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Bergamo, 20 febbraio 2009 Luogo di effettuazione delle operazioni ai fini IVA Stefano Setti.

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Presentazione sul tema: "Bergamo, 20 febbraio 2009 Luogo di effettuazione delle operazioni ai fini IVA Stefano Setti."— Transcript della presentazione:

1 Bergamo, 20 febbraio 2009 Luogo di effettuazione delle operazioni ai fini IVA Stefano Setti

2 Fonti normative Normativa comunitaria Direttiva n. 2006/112/CE, di rifusione della VI Direttiva CEE Normativa italiana DPR n. 633 del 26 ottobre 1972, come modificato dal D.Lgs. n. 294 del 15/12/2005 DL n. 331 del 30 agosto 1993 convertito dalla Legge n. 427 del 29 ottobre 1993

3 Terminologia ai fini IVA Prestatore: si intende il soggetto che pone in essere una prestazione di servizi; cedente: si intende il soggetto che cede/vende un bene; committente: si intende il soggetto che riceve una prestazione di servizi; cessionario: soggetto che riceve/acquista il bene.

4 I tre presupposti dellIVA Limposta sul valore aggiunto si applica sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nellesercizio di imprese o nellesercizio di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate (art. 1 del DPR n. 633/1972) Territoriale (art. 7 del DPR n. 633/1972): deve essere rilevante nel territorio dello Stato. Soggettivo (artt. 4 e 5 del DPR n. 633/1972): deve essere effettuata da imprese, artisti o professionisti, nellesercizio dellattività. Oggettivo (artt. 2 e 3 del DPR n. 633/1972): deve trattarsi di cessione di beni o di prestazione di servizi.

5 Classificazione delle operazioni Operazioni rilevanti (o soggette) ai fini IVA: sono tutte quelle operazioni per le quali coesistono tutti e tre i requisiti richiamati precedentemente. Rientrano tra tali operazioni anche (NB: alle operazioni, di seguito riportate, non viene applicata limposta): le operazioni non imponibili (cessioni allesportazione e op. assimilate); le operazioni esenti (ad es. prestazioni sanitarie). Operazioni non rilevanti: sono le operazioni non soggette, ovvero escluse dallambito di applicazione dellIVA.

6 Debitore dellimposta Generalmente lIVA è dovuta dal soggetto passivo che effettua una cessione di beni o una prestazione di servizi imponibile. LIVA è generalmente dovuta dal soggetto passivo che effettua lacquisto dei beni o dei servizi quando loperazione rilevante nel territorio dello Stato è posta in essere da un soggetto non residente.

7 Differenze tra: Fattura Autofattura Reverse Charge Integrazione

8 Schema riassuntivo Presupposto soggettivo Presupposto oggettivo Presupposto territoriale Operazioni rilevanti IVA

9 Territorialità: cessione di beni Beni immobili Beni mobili Ubicazione del bene immobile Luogo dove il bene si trova al momento della cessione Regola generale Regola

10 Territorialità: cessione di beni mobili con installazione

11 Acquisto intracomunitario caratteristiche (art. 38 del DL n. 331/1993) I.Onerosità delloperazione che deve avere ad oggetto un bene mobile materiale; II.acquisizione della proprietà o di altro diritto reale sui beni; III.movimentazione del bene che deve trasferirsi in un Paese comunitario con partenza da un altro Paese comunitario; IV.status di operatore economico sia da parte del cedente comunitario che del cessionario comunitario. Le medesime regole valgono per le cessioni intracomunitarie (cambierà il debitore dellimposta).

12 Territorialità: prestazioni di servizi Prestazioni di servizi Luogo in cui il prestatore ha stabilito la sede della propria attività economica o dispone di una S.O. (domicilio o residenza) Regola generale Prestazioni di servizi: culturali, didattici, scientifici, artistici, sportivi, ricreativi e similiscientifici Luogo in cui la prestazione è materialmente eseguita Deroga Regola generale

13 Territorialità: prestazioni di servizi (segue) Prestazioni di servizi su beni immobili La prestazione è rilevante nel luogo dove è situato il bene Prestazioni di servizi su beni mobili Luogo in cui la prestazione è materialmente eseguita Deroga Regola generale Deroga Regola generale

14 Territorialità: prestazioni di servizi (segue) In merito alle prestazioni di servizi ci sono ulteriori deroghe alla regola generale, che attengono al luogo di utilizzo del servizio e allacommittenza.prestazioni di servizi ? Per luogo di utilizzo si intende quello dove la prestazione è utilizzata dal committente, cioè quello dove il servizio esplica la propria immediata utilità per il committente, anche attraverso la propria emanazione estera, per la sua attività e non quello ove il committente acquisisce il risultato economico finale della medesima prestazione (Cass. Sez. I civ. sent , n ) contrariamente a quanto ritenuto dallAmministrazione finanziaria nelle RM , n e RM , n Facoltà prevista dallart. 58 della Direttiva 2006/112/CE

15 Le intermediazioni –Sono soggetti ad IVA in Italia quando è ivi effettuata loperazione principale a cui essi si riferiscono; –se il committente degli stessi è un soggetto passivo identificato in un altro Stato membro UE si considerano territorialmente rilevanti in tale Paese; –sono, invece, soggetti ad IVA in Italia, se il committente dei medesimi è ivi un soggetto passivo dimposta.

