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ASFIM Azienda Speciale della Camera di Commercio di Vercelli Il Piano della Performance 2011-2014 AGGIORNAMENTO ANNO 2013 Allegato alla deliberazione n.

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1 ASFIM Azienda Speciale della Camera di Commercio di Vercelli Il Piano della Performance AGGIORNAMENTO ANNO 2013 Allegato alla deliberazione n. 7 del 23 gennaio 2013 Azienda Speciale della

2 Presentazione del Piano La normativa recente e le indicazioni di Unioncamere relativamente alle condizioni necessarie per lerogazione dei contributi del Fondo Perequativo, estendono alle Aziende Speciali principi e procedure finora riservati agli Enti di cui sono emanazione, quali, ad esempio, ladozione del Piano delle Performance. Il Piano della Performance dellAzienda Speciale, come quello della Camera di commercio, deriva dagli indirizzi della pianificazione strategica dal Programma Pluriennale ed elabora i contenuti della strategia e della programmazione dellAzienda, mediante la selezione di obiettivi ed il collegamento a questi di specifici indicatori. Il Piano della Performance, strumento che dà avvio e struttura lintero Ciclo di Gestione della Performance, rappresenta il documento attraverso il quale lAzienda Speciale della Camera di Commercio di Vercelli esplicita i propri impegni nei confronti della propria utenza e degli stakeholder più in generale in relazione alle performance attese, individuando gli elementi in merito ai quali verranno svolte le attività di misurazione e valutazione del livello di raggiungimento delle stesse. Nella redazione del Piano lAzienda Speciale ha tenuto conto dei seguenti tre principi come richiesto dallo stesso Decreto legislativo n. 150 del 2009: Qualità: che consiste nellassicurare la qualità della rappresentazione della performance in termini di verifica interna ed esterna del sistema degli obiettivi e del livello di coerenza con i requisiti metodologici. Comprensibilità: che consiste nel rendere chiaro il legame esistente tra i bisogni della collettività, la Mission, le Aree Strategiche di intervento, le azioni e gli obiettivi in termini di esplicitazione della performance che si intende raggiungere, ma anche con quali risorse e attraverso quali modalità. Attendibilità: che consiste nel permettere la verificabilità ex-post della correttezza metodologica del processo di pianificazione.

3 Presentazione del Piano In unottica di attenzione alla performance dellAzienda il documento diventa uno strumento per: Individuare ed incorporare le attese degli Stakeholder. Rendere più efficaci i meccanismi di comunicazione interna ed esterna per favorire uneffettiva Accountability e Trasparenza. Migliorare il coordinamento della struttura organizzativa. Il Piano sistematizza il lavoro realizzato dallAzienda e già formalizzato nei diversi documenti di programmazione 2013 e dellimpegno profuso negli ultimi anni per la realizzazione di una gestione orientata al risultato. Con la realizzazione del suo primo Piano della Performance lAzienda Speciale si dota, però, di un nuovo modo per rendere partecipe la comunità degli obiettivi che la stessa si è data, garantendo trasparenza e intelligibilità verso i suoi interlocutori; le imprese, le associazioni, le altre istituzioni pubbliche, i consumatori, i lavoratori dipendenti, i singoli cittadini e tutti i portatori di interesse rilevanti. Con questo Piano della Performance si intraprende quindi, un nuovo percorso, che affianca gli altri già avviati, di dialogo con la collettività tutta, consapevoli di dover continuare a lavorare, con limpegno di portarlo avanti in unottica di miglioramento continuo. IL VICE PRESIDENTE GIUSEPPE MISIA

4 Indice del Piano 1. Asfim, Azienda Speciale della CCIAA di Vercelli 1.1 – Identità: Chi siamo, Cosa Facciamo e Come Operiamo 1.2 – Asfim in cifre 2. Analisi del contesto esterno ed interno 3. L Albero della performance 3.1 – La Mission e la Vision 3.2 – Le Aree Strategiche 3.3 – I piani e gli obiettivi operativi per il Piano per lattuazione ed il miglioramento 5. Allegati Tecnici Piano della Performance - 4

