La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica CESI 1 Modelli per gli scenari del sistema elettrico italianoWalter Grattieri Il sistema.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica CESI 1 Modelli per gli scenari del sistema elettrico italianoWalter Grattieri Il sistema."— Transcript della presentazione:

1 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica CESI 1 Modelli per gli scenari del sistema elettrico italianoWalter Grattieri Il sistema italiano della qualità della tensione sulle reti MT: struttura, funzionalità e qualità della misura Qualità della tensione nelle reti elettriche in Italia: il sistema italiano di monitoraggio delle reti MT 3 luglio 2006, Milano A. FERRERO Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica

2 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica Qualità della misura – Indice presentazione Dove e cosa misurare I dispositivi di misura LApparecchiatura di Misura I trasduttori Incertezza I trasduttori: un problema aperto Uno sguardo al futuro Contratti per la qualità? Problematiche aperte

3 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica Dove misurare? AT MT BT Problematiche sufficientemente note e monitorate Altri progetti di monitoraggio in corso Problemi di PQ più diffusi e diversificati Minori problemi di misura Necessità di monitorare un elevato numero di nodi per avere risultati significativi Molti problemi di PQ si originano in MT Necessità di monitorare un minor numero di nodi per avere risultati significativi Maggiori problemi di misura Maggior esperienza

4 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica Cosa misurare Ampiezza e variazione della tensione di alimentazione Flicker Buchi di tensione Interruzione della tensione di alimentazione Squilibrio della tensione Armoniche – tensione Armoniche – corrente (solo per installazioni presso i clienti finali)

5 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica Cosa misurare Ampiezza e variazione della tensione di alimentazione Flicker Buchi di tensione - durata > 100 ms Interruzione della tensione di alimentazione Squilibrio della tensione Armoniche – tensione Armoniche – corrente (solo per installazioni presso i clienti finali)

6 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica Cosa misurare Ampiezza e variazione della tensione di alimentazione Flicker Buchi di tensione - durata > 100 ms Interruzione della tensione di alimentazione Squilibrio della tensione Armoniche – tensione Armoniche – corrente (solo per installazioni presso i clienti finali)

7 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica Cosa misurare Ampiezza e variazione della tensione di alimentazione Flicker Buchi di tensione - durata > 100 ms Interruzione della tensione di alimentazione Squilibrio della tensione Armoniche – tensione Armoniche – corrente (solo per installazioni presso i clienti finali)

8 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica I dispositivi di misura Entrambi contribuiscono alla qualità della misura Non possono essere trascurati i contributi allincertezza

9 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica LApparecchiatura di Misura E basata sullelaborazione numerica dei segnali in ingresso Se: –i segnali hanno banda di frequenza limitata superiormente; –la frequenza di campionamento soddisfa il teorema del campionamento; –la frequenza di campionamento è sincrona con la frequenza di rete, un sistema di misura basato sullelaborazione numerica di segnali lavora nelle condizioni teoriche ottimali di errore minimo

10 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica LApparecchiatura di Misura - Incertezza LAdM impiegata lavora nelle condizioni ottimali prima riportate. Non è stato possibile verificare in laboratorio lincertezza associata alle varie grandezze misurate. Sulla base dellesperienza, è possibile stimare un incertezza estesa tra lo 0.2% e lo 0.5% del fondo scala sulle misure di tensione: –ampiezza –rms –componenti armoniche

11 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica LApparecchiatura di Misura - Incertezza Meno immediata la stima dellincertezza sulla durata degli eventi. Dipende: –dallaccuratezza del clock sincronizzazione GPS –dalle modalità di trigger valore rms aggiornato ogni semiperiodo risoluzione di soli 10 ms Se necessario può essere migliorata adottando modalità di trigger più evolute.