16 Territorialità: prestazioni di servizi (segue) Trasporto di persone Trasporto di beni ( no trasp. intra. ) La prestazione si considera effettuata nel territorio dello Stato in proporzione alla distanza ivi percorsa (art. 46 della Direttiva 2006/112/CE del 28 novembre 2006)

17 Trasporto intracomunitario di beni Prevede un criterio di determinazione della territorialità basato su due distinti parametri: Luogo di inizio del trasporto Status di soggetto passivo IVA del committente

18 Territorialità: prestazioni di servizi (segue) Locazione e noleggio dei mezzi di trasporto Locatore stabilito in Italia Locatore stabilito fuori della UE Locatore stabilito nella UE Unità da diporto Deroga Regola generale

19 Territorialità – Commercio elettronico diretto

20 Cessione di gas ed energia elettrica Ai sensi dellart. 15 della Direttiva 2006/112/CE il gas e lenergia elettrica sono assimilati ai beni materiali. Cosa cambia, in merito al luogo di cessione di tali beni, con la Direttiva 2003/92/CE (ora, disciplinate dagli articoli 38 e 39 della Direttiva 2006/112/CE del 28 novembre 2006, c.d. recast o rifusione della normativa dellIVA)????

21 Ambito di applicazione Artt. 38 e 39 della Direttiva n. 2006/112/CE: A.le cessioni di gas mediante il sistema di distribuzione del gas naturale o di energia elettrica ad un soggetto passivo - rivenditore;il sistema di distribuzione del gas naturale o di energia elettrica soggetto passivo - rivenditore B.le cessioni di gas mediante il sistema di distribuzione del gas naturale o di energia elettrica diverse dalle precedenti e cioè quelle effettuate non in vista di una successiva rivendita ovvero ad un soggetto passivo non rivenditore.

22 Prestazioni di servizi gas ed energia elettrica secondo la Direttiva n. 2006/112/CE La concessione dellaccesso ai sistemi di distribuzione di gas naturale o di energia elettrica, nonché il servizio di trasporto o di trasmissione mediante gli stessi e la fornitura di altri servizi direttamente collegati. Elenco? Come deve essere trattata ai fini IVA?

23 Fine

24 La rete di trasporto (rete di distribuzione primaria - gasdotti ad alta pressione); la rete di distribuzione (rete di distribuzione secondaria - gasdotti locali o regionali); gli impianti di GNL; gli impianti di stoccaggio. Il sistema di distribuzione del gas naturale o di energia elettrica

25 Si intende un soggetto passivo la cui principale attività in relazione allacquisto di gas e di elettricità è costituita dalla rivendita di tali prodotti e il cui consumo personale di detti prodotti è trascurabile. Soggetto passivo - rivenditore La qualifica di rivenditore non va verificata avendo riguardo al complesso della o delle attività svolte dal soggetto, bensì limitatamente a quella svolta in relazione allacquisto del gas o dellelettricità

26 Loperazione si intende effettuata nel luogo in cui il soggetto passivo – rivenditore ha fissato la sede della propria attività o ha costituito un centro di attività stabile cui i beni vengono erogati, ovvero in mancanza, il luogo in cui ha lindirizzo permanente o in cui risiede abitualmente.

27 Loperazione si intende effettuata nel luogo in cui il committente usa e consuma effettivamente i beni.

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32 Territorio nazionale e comunitario

33 Operazioni rilevanti IVA Le cessioni di beni effettuate a titolo oneroso nel territorio di uno Stato membro da un sogg. passivo che agisce in quanto tale; gli acquisti intracomunitari effettuati a titolo oneroso nel territorio di uno Stato membro; le prestazioni di servizi effettuate a titolo oneroso nel territorio di uno Stato membro da un sogg. passivo che agisce in quanto tale; le importazioni di beni.

34 Operazioni rilevanti IVA Le prestazioni pubblicitarie. I diritti immateriali, le royalties, i diritti di autore e le cessioni o prestazioni ad esse simili. Contratti di locazione anche finanziaria, noleggio e simili di beni mobili materiali diversi dai mezzi di trasporto. La formazione e laddestramento del personale. Le operazioni bancarie, finanziarie e assicurative. Le prestazioni relative a prestiti di personale. Le prestazioni di elaborazione e fornitura di dati e simili. Le prestazioni di consulenza e assistenza tecnica o legale. La concessione dellaccesso ai sistemi di distribuzione di gas naturale o di energia elettrica, nonché il servizio di trasporto o di trasmissione mediante gli stessi e la fornitura di altri servizi direttamente collegati.

