La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Come curare lAltro? Marta Provasi Antropologia della Cura e Dispositivi Clinici in ambito transculturale.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Come curare lAltro? Marta Provasi Antropologia della Cura e Dispositivi Clinici in ambito transculturale."— Transcript della presentazione:

1 Come curare lAltro? Marta Provasi Antropologia della Cura e Dispositivi Clinici in ambito transculturale

2 relazionarsi Qual è il modo più adeguato di relazionarsi allutenza immigrata? prendersi cura Che cosa significa prendersi cura del paziente immigrato?

3 Lapproccio della medicina occidentale può rivelasi inevitabilmente inadeguato e inefficace nella presa in carico di pazienti provenienti da altri paesi Chi si occupa dellassistenza sanitaria, tende a istituire sistemi sanitari avendo in mente solo la malattia e linterpretazione bio-medica della realtà clinica

4 Che cosa indossano al di sotto delle t-shirt, delle Nike e dei Ray-Ban molti dei nostri pazienti immigrati? considerazione amuleti proteggere dal male Non sono da prendere seriamente in considerazione amuleti, cinture, gris-gris nascosti ai nostri occhi, ma gelosamente custoditi perché necessari per proteggere dal male? contesto dorigine dei pazienti Non si può evitare di considerare quella preziosa sorgente di significati e di strategie che è il contesto dorigine dei pazienti…

5 Per un altro approccio al soggetto… Dispositivo Etnopsichiatrico (1) Esperienza clinica internazionale – Francia – Dispositivo Etnopsichiatrico Medicina Narrativa (2) Attività Socio- antropologica Asl Brescia Medicina Narrativa Nuove prospettive per cambiare i modi di cura

6 Lavoro congiunto di intervento e ricerca di due équipe di medici, psicologi, antropologi e mediatori culturali Centro di Immunologia pediatrica – Ospedale Necker Enfants Malades - Parigi Centro daiuto psicologico agli immigarti George Devereux – Università Parigi VIII diretto Tobie Nathan DISPOSITIVO ETNOPSICHIATRICO

7 ETNOPSICHIATRIA – Tobie Nathan dimensione culturale Centralità della dimensione culturale nella sofferenza degli immigrati e nella loro cura CONCETTO Leva culturale Appartenenza culturale esplorata Appartenenza culturale deve essere esplorata e dissodata allo scopo di reperirvi quegli elementi fondamentali senza i quali non sarebbe stato possibile un intervento terapeutico efficace

8 Incontrare i malati là dove essi si trovano, nel loro universo, evocare degnamente con loro le cose e le cause, la ragione e le loro ragioni, discutere seriamente delle eziologie che animano i loro drammi familiari

9 Restituire la parola dei malati nel loro mondo, con la loro specificità e il loro modo dintendere…Le loro pratiche costituiscono veramente secondo la loro stessa testimonianza, la trama dove queste persone tessono giorno dopo giorno i loro legami damicizia e i loro conflitti, forniscono una spiegazione ai disordini (malattie) e un mezzo per porvi rimedio….

10 Néné la sopravvissuta

11 contagio Come si struttura il concetto di contagio nelle società non-occidentali? regole trasmissione di una malattia? Quali sono le regole che reggono la trasmissione di una malattia? regole le concezioni corpo Quali sono i rapporti tra queste regole e lorganizzazione sociale, le concezioni riguardanti il corpo, la vita, la morte?

12 CULTURA OCCIDENTALE MALATTIE CONTAGIOSE Le interpretazioni riguardanti leziopatogenesi delle malattie sono differenti nelle varie culture Teoria dei Germi Sono interpretate a partire dalla Teoria dei Germi La matrice esplicativa si rifà a virus, batteri, parassiti, micosi…

13 TEORIE AFRICANE SUL BAMBINO Néné la sopravvissuta accogliere Il neonato è una straniero da accogliere unidentità da scoprire Il feto è un essere umano con unidentità da scoprire, la divinazione legge i segni per identificare la natura del nascituro I nomisarà il bambinoproteggono I nomi sono enunciati che riassumono ciò che sarà il bambino e lo proteggono (nomi non idonei possono far ammalare o morire)

