La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1. 2 Benvenuti !! Un sincero benvenuto e un ringraziamento: ai delegati e agli invitati presenti; alle autorità; ai rappresentanti delle altre Associazioni.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1. 2 Benvenuti !! Un sincero benvenuto e un ringraziamento: ai delegati e agli invitati presenti; alle autorità; ai rappresentanti delle altre Associazioni."— Transcript della presentazione:

1 1

2 2 Benvenuti !! Un sincero benvenuto e un ringraziamento: ai delegati e agli invitati presenti; alle autorità; ai rappresentanti delle altre Associazioni di Volontariato

3 3 Un affettuoso ricordo dei nostri soci scomparsi Prima di entrare nel merito della nostra presentazione, desideriamo ricordare i nostri soci scomparsi nel corso del 2009; per tutti menzioniamo Gigi Minozzi per lunghi anni presidente delAvis di Finale Emilia, Remo Tassi, storico dirigente dellAvis di Medolla, Gianni Prini, storico alfiere dellAvis Provinciale e Carlo Molinari dirigente dellAvis di Nonantola; anche nel loro ricordo e per onorare al meglio la loro memoria, saremo chiamati a svolgere sempre meglio il nostro importante compito a favore dellintera collettività.

4 4 Premessa Il 2009 (e linizio 2010) non è stato un periodo indimenticabile. Tanti sono stati i problemi che hanno caratterizzato il nostro Paese e il resto del mondo. Per tutti ricordiamo i terremoti in Abruzzo, ad Haiti e, più recentemente, in Cile.

5 5 I conflitti internazionali Non hanno trovato soluzione neppure i grandi conflitti che caratterizzano questo inizio di terzo millennio: ci riferiamo ai problemi della pace in Medio Oriente, al permanere del fenomeno del terrorismo.

6 6 La crisi economica La crisi economica mondiale ha aggravato le condizioni di povertà di milioni di persone. Anche nel nostro paese sono evidenti gli effetti devastanti di questa congiuntura con grossi problemi occupazionali e gravi tensioni sul versante dellintegrazione tra persone appartenenti a culture diverse.

7 7 2010: anno europeo della povertà Il Parlamento europeo ha dedicato il 2010 alla lotta alla povertà e allesclusione sociale. Anche lAvis, unitamente al Forum del Terzo Settore, darà il proprio contributo affinché si stimolino politiche volte ad aiutare i più deboli nel pieno rispetto dei nostri principi statutari.

8 8 Le tensioni politiche e sociali E ora che finisca nel nostro Paese il clima di rissa e di litigiosità tra gli schieramenti politici e allinterno del mondo sindacale; è indispensabile che si riaffermi una politica al servizio della gente e non finalizzata ai soli interessi di parte; oggi più che mai, in una situazione di crisi come quella ben nota a tutti, è necessario che ogni energia venga rivolta in direzione di risolvere i rilevanti problemi che riguardano, soprattutto, gli strati più deboli della popolazione

9 9 Le assemblee delle comunali ed equiparate Le assemblee hanno avuto un andamento positivo; sono stati abbastanza numerosi i nostri soci che hanno partecipato a questo importante momento di discussione e di incontro; in particolare ci si è soffermati a valutare i risultati raggiunti nel primo anno di attività dei Consigli con riferimento ai problemi organizzativi legati allapplicazione dei nuovi criteri di idoneità alla donazione

10 10 Donazioni

11 11 Commenti Il numero delle unità di sangue intero raccolte è aumentato di 363 (+ 1,05%); il numero delle aferesi è significativamente lievitato (+ 978 pari al 5,94%); il risultato complessivo della raccolta 2009 ( rispetto al 2008 pari al + 2,63%) è il secondo in assoluto dopo il picco del 2004; le aferesi effettuate hanno invece fatto registrare il migliore risultato mai raggiunto nella storia dellAvis; Lindice medio di donazione è pari a 1,92, in aumento rispetto all 1,88 dello scorso anno; i risultati raggiunti ci riempiono di orgoglio in quanto sono stati centrati tutti gli obiettivi fissati dal Piano Regionale sangue e plasma; lunica nota stonata riguarda la necessità della trasformazione del plasma raccolto dalla tipologia C(separato dopo oltre 6 ore dalla raccolta) a quella di tipo B (separato entro 6 ore dalla raccolta) al fine di garantire una qualità sempre maggiore dei plasmaderivati prodotti.