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37 Questi servizi trovano collocazione allinterno di quelli disciplinati dallart. 7, comma 4, lett. d) del DPR n. 633/1972 con la conseguenza che sono: territorialmente rilevanti in Italia se resi nei confronti di committenti residenti (ovvero stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti) ed utilizzati in Italia o nella Comunità; esclusi per carenza del presupposto territoriale se resi da prestatori italiani (o da stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti) nei confronti di soggetti passivi dimposta di altri Stati membri (art. 7, comma 4 lett. e); territorialmente non rilevanti in Italia se resi nei confronti di soggetti non comunitari indipendentemente dal luogo di utilizzo.

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43 PERIZIA: prestazioni dirette ad individuare oggettivamente concreti elementi di fatto concernenti beni mobili materiali ed immobili, in relazione al loro valore, quantità, qualità, anche se implichino cognizioni o calcoli tecnico-scientifici. (Nota Min. n /1981) CONSULENZA E ASS. TECNICA LEGALE: attività professionali che si estrinsecano in giudizi precisazioni, chiarimenti o pareri ed in cui assume preminente rilevanza la valutazione soggettiva del consulente (RM. 153/2002). SCIENTIFICHE: in quanto, pur presupponendo un bagaglio di conoscenze tecnico-scientifiche, non sono finalizzate alla resa di giudizi, precisazioni, chiarimenti e pareri (RM n. 86/2002).

44 Cessioni di beni: costituiscono cessioni di beni gli atti a titolo oneroso che importano trasferimento della proprietà ovvero costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento su beni di ogni genere (art. 2, 1° comma del DPR n. 633/1972) Assimilazioni Esclusioni Cessioni di denaro e di crediti in denaro; cessione – conferimento dazienda; passaggi di beni in caso di: fusioni – scissioni – trasformazioni; campioni gratuiti; valori bollati e postali; terreni non edificabili; concorsi a premio – operazioni a premio. Vendita con riserva di proprietà; locazioni con clausola di trasferimento; contratti di commissione; assegnazione di beni ai soci; cessioni senza corrispettivo (disciplina particolare); autoconsumo di beni. (Art. 2, comma 2, DPR n. 633/1972) (Art. 2, comma 3, DPR n. 633/1972)

45 Prestazioni di servizi ai fini IVA: assimilazioni ed esclusioni

46 Cessioni senza corrispettivo (o gratuite) Impresa che produce o che commercializza il bene ceduto Impresa che non produce e non commercializza il bene ceduto La cessione sarà soggetta ad IVA 1 La cessione non sarà soggetta ad IVA 2 Beni di costo < o ad 25,82 1 È ammessa la detrazione dellimposta sullacquisto del bene. 2 È ammessa la detrazione dellimposta sullacquisto del bene se di costo unitario uguale o inferiore ad 25,82; non è ammessa, invece, in detrazione limposta sullacquisto del bene se di costo unitario superiore ad 25,82. Cessioni senza corrispettivo

47 Ditta, denominazione o ragione sociale, residenza o domicilio dei soggetti fra cui è effettuata loperazione, del rappresentante fiscale nonché ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti e, relativamente al cedente o prestatore, numero di partita IVA. Se non si tratta di imprese, società o enti devono essere indicati, in luogo della ditta, denominazione o ragione sociale, il nome e il cognome; natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto delloperazione; corrispettivi ed altri dati necessari per la determinazione della base imponibile, compreso il valore normale dei beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono di cui allart. 15, n. 2; valore normale degli altri beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono; aliquota, ammontare dellimposta e dellimponibile con arrotondamento al centesimo di euro; numero di partita IVA del cessionario del bene o del committente del servizio qualora sia debitore dellimposta in luogo del cedente o del prestatore, con lindicazione della relativa norma; data della prima immatricolazione o iscrizione in pubblici registri e numero dei chilometri percorsi, delle ore navigate o delle ore volate, se trattasi di cessione intracomunitaria di mezzi di trasporto nuovi, di cui allart. 38, comma 4, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427; annotazione che la stessa è compilata dal cliente ovvero, per conto del cedente o prestatore, da un terzo.

48 Quando viene emessa? Quando vi è obbligo? Lautofattura, a differenza della fattura, viene emessa dal cessionario/committente sogg. passivo IVA Art. 17, 3° c. DPR 633/72

49 Cessioni di fabbricati Subappalti in edilizia Con il reverse charge la fattura viene emessa dal cedente/prestatore mentre il cessionario/committente deve integrarla con lIVA Art. 17, 5° c. DPR 633/72

50 Art. 46 DL n. 331/93 Acquisti intra. Prestazioni intra.


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