14 TEORIE AFRICANE SUL BAMBINO scegliere il nomeavvenimenti avvenuti Per scegliere il nome si esaminano avvenimenti avvenuti in famiglia durante la gravidanza, parto, sogni. Avvenimenti fondamentali che riguardano nome sono relativi nascita, morte, scomparse, trasgressioni, tabù, stregoneria e tutto ciò che spaventa provocare avvenimenti I neonati possono provocare avvenimenti attorno a loro nomiriassumono ciò che sarà I nomi sono enunciati che riassumono ciò che sarà il bambino e lo proteggono (nomi non idonei possono far ammalare o morire)

15 IL SOPRAVVISSUTO Suoi genitori avevano perduto molti bambini prima di lui. sopravvivere, superando ogni ostacolo dellazione degli stregoni Stesso destino del padre: sopravvivere, superando ogni ostacolo dellazione degli stregoni Nome del papà di Néné Néné, stesso nome

16 LARA, figlia di Néné (nata dopo due gemelli) SUNDA nome obbligatorio: SUNDA ancora più gemello. GEMELLI esseri complessi, metà spiriti, metà uomini. Chi nasce dopo di loro, ancora più gemello. Si teme per la sua vita, ma lo si teme anche. E un beneficio per la famiglia per i suoi doni divinatori, ma lo si accusa anche per i disordini e le disgrazie sopraggiunte. Ammirato, ma temuto, necessita di protezioni rituali complesse. Gli eventi danno ragione alla tradizione Lara è un esempio dellambivalenza Lara è un esempio dellambivalenza tipica di chi nasce dopo i gemelli, è nata ammalata, lei ha rivelato alla madre la sua sieripositività, ma è viva nonostante i medici avessero detto che non sarebbe sopravvissuta a lungo

17 Nénè PROTETTA Nénè sfiora ogni giorno la tragedia (prigione, liti, malattia e sofferenza), ma resta convinta di essere PROTETTA, inaccessibile. Difficoltà nelle misure di PREVENZIONE CLINICA Difficoltà nelle misure di PREVENZIONE CLINICA: ogni consiglio per prevenire si oppone in lei alla necessità di verificare lefficacia delle sue protezioni Le si consiglia di proteggersi nei rapporti, lei rimane incinta; le si propone lIVG, lei rifiuta per misurare la potenza della forza che la protegge La stregoneria sovracodifica le informazioni, determina scelte e pensieri

18 Sovrapporsi di due mondi incommensurabili: CURE MEDICHE e STREGONERIA (medicina tradizionale) Cultura occidentale Individualistica, retta dal pensiero casuale Cultura tribale Di gruppo, retta da prescrizioni, divieti riti e intenzioni

19 Il mondo tradizionale dà un senso alla malattia che la spiegazione causale (infezione da virus) non può offrire. Cause malattia Divieto non rispettato Tensioni, invidia, gelosia nel gruppo familiare Sortilegio messo in opera Disordine Ladesione al mondo tradizionale determina lappartenenza a un gruppo che si fa carico della malattia e inserisce la persona in una rete di relazioni

20 Guarigione, ordine e salute Confessione Riparazione Aiuto del guaritore Coinvolgimento gruppo familiare Affidarsi SOLO e UNICAMENTE alle cure mediche significa separarsi dal gruppo e produrre disordine, compiere un atto di stregoneria

21 Alcune Riflessioni PRATICHE CLINICHE OCCIDENTALI UNIVERSI TRADIZIONALI LE PRATICHE CLINICHE OCCIDENTALI A VOLTE TRASCURANO GLI UNIVERSI TRADIZIONALI DEI PAZIENTI IMMIGRATI e non arrivano a dare limportanza che meritano ai fatti che ci sembrano oggi cruciali.