12 12 Lutilizzo del sangue in provincia di Modena

13 13 Le Unità di sangue cedute ad altri Servizi Trasfusionali

14 14 I nostri donatori Effettivi Emeriti e Collabora- tori Totale

15 15 Totale associati

16 16 Nuovi ingressi e dimissioni I donatori iscritti nel corso del 2009 sono stati contro i del 2008 con un incremento di 720; i donatori dimessi per varie cause (dimessi dufficio o per ragioni sanitarie), sono stati invece 2.420; il risultato finale dellanno 2009 fa quindi registrare un incremento di 217 donatori

17 17 Distribuzione degli associati per classi di età

18 18 Un occhio al bilancio Nellesercizio finanziario 2009 le risorse economiche dellassociazione sono state gestite con la massima attenzione ed oculatezza avendo cura di investire laddove necessario e gestire con parsimonia laddove possibile; un ringraziamento particolare alle Direzioni Generale ed Amministrativa dellAzienda Policlinico per avere consentito di recuperare nei tempi concordati le relative risorse finanziarie ivi compreso quello del rimborso dei materiali duso.

19 19 Le nuove convenzioni E stata sottoscritta la convenzione a livello regionale e quella a livello provinciale grazie alle quali è stato possibile adeguare le tariffe di rimborso; tutto ciò ha consentito di dare una boccata dossigeno alla nostra situazione finanziaria con ricaduta positiva anche su tutti i bilanci delle Avis Comunali.

20 20 I bilanci delle nostre sedi I risultati della gestione 2009 sono complessivamente positivi; per le Avis che chiudono in passivo emergono dati evidenti di attività di carattere straordinario (anniversari di fondazione, celebrazioni particolari, iniziative di rilievo) che hanno determinato costi che rappresentano un investimento in termini di promozione associativa; va altresì precisato che i disavanzi sono stati tutti ampiamente ripianati attingendo ai fondi accantonati nelle precedenti gestioni. Una annotazione merita anche landamento dei bilanci delle nostre sedi comunali ed equiparate.

21 21 Cinque per mille: ancora una scelta vincente Nel 2007 le adesioni sono state per una quota complessiva di ,22 euro. tale dato è stato ulteriormente migliorato per il 2008 con adesioni e la ripartizione di una quota pari ,96 euro; lAvis Provinciale di Modena è risultata essere, ancora una volta, la prima Avis in Italia per numero di adesioni; lottimo risultato è stato raggiunto grazie alla scelta di effettuare una unica iscrizione da parte dellAvis provinciale per conto di tutte le Avis Comunali. Limporto raccolto viene quindi suddiviso tra le varie strutture associative proporzionalmente al numero dei soci.

22 22 Un risultato frutto di credibilità ed impegno Laumento costante nel numero dei contribuenti che hanno espresso il loro interesse a sottoscrivere a favore dellAvis è testimonianza della credibilità e dellapprezzamento dei quali gode la nostra Associazione; il risultato raggiunto è motivo di grande soddisfazione e ci fa ben sperare anche per i prossimi anni, essendo stato confermato il mantenimento di questo importante contributo; rivolgiamo in questa sede un sentito invito a tutti i nostri responsabili e ai nostri volontari affinché prosegua lopera di sensibilizzazione verso donatori, parenti ed amici per migliorare ulteriormente gli importanti risultati raggiunti.

