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EU Observatory Estratti delle evoluzioni nello scenario corporate governance a livello europeo in base alle notizie diffuse dalle varie associazioni e.

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Presentazione sul tema: "EU Observatory Estratti delle evoluzioni nello scenario corporate governance a livello europeo in base alle notizie diffuse dalle varie associazioni e."— Transcript della presentazione:

1 EU Observatory Estratti delle evoluzioni nello scenario corporate governance a livello europeo in base alle notizie diffuse dalle varie associazioni e enti di riferimento Maggio 2015 Documento prodotto con il supporto di Tutti i diritti riservati

2 2 Index European Authorities 1. BANCA D’ITALIA 2. COMMISSIONE EUROPEA 3. PARLAMENTO EUROPEO 4. MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze 5. PARLAMENTO ITALIANO 6. EBA – European Banking Authority 7. ESMA - European Security and Markets Authority Associations/Institutes 8. SEC - Bank for U.S.Securities and Exchange Commission 9. FEE - Federation of European Accountants 10. Surveys & Insights

3 3 IssuerTitleDescriptionLink to document BANCA D’ITALIA Comunicazione del 15 maggio SIM e gruppi di SIM - Applicazione di orientamenti ABE in materia di cartolarizzazione e informativa al pubblico. Con la presente comunicazione vengono introdotte per le SIM e per i gruppi di SIM novità in materia di significativo trasferimento del rischio di credito nelle operazioni di cartolarizzazione e di informativa al pubblico in merito alle attività vincolate (asset encumbrance). Tali innovazioni derivano dall’esigenza di adeguare il quadro normativo nazionale all’evoluzione della normativa europea nelle suddette materie e, in particolare, ai Regolamenti emanati dalla Commissione europea, su proposta dell’Autorità Bancaria Europea (ABE), e agli orientamenti da quest’ultima emanati, in conformità di quanto previsto dal Regolamento UE N. 575/2013 (CRR). In particolare, le modifiche in questione riguardano i capitoli 6 (Operazioni di cartolarizzazione) e 13 (Informativa al pubblico) della Circolare n. 285 del 17 dicembre Le modifiche sono state sottoposte a consultazione pubblica, conclusasi senza osservazioni, lo scorso dicembre. Fermo restando che la normativa introdotta con i Regolamenti UE è direttamente applicabile dalla data stabilita dalle disposizioni comunitarie stesse, le altre innovazioni entrano in vigore dalla pubblicazione della presente comunicazione sul sito internet della Banca d’Italia. In particolare, gli obblighi di disclosure sulle attività vincolate si applicano a partire dall’informativa al pubblico riferita all’anno Circolare n. 288 del 3 aprile Disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari RELATED DOCUMENT - Bollettino di Vigilanza n. 5 - Maggio Provvedimenti di carattere generale della Banca d'Italia - Circolare n. 288 del 3 aprile ) BANCA D’ITALIA

4 4 IssuerTitleDescriptionLink to document BANCA D’ITALIA Circolare n. 288 del 3 aprile Disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari. Le presenti disposizioni recano la disciplina di vigilanza dei soggetti operanti nel settore finanziario (intermediari finanziari, confidi di maggiori dimensioni, agenzie di prestito su pegno e società fiduciarie disciplinate dall’art. 199, comma 2, del TUF) sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia a seguito della riforma del Titolo V TUB, operata con il decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, come successivamente modificato e integrato. In sostanza si completa la riforma del Titolo V TUB che prevede la riconduzione di tutti gli intermediari finanziari non bancari in un unico albo. Le nuove disposizioni seguono la logica della c.d. vigilanza equivalente a quella applicata alle banche e sono declinate secondo un principio di proporzionalità per tener conto della diversa complessità dei soggetti interessati e sono successive agli esiti di due successive consultazioni pubbliche. Tra gli aspetti di maggiore rilievo indicati nel Bollettino di Vigilanza correlato alla Circolare vi sono: -Autorizzazione all’esercizio dell’attività e capitale minimo; -Gruppo finanziario; -Attività esercitabili e partecipazioni detenibili; -Assetti proprietari ed esponenti aziendali; -Organizzazione e controlli; -Disciplina prudenziale; -Altre categorie di intermediari. L'entrata in vigore è prevista per il 60° giorno successivo alla pubblicazione sul sito della Banca d’Italia (12 maggio 2015). Circolare n. 288 del 3 aprile Disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari RELATED DOCUMENT - Bollettino di Vigilanza n. 5 - Maggio Provvedimenti di carattere generale della Banca d'Italia - Circolare n. 288 del 3 aprile ) BANCA D’ITALIA

