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Che cosè la Psicologia sociale?. Difficoltà ad identificare una definizione sufficientemente articolata e sintetica: - complessità del campo di pertinenza;

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1 Che cosè la Psicologia sociale?

2 Difficoltà ad identificare una definizione sufficientemente articolata e sintetica: - complessità del campo di pertinenza; - disciplina di frontiera.

3 Per Comte (1824) è lo studio dellinsieme delle leggi fondamentali proprie ai fenomeni sociali. La sociologia è la scienza che studia le strutture sociali, le regole sociali ed i processi che uniscono le persone (come individui, componenti di associazioni, gruppi ed istituzioni). SOCIOLOGIA

4 ANTROPOLOGIA : Disciplina che studia le culture dei vari gruppi umani. Ha origine negli Stati Uniti nel XIX secolo; essa considera la cultura come parte della natura umana.

5 ALCUNE DEFINIZIONI DI PSICOLOGIA SOCIALE

6 Lo scopo principale della Psicologia sociale è quello di studiare, nel modo più sistematico possibile, i diversi aspetti dellinterazione fra individui, fra gruppi sociali e allinterno di essi e fra gli individui e i sistemi sociali, piccoli o grandi, di cui fanno parte (Tajfel, 1979)

7 La Psicologia sociale è una disciplina destinata allo studio sistematico dellinterazione umana e delle sue basi psicologiche (Gergen, 1985)

8 Alla fatidica domanda: che cosè la Psicologia sociale? Serge Moscovici risponde che si tratta di quella scienza che si occupa dellinfluenza che esercitiamo gli uni sugli altri (Cigoli, 1997)

9 Per Psicologia sociale si intende il tentativo di descrivere, in termini scientifici e sperimentali, gli eventi che coinvolgono luomo nella vita quotidiana, ovvero i modi in cui due o più individui, o un individuo e lambiente in cui vive, interagiscono tra loro. (Pravettoni, 1997)

10 La Psicologia sociale si occupa dello studio delle modalità e delle motivazioni secondo cui i nostri pensieri, sentimenti e comportamenti vengono modellati dal più generale ambiente sociale, definito in senso lato e di ciò che accade quando più fonti dinfluenza entrano in conflitto tra loro (Aronson; Wilson, 1999)

11 La Psicologia sociale è lo studio scientifico del comportamento degli individui in tutti i contesti sociali e procede impiegando metodi di ricerca propri alle scienze empiriche. (Boca, Bocchiaro e Scaffidi, 2003)

12 La psicologia sociale è la disciplina che connette lanalisi dei processi psicologici degli individui con lanalisi delle dinamiche sociali nelle quali essi sono coinvolti e studia i modi e le forme con cui lesperienza, lattività mentale e pratica ed i comportamenti si articolano con il contesto sociale. (Amerio, 2007)

13 La PSICOLOGIA SOCIALE ha come specifico campo di pertinenza lo studio dei modi e delle forme dellarticolazione tra: –MONDO PSICHICO –MONDO SOCIALE

14 Il campo della Psicologia sociale

15 Individuo e società sono spesso considerati due concetti separati ed autonomi… come se il singolo fosse un essere che esiste interamente per sé solo,come se il singolo fosse un essere che esiste interamente per sé solo, e la società come un qualcosa che inspiegabilmente esiste al di là dei singoli (Elias, 1967)

16 Siamo abituati a ragionare in termini di sostanza (oggetti) anziché di relazioni Perché nella nostra tradizione culturale appare difficile cogliere il legame individuo-società?

17 Gli individui sono considerati solidi pilastri, tra i quali le fila dei rapporti si stendono in un secondo tempo La società costituisce ununità maggiore che supera e comprende il singolo

18 Coloro che partono dallindividuo, come unità di base della vita associata, ritengono che la spiegazione delle strutture e delle dinamiche sociali vada rintracciata nella natura del singolo, nella sua struttura, nelle sue leggi.

19 Coloro che partono dalla società ritengono che le relazioni fra gli uomini siano prodotte e governate dalle leggi proprie della società, vista come un organismo globale, assimilato ad una specie di sostanza naturale.

20 Tra la fine dell800 e linizio del 900 Psicologia e Sociologia si dividono i rispettivi campi del sapere: dominio della Psicologia è lindividuo nella sua unità soma-psiche, con la sua attività mentale ed i suoi problemi personali. dominio della Sociologia è la società, con le sue strutture e le sue dinamiche, che trascendono il modo di sentire e di pensare del singolo

21 Per uscire da questa concezione organicistica, occorre portare lanalisi sul rapporto funzionale che connette lindividuo alla società lindividuo e la società come due aspetti dellessere umano strettamente interrelati

22 Lantropologia culturale ha da tempo sottolineato come, nel processo evolutivo della nostra specie, la dimensione sociale e culturale si intrecci strettamente con la dimensione biologica