23 23 Lautorizzazione dei punti di raccolta Dobbiamo purtroppo sottolineare che nonostante limpegno profuso negli scorsi anni non è ancora stato ultimato il percorso autorizzativo per due sedi di raccolta; se non verranno eseguiti dai Comuni gli adeguamenti necessari, queste sedi rischiano la chiusura

24 24 Problemi anche per le sedi delle Unità di Raccolta Problemi si segnalano anche per le principali sedi delle Unità di raccolta (Mirandola, Vignola, Pavullo, Sassuolo e Carpi) che lamentano sensibili carenze di spazi determinati anche dallapplicazione dei nuovi criteri di ammissione dei donatori alle donazioni. Sono in corso contatti con i Comuni e con lAzienda Usl per trovare celermente soluzioni alternative.

25 25 I nuovi criteri per lammissione dei donatori alle donazioni Dal 1 Gennaio 2010 sono entrati in vigore i nuovi criteri regionali che regolano lammissione dei donatori alle donazioni; si tratta del primo passo di un percorso complessivo che porterà alla stesura di nuove norme che omogeneizzeranno il trattamento dei donatori su tutto il territorio regionale

26 26 Il contributo dei Responsabili delle Unità di Raccolta Alla definizione dei nuovi criteri hanno contribuito anche i nostri responsabili delle Unità di Raccolta il cui ruolo diviene sempre più importante per il migliore funzionamento della nostra associazione dal punto di vista sanitario; a loro vada il nostro sentito ringraziamento nella certezza che, nel prossimo futuro, saranno chiamati a nuovi ed importanti adempimenti.

27 27 Le principali novità dei nuovi criteri di ammissione dei donatori alle donazioni E variato lintervallo di tempo tra le donazioni in aferesi e quelle di sangue intero che diventa di 60 giorni; è stato alzato il limite di età per i donatori che potranno donare sangue intero sino a 67 anni e ampliato anche quello per le donazioni in aferesi sino a 65 anni; è stato tolto il periodo di attesa 40 giorni per i nuovi donatori che effettuano la donazione. è stato variato il protocollo di gestione delle transaminasi alterate attribuendo maggiore responsabilità decisionale ai Direttori Sanitari; è stato redatto un nuovo protocollo per la gestione dei donatori con alterazione del valore della ferritina; è previsto una visita cardiologica per i donatori che doneranno tra i 65 ed i 67 anni

28 28 Il nostro impegno per una corretta informazione dei medici e dei dirigenti Lentrata in vigore dei nuovi criteri di ammissione alle donazioni ha reso necessaria una puntuale opera di informazione nei confronti dei medici e dei dirigenti; ciò è stato fatto attraverso una serrata serie di incontri tenuti dai responsabili delle unità di raccolta e dai componenti della presidenza.

29 29 Linformazione per i donatori Per dare puntuale informazione ai donatori è stato realizzato un numero speciale di Avis Notizie; dallandamento delle donazioni e dei preappuntamenti per le aferesi possiamo affermare che i donatori hanno accettato senza problemi queste innovazioni

30 30 Altri momenti formativi per i dirigenti La necessità di dare opportune informazioni soprattutto ai neo – dirigenti su aspetti importanti della gestione delle varie sedi (amministrazione, privacy, rapporti con Avis provinciale) ha fatto sì che si convocassero specifici incontri a livello territoriale (tenuti dal Tesoriere Paolo Bergamini) che hanno visto una buonissima partecipazione e riscosso un ottimo consenso tra i partecipanti.