5 5 IssuerTitleDescriptionLink to document EUROPEAN COMMISSION Regolamento Delegato (UE) 2015/761 della Commissione del 17 dicembre 2014 che integra la direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda determinate norme tecniche di regolamentazione sulle partecipazioni rilevanti. Nel Regolamento vengono trattati i seguenti argomenti: -Aggregazione delle partecipazioni; -Strumenti finanziari collegati ad un paniere di azioni o ad un indice; -Strumenti finanziari che prevedono esclusivamente il regolamento in contanti; -Operazioni per conto della clientela. Vista la direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004, sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, il Regolamento è finalizzato anche ad assicurare l'applicazione uniforme del regime di notifica dell'acquisizione o della cessione di partecipazioni rilevanti e le relative esenzioni. Il presente Regolamento, in Gazzetta Ufficiale il 13 maggio 2015, entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione e si applica a decorrere dal 26 novembre Regolamento Delegato (UE) 2015/761 della Commissione del 17 dicembre 2014 che integra la direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda determinate norme tecniche di regolamentazione sulle partecipazioni rilevanti 2) COMMISSIONE EUROPEA

6 6 IssuerTitleDescriptionLink to document EUROPEAN PARLIAMENT Give shareholders more say on directors’ pay, urge Legal Affairs Committee MEPs. A draft law empowering shareholders to vote on directors’ remuneration, so as to ensure proper transparency and tie their pay more closely to their performance, was backed by Legal Affairs Committee MEPs. Some large companies should also be required to disclose, country by country, information on tax rulings, taxes paid and public subsidies received, adds the committee. The draft law aims to improve transparency and foster shareholders’ long-run commitment to companies, which should in turn improve their competitiveness and sustainability. A clause enabling shareholders to vote at least every three years on a company’s remuneration policy for directors, was backed by the committee. To improve tax transparency, MEPs inserted a requirement for “large undertakings and public-interest entities” to publish information, country by country, on profit or loss before tax, taxes on profit or loss, and public subsidies received. Companies with more than 500 employees and a balance sheet total of €86 million or a net turnover of €100 million should also disclose information on tax rulings, say MEPs. To promote “long-term” shareholding, MEPs inserted provisions that would require member states to introduce specific mechanisms to reward long-term shareholders. These mechanisms should include one or more of the following: additional voting rights, tax incentives, loyalty dividends or loyalty shares, they say. It would be up to member states to define “long term”, but it should not mean less than two years. Give shareholders more say on directors’ pay, urge Legal Affairs Committee MEPs RELATED DOCUMENT- The JURI Committee Report on the Shareholders’ Rights DirectivE 3) PARLAMENTO EUROPEO

7 7 4) MEF IssuerTitleDescriptionLink to document MEF - MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE Nuove norme sul diritto contabile, esiti della consultazione pubblica chiusa il 24 aprile. Il Dipartimento del Tesoro ha pubblicato le osservazioni ricevute relativamente alla consultazione pubblica sulle nuove norme del diritto contabile delle società di capitali non quotate, terminata lo scorso 24 aprile. Tra le risposte al Mef sono pervenute quelle di ANIA, Assirevi, Assoconfidi, Assogestioni, Assonime e Borsa Italiana. ANIA ha richiesto che il settore assicurativo sia esonerato dall’ambito di applicazione della Direttiva in oggetto; ASSIREVI ha proposto delle modifiche per allineare il testo agli standard internazionali; ASSOCONFIDI ha rilevato come gli i criteri di attuali principi contabili, nazionali e internazionali, e schemi di bilancio mal si coniugano con la corretta rappresentazione delle peculiarità dei Confidi per quanto attiene sia alla natura sia all’attività core di tali soggetti, ossia il rilascio delle garanzie; ASSOGESTIONI ha fatto presente di condividere i contenuti in quanto in linea con le previsioni della citata direttiva. Nuove norme sul diritto contabile, esiti della consultazione pubblica chiusa il 24 aprile RELATED DOCUMENT - Consultazione pubblica per l’attuazione della direttiva 2013/34/EU del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013, relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di impreseRELATED DOCUMENT - Consultazione pubblica per l’attuazione della direttiva 2013/34/EU del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013, relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese.

