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Storia ed attualità della teoria dellallenamento.

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Presentazione sul tema: "Storia ed attualità della teoria dellallenamento."— Transcript della presentazione:

1 Storia ed attualità della teoria dellallenamento

2 Lideatore di tale teoria è stato il dottor Weigert. Tale teoria (molto semplicistica) si basa sullandamento della curva allenamento-recupero-adattamento. E più conosciuta come «teoria della supercompensazione» Teoria a fattore unico

3 Teoria monofattoriale

4 Tale teoria detta «Teoria della supercompensazione» si basa sul principio delle pause remunerative. In tale caso ladattamento al carico risulta positivo e il livello di prestazione aumenta nel caso in cui si riesca a quantificare la giusta durata del recupero dopo la seduta. Teoria monofattoriale

5 Fate clic per modificare il formato del testo della struttura Secondo livello struttura Terzo livello struttura Quarto livello struttura Quinto livello struttura Sesto livello struttura Settimo livello struttura Ottavo livello struttura Nono livello strutturaFare clic per modificare stili del testo dello schema Corretto allenamento In questa circostanza gli allenamenti vengono svolti dopo pause corrette. Stabilire in maniera ottimale il tempo ottimale per le sedute di allenamento successive è cosa assai difficile, in quanto ogni individuo, pur rispondendo a leggi fisiologiche uguali, ha dei tempi di adattamento diversi dai suoi simili

6 Lerrata collocazione e quantificazione delle pause porta ad un abbassamento della performance e del livello adattativo ai carichi di lavoro. Teoria monofattoriale

7 Fate clic per modificare il formato del testo della struttura Secondo livello struttura Terzo livello struttura Quarto livello struttura Quinto livello struttura Sesto livello struttura Settimo livello struttura Ottavo livello struttura Nono livello strutturaFare clic per modificare stili del testo dello schema Allenamento errato In questa circostanza non è stato rispettato il periodo di tempo necessario per poter ottenere dei miglioramenti prestazionali. Continuando con allenamenti con queste pause, è facile incappare nell Overreaching, o, addirittura nei casi più gravi, in quelleffetto dannoso di Overtraining

8 Considerando la teoria monofattoriale (teoria della supercompensazione) si può affermare che pause troppo ravvicinate alla seduta di lavoro, portano ad un adattamento di tipo negativo alla performance, pause troppo lunghe portano ad un adattamento di tipo nullo, mentre pause stabilite correttamente portano ad adattamenti positivi. Conclusioni

9 La teoria a due fattori è più attuale e si basa sul presupposto che lo stato di preparazione caratterizzato dal potenziale di prestazione di un atleta non sia stabile, ma vari nel tempo. Esso comprende una componente dal cambiamento lento (Fitness o condizione fisica) ed una dal cambiamento più repentino (fatica). Teoria a due fattori

10 Teoria bifattoriale

11 Anche in questa circostanza, come nel caso della teoria monofattoriale, si rende opportuno lesatto collocamento delle sedute postume. Sedute troppo vicine sono in contrasto con adattamenti di tipo positivo, mentre pause troppo lunghe portano ad un annullamento degli effetti positivi dellallenamento svolto. Teoria bifattoriale


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