5 1.1 – Identità: Chi Siamo LAzienda Speciale Asfim, azienda speciale della Camera di commercio di Vercelli, è stata costituita con il provvedimento della Giunta n. 299 dell11 luglio 1994 alla luce di quanto previsto dalla Legge n. 580/93 e di riforma degli enti camerali. Essa è dotata di autonomia amministrativa, contabile e finanziaria e, in quanto emanazione e strumento dellEnte camerale, si caratterizza per lelevato grado di flessibilità a livello di struttura organizzativa, di individuazione degli obiettivi, di gestione delle risorse. Di fronte al forte e rapido cambiamento dello scenario economico nazionale ed internazionale ed alle collegate pressanti esigenze per la nostra economia, le Aziende Speciali camerali rappresentano a livello nazionale una rete funzionale allo sviluppo del mercato; la loro natura flessibile risponde alle nuove esigenze collegate ai processi di internazionalizzazione, innovazione, individuazione e sviluppo di nuove competenze. A fronte di questi temi è costante la tensione ad un concreto miglioramento della rete mediante modalità atte a fare sistema. Asfim ben si colloca in questo scenario e la tendenza per il prossimo triennio è sempre più di supportare lEnte camerale in tutte quelle situazioni che richiedono rapidità decisionale ed operativà ovvero una specifica competenza tecnica. Piano della Performance - 5

6 Vercelli è conosciuta come il più importante mercato di riso in ambito continentale, con la principale Borsa Merci dEuropa in questo specifico settore. Istituita con Decreto del Presidente della Repubblica l11 settembre 1974 opera nei giorni di martedì e venerdì. Nella Sala di contrattazione, frequentata da circa 300 operatori del settore, si stima che venga commercializzata circa il 50%-60% dellintera produzione nazionale di risone. Piano della Performance - 6

7 La nuova provincia di Vercelli a seguito dello scorporo da Biella Con decreto legislativo 6 marzo 1992, n.248 nasce la provincia di Biella e nel 1994 si insedia, dividendosi da Vercelli,la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Piano della Performance - 7

8 1.1 – Identità: Chi Siamo – Identità: Chi Siamo - LAssetto Istituzionale e Organizzativo Componenti ConsiglioEnte rappresentato Camera di Commercio Domenico Pautasso Rappresentante Giunta camerale Garrione Alberto Rappresentante Unioncamere Piemonte Lella Bassignana Rappresentante Comitato Imprenditoria Femminile e Consulta Giovani Imprenditori Piano della Performance - 8 Il Presidente dellAzienda è il Presidente della Camera di Commercio di Vercelli, rappresenta lAzienda speciale, ne ha la firma e la legale rappresentanza. Il Consiglio è nominato dalla Giunta della Camera di Commercio di Vercelli, dura in carica tre anni ed è così composto: - Presidente:nominato dalla Giunta camerale - 1 Membro di Giunta Camerale - 1 Rappresentante di UnionCamere Piemonte - 1 Rappresentante congiunto del Comitato per lImprenditorialità Femminile e della Consulta per lImprenditoria Giovanile

9 1.1 – Identità: Chi Siamo – Identità: Chi Siamo - LAssetto Istituzionale e Organizzativo Piano della Performance - 9 Il Direttore di Asfim è il Segretario Generale della Camera di Commercio di Vercelli Per lespletamento dei suoi compiti e per il raggiungimento dei fini statuari lAzienda può avvalersi:di personale di ruolo della Camera di Commercio di Vercelli e degli Enti associati, previa convenzione con gli Enti interessati e con rimborso delle spese conseguenti; di personale dotato di professionalità specifica da assumere, previa idonea selezione, a tempo determinato o indeterminato con il contratto di diritto privato nei limiti, per quello a tempo indeterminato, di un contingente prefissato con riferimento ai singoli livelli funzionali stabilito con provvedimento del Consiglio di Amministrazione; di esperti per la trattazione di specifici problemi anche attraverso la stipula di contratti di collaborazione coordinata e continuativa o altra tipologia prevista dalla normativa (esternalizzazione dei servizi).

