trasmissione Incubazione: ~5 gg (2 – 8 gg) Contaminazione diretta con secrezioni infette (autoinoculazione nasale o congiuntivale ) Infezione secondaria Familiari Altri bambini in ambulatori pediatrico Personale medico e paramedico Hall, NEJM 1975, Langley, Peds 1997

8 NATO A TERMINE SANO Eta< 6 settimane Basso livello socio-economico Esposizione a fumo passivo FATTORI di RISCHIO - 1 NATO PRETERMINE EG <32 settimane Displasia broncopolmonare Ventilazione meccanica in epoca neonatale

9 PATOLOGIE CRONICHE Fibrosi cistica Cardiopatia congenita Deficit immunitario FATTORI di RISCHIO - 2

10 Diagnosi La diagnosi di bronchiolite è esclusivamente clinica

11 Criteri Diagnostici Wheezing Dispnea Tachipnea Bassa Sat. O2 Cianosi Segni di disidratazione

12 Indici di flogosi: aspecifici Indici di flogosi: aspecifici Identificazione eziologica: Identificazione eziologica: Test rapido per RSV su escreato nasofaringeo Test rapido per RSV su escreato nasofaringeo Test sierologici per virus influenzali Test sierologici per virus influenzali Emocolture Emocolture Lesecuzione di test diagnostici per la diagnosi eziologica non sono raccomandati in quanto non modificano il trattamento terapeutico indicato (categoria di evidenza 1) INDAGINI di LABORATORIO

13 Non necessaria per la diagnosi di bronchiolite Non necessaria per la diagnosi di bronchiolite Giustificata in caso di sospetto di polmonite, ma talora, linfiltrato alveolare viene confuso con BPN Giustificata in caso di sospetto di polmonite, ma talora, linfiltrato alveolare viene confuso con BPN Talora atelettasie segmentarie Talora atelettasie segmentarie Addensamenti segmentari o lobari Addensamenti segmentari o lobari Iperinflazione con ispessimenti interstiziali e peribronchiali Iperinflazione con ispessimenti interstiziali e peribronchiali Nei pazienti oltre i due mesi di età lutilizzo routinario dellesame radiografico del torace non è raccomandato in quanto non modifica il decorso della malattia ( categoria di evidenza 1) RADIOLOGIA

14 Altri esami Saturazione 02 EAB arterioso Da praticare solo se lo stato clinico del bambino lo richiede

15 Condizioni generali compromesse Età < 3 mesi Cianosi - apnea Sat. O2 in aria < 93% Frequenza respiratoria > 70 atti/min Incapacità assumere quota di liquidi adeguata al fabbisogno La maggior parte dei bambini può e deve essere curata a domicilio CRITERI PER LA OSPEDALIZZAZIONE

16 La bronchiolite è una malattia self-limited, pertanto il suo decorso è modificato in minima parte dalle terapie Terapia

17 Salbutamolo –meta-analisi di 15 lavori piccoli benefici a breve termine (Kellner, Arch Peds Adol Med:1996) –meta-analisi di 8 lavori nessun effetto (Flores, Peds:1997) – studio controllato indoppio cieco vs soluzione salina Nessun effetto sulla sat. 02 Nessun effetto sui tempi di degenza Nessun effetto sullo score clinico Nessun effetto sulloutcome Dobson, Peds 1998 Dose : 0,15 mg/kg/dose

18 Adrenalina –Dose 0.1-0,2 mg/kg –Maggiore efficacia rispetto al salbutamolo (Klassen, J.Peds:1997) (Kristjansson, ADC:1993) (Sanchez, J.Peds:1993) (Lowell, Peds:1987)

19 Cochrane database syst. rev Analizza lavori - Adrenalina vs Placebo - Adrenalina vs salbutamolo Conclusioni 1) Non vi sono sufficienti evidenze che giustifichino luso delladrenalina nella bronchiolite in pazienti ricoverati 2) Vi sono alcune evidenze che suggeriscono la maggiore efficacia dell adrenalina rispetto al salbutamolo in pazienti non ricoverati

20 Ipratropium Bromuro Nessun effetto sulla bronchiolite Prendiville, ADC:1987 Schuh, Peds:1992

21 Nessuna efficacia nel trattamento della bronchiolite –van Woensel, Thorax:1997 –DeBoeck, AJ Resp Crit Care:1994 –Dauberg, Acta Peds:1993 –Springer, Peds Pulm:1990 –Tal, Peds:1983 C orticosteroidi Cochrane database Syst Rev Nessuna efficacia di steroidi per via orale, intramuscolare, endovenosa.