23 AMBIENTE/ CONTESTO SOCIALE ESSERE UMANO INFLUENZA SUI PROCESSI PSICOLOGICI E SULLESPERIENZA PERSONALE COMPETENZE ATTIVE PER LA MODIFICA DELLAMBIENTE BISOGNI

24 Cultura, linguaggio e vita sociale sono strettamente associate. La capacità di tradurre cose ed eventi materiali in segni, nellambito di un sistema socialmente condiviso, diviene lelemento essenziale che caratterizza la vita umana

25 I concetti di individuo e società si costituiscono attraverso le vicende storiche e le differenti culture.

26 Le nozioni di individualità e disoggettività costituiscono un essenziale fondamento etico giuridico politico della società sia sul piano delle istituzioni, sia su quello della sensibilità e del pensiero comune

27 lessere umano era considerato come avente valore solo perché appartenente a una comunità (la polis dellantica Grecia) I problemi derivati dal fatto di tenere unite le polis ci riportano a diverse concezioni della natura dellessere umano in relazione alla comunità Nel pensiero antico

28 La natura degli esseri umani è egoistica e necessita di processi di educazione, di socializzazione per facilitare la vita di gruppo o essi sono sociali per natura e lasocialità è frutto di cattive influenze?

29 Le due principali tendenze del pensiero sociale sono state definite, rispettivamente, Platonica e Aristotelica: PLATONEARISTOTELE primato dello Stato sullindividuo luomo, per acquistare una reale dimensione sociale, deve essere educato sotto la responsabilità delle autorità. luomo è un animale ragionevole e sociale. la polis esiste per natura ed è anteriore allindividuo

30 Nel Medioevo lessere umano era considerato parte di un tutto e lordine sociale, di emanazione divina, vincola ciascuno allappartenenza rigida al grado dellordine feudale in cui si nasce

31 NellEtà Moderna che copre un arco temporale di tre secoli (XVI – XIX), insieme con il costituirsi della società in cui oggi viviamo, lessere umano viene considerato come portatore di una propria autonomia (di pensiero, parola, azioni, dotato di un suo mondo interiore e identità)

32 Sono queste persone, nellinsieme della loro soggettività e della loro concreta vita di relazione, che la Psicologia sociale mette al centro della sua analisi

33 Il mondo sociale non è unaggiunta a quello individuale, ma una sua parte intrinseca e, sotto vari aspetti, la sua condizione. Lambiente nel quale luomo nasce e vive non è quello naturale, ma quello umano- sociale, prodotto dalla storia, dalla cultura, dallazione.

34 Forme e livelli dellarticolazione psicosociale Bronfenbrenner (1979) ha considerato 4 livelli di coinvolgimento dellindividuo nel contesto sociale: Lindividuo è coinvolto nel sociale in vari modi e a vari livelli. Microsistema relazioni interpersonali dirette Mesosistemarelazioni tra microsistemi Esosistemasistema cui lindividuo non partecipa direttamente, ma che influisce su di lui Macrosistema culture ed organizzazioni più ampie, credenze, norme, politiche, ideologie

35 Secondo Doise (1982), le differenti teorie elaborate allinterno della Psicologia sociale si possono collocare su quattro livelli: Intrapersonale: processi psicologici che si verificano nellorizzonte individuale; Interindividuale: dinamiche interpersonali tra più individui in un determinato contesto; Differenze di posizione (ruoli): posizione sociale di diverse categorie di individui; Ideologico: sistema di credenze sociali condivise

36 LIVELLO INTRA-PERSONALE Le teorie descrivono come gli individui organizzano la loro percezione, la loro valutazione dellambiente sociale e il loro comportamento in questo ambiente. Linterazione tra mondo individuale e sociale non viene trattata direttamente.

37 LIVELLO INTERINDIVIDUALE Le teorie si occupano di come si manifestano i processi interpersonali in una data situazione (relazioni stabilite in un dato momento, da dati individui)

38 LIVELLO DI DIFFERENZE DI RUOLI È un terzo livello, relativo alle differenze nella posizione sociale che caratterizzano linterazione fra categorie diverse di soggetti.

39 LIVELLO IDEOLOGICO Tutte le società sviluppano le loro ideologie tipiche, i loro sistemi di credenze e rappresentazioni, valori e norme, che convalidano e mantengono lordine sociale. Questo sistema di credenze porta a giustificare qualunque cosa accada a coloro che lo condividono.

40 SOCIETA Ideologia Cultura Istituzioni Gruppi Relazioni interpersonali MONDO FISICO PSICOLOGIA SOCIALE INDIVIDUO Cognizione Motivazione Emozione Fisiologia Biologia LARTICOLAZIONE INDIVIDUO/SOCIETÀ COSTITUTIVA DELLA PSICOLOGIA SOCIALE: Fonte: Zamperini, Testoni, 2002.


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