22 reti terapeutiche tradizionali Tutti i pazienti immigrati oltre al ricorso alla medicina, partecipano attivamente a reti terapeutiche tradizionali di ogni sorta: paesane, religiose, comunitarie la storia della loro malattiapensieri tradizionali Quando gliene viene data occasione (colloqui di ricerca), essi organizzano la storia della loro malattia a partire da quei pensieri tradizionali ai quali sembrano accordare un credito pari a quello che accordano agli enunciati medici.

23 pratiche terapeutiche tradizionali benefici. Tutti i pazienti impegnati in pratiche terapeutiche tradizionali riferiscono a volte con umorismo che esse portano loro dei benefici. comprensione per i metodi tradizionali lapprofondimento relazione medica La comprensione per i metodi tradizionali dimostrata loro, lincoraggiamento a seguirli, ha avuto come conseguenza lapprofondimento del legame e della relazione medica, una miglior efficacia del trattamento

24 nostre èquipeaccogliere mondi tradizionali? Le nostre èquipe sono in grado di accogliere seriamente il modo di pensare dei mondi tradizionali? Le richieste daiuto, gli enunciati magici, i rituali terapeutici, il ricorso agli amuleti, ai gruppi di preghiera e ad ogni sorta di protezione? Alcuni Interrogativi proposizioni mediche coabitareuniversi tradizionali Attraverso quali strade le proposizioni mediche (ricoveri, farmacoterapie, informazioni per la prevenzione) possono coabitare negli universi dei pazienti con le imprese tradizionali di cura e malattia e della gestione della morte?

25 Comemodificare i comportamenti quando ci si confronta con la coesistenza di diversi paradigmi di pensiero? Come pretendere di modificare i comportamenti di una popolazione riguardo alla prevenzione oppure alligiene quando ci si confronta con la coesistenza di diversi paradigmi di pensiero? Come dispensare lecurein maniera che vengano ascoltate Come dispensare le cure e le istruzioni preventive in maniera che vengano ascoltate, senza tenere fuori i malati e le loro famiglie dai mondi che gli danno maggiore conforto?

26 La salute, la malattia e gli elementi che nelle società ruotano intorno alla Cura, si esprimono come sistemi culturali. Arthur Kleinman ANTROPOLOGIA MEDICA

27 LA FUNZIONE INTEGRATIVA DELLANTROPOLOGIA MEDICA Non è possibile una semplice divisione di campi I fenomeni si intersecano a vicenda Si dovrà arrivare a una RICONSIDERAZIONE dei processi di salute e malattia Come FENOMENI INTEGRATI BIOLOGICI E STORICO-SOCIALI

28 COMPLEMENTARI Le competenze della Medicina e delle Scienze umane non devono essere concorrenti, ma COMPLEMENTARI MEDICINA Spiegazione – Cura della malattia SCIENZA UMANA Aspetti psico-culturali e socio-culturali correlati alla persona

29 EFFETTO MIGLIORAMENTO Conduzione del caso Collaborazione medico- paziente Soddisfazione paziente Risultati terapia Curare Malattia e Stato di Sofferenza Scoprire divergenze di prospettiva circa realtà clinica STRATEGIA CLINICA per porre in atto i concetti delle SCIENZE SOCIALI SCIENZA SOCIALE CLINICA

30 ESPLICITI I MODELLI INTERPRETATIVI DIFFERENTI Rendere ESPLICITI I MODELLI INTERPRETATIVI DIFFERENTI di medico e paziente CONFRONTARE Saper CONFRONTARE apertamente I RISPETTIVI MODELLI INTERPRETATIVI al fine di identificare aspetti contraddittori e diversità concettuali TRANSAZIONE TRA I MODELLI Dedicarsi alla RICERCA DI UNA TRANSAZIONE TRA I MODELLI