31 31 La tutela della privacy: un elemento di fondamentale importanza Nei vari incontri è stata ribadita la necessità che la nostra associazione ponga la massima attenzione al tema della privacy; molto in questi anni è stato fatto e molti i risultati importanti raggiunti per la tutela della riservatezza dei dati, anche sensibili, da noi gestiti; occorre non abbassare la guardia ed operare correttamente nellinteresse primario dei nostri donatori e dell'intera associazione

32 32 I corsi di formazione per il personale non medico addetto alla raccolta Nel corso del 2009 sono poi proseguiti gli incontri di formazione rivolti al personale non medico addetto alla raccolta sulla base del programma predisposto dalla Regione Emilia Romagna; il numero dei partecipanti ha raggiunto quota 440, andando al di là di ogni più rosea aspettativa; sono in via di ultimazione gli ultimi due corsi territoriali a Modena per i quali è prevista la partecipazione di oltre 100 persone; alla fine saranno oltre 550 i volontari che avranno partecipato a questo importante momento formativo; si tratta di un risultato davvero importante a testimonianza di un inestimabile patrimonio di volontariato che caratterizza la nostra associazione

33 33 Le scelte relative al personale E proseguito, nel 2009, limpegno per allineare il personale alle esigenze organizzative della nostra attività che sono in costante mutamento; tale adeguamento riguarda aspetti sia qualitativi che quantitativi nella consapevolezza che la nostra complessa attività debba essere svolta al meglio, nel pieno rispetto di quanto previsto dalle normative vigenti e nella più ampia garanzia per i donatori ed i riceventi; è solo il primo passo sulla strada del miglioramento qualitativo della nostra attività che ci vedrà ancora più impegnati, nel prossimo futuro, a fare ulteriori ed importanti passi avanti

34 34 Le iniziative di solidarietà Nel corso del 2009 la nostra associazione, aderendo a quanto proposto da Avis Nazionale, ha effettuato importanti scelte di solidarietà rivolte alle zone colpite da calamità naturali nel nostro Paese e allestero nella convinzione che lAvis debba essere in prima linea su temi di così rilevante importanza sociale; altrettanto rilevante il consueto impegno a sostegno della campagna di raccolta fondi per Telethon.

35 35 Noi per lAbruzzo… Grazie allimpegno della Commissione Giovani, abbiamo realizzato un parco giochi denominato Parco dellAmicizia a Scoppito in provincia de lAquila; abbiamo contribuito alla raccolta di fondi promossa da Avis Nazionale per la ricostruzione della casa dello studente a lAquila; siamo stati presenti con nostri volontari nella gestione delle tendopoli per le popolazioni terremotate a lAquila e Coppito.

36 36... e per le altre zone colpite da disastri naturali Abbiamo aderito alla raccolta di fondi per le zone del messinese colpite da calamità naturali; abbiamo dato la nostra disponibilità a collaborare alla raccolta di fondi per le catastrofi di Haiti e del Cile; per tutti questi eventi abbiamo dato la nostra disponibilità a mettere a disposizione sangue, suoi componenti e suoi derivati attraverso le strutture competenti qualora richiesto.

37 37 Tecnologie delle informazioni Elemento strategico per la nostra attività, sono stati realizzati importanti investimenti sia sul gestionale Avisnet, sia sulle attrezzature in dotazione alla sede provinciale e presso le varie Avis; è stata recentemente presentata lultima versione di Avisnet che ci permetterà di fare un ulteriore salto di qualità; questa scelta, assieme alla creazione di una rete aziendale mobile di telefonia e alla gestione centralizzata dei contratti di telefonia fissa, ci permette di operare al meglio contendo i costi di un elemento fondamentale quale quello delle comunicazioni

38 38 Rapporti con le sedi associative il rafforzamento dei legami di collaborazione e lo scambio di esperienze tra le varie sedi locali e lAvis Provinciale e tra le varie strutture associative, rappresenta un elemento fondamentale per larmonico funzionamento della nostra associazione; limpegno profuso nel tessere una fitta rete di rapporti con i vari Comitati di Coordinamento Territoriali ha dato ottimi risultati e rimarrà una scelta determinante anche per il futuro; da sottolineare anche importanti iniziative realizzate allinterno dei coordinamenti che hanno coinvolto le varie sedi territoriali; sarà indispensabile, per il futuro, che si rafforzino le collaborazioni allinterno dei territori e a livello provinciale in quanto, solo lavorando tutti assieme, sarà possibile raggiungere importanti obiettivi nellinteresse complessivo della nostra Associazione