10 1.1 – Identità: Chi Siamo organigramma Piano della Performance - 10

11 1.1 – Identità: Cosa Facciamo LAzienda Speciale si occupa di promozione economica ed in particolare di: Gestione della Borsa Merci di Vercelli specializzata in risi Promozione economica nel settore agroalimentare, con particolare riferimento al comparto risicolo Tutela dellAmbiente e del Territorio Attività formative Gestione e promozione attività inerenti i settori dellarbitrato e della conciliazione Iniziative anche in altri settori economici nellottica dello sviluppo equilibrato delleconomia provinciale, con lallargamento ad aziende di altre province in collaborazione con le rispettive Camere di Commercio e/o Aziende Speciali Piano della Performance - 11

12 1.1 – Identità: Come Operiamo LAzienda Speciale agisce allinterno della rete di relazioni istituzionali nellambito della quale opera la Camera di Commercio di Vercelli. Il dialogo e la partecipazione alla rete interistituzionale caratterizzano lattività dellAzienda tanto quanto quella della Camera di commercio di Vercelli. NazionaleRegionale Aziende Speciali Partecipazioni in società Agenzie del Sistema Istituzioni e Pa Locali (Regioni, Provincia, altri EELL) Associazioni di Categoria Università Piano della Performance - 12 ASFIM VERCELLI

13 1.1 – Identità: Come Operiamo Il Sistema Camerale Uno dei principali elementi di innovazione della recente Riforma delle Camere di Commercio riguarda il riconoscimento normativo dellessere «Sistema Camerale», di cui fanno parte, oltre alle CCIAA italiane, le CCIAA allestero, quelle estere in Italia, le Aziende Speciali, le Unioni regionali, lUnioncamere Nazionale e le strutture di sistema. La Camera di Commercio di Vercelli e la sua Azienda Speciale Asfim operano già da tempo nello sviluppo e nel potenziamento delle relazioni di rete affermando, quindi, la sua nuova identità come parte integrante ed attiva del network camerale: rete sinergica, unica nel panorama delle Pubbliche Amministrazioni. Il Sistema camerale si configura come una rete composta da 105 CCIAA, 127 Aziende Speciali, 19 Unioni Regionali, 9 Centri Esteri Regionali, 73 CCIAA italiane allestero, 33 CCIAA italo estere, oltre 2000 partecipazioni in infrastrutture e società. LUnioncamere ha la rappresentanza del Sistema Camerale e promuove i rapporti con le altre istituzioni di livello internazionale, nazionale e locale.. Coordina lazione delle CCIAA e realizza interventi a favore di queste e delle imprese, coordina studi e ricerche, istituisce osservatori nazionali, sviluppa iniziative per linternazionalizzazione delleconomia italiana, avvalendosi anche delle proprie società specializzate. Le Unioni Regionali, sono associazioni private che rappresentano le CCIAA di uno stesso ambito camerale, ne coordinano le attività e i programmi, analizzano le problematiche comuni, promuovono iniziative congiunte. Forniscono supporto per lo sviluppo economico regionale, realizzano indagini e gestiscono rapporti con le regioni e le strutture di servizio. I Centri Regionali per il Commercio Estero supportano il processo di internazionalizzazione delle imprese, favorendo linstaurazione ed il consolidamento dei rapporti commerciali con le imprese straniere, promuovendo la partecipazione a fiere e mostre internazionali e a missioni allestero ospitando delegazioni straniere. Le CCIAA Italiane allestero, sono associazioni a carattere volontario di operatori ed imprese con sede nelle principali città del mondo, hanno la finalità di agevolare le relazioni economiche c on le imprese straniere interessate al mercato italiano Le CCIAA italo-estere, realizzano attività ed offrono servizi per favorire lingresso delle imprese italiane sui mercati esteri e viceversa Il Sistema camerale si configura come una rete composta da 105 CCIAA, 127 Aziende Speciali, 19 Unioni Regionali, 9 Centri Esteri Regionali, 73 CCIAA italiane allestero, 33 CCIAA italo estere, oltre 2000 partecipazioni in infrastrutture e società. LUnioncamere ha la rappresentanza del Sistema Camerale e promuove i rapporti con le altre istituzioni di livello internazionale, nazionale e locale.. Coordina lazione delle CCIAA e realizza interventi a favore di queste e delle imprese, coordina studi e ricerche, istituisce osservatori nazionali, sviluppa iniziative per linternazionalizzazione delleconomia italiana, avvalendosi anche delle proprie società specializzate. Le Unioni Regionali, sono associazioni private che rappresentano le CCIAA di uno stesso ambito camerale, ne coordinano le attività e i programmi, analizzano le problematiche comuni, promuovono iniziative congiunte. Forniscono supporto per lo sviluppo economico regionale, realizzano indagini e gestiscono rapporti con le regioni e le strutture di servizio. I Centri Regionali per il Commercio Estero supportano il processo di internazionalizzazione delle imprese, favorendo linstaurazione ed il consolidamento dei rapporti commerciali con le imprese straniere, promuovendo la partecipazione a fiere e mostre internazionali e a missioni allestero ospitando delegazioni straniere. Le CCIAA Italiane allestero, sono associazioni a carattere volontario di operatori ed imprese con sede nelle principali città del mondo, hanno la finalità di agevolare le relazioni economiche c on le imprese straniere interessate al mercato italiano Le CCIAA italo-estere, realizzano attività ed offrono servizi per favorire lingresso delle imprese italiane sui mercati esteri e viceversa Piano della Performance - 13

