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Bologna 31ottobre 2009. Donare il sangue Non significa solo porgere il braccio, ma anche e soprattutto collaborare a rendere il sangue sicuro per chi.

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1 Bologna 31ottobre 2009

2 Donare il sangue Non significa solo porgere il braccio, ma anche e soprattutto collaborare a rendere il sangue sicuro per chi lo riceve.

3 Donare il sangue Essere consapevoli del proprio gesto. Seguire un determinato stile di vita. Avere rispetto del proprio corpo e della propria salute.

4 Leducazione alla salute Il donatore informato e consapevole rispetta il proprio corpo e segue uno stile di vita sano.

5 Leducazione alla salute Cosa comunicare? Alimentazione corretta Controllo del peso corporeo Fattori di rischio cardiovascolare Importanza dellattività sportiva

6 Leducazione alla salute Cosa comunicare? Sostanze dabuso: alcool, fumo e sostanze stupefacenti. Sostanze dopanti. Esposizione a sostanze tossiche.

7 Leducazione alla salute Cosa comunicare? Comportamenti sessuali a rischio Prevenzione malattie infettive Malattie genetiche

8 Leducazione alla salute Fondamentale per i ragazzi delle scuole! ETA DIDATTICA

9 Leducazione alla salute E un argomento riservato esclusivamente ai sanitari?

10 Leducazione alla salute Come comunicare? Usare il linguaggio dei ragazzi. Strumenti comunicativi accattivanti.

11 La nostra esperienza AVIS provinciale di Rimini Area scuola (Walter Fratti). dott.Malavasi, dott.ssa Brilli, dott.Boetti, T.Bindi.

12 Alcuni dati riguardanti la scuola.

13 Avis Rimini Scuole superiori Filmato scuola DVD Materiale informativo

14 Alimentazione Concetto di cibo e salute La piramide alimentare Lalimentazione biologica I disturbi alimentari

15 AVIS Riccione Scuole elementari (tutte le classi V comune di Riccione)

16 AVIS Riccione Scuole elementari (14 classi V Comune di Riccione)

17 AVIS Santarcangelo Scuola elementare M.Pascucci classi V

18 In classe: lavoro con il nutrizionista e lo psicologo. Distribuzione di materiale informativo (Mangiando..simpara AVIS comunale di Modena).

19 AVIS Santarcangelo Scuola elementare M.Pascucci classi V Incontro serale per le famiglie dei ragazzi con psicologa e nutrizionista.

20 La sana alimentazione Dietista Marta Sandri 28/03/2009 Santarcangelo

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22 Suddivisione calorica ottimale dei cibi

23 Consigli per i genitori Prepara un menù per la settimana insieme ai tuoi figli, così saranno inseriti alimenti diversi che a rotazione accontenteranno i gusti di tutti i componenti della famiglia e tu non dovrai preoccuparti quotidianamente della scelta giusta. Fai colazione insieme ai tuoi ragazzi. Fai loro scegliere, in base alle esigenze di tempo, di carattere, di linea... che sia dolce o salata, completa o parziale... ecc., ma non mollare sui nutrienti e sulle quantità.

24 Alimentazione, salute e psicologia. Relatrice: Dr.ssa Elisa Chicchi

25 Cambiamento sociale e abitudini alimentari. In Italia stiamo assistendo ad un rapido cambiamento delle abitudini alimentari e dello stile di vita che si sono modificati in conseguenza allurbanizzazione, allindustrializzazione alla globalizzazione dei mercati, allo sviluppo economico, ai diversi ritmi di vita, alla aumentata e diversificata disponibilità di alimenti. In Italia stiamo assistendo ad un rapido cambiamento delle abitudini alimentari e dello stile di vita che si sono modificati in conseguenza allurbanizzazione, allindustrializzazione alla globalizzazione dei mercati, allo sviluppo economico, ai diversi ritmi di vita, alla aumentata e diversificata disponibilità di alimenti.

26 ALIMENTAZIONE SANA = BUONA SALUTE nelle sue componenti di nutrizione (fisica), gusto (mentale) e condivisione (sociale) è uno strumento essenziale per leducazione finalizzata alla prevenzione e alla cura delle malattie e, quindi, alla promozione del benessere. nelle sue componenti di nutrizione (fisica), gusto (mentale) e condivisione (sociale) è uno strumento essenziale per leducazione finalizzata alla prevenzione e alla cura delle malattie e, quindi, alla promozione del benessere.

27 Compito dei genitori è donare due cose ai figli: le radici e le ali ( Proverbio del Quèbec)

28 Avis San Giovanni in M. Piantala che me la mangio(Istituto comprensivo S.G. in M. Scuole elementari classi IV -70 alunni). Primo anno-classi IV: Agronomo (dott. Piccari): la struttura e le radici della pianta Impostazione di un piccolo orto Trasformazione e produzione di un alimento Come e perché luomo si difende dai parassiti. Biologo (dott.Vandi): Proprietà ed effetti delle piante sul nostro organismo. Capire perché luomo diventa onnivoro.

29 Avis San Giovanni in M. Piantala che me la mangio(Istituto comprensivo S.G. in M. Scuole elementari classi IV -70 alunni). Primo anno-classi IV: Visita guidata azienda agricola e laboratorio. Incontro con i genitori.

30 Avis San Giovanni in M. Piantala che me la mangio(Istituto comprensivo S.G. in M. Scuole elementari classi IV -70 alunni). Secondo anno - classi V: Nutrizionista (dott.ssa Sandri): La sana alimentazione

31 AVIS Misano A. Scuola media inferiore (classi II) Alcool Fumo Sostanze dabuso

32 AVIS Misano A. Scuola media inferiore (classi II) Malattie sessualmente trasmissibili.

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