31 Riguarda 5 aspetti considerati anche dal medico: lEZIOLOGIA della malattia, lINSORGENZA DEI SINTOMI, la FISIOPATOLOGIA, il DECORSO DELLO STATO di SOFFERENZA, il TRATTAMENTO Non completo, meno astratto, incoerente, contraddittorio MA comunque è confrontato con i modelli medici come tentativo di interpretare fenomeni clinici Riflette la classe sociale, le credenze, la cultura, il grado distruzione, il tipo professione, la confessione religiosa, le precedenti esperienze di malattia e di assistenza sanitaria MODELLO DEL PAZIENTE

32 MODELLO e RUOLO MEDICO Medico deve esprimere sua interpretazione in termini semplici, chiari e immediati sui 5 principali aspetti della clinica Il modo di comunicare linterpretazione medica deve essere insegnato agli studenti Il medico deve evidenziare il modello del paziente mediante poche domande semplici e dirette, aiuta a superare i conflitti fra le credenze dei sistemi valoriali Spesso i pazienti sono restii a manifestare le loro interpretazioni. Il medico deve insistere per persuadere il paziente che le idee sono effettivamente interessanti e importanti ai fini dellintervento clinico.

33 Quale pensa sia la causa del suo problema? Perché secondo lei ha avuto inizio in un dato momento? Quali ritiene che siano gli effetti del suo male? E come funziona? Quanto è grave il suo male? Avrà un decorso lungo o breve? A quale tipo di cura pensa che dovrebbe essere sottoposto? Quali sono i benefici che lei più spera da questa cura? Quali sono i problemi più importanti che il suo male le ha causato? Che cosa teme di più di esso? DOMANDE per metter in luce il SIGNIFICATO PSICOSOCIALE E CULTURALE DELLO STATO DI SOFFERENZA DEL PAZIENZE

34 CONFRONTO DEI MODELLI E necessario confrontare le due interpretazioni identificando le divergenze e dare la possibilità al paziente di porre domande. Le domande al paziente possono mettere a fuoco i principali problemi dello stato di sofferenza

35 TRANSAZIONE TRA I MODELLI INTERPRETATIVI negoziazione E necessario negoziazione con il paziente (ALLEATO TERAPEUTICO) Non bastano semplici indicazioni divergenza Problema della mediazione dipende da dove è situata a divergenza comune accordo Trovare comune accordo su modelli condivisibili connessi alle aspettative e agli obiettivi della terapia Necessaria la presenza ANTROPOLOGO o di un specialista scienza sociale clinica per facilitare lavoro del medico

36 Se il paziente considera la penicillina un farmaco caldo inadatto a un malattia calda e non vuole per questo sottostare alla terapia….. allora bisognerebbe cercare un accordo per neutralizzare la penicillina….. Se il paziente accetta gli antibiotici nonostante creda che sia altrettanto necessario bruciare incenso o portare un amuleto oppure consultare un cartomante….. sarà bene che il medico tenga conto di questa convinzione senza che sia necessario che intervenga a modificarla. DIVERGENZE DIVERGENZE, ESEMPI DI MEDIAZIONE…

37 ovviareconsulenza psichiatra Può ovviare al bisogno della consulenza psichiatra, allo psicologo, alloperatore sociale (funzione supplementare nella diagnostica stati sofferenza) SCIENZA SOCIALE CLINICA schema dindagine dellinfluenza che i fattori sociali e culturali E uno schema dindagine utile per lanalisi dettagliata dellinfluenza che i fattori sociali e culturali hanno sullo stato di sofferenza sperimentazioni La descrizione del metodo è provvisoria e necessita di ulteriori sperimentazioni Byron Good Riscontrata utilità nella ricerca e nella pratica Byron Good

38 Per un altro approccio al soggetto… Esperienza clinica internazionale – Francia – Dispositivo Etnopsichiatrico Attività Socio- antropologica Asl Brescia Medicina Narrativa Nuove prospettive per cambiare i modi di cura

39 Attività socio- antropologica Ricerca sperimentale Offrire alla pratica clinica nuovi strumenti adatti alla presa in carico di pazienti provenienti da altre culture Storie di Malattia Superare la relazione con il paziente basata unicamente su aspetti bio- medici