12 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica LApparecchiatura di Misura - Incertezza Misure di corrente Potenzialmente la stessa incertezza stimata per le misure di tensione. Penalizzata dai trasduttori dellAdM –TA interni di tipo tradizionale –pinze amperometriche Può essere migliorata utilizzando trasduttori interni non convenzionali –TA a flusso zero

13 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica I trasduttori Sono impiegati tradizionali TV e TA per MT –TV in classe 0.5 –TA in classe pinze amperometriche in classe 5 Problema: la classe di precisione dei trasduttori è garantita alla sola frequenza nominale (50 Hz) accettabileCi si deve porre il problema di capire quali misure hanno unincertezza accettabile, e quali no

14 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica I trasduttori – Comportamento in frequenza La risposta in frequenza di TV e TA non è piatta: –La settima armonica di tensione ha valori inferiori allincertezza estesa a frequenza nominale Nel caso dei TV possono essere presenti risonanze a frequenze vicine a quelle armoniche di interesse. Le risonanze possono essere eccitate da variazioni veloci della tensione primaria (buchi di breve durata, disturbi transitori): –nascono oscillazioni sul secondario; –errori nella classificazione dei disturbi; –errori nella determinazione della durata di un evento.

15 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica accettabili Quali le misure accettabili? Variazioni di tensione Flicker Interruzioni della tensione di alimentazione Squilibrio della tensione Buchi di tensione

16 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica accettabili Quali le misure accettabili? Variazioni di tensione Flicker Interruzioni della tensione di alimentazione Squilibrio della tensione Buchi di tensione I TV tradizionali hanno un altro problema che può pregiudicare la qualità della misura: la saturazione

17 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica Il problema della saturazione In cabina i TV sono collegati a stella. Ai morsetti dellAdM sono riportate le tensioni di fase. Le concatenate sono ricostruite sulla morsettiera dellAdM. LAdM elabora le concatenate ricostruite in questo modo Cosa può succedere in caso di guasto monofase con apertura/richiusura dellinterruttore in cabina primaria?

18 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica TV ideali – Nessuna saturazione Tensioni di fase Tensioni concatenate

19 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica TV reali – Effetto della saturazione Tensioni di fase Tensioni concatenate Viene rilevato un buco di tensione inesistente

20 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica Le possibili soluzioni Utilizzare trasduttori non convenzionali. Acquisire le tensioni di fase: –in presenza di dissimmetria tra semionda positiva e negativa non procedere con le misure; –altrimenti determinare per via numerica le tensioni concatenate a partire da quelle di fase acquisite Richiede solo modifiche di cablaggio e una modifica al software di elaborazione.

21 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica Prospettive future Queste metodologie ed apparecchiature di misura sono utilizzabili per i contratti per la qualità? Non sono in classe A –Serve? –Serve misurare tutti i parametri previsti dalla norma? incertezza obiettivo –E utile dare prescrizioni cogenti sullincertezza di misura a livello normativo, o è più utile convenire tra le parti un valore di incertezza obiettivo, in funzione del livello di qualità richiesto? In linea di principio, strumenti simili a quello analizzato sono utilizzabili per i contratti per la qualità.

22 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica I trasduttori I trasduttori attualmente impiegati (TV e TA) sono lanello debole della catena di misura. Non hanno caratteristiche metrologiche adeguate per gran parte delle misure di PQ. pericolosi –In qualche caso sono metrologicamente pericolosi! Esistono soluzioni alternative valide, sicuramente a livello prototipale, ma anche già in commercio. Sarebbe opportuno considerare con attenzione le specifiche dei trasduttori, in vista di una sostituzione graduale di quelli attuali con soluzioni alternative.

23 A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica Da dove arrivano i disturbi? Se si misura la PQ, è perché esiste un problema di PQ. La rete distribuisce i disturbi a tutti gli utenti. Individuare i disturbi è il primo passo. Individuare chi ne è responsabile dovrebbe essere il secondo passo. Non è semplice –Sono ancora necessarie indagini teoriche e sperimentali strumentiSarebbe utile partire per tempo, per non trovarsi senza strumenti quando si presenterà il problema


Scaricare ppt "A. Ferrero Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica CESI 1 Modelli per gli scenari del sistema elettrico italianoWalter Grattieri Il sistema."

Presentazioni simili


Annunci Google