39 39 Il nostro impegno nel mondo della scuola Il 2009 e linizio del 2010 hanno fatto registrare una forte attività rivolta al mondo della scuola; molte sono state le richieste di intervento che abbiamo ricevuto da istituti di ogni ordine e grado della nostra provincia, in sensibile aumento rispetto al passato; a tutte abbiamo risposto con il massimo impegno e la massima disponibilità garantendo la nostra presenza anche in realtà nelle quali mai abbiamo operato in passato; fondamentale, a questo proposito,è stata la collaborazione del personale medico, tecnico ed associativo che si sono impegnati al massimo per garantire il migliore risultato possibile ottenendo, ovunque, grande apprezzamento.

40 40 Le Attività sportive… Limpegno rivolto al mondo dello sport e del divertimento è stato ribadito nel corso del Tra le principali ricordiamo: il torneo provinciale di pallavolo mista a Sestola; la staffetta della solidarietà delle Avis Estensi. i tornei di basket; la seconda edizione di Avis senza frontiere - Memorial Aldo Costa di Palagano; il Champions Camp di Palagano.

41 41 Il torneo di beach volley a Rimini Citazione particolare merita la 10° edizione del Torneo Nazionale di beach volley realizzato a Rimini in collaborazione con le Avis Comunale e Provinciale di Rimini; trattandosi della 10^ edizione e data la coincidenza con la giornata mondiale del donatore, sono stati realizzati importanti eventi collaterali. Il più rilevante è stato lo spettacolo con la partecipazione di Fabrizio Fontana, il famoso agente segreto James Tont;

42 42 La collaborazione con il Modena Rugby Proprio sul versante sportivo abbiamo registrato la disponibilità di vari atleti del Modena Rugby a divenire donatori; la disponibilità fornitaci è stata davvero encomiabile e già diversi rugbisti sono entrati a fare parte della nostra famiglia; proprio partendo da questa esperienza stiamo lavorando ad un progetto che dovrebbe portare ad una forte azione propagandistica nel mondo dello sport grazie alla collaborazione di AICS, CONI, CSI e UISP;

43 43 La nostra presenza ad iniziative esterne Nel corso del 2009 e allinizio del 2010 siamo stati presenti ad importanti momenti che ci hanno permesso di avere visibilità, ovvero: lo stand della pesca gigante al festival provinciale del PD; Il confezionamento dei pacchi natalizi allipermercato Grandemilia; il motor bike di Verona; Play – mostra del gioco presso la fiera di Modena; sono state vetrine importanti che ci hanno consentito di fare proselitismo e di raccogliere un numero rilevante di adesioni di nuovi donatori.

44 44 Avis al servizio della ricerca scientifica Nel 2009 abbiamo collaborato alla realizzazione di una ricerca effettuata dallOspedale di Carpi sul rapporto tra vertigini e tiroidite cronica fornendo 100 donatori che hanno svolto il ruolo di gruppo di controllo; i risultati, di grande rilievo, sono stati pubblicati sulle principali riviste mediche internazionali

45 45 Limpegno per la promozione della nostra immagine Sono stati riproposti calendari e le agende associative; è stato messo a disposizione delle nostre sedi nuovo materiale promozionale per le scuole e non solo; si è lavorato per migliorare ulteriormente il periodico Avis Notizie; è stata ulteriormente migliorata la presenza e la tempestività di stampa delle notizie sul nostro sito

46 46 LAvis nella protezione civile Come abbiamo già detto, nel corso del 2009 è stato importante il ruolo svolto dalla nostra commissione nellambito della protezione civile; grazie allimpegno del responsabile siamo stati puntualmente presenti ai principali momenti che hanno richiesto la nostra presenza nelle zone terremotate dellAbruzzo; è importante, per il futuro, che si rafforzi la nostra struttura organizzativa che dovrà operare nellambito del coordinamento della Consulta Provinciale per il Volontariato della Protezione civile; sarà nostra cura segnalare la positività della nostra esperienza in sede di Avis Nazionale per dare un contributo a definire il ruolo di questo importante settore attività per la nostra associazione.