40 Possibilità di avvicinarsi vissuti del paziente diverse realtà interpretative Trovare risposte capaci di soddisfare le diverse realtà interpretative che i pazienti danno della malattia

41 La sofferenza è prodotta e alleviata dal significato che un individuo attribuisce alla sua esperienza. Il meccanismo umano fondamentale per attribuire significato a particolari esperienze è quello di raccontare una storia Howard Brody

42 I Storia di malattia – Molte difficoltà linguistiche e comunicative Paziente egiziano Lamenta dolore dalla spalla destra lungo tutto il braccio No qui indicandosi il polso Anche mano male. Se fino qui basta no problema. Ma anche mano male. Allora si problema Rifiuto qualsiasi terapia. Pretesa Rx Ostinazione/ aggressività Utilizzo approccio bio-medico/ medicina delle evidenze Non presa in carico del paziente

43 Medicina Narrativa Storia delle malattia del padre Fotografia vede. Mano brr, brr, vedi? Testa. Poi muori. Io visto morto papa Lui mani brr, brr. Solo medicina. No foto. No visto male lui morto Comprensione - Fiducia. Possibilità progetto terapeutico efficace e condiviso Non scontato per pazienti stranieri con difficoltà comunicative

44 II Storia di malattia – Storia di vita Paziente senegalese Ho forse la malattia del vento? Come ancorare lAltro in una relazione terapeutica profonda se non si è in grado di dare alle sue esperienze lo stesso senso che egli stesso gli attribuisce? Come condividere significati ed emozioni? Come instaurare rapporto empatico dove la fiducia e il riconoscimento del pensiero altrui vengano valorizzati? MEDICINA NARRATIVA Opportunità di entrare allinterno delle stesse cornici di senso di cui i pazienti sono portatori

45 Così come lei ce lha raccontata… Velocemente si diffuse la voce della mia fortuna, i miei concorrenti del call center iniziarono a provare invidia. Si recarono dal Marabout e gli chiesero di fare una fattura, di fare malocchio per portare Astou nella sventura. E così a me è andato tutto male per linvidia che ho provocato. In Africa si dice meglio serpente piccolo perché in due lo si chiude in una stanza e lo si cattura. Se grande bisogna farsi aiutare e tutti lo sanno. Bisogna fare come serpente piccolo se grande tutti lo sanno e ti mandano sventure. La mia sventura mi ha seguito in Italia, mi si sono ammaliati gli occhi. Ho forse la malattia del vento? Il vento segue me, scappo dalla sventura, ma il vento arriva. Sono venuta a curarmi dal dottore perché lui vede, se cè la malattia dentro. Se dottore non vede malattia, allora torno in Senegal a far curare la malattia del vento. Dal marabout, lui la sa curare. LA STORIA DI ASTOU

46 III Storia di malattia Giovane paziente pakistano Pareva sanissimo. Dagli accertamenti clinici non era emerso nulla Ho qualcosa che cammina sotto la pelle Io non giusto. Io uomo. Io tre, no due come uomini. No giusto La rimozione di una tumefazione (pensata dal paziente come un terzo testicolo) è la scomparsa completa di ogni altro sintomo

47 Punto di vista del paziente Medicina narrativa Integrazione Approccio Bio-medico. Informazioni aggiuntive a beneficio delle prassi cliniche Possibilità fornire nuovi sospetti da sondare e informazioni utili alla diagnosi altrimenti taciute

48 Medicina Narrativa valorizza storia del paziente approfondimento e di conoscenza della malattia Strumento di approfondimento e di conoscenza della malattia Possibilità di attuare progetti terapeutici con pazienti che provenendo da culture diverse sono portatori di universi di senso e di cornici di significato su aspetti inerenti le dimensioni di salute e malattia differenti a quelli a noi familiari che avremmo pensato di trovare

49 Dire e narrare questo mio vissuto è il modo che ho per condividere ciò che mi ha plasmato e mi sta a cuore Enzo Bianchi Senso ultimo della narrazione raccontare se stessi agli altri Poter raccontare se stessi agli altri, creare relazione per condividere i significati e le emozioni più care Competenza che la medicina deve imparare a riacquisire Competenza che la medicina deve imparare a riacquisire e coltivare per individuare e gestire anche quelli stati di sofferenza che a noi paiono salute, ma possono già essere malattia