8 8 IssuerTitleDescriptionLink to document PARLAMENTO ITALIANO Legge 22 maggio 2015, n. 68. Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente. Introdotti nel libro II del Codice penale cinque nuovi delitti contro l’ambiente: 1) inquinamento ambientale; 2) disastro ambientale; 3) delitti colposi contro l’ambiente; 4) traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività e materiale a radiazioni ionizzanti; 5) impedimento del controllo. Tali fattispecie entrano in un intero nuovo Titolo, il VI-bis tutto dedicato agli ecoreati. Legge 22 maggio 2015, n. 68. Disposizioni in materia di delitti contro l'ambienteLegge 22 maggio 2015, n. 68. Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente. 5) PARLAMENTO ITALIANO

9 9 IssuerTitleDescriptionLink to documen EBA - EUROPEAN BANKING AUTHORITY Consultation Paper. Draft Implementing Technical Standards on the mapping of ECAIs’ credit assessments for securitisation positions under Article 270 of Regulation (EU) n. 575/2013. The EBA launched a consultation on draft Implementing Technical Standards (ITS) on the mapping of External Credit Assessment Institutions' (ECAIs) credit assessments for securitisation positions. These ITS will be part of the Single Rulebook in banking aimed at enhancing regulatory harmonisation across the European Union (EU) and will allow the credit ratings of all registered credit rating agencies to be used for the purposes of calculating institutions' capital requirements. These draft ITS specify the correspondence or ‘mapping' between credit ratings and credit quality steps that shall determine the allocation of appropriate risk weights to credit ratings issued by ECAIs on securitisations where the Standardised Approach or the Internal Ratings Based approach for securitisations are used. The consultation will run until 7 August Consultation Paper. Draft Implementing Technical Standards on the mapping of ECAIs’ credit assessments for securitisation positions under Article 270 of Regulation (EU) n. 575/2013 PRESS RELEASE - EBA consults on draft technical standards on the mapping of ECAIs credit assessments for securitisation positions 6) EBA

10 10 IssuerTitleDescriptionLink to document ESMA - EUROPEAN SECURITY AND MARKETS AUTHORITY ESAs report on securitisation.The Joint Committee of the three European Supervisory Authorities (ESAs) has published a report detailing its findings and recommendations regarding the disclosure requirements and obligations relating to due diligence, supervisory reporting and retention rules in existing EU law on Structured Finance Instruments (SFIs). The main recommendations of the report are: -Due diligence requirements should be harmonised within the EU; -Standardised investor reports should reflect the dynamics of SFIs and be stored in a centralised public space; -All type of investors should be empowered to effectively conduct their own stress tests; -A harmonised due diligence and disclosure framework should be complemented with a comprehensive regime for supervision and enforcement. ESAs report on securitisation 7) ESMA

11 11 IssuerTitleDescriptionLink to document U.S. SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION (SEC) SEC Proposes Rules to Modernize and Enhance Information Reported by Investment Companies and Investment Advisers. The Securities and Exchange Commission proposed rules, forms and amendments to modernize and enhance the reporting and disclosure of information by investment companies and investment advisers. The investment company proposals would enhance data reporting for mutual funds, ETFs and other registered investment companies. The proposals would require a new monthly portfolio reporting form (Form N-PORT) and a new annual reporting form (Form N-CEN) that would require census-type information. The information would be reported in a structured data format, which would allow the Commission and the public to better analyze the information. The proposals would also require enhanced and standardized disclosures in financial statements, and would permit mutual funds and other investment companies to provide shareholder reports by making them accessible on a website. SEC Proposes Rules to Modernize and Enhance Information Reported by Investment Companies and Investment Advisers U.S. SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION (SEC) SEC Approves Pilot to Assess Tick Size Impact for Smaller Companies The Securities and Exchange Commission approved a proposal by the national securities exchanges and the Financial Industry Regulatory Authority (FINRA) for a two- year pilot program that would widen the minimum quoting and trading increments–or tick sizes–for stocks of some smaller companies. The SEC plans to use the pilot program to assess whether wider tick sizes enhance the market quality of these stocks for the benefit of issuers and investors. The SEC modified several provisions of the proposal submitted by the exchanges and FINRA that take into account input from commenters. For example, the SEC extended the pilot to two years rather than one, removed the venue limitation from the trade-at prohibition that would have required price matching executions to occur where the person’s quotation was displayed, and reduced the size of block transactions eligible for the exception to better reflect trading in smaller-cap stocks. The SEC also modified the market capitalization threshold for securities included in the tick size pilot and revised certain data elements concerning market maker profitability to make the collection less burdensome and assure the protection of confidential business information. SEC Approves Pilot to Assess Tick Size Impact for Smaller Companies 8) SEC