47 47 Lapertura verso nuove culture Dopo le esperienze del 2008, nel 2009 si sono realizzate nuove iniziative finalizzate ad avvicinare alla donazione del sangue i nuovi cittadini provenienti da paesi stranieri; ampia disponibilità si è confermata nel territorio di Mirandola con la collaborazione con il Centro Culturale Islamico grazie alla fondamentale opera del responsabile Alì Mennai; altre collaborazioni si sono segnalate nei territori di Finale Emilia, Castelfranco Emilia, Spilamberto ed in altre zone della nostra provincia; convinti che si tratti di una scelta fondamentale e che il futuro non possa che essere multietnico, proseguiremo nella nostra politica finalizzata ad ampliare il numero di donatori provenienti da altri Paesi.

48 48 Iniziative delle comunali ed equiparate Anche nel 2009 le Avis Comunali ed equiparate ed i Comitati di Coordinamento Territori, si sono confermati punto di eccellenza per la quantità e la qualità delle iniziative realizzate e vero motore della presenza associativa tra la popolazione; ringraziamo tutti i nostri dirigenti e i volontari per lattività profusa senza la quale la nostra associazione non sarebbe certamente quella che è. anche quanto organizzato a livello provinciale è possibile solo grazie allapporto dei volontari delle varie sezioni, importantissimo patrimonio per il volontariato del sangue nella nostra provincia.

49 49 Il nostro contributo a livello nazionale … Si è insediato il nuovo consiglio nazionale che ha eletto il Dott. Saturni alla presidenza; dopo alcuni anni, la nostra Avis ha nuovamente un proprio rappresentante in tale organismo nella persona di Antonio Ragazzi; a lui e agli altri componenti emiliani nella massima assise dellassociazione compete portare lesperienza della nostra regione e cercare di determinare una politica associativa che sia in linea con le aspettative della base. importante sottolineare anche la partecipazione dei nostri giovani alla consulta nazionale dei giovani a Piacenza. Anche in questo ambito nostra intenzione portare la nostra esperienza

50 50 … e a livello regionale Sottolineiamo il positivo ruolo svolto dai nostri rappresentanti a livello dellAvis Regionale nella importante fase del rinnovo delle cariche che ha visto eletto alla presidenza Andrea Tieghi; la nostra provincia è presente nellesecutivo regionale con Ernesto Stanzani responsabile Commissione Volontariato e Terzo Settore e nel consiglio con 4 rappresentanti; il nostro impegno sarà particolarmente rivolto alla realizzazione degli obiettivi previsti dal Piano Sangue e Plasma 2008/2010; nel prossimo futuro cercheremo di garantire il nostro contributo in sede regionale anche garantendo la nostra presenza ai lavori delle varie commissioni

51 51 Rapporti con le Istituzioni, gli Enti pubblici, le Aziende Sanitarie ed il Servizio Trasfusionale Sottolineiamo la positività dei rapporti di collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni provinciali e locali; esprimiamo un giudizio positivo sullandamento dei rapporti con le Aziende Sanitarie (Policlinico ed USL) e con il Servizio di Medicina Trasfusionale; siamo poi presenti nel Comitato Paritetico Provinciale con un nostro autorevole rappresentante; nel 2010 verranno rinnovati anche gli organismi dirigenti del Forum Provinciale del Settore.