50 Medicina Narrativa Medicina praticata con competenza narrativa che consiste nella capacità di assorbire, interpretare e rispondere alle storie di malattia Rita Charon Vissuto del paziente Vissuto del curante Co-costruzione della storia di malattia

51 La Medicina è una Pratica narrativa Temporalità Temporalità: si svolge in un arco temporale Singolarità Singolarità del protagonista Messa in trama Messa in trama: collega gli eventi Intersoggettività Intersoggettività: richiede qualcuno che ascolti Eticità Eticità: mossa da valori degli individui e finalizzata a trasmettere una morale

52 Attività che caratterizzano la pratica clinica narrative-based ipotesi del paziente Far emergere le ipotesi del paziente sul suo problema attribuendogli pari dignità di quelle del medico differenze e connessioni Esplorare differenze e connessioni. Analizzare il significato che il paziente attribuisce al disturbo connettendolo alla sua globale esperienza di vita domande circolari domande riflessive Utilizzare domande circolari, aperte, basandosi sulle parole del paziente e domande riflessive che aiutino a riconsiderare il problema espressioni empatiche Lasciar emergere le proprie espressioni empatiche, pensieri spontanei, tutto ciò crei una connessione con lui

53 Attività che caratterizzano la pratica clinica narrative-based strategie educative Sviluppare strategie educative (spiegazione procedure diagnostiche o terapeutiche) consapevoli degli effetti che possono produrre sul paziente spazi di riflessione Costruire degli spazi di riflessione per analizzare la direzione che sta prendendo la storia che si sta co- costruendo potere al paziente Dare potere al paziente aiutandolo a indirizzare la narrazione condividendo con lui le decisioni da prendere

54 Difficoltà nella relazione daiuto transculturale COLASANTI e GERACI medici pionieri dello studio della relazione operatore sanitario paziente incomprensione Cinque possibili livelli di incomprensione

55 LIVELLO LINGUISTICO Difficoltà legate alla mancata conoscenza della lingua Utilizzo lingua coloniale, scelta che fornisce allimmigrato segnale daccoglienza 1

56 Criticità Linguistiche Utente Immigrato Non conoscenza dellitaliano difficoltà linguistiche ansia, paura di non riuscire a esprimere bisogni e di non capire le risposte Operatore Sanitario Anamnesi incompleta salta fasi diagnostiche risposta tecnica, medicalizzata, fredda invio a specialisti e a servizi dedicati Modalità da pallina da ping-pong

57 Criticità Linguistiche Accrescimento distanza affettiva nella relazione scarsa empatia Abbandono loperatore non ascolta e non comprende il bisogno non trova risposte sfiducia e non ricorso al servizio comportamenti opportunistici Utente Immigrato

58 Difficoltà ad esprimere i propri vissuti interiori LIVELLO PRE-LINGUISTICO Auto-censura Gli stranieri ritengono che quanto pensano sulla malattia o sulle origini non sia rilevante, non possa essere compreso e accettato Assistiti non consapevoli di alcuni loro vissuti, non possono quindi verbalizzarli 2

59 MAMMA AFRICANA Raramente esprime i suoi sospetti eziologici nei confronti di una sofferenza psichica. ILLNESS La causa della sofferenza può venire attribuita a fenomeni di influenzamento a distanza come fatture, stregonerie o a possessione (spiriti) Limmigrato sa che questa spiegazione non è accettabile dal medico europeo emetterebbe una diagnosi che parla di DELIRIO Necessario venire a conoscenza di quanto il paziente pensa e sente dentro di sé, per superare ostacolo a livello pre-linguistico