14 1.1 – Identità: Come Operiamo Programma di attività 2013 Tenuto conto delle linee strategiche indicate dal Consiglio di Amministrazione e il programma pluriennale dal medesimo approvato si possono definire le azioni che Asfim prevede di realizzare nel 2013: BORSA MERCI In unottica di razionalizzazione delle risorse, Asfim intende continuare quanto iniziato nellanno in corso, puntando in particolare alla diffusione della BMTI e allinformatizzazione della rilevazione dei prezzi. PROMOZIONE AGROALIMENTARE Si intendono focalizzare le risorse sulla promozione del settore agroalimentare, con lobiettivo di far conoscere ed apprezzare i prodotti tipici del nostro territorio promuovendo le eccellenze locali in unottica di sostegno alle aziende produttrici. Attraverso la partecipazione ad eventi e manifestazioni fieristiche, anche di rilievo internazionale, si vogliono presentare e far conoscere le locali aziende agroalimentari ed i loro prodotti (riso, vino, formaggi, salumi e dolci). Nel settore dellenogastronomia di qualità inoltre si prevede il coinvolgimento di Asfim, a supporto dellEnte camerale, nel progetto Un ponte verso il 2015 che ha lo scopo di sviluppare unazione di marketing che consolidi linteresse verso il territorio vercellese da parte dei Paesi target dellExpo Per la vicinanza territoriale e le positive esperienze precedenti, si prevede infine una più intensa collaborazione con la Camera di Commercio di Biella nella promozione congiunta dei prodotti agroalimentari. CONVENZIONE CON CAMERA DI COMMERCIO Nellambito della vigente convenzione tra La Camera di Commercio di Vercelli ed Asfim, verrà adottato un Piano Operativo per lanno 2013 che prevederà lo svolgimento da parte dellAzienda di attività e servizi di supporto in diversi settori camerali: promozione economica, internazionalizzazione, risorse umane, laboratorio chimico merceologico ed in particolare attività di mediazione ed arbitrato occupandosi, per questultimo settore, in autonomia della gestione dello sportello informativo e di ricevimento istanze di mediazione FORMAZIONE Saranno attivati corsi di formazione e seminari di aggiornamento per le aziende del settore agroalimentare, in collaborazione con il Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte e/o il Laboratorio chimico della Camera di Commercio di Torino. I corsi sono finalizzati alla formazione degli imprenditori per dare valore aggiunto alle aziende locali per migliorare la qualità del prodotto offerto e per una maggiore competitività sul mercato nella commercializzazione. Piano della Performance - 14

15 1.1 – Identità: Come Operiamo ORARIO APERTURA UFFICI SEDE DI VERCELLI (Palazzo della Camera di commercio di Vercelli) Piazza Risorgimento dal lunedì al venerdì dal lunedì al giovedì Piano della Performance - 15

16 Composizione dei proventi della gestione corrente ( C/Economico ) Piano della Performance - 16 GESTIONE CORRENTEVALORE Anno 2009VALORE Anno 2010VALORE Anno 2011 A) Proventi Correnti 1) Proventi da servizi , , ,00 2) Contributo della Camera di Commercio , , ,00 3) Altri contributi45000, , ,00 Totale proventi correnti (A) , , , LAzienda Speciale in cifre Il quadro delle risorse

17 Le disponibilità economiche per lesercizio 2012, elaborate sulla base delle attuali disposizioni in materia di finanziamento degli enti camerali e di contenimento della spesa pubblica, risultano essere quelle riportate nella tabella A) Piano della Performance LAzienda Speciale in cifre Il quadro delle risorse Le risorse necessarie per il mantenimento dei servizi che si erogano alle imprese e per il raggiungimento degli obiettivi che si intendono perseguire al fine di dare attuazione alle linee strategiche risultano essere quelle riportate nella tabella B) A) Proventi correntiPreventivo anno 2013 Proventi da servizi ,00 Contributo della Camera di Commercio ,00 Altri contributi5.000,00 B) Oneri Correnti Preventivo anno 2012 Personale e Organi istituzionali ,00 Funzionamento9.000,00 Progetti e iniziative ,00 Ammortamenti e Accantonamenti8.000,00

18 3. LAlbero della Performance LAzienda Speciale della Camera di Commercio di Vercelli, in linea con le previsioni normative e con le indicazioni fornite dalla CIVIT, propone per la prima volta la descrizione delle proprie politiche di azione mediante la rappresentazione chiamata Albero della Performance. LAlbero della Performance si presenta come una mappa logica in grado di rappresentare i legami: Mission: ragione dessere e lambito in cui Asfim opera in termini di politiche e di azioni perseguite Vision: definizione dello scenario a medio e lungo termine da realizzare, attraverso obiettivi strategici, obiettivi operativi ed azioni facendo leva sui tratti distintivi dellAzienda e del Sistema Camerale nel suo complesso Aree Strategiche: aree di intervento che riguardano linsieme di attività, di servizi o di politiche che rappresentano la traduzione in programmi della mission che lAzienda si è data. Rispetto alle aree strategiche sono definiti gli obiettivi strategici, da conseguire attraverso adeguate risorse e piani dazione. Obiettivi Strategici: descrizione di un traguardo che lorganizzazione si prefigge di raggiungere per eseguire con successo le proprie aree strategiche. Obiettivi Operativi - Piani Operativi: dettaglio delle azioni necessarie allimplementazione dei programmi strategici e delle relative modalità (risorse umane, risorse economiche, interventi, ecc). Obiettivi affidati alla direzione: descrizione degli obiettivi di particolare rilievo che vengono affidati ai vertici organizzativi per orientare la loro azione verso il raggiungimento della performance dellAzienda. Piano della Performance - 18

19 3. LAlbero della Performance Asfim, in linea con le previsioni normative, propone la descrizione delle proprie politiche di azione mediante lAlbero della performance., che si presenta come una mappa logica in grado di rappresentare i legami: La mission e la vision Le aree strategiche (o aree di intervento) individuate in fase di programmazione pluriennale. I piani e gli obiettivi operativi previsti per lanno 2013 Gli obiettivi attribuiti alla direzione dellAzienda Speciale. Il piano di miglioramento Piano della Performance - 19

20 3.1 La Mission e la Vision LAzienda Speciale, in linea con la politica della Camera di Commercio di Vercelli, ha impostato la propria programmazione sulla base delle esigenze del territorio economico. Uneconomia, in sintesi, caratterizzata dal sovrapporsi di mancanze sistemiche di infrastrutture adeguate e da nuove emergenze, in particolare la crisi finanziaria. La mission e la vision In base a questa analisi di scenario, qui sinteticamente riportata, gli organi della Camera di commercio hanno indicato la necessità di …uno sforzo corale delle Istituzioni, delle imprese e dei cittadini che rifugga dai facili catastrofismi e che sappia cogliere le opportunità, e non solo i rischi, della situazione in atto per tale motivo si impone con urgenza al sistema camerale e alle singole Camere di commercio di riappropriarsi del proprio ruolo di propulsori delleconomia locale. LAzienda Speciale, in attuazione delle linee strategiche della Camera di commercio di Vercelli, svolge la propria attività con una decisa focalizzazione sulleconomia reale, rimanendo a fianco delle imprese della Provincia, in collaborazione con le associazioni imprenditoriali che la rappresentano e in sinergia con le altre istituzioni politiche e private che operano a livello locale a favore del tessuto economico provinciale per individuare obiettivi d sviluppo reali e misurabili, definire tempi, risorse e responsabilità, reinventare processi e attività Piano della Performance - 20

21 3.2 – Le Aree Strategiche LAzienda Speciale della Camera di Commercio di Vercelli ha tracciato il programma di azione , programma che si declina in 4 aree strategiche di intervento LE AREE STRATEGICHE Formazione P.O. con Camera di Commercio Borsa Merci Promozione comparto agroalimentare Piano della Performance - 21