52 52 Collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena … Grazie al sostegno della Fondazione è stato possibile, anche nel corso dellanno 2009, realizzare una serie di progetti per meglio strutturare lattività della nostra Avis Provinciale. In particolare è stato possibile: adeguare lapplicativo AVISNET ; completare le dotazioni tecniche e di arredo della sedi; adeguare le dotazioni informatiche e sistemazioni di gruppi di continuità delle sede;. Il finanziamento messo a disposizione dalla Fondazione è stato pari ad ,00 ed ha reso possibili adeguamenti indispensabili che, senza questa collaborazione, sarebbero state assai problematiche; ai responsabili della Fondazione vada tutta la nostra riconoscenza per un sostegno davvero prezioso e che auspichiamo si rafforzi anche in futuro.

53 53 … e con Conad-E.Leclerc Grazie alla fondamentale riconfermata collaborazione di Conad e di E.Leclerc è stato possibile riproporre liniziativa Un dono a chi dona che ha incontrato ampio favore tra i nostri donatori; lo stretto rapporto di collaborazione con Conad e E.Leclerc ha portato ad altri importanti partnership nelle attività di carattere sociale individuando Conad quale alleato sensibile e privilegiato di AVIS; al dott. Covili e al dott. Ratti va il nostro più sentito ringraziamento con lauspicio che questo legame possa ulteriormente rafforzarsi anche nel prossimo futuro.

54 54 I nostri rapporti con laltro volontariato Ribadiamo la positività dello strettissimo rapporto di collaborazione con AIDO, ADMO ed ASEOP; E stato realizzato il progetto Pricam unitamente agli Amici del Cuore; È stato recentemente attivato un accordo con lANTdi Modena (esclusi al momento i territori di Vignola e Mirandola) per effettuare visite preventive di verifica dei melanomi a favore dei donatori, senza oneri per le Avis Comunali.

55 55 Avis e Centro Servizi per il Volontariato La funzionalità del Centro Servizi del Volontariato è elemento che ci sta particolarmente a cuore; I recenti problemi legati alle disponibilità economiche connesse alla crisi hanno determinato problemi di funzionalità di questo importante organismo per tutto il volontariato; è attualmente in via di definizione un percorso che dovrà portare alla acquisizione della personalità giuridica e alla variazione dello statuto; la nostra associazione è impegnata a dare il suo contributo per il completamento di tale percorso; sarà importante che tutte le nostre sedi aderiscano a questo importante organismo al fine di conferirgli maggiore operatività e rappresentatività.

56 56 Ricordo affettuoso ad alcuni nostri storici dirigenti Ci riferiamo in particolare agli ex Presidenti Prof.Lino Smerieri, Aldo Costa, al Prof. Carlo Mauri, ad Emo Valenti segretario dellAvis Provinciale per lunghi anni, a Benito Manicardi amministratore dellAvis Provinciale recentemente scomparsi. Una citazione non può mancare, poi, per il prof. Erasmo Baldini, responsabile del Servizio Trasfusionale ed ex presidente dellAvis Provinciale e per i dott. Adolfo Sanzio Greco, ex presidente dellAvis Provinciale, duramente colpiti da malattie; Se possiamo presentare oggi in Assemblea i dati positivi della nostra attività e celebrare i traguardi raggiunti lo dobbiamo certamente a loro oltre che a tutti i dirigenti delle nostre sedi che in tanti anni hanno profuso un così grande impegno nel nome del volontariato del sangue.

57 57 Obiettivi per il 2010: 1 - La raccolta Mai come in questo periodo siamo attesi a sfide assai impegnative per il futuro; iniziamo dalla raccolta di sangue che dovrà toccare quota nel 2010 e di aferesi che dovrebbe superare quota per fare fronte agli obiettivi dal piano sangue e plasma regionale; questanno saremo quindi chiamati ad effettuare oltre prelievi, obiettivo certamente ambizioso

58 58 Obiettivi per il 2010: 2 - La qualificazione del plasma Dovremo dare il nostro contributo affinché cali la produzione di plasma di tipo C a favore del plasma di tipo B come richiesto dalla nostra Regione; ci sono già stati contatti con la direzione sanitaria del Policlinico affinché venga potenziata la funzionalità del Servizio trasfusionale soprattutto di domenica in modo da separare una maggiore quantità di sangue; anche noi saremo chiamati a mettere in campo misure organizzative utili a favorire il raggiungimento di questo obiettivo (ad esempio una doppia consegna di sangue nelle giornate di Sabato e Domenica)

