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Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Attori, ambienti e oggetti: un modello integrato Stefano Penge,

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1 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Attori, ambienti e oggetti: un modello integrato Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi

2 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Knowledge creation Dopo quella della gestione, la questione della genesi della conoscenza è riconosciuta come sempre più decisiva. In particolare, la questione è calda nel caso della formazione online degli adulti all'interno di organizzazioni complesse (aziende, terzo settore, etc). In questi casi, le competenze non sono suddivise in maniera rigida tra "formatori" e "formandi". I modelli piramidali, gerarchici, non funzionano. Occorrono modelli, prima ancora che strumenti, più flessibili, che prevedano inversioni di ruolo e crescita continua.

3 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Duplice movimento In precedenti contributi, abbiamo mostrato come - sfruttando la possibilità di un'integrazione forte tra forum e corso - si possa attivare un processo che consente di: inserire note private convertirle in note condivise (forum) e infine, dopo un processo di discussione nel gruppo di apprendimento, promuoverle a nodi del corso. Inversamente, tutti i contenuti inseriti dalla classe e dallo studente possono essere estratti dalla piattaforma e diventare parte di un portfolio non ufficiale che lo studente porta con sé in differenti esperienze formative.

4 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Estensione: piani e attori In questo contributo vogliamo allargare il discorso dal piano delle conoscenze (o meglio dei dati), al piano delle interfacce e delle strutture. Contemporaneamente, vogliamo prendere in considerazione oltre allo studente anche gli altri attori di un ambiente di apprendimento: amministratori, programmatori, tutor, autori.

5 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Un modello unico Puntiamo ad un modello unico che applichi questa visione evolutiva dei contenuti di un corso online all'intera piattaforma. Questo modello generale nasce da una riflessione sulla classificazione delle piattaforme, sia filogenetica che ontogenetica Il modello è stato applicato nella progettazione e riprogettazione di una piattaforma opensource, ADA, alla quale faremo riferimento per le esemplificazioni concrete.

6 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Attori, ambienti, dati, interfacce e strutture

7 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Gli attori Nella prima colonna ci sono i cinque attori principali: studente, tutor, autore, amministratore e progettista della piattaforma. L'aspetto che può sembrare incongruo è l'inclusione dei ruoli dell'amministratore e del progettista / programmatore, che normalmente non vengono citati come direttamente coinvolti con le questioni educative. Si tratta di una forzatura voluta: ci sembra importante considerare anche gli aspetti della evoluzione del software utilizzato, e quindi il ruolo della comunità di programmatori (in un'ottica opensource) che modifica, estende e migliora la piattaforma secondo dei meccanismi che prevedono discussione e apprendimento di gruppo tanto quanto la formazione online propriamente detta.

8 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Gli Ambienti Nella seconda colonna troviamo gli ambienti propri di ogni attore, gli spazi di visibilità, di intervento e di controllo di ognuno: home, classe, corso, installazione, piattaforma. Sono disposti lungo una gerarchia in cui ogni ambiente include quello precedente, ordinati nella tabella dal particolare al generale. Questa inclusione va intesa in senso largo: la classe (intesa come edizione del corso) andrebbe piuttosto definita come istanza del corso, e non come sua parte. Gli ambienti possono essere visti non tanto come spazi fisici, quanto come costrutti mentali che sintetizzano i tre livelli dei dati, della struttura e dell'interfaccia.

9 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : I Dati Le tre colonne seguenti descrivono gli oggetti di competenza di ogni attore, distinti in base all'appartenenza ad ogni livello: note personali, note forum, nodi del corso, metadati. La colonna dei Dati descrive sinteticamente quanto abbiamo anticipato nelle slides precedenti: le conoscenze non sono "date", ma evolvono lungo l'asse degli attori divenendo - da private - condivise e poi pubbliche. Si propone però qui di considerare parte delle conoscenze anche la rappresentazione astratta delle unità (i metadati) e la loro definizione.

10 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Interfacce La colonna delle Interfacce registra semplicemente il fatto che ogni attore può personalizzare la maniera in cui le informazioni sono comunicate al livello del proprio ambiente: il programmatore definisce il set di templates in dotazione standard della piattaforma l'amministratore attiva i templates che sono più opportuni per l'installazione di cui è responsabile l'autore del corso può intervenire su quella che ritiene sia la maniera migliore di interagire coi suoi materiali; il tutor può ritenere che la classe di cui ha cura ha necessità di un'organizzazione degli spazi visivi diversa; lo studente può selezionare l'interfaccia più adatta ai propri stili di navigazione.

11 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Strutture La colonna di più difficile interpretazione è probabilmente la quinta, quella delle Strutture, cioè delle relazioni che legano i dati alle interfacce. L'idea è che la piattaforma - con l'insieme delle funzionalità attivate - non sia soltanto un prodotto del progettista, ma di tutti gli attori che vi prendono parte, compresi quelli apparentemente più lontani dal ruolo di "produttori" di software. Ogni piattaforma modulare e aperta consente al suo amministratore di inserire nuovi moduli tra quelli presenti per default; ma anche l'autore può decidere di includere nel suo corso, in un punto determinato, un link per l'attivazione di funzioni particolari, come ad esempio un'esercitazione, una chat tematica o un forum su un tema specifico

12 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Un esempio: la valutazione Un esempio che ci sembra ancora più interessante è quello della valutazione. Nessuna piattaforma potrà includere tutte le funzioni di reporting. Tuttavia spesso le piattaforme permetterebbero queste ricerche, anche se come funzioni di basso livello non accessibili direttamente agli utenti. Nel caso di ADA, fornendo agli utenti l'accesso ad un sottinsieme di linguaggio di interrogazione dei dati intendiamo permettere a questi di eseguire le ricerche adeguate alla situazione concreta. La possibilità di cablare queste ricerche in azioni (actions), di salvarle e di riapplicarle a richiesta, anche da parte degli studenti, è il modo di aggiungere strutture alla piattaforma senza per questo modificarne direttamente il codice.

13 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Conclusioni In conclusione, il modello qui presentato potrebbe prestarsi a più utilizzi: determinare il grado di chiusura o apertura (sui tre livelli di dati, interfaccia e struttura) di una piattaforma su questa base, valutarla (in relazione a obiettivi e contesti) guidare nella progettazione di nuove piattaforme guidare nella riprogettazione, intesa come attività continua e collettiva, di ogni piattaforma Emerge la dipendenza della piattaforma dall'attività dei suoi utenti e la sua natura intrinsecamente dinamica, in evoluzione, non soltanto dal punto di vista dei contenuti, ma anche da quello dell'interfaccia e delle strutture.

14 Stefano Penge, Maurizio Mazzoneschi, Morena Terraschi Lynx s.r.l. : Riferimenti e licenze ADA è una piattaforma Opensource, rilasciata con licenza G.P.L, e scaricabile liberamente da insieme a documenti, manuali e altre informazioni. Questo documento è rilasciato con licenza Creative Commons BY-SA-NC La versione del 30/5/2006 è scaricabile da


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