12 12 IssuerTitleDescriptionLink to document FEE – FEDERATION OF EUROPEAN ACCOUNTANTS Letter to Commissioner Hill on Cross- border implications in the implementation of the audit reform FEE submitted a letter to Jonathan Hill, Commissioner for Financial Stability, Financial Services and Capital Markets Union drawing attention to some concerns heard from businesses operating throughout the European Union about the implementation of the audit reform and potential cross-border issues. These businesses would potentially face an additional burden in having to coordinate different auditor rotation periods, different lists of prohibited non-audit services and different caps for the provision of allowed non- audit services. A part of letter: “The regulation includes various member state options, which give flexibility to individual EU member states for instance regarding the duration of the audit engagement, the list of prohibited non-audit services and the level of the cap on the provision of non-audit services compared to audit services provided.. Businesses in the EU would potentially face an additional burden in having to coordinate different auditor rotation periods, different lists of prohibited non-audit services and different caps for the provision of allowed non-audit services”. Letter to Commissioner Hill on Cross- border implications in the implementation of the audit reform PRESS RELEASE - FEE submits letter to Commissioner Hill on the implementation of the audit reform and cross border issues 9) FEE

13 13 IssuerTitleDescriptionLink to document FRC - FINANCIAL REPORTING COUNCIL Consultation on a new Assurance Standard: Providing Assurance on Client Assets to the FCA. The Financial Reporting Council (FRC) has issued an exposure draft, Providing Assurance on Client Assets to the Financial Conduct Authority, for consultation. The Assurance Standard has been developed to support and challenge auditors when reporting on compliance, by regulated firms, with the Financial Conduct Authority’s (FCA’s) Client Asset (CASS) rules designed to ensure the effective safekeeping of client assets and client monies. More than 1,500 firms hold more than £100 billion of client assets and £11 trillion of other custody assets. Melanie Mclaren, Executive Director of Codes and Standards said: “The effective safekeeping of client assets is an issue of significant public interest. Our proposed Assurance Standard will support auditors in providing high quality assurance over the control systems operated by regulated firms and will support auditor reporting to the FCA where regulated firms fail to fulfil their obligations”. The comment period on this proposal ends on 31 July Subject to consultation, the Standard would apply to periods commencing on or after 1 January Consultation on a new Assurance Standard: Providing Assurance on Client Assets to the FCA. PRESS RELEASE - FRC publishes exposure draft to provide assurance on Client Assets FRC - FINANCIAL REPORTING COUNCIL Audit Firm Governance Code A review of its implementation and operation The Financial Reporting Council (FRC) issues its Review of the implementation and operation of the Audit Firm Governance Code. It considers the progress made in terms of governance of UK audit firms following the Code's implementation, and seeks feedback on strengthening the Code to put more focus on the public interest in and governance of audit work within the firms’ total business. Chief Executive, Stephen Haddrill said: “The major accountancy firms are of great importance to the UK economy, both as major businesses in their own right and through the impact they have on the broader health of the financial system. Adoption of the Audit Firm Governance Code is not a regulatory requirement, but the firms to which it applies have used it as a catalyst for improved governance of their businesses”. Audit Firm Governance Code A review of its implementation and operation PRESS RELEASE - FRC seeks strengthening on review of Audit Firm Governance 10) Surveys & Insights