22 LA TERAPIA ANTIBIOTICA NON TROVA INDICAZIONE (rischio di sovrainfezione batterica <2%) Da usare solo in caso di patologia associata ( 62 % OMA) ANTIBIOTICI

23 Una miscela del 70% di elio e 30% di ossigeno è stato usato nel trattamento della bronchiolite –L analisi dei lavori sulluso dell elio evidenziano solo minimi benefici nella terapia della bronchiolite, pertanto il suo utilizzo non viene consigliato Heliox Liet – J. Pediatrics – Dicembre 2005

24 RIBAVIRINA RIBAVIRINA Uso controverso Laccademia Americana di Pediatria ne consiglia luso solo in determinate circostanze - Infezione accertata da RSV - Nei pazienti a rischio ( cardiopatie congenite – immunodepressione) - Nei centri con esperienza per tale farmaco Alto costo

25 OSSIGENOTERAPIA-1 Quando la saturazione O2 è < 91 % Si sospende quando è costantemente > %

26 OSSIGENOTERAPIA-2 Nasocannule : max 5 l/min. Nasocannule : max 5 l/min. Cappa di Hood: almeno 5 l/m (per assicurare il ricambio di CO 2 ) Cappa di Hood: almeno 5 l/m (per assicurare il ricambio di CO 2 ) Maschera di Venturi: meno tollerata, non ricircolo di CO 2, permette maggiori flussi di O 2 variabili da 3 a 15 L/min si raggiungono FIO 2 variabili da 24% al 60 % Maschera di Venturi: meno tollerata, non ricircolo di CO 2, permette maggiori flussi di O 2 variabili da 3 a 15 L/min si raggiungono FIO 2 variabili da 24% al 60 %

27 IDRATAZIONE Disidratazione da ridotta alimentazione e introduzione di liquidi aumentata perspiratio (polipnea) – febbre Apporto di liquidi: 100 ml/kg + 10% (perspiratio) Controllo del peso !

28 Take home message Salbutamolo ed adrenalina non andrebbero usati routinariamente Può essere usata una singola somministrazione in casi selezionati ed il proseguio della terapia è subordinato al miglioramento dello score clinico Cortisonici ed antibiotici non vanno usati Ossigeno terapia e correzione della disidratazione sono gli unici presidi terapeutici di comprovata efficacia.

29 Prevenzione Lavaggio accurato delle mani Camici e guanti monouso (Hall, Peds:1978) Evitare di frequentare luoghi affollati Ma… gli adulti asintomatici possono trasmettere linfezione. Gli ambulatori pediatrici sono I piu comuni siti di trasmissione.

30 Polivizumab Anticorpo mooclonale contro la glicoproteina F dell RSV Profilassi in bambini a rischio di eta < 24 mesi - nati pretermine (< 35 settimane) - Displasia broncopolmonare - Cardiopatia congenita emodinamicamente significativa –Riduce lospedalizzazione in circa il 55% dei pazienti –Somminstrazione i.m. una volta al mese –Alti costi IMpact-RSV Study Group: Pediatrics Sep;102(3 Pt 1): Storch GA: Pediatrics Sep;102(3 Pt 1):

31 Quanto seguiamo le linee guida ?

32 Analizza lattanti ( 1-11 mesi) ricoverati per bronchiolite Degenza media 2, 92 giorni

33

34 area sanitaria


Scaricare ppt "Bronchiolite: il self-help infettivologico e terapeutico Recenti vedute in tema di infettivologia pediatrica e neonatale Benevento 17 Maggio 2006 F. Antonelli,"

Presentazioni simili


Annunci Google