59 59 Migliorare anche i quantitativi di plasma raccolto Ulteriore attenzione dovremo rivolgere ai quantitativi medi di plasma che vengono raccolti per singola procedura; pur segnalandosi un valore medio abbastanza buono, si renderà indispensabile applicare le indicazioni emanate dal Servizio Trasfusionale per ottimizzare la raccolta nel pieno rispetto della salvaguardia della salute del donatore.

60 60 Plasmaferesi 2009: quantità medie raccolte 565,1 media provinciale

61 61 Plasma 2009: quantità raccolta in chilogrammi e numero delle procedure

62 62 Obiettivi per il futuro: a - LArea Vasta Emilia Nord Nella riorganizzazione della sanità per aree vaste nella nostra regione la nostra provincia farà parte dellArea Vasta Emilia Nord; per quanto riguarda il settore trasfusionale, ciò comporterà la creazione di una officina che lavorerà il sangue e il plasma raccolto a Modena e a Reggio Emilia mentre una seconda officina lavorerà quello raccolto a Parma e Piacenza; in attesa di ulteriori e più dettagliate informazioni abbiamo già dato il nostro assenso preventivo a questo progetto che dovrebbe comportare notevoli risparmi per la sanità regionale

63 63 Obiettivi per il futuro: b - La qualità Esiste già una normativa che impone a tutti i pezzi che compongono il servizio trasfusionale (quindi anche le unità di raccolta) di operare sulla base di criteri della qualità; Ciò significherà, per noi, affrontare un lungo e non semplice percorso che rivoluzionerà il nostro modo di operare; proprio per essere pronti a ciò attiveremo a breve momenti di informazione e di confronto con tutti i nostri dirigenti, con i medici e con il personale non medico per iniziare a capire lorizzonte che abbiamo davanti.

64 64 Obiettivi per il futuro: c - Laccreditamento istituzionale Passaggio logico successivo a quello della qualità è quello dellaccreditamento istituzionale, adempimento obbligatorio anche per la nostra associazione; sono state recentemente emanate le bozze dei criteri di accreditamento che dovrebbero essere approvate a breve; il piano sangue e plasma regionale prevedeva il raggiungimeno di tale obiettivo entro il 2010 ma il termine certamente slitterà.

65 65 Obiettivi per il futuro Saremo allaltezza ? Qualità ed accreditamento ci obbligheranno ad aprire una discussione anche sul nostro modello organizzativo; dovremo in particolare decidere se la nostra organizzazione della raccolta è ancora in linea con le esigenze di qualificazione previste dalla normativa. come sempre discuteremo assieme e prenderemo le opportune decisioni nell esclusivo interesse dellassociazione e del servizio trasfusionale

66 66 Conclusioni Un sentito ringraziamento: ai donatori ai dirigenti delle sezioni e a tutti i volontari impegnati nella gestione dellAssociazione; al personale medico e non medico addetto alla raccolta; al personale dipendente ai consiglieri ai responsabili delle commissioni di lavoro

67 67 Oggi più che mai essere volontari nel nostro settore significa essere allaltezza di svolgere efficacemente e con competenza il nostro importantissimo ruolo; non sono più ammissibili né improvvisazione né pressappochismo. Svolgiamo un ruolo troppo importante perché ciò sia tollerabile; Non si può essere volontari spontaneamente, ma è necessaria una specifica preparazione. Papa Giovanni Paolo II Una sfida per il futuro


Scaricare ppt "1. 2 Benvenuti !! Un sincero benvenuto e un ringraziamento: ai delegati e agli invitati presenti; alle autorità; ai rappresentanti delle altre Associazioni."

Presentazioni simili


Annunci Google