14 14 IssuerTitleDescriptionLink to document IFAC - INTERNATIONAL FEDERATION OF ACCOUNTANTS From Bolt-on to Built-in Managing Risk as an Integral Part of Managing an Organization Effective management of risk helps organizations achieve their objectives, while complying with legal, regulatory, and societal expectations, and enables them to better respond and adapt to surprises and disruptions. This paper positions the management of risk as an indispensable and integral part of decision making and subsequent execution in order for boards and management to ensure their organization makes the best decisions and achieves its objectives. The paper also a) demonstrates the benefits of properly integrating the management of risk, including internal control, into the governance, management, and operations of an organization; b) provides ideas and suggestions on how such integration can be achieved; and c) furnishes practical examples of how professional accountants in business can support their organizations with this integration. From Bolt-on to Built-in Managing Risk as an Integral Part of Managing an Organization PRESS RELEASE - From Bolt-on to Built-in - Managing Risk as an Integral Part of Managing an Organization ICSA - INSTITUTE OF CHARTERED SECRETARIES AND ADMINISTRATOR S Good practice for annual reports.An annual report can generate more value if viewed as a communications opportunity rather than a compliance obligation. Companies need to provide the evidence that they have good governance systems in place to build confidence and deliver value over the longer term. Excellence in reporting encourages better governance. It increases levels of trust and confidence in the governance arrangements between companies and their shareholders and other stakeholders. It also encourages good quality investor engagement and enables stakeholders to benefit from increased levels of transparency and accountability. In return companies can benefit from greater commitment, loyalty and support from their stakeholders Good practice for annual reports. PRESS RELEASE - Good practice for annual reports. 10) Surveys & Insights

15 15 IssuerTitleDescriptionLink to document ASSOGESTIONI Linee Guida Assogestioni. La disciplina sugli incentivi per le Sgr, le Sicav e le Sicaf. La Consob ha approvato le Linee Guida concernenti "la disciplina sugli incentivi per le Sgr, le Sicav e le Sicaf" elaborate da Assogestioni. Le Linee Guida prevedono che, in adempimento alle disposizioni in materia di requisiti organizzativi, le SGR possano dimostrare chiaramente che un pagamento, una commissione o un beneficio non monetario, pagato o ricevuto da un terzo soddisfi il criterio dell’innalzamento della qualità del servizio: (i)mantenendo un elenco interno dei pagamenti ricevuti o pagati in relazione alla fornitura del servizio; (ii) registrando in che modo i pagamenti utilizzati dalla Società, o che intenda utilizzare, accrescano la qualità del servizio prestato; (iii)indicando i criteri sulla base dei quali è verificato l’innalzamento della qualità del servizio. Le Linee Guida individuano anche alcune fattispecie in cui è possibile presumere che sia soddisfatta la condizione dell’innalzamento della qualità del servizio di gestione collettiva. In particolare quando: (i)il distributore abbina al proprio servizio il servizio di consulenza in materia di investimenti; (ii)la retrocessione consente all’investitore di avere accesso ad una più ampia gamma di prodotti, con una conseguente prospettiva di open architecture; (iii)il distributore si impegna nei confronti dell’investitore ad ampie forme di “assistenza”, soprattutto in fase di “post vendita”. Linee Guida Assogestioni. La disciplina sugli incentivi per le Sgr, le Sicav e le Sicaf. RELATED DOCUMENT - Disciplina sugli incentivi, Assogestioni mette al centro la qualità del servizio 10) Surveys & Insights

16 16 IssuerTitleDescriptionLink to document IL SOLE 24 ORE Lezione estera: la corporate governance nelle public companies Ogni Paese ha adottato la propria soluzione, basandosi sulle caratteristiche del mercato e delle sue aziende quotate: in Usa l’assemblea vota singolarmente ogni membro del board con lo scopo di dare maggior peso e controllo ai fondi e ai piccoli risparmiatori sulla qualità degli amministratori, ad esempio. In Inghilterra, dove non c’è il voto di lista, c’è una commissione che valuta la qualità dei board, ma gli azionisti votano comunque sui singoli candidati di lista (in Italia si vota solo sulla lista). Il voto sui singoli consiglieri, il cosiddetto unbundling del voto sulla lista, ha certamente un suo valore di controllo sulla qualità dei singoli amministratori, ma la sua adozione può avvenire soltanto con la disintermediazione delle associazioni dei piccoli investitori, così da evitare abusi o conflitti di interesse. Lezione estera: la corporate governance nelle public companies FED – FEDERAL RESERVE Federal Bank Regulatory Agencies Seek Further Comment on Interagency Effort to Reduce Regulatory Burden The federal bank regulatory agencies approved a notice requesting comment on a third set of regulatory categories as part of their review to identify outdated or unnecessary regulations applied to insured depository institutions. The agencies have divided their regulations into 12 categories and requested comments for six sets of categories. The notice seeks comment on regulations in three additional categories: consumer protection; directors, officers, and employees; and money laundering. Comments will be accepted within 90 days after publication in the Federal Register. Federal Bank Regulatory Agencies Seek Further Comment on Interagency Effort to Reduce Regulatory Burden 10) Surveys & Insights

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