60 LIVELLOMETALINGUISTICO Anche se apparente comprensione linguistica reciproca Difficoltà di comunicazione quando entrano in gioco simbolizzazioni o concezioni di salute e malattia che non sono condivise dai due dialoganti Atteggiamento di costante verifica con il paziente, Negoziare assieme i significati, discutere riguardo a ciò che ci riferiamo. Termini clinici per noi assolutamente scontati, banali e privi di significato potrebbero avere risonanze interiori terrificanti. 3

61 AlgeriaTasa = Fegato TASA TEMAL TASA D WAYEN TEREW La madre ha incontrato i suoi figli TASA TASA-W TERGHA Il mio fegato è infuocato Organo sede dellaffettività; capacità di essere madre autenticamente. 2 - Sofferenza madre-bambino; tristezza legata al rapporto

62 In francese avoir mal de coeur non significa avere mal di cuore, ma può indicare nausea e disturbi di stomaco In Italia CUORE ha un significato anatomico/letterale muscolo cardiaco e un significato simbolico allarea dellemotività, del sentimentalismo, delle emozioni, delle passioni. Per pazienti di altre culture gli stessi termini possono avere tuttaltri significati. Atteggiamento di costante verifica con il paziente, negoziare assieme i significati, discutere riguardo a ciò che ci riferiamo.

63 LIVELLOCULTURALE Cultura è lambiente in cui una persona Struttura la propria identità Processo in parte inconsapevole Fonte di malintesi e incomprensioni La distanza alla quale ci mettiamo dal nostro interlocutore durante una conversazione Tratto culturale inconsapevole 4

64 Criticità Culturali Operatore Sanitario Atteggiamento negativo nei confronti dei ritardi, del non sapere dove andare, della scarsa attenzione, del disinteresse dellimmigrato Utente immigrato Padroneggia poco la realtà che lo circonda in termini spazio temporali e i modelli burocratici Necessità di maggiori attenzioni

65 Operatore Sanitario Osserva e ascolta limmigrato attraverso filtri culturali Curiosità, paura del diverso, pena, indifferenza, difficoltà di ordine culturale, diverso senso del male Etichettamento Pregiudizio dellimmigrato

66 LIVELLOMETACULTURALE Differenze ideologiche, filosofiche e religiose possono farsi sentire nella relazione Alcuni aspetti sono però consapevoli e possono venire negoziati Astensione dal cibo nel Ramadan 5

67 Cosa si sta ripetendo più volte nella nostra relazione? Cosa continua a dirmi il paziente che a me non sembra rilevante? SOTTOVALUTAZIONE DELLA DIFFERENZA CULTURALE

68 SOTTOVALUTARE LA LA DIFFERENZA CULTURALE Approccio universalista Etnocentrico Esseri umani tutti uguali Esiste un unico approccio medico praticabile Trascura distinzione Illness/ Disease La risposta può essere utile per identificare elementi culturali che stiamo sottovalutando e darci indicazioni su dove puntare la nostra attenzione per comprendere qualcosa dello specifico sentirsi ammalato di chi si è rivolto a noi.

69 Come mi comporterei con questo paziente se fosse italiano? SOPRAVVALUTARELA DIFFERENZA CULTURALE

70 SOPRAVVALUTARELA Interpretare ogni fenomeno legato alla salute come frutto di un portato culturale Giustificare ogni difficoltà incontrata con la diversità culturale dimenticando di avere di fronte una persona e non una cultura Non è la risposta, ma aiuta a cambiare prospettiva aprendo nuove possibilità.

71 Breve Bibliografia -T. Nathan e C. Lewertowski, Curare. Il virus e il feticcio, Clueb - A. Casella Patrinieri, Prendersi cura. Antropologia culturale per le professioni sociosanitarie, ed.it - I. Quaranta e M. Ricca, Malati fuori luogo. Medicina interculturale, Cortina - B. J. Good, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico-paziente, Edizioni di Comunità - AA. VV., Antropologia della cura, Bollati Boringhieri


Scaricare ppt "Come curare lAltro? Marta Provasi Antropologia della Cura e Dispositivi Clinici in ambito transculturale."

Presentazioni simili


Annunci Google