22 3.3 – I piani e gli obiettivi operativi per lanno 2013 CREDITO I PIANI OPERATIVI Le risorse destinate allarea strategica per lanno 2013 Indicatore di performanceTarget atteso % costi sul totale preventivato 70% Numero aziende partecipanti ad ogni iniziativa fieristica > = 3 Piano della Performance - 22 Promozione comparto agroalimentare Sostenere le imprese nelle politiche di qualificazione dei prodotti locali Incentivare la competitività delle imprese sui mercati nazionali e internazionali Le risorse necessarie di questa area per il raggiungimento degli obiettivi che si vogliono perseguire al fine di dare attuazione alle linee strategiche sono quantificabili in : ,00

23 3.3 – I piani e gli obiettivi operativi per lanno 2013 CREDITO I PIANI OPERATIVI Le risorse destinate allarea strategica per lanno 2013 Indicatore di performanceTarget atteso % costi sul totale preventivato 80% n. Tessere rilasciate nellanno> = 200 Piano della Performance - 23 Borsa Merci Gestione Borsa Merci Le risorse necessarie di questa area per il raggiungimento degli obiettivi che si vogliono perseguire al fine di dare attuazione alle linee strategiche sono quantificabili in : ,00

24 3.3 – I piani e gli obiettivi operativi per lanno 2013 CREDITO I PIANI OPERATIVI Le risorse destinate allarea strategica per lanno 2013 Indicatore di performanceTarget atteso % di attuazione del P.O. annuale come da convenzione con CdC 90% Piano della Performance - 24 Convenzione con Camera di Commercio Svolgimento delle attività e dei servizi richiesti dalla Camera di Commercio Le risorse necessarie di questa area per il raggiungimento degli obiettivi che si vogliono perseguire al fine di dare attuazione alle linee strategiche sono quantificabili in : ,00

25 3.3 – I piani e gli obiettivi operativi per lanno 2013 CREDITO I PIANI OPERATIVI Le risorse destinate allarea strategica per lanno 2012 Indicatore di performanceTarget atteso % costi sul totale preventivato 80% Sessioni di formazione> = 2 Numero aziende partecipanti ad ogni sessione> = 6 Piano della Performance - 25 Formazione Offrire servizi formativi allo scopo di potenziare le professionalità esistenti Le risorse necessarie di questa area per il raggiungimento degli obiettivi che si vogliono perseguire al fine di dare attuazione alle linee strategiche sono quantificabili in : 4.000,00

26 4. - Piano per lattuazione ed il miglioramentodel Ciclo di gestione della performance 4. - Piano per lattuazione ed il miglioramento del Ciclo di gestione della performance Lattuazione del Ciclo di gestione della performance è un preciso intento politico e un obiettivo operativo della Camera di commercio di Vercelli e dellAzienda Speciale Asfim. Obiettivo che verrà conseguito attraverso la realizzazione di una serie di azioni finalizzate a dotare entrambi gli organismi delle metodologie, delle prassi e delle procedure idonee a supportare un efficiente ed efficace Ciclo di gestione della performance, utilizzando e valorizzando le professionalità operanti negli Enti. Lattuazione avverrà utilizzando: Le prassi, le metodologie e le esperienze già maturate dalla Camera di commercio in materia di pianificazione e controllo. Le disposizioni e le linee guida contenuti nel d.lgs n. 150 del 2009, coordinato con il DPR. n. 254 del 2005 e nelle delibere emanate dalla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza, e lIntegrità delle Amministrative Pubbliche; le linee guida realizzate allinterno della azioni maturate nel Sistema Camerale e coordinate dallUnioncamere Nazionale. Piano della Performance - 26

27 Piano della performance Sistema di misurazione della performance (rev.01) Relazione sulla performance – Le azioni per lattuazione e il miglioramento del Ciclo di gestione della performance

28 5. – Gli allegati tecnici Sezioni dedicate ad Asfim dei seguenti documenti: Programmazione Pluriennale 2011 – 2014 della Camera di commercio di Vercelli Relazione Previsionale Programmatica anno 2013 di Asfim Bilancio preventivo 2013 di Asfim Piano della Performance - 28 Il Direttore Il Vice Presidente (Dr. Gianpiero Masera) (Gr. Uff. Giuseppe Misia)


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