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Homo neanderthalensis Homo sapiens Fine Tabella comparazione crani Ricerche on-line La scala evolutiva.

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Presentazione sul tema: "Homo neanderthalensis Homo sapiens Fine Tabella comparazione crani Ricerche on-line La scala evolutiva."— Transcript della presentazione:

1 Homo neanderthalensis Homo sapiens Fine Tabella comparazione crani Ricerche on-line La scala evolutiva

2 Homo neanderthalensis HOMO NEANDERTHALENSIS, vissuto da circa a anni fa, è l' ultima specie ha divergere dalla linea umana prima dell' emersione degli esseri Homo moderni e l' ultima specie di ominide ad andare estinto. Il neanderthal ha dimorato principalmente nei climi freddi con proporzioni del corpo adattatate alle basse temperature: arti corti e molto robusti, altezza 1,6 m e 84 Kg per i maschi, 1,5 m e 80 Kg per la femmine. La capienza del cervello era un po più grande degli esseri umani moderni (1450cc in media, ma grande anche 1800cc o più), cultura materiale avanzata: tantissimi strumenti ed armi sono stati trovati in luoghi abitati da neanderthal, tutti appartenenti all' industria detta Musteriana. Con esso si anno anche le prime forme di seppellimento dei defunti corredati da fiori, cibo, armi, indicanti una presa di coscienza del concetto di morte e di vita post-mortem. Neanderthal presenta una mascella sporgente, mento debole e una fronte sfuggente: il naso poco sporto è una caratteristica da clima freddo, la cassa del cervello è più lunga e più bassa di quella degli esseri umani moderni con un profondo rigonfiamento nella parte posteriore del cranio, le ossa sono spesse e pesanti con segni di potenti collegamenti muscolari. Prosegue

3 Back Morfologia craniale di Homo neanderthalensis Grande cranio globoso,lungo e appiattito con tuberosità occipitale accentuata Grande capacità cerebrale dovuta soprattutto allespansione delle aree motorie/sensorie e non tanto a quelle comportamentali o associative. Grande faccia allungata con prognatismo mediofacciale dovuto a: - proiezione in avanti dellarea sopraccigliare centrale, del naso e dei denti - spinta allindietro delle cavità orbitarie e delle guance (zigomi sfuggenti) Toro sopraorbi- tario continuo Appiattimento lambdoideo Chignon occipitale

4 Homo sapiens HOMO SAPIENS sembra comparire intorno ai anni fa, molto probabilmente in Kenya o Tanzania. La faccia è ristretta rispetto al cervello, che va nell' adulto, da 1040 cc a 1595 cc. La fronte è aumenta acutamente, le arcate sovraorbitarie sono molto piccole o assenti ed il mento è prominente, la riduzione estrema del formato della mandibola ha ridotto la dentizione: lo scheletro è molto gracile e le ossa sono più chiare, più lisce, senza alcuna perdita nella dimensione corporea. In media i maschi potevano raggiungere 1,7 - 1,8 m e pesare 65 Kg; le femmine 1,5 - 1,6 m per 54 Kg. Confrontato al cranio di neanderthal, gli esseri umani moderni (indicati in Cro-Magnon) sembrano quasi infantili: si ha una sorta di ritardo dello sviluppo che conduce alla forma adulta, ciò richiede un periodo più lungo di dipendenza dai genitori, quindi, a sua volta, si solleva l' importanza della socializzazione del bambino e della trasmissione culturale. Dalle loro origini, gli esseri umani moderni dall' Africa, orientale entrano in Medio Oriente, Europa, Asia del sud ed infine in ogni regione del mondo. Circa anni fa, in seguito all'apparizione della cultura di Cro-Magnon, si ha un perfezionamento nella lavorazione della pietra che raggiunge il suo culmine nel Paleolitico Superiore, vengono realizzate le pitture parietali sulle grotte, le prime forme di addomesticazione: un bagaglio culturale sbalorditivo. Prosegue

5 Back Morfologia craniale di Homo sapiens Mento O. frontale verticale Spazio retro- molare assente Parietali espansi La morfologia cranica di Homo sapiens sapiens non si distingue da quella dell'umanità attuale. Si possono avere al massimo delle varianti. Scompaiono gli aspetti arcaici (toro sopraorbitario, prognatismo), si ha una espansione del cranio in altezza, con la formazione della fronte verticale, il mento è ben evidente, lo scheletro facciale più gracile, la statura variabile. La faccia piatta riflette il diminuito uso-utensile dei denti anteriori.

6 Comparazione crani Back

7 Ricerche online Prosegue

8